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CASTROVILLARI, RIAPRE IL COMANDO STAZIONE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO |
et at: 26/03/2014 | |
Castrovillari, riapre il Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato - Alla presenza del Comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Graziano e di quello provinciale Giuseppe Melfi, è stata ufficializzata la riapertura del Comando Stazione nella città del Pollino. Un incontro con i vertici del Corpo Forestale e il Sindaco della città Mimmo lo Polito intervenuto presso la sede di Via Garga insieme all'assessore allo sviluppo Ambientale, Angelo Loiacono, e la consigliera Anna De Gaio. Una riapertura importante per un presidio di legalità che opera per la vigilanza e tutela ambientale e che mancava sul territorio dal 2008 per mancanza di personale. Per ora sono tre le unità che ne fanno parte e che hanno dato la possibilità con la loro disponibilità di riaprire la struttura presente in città dall’inizio degli anni 50 . Una struttura storica per Castrovillari la cui circoscrizione oggi abbraccia nove comuni per una superficie di 47mila ettari. Presenti alla cerimonia di riapertura anche Vincenzo Perrone, responsabile del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Rotonda, e Angelo Roseti, Commissario Capo presso il Comando Provinciale di Cosenza , il Vice questore della Polizia di Stato , Giuseppe Zanfini, I Comandanti della Stazione dei Carabinieri di Castrovillari e della Polizia Stradale di Frascineto ed una nutrita rappresentanza del distaccamento dei Vigili del Fuoco. |
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CASTROVILLARI. IL 29 MARZO AL SYBARIS UN CONVEGNO SULLE PROSPETTIVE DELLA STRADA FERRATA CALABRO-LUCANA, IL BINARIO, OGGI, GIUSTO PER CONIUGARE ED INTEGRARE ESISTENTE ,TURISMO, CRESCITA E SOSTENIBILITA' |
et at: 26/03/2014 | |
CASTROVILLARI. IL 29 MARZO AL SYBARIS UN CONVEGNO SULLE PROSPETTIVE DELLA STRADA FERRATA CALABRO-LUCANA, IL BINARIO, OGGI, GIUSTO PER CONIUGARE ED INTEGRARE ESISTENTE ,TURISMO, CRESCITA E SOSTENIBILITA' - Si ritorna a parlare nel capoluogo del Pollino di ferrovia, in particolar modo di quella turistica per poter legare meglio tutto cio' che si trova su un vecchio Tracciato mai dimenticato. Lo fa l' Amministrazione Comunale di Castrovillari con un convegno dal titolo " Sul Binario Giusto: Prospettive della strada ferrata Calabro – Lucana ", sostenuto anche dal Gal Pollino e dalla Gas Pollino, in programma sabato 29 marzo alle ore 10,30 nel Teatro Sybaris del Protoconvento Francescano le cui conclusioni saranno tratte dall’onorevole Gianni Pittella, vice Presidente del Parlamento Europeo, il quale raccoglierà i contributi e le proposte progettuali che scaturiranno dal confronto per verificare percorsi utili al rilancio dell’ex tracciato, di cui esistono diversi ed accreditati studi di fattibilità. I lavori saranno introdotti dal Sindaco, Domenico Lo Polito, che porgerà il saluto, mentre la relazione guida è affidata a Domenico Gattuso, docente di “Trasporti urbani e metropolitani” dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria. Interverranno per l’occasione gli ex Presidenti della Comunità Montana Italo arbereshe Antonio Morelli,Luigi Pandolfi, Pietro Armentano e Vincenzo Barletta, che durante i loro mandati più volte si sono interessati di questa tematica sentita dalle popolazioni del circondario; diverse,poi, saranno le testimonianza sul ruolo svolto dall’ex tracciato ferroviario Spezzano Albanese, Castrovillari, Lagonegro e sulla reale possibilità di valorizzarlo, comprese le strade ferrate cadute in disuso e/o completamente smantellate, alla luce della programmazione Comunitaria 2014/2020 in materia di recupero di queste tratte, fondamentali, per la valorizzazione dei vecchi percorsi ferroviari, oggi sempre più funzionali alle politiche di sviluppo endogeno e delle aree montane tra antichi patrimoni, produzioni e manufatti unici che il Trenino potrebbe adeguatamente aiutare a rilanciare, seducendo. In programma, tra l’altro, la proiezione di un interessante video commemorativo e l’inaugurazione della mostra fotografica storica permanente “Castrovillari ed il suo treno dei desideri” organizzate ed allestite da Lamberto Mainieri il quale ricorderà quando questa Ferrovia era un volano per lo sviluppo delle aree da essa attraversate oltre uno snodo importante per le popolazioni di essere collegate alle tratte nazionali. Farà da collante l’Assessore alla Programmazione Territoriale ed alla Valorizzazione del Patrimonio, Giovanna Castagnaro la quale proprio a tal proposito ha dichiarato: " L’iniziativa vuole essere una riflessione su ieri, oggi e domani della linea ferroviaria Calabro- Lucana affinché non muoiano del tutto le speranze di rivederla attiva e funzionante quale nuova linfa vitale per il rilancio socio – economico del Territorio. Gli uffici comunali del settore urbanistica, approfittando del federalismo demaniale – aggiunge- , sono attualmente impegnati nel riscattare quanto possibile circa le strutture e le infrastrutture locali in dotazione alla ferrovia, invitando tutti i Comuni limitrofi a fare la medesima cosa, con la finalità di preservare il patrimonio ferroviario, fatto di piste, caselli, banchine e di quanto è sopravvissuto al tempo ed all’incuria”. “Le proposte progettuali andranno ad integrare- precisa Castagnaro- il PISL "Attraversando natura: i luoghi dell'acqua e della storia tra il Pollino e la Valle dell'Esaro", che è stato pensato proprio per tutelare il patrimonio ferroviario locale, attualmente in stato di totale abbandono, attraverso la realizzazione di una rete di mobilità “dolce” che, passando per il capoluogo del Pollino, congiunga Morano Calabro a Frascineto. Un modo innovativo – conclude l’Assessore alla Programmazione Territoriale- per combinare ambiente e turismo all’insegna di quella sostenibilità che è prerogativa indispensabile ed irrinunciabile per raggiungere gli obiettivi di crescita 2020.” L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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CONFERMATA L' INDICAZIONE DATA A FINE DICEMBRE, S. E. MONS. NUNZIO GALANTINO NOMINATO SEGRETARIO GENERALE DELLA CEI AD QUINQUENNIUM |
et at: 26/03/2014 | |
Comunicato stampa - Confermata l' indicazione data a fine dicembre, S. E. Mons. Nunzio Galantino nominato Segretario Generale della CEI ad quinquennium - Martedi' 25 marzo il Santo Padre, dopo aver accolto la proposta della Presidenza condivisa in Consiglio Permanente, ha nominato Segretario Generale della CEI ad quinquennium S.E. Mons. Nunzio Galantino, Vescovo di Cassano all’Jonio, confermando l’indicazione già data a fine dicembre. In occasione della pubblicazione della nomina, il Consiglio Permanente ha rilasciato una dichiarazione nella quale esprime riconoscenza al Papa e “cordiale stima e accoglienza” al Segretario, nella fiducia che saprà continuare “a promuovere la fraternità e la partecipazione con disponibilità all’ascolto e dialogo costante”. Ecco il testo integrale della dichiarazione: La nomina a Segretario Generale di S.E. Mons. Nunzio Galantino ci raggiunge mentre siamo riuniti come Consiglio Permanente nella sessione di primavera. I nostri lavori sono orientati alla preparazione dell’Assemblea Generale del prossimo maggio, a partire dall’esame delle proposte di emendamento dello Statuto e del Regolamento della CEI, formulate sulla base del confronto maturato nelle Conferenze episcopali regionali in seguito alle indicazioni del Papa. Al Santo Padre – al quale rinnoviamo l’adesione convinta a vivere la grazia e la missione della comunione ecclesiale – va la nostra riconoscenza: la sua scelta qualifica la Segreteria Generale con la conferma di un Vescovo del quale in questi mesi abbiamo apprezzato dedizione, passione e impegno. Come ci ricordava Papa Francesco, non siamo espressione di una struttura o di una necessità organizzativa: intendiamo, piuttosto, esprimere una fraterna sollecitudine che incrementi il bene comune delle nostre Chiese, partecipi della stessa fede e della comune missione. Con il suo prezioso servizio, Mons. Galantino contribuirà a rendere sempre più sensibile la Segreteria Generale – e quindi gli Uffici della CEI – alle vere necessità che interpellano le Chiese che sono in Italia per riuscire ad affrontarle con orientamenti pastorali condivisi. Mentre gli esprimiamo la nostra cordiale stima e accoglienza, siamo certi che continuerà a promuovere la fraternità e la partecipazione, con disponibilità all’ascolto e dialogo costante. Infine, guardiamo alla Santa Vergine che, all’annuncio di Dio, dona la pronta obbedienza della fede, premessa di gioia e di fecondità: “Ecco, sono la serva del signore: avvenga per me secondo la tua parola” (Lc 1,38). Il Consiglio Episcopale Permanente |
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CASTROVILLARI/SOSTENIBILITA' AMBIENTALE. IL CAPOLUOGO DEL POLLINO CON IL COMUNE DI FRASCINETO PRESENTANO CON L' ITALCEMENTI CHE VEDE COINVOLTE LE SCUOLE PRIMARIE DEI DUE CENTRI LIMITROFI |
et at: 26/03/2014 | |
CASTROVILLARI/SOSTENIBILITA' AMBIENTALE. IL CAPOLUOGO DEL POLLINO CON IL COMUNE DI FRASCINETO PRESENTANO CON L' ITALCEMENTI UN PROGETTO REDATTO DA QUEST' ULTIMO CHE VEDE COINVOLTE LE SCUOLE PRIMARIE DEI DUE CENTRI LIMITROFI E L' ATTENZIONE DI PIU' SOGGETTI A FAVORE DELLA CRESCITA POSSIBILE - La " sostenibilita' ambientale ", come momento educativo e di sensibilizzazione a tutela dell' umana dimora, " cuore dell' azione politica dell' Amministrazione comunale di Castrovillari, guidata dal Sindaco, Domenico Lo Polito,- come ha affermato piu' volte l' intera Giunta in tante iniziative simili- " e centro pure delle attivita' degli altri Comuni del Comprensorio, attraverso quel principio proposto di “filo rosso” che vuole ciascuno partecipe dell’azione dell’altro per lo sviluppo delle risorse esistenti, finalizzato ad una crescita condivisa , ma rispettosa, delle opportunità, del patrimonio e del paesaggio, questi ultimi depositari di tante testimonianze storiche quanto di eccellenze naturalistiche, è stata al centro di una conferenza stampa, promossa dalle città di Frascineto e Castrovillari oltre che dall’Italcementi, per un progetto proposto da quest’ultimo che vede coinvolte le scuole medie dei due Comuni limitrofi. A sottolineare questa sinergia, e ragioni di cooperazione pubblico/privato nell’interesse della qualità ambientale, l’Assessore Giovanna Castagnaro per il capoluogo del Pollino, Francesco Pellicano, Sindaco di Frascineto, il direttore del locale Cementificio, Antonio Finocchiaro e le dirigenti scolastiche Piccinni Daniela della scuola Media De Nicola di Castrovillari e Maria Francesca Camodeca per quella di Frascineto. “Il progetto, che coinvolgerà 150 studenti in tutto e per la precisione le classi seconde di Castrovillari ed una seconda e due terze di Frascineto, denominato “SOSTENIBILITÀ: il nostro contributo”,itinerario interattivo di educazione ambientale per la valorizzazione della cultura della sostenibilità, promosso per l’anno scolastico 2013/2014 nelle scuole secondarie di primo grado delle città di Castrovillari e Frascineto, s’inquadra – è stato spiegato- in un programma ben più ampio di educazione e sensibilizzazione dei più giovani verso temi attuali e prioritari, che condizionano il nostro vivere quotidiano e che influenzano, talvolta negativamente, i nostri comportamenti ed atteggiamenti verso l’ambiente circostante, sia esso natura o regno vivente.” Nei vari apporti, introdotti dall’Assessore Castagnaro, il Sindaco Pellicano ha sottolineato in più modi l’importanza della capacità inclusiva del progetto a carattere educativo, richiamando il ruolo che possono svolgere le politiche d’integrazione nei Territori, mentre le dirigenti scolastiche Piccinni e Camodeca oltre ad affermare la valenza didattica del progetto hanno richiamato la posizione umana che viene proposta per uno sguardo più attento al territorio nel quale la salubrità e la sicurezza sono elementi connessi e fondamentali di questa scommessa culturale. Gli incontri con l’Italcementi, che si concluderanno con un concorso per verificare come i ragazzi hanno percepito il progetto, sono il 28 marzo per i ragazzi di Castrovillari ed il 31 per quelli di Frascineto, mentre le visite all’Italcementi sono previste il 7, il 14 e 15 aprile. Per l’occasione i ragazzi saranno dotati di abbigliamenti di sicurezza come richiedono le procedure. Tutti hanno rimarcato, a partire dai loro punti di vista, ma convergenti per la migliore riuscita dell’iniziativa, la portata della proposta, stilata dall’Italcementi Group, “coinvolta- ha dichiarato tra l’altro il suo direttore- da sempre su una strategia d’impresa fondata sull’impegno per lo Sviluppo Sostenibile e per garantire un giusto equilibrio tra creazione del valore economico, tutela ambientale e responsabilità sociale. La sostenibilità, non a caso, costituisce –ha chiarito ancora l’ingegnere Finocchiaro - la base stessa del futuro dell’azienda e con questa iniziativa, rivolta alle scuole, l’Italcementi ha l’obiettivo di far conoscere, anche all’esterno, il proprio approccio alla sostenibilità, sensibilizzando, con particolare attenzione, le nuove generazioni”. “Le iniziative, avviate con l’Italcementi Group, avranno un carattere diretto ed interattivo- è stato spiegato- , in maniera tale da stimolare i giovani, catturando la loro attenzione in maniera del tutto spontanea, e sollecitandone la loro naturale capacità di riflessione, al fine di portarli a produrre un risultato concreto attraverso la promozione di un concorso studiato per loro.” Il percorso didattico include una visita guidata all’interno della sede Italcementi di Castrovillari, durante la quale gli studenti avranno modo di toccare con mano quanto appreso in aula durante le ore di didattica. Una vera full immersion in presa diretta! Così, “partendo dal presupposto che solo la conoscenza ci permette di sapere come agire- è stato affermato- , stimolando in ciascuno di noi l’attaccamento all’oggetto noto e conseguentemente la capacità di gestirne in maniera ottimale l’uso in cui l’uomo governa la natura solo conoscendola appieno e contestualmente sentendosi libero di agire nella certezza di essere nel giusto, abbiamo programmato, inoltre, come Amministrazione Comunale attenta al futuro delle giovani generazioni- ha aggiunto a margine della presentazione l’Assessore Castagnaro-, un intenso percorso formativo dal titolo “Educational: Formiamo i Giovani di Domani”, il quale si rivolge principalmente alla fascia di scolari compresa tra la IV^ elementare e la 3^ media, ma che prevede nella sua attuazione il pieno coinvolgimento dei singoli cittadini, di gruppi di studenti delle scuole di ogni grado e ciclo, compresi gli Istituti secondari di secondo grado, degli studiosi, esperti, appassionati locali, ed infine delle famiglie.” Tutto ciò s’inquadra nella politica educativa che il capoluogo del Pollino intende promuovere nelle scuole che gravitano sul proprio territorio, al fine di stimolare, con esse, un percorso formativo condiviso, “che porti i giovani- è stato ricordato - ad acquisire un maggiore senso civico e di appartenenza, base indispensabile per costruire una società civile solida ed integra.” “L’obiettivo principe del progetto, comunque, risiede- hanno spiegato in più modi ed in più passaggi il Sindaco di Frascineto, Pellicano, il direttore dell’Italcementi, Finocchiaro e l’Assessore Castagnaro del Comune di Castrovillari- in questo semplice principio: credere fermamente che la chiave del cambiamento risieda nei giovani, in cui bisogna infondere da subito i valori universali ed i diritti inalienabili dell’uomo, affinché siano in grado, in modo oggettivo, di discernere ciò che è bene da ciò che è male, ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Le loro coscienze, infatti, rappresentano- è stato ricordato - un foglio bianco su cui scrivere il futuro dei nostri Territori.” “La proposta educativa e di sensibilizzazione civica, quindi, sposando appieno lo sforzo degli enti locali di rafforzare la logica dell’azione collettiva, e puntando sull’effettiva realizzazione di progetti territoriali, che integrano le risorse finanziarie dei diversi strumenti operativi regionali, nazionali ed europei, con le risorse intrinseche del Territorio- è stato anche sintetizzato- siano esse naturali, archeologiche e/o antropologiche, coinvolge ancora una volta gli attori locali attraverso azioni di rafforzamento del loro senso di appartenenza ad un “Territorio” ed interventi volti allo sviluppo per produrre prospettive nei giovani rispetto al futuro prossimo che siano forieri di miglioramenti oggettivi.” Ecco perché lo Sviluppo Sostenibile per l’Italcementi rappresenta, come è stato detto, una sfida da vivere attraverso scelte di lungo periodo e impegno quotidiano. “Non a caso la creazione del valore attraverso i processi industriali è accompagnata dall’utilizzo innovativo e sostenibile delle risorse naturali- è stato rimarcato dai soggetti presenti a margine dell’incontro- , a beneficio delle comunità locali.” “La presenza del Sindaco, Pellicano, di Frascineto, e il fatto che il programma sia condiviso da ambedue i Comuni, attesta, poi, l’orientamento dell’ Amministrazione di Castrovillari- ha dichiarato la Castagnaro - di aprirsi verso l’esterno, coinvolgendo sotto “un'unica bandiera” i centri limitrofi con cui ci si appresta a costituire l’area urbana Castrovillari/ Cassano Jonio.” L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.).
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PANENOSTRO DELLA COMPAGNIA RAGLI SABATO 29 MARZO ALLE ORE 21 AL TEATRO SYBARIS - PROSEGUE LA XV STAGIONE TEATRALE DI CASTROVILLARI |
et at: 26/03/2014 | |
PANENOSTRO DELLA COMPAGNIA RAGLI SABATO 29 MARZO ALLE ORE 21 AL TEATRO SYBARIS - Prosegue la XV Stagione Teatrale di Castrovillari Castrovillari – " Panenostro , a cura della compagnia Ragli di Roma, e' il quinto appuntamento in cartellone della XV stagione teatrale comunale. Un piacevole ritorno della compagnia a Castrovillari, dato che nella scorsa stagione teatrale aveva presentato l' ottimo " L' Italia s' e' desta " con Dalila Desirée Cozzolino. Lo spettacolo in programma, sabato 29 marzo, alle ore 21, presso il teatro Sybaris del Protoconvento francescano, è un intenso racconto, scritto e diretto da Rosario Mastrota, che ha anche collaborato nella scelta artistica degli spettacoli in rassegna. Sulla scena ci sarà l’attore Ernesto Orrico. La XV stagione teatrale castrovillarese, che sta riscontrando una buona partecipazione di pubblico anche giovanile, si pregia di offrire ai suoi spettatori interessanti proposte con una propensione accentuata alle novità. “Una varietà di stili e modalità diverse di presentarsi sul palcoscenico, tematiche variegate e legate al sociale, - sostengono gli organizzatori - ma con un unico obiettivo: trasmettere e amplificare, con la voce, la gestualità, le scenografie, i molteplici sentimenti e stati d'animo che la magia del palcoscenico sa suscitare”. “Panenostro”, lavoro ricco di spunti di riflessione, ha ricevuto già da subito riconoscimenti, con il testo finalista al premio “per voce sola” del teatro della Tosse di Genova. “Cump’il pan del prestín terún”. Giuseppe fa il pane, ama impastarlo e creare i suoi “figli” di farina e acqua; è panettiere da generazioni, figlio e nipote di emigranti calabresi in un nord algido che gli ha regalato la vita; nella sua panetteria intrisa di sud, il panettiere calanordico o nordcalabro perfeziona l’eredità di un mestiere. È il panettiere del quartiere, Giuseppe, vive senza falsità, ingenuo, come gli ingredienti amalgamati nella sua umile missione di fornaio. E quella stessa umiltà, palesata con la sottomissione remissiva all’imposizione malavitosa, lo rende inconsapevole finanziatore del meccanismo dell’onorata ‘ndrangheta calabrese radicata al nord: “Papà pagava e pure nonno pagava”. Anche scorrendo sul binario dritto della normalità, appare, sul regolare percorso delineato, una curva imprevista o un’interruzione netta, inevitabile, e nonostante il protagonista di quella vita provi a nascondersi nell’assoluta trasparenza dell’ordinario, accade che quell’essere invisibile si trasformi in evidenza esagerata, in straordinario emblema di popolarità casuale. La casualità arriva portata dalla rabbia, in modo bestiale, dopo lunghe sopportazioni, ed è bella, intima, solo per un attimo, poi, però, è letale. Perché quell’unica colpa casuale, quell’unico lampo bestiale di umanità, diventano espiazione di un'unica vita. “Rimetti a noi i nostri debiti” è prosa avulsa dalla realtà. Farsi giustizia uccidendo, soccombere alla giustizia per avere ucciso, lascia un debito: non avere giustizia. LA COMPAGNIA RAGLI: Il nome di questo gruppo, fondato nel 2008 dall’attore e regista Rosario Mastrota, è stato scelto per determinare un punto di partenza: il raglio, suono evocativo di significati che si disegnano a partire dal rumore. La poetica artistica dell’associazione parte dal raccontare la vita attraverso le influenze che i sistemi di disadattamento determinano. Il suo teatro diventa sinonimo di follia (dove follum è “testa vuota”) e l’intento è quello di riempire questi vuoti, attraverso scelte, condanne o fughe. Fra le produzioni ricordiamo “Ragli” di Rosario Mastrota (2008), “Un cretino a cena”, da F. Veber (2008), “Bugiardi senza gloria”, da A. Aykbourn (2009), “Otello sugarfree” da W. Shakespeare (2010), “L’imperatore”, di Rosario Mastrota (2010), “Fine”, di R.M. (2010) finalista ai premi: Dante Cappelletti Tuttoteatro.com 2010, Cantiere Opera Prima 2010, “NOM”, di R.M. (2011), “Ragli pour femme”, di R.M. (2011), “Salve Reggina!”, di R.M. (2011) finalista a: Premio Hystrio Scritture di Scena, “L’Italia s’è desta” di R.M. (2012) spettacolo pluripremiato (Finalista al Premio Hystrio Scritture di scena_35 2012, vincitore festival UNO monologhi teatrali 2012 e Teatropianeta 2012, mafia e politica, Premio Centro alla drammaturgia 2012, premio Restart Antimafie “Politicamente scorretto”2013, premio antimafie Dirittinscena 2013). Fanno parte della compagnia Dalila Desirée Cozzolino, formatasi presso il C.I.F.A e l’Accademia Corrado Pani di Roma; Andrea Cappadona, diplomato attore presso l’Accademia di Teatro diretta da Enzo Garinei. Collaborano inoltre col gruppo Barbara Caridi, Marco Usai e Marco Foscari. Domenico Donato, Laura Capalbi per l’Ufficio Stampa della XV Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari |
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CASTROVILLARI, DIPENDENTI COMUNALI - ASSENTEISMO E SALARIO ACCESSORIO, NUOVA RIUNIONE DELLA RSU COMUNALE. I CHIARIMENTI DEL SINDACO LO POLITO |
et at: 25/03/2014 | |
Castrovillari, dipendenti comunali - Assenteismo e salario accessorio, nuova riunione della RSU comunale. I chiarimenti del sindaco Lo Polito - Non e' scesa giu' ai dipendenti comunali di Castrovillari la dichiarazione del sindaco Domenico Lo Polito circa l' assenteismo e il relativo interessamento delle Forze dell’Ordine " per il controllo sul quale " affermano " i dirigenti dell’Ente hanno mezzi e strumenti per arginare eventuali fenomeni ". Il concetto e' stato ribadito nell’assemblea di oggi dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria comunale che presenti anche i segretari Territoriali di categoria hanno contestualmente espresso il loro fermo " No " a fenomeni di assenteismo. Relativamente al salario accessorio è stato deciso che il prossimo 7 aprile si dovranno concludere, con l' apposita seduta della Delegazione Trattante, le problematiche giuridiche ed economiche del salario accessorio 2012 al fine di poter procedere alla liquidazione delle suddette spettanze. Inoltre è stato stabilito di affrontare la rideterminazione della pianta organica come prevede la legge, prendendo visione, preventivamente, di tutti gli atti propedeutici che trasmetterà l’Amministrazione comunale. Il sindaco dal canto suo al termine dell’assemblea dei dipendenti, sulla lettera che aveva inviato alla Guardia di Finanza, circa la rideterminazione della struttura comunale e per l’atteso salario accessorio, ha ribadito e precisato che la pubblicazione di quel suo scritto alle Fiamme Gialle non era per colpire “nel mucchio”, ma pensato a tutela della dignità ed immagine dei dipendenti comunali. “Sarebbe stata, invece, una vigliaccata - ha affermato il primo cittadino - se avessi operato nel silenzio. Questo vuol dire - ha aggiunto - che non avevo intenzioni persecutorie o vessatorie. Inoltre avevo espresso la mia gratitudine e, questa è la parte che non è stata presa in considerazione da nessuno, ai molti dipendenti che operano con diligenza e grande disponibilità anche oltre l’orario di lavoro. Per di più - ha sottolineato - mi sono sempre adoperato a salvaguardia dell’occupazione ed ho scelto un tipo di percorso di Rientro finanziario per l’Ente proprio per tutelare tutti e ciascun posto di lavoro.” Lo Polito nel suo dire ha tra l’altro spiegato lo stato di salute del Comune tra difficoltà provenienti dai sempre minori trasferimenti dello Stato e l’obbligo di legge di razionalizzare la spesa che non fa sconti a nessuno. |
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L' ASSOCIAZIONE " CITTA' SOLIDALE " A TUTTO CAMPO SU SANITA', ENERGIA E OCCUPAZIONE: SAREBBE BELLO RICOSTITUIRE QUELLE MERAVIGLIOSE SINERGIE DEGLI ANNI ’60 |
et at: 25/03/2014 | |
Le recenti diatribe sulla Centrale del Mercure e sulle varie iniziative di Sviluppo del nostro Territorio, mi spingono, con la memoria a ripercorrere le vicende degli anni ‘60, da me vissute da un’angolazione particolare, in cui la tensione morale, politica, istituzionale fu così alta da determinare le realizzazioni più importanti che avrebbero, poi, provocato, negli anni successivi, un notevole progresso economico e sociale. In quegli anni, infatti, le sinergie fra le Istituzioni nazionali, comunali e provinciali, pungolate costantemente dalla Diocesi, che si estendeva anche in Basilicata, guidata da Mons. Raffaele BARBIERI, riuscirono a porre le basi per la successiva creazione del Parco del Pollino; realizzarono il Consorzio di Bonifica; istituirono le famose Feste della Montagna con la costruzione degli attuali rifugi al piano di Ruggio; costrinsero l’ANAS ad invertire il tracciato autostradale originariamente progettato per la costa tirrenica; convinsero l’ENEL a costruire una Centrale termoelettrica alimentata a lignite, da estrarsi nel territorio del Pollino calabro-lucano. Da allora si aprì una stagione feconda per l’ occupazione e lo sviluppo, favorita, anche, da iniziative industriali ed agroalimentari che sorsero nella nostra zona e che videro la Città di Castrovillari ed i suoi Amministratori al centro di una regìa strategica e di coordinamento, accettata e riconosciuta dagli altri Comuni al punto tale che si susseguirono, con il loro appoggio, ben due proposte di Legge per istituire la provincia del Pollino. Oggi sembra che quella tensione stia venendo meno ad incominciare dalla gestione della Sanità territoriale e degli ospedali dell’ex ASL n° 2; dalle difficoltà circa l’individuazione delle linee di Sviluppo territoriali e dell’utilizzazione delle nostre numerose e pregevoli risorse; dalle scelte strategiche circa lo smaltimento dei rifiuti; dalla dialettica accesa, ma sterile, sui problemi dell’industrializzazione e dell’occupazione che salvaguardi anche l’Ambiente e le vocazioni precipue del Territorio legate all’Agricoltura, alla valorizzazione delle Risorse artistiche, culturali e naturali. Come Associazioni, composte soprattutto da giovani, avvertiamo in modo particolare l’imbarazzo delle nostre Popolazioni che assistono impotenti a mancate o errate o, addirittura, strumentali, scelte delle Istituzioni locali che penalizzano ulteriormente le nostre Comunità che si vanno spopolando sempre più e che sono colpite da continue “emorragie” migratorie. Si pensi, per esempio, alla riduzione degli Alunni iscritti nelle nostre Scuole, frutto non solo di una diminuzione della natalità ma anche di rinnovati flussi migratori verso il Nord dell’Italia o all’Estero. Sarebbe bello ricostituire quelle meravigliose sinergie degli anni ’60, senza reticenze, omissioni e ripicche, ad incominciare, così come si sta tentando di fare in questi giorni in alcune
Istituzioni locali, a dare risposte certe e definitive circa l’occupazione e lo sviluppo, anche sciogliendo l’intricato nodo della riapertura della Centrale del Mercure; della gestione delle risorse territoriali e dei fondi comunitari; del rilancio del Sistema sanitario zonale, soprattutto degli Ospedali; della rivisitazione ed utilizzazione dell’ex area ASI; della ripresa e del potenziamento delle attività agroalimentari. Come Associazione, nei prossimi giorni, coinvolgendo anche le altre Realtà associative, ci faremo portavoce di queste esigenze primarie presso le Istituzioni per cercare di riannodare le fila di un dialogo che procede a singhiozzi attraverso il quale potrebbe ricostituirsi un sistema sinergico che dovrebbe, secondo noi,dischiudere orizzonti più luminosi per le nostra Popolazioni. Prof. Giovanni DONATO |
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CASTROVILLARI MOSTRE - GLI USI E COSTUMI DEI CAVALIERI MEDIEVALI NELLA SALA MUSEALE DEL CASTELLO ARAGONESE CI ACCOMPAGNA INES FERRANTE |
et at: 25/03/2014 | |
CASTROVILLARI MOSTRE - GLI USI E COSTUMI DEI CAVALIERI MEDIEVALI NELLA SALA MUSEALE DEL CASTELLO ARAGONESE CI ACCOMPAGNA INES FERRANTE - Si intitolava " Quando gli uomini vestivano di ferro " il suggestivo percorso espositivo proposto, nella Sala Museale del Castello aragonese di Castrovillari, da sabato 15 a domenica 23 marzo scorso dalle associazioni culturali Sifeum e Mystica Calabria che l' hanno pensato con il patrocinio dell' Amministrazione comunale Lo Polito. La mostra che si e' avvalsa della consulenza del maestro Angelo Cherillo il quale ne ha curato l' intero allestimento, riscopriva usi e consuetudini dei cavalieri medievali attraverso eccellenti riproduzioni artigianali - fedeli ai modelli originali - di armi, vessilli, abiti, oggetti di uso quotidiano, giochi e miniature. L' iniziativa, a carattere didattico-divulgativo, intendeva porre all’attenzione delle scolaresche e degli appassionati di genere le vicende storiche e il modo di vivere dei cavalieri medievali e nello specifico crociati e templari. Un vero e proprio viaggio virtuale atto a trasmettere conoscenze e incuriosire circa i rapporti che la nostra' comunita' ebbe con simili realta', quella Templare e non solo anche degli Ospitalieri e degli stessi Cavalieri di Malta con documenti testimoniata. Nel breve video che vi proponiamo abbiamo cercato di sintetizzare grazie alla guida di Ines Ferrante motore pensate delle iniziative delle due associazioni organizzatrici, quello che il visitatore ha potuto osservare nella sala museale.
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CASTAGNARO E D' INGIANNA PRESENTI AL LABORATORIO CALABRIA EUROPA 2020 |
et at: 25/03/2014 | |
L' Europa chiama e Castrovillari risponde - Fruttuoso l' incontro formativo dal titolo " Capacità istituzionale, cittadinanza attiva e accesso alle informazioni europee ", previsto all'interno del Laboratorio Calabria Europa 2020, tenutosi venerdi' alla Fondazione Terina di Lamezia Terme, a cui l' amministrazione comunale ha partecipato con argomentazioni propositive e fattive illustrate alla platea dei sindaci calabresi dalle amministratrici Giovanna Castagnaro e Giovanna D’Ingianna, in qualita' rispettivamente di Assessore alla Programmazione e Consigliere delegato ai Rapporti Istituzionali. E' emersa chiara sin da subito la capacita dell'amministrazione Lo Polito di elaborare strategie in sintonia con gli obiettivi della programmazione 2020, attraverso l'implementazione di azioni mirate soprattutto nei settori dell'innovazione sociale, della cittadinanza attiva, del welfare e dello sviluppo delle aree interne, su cui le due amministratrici stanno lavorando a quattro mani, spendendosi nell'attuazione di una rinnovata sinergia con i comuni limitrofi, che miri anche e soprattutto all’impiego degli strumenti europei di finanziamento diretto. “Stiamo traducendo concretamente il sogno di un unico e forte territorio, che sotto il nome di Pollino - Sibaritide possa vivere da protagonista il prossimo futuro, scrivendo di proprio pugno il destino che lo attende, senza demandare ad altri le direttrici del proprio sviluppo. Non è un caso che nella nuova programmazione agli enti verrà data una funzione di grande rilievo nel coordinamento delle scelte locali, le quali avranno ricadute a livello globale, decretando la capacità competitiva del territorio calabro”. I risultati ottenuti dal workshop sono stati sanciti da una serie di impegni presi dal dipartimento regionale alla Programmazione: l'inserimento di Castrovillari come sede nel tour regionale di conferenze sul territorio per illustrare i programmi 2014-2020 a gestione diretta della Commissione europea; la partecipare ad attività miranti al lancio di uno o più contest di idee "Cosa l’Europa può fare per la Calabria" aperto alla partecipazione degli studenti delle scuole medie inferiori e superiori con in palio un viaggio d'istruzione a Bruxelles; e l’ingresso per le due amministratrici nel gruppo di lavoro, che prevede, tra l’altro, una visita alle istituzioni europee e incontri formativi con rappresentanti italiani e stranieri. “Non permetteremo che la nostra città ed il suo comprensorio continuino ad avere il ruolo di Cenerentola della Calabria, ma accenderemo i riflettori sulle nostre amene realtà perché si possa promuoverne le eccellenze che ne contraddistinguono l’identità”. Firmato - Assessore comunale Giovanna Castagnaro Consigliere f.to Giovanna D’Ingianna |
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CASTROVILLARI - SABATO 22 E DOMENICA 23 MARZO 2014 LE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA |
et at: 25/03/2014 | |
CASTROVILLARI - SABATO 22 E DOMENICA 23 MARZO 2014 LE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA - SI SONO TENUTE ANCHE A CASTROVILLARI LE " GIORNATE FAI DI PRIMAVERA " GIUNTE QUEST' ANNO ALLA LORO VENTIDUESIMA EDIZIONE CHE HANNO APERTO LE PORTE DI 750 LUOGHI SPLENDIDI IN TUTTA ITALIA: CHIESE, ARCHIVI STORICI, AREE ARCHEOLOGICHE, GIARDINI, PALAZZI, TORRI, MULINI E PERSINO ARSENALI, CARCERI, IPOGEI, EREMI E SEDI DELL'INFORMAZIONE. QUEST' ANNO LE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA SONO STATE DEDICATE A LIVELLO NAZIONALE ALL' IMPERATORE AUGUSTO ED ERANO BEN 120 I LUOGHI APERTI CHE RACCONTAVANO LA SUA STORIA. A CASTROVILLARI I LUOGHI APERTI DURANTE LA DUE GIORNI SONO STATI IL COLLE DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL CASTELLO E LA " LA CIVITA ", L' ANTICO CENTRO ABITATO DI CASTROVILLARI. IL PRIMO, UN BENE CULTURALE A RISCHIO, IL COLLE DEDICATO ALLA VERGINE DEL CASTELLO FU SEDE DI CULTO SIN DAI TEMPI PIÙ ANTICHI MA ORMAI DA DUE ANNI CORRE UN GRAVE RISCHIO A CAUSA DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO CHE GIA' NON PERMETTE L' ACCESSO ATTRAVERSO L' ABITUALE STRADA CHE SIN LASSU' CONDUCE. UN MOMENTO DI ULTERIORE SENSIBILIZZAZIONE ATTO A DIFENDERE UN PATRIMONIO ARCHITETTONICO E CULTURALE IMPORTANTE E NON SOLO PER LA CITTA' DI CASTROVILLARI MA ANCHE UN MODO PER RICHIAMARE TURISTI E PERMETTERE AI CITTADINI RESIDENTI DI RIAPPROPRIARSI DELLA STORIA DEI LUOGHI IN CUI VIVONO E DI CUI SPESSO NON HANNO CONOSCENZA O MEMORIA. NEL VIDEO CHE VI PROPONIAMO CI INTRODUCE ALLE " GIORNATE FAI DI PRIMAVERA " IL PROF. GIANLUIGI TROMBETTI, DELEGATO FAI CASTROVILLARI-POLLINO E GLI APPRENDISTI CICERONI® DEL LICEO CLASSICO " G. GARIBALDI " E DELL' IPSIA " L. DA VINCI ". QUI SCARICHI IL FILE IN FORMATO MP4 ADATTO PER LA MAGGIOR PARTE DEI DISPOSITIVI MOBILI, BUONA VISIONE.
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CASTROVILLARI/COINVOLGIMENTO SOCIALE A SOSTEGNO DELLA QUALITA' AMBIENTALE. ADOTTATA UN' ALTRA VILLETTA: E' QUELLA SU VIA XX SETTEMBRE, NEI PRESSI DI PALAZZO FERRARI GIA' SEDE DELLA SCUOLA PER L' INFANZIA |
et at: 24/03/2014 | |
CASTROVILLARI/COINVOLGIMENTO SOCIALE A SOSTEGNO DELLA QUALITA' AMBIENTALE. ADOTTATA UN' ALTRA VILLETTA: E' QUELLA SU VIA XX SETTEMBRE, NEI PRESSI DI PALAZZO FERRARI GIA' SEDE DELLA SCUOLA PER L' INFANZIA - Continua l' impegno dell' Amministrazione comunale Lo Polito di Castrovillari per la qualita' ambientale e per coinvolgere i cittadini su una maggiore assunzione di responsabilita' a tutela del bene comune. Lo ha affermato il vice Sindaco ed Assessore ai Servizi Sociali, Carlo Sangineti, il quale rende noto che la Giunta municipale ha adottato una delibera con la quale affida la custodia della villetta nei pressi del palazzo " Ferrari ", gia' sede della scuola per l' infanzia, su via xx Settembre, al Centro Sociale Anziani " Amicizia ". “Una scelta- aggiunge Sangineti- che unisce la preoccupazione per il decoro della città all’elemento sociale e che ribadisce il ruolo che possono svolgere privati e singoli a favore di un patrimonio bisognoso di attenzioni e cure.” “L’adozione- ha affermato il Vice Sindaco -, la seconda in ordine di tempo , dopo quella che ha interessato l’area di fronte la scuola “Giustino Fortunato”, nel rispetto del Regolamento comunale sulle aree verdi, rilancia, in un momento particolare dove l’emergenza rifiuti rimbalza tra i Territori e le città calabresi per l’incapacità regionale di saper dare risposte certe alle esigenze dei Comuni, un’esigenza fondamentale di condivisione per il recupero del paesaggio, richiamando l’importanza e ruolo che possono svolgere tutti nell’interesse del bene natura e cosa può suscitare questo per le varie forme di aggregazione sociale.” “Un’azione civica di sana partecipazione- spiega e conclude Sangineti- , tra le diverse acquisite dall’Amministrazione comunale, grazie alla disponibilità di ditte, Società o gruppi, che esprime pure l’interesse degli anziani di salvaguardare ambienti importanti dell’arredo urbano, espressioni del modo come una comunità tiene e sostiene i propri luoghi, occasione, pure, di attimi di relax, incontro o gioco per i più piccoli.” L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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CASTROVILLARI/MOSTRE. LA PERSONALE DI PITTURA E SCULTURA DI FRANCESCO ORTALE NELLA SALA MUSEALE DEL CASTELLO ARAGONESE DAL 29 MARZO AL 6 APRILE |
et at: 24/03/2014 | |
CASTROVILLARI/MOSTRE. LA PERSONALE DI PITTURA E SCULTURA <SGUARDI> DI FRANCESCO ORTALE NELLA SALA MUSEALE DEL CASTELLO ARAGONESE DAL 29 MARZO AL 6 APRILE. La prima personale di pittura e scultura del giovane artista autodidatta locale, Francesco Ortale, intitolata “Sguardi”, curata e promossa dall’associazione culturale Mystica Calabria e patrocinata dal Comune di Castrovillari, verrà inaugurata sabato 29 marzo alle 18.30, nella Sala Museale del Castello aragonese per essere a disposizione del pubblico sino al sei di aprile. Al " battesimo " espressivo interverranno, il sindaco, Domenico Lo Polito, il consigliere regionale, Gianluca Gallo, la giornalista, Katia Cairo e il docente di Storia dell’Arte nei Licei, Mario Vicino. Il percorso espositivo, tra ritratti di personaggi e approcci alla tecnica scultorea, connota l’ispirazione di Francesco Ortale, particolarmente attento e sensibile all’opera del grande Maestro Andrea Alfano che guarda con interesse e stupore per ciò che ha saputo creare. Uno sguardo per capire ed approfondire il pensiero artistico e poetico dello straordinario artista castrovillarese vissuto nel XX secolo che ha lasciato un’eredità artistica tutta da scoprire. I pochi, essenziali colori, di Francesco Ortale presenti nella personale, rappresentano nelle immagini uno «strazio di luce» come egli stesso la definisce che è ,poi, il frammento di un’esistenza fissata sulla tela. L’arte di Ortale, per chi lo segue da tempo, è pittura ispirata, è scultura suggerita, senza geometrie. “Di una casa stagliata e tagliata dalla luce io vedo, afferma l’artista, una forma disfatta, esangue, che fa ostacolo, che chiude, che soffoca, ma valida, per essere, docilmente riempita di sensi non suoi.” Un’espressività tutta da vedere, intendere e carpire , come i messaggi che vengono trasmessi pretendono, ribadendo la sensibilità da cui s’irradiano, ricca del desiderio umano alla ricerca dell’essenza, quella che dà gusto e consistenza al nostro essere provato ed assetato di verità. L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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TREBISACCE - SEQUESTRATO IL DEPURATORE EMESSE QUATTRO INFORMAZIONI DI GARANZIA |
et at: 23/03/2014 | |
Trebisacce - sequestrato il depuratore emesse quattro informazioni di garanzia. Su disposizione della Procura della Repubblica di Castrovillari il personale del Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato il depuratore di Trebisacce. Nel corso delle indagini è emerso che l'impianto non funzionava correttamente e, in alcuni casi, scaricava i liquami nel torrente Pagliara. L'impianto è stato affidato provvisoriamente al Sindaco. Sono state emesse quattro informazioni di garanzia. |
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CASTROVILLARI, IL DISAGIO DEI CITTADINI CONTRIBUENTI DI PARCO EUROPA TRA LA PAURA PER LA PROPRIA INCOLUMITA' E LO SCARSO CONTROLLO DELL' AMMINISTRAZIONE COMUNALE SUI BENI DI TUTTI |
et at: 22/03/2014 | |
CASTROVILLARI, IL DISAGIO DEI CITTADINI CONTRIBUENTI DI PARCO EUROPA TRA LA PAURA PER LA PROPRIA INCOLUMITA' E LO SCARSO CONTROLLO DELL' AMMINISTRAZIONE COMUNALE SUI BENI DI TUTTI. COME AVRETE MODO DI VEDERE NELLE IMMAGINI OLTRE CHE NATURALMENTE ASCOLTARE DALLA VIVA VOCE DEI RESIDENTI NEL CENTRO DEL PARCO E' STATA REALIZZATA UNA STRUTTURA CHE PUNTUALMENTE " SEVIZIATA " DAI VANDALI RAPPRESENTA UNO DEI LATI PIU' BRUTTI DELLA COMUNITA' CASTROVILLARESE, VALE A DIRE LO SCARSO AMORE PER I BENI COMUNI QUINDI PER I BENI DI TUTTI. L' AMMINISTRAZIONE COMUNALE A DETTA DEI RESIDENTI SEMBRA SORDA AGLI APPELLI, LE IMMAGINI SULLA SITUAZIONE DELLA STRUTTURA E DEL PARCO SONO ELOQUENTI, PANCHINE DIVELTE, POZZETTI ELETTRICI SCOPERTI, ALTRI POZZETTI SCOPERTI REALIZZATI FORSE PER LO SCOLO DELLE ACQUE PROFONDI ABBASTANZA PER CONTENERE UN BAMBINO O COMUNQUE ADATTI A PROVOCARE PESANTI TRAUMI E CONTUSIONI IN CASO DI INAVVERTITA CADUTA E POI TANTA TRASCURATEZZA CHE NON HA GIUSTIFICAZIONI PER CHI QUEL BENE DOVREBBE SALVAGUARDARLO IN OGNI MODO, UNA STRUTTURA NUOVA CHE PER ESSERE RISISTEMATA COSTERA' ALLA COMUNITA' NON MENO DI 50.000 EURO SENZA AVERNE MAI POTUTO USUFRUIRE. INTANTO CI SONO ALCUNE ASSOCIAZIONI CHE HANNO PROPOSTO LA GESTIONE DEL PARCO CON TANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA MA ANCHE LI' L' AMMINISTRAZIONE TACE, QUALCUNO DICE CHE NON C' E' RISPOSTA PERCHE' ADDIRITTURA QUELLA STRUTTURA E' STATA REALIZZATA SENZA TENER CONTO DELLE OPPORTUNE PENDENZE FOGNARIE E QUINDI NON HA I REQUISITI D LEGGE PER ESSERE AFFIDATA. STA DI FATTO CHE QUEL BENE STA ANDANDO IN MALORA E NON E' POSSIBILE IN TEMPI DI COTANTA CRISI RIMANERE A GUARDARE, ANCHE PERCHE' MANUTENERE QUEL PARCO POTREBBE SIGNIFICARE QUALCHE POSTO DI LAVORO SE OPPORTUNAMENTE AFFIDATO. LA STRUTTURA REALIZZATA AL CENTRO DEL PARCO MUNITA DI ASCENSORE ERA PENSATA COME UNA TERRAZZINA NELLA QUALE SOSTARE E MAGARI PRENDERE UN CAFFE'. NELLE IMMAGINI CHE VI PROPONIAMO IL PENSIERO DEI RESIDENTI ORMAI COLMI ANCHE DELLA QUASI INESISTENTE EDUCAZIONE CIVICA DEI RAGAZZI CHE SOSTANO DA QUELLE PARTI E CHE OLTRE AD IMBRATTARE MURI E GARAGE SOTTO I PORTICI SPESSO SFOGANO I LORO BISOGNI FISIOLOGICI. QUI SCARICHI IL FILE IN FORMATO MP4 ADATTO PER LA MAGGIOR PARTE DEI DISPOSITIVI MOBILI, BUONA VISIONE.
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ELEZIONI AMMINISTRATIVE ED EUROPEE IL PROSSIMO 25 MAGGIO. MOLTI I COMUNI DELL’ HINTERLAND AL VOTO PER RINNOVARE I CONSIGLI COMUNALI EVENTUALE BALLOTTAGGIO L'8 GIUGNO. |
et at: 21/03/2014 | |
Le elezioni comunali si terranno il 25 maggio in concomitanza delle elezioni europee, eventuale ballottaggio l' 8 giugno. Nel corso della seduta del Consiglio dei ministri del 21 marzo 2014, il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha comunicato di aver individuato, a norma dell’articolo 3 della legge 182/1991, in domenica 25 maggio 2014 la data di svolgimento delle consultazioni amministrative per il rinnovo dei sindaci e dei relativi consigli comunali nelle regioni a statuto ordinario. L’eventuale turno di ballottaggio è previsto per la domenica 8 giugno. Il decreto del ministro Alfano di fissazione della data tiene conto dei principi di riduzione della spesa pubblica svolgendo, nella medesima data delle elezioni europee, le altre consultazioni elettorali previste nel corso dell’anno. Praticamente tutti i comuni dell' hinterland castrovillarese se si esclude Saracena e Cassano allo Jonio saranno chiamati al voto. Si votera' a Morano Calabro, a San Basile, a Frascineto, a Civita, a Acquaformosa, a Cerchiara di Calabria, a Villapiana, a Terranova da Sibari e a Spezzano Albanese unico tra i comuni citati in ammistrazione straordinaria. Sono 4096 i Comuni italiani al voto nelle Amministrative 2014. |
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CASTROVILLARI & LA SOLIDARIETA' PARTECIPATA GRAZIE AL TEATRO ED AL SACRO NEL PROGETTO CULTURALE FRANCESCANO ANCHE A SOLLIEVO DEL DISAGIO |
et at: 20/03/2014 | |
CASTROVILLARI & LA SOLIDARIETA' PARTECIPATA GRAZIE AL TEATRO ED AL SACRO NEL PROGETTO CULTURALE FRANCESCANO ANCHE A SOLLIEVO DEL DISAGIO - Nel segno della solidarieta', per alleviare il disagio e far apprezzare un lavoro di tutto rispetto, finalizzato a coinvolgere e far capire la Bellezza della dedizione. A partire da queste esigenze l' Associazione culturale " Chimera ", con il patrocinio del Comune, presenta alla citta' di Castrovillari, nella sala " Varcasia " della Parrocchia di San Francesco, ispiratrice ques’ultima dell’iniziativa, il “Progetto Culturale Francescano” in programma il 27 marzo , il 3 e 10 aprile oltre l’otto maggio dalle ore 19 alle ore 21 per offrire passi da “I fioretti di San Francesco” al fine di comprendere inoltre il senso del “sacrificio” ed il carattere educativo di questo gesto, sempre più difficile da fare proprio per come il mondo ci ha abituato. La recita è curata dal bravo Fabio Pellicori mentre le musiche sono di Antonio Adduca. L’iniziativa, multi espressiva, prevede anche la proposizione dell’opera “Demas il Ladrone buono” di e con l’artista Pellicori, in programma giovedì 24 aprile, a partire dalle ore 21, arricchita da arie di Camillo Maffia , eseguite dal vivo da Antonio Adduca, lo stesso Maffia, e Nunzio Seminara e connotate dalle voci registrate dell’attore Giuseppe Maradei e dalla scenografia, nonché luci e fonica firmate rispettivamente da Francesca Rizzuto e da Gianluca Guzzo. L’incasso delle rappresentazioni saranno devolute in beneficenza. Un’opportunità di d’incontro e di ascolto del tutto nuova per quanto riguarda il progetto che lega Teatro, Sacro e devozione religiosa con un unico filo conduttore e doppia motivazione: far conoscere e adoperare l’espressività sacra come momento di aiuto e attenzione al sociale senza dimenticare l’importanza dello sguardo al vero Destino dell’Uomo. Gli incontri lo testimonieranno. “E’ encomiabile – afferma il Sindaco, Domenico Lo Polito- questo progetto che esprime, oltre la dedizione di un Ordine religioso per il Mistero, ancora una volta, la vera indole del nostro popolo, attento ed accogliente quanto sensibile alle vicissitudini dell’altro. Un’opportunità, ringraziando Iddio, non isolata, e fondamentale in questo particolare momento storico, nel quale è chiesto a tutti i soggetti, in modo condiviso ed il più partecipato possibile, di contribuire a dare risposte alla tremenda emergenza umana del nostro tempo, dove la sussidiarietà è fondamentale oltre che irrinunciabile.” L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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AD ALTOMONTE IL 20 E 21 MARZO IL CONGRESSO REGIONALE DELLA CGIL CALABRIA |
et at: 19/03/2014 | |
Comunicato stampa - Ad Altomonte il 20 e 21 marzo il congresso regionale della CGIL Calabria - Si svolgera' ad Altomonte (Cs), nei giorni 20 e 21 marzo, con inizio alle ore 9,00, l' XI Congresso Regionale della CGIL Calabria, che ha visto un'ampia partecipazione di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati con circa 993 assemblee di base svolte e piu' di 71.075 votanti con un risultato della prima mozione ( prima firmataria Susanna Camusso ) del 98,61% e della seconda mozione (primo firmatario Giorgio Cremaschi) dell'1,39%. I congressi territoriali e di categoria hanno visto la rielezione dei Segretari Generali con amplissimo consenso. I temi che saranno dibattuti al Congresso Regionale " Il Lavoro decide il Futuro " riguardano la crisi del lavoro in Calabria, la legalita', la precarieta', la difficile condizione dei pensionati, la formazione e la cultura, un nuovo sistema di ammortizzatori sociali, un nuovo modello sociale, in un contesto europeo, nazionale e mediterraneo le proposta per uscire dalla crisi. Il Congresso sara' aperto da Michele Gravano e concluso da Serena Sorrentino. |
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OSSERVATORIO SULLA CRIMINALITA' NELL' AGRICOLTURA E SUL SISTEMA AGROALIMENTARE 6 DISOCCUPATI SU 10 LAVOREREBBERO PER LA MAFIA |
et at: 19/03/2014 | |
Coldiretti-Ixe', 6 disoccupati su 10 lavorerebbero per la mafia - Dovrebbe allarmare almeno quanto il dato sugli attuali occupati dalle associazioni delinquenziali piu' note il dato rilevato dall' indagine Coldiretti-Ixe': 6 disoccupati su 10 lavorerebbero per la mafia. L' indagine e' stata presentata in occasione della nascita in Italia della Fondazione " Osservatorio sulla criminalita' nell' agricoltura e sul sistema agroalimentare ", promossa dalla Coldiretti con la presidenza del Comitato scientifico del procuratore, Giancarlo Caselli. Mafia, camorra, 'ndrangheta e company possono contare su un esercito potenziale di quasi 2 milioni di persone che, spinti nella marginalita' economica e sociale, si dicono disponibili a lavorare per loro e tra queste - sottolinea Coldiretti - ben 230mila persone non avrebbero problemi a commettere consapevolmente azioni illegali pur di avere una occupazione. Dati che se analizzati dimostrano quanto siano urgenti le misure per favorire lo sviluppo del lavoro, dopo l'annuncio del Job Act da parte del Governo Renzi, in un Paese in cui - ricorda Coldiretti - la disoccupazione ha raggiunto livelli record del 12,9 per cento ma sale a valori prossimi al 50% in alcune aree della nazione. L'allentamento della tensione morale nei confronti della malavita provocato dalla crisi tocca la vita di tutti i giorni come conferma il fatto che - continua la Coldiretti - quasi un italiano su cinque (18 per cento) non avrebbe problemi a recarsi in una pizzeria, ristorante, bar o supermercato gestito o legato alla criminalita' organizzata purche' i prezzi siano convenienti (9 per cento), i prodotti siano buoni di ottima qualita' (5 per cento) o addirittura se il posto sia comodo e vicino a casa (4 per cento). |
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CASTROVILLARI/LUTTO. LO POLITO RICORDA IL DOCENTE DEL PROFESSIONALE GIULIANO SANGINETI, GIA' DIRETTORE RESPONSABILE DE < IL DIARIO > |
et at: 18/03/2014 | |
CASTROVILLARI/LUTTO. LO POLITO RICORDA IL DOCENTE DEL PROFESSIONALE GIULIANO SANGINETI, GIA' DIRETTORE RESPONSABILE DE < IL DIARIO > - Questa mattina, a Catanzaro, si e' spento il professore Giuliano Sangineti, giornalista pubblicista e gia' direttore responsabile de " Il Diario di Castrovillari e del Pollino ". " La notizia ha ghiacciato tutti coloro che lo conoscevano – afferma il Sindaco, Domenico Lo Polito, appena saputo il triste evento- non solo per l' eta' che aveva Giuliano, appena 57enne, ma per come sapeva stare tra la gente e per cio' che ha prodotto, saputo suscitare e per come si è speso in città tra educazione scolastica, informazione e battaglie sociali.” “Una presenza attenta e critica oltre che arguta ed intelligente- aggiunge il primo cittadino – che ha sempre voluto capire, conoscere, approfondire a tutela della dignità di ciascuno e, soprattutto, di quel bene comune tal volta a rischio di quei comportamenti, in alcuni momenti diffusi, non tanto in linea con le esigenze dei più.” “Una persona, insomma, difficile da dimenticare, anche per il suo modo di rapportarsi con le persone - precisa ancora Lo Polito- creando subito sintonia con quella capacità amicale che non è proprio una dote di tutti, ma patrimonio dei più semplici.” “E’ cosi- aggiunge- che desidero ricordare questo figlio di Castrovillari, ed è con questi sentimenti che esprimo ai congiunti, a nome e per conto dell’Amministrazione comunale, il cordoglio più sentito. Dolore che sarà particolarmente avvertito pure dai suoi amici più stretti, collaboratori e colleghi. Ciao Giulio!” L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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CAMPETTO DI VIALE EUROPA SE NE E' DISCUSSO IN IV COMMISSIONE CONSILIARE |
et at: 18/03/2014 | |
CASTROVILLARI/STRUTTURE SPORTIVE. LA QUARTA COMMISSIONE SU PROPOSTA DELLA CONSIGLIERE ANNA DE GAIO AFFRONTA LA QUESTIONE DEL CAMPETTO DI QUARTIERE DI VIALE EUROPA DANDO INDICAZIONI PER LA RIMESSA IN ATTIVITA' , MENTRE IL VICE SINDACO SANGINETI ANNUNCIA CHE SONO GIA' PRONTE RISORSE FINALIZZATE AL SUO RIPRISTINO - Il campetto di Viale Europa al centro delle attenzioni della quarta Commissione Consiliare permanente comunale di Castrovillari, riunita oggi pomeriggio al primo piano di palazzo Gallo. Questa, guidata dal consigliere Onofrio Massarotti e costituita da Giovanna D’Ingianna, Lucio Rende, Pino Russo ( al momento assente per motivi personali) ed Anna De Gaio, ne ha parlato su proposta di quest’ultima. Nella riunione la De Gaio ha rappresentato lo stato di abbandono in cui versa il campetto, aggravato da atti di vandalismo che si sono succeduti nel corso degli anni, chiedendo al Vice Sindaco ed Assessore allo sport, Carlo Sangineti, nonché per suo conto all’Amministrazione, quali fossero le iniziative preventivate al fine di migliorare il Campo sportivo di quartiere, realizzato durante l’Amministrazione Blaiotta. Il Vice Sindaco, presente al momento, ha annunciato pure che presto la struttura verrà resa agibile con un intervento economico da parte dell’Ente. Per la stessa il Presidente Massarotti ha chiesto di metterla a Bando, prendendo spunto dall’apposito Regolamento licenziato dal Consiglio il mese scorso, affinché le Associazioni presenti in città possano concorrere per ottenerne la gestione. Così, al termine dei lavori, i consiglieri presenti con il Vice Sindaco hanno deciso d’intervenire sia con le risorse già pronte che con un Avviso Pubblico per ridare vita e riconsegnare la struttura alla comunità. L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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UN ALTRO PICCOLO PEZZO DELL INFORMAZIONE LOCALE SE NE VA, E' MORTO GIULIANO SANGINETI, GIORNALISTA TRA I FONDATORI DEL DIARIO DI CASTROVILLARI E DEL POLLINO |
et at: 18/03/2014 | |
Un altro piccolo pezzo dell’ informazione locale se ne va, e’ morto Giuliano Sangineti, giornalista tra i fondatori del Diario di Castrovillari e del Pollino del quale e’ stato anche direttore responsabile. Ebbe un ruolo ai tempi di Televiva e’ sicuramente da attribuire a lui il cambio di passo dell’ emittente nella seconda meta’ degli anni ottanta. Un carattere complesso quello di Giuliano Sangineti che nei modi, di sicuro non la mandava a dire. Un uomo che aveva delle idee con spiccate capacita’ organizzative maestro per molti. Malato ormai da qualche anno si sottoponeva a cure periodiche. Lascia oltre alla moglie sposata in seconde nozze anche tre figli a loro vanno le nostre piu' sentite condoglianze |
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CASTROVILLARI - NUOVA LETTERA DI GIANNI DONATO A MAGORNO E LO POLITO - PRESIDI DELLE FORZE DELL' ORDINE INSUFFICIENTI |
et at: 15/03/2014 | |
Carissimi, e' alquanto viva la preoccupazione, in questi giorni, per la paventata chiusura di molti Presidi di Polizia nella nostra Regione. Se questa ipotesi dovesse concretizzarsi sarebbe una vera e propria iattura e rappresenterebbe un grosso regalo per ogni tipo di criminalita' che si alligna, purtroppo, nei nostri Territori, soprattutto nel nostro dove opera uno dei più importanti Presidi della Sicurezza e della Legalità: il Commissariato della Polizia di Stato di Castrovillari, che versa in una situazione di preoccupante precarietà ! Infatti l’Organico iniziale, nel corso degli ultimi anni, si è ridotto del 50% e non è mai stato reintegrato ; pertanto, i servizi di prevenzione e di repressione risultano deficitari considerando, soprattutto, che questo Presidio di Polizia e di Legalità è attivo in uno dei territori d’Italia a più alta densità e pericolosità mafiosa : la Sibaritide ! Infatti la sua giurisdizione si estende dal Pollino sino all’Alto e Medio Jonio, in 39 comuni, con una popolazione di circa 140 mila abitanti. Allo stato non è possibile nemmeno garantire il fondamentale servizio delle “ Volanti”, per il controllo del territorio, nell’arco delle 24 ore, soprattutto in quelle notturne nelle quali, spesso, la vigilanza è assente. Inoltre l’esiguità di personale qualificato ( si sono persi negli ultimi anni 15 Ispettori e 10 Sovrintendenti) non consente di espletare molte, delicate e complesse indagini di polizia giudiziaria, in modo particolare in questo periodo di recrudescenza criminale nella zona : si pensi al crudele massacro di Cocò e dei suoi cari ed alla cieca violenza che ha causato la morte, addirittura, di un Sacerdote, Padre Lazzaro Longobardi ! Ci sono dei giorni in cui i Cittadini non possono sporgere neanche denunce, per eventuali torti subiti, a causa della mancanza del Personale preposto ! Per non parlare, poi, della sede in cui è attualmente ubicato il Commissariato : angusta ed insufficiente, nonostante sia già stato reperito un nuovo stabile, idoneo, ristrutturato da mesi, nel quale ancora non è stato possibile effettuare il trasferimento degli Uffici, degli Uomini e dei mezzi alquanto obsoleti, a dire il vero. Non si sa dove sia ferma, da tempo, la pratica e perché: dopo circa due anni, ancora, inspiegabilmente, non si è concretizzato nulla ! Nonostante un’interrogazione urgente, presentata in Parlamento dall’amico Magorno, il 13 luglio 2013, non è stata restituita efficienza, completa operatività, dignità, ad uno dei Presidi dello Stato più importanti d’Italia, sia per la sua estensione territoriale che per la sua delicatissima azione operativa. Anzi, da allora, la situazione è peggiorata e sta precipitando ! Si rendono, pertanto, opportuni, urgenti ed indifferibili, interventi da parte Vostra, secondo le competenze specifiche di ciascuno, affinchè il Commissariato della Polizia di Stato di Castrovillari possa tornare a svolgere i suoi compiti istituzionali nella pienezza del suo Organico, con mezzi efficienti, in una sede funzionale ed idonea e, soprattutto, con la fiducia dei Cittadini alquanto perplessi, attualmente, per questo stato di cose Nello stesso tempo, considerata la grave situazione del Territorio, sarebbe opportuno, anche, il potenziamento della Compagnia dei Carabinieri di Castrovillari che si sta sobbarcando una durissima mole di lavoro e che, senz’altro, tra mille problemi, essendo aumentate le esigenze anche alla luce delle difficoltà in cui versa la Polizia di Stato,avrà bisogno di ulteriori uomini e mezzi. Con la certezza di un Vostro tempestivo intervento, Vi abbraccio fraternamente. Gianni DONATO |
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CASTROVILLARI - XV STAGIONE TEATRALE COMUNALE, SCELTE LE COMPAGNIE LOCALI |
et at: 15/03/2014 | |
Comunicato Stampa XV Stagione Teatrale di Castrovillari - LA XV STAGIONE TEATRALE COMUNALE SVELA IL CARTELLONE DEL FILO ROSSO CON LE COMPAGNIE LOCALI - Il Teatro della Sirena e l’associazione culturale Chimera di Castrovillari insieme a L’Allegra Ribalta di Morano Calabro sono le tre compagnie locali che arricchiranno il cartellone della XV Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari, in programma al Protoconvento francescano dal 13 febbraio al 30 aprile 2014. Gli spettacoli che porteranno in scena al Sybaris sono " Parmidìe – cunti della Terra " (Teatro della Sirena), “Tango nuovo - storia di un’emigrazione calabrese” (Chimera) e “’A Nanassa” (L’Allegra Ribalta). Sono solo tre le compagnie selezionate anziché cinque (tre delle quali dovevano essere castrovillaresi) come previsto in origine dalla manifestazione di interesse indetta dal comune di Castrovillari. “In effetti, fra tutte le domande pervenute, la commissione, guidata dal dott. Luigi Troccoli, aveva individuato i cinque spettacoli da inserire nel cartellone. - spiega Giuseppe Gallo, che ha curato il progetto artistico della stagione – Ciò nonostante il numero delle compagnie locali che arricchirà il cartellone della XV Stagione Teatrale è fissato a tre, perché c’è stato il ritiro della proposta artistica della compagnia che andava a completare il trittico di quelle castrovillaresi. Infine, la quinta opzione, uno spettacolo blues, che Troccoli stesso ha rimesso alla valutazione dell'amministrazione, è stata ritenuta non confacente alla nostra idea di stagione solo teatrale”. Ricordiamo che il cartellone della stagione teatrale è articolato in due sezioni: la prima con protagoniste sette compagnie individuate nel circuito nazionale e una seconda in cui sono inserite le tre compagnie locali selezionate. Un cartellone con dieci spettacoli qualitativamente interessanti, e forte di un percorso artistico vivace, a più voci, emblema di una cultura che spazia a 360° dove “Il teatro è visto come luogo di aggregazione importante dove potersi ritrovare fra i molteplici linguaggi artistici della nostra epoca, - concetto questo più volte rimarcato dagli organizzatori - e dove non esistono confini tra antico e moderno, colto e popolare”. Dopo il debutto dei primi tre spettacoli, contraddistinto da un’ottima partecipazione di pubblico, la rassegna entra nel clou, domenica 16 marzo, con la “Medea di Euripide” dell’Areté Ensemble. Spettacolo vincitore del bando di Residenza Offx3 dello SpazioOff di Trento e finalista del bando Vd’A – Voci dell’anima 2011. Ufficio Stampa della XV Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari |
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SEL CASTROVILLARI, DIMISSIONI IN MASSA CONTRO TSIPRAS. SI DIMETTONO DAGLI ORGANISMI DI PARTITO: IL CONSIGLIERE COMUNALE, FRANCO DOLCE, IL COORDINATORE , GIUSEPPE CAMPANELLA E MARINA MARTINO COMPONENTE DELLA SEGRETERIA PROVINCIALE |
et at: 14/03/2014 | |
SEL Castrovillari, dimissioni in massa contro Tsipras. Si dimettono dagli organismi di partito: il consigliere comunale, Franco Dolce, il Coordinatore del circolo di Castrovillari, Giuseppe Campanella e Marina Martino Componente della Segreteria Provinciale SEL Cosenza - Si profilano nuovi problemi per la locale sezione di SEL, questa volta lo strappo viene dalle decisioni interne nazionali circa l' incondizionato appoggio alla candidatura di Tsipras per la Presidenza della Commissione dell'Unione Europea - come tale scelto dal gruppo Sinistra Europea nel suo quarto congresso il 13-15 dicembre a Madrid -. In questo contesto Sel Castrovillari, invece, condivide e sottoscrive il documento presentato dalla federazione provinciale di Catanzaro: " Noi contrari a Lista Tsipras. Nostra collocazione ideale resta il PSE " ( il cui testo lo trovate in gran parte sotto ) che prevede la candidatura di Martin Schulz leader del progetto PSE. Di conseguenza hanno presentato le proprie dimissioni irrevocabili da ogni organismo di Partito, il consigliere comunale, Franco Dolce, il Coordinatore del circolo di Castrovillari, Giuseppe Campanella e Marina Martino Componente della Segreteria Provinciale SEL Cosenza. Non precisano la loro posizione nel partito e, non condividendo profondamente questo passaggio escono dall' establishment da cui non si sentono rappresentati. Un ulteriore strappo si profila in una delle aree della " sinistra estrema " che definisce un tentativo di suicidio del partito appoggiare Tsipras, ricordando che per alcuni iscritti l'adesione a SEL era stata decisa, anche e soprattutto, per la scelta del Partito ( ribadita nel luglio del 2013 ) di entrare a far parte del gruppo del socialismo europeo. Il documento condiviso e sottoscritto dalla locale sezione di SEL - "Noi contrari a Lista Tsipras. Nostra collocazione ideale resta il PSE" - Il 5.3.2014 si è consumata una profonda frattura tra il Partito centrale e romano di SEL e gran parte dei militanti di base e della dirigenza locale. La scelta di far predisporre ad un gruppo di 6 saggi la lista dei candidati per le elezioni europee del 2014 - senza alcuna discussione che garantisse, tra l'altro, la giusta ed adeguata rappresentatività territoriale - non è condivisibile, ma è consequenziale ad un cambio di linea del Partito nazionale che non condividiamo assolutamente. L'appoggio incondizionato alla candidatura di Tsipras per la Presidenza della Commissione dell'Unione Europea - come tale scelto dal gruppo Sinistra Europea nel suo quarto congresso il 13-15 dicembre a Madrid - e' un tentativo di suicidio del partito. Ricordiamo che per alcuni compagni l'adesione a SEL era stata decisa, anche e soprattutto, per la scelta del Partito, ribadita nel luglio del 2013, "di entrare a far parte del gruppo del socialismo europeo nella convinzione di poter contribuire, di fronte al declino dell'Europa e delle sue fallimentari politiche verso la crisi, al rinnovamento culturale, politico, organizzativo di una grande e importante famiglia politica che ha bisogno di contaminarsi con culture politiche portatrici di una visione nuova e diversa dell'Europa, delle sue attuali istituzioni come delle sue classi dirigenti che hanno fallito la prova di una risposta democratica di fronte alla crisi". Le parole in corsivo compaiono ancora nel sito web del Partito, sulla pagina principale, nel capitolo dedicato alla Storia del Partito, paradossalmente proprio accanto al manifesto "L'altra Europa con Tsipras". Oggi SEL cambia linea e binario, o meglio, deraglia, e il 9 febbraio scorso, nell'incontro con il candidato di Sinistra Europea, conferma la decisione di fornire ad essa un appoggio alle elezioni europee, al punto da portare il presidente Vendola a dichiarare, in modo incoerente, cervellotico e politicamente incomprensibile, che è necessaria l'affermazione di Tsipras per "cambiare la linea del partito del Socialismo europeo con un contributo a prendere coscienza che non è possibile immaginare che la formula della collaborazione tra socialdemocrazia e conservatori della destra possa essere la chiave per salvare l'Europa". Occorre prendere atto che questa scelta e la composizione autonoma delle relative liste – nelle quali peraltro l'identificazione di SEL nei candidati è evanescente -, la rinascita a livello locale di riallineamenti ed affiancamenti di vecchie compagini oramai arrugginite e con le quali fino alle recentissime esperienze amministrative si erano decisi percorsi autonomi e indipendenti, determinano una riedizione delle precedenti esperienze fallimentari concretizzatesi nelle formazioni di Sinistra Arcobaleno o di Rivoluzione civile, o di qualcosa di molto simile e comunque di mera testimonianza. L'abbandono del progetto del PSE, dunque, non può essere condiviso e non è accettabile. Tutto questo all'indomani della affermazione politica di Tsipras in Grecia, un paese cioè oltre il baratro del fallimento, dove forze reazionarie di estrema destra (Alba dorata) si stanno affermando in maniera preponderante. Era facile ed intuibile che tutta l'opinione pubblica non in linea con essa, si schierasse in maniera forte e decisa con un voto opposto e di protesta, così come è successo in Italia, nell'ultima tornata elettorale, dove abbiamo potuto assistere alla forte affermazione del Movimento 5 Stelle, il quale sin dalla nascita per i suoi limiti costitutivi organizzativi e di palese vuoto ideologico altro non è che un secco voto di protesta verso una classe politica inefficace. É forse il Movimento 5 Stelle il partito guida per l'Europa? Certo che no, come non lo sono le riedizioni di coalizioni che si ispirano a visioni della politica stantie ed anacronistiche, superate dalla storia e dall'evoluzione dei tempi. Anche il tentativo di parallelo tra la Sinistra italiana e l'esperienza di Syriza appare un accostamento politicamente così superficiale e semplicistico da sembrare quasi dilettantistico. Le liste in appoggio al manifesto "l'Altra Europa con Tsipras" vengono presentate a Roma da Fratoianni - e sul sito web di SEL - con grande enfasi. L' On. Fratoianni, coordinatore nazionale di SEL, dichiara, a proposito delle liste: "Un ottimo inizio. Candidati e candidate di grande qualità intellettuale, portatori e portatrici di esperienze del territorio che rappresentano l'Italia della realtà che ogni giorno vive gli effetti di una crisi devastante sul terreno sociale ed economico, candidati e candidate che indicano una speranza ad un'Europa sfibrata delle lobby e dall'austerità liberista". Carissimo Fratoianni, chi tra i candidati promossi è rappresentativo e conosce il territorio martoriato della nostra regione Calabria? Chi ha deciso, se interpellato, che - al di là del deprecabile fenomeno della 'ndrangheta che rappresenta spesso, nell'immaginario collettivo, i calabresi - non vi siano nel nostro territorio anche degni componenti, compagni di partito, che avrebbero con grande orgoglio rappresentato le istanze e le esigenze regionali alle elezioni europee? Perché non c'è stato modo di discutere durante il percorso decisionale su base regionale e provinciale? Aprite gli occhi e il cuore e, per tentare di rimanere ancorati alla realtà, cari dirigenti leggete i commenti espressi dai compagni delusi dalle recenti scelte postati in calce alla notizia delle liste dei candidati in appoggio a Tsipras, pubblicata il 5.3.2014 sul sito web nazionale di SEL! Come non dargli ragione. Ricordiamo che Vendola in un'intervista rilasciata qualche mese fa ad Eleonora Martini, giornalista de Il Manifesto, dichiarava testualmente che SEL era "a disposizione per un'opera importante che deve avere caratteristiche di forte innovazione culturale e la capacità di mettere insieme esperienze collettive e percorsi individuali. ..... A chi invece potrebbe pensare di riunire tutti quelli che stanno contro il PD, dico che la Sinistra Arcobaleno l'abbiamo già sperimentata e sappiamo com'è finita. Noi abbiamo il compito di tenere aperto il dialogo, anche con durezza, con il PD, e ..... poi provare tutti insieme a cucire le tante realtà che, in forme anche spurie, rappresentano una domanda di nuova politica. Dalle battaglie sui beni comuni a quelle per i diritti di libertà e per il lavoro. Ecco, credo che la sinistra può rinascere a condizione che curi il torcicollo. Che sappia liberarci da quella sindrome della sconfitta che la porta ad essere o massimalista - e massimalisticamente incapace di incidere politicamente - oppure minimalista e capace perfino di estinguersi nell'acqua putrida della governabilità". Ecco, caro Vendola, noi non vogliamo essere né minimalisti né massimalisti ma, pur guidati dal bagaglio culturale e politico che orienta la nostra testa e il nostro cuore, politicamente realisti. Non possiamo accettare di fare storicamente passi indietro se vogliamo dare un contributo per riaffermare il primato della Politica sui mercati e sul dominio dei tecnocrati. Noi vorremmo cominciare a parlare con un linguaggio comune. Quel linguaggio, che appartiene alla nostra testa e al nostro cuore, ricco di argomentazioni che appartengono al nostro patrimonio ideologico e politico, che nei contenuti, non certo nelle forme, furbescamente e con fare populista ha adottato Grillo per arringare alle folle, riempiendo il vuoto che la Politica ha creato tra essa ed il popolo; laddove anche in SEL possiamo assistere, in alcuni circoli, al teatrino dell'autocompiacimento di alcuni vecchi ed ormai logori nelle idee intellettuali di una sinistra sconfitta e superata, che chiusi a riccio nel loro narcisismo inconcludente e parolaio si dicono “bravo” l'un l'altro, onde fornirsi linfa vitale sino all'auto estinzione, gli ultimi residui di "duri e puri" che con spocchiosa arroganza e vacua saccenza bollano di inadeguato e di incapace ogni giovane che si avvicina alla politica, se solo osa pensare con la propria testa e dissente dai loro arcaici ragionamenti. Agli stessi giovani noi vorremmo ridare speranza, e dissuaderli dall'idea di abbandonare il territorio calabrese, con progetti che consentano di impartire loro le conoscenze utili a far funzionare e gestire gli strumenti della produzione e le tecnologie avanzate, dell'ambiente, mediante istruzione, addestramento e apprendistato e, quindi, promuovendo competenze e merito, nella consapevolezza che i fattori più importanti dello sviluppo e del cambiamento siano lavoro, cultura, Istituzioni. Noi continueremo a legarci ad un progetto che promuova politiche europee migliori, e più forti, che non sono possibili senza una vera politica europea. Occorre un'unione fiscale ed economica, come conseguenza di una vera unione politica. Nel manifesto di Torino per il nuovo Rinascimento dell'Europa, si afferma "che le elezioni europee non devono essere più considerate come test di metà mandato dei partiti nazionali nei 28 Paesi membri, bensì come il momento in cui il cittadino europeo sceglie la direzione per l'Europa, offrendo un mandato democratico al Parlamento ed al governo europeo. La politicizzazione della Commissione e l'europeizzazione delle elezioni del Parlamento europeo e dei parlamentari nazionali sono tappe cruciali verso una Unione politica, ma non sono sufficienti. È necessario promuovere e rafforzare la partecipazione diretta dei cittadini al processo decisionale europeo. L'iniziativa cittadina europea deve diventare uno strumento ordinario per coinvolgere la società civile ed i partiti politici in campagne su base transnazionale. Gli scioperi e le lotte sociali devono essere ricondotti a livello europeo, controbilanciando, con il ruolo dei cittadini e dei lavoratori, il crescente peso delle lobby e degli interessi costituiti nelle decisioni dell'Unione". Il PSE si muove su questa direttiva e noi questa continueremo a seguire. Perché l'economia globale richiede una democrazia sovranazionale. Una Unione politica e democratica è la condizione per poter dare all'Europa un modello di governance efficace e legittimo che, rivedendo le politiche di austerity, promuova stabilità, crescita e solidarietà, e dia a noi cittadini europei una voce e la possibilità di incidere sul mondo in cui viviamo. Martin Schulz afferma che se vogliamo difendere la nostra capacità di agire, abbiamo bisogno dell'Europa perché nessun Paese europeo è in grado, da solo e a livello nazionale, di domare i mercati e salvare la democrazia contro l'affermarsi, propugnato dalle destre europee, di un pensiero nazionalista e neoliberista che si è messo al servizio della finanza a scapito del lavoro dell'economia reale. Inseguendo vecchie suggestioni, che furono proprie del più grande partito comunista dell'Europa occidentale, SEL si è lasciata imbrigliare dalla nostalgia della militanza, superata anni orsono alla Bolognina. Non siamo a dire che bisogna rinnegare la militanza e la resistenza dei nostri nonni, gli scioperi, le lotte dei nostri padri, il sacrificio di tanti compagni caduti; al contrario, che oggi è obbligatorio, ed improrogabile, prendere coscienza che i prodotti successivi di quella Sinistra – rissosi, settari, lontani dalla base e dalla nostra gente che abbiamo perso sempre di più, facendo il martirio della Sinistra e delle sue politiche - verso i quali stancamente e ciclicamente si tende e ritende, sono stati sconfitti dagli eventi e dalla storia. SEL con questo cambio di rotta si preclude oggi l'occasione, non aderendo direttamente al PSE e decidendo di sostenere Tsipras piuttosto che Schulz, con una incomprensibile posizione che lascia peraltro intendere che al PSE di nuovo si tenderà - come se il PSE aspettasse le esperienze e i cambi di rotta di SEL per portare avanti le sue idee - di essere in Italia l'espressione parlamentare più a sinistra in un'alternativa di governo socialista e riformista. Decide invece di volersi concedere all'abbraccio mortale della sinistra radicale, poiché è provato dai precedenti risultati elettorali che l'elettorato italiano ha sempre bocciato queste espressioni radicali dei partiti di sinistra, diventati sempre più circoli settari ed elitari distanti dalla gente e dai suoi reali problemi, persi in mere enunciazioni di bandiera e di principio, e non saranno certo le Europee del 2014 l'eccezione alla regola. E se anche il risultato premiasse la lista pro Tsipras, l'ambigua linea di SEL, che sostiene Tripras ma afferma di guardare comunque al PSE, delinea un futuro del tutto oscuro e privo di qualsivoglia progettualità politica. Noi siamo per la rinascita di partiti innovativi che si ridefiniscano partiti europei ed internazionali e che possano consentire ai cittadini di partecipare e di condizionare la globalizzazione e la "europeizzazione delle politiche" e le loro conseguenze nella società di riferimento. Noi consideriamo questo cambio repentino di rotta come un grave errore e, pur rispettando la maggioranza della base del Partito che ha deciso questa linea, non la condividiamo e neppure faremo ipocritamente finta di nulla, perché portare avanti un progetto ha senso se ci si dedica anima e corpo e se ci riconosce pienamente. Anima e corpo che abbiamo speso sempre in SEL, buttando spesso il cuore oltre l'ostacolo, e tra carenze organizzative e politiche di carattere nazionale, regionale e provinciale, e contribuendo in modo concreto – spesso nella totale solitudine; più spesso ancora nel più inaccettabile fuoco amico – al radicamento territoriale del Partito, in una Città difficile, problematica e scarsamente dedita alla partecipazione attiva e democratica. Riteniamo, pertanto, non sostenibile la linea del partito nazionale e regionale. Non saremo parte attiva nella fase di raccolta firme per la lista "L'altra Europa con Tsipras", non faremo quindi parte di comitati, né spontanei né ufficiali, né tantomeno ne sosterremo i candidati. È chiaro, dunque, che per il rinnovo del Parlamento europeo il nostro voto non andrà alla suddetta lista, ed è per onestà intellettuale e coscienza politica, che i sottoscritti rinunciano sin d'ora con a ricoprire cariche e/o funzioni di partito; facendo valere il presente documento politico quale atto formale attestante le nostre dimissioni irrevocabili da ogni organismo validamente costituito. In perfetta sintonia con la formazione culturale e politica di ciascuno ci impegneremo, convintamente, a sostenere la candidatura di Martin Schulz a presidente della Commissione dell'Unione Europea. Coerenza è rimaner se stessi, col trascorrere del tempo, entro spazi in perenne mutamento. Claudio Chiaravalloti - coordinatore circolo "S.Pertini" Catanzaro Lido e delegato all'assemblea regionale, Giovanni De Fazio - coordinamento provinciale Catanzaro, Antonio Giglio*- coordinamento provinciale Catanzaro e delegato al congresso nazionale, Aldo Rosa - segreteria regionale Calabria e coordinamento provinciale Catanzaro, Bruno Talarico - componente commissione di garanzia provinciale Catanzaro e delegato al congresso nazionale, Giovanni Vitale - coordinamento provinciale Catanzaro, *Consigliere comunale SEL, nonché Capogruppo SEL, della Città di Catanzaro. |
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PARCO DEL POLLINO. CIVITA. PROVE DI OSPITALITA' DIFFUSA - IL CONSORZIO TURISTICO " BORGHI DEL POLLINO " ACCOGLIE I TRIP LEADERS DI OAT TRAVEL IMPORTANTE TOUR OPERATOR AMERICANO |
et at: 14/03/2014 | |
CIVITA. PROVE DI OSPITALITA' DIFFUSA - Il Consorzio turistico " Borghi del Pollino " accoglie i trip leaders di Oat Travel. Comunicato stampa - Tre giorni immersi nella natura delle Gole del Raganello, tra i Comignoli e le case Kodra di Civita, la sua gente e le tradizioni arbëreshë, per toccare con mano la qualità dell’accoglienza che da settembre sarà proposta a decine di gruppi di turisti americani. Nove trip leaders della “Overseas Adventure Travel” (Oat Travel), uno dei piu' importanti tour operators americani, coordinati dall’Area Manager Salvo Cascino, sono ospiti in questi giorni del Consorzio Turistico “Borghi del Pollino” per prendere visione delle strutture ricettive consorziate che hanno scelto la formula dell’Ospitalità Diffusa al fine di promuovere turismo di qualità legato a piccoli gruppi di viaggiatori. Un viaggio di valutazione del pacchetto già venduto agli operatori stranieri che da settembre a dicembre porterà nel borgo arbëreshë centinaia di turisti statunitensi alla scoperta delle unicità ambientali e paesaggistiche del Pollino ed in particolare delle Gole del Raganello, attraverso anche un’approfondita conoscenza del territorio circostante che, dalla costa sibarita all’entroterra, offre un ventaglio di proposte culturali, escursionistiche ed enogastronomiche di grande attrattiva. Il gruppo di trip leaders (provenienti dalla Sicilia) per conto dell’Oat Travel stanno testando il contesto di azione dei pacchetti turistici che coinvolgeranno, dal prossimo autunno, le comitive di americani, i quali popoleranno le otto strutture ricettive del Consorzio nato a Civita, con la modalità dell’albergo diffuso trasformando il borgo in un grande spazio dell’accoglienza turistica dal grande fascino. Accompagnati dal Presidente del Consorzio “Borghi del Pollino”, Gianluca Colaci, i trip leaders hanno visionato il percorso naturalistico delle Gole del Raganello, visitato il borgo di Civita attraverso la consulenza della guida storico-culturale Teresa Ruffolo, e conosciuto il pacchetto di proposte escursionistiche illustrato da Luca D’Alba, responsabile del settore escursioni per il sodalizio turistico, oltre a conoscere ed assaporare l’offerta enogastronomica del piccolo paese. Testati anche gli otto B&B civitesi coinvolti nel Consorzio che si sta preparando al meglio per la grande stagione di arrivi che da settembre in poi farà del comune arbëreshë un vero centro di eccellenza per l’accoglienza turistica. «Il nostro modello di accoglienza – ha dichiarato Gianluca Colaci – risponde alla formula del turismo di nicchia rivolto ai tour operators stranieri con i quali abbiamo intessuto una serie di relazioni importanti che oggi si è trasformata in contratti duraturi nel tempo. La nostra idea è quella di partire da Civita per contaminare altri “Borghi del Pollino” con la modalità dell’Ospitalità Diffusa e dell’integrazione dei servizi turistici, al fine di poter offrire standard di qualità elevati in un contesto naturalistico unico nel suo genere».
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CASTROVILLARI - SABATO 22 E DOMENICA 23 MARZO 2014 TORNANO LE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA, LA STORICA MANIFESTAZIONE DEL FAI ( FONDO AMBIENTE ITALIANO ) |
et at: 14/03/2014 | |
Castrovillari - Sabato 22 e domenica 23 marzo 2014 tornano le Giornate FAI di Primavera la storica manifestazione del FAI ( Fondo Ambiente Italiano ), giunta quest' anno alla sua ventiduesima edizione che apre le porte di 750 luoghi splendidi: chiese, archivi storici, aree archeologiche, giardini, palazzi, torri, mulini e persino arsenali, carceri, ipogei, eremi e sedi dell'informazione. Quest' anno le Giornate FAI di Primavera sono dedicate all' imperatore Augusto nel bicentenario della morte, ben 120 tra i luoghi aperti racconteranno la sua storia. Due i luoghi aperti a Castrovillari, il Santuario della Madonna del Castello e la " La Civita ", l' antico abitato di Castrovillari. Il primo un Bene Culturale a rischio, il colle dedicato alla Vergine del Castello fu sede di culto sin dai tempi più antichi, cosa testimoniata dal rinvenimento di una stipe votiva contenente statuette fittili rappresentanti una divinità femminile, risalenti al V-IV secolo a.C. L’attuale chiesa domina le vallate de Fiumicello e del Coscile e risulta essere il prodotto di una serie di rifacimenti, l’ultimo dei quali conclusosi nel 1769, epoca in cui l’orientamento della chiesa, con l’ abside rivolta a est, venne capovolto. La " Civita " inizia appena dopo il Ponte della Catena che chiudeva a Nord la cinta muraria della Castrovillari antica, piegando a destra, ci si inoltra nella via Giudeca che nel tratto iniziale è a terrazza sulla vallata del Coscile. La strada è stata abitata fino al 1540 dai castrovillaresi di religione ebraica, i quali in seguito all’editto di quell’anno, emanato da Carlo V furono espulsi dal regno meridionale. Le visite guidate saranno a cura degli studenti degli istituti scolastici castrovillaresi, Apprendisti Ciceroni® del Liceo Classico “G. Garibaldi”, dell' IPSIA “L. Da Vinci”, dell' IPSAR “Karol Wojtyla” e dell' ISA “A. Alfano”. L' appuntamento dunque è per sabato 22 e domenica 23. Sabato: ore 10.00 – 12.00 / 15.00 – 17.00. Domenica: ore 9.00 – 11.00 / 15.00 – 17.00. |
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LA R.S.U. DEL COMUNE DI CASTROVILLARI SULL' ASSENTEISMO NON APPREZZA MODI E MECCANISMI ATTIVATI DAL SINDACO |
et at: 14/03/2014 | |
R.S.U. COMUNE CASTROVILLARI - CHE BEN VENGA IL CAMBIO DI PASSO MA NON SCORTATO DALLE FORZE ARMATE! E' questa la risposta che la Rsu del Comune di Castrovillari intende dare al Sindaco Lo Polito ed all' intera Amministrazione Comunale. La rappresentanza sindacale unitaria non ha apprezzato i modi ed il meccanismo attivati dal primo cittadino di Castrovillari che con questo atto ha inteso colpire in modo indiscriminato tutti i dipendenti, compresi quelli che si fanno carico anche della conclamata carenza di organico, senza avere il coraggio di individuare, unitamente ai dirigenti di settore che ne hanno la responsabilità, i punti di sofferenza ed intervenire con decisione ed efficacia, così come anche le norme attualmente in vigore (DLgs 267/2000!) consentono di fare a chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica. L’atteggiamento del Sindaco di Castrovillari non è stato condiviso dai dipendenti comunali poiché, demonizzando tutti, non solo non risolve l’eventuale problema ma crea un muro tra amministratori e dipendenti ed alimenta un clima di sfiducia che certamente non fa bene alla macchina comunale ed alla cittadinanza castrovillarese. La Rsu è convinta, invece, che solo da un confronto, magari anche serrato, sui problemi è possibile far scaturire comportamenti ed atteggiamenti utili al superamento di difficoltà organizzativa e comportamentale all’interno dell’Ente. Il metodo utilizzato non può essere condiviso perché rappresenta solo un mezzo per aumentare le distanze anche tra cittadini e dipendenti, perché così facendo si continua ad operare sulla strada tracciata dall’ex ministro Brunetta che tutto poteva fare tranne che risolvere i tanti problemi che affliggono la Pubblica Amministrazione anche a livello di enti locali. La Rsu, nel ribadire che non sono questi i metodi per affrontare e risolvere i problemi e che comunque non teme le incursioni delle forze armate, riconferma la propria disponibilità ad affrontare tutte le questioni afferenti il funzionamento della macchina amministrativa del Comune di Castrovillari, nei luoghi deputati ed in ossequio alle norme di legge e di contratto attualmente in essere. Firmato I componenti RSU |
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SCUOLA - NON SI POSSONO PREDISPORRE LE GRADUATORIE D' ISTITUTO PER L' INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE IN SOPRANNUMERO PRIMA DEI TERMINI PREVISTI DAL CONTRATTO SULLA MOBILITA' A.S. 2014-15 |
et at: 14/03/2014 | |
E' illegittimo il comportamento dei dirigenti scolastici che predispongono le graduatorie d' istituto per l' individuazione del personale in soprannumero prima dei termini previsti dal contratto sulla mobilita' a.s. 2014-15. Continuano a pervenire nelle sedi del sindacato SAB, richieste di chiarimenti riguardanti la compilazione delle schede per la formulazione delle graduatorie interne d' istituto per l' individuazione dei docenti e personale ATA soprannumerari a.s. 2014-15. Nel merito, il SAB, tramite il segretario generale prof. Francesco Sola, nonostante reiterati interventi e richiami nei decorsi anni scolastici, e' costretto, nuovamente, a denunciare l' illegittimita' del comportamento di alcuni dirigenti scolastici che, non curanti delle disposizioni contrattuali vigenti, formulano le predette graduatorie prima delle scadenze previste dal contratto sulla mobilità che disciplina modo e termini per dette operazioni incidenti, profondamente, sulle posizioni giuridiche dei soprannumerari. Il Contratto vigente, prevede, all’art. 21 comma 4 per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria, all’art. 23 comma 3 per i docenti di scuola di I e II grado e all’art. 48 comma 5 per il personale ATA, che “i dirigenti scolastici, entro (e non prima) i 15 gg successivi alla scadenza delle domande di trasferimento, formulano e pubblicano all’albo le graduatorie d’istituto per l’individuazione dei perdenti posto sulla base dei punteggi previsti dalle tabelle allegate al contratto”. Alla luce di quanto sopra, i dirigenti scolastici non possono chiedere la compilazione delle schede e formulare e pubblicare ora le graduatorie per l’individuazione dei perdenti posto, per non essere coerenti e conformi al nuovo contratto sulla mobilità, tranne che vogliano creare, comunque, contenzioso con la tempistica imposta e riportata nel contratto: 15 giorni successivi alla scadenza dei termini di presentazione delle domande di trasferimento; per i docenti le graduatorie devono essere formulate e pubblicate dal 14 al 25 aprile, per gli ATA dal 25 aprile al 10 maggio. Tale termine, né prima, né dopo, è perentorio. Giova ancora segnalare che nella premessa alle note allegate alle tabelle di valutazione dei titoli, è detto chiaramente che “nella valutazione dei titoli vengono considerati quelli posseduti entro il termine previsto per la presentazione delle domande di trasferimento”, es. nascita di figli, dottorato, corsi di perfezionamento, ecc… Per il SAB è auspicabile il rispetto perentorio delle scadenze e modalità, al fine di non ingenerare false aspettative di chi possiede titoli o precedenze non più valutabili e riconoscibili dal nuovo contratto sulla mobilità, del 26/2/2014. F.to Prof. Francesco SOLA Segretario Generale SAB |
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ATTIVARE ANCHE PER CASSANO E LA SIBARITIDE I PROGETTI PILOTA CONTRO LA SEGREGAZIONE URBANA, LA PROPOSTA DI GIANLUCA GALLO |
et at: 13/03/2014 | |
Comunicato stampa - Attivare anche per Cassano e la Sibaritide i progetti pilota contro la segregazione urbana, gia' promossi con successo in altre realta' territoriali da Calabria Etica. La proposta e' del consigliere regionale della Calabria Gianluca Gallo (Udc). Nelle ultime settimane - ricorda Gallo - la citta' di Cassano e' stata teatro di fatti delittuosi che hanno scosso l'opinione pubblica nazionale: prima il triplice omicidio in cui ha perso la vita, tra gli altri, un bimbo di tre anni. Da ultimo, il barbaro assassinio di un sacerdote colpevole di aver aperto le braccia all'accoglienza degli ultimi e degli emarginati e da uno di essi, per come al momento trapelato dalle indagini in corso, per pochi spiccioli ucciso. Di fronte a queste tragedie,- prosegue Gallo - che hanno fortemente segnato il volto ed il cuore di una comunita' che, al pari di quella calabrese, e' fatta per la gran parte di gente onesta e laboriosa, tutti, ciascuno per quanto di propria competenza, abbiamo assunto impegni chiari in sede istituzionale, con l'intento di unire alle pur nobili dichiarazioni proposte concrete, capaci di cambiare il meglio il destino di una terra bella ma sfortunata. E' in questo contesto che ho proposto venga attentamente valutata l'opportunita' di attivare anche per Cassano le misure di contrasto al fenomeno della segregazione urbana, che gia' con successo la fondazione ''Calabria Etica'' e' impegnata a portare avanti con un progetto ispirato dalla consapevolezza che le nuove condizioni di frammentazione e di crescente complessita' della citta' contemporanea portano a situazioni piu' o meno patologiche di incertezza, scarsa trasparenza, inadeguatezza, che rendono meno agevole la mobilita' spaziale degli utenti, allungano i tempo di accesso ai servizi, generano nuove forme di esclusione''. Conclude Gallo: ''Quello dell'attesa e' un lusso che Cassano, e piu' in generale la Sibaritide, non puo' permettersi. Ritengo invece necessario urgente intervenire per combattere l'esclusione sociale alla radice, spezzando quei processi - quali la disoccupazione, la criminalita' ambientale, le disgregazioni familiari - che progressivamente conducono all'emarginazione di individui, gruppi e comunita' dal mercato del lavoro, dall'accesso ai servizi a tutela della salute ed all'educazione. Confido - conclude Gallo - che Regione e fondazione ''Calabria Etica'' non faranno mancare il loro sostegno a quella che e' una battaglia di civilta' e giustizia sociale. |
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CASTROVILLARI - DENUNCIA PER RICETTAZIONE |
et at: 13/03/2014 | |
Denunciati in stato di liberta' per ricettazione dagli agenti del Commissariato di polizia di Castrovillari due donne di origini rom e il titolare di una gioielleria. Le due donne avrebbero " venduto" dell' oro ( vari monili in oro risultati rubati per un peso complessivo di 360 grammi ) al gioielliere ricavandone 6.500 euro. A carico del commerciante potrebbe scattare anche la sospensione dall'attività per violazione delle normative. |
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