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CASTROVILLARI/UN MINUTO DI RACCOGLIMENTO PER LE VITTIME DA COVID-19. I CARABINIERI FORESTALE RINGRAZIANO PER LE MASCHERINE |
et at: 31/03/2020 | |
Castrovillari/Un minuto di raccoglimento per le vittime da COVID-19. I Carabinieri forestale ringraziano per le mascherine - Il Sindaco Domenico Lo Polito ha osservato un minuto di silenzio dinanzi al Palazzo di citta' con la bandiera esposta a mezz’asta sulla facciata, stringendosi insieme a tutti i primi cittadini d' Italia simbolicamente, ma sentitamente, ai familiari di tutti le vittime prese e portate via dal Covid- 19. L’iniziativa, indetta dall’ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia- ha dichiarato il primo cittadino, appena concluso l’istante di commemorazione-, ribadisce ancora una volta l’impegno, e forte senso di responsabilità per la comunità, delle istituzioni, con i loro rappresentanti destinatari e custodi delle preoccupazioni dei cittadini e delle loro comprensibili angosce, nei Territori e per assicurare che nessuno si salva da solo ”. Con una nota il Ten. Col. Vincenzo Perrone, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza, ringrazia la GLF s.a.s. Di Marilena Ciancio e la ditta Graziadio Tendaggi , entrambe di Castrovillari, per il nobile gesto che li ha visti protagonisti nei giorni scorsi. Questi, infatti, hanno donato al Fondo Assistenza per il Personale dell’Arma dei Carabinieri, 200 mascherine in TNT da destinare ai militari di questo Gruppo che quotidianamente operano sul territorio nella nostra Provincia. |
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CASTROVILLARI/CORONAVIRUS. SOLIDARIETA' PER L' OSPEDALE DI CASTROVILLARI E LE FORZE DELL' ORDINE DA TERIAM SERVICE E NAPOLI CLUB |
et at: 31/03/2020 | |
Castrovillari/Coronavirus. Solidarieta' per l' ospedale di Castrovillari e le Forze dell' ordine da Teriam service e Napoli club - Continua la solidarieta' in citta' sia da parte di attivita' commerciali che di associazioni in questo caso legate al calcio. Da due comunicati distinti l' attività commerciale "Teriam Service" ha consegnato 12 litri di gel igienizzante mani e mille guanti monouso alla direzione sanitaria. La consegna, effettuata dalla titolare, Maria Teresa Iannicelli (nella foto con il Direttore sanitario Raffaele Cirone). Nobile gesto anche del Napoli Club Castrovillari anch' esso mobilitatosi da subito per dare il proprio contributo agli operatori sociali della citta’. Grazie ad alcuni contatti dei suoi associati, ha reperito ed ordinato 550 mascherine chirurgiche da distribuire a chi si sta adoperando con la propria quotidiana opera professionale per combattere il COVID 19. Nella giornata di oggi ( 31 marzo 2020 ndr ), alcuni rappresentanti del Club doneranno 350 mascherine a tutte le forze dell’ordine, equamente suddivise tra polizia di Stato, Polizia Municipale, Polizia Penitenziaria, Carabinieri della Stazione di Castrovillari e di Saracena, comprensivi della ex Guardia Forestale, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. In settimana, appena arriverà la seconda fornitura, verranno fornite 200 mascherine all’Ospedale di Castrovillari, equamente suddivise tra il reparto di terapia intensiva ed il Pronto Soccorso. La donazione e’ stata fatta grazie alla tassazione volontaria dei Soci ed al contributo della Tipografia Industriale GLF che, appena venuti a conoscenza dell’iniziativa, hanno voluto dare il proprio contributo. |
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MORANO CALABRO/ FAVOLE IN QUARANTENA, L' AMMINISTRAZIONE A FIANCO DEI BAMBINI. LA PROF.SSA ASSUNTA MORRONE LEGGE LE SUE FAVOLE NEL PROFILO FACEBOOK DEL COMUNE |
et at: 30/03/2020 | |
Morano calabro/ Favole in Quarantena, l' Amministrazione a fianco dei bambini. La prof.ssa Assunta Morrone legge le sue favole nel profilo Facebook del Comune - " Favole in Quarantena ", e' il titolo dell' iniziativa dell’Amministrazione comunale, indirizzata ai bambini della nostra comunità. Da mercoledì 1° aprile prossimo - con appuntamenti che si ripeteranno periodicamente e saranno riferiti di volta in volta - dalle ore 17.00, la professoressa Assunta Morrone, autrice di articoli, romanzi, racconti, filastrocche per l’infanzia e l’adolescenza, saggi pubblicati da diverse testate specialistiche, presenterà in diretta dal profilo Facebook dell’Ente, una serie di favole. Si comincia con una lettura dell’albo per Kamishibai: “Il bosco”. «Proviamo ad alleviare il disagio dei nostri ragazzi – fanno sapere dal municipio - offrendo loro la possibilità di trascorrere qualche ora con la scrittrice Assunta Morrone, alla quale ci lega un profondo vincolo di amicizia, nato durante la sua esperienza di dirigente scolastico a Morano e consolidatosi nel tempo in molteplici circostanze. L’idea è semplice e risponde alla necessità, consigliata da pedagogisti di fama internazionale, di tenere attiva la mente in questo momento di grave difficoltà. Un frangente mal sopportato dai nostri piccoli concittadini, per i quali il rallentamento delle attività quotidiane e la riduzione delle occasioni di socializzazione risultano assai penalizzanti. E’, quindi, importante – aggiungono dalla domus civica - che i ragazzi proseguano anzitutto a studiare secondo i modelli organizzativi promossi dalle agenzie didattiche locali, e poi si prodighino per acquisire la capacità di orientarsi tra le molte, ma non sempre valide, opportunità legate alle nuove tecnologie, indirizzando le loro scelte in ciò che può contribuire alla formazione e alla crescita di coscienze libere e mature. Per questo abbiamo deciso di aprire eccezionalmente uno dei nostri canali di comunicazione approfittando della disponibilità manifestata dalla prof.ssa Morrone di intrattenere i nostri ragazzi con i suoi coinvolgenti racconti. Per fruire della proposta è sufficiente collegarsi alla pagina Facebook del Comune nei giorni e negli orari indicati e assistere comodamente alla diretta. Il video rimarrà, comunque, in rete e visualizzabile anche in postproduzione». |
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IN CALABRIA AD OGGI LE PERSONE RISULTATE POSITIVE AL CORONAVIRUS SONO 647 (+33 RISPETTO A IERI), 31 I DECEDUTI |
et at: 30/03/2020 | |
In Calabria ad oggi le persone risultate positive al Coronavirus sono 647 (+33 rispetto a ieri), 31 i deceduti. Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:- Catanzaro: 22 in reparto; 10 in rianimazione; 111 in isolamento domiciliare; 5 guariti; 6 deceduto, - Cosenza: 52 in reparto; 2 in rianimazione; 114 in isolamento domiciliare; 2 guarito; 11 deceduti, - Reggio Calabria: 33 in reparto; 5 in rianimazione; 137 in isolamento domiciliare; 7 guariti; 9 deceduti, - Vibo Valentia: 5 in reparto; 1 in rianimazione; 29 in isolamento domiciliare; 1 deceduto, - Crotone: 18 in reparto; 0 in rianimazione; 63 in isolamento domiciliare; 4 deceduti. I soggetti in quarantena volontaria sono 8.326, così distribuiti: - Cosenza: 2.461, - Crotone: 1.037, - Catanzaro: 1.072, - Vibo Valentia: 651, - Reggio Calabria: 3.105. Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 12.358. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale. |
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CORIGLIANO-ROSSANO: SENZA ACQUA CHIEDONO AIUTO ALLA FIGLIA IN GERMANIA, I CARABINIERI GLIELA CONSEGNANO |
et at: 30/03/2020 | |
Corigliano-Rossano: senza acqua chiedono aiuto alla figlia in Germania, i Carabinieri gliela consegnano - Avevano finito l' acqua da bere e si sono rivolti alla loro figlia residente nella purtroppo lontana Germania. E' la storia di due anziani coniugi, residenti nella frazione di Schiavonea di Corigliano-Rossano, chiusi in casa dal giorno dell'emanazione del decreto per il contenimento del Covid 19. La figlia non potendo fare altro ha contattato i Carabinieri, i militari hanno provveduto a comprare diverse casse di acqua per poi raggiungere l'abitazione dei coniugi. I due, raccontano i militari spaventati e increduli li hanno accolti e dopo aver capito la ragione della visita si sono commossi ringraziandoli. |
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CALABRIA/CORONAVIRUS: ANCORA TROPPO POCHI I TAMPONI. COINVOLGERE I LABORATORI ANALISI DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE, LA PROPOSTA DI FORZA CASTROVILLARI |
et at: 30/03/2020 | |
Calabria/Coronavirus: ancora troppo pochi i tamponi. Coinvolgere i laboratori analisi delle strutture ospedaliere, la proposta di Forza Castrovillari - Ancora troppi pochi tamponi e l’approccio alla diagnosi dei pazienti affetti da Covid 19 deve avere misure correttive se si vuole evitare il dramma degli ospedali delle regioni del Nord, in particolare la Lombardia che ha fatto registrare il maggior numero dei morti. Le misure restrittive del Governo in aggiunta alle ordinanze di contenimento del Presidente della Giunta Regionale Jole Santelli, non bastano ad evitare il diffondersi del mortale virus se non attraverso un protocollo diagnostico tempestivo non solo ai sintomatici ma anche ai paucisintomatici cosi come a tutti gli operatori sanitari, forze dell’ordine e cassiere dei supermercati. Bisogna fare più tamponi e più test rapidi, anche se l’affidabilità di quest’ultimi è al 90%, coinvolgendo tutti i laboratori analisi delle strutture ospedalieri e territoriali della Calabria per evitare che pazienti curabili a casa arrivino in ospedale. Infatti, la prima settimana è fondamentale e se si facessero più tamponi o test rapidi a chi ha pochi sintomi incominciando da subito a curarli, molti pazienti non avrebbero bisogno dell’ospedalizzazione riducendo alla fonte il danno, molte volte irreversibile del paziente. Nella prima settimana dei primi sintomi si perde tempo prezioso e per questi pazienti non si fa nulla e molti non vengo individuati e quelli individuati vengono messi in isolamento fiduciario. Invece, con un nuovo approccio diagnostico e potenziando tutti i laboratori analisi degli ospedali Hub e spoke della Calabria ed utilizzarli a individuare precocemente, gia nei primi tre giorni dopo i primi sintomi da coronavirus, alcuni marcatori sierologici come la proteina C reattiva, ferritina, emocromo ed LDH si conosce già da subito i pazienti che avranno una risposta immunologica forte che inevitabilmente porta alla terapia intensiva. Le terapie intensive della Calabria che ancora sono sufficienti ad accogliere i pazienti, a breve potrebbero essere in sovraccarico ed insufficienti, non solo per l’aumento dei contagi, perché si regista un ritardo nell’individuare i pazienti con lievi sintomi ed iniziare a trattarli a domicilio dalla medicina territoriale con terapie antivirali e quelle in fase di sperimentazione che giustamente la regione Calabria ha avviato da qualche giorno. Così facendo, il rapporto costo-beneficio, sia dal punto di vista umano che economico, sarebbe inestimabile. Troppo pochi i tamponi effettuati, circa 7.000 fino ad oggi, in una Regione che sta facendo registrare giorno dopo giorno un aumento considerevole dei contagi da Covid 19. Ecco perché devono essere coinvolti i laboratori analisi delle strutture ospedaliere di tutta la Calabria per fare tamponi a tappeto. In Calabria siamo ancora in tempo evitando i ritardi diagnostici prima che tutti i posti di terapia intensiva diventino saturi. MOVIMENTO POLITICO CULTURALE POLLINO-SIBARITIDE IL PRESIDENTE Roberto Senise |
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IL LUNEDI' DEL CORONAVIRUS TRA NOI, TRE I CASI ACCERTATI A CASTROVILLARI, CASSANO ALL' IONIO E FRASCINETO. INTANTO ARRIVANO GLI AIUTI DAL GOVERNO |
et at: 30/03/2020 | |
Il lunedi' del Coronavirus tra noi, tre i casi accertati a Castrovillari, Cassano all' Ionio e Frascineto. Intanto arrivano gli aiuti dal Governo - Con l' ormai classico comunicato che passa sempre piu' obbligatoriamente su Facebook anziche' utilizzare canali ufficiali i sindaci dei tre comuni prima citati hanno comunicato ai loro cittadini che nei loro centri c'è almeno un caso accertato. Nessuno dei contagiati è entrato in contatto con altri e, soprattutto si è immediatamente sottoposto a quarantena isolata. Gli stessi sindaci si sono affrettati a comunicare che i pazienti sono sempre stati bene. L' unico dei tre sindaci che ha indicato con nome e cognome la paziente contagiata è stato il sindaco di Cassano all' Ionio, Gianni Papasso che ha sentito la probabile giusta esigenza di avvisare la popolazione e quanti chi anche solo per qualche secondo è entrato in contatto. Bene, questa è la triste notizia che non sposta niente rispetto all' istante prima in cui è stata data se non a dare con tutto il cuore l' augurio di una pronta guarigione a tutti. A questo per quel che riguarda Castrovillari e non solo si aggiunge una buona notizia, l' arrivo di 186.258,88 euro da parte del Governo da poter utilizzare per l' immediata gestione della pandemia in atto: l'ideale sarebbe oltre che aiutare gli indigenti anche l'acquisto dei dispositivi di protezione da destinare ai cittadini. Per rimanere nell' orbita dei comuni citati a Cassano sono andati poco più di 183.000 euro e a Frascineto 18.222,02 euro. Le cifre sono composte dalla somma di due parametri: il primo tiene conto della popolazione residente e il secondo tiene conto della distanza tra il valore del reddito pro capite e il valore medio nazionale ponderato per la rispettiva popolazione. |
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CASTROVILLARI/COVID-19, C' E' UN PRIMO CASO POSITIVO NEL CAPOLUOGO DEL POLLINO |
et at: 30/03/2020 | |
Castrovillari/COVID-19, c' e' un primo caso positivo nel capoluogo del Pollino - Con un post striminzito che dice poco o nulla il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito ha comunicato alla cittadinanza che nel capoluogo del Pollino è stato accertato un caso positivo al Coronavirus. Da quanto dice lo stesso sindaco la persona, un militare, appena giunto a Castrovillari è stato messo subito in quarantena dal 17 marzo, sta bene ed è senza sintomi. Non proveniva da zone rosse del nord. Era sotto il controllo del proprio medico curante che per sicurezza ha richiesto l' effettuazione di un tampone, il cui risultato ( per quanto scritto è giunto oggi domenica 29 marzo 2020 ndr ), ed ha dato esito positivo. Una notizia che a quanto pare visti i commenti sul post più che tranquillizzare ha finito per allarmare molti. Proprio per questo da lì a qualche minuto il primo cittadino ha spiegato che il soggetto in questione oltre ad essersi autodenunciato, si è sottoposto a quarantena volontaria ed ha vissuto isolato in un appartamento. |
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REGIONE CALABRIA/EMERGENZA SANITARIA: NEI TAMPONI AGLI OPERATORI SANITARI NON SONO PREVISTI I MEDICI DI BASE |
et at: 29/03/2020 | |
Regione Calabria/Emergenza sanitaria: nei tamponi agli operatori sanitari non sono previsti i medici di base - Nell' ordinanza numero 20 della Regione Calabria non e' previsto che ad essere sottoposti a tampone per la ricerca di Covid-19/SARS-Cov-2 siano anche i medici di base. La denuncia viene dagli ambiti regionali dell' Ordine che segnalano la pesante discrasia. L' Ordinanza emanata lo scorso 27 marzo prevede, infatti, che ad essere sottoposti a tampone siano tutti gli operatori sanitari delle strutture pubbliche e delle strutture residenziali come ad esempio le RSA, le RSM, le Case protette e le Case di riposo, private e private/accreditate, soggetti ad esposizione. Nei soggetti ad esposizione a quanto pare non rientrano però i medici di base che pure tante vittime stanno lasciando sul campo proprio per il loro ruolo in prima linea contro l' attuale pandemia. |
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MORANO CALABRO, LA GIUNTA COMUALE RINUNCIANO ALL' INDENNITA'. I SOLDI SERVIRANNO PER UN VENTILATORE POLMONARE PER IL NOSOCOMIO DI CASTROVILLARI E PER L' ACQUISTO DI MASCHERINE DA DESTINARE ALLA POPOLAZIONE |
et at: 29/03/2020 | |
Morano calabro, la Giunta comunale rinunciano all' indennita'. I soldi serviranno per un ventilatore polmonare per il nosocomio di Castrovillari e per l' acquisto di mascherine da destinare alla popolazione - Il sindaco Nicolò De Bartolo, il suo vicario Pasquale Maradei, gli assessori Mariagrazia Verbicaro, Sonia Cozza e Francesco Soave rinunciano alle rispettive indennità di funzione da aprile a dicembre. La decisione è stata assunta a unanimità nella riunione di Giunta tenutasi venerdì sera in via telematica. A determinarla, la volontà di affiancare una tangibile iniziativa di carattere economico per i cittadini e gestire questa fase di grave emergenza sanitaria causata dal diffondersi dell’epidemia da Covid-19. L’equivalente importo derivante dai nove mesi di rinuncia è destinato a finanziare due distinti interventi: l’acquisto immediato di un ventilatore polmonare dotato del materiale di consumo e degli accessori previsti per il corretto funzionamento della macchina; e l’acquisto di un adeguato numero di mascherine da distribuire a tutta la popolazione domiciliata o residente in loco. Il complesso e costoso apparato medico sarà donato al reparto di pneumologia dell’ospedale di Castrovillari, evidentemente sotto pressione specialmente in questi giorni. Mentre, relativamente agli ausili di protezione, leggasi mascherine, si procederà alla consegna a domicilio, nel rispetto di tutte le cautele sancite dalla legge, in collaborazione con le associazioni attive a Morano. |
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CALABRIA/INFEZIONE DA COVID-19, I DATI DELLA REGIONE AL 29 MARZO 2020 |
et at: 29/03/2020 | |
In Calabria le persone risultate positive al Coronavirus sono 614 (+59 rispetto a ieri). Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 22 in reparto; 11 in rianimazione; 102 in isolamento domiciliare; 4 guariti; 1 deceduto, - Cosenza: 49 in reparto; 3 in rianimazione; 104 in isolamento domiciliare; 1 guarito; 11 deceduti, - Reggio Calabria: 31 in reparto; 4 in rianimazione; 138 in isolamento domiciliare; 7 guariti; 9 deceduti, - Vibo Valentia: 3 in reparto; 1 in rianimazione; 31 in isolamento domiciliare; 1 deceduto, - Crotone: 19 in reparto; 0 in rianimazione; 59 in isolamento domiciliare; 3 deceduto. I soggetti in quarantena volontaria sono 8.198, così distribuiti: - Cosenza: 2.203, - Crotone: 1.023, - Catanzaro: 1.037, - Vibo Valentia: 658, - Reggio Calabria: 3.277 Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 12.227. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale. |
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FARMACI SALVAVITA, DISPONIBILI PRESSO LE FARMACIE DELLE PROPRIE COMUNITA', LA RICHIESTA DEI SINDACI DI CASTROVILLARI, CIVITA, FRASCINETO, LAINO BORGO, LAINO CASTELLO, MORANO CALABRO, MORMANNO, SARACENA, SAN BASILE |
et at: 29/03/2020 | |
Dispensare nelle farmacie delle proprie Comunità i farmaci salvavita per evitare spostamenti, contatti sociali e innalzare, così facendo, il livello di tutela precauzionale utile a fronteggiare l’emergenza e la diffusione del virus sul territorio. Da questo assunto parte la richiesta - di cui si è fatto promotore il sindaco di Mormanno, Giuseppe Regina, e subito condivisa dai primi cittadini Domenico Lo Polito (Castrovillari), Nico De Bartolo (Morano Calabro), Mariangelina Russo (Laino Borgo), Gaetano Palermo (Laino Castello), Renzo Russo (Saracena), Vincenzo Tamburi (San Basile), Angelo Catapano (Frascineto) e Alessandro Tocci (Civita) - inoltrata al direttore della Farmacia Territoriale Tirreno-Pollino-Esaro, dottoressa Luciana Florio, di valutare la «possibilita` di dispensare i farmaci salvavita in modalita` DPC (distribuzione per conto) al fine di contenere i disagi riscontrati, i contatti e gli spostamenti sul territorio» in questo periodo di emergenza sanitaria. Le fasce deboli della popolazione e gli immunodepressi che sono quelli più a rischio in questa fase di emergenza che sta «limitando tantissimo gli spostamenti e dunque, anche l'approvvigionamento dei farmaci salvavita». Per questo i sindaci del territorio del Pollino ancora una volta (lo avevano già fatto per la richiesta al Prefetto di istituire check point a sorveglianza dei confini di accesso alla Calabria per evitare ritorni di massa dal Nord Italia) hanno deciso di fare fronte comune per inoltrare una richiesta specifica che si muove nell'ordine della tutela massima dei cittadini, evitando spostamenti, assembramenti, rispettando le regole del Dpcm Io resto a casa ma garantendo però i servizi essenziali a tutela della salute della popolazione. La richiesta è stata inoltrata dopo aver acquisito «la disponibilità delle farmacie locali» che in questa fase emergenziale stanno offrendo un grande contributo a sostegno della cittadinanza. |
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RITI DELLA SETTIMANA SANTA E MATRIMONI AI TEMPI DEL COVID-19, I CHIARIMENTI |
et at: 28/03/2020 | |
Riti della settimana santa e matrimoni ai tempi del COVID-19, i chiarimenti - In una nota della Direzione centrale degli Affari dei Culti del ministero dell' Interno, inviata alle Prefetture, frutto della interlocuzione tra la Segreteria generale della Cei, la presidenza del Consiglio e lo stesso ministero dell’Interno, si ritiene che in linea con gli attuali provvedimenti per quanto riguarda i riti della Settimana Santa, il numero dei partecipanti sarà limitato ai: " celebranti, al diacono, al lettore, all’organista, al cantore e agli operatori per la trasmissione - questi - avranno un giustificato motivo per recarsi dalla propria abitazione alla sede ove si svolge la celebrazione e, ove coinvolti in controlli o verifiche da parte delle Forze di polizia, attraverso l’esibizione dell’autocertificazione o con dichiarazione rilasciata in questo senso dagli organi accertatori, non incorreranno nella contestazione e nelle relative sanzioni correlate al mancato rispetto delle disposizioni in materia di contenimento dell' epidemia da Covid-19 ". Il servizio liturgico, precisa infatti il ministero dell’Interno, pur non essendo un lavoro, è assimilabile alle " comprovate esigenze lavorative ", perciò “ l' autocertificazione dovrà contenere il giorno e l’ora della celebrazione, oltre che l’indirizzo della chiesa ove la celebrazione si svolge”. Quanto ai matrimoni in chiesa, " non sono vietati in sé ", si spiega nella nota: “Ove il rito si svolga alla sola presenza del celebrante, dei nubendi e dei testimoni e, siano rispettate le prescrizioni sulle distanze tra i partecipanti, esso non è da ritenersi tra le fattispecie inibite dall’emanazione delle norme in materia di contenimento dell’attuale diffusione epidemica di Covid-19”. |
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IN CALABRIA I POSITIVI AD OGGI SONO 555, + 61 RISPETTO A IERI. CHIUSO ANCHE IL COMUNE DI MELITO PORTO SALVO |
et at: 28/03/2020 | |
In Calabria ad oggi le persone risultate positive al Coronavirus sono 555 (+61 rispetto a ieri). Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 16 in reparto; 13 in rianimazione; 100 in isolamento domiciliare; 4 guariti, - Cosenza: 40 in reparto; 2 in rianimazione; 99 in isolamento domiciliare; 10 deceduti -, Reggio Calabria: 28 in reparto; 6 in rianimazione; 106 in isolamento domiciliare; 7 guariti; 8 deceduti, - Vibo Valentia: 3 in reparto; 1 in rianimazione; 31 in isolamento domiciliare; 1 deceduto, - Crotone: 20 in reparto; 58 in isolamento domiciliare; 2 deceduto. I soggetti in quarantena volontaria sono 8.104, così distribuiti: - Cosenza: 2.181, - Crotone: 859, - Catanzaro: 973, - Vibo Valentia: 662, - Reggio Calabria: 3.429. Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 12.099. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro. Il Bollettino è aggiornato alle ore 17 del 28/03/2020. Visto i casi positivi rilevati presso la Casa Famiglia per anziani “Raggio di Sole”, sia tra gli ospiti (10 positivi sui 13 presenti) che tra il personale (6 casi positivi su 10 operatori); nonché i casi registrati presso la frazione Pentedattilo dove 8 soggetti, tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare, sono risultati positivi, è stata emanata un’ordinanza di ‘chiusura’ del Comune di Melito Porto Salvo (RC). |
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CASTROVILLARI, CONSIGLIO COMUNALE IN VIDEOCONFERENZA IL PROSSIMO 31 MARZO, 9 I PUNTI ALL' ORDINE DEL GIORNO |
et at: 28/03/2020 | |
Castrovillari, consiglio comunale in videoconferenza il prossimo 31 marzo, 9 i punti all' ordine del giorno - A seguito dell' emergenza sanitaria da COVID-19, il Consiglio Comunale di Castrovillari si terra', ai sensi dell’articolo 39, comma 2, del Testo Unico 18 Agosto 2000, n.267, a porte chiuse nella sala consiliare del Palazzo di Città, come da convocazione del presidente, Piero Vico, su determinazione della conferenza dei capigruppo; appuntamenti, quindi, per lunedì 30, in prima seduta, alle ore 8,30, e martedì 31 marzo , in seconda , alle ore 9,30. I consiglieri, per il particolare momento, interagiranno in videoconferenza, mentre nel salone, in postazione di raccordo, saranno presenti il Segretario generale, Angelo Pellegrino, il Presidente, Piero Vico, ed il Sindaco, Domenico Lo Polito. Il Comune-viene precisato dalla Sede municipale- si è attrezzato, così, mettendo in campo le nuove tecnologie, al fine di ridurre virtualmente il necessario e richiesto distanziamento fisico (che oggi, in questo Tempo sospeso, si percepisce maggiormente), come assumendo il regolamento per lo smart working dei dipendenti, dimostrando - si ricorda ancora- che la struttura amministrativa non si ferma dinanzi alle difficoltà ma, al contrario, offre ogni capacità per affrontare l’emergenza, traendo, inoltre, da questo periodo, lo stimolo per fare di più e meglio con tutto ciò che ha in dotazione per mettere in rete. Riguardo la prossima seduta del Consiglio, ben 9 i punti che connotano l’ordine del giorno con quello riguardante interrogazioni, interpellanze e mozioni. I restanti prevedono l’approvazione: del piano finanziario e la determinazione tariffe 2020 della TARI; di quello delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari sempre per l’anno in corso; dei provvedimenti per la verifica delle quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinarsi alla residenza e/o alle attività produttive o terziarie che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie ; per gli incarichi di collaborazione autonoma; e ancora l’approvazione delle aliquote relative all’Imposta Municipale Propria(IMU) ed inerenti ad immobili ed a fabbricati rurali e strumentali; le modifiche ed integrazioni alla deliberazione di Consiglio comunale n.52/2019 per l’attivazione delle entrate proprie a seguito della dichiarazione di dissesto finanziario; l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) per il periodo 2020/2022 nonché l’aggiornamento, esame ed approvazione dell’ipotesi di Bilancio di previsione stabilmente riequilibrato 2020/2022 oltre al Piano triennale delle opere pubbliche 2020/2022 e all’elenco annuale dei lavori 2020 con gli adempimenti connessi. Relatori saranno per la TARI l’Assessore all’Ambiente, Pasquale Pace , e, per i rimanenti, l’Assessore alle politiche finanziarie, Maria Silella. |
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CALABRIA EMERGENZA COVID-19 - IL CONSIGLIERE REGIONALE GUCCIONE: VEDO L' INSORGERE DI POSIZIONI ANARCHICHE CHE RISCHIANO DI COMPROMETTERE E DI RIPETERE ERRORI DRAMMATICI CHE SONO STATI FATTI NELLE ALTRE REGIONI |
et at: 27/03/2020 | |
Calabria emergenza COVID-19 - Il Consigliere regionale Guccione: " Vedo l' insorgere di posizioni anarchiche che rischiano di compromettere e di ripetere errori drammatici che sono stati fatti nelle altre regioni ". Nel corso del Consiglio regionale, tenutosi ieri mattina, è stata illustrata l’informativa, da me richiesta pubblicamente nei giorni scorsi, sullo stato dell’arte di tutto ciò che è stato realmente attuato per fronteggiare l’Emergenza Covid-19. Così come ho ribadito ieri nel mio intervento in Aula, nella filiera di comando del sistema sanitario calabrese vedo l’insorgere di posizioni anarchiche che rischiano di compromettere e di ripetere errori drammatici che sono stati fatti nelle altre regioni, come ad esempio in Veneto e Lombardia, dove alcuni ospedali sono diventati focolai di contagio. In virtù di ciò ho chiesto di specificare bene qual è il sistema organizzativo, quali sono schema e funzioni degli ospedali Hub e Spoke della nostra regione, e quali nosocomi sono stati individuati come Centri Covid-19. Ho apprezzato pubblicamente anche le ordinanze del presidente della Giunta regionale, ma non possono rimanere sulla carta, perché altrimenti il rischio è che costruiamo un sistema che non ha una sua operatività nei territori. Per questo ho chiesto al presidente Santelli di spiegare nell’informativa le cose fatte fino ad oggi e conoscere, rispetto a quando siamo partiti, quanti sono i posti letto in più nei reparti di Terapia intensiva, sub intensiva, malattie infettive, pneumologia e qual è il cronoprogramma per la realizzazione di quanto previsto dal Piano di emergenza Coronavirus. Piano reso noto dal presidente Jole Santelli lo scorso 11 marzo e che ha previsto “l’attivazione di 400 posti letto di terapia intensiva e sub intensiva per le aree nord, centro e sud della regione”. Nello specifico è riportato: “Nella determinazione dei posti, 90 saranno attivati nelle strutture di Cosenza, Castrovillari, Rossano, Cetraro, Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro, Mater Domini di Catanzaro, Lamezia, Crotone, Reggio Calabria, Polistena e Vibo Valentia. Ulteriori 310 posti verranno così attivati: 110 nell’area nord nelle strutture di Paola, Rogliano e Rossano, 100 posti per l’area centro nelle strutture di Germaneto e Tropea. Nell’area sud saranno attivati 100 posti, nelle strutture di Gioia Tauro, Locri, Melito Porto Salvo”. Dunque, quanti e quali sono i posti letto realmente attivati? Purtroppo, rispetto alle previsioni si registrano difficoltà nel rendere operativo lo stesso Piano e che, di conseguenza, andrebbe a compromettere la capacità della Regione di assicurare un efficace e attivo contrasto all’emergenza Coronavirus. Poi si è pervenuti, il 21 marzo, a un aggiornamento del Piano per contrastare e affrontare l’emergenza Coronavirus, prevedendo ulteriori 80 posti lesto di terapia intensiva e sub intensiva in una struttura modulare che sorgerà nell’area adiacente all’Azienza Ospedaliera Mater Domini di Catanzaro. Per quanto riguarda infine il Piano straordinario per le assunzioni di 300 medici, 270 infermieri e 200 OSS, quanti sono i medici, gli infermieri e gli operatori sociosanitari che sono stati assunti? Non possiamo permetterci ulteriori ritardi. Rispetto alle altre regioni del Nord abbiamo avuto più tempo per assumere scelte e decisioni per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Non possiamo farci cogliere impreparati, conosciamo ancora troppo poco questo virus e l’esperienza delle altre regioni deve aiutarci a limitare al minimo i danni e contenere il diffondersi dell’epidemia. Carlo Guccione Consigliere regionale PD |
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CENTRALE DEL MERCURE, OCCHI PUNTATI SULL' EFFETTO CARRIER DEL PARTICOLATO INDICATO DA PIU' PARTI COME TRA LE CAUSE DELL' EFFETTO PANDEMICO DEL COVID-19. RICHIESTA LA SOSPENSIONE DELL' ATTIVITA' |
et at: 27/03/2020 | |
Centrale del Mercure, occhi puntati sull' effetto carrier del particolato indicato da piu' parti come tra le cause dell' effetto pandemico del COVID-19. Richiesta la sospensione dell' attivita' della centrale elettrica a biomasse della Valle del Mercure per emergenza sanitaria coronavirus COVID 19 - Con una relazione lunga nove pagine i Comitati e le Associazioni con in testa il Presidente dell’Associazione Internazionale Medici per l’Ambiente (ISDE), nonchè Componente del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, Ferdinando, chiedono che vengano sospese le attivita' in essere presso la centrale elettrica a biomasse che insiste nella Valle del Mercure in territorio di Laino Borgo al confine con il comune di Rotonda. La richiesta è stata inviata oltre che alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e della regione Calabria anche al Ministero della salute ed all'assessore all' Ambiente sempre della regione Calabria. Ai possibili rischi per la salute delle popolazioni residenti nella Valle del Mercure, determinate dall’attività della Centrale, va aggiunto un altro elemento, anch’esso fortemente preoccupante, derivante dai drammatici tempi che viviamo. Il Particolato fine e ultrafine, infatti, derivante dalla combustione delle biomasse bruciate nella Centrale ed immesso in atmosfera, non soltanto svolge una attività dannosa per la salute di per sé, in primo luogo a livello dell’apparato respiratorio e cardio circolatorio, ma può anche fungere da carrier, cioè trasportatore di altre sostanze nocive che su di esso si depositano e tramite esso penetrano nel nostro organismo attraverso la via respiratoria. Aggiungendo danno a danno. In particolare, queste frazioni del Particolato, rivestono un ruolo pro-infiammatorio con produzione a livello polmonare e sistemico di mediatori della flogosi, esattamente come avviene per il COVID 19. Inoltre, l’azione vasocostrittrice determinata dallo stress ossidativo che è generato dal Particolato aumenta il rischio trombotico, come pare faccia anche il COVID 19 a livello del microcircolo polmonare, tanto che l’eparina – farmaco antitrombotico – viene da alcuni proposto come uno dei trattamenti coadiuvanti per i pazienti affetti da polmoniti da COVID 19. In particolare al di là di una attività per alcuni versi simile tra i meccanismi eziopatogenetici del Particolato e del Coronavirus COVID 19, un problema che è stato sollevato, nell’ambito della comunità scientifica, è proprio quello del possibile trasporto del virus, da parte delle polveri sottili. Non sono ad ogni modo le uniche motivazioni che da anni spingono i Comitati e le Associazioni a chiedere la completa chiusura della Centrale del Mercure. L’inquinamento determinato dalla mega-centrale del Mercure deriva da diversi fattori, di cui certamente il più importante e grave è quello rappresentato dai fumi derivanti dalla combustione delle biomasse. Bisogna tuttavia aggiungere che anche altri fattori accompagnano e potenziano questa pressione negativa derivante dall’immissione dei fumi di combustione in aria ambiente. I gas di scarico dei grossi automezzi che, ogni giorno e in numero rilevante (sono 56 TIR che in va-e-vieni – per un numero totale di 112 al giorno! – vengono utilizzati mediamente per il trasporto giornaliero delle biomasse alla Centrale) percorrono le strade del Parco che conducono alla centrale del Mercure, rappresentano un negativo contributo che certo non è possibile sottovalutare. Ma anche il “parco del cippato”, cioè i cumuli di materiale legnoso accantonati su un enorme piazzale dedicato e che liberano, ad ogni folata di vento, polveri delle più diverse dimensioni, rappresentano un ulteriore problema che va ad aggiungersi ai precedenti. A tutto ciò vanno ad aggiungersi le ceneri della combustione che devono avere un autonomo smaltimento, vista anche la loro pericolosità derivante dalla concentrazione di sostanze nocive, a seguito del processo di combustione stesso. Ad onta della immagine di “naturalità” del legno, infatti, la combustione dello stesso libera con i fumi e nelle ceneri di fondo, numerose sostanze tossiche e cancerogene assorbite dalla pianta durante il suo accrescimento. Si va dai metalli pesanti, alle diossine, agli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), agli ossidi di azoto (NOx), agli ossidi di zolfo (SOx). QUI TROVATE IL DOCUMENTO INTEGRALE |
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CALABRIA/COPRONAVIRUS, AUMENTO A TRE CIFRE DEI CASI |
et at: 27/03/2020 | |
In Calabria ad oggi le persone risultate positive al Coronavirus sono 494 (+101 rispetto a ieri). Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 15 in reparto; 12 in rianimazione; 101 in isolamento domiciliare, - Cosenza: 41 in reparto; 3 in rianimazione; 74 in isolamento domiciliare; 8 deceduti, - Reggio Calabria: 25 in reparto; 6 in rianimazione; 95 in isolamento domiciliare; 7 guariti; 7 deceduti, - Vibo Valentia: 3 in reparto; 1 in rianimazione; 21 in isolamento domiciliare; 1 deceduto, - Crotone: 19 in reparto; 0 in rianimazione; 53 in isolamento domiciliare; 2 deceduto. I soggetti in quarantena volontaria sono 7.505, così distribuiti: - Cosenza: 1.787, - Crotone: 825, - Catanzaro: 874, - Vibo Valentia: 593, - Reggio Calabria: 3.426. Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 11.958. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro. |
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CASTROVILLARI SI E' SPENTO PAOLO SALVAGGIO |
et at: 26/03/2020 | |
Castrovillari si e' spento Paolo Salvaggio - Dopo una brutta malattia che se lo e' portato via velocemente e' venuto a mancare oggi Paolo Salvaggio, nel centro del Pollino come socialista ha ricoperto vari ruoli amministrativi oltre che consigliere comunale è stato anche Presidente della Comunita' montana del Pollino e Presidente della Pro Loco cittadina. Ex calciatore del Castrovillari ne è stato per un periodo Dirigente. Un uomo che si distingueva per presentarsi sempre con eleganza, è stato anche un commentatore sportivo alla sua famiglia le più sentite condoglianze. |
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CORONAVIRUS E CONTACT TRACING DIGITALE, MEGLIO NOTO COME MONITORAGGIO ATTIVO LE INDICAZIONI DEL GARANTE DELLA PRIVACY |
et at: 26/03/2020 | |
Coronavirus e contact tracing digitale, meglio noto come monitoraggio attivo le indicazioni del Garante della privacy - Non seguire il modello coreano o cinese, ma i nostri protocolli di sicurezza e garanzia sulla protezione dei dati ed approvare un decreto-legge che ne limiti l’utilizzo solo durante l’emergenza Covid-19. Queste sono le condizioni indicate dal Garante privacy, Antonello Soro, per consentire al Governo l’introduzione e l’utilizzo da parte delle autorità pubbliche del contact tracing digitale, l’uso dei dispositivi mobili dei cittadini per la mappatura e il tracciamento dei soggetti. Vedremo poi, nel caso di adozione, di quali utenti, se tutti i cittadini o solo le persone positive al virus e di chi è entrato in contatto con quest’ultime. È terminata oggi alle ore 13 la possibilità per soggetti pubblici e privati, ma non singole persone o professionisti, di proporre la soluzione tecnologica di tracciamento dei casi di contagio. Al ministero dell’Innovazione sono giunti 319 possibili soluzioni per il monitoraggio attivo. “Non si tratta di sospendere la privacy, ma di adottare strumenti efficaci di contenimento del contagio, pur sempre nel rispetto dei diritti dei cittadini”, questo il pensiero del Garante della privacy. Tuttavia, ha aggiunto, se “la disciplina di protezione dei dati coniuga esigenze di sanità pubblica e libertà individuale, con garanzie di correttezza e proporzionalità del trattamento”, una misura specifica quale il contact tracing, che incide su un numero elevatissimo di persone, “ha bisogno di una previsione conforme a questi principi”. Ovvero? Secondo Soro “un decreto-legge potrebbe coniugare tempestività della misura e partecipazione parlamentare”, anche se poi precisa “va da sé che la durata deve essere strettamente collegata al perdurare dell’emergenza”. |
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CASTROVILLARI, I MEDICI DISPONIBILI PER EVENTUALI CONSULTI SPECIALISTICI |
et at: 27/03/2020 | |
Castrovillari, i medici disponibili per eventuali consulti specialistici - Si e' voluto stilare una lista di specialisti, ancora aperta a tutti, per le diverse branche mediche. Gli specialisti risponderanno per telefono o via mail ai quesiti posti dai pazienti per le diverse patologie. cercando così di dare sollievo e sostegno in questo difficile momento, caratterizzato da misure di contenimento causa COVID-19. QUESTA LA LISTA:
Anestesiologia
F. Ida 333.322184
Cardiologia
F. Dulcetti 339.8821998
A.P. Pellegrini 329.4219261 g.sanpasquale@gmail.com
Chirurgia Generale
P. Vico 347.8306835
L. Sommella 349.0554834
Dermatologia
A. Bonifati 347.9015171
Endocrinologia
P. Martinelli 340.3030932
Ematologia
G.Micciulli giugiuliamicciulli@libero.it
Fisiatria
A. Maiera’ 349.3941140 amaiera@libero.it
Gastroenterologia
L. Sommella 349.0554834
Isopatologia
A.W. Caruso 339.1115774
Medicina Estetica
A. Grisolia 338.1536577
Medicina Interna
D. Raimondo 320.6989616
F.Lamenza Fausto.lamenza@gmail.com
D. Francomano 329.8051019
Medicina Legale
G. Maurelli 339.5671185
Nefrologia
A. Foscaldi 349.1994073
Neurologia
A. De Gaetano 340.2328281
P. Capano 333.3465080
Oculistica
R. La Polla 333.5732851
Odontoiatria
M. Toscano 393.9588862
A.Erbino 328.6811631
T. Bloise 347.0074989
L. Renda 339.0153280
I. Sessa 347.1930398
G. Spina 0981.21061
Ortopedia
L. Tarsia 335.6726832
G. Marini 349.1054643
R. Voto 328.8443125
Ostetricia e Ginecologia
R. Voto 328.8443125
N. Lisanti 333.7253012
G. Placco 338.6380102
A Gangale 338.6661263 oppure a.gangale@email.it
Pediatria
R. Scudo 338.9330791
F. Stamati 339.4119888
A. Salerni dottsalerni@libero.it
Pneumologia
E. Zicari 328.8352872
D. Donadio 333.6359266
Psicologia
Di Mare 345.6035657
Radiologia
A. Panebianco 0981.21005 |
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CASTROVILLARI NON E' CENTRO COVID, RIMANGONO COMUNQUE CONFERMATI I 38 POSTI LETTO SUDDIVISI IN BRONCOPNEUMOLOGIA, TERAPIA INTENSIVA E SUB INTENSIVA |
et at: 26/03/2020 | |
Castrovillari non e' Centro COVID, rimangono comunque confermati i 38 posti letto suddivisi in broncopneumologia, terapia intensiva e sub intensiva. Si e' tenuta presso la sala convegni dell' ospedale di Castrovillari la riunione con il Commissario dell' ASP di Cosenza dott. Zuccatelli, l' Unita' di crisi provinciale, la Direzione dell’ospedale, il Direttore del distretto, i primari di tutti i reparti. Il Commissario ha confermato che l’ospedale di Castrovillari non è centro #covid e contestualmente ribadito che i posti in broncopneumologia, terapia intensiva e sub intensiva, per un totale di 38 posti non saranno toccati. Durante la riunione è emersa la ferma volontà del Commissario di attivare tutte le specializzazioni previste in un ospedale spoke a partire dall’apertura del reparto di ortopedia ormai completato. Intanto i 18 TAMPONI fatti agli operatori dell’ospedale che nei giorni scorsi avevano avuto contatti con pazienti Covid, dai primi dati comunicati sarebbero tutti negativi si è però in attesa di una comunicazione scritta. Negativo anche il tampone sul medico, nostro concittadino, che aveva avuto contatti con la signora purtroppo deceduta di Francavilla. Ai familiari della signora vanno le condoglianze della nostra cittadina. Nei prossimi giorni dovrebbe procedersi alla sanificazione di tutto il nostro territorio per il quale molti agricoltori si sono messi a disposizione gratuitamente con i loro mezzi. Intanto dal Sindaco per conto della cittadinanza vanno i ringraziamenti alla Gas Pollino e alla Pollino Gestione Impianti che hanno acquistato i prodotti per la disinfezione nonché all’associazione ANAS operante a Castrovillari che ha donato il prodotto sanificante. Un grazie anche ad Energy Progress che ha elargito le mascherine per le categorie di lavoratori più a rischio, nonché un ulteriore grazie alla famiglia Cicione di Saracena e Di Maio di Castrovillari che continuano a realizzare e regalare le mascherine che servono per la sicurezza delle persone che svolgono servizi di pubblica utilità. Ad ogni modo la raccomandazione principale: il virus si combatte evitando i contatti con le altre persone. Per fare ciò dobbiamo fare una cosa semplice semplice, RESTARE A CASA !!! |
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CALABRIA - CONTINUA A CRESCERE IL NUMERO DEI POSITIVI AL COVID-19 CON BEN 42 CASI IN PIU' RISPETTO A IERI |
et at: 26/03/2020 | |
In Calabria ad oggi le persone risultate positive al Coronavirus sono 393 (+42 rispetto a ieri). Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 13 in reparto; 12 in rianimazione; 41 in isolamento domiciliare, - Cosenza: 43 in reparto; 3 in rianimazione; 52 in isolamento domiciliare; 7 deceduti, - Reggio Calabria: 25 in reparto; 6 in rianimazione; 80 in isolamento domiciliare; 7 guariti; 5 deceduti, - Vibo Valentia: 3 in reparto; 1 in rianimazione; 21 in isolamento domiciliare; 1 deceduto, - Crotone: 17 in reparto; 1 in rianimazione; 54 in isolamento domiciliare; 1 deceduto. I soggetti in quarantena volontaria sono 7.364, così distribuiti: - Cosenza: 1.766, - Crotone: 790, - Catanzaro: 828, - Vibo Valentia: 613, - Reggio Calabria: 3.367. Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 11.793. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro. |
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L' INFEZIONE DA COVID-19 E' EQUIPARABILE AD INFORTUNIO SUL LAVORO PER LE CATEGORIE IMPEGNATE A GARANTIRE I SERVIZI |
et at: 26/03/2020 | |
L' infezione da COVID-19 e' equiparabile ad infortunio sul lavoro per le categorie impegnate a garantire i servizi - Nei giorni scorsi, nel corso del confronto col Governo sulla grave situazione di emergenza dovuta al contagio da Covid 19 e sulle misure da adottare per salvaguardare la salute dei lavoratori dipendenti, la Confsal ha ritenuto di chiedere e sostenere con la mobilitazione l’equiparazione dell’infezione da Coronavirus ad infortunio sul lavoro. La questione riguarda i lavoratori impegnati in questa fase difficile a garantire l’efficienza del servizio sanitario nazionale, del sistema dei trasporti, delle produzioni alimentari e tutti quei lavori e servizi considerati essenziali. La Segreteria Provinciale di Cosenza della CONFSAL, sottolinea questa importante vittoria del buon senso e della buona pratica sindacale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori italiani, a cui oltre al plauso per il loro impegno in prima fila con il rischio personale e delle loro famiglie per garantire servizi e salute, andavano riconosciuti diritti ulteriori sui luoghi di lavoro. Quindi, una buona notizia e una scelta definitiva inserita nel Decreto “Cura Italia”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, che rende norma quando richiesto esplicitamente dalla CONFSAL, per cui l’infezione da Covid 19 contratta in occasione di lavoro viene riconosciuta infortunio e, pertanto, indennizzabile secondo la vigente normativa. Le prestazioni INAIL saranno erogate con riferimento ai giorni di assenza dal lavoro per quarantena o per permanenza domiciliare fiduciaria. Inoltre, la Confsal Provinciale di Cosenza esprime la propria soddisfazione per l’estensione del blocco delle attività a tutte le aziende che producono beni considerati non essenziali, scongiurando iniziative di sciopero preannunciati che sarebbero stati, in questa fase, sicuramente negativi e non compresi dai lavoratori. Detto questo, per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori impegnati sul territorio provinciale , Ospedali e Medicina sul territorio, produzione di beni e servizi, trasporto e approvvigionamento alimentare, sanitario e farmaceutico, garanzia dei servizi di prima necessità, la CONFSAL chiede il massimo delle tutele personali e di salvaguardia della loro salute, a partire dalla dotazione di tutti gli strumenti e di tutte le attrezzature necessarie per evitare il contagio nello svolgimento delle proprie attività. |
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GRANDE BORDELLO VIP: UN REALITY SU INSTAGRAM. UN' IDEA DI DUE RAGAZZI CALABRESI: EMANUELE CAPITANO (DI COSENZA) E DAVIDE MIRONE (DI CASTROVILLARI) |
et at: 26/03/2020 | |
Grande bordello vip: un reality su Instagram. Un' idea di due ragazzi calabresi: Emanuele Capitano (di Cosenza) e Davide Mirone (di Castrovillari) - E' nato da poco più di una settimana ed è già seguito da migliaia di persone. Si tratta del reality "Grande Bordello Vip", creato sul social network "Istagram" da un'idea di due ragazzi calabresi: Emanuele Capitano (di Cosenza) e Davide Mirone (di Castrovillari). I due giovani hanno pensato bene di riprodurre, in versione social, il noto programma Mediaset "Grande Fratello Vip", con lo scopo di trascorrere in compagnia questa quarantena, affermando "che questo possa essere un modo piacevole di intrattenere le persone, ma soprattutto di riuscire a far distogliere per un pó di tempo la loro mente dai brutti pensieri di questi giorni". Il reality vede nel proprio staff organizzativo la direzione artistica di Alberto Mezzetti, vincitore dell'edizione 2018 del Grande Fratello Vip, il quale è sempre presente nella diretta delle varie puntate. Inoltre è da evidenziare la presenza, nella maggior parte dei live, di ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo televisivo, come Matteo Alessandroni, Alessandro Calabrese, Nunzia Sansone, Stefano Torrese e molti altri ospiti che parteciperanno nelle prossime puntate. Proprio come quello in TV, questo programma social è composto da un conduttore, dagli opinionisti e da 22 concorrenti, ragazzi provenienti da diverse regioni d'Italia, i quali si sfidano tra loro nelle varie prove che vengono proposte, le quali decideranno le loro "nomination" e le relative eliminazioni che rendono il programma interessante e ricco di colpi di scena. Per i curiosi, dunque, l'invito è quello di seguire la pagina Instagram "Grande Bordello Vip", per scoprire le dinamiche di questa virtuale e grande "casa", che in questo particolare momento per il Paese, riesce ad unire tanti italiani! f.to Paolo Falcone |
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CALABRIA/COVID-19, PROTOCOLLO PER LA CURA A DOMICILIO A BASE DI AZITROMICINA E IDROSSICLOROCHINA |
et at: 25/03/2020 | |
Calabria/COVID-19, protocollo per la cura a domicilio a base di Azitromicina e Idrossiclorochina - L' Unita' Operativa di Malattie Infettive e Tropicali del Policlinico " Mater Domini " e la Cattedra di malattie Infettive dell’Universita' " Magna Graecia " di Catanzaro, dirette dal Prof. Carlo Torti, con la consulenza scientifica del Prof. Aldo Quattrone, hanno steso un protocollo per il trattamento al domicilio di pazienti sintomatici con l’infezione del nuovo Coronavirus. Il trattamento sarà fondato su recentissime evidenze scientifiche ottenute, però, in un piccolo campione di pazienti con l’uso di Idrossiclorochina e Azitromicina. Tali evidenze, che necessitano di conferme ulteriori in una più ampia popolazione, sono anche supportate da osservazioni personali del gruppo di Ricerca coinvolto. Si useranno farmaci a basso costo, somministrabili per via orale e gestibili al domicilio con un carico minimo di esami e di risorse. Il protocollo ha già ricevuto approvazione dal Comitato Etico della Regione Calabria e sarà supportato nel suo sviluppo dalla Regione Calabria, grazie all’interessamento diretto della Presidente Jole Santelli e del Direttore del Dipartimento della Salute Antonio Belcastro. La novità di questo protocollo è nel trattamento a domicilio dei pazienti positivi al Coronavirus e sintomatici, con lo scopo di arrestare la malattia nella sua fase iniziale, evitare il suo aggravamento e prevenire, così, il collasso delle strutture sanitarie pubbliche. Qualora le intuizioni dei ricercatori venissero confermate, si avrebbero importanti risvolti nel trattamento precoce e a domicilio di questi pazienti che attualmente sono sottoposti semplicemente a sorveglianza in regime di isolamento, senza alcun trattamento specifico. |
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CORONAVIRUS, RISPOLVERATO IL DOCUMENTO DATATO 12 MARZO 2020 IN CUI SI SPIEGANO LE PROCEDURE DA EFFETTUARE NEGLI OSPEDALI DELL' ASP DI COSENZA |
et at: 25/03/2020 | |
Coronavirus, rispolverato il documento datato 12 marzo 2020 in cui si spiegano le procedure da effettuare negli ospedali dell' ASP di Cosenza - E' spuntato il documento in cui si dispongono le procedure da effettuarsi nel caso di pazienti COVID-19 presso gli ospedali spoke e no dell' ASP di Cosenza. Nel documento che alleghiamo sono descritte le procedure da tenersi. Procedure almeno sulla carta consolidate con i passaggi obbligati attraverso la tenda del pre triage dove si effettuerà il controllo della temperatura con ìl termometro ad infrarossi, valutazione anamnestica sia dei pazienti che arrivano in autopresentazione che di quelli accompagnati da personale del 118. Se il controllo al Covid 19 sarà negativo il malato verrà preso in carico dalla gestione ordinaria del Pronto Soccorso. In caso di sospetta positività, invece, sempre nelle tende del pre-triage verranno verificati i parametri vitali, effettuato il prelievo venoso per esami ematochimici e il prelievo arterioso per emogasanalisi, ove possibile, anche un ECG. A questo punto verrà effettuata la Tac al torace e se confermata la positività, il paziente viene trasferito agli ospedali della provincia destinati all'accoglienza dei casi Covid 19. Gli ospedali no Covid effettuano una trafila simile senza però effettuare la tac in caso di sospetto, ed il paziente viene trasferito presso un ospedale indicato per il trattamento dell'emergenza. Nel documento si descrive anche la procedura di sanificazione degli ambienti che sono stati attraversati dal paziente positivo. QUI TROVI IL DOCUMENTO CON TUTTE LE SPECIFICHE |
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CALABRIA: I DATI DELL’ INFEZIONE DA COVID-19 AGGIORNATI AL 25 MARZO |
et at: 25/03/2020 | |
In Calabria ad oggi le persone risultate positive al Coronavirus sono 351 (+32 rispetto a ieri). Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 13 in reparto; 12 in rianimazione; 40 in isolamento domiciliare, - Cosenza: 39 in reparto; 3 in rianimazione; 50 in isolamento domiciliare; 5 deceduti, - Reggio Calabria: 22 in reparto; 5 in rianimazione; 66 in isolamento domiciliare; 7 guariti; 5 deceduti, - Vibo Valentia: 2 in reparto; 2 in rianimazione; 16 in isolamento domiciliare, - Crotone: 17 in reparto; 1 in rianimazione; 45 in isolamento domiciliare; 1 deceduto. I soggetti in quarantena volontaria sono 7.678, così distribuiti: - Cosenza: 1.766, - Crotone: 832, - Catanzaro: 794, - Vibo Valentia: 642 -, Reggio Calabria: 3.644. Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 11.618. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro. |
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CALABRIA/CORONAVIRUS, FIRMATA L' ORDINANZA CHE DISPONE LA 'CHIUSURA' DEL COMUNE DI BOCCHIGLIERO (CS), PROBABILE CASO A FRANCAVILLA MARITTIMA |
et at: 24/03/2020 | |
Calabria/Coronavirus, firmata l' ordinanza che dispone la 'chiusura' del Comune di Bocchigliero (CS), probabile caso a Francavilla Marittima. E' stato chiuso il comune di Bocchigliero in provincia di Cosenza, una misura - come recita la nota - che si e' resa necessaria a seguito del numero di casi di positività al Coronavirus registrati negli ultimi giorni nel centro montano. Bocchigliero è il settimo comune calabrese per il quale è stata disposta un’ordinanza con ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, così come avvenuto già per Serra San Bruno (VV), Montebello Jonico (RC), San Lucido (CS), Cutro (KR), Rogliano (CS) e Santo Stefano di Rogliano (CS). Intanto il sindaco di Francavilla Marittima, Franco Bettarini ha fatto sapere ai suoi cittadini che anche se non ufficiale una loro concittadina è stata ricoverata con sospetto di Coronavirus, si tratterebbe del primo caso nell' alto Jonio cosentino. " Sembra positiva - ha dichiarato -stiamo aspettando l'ufficialità dall' Asp." nel comunicato raccomanda tutti coloro che sono stati a contatto anche con i famigliari di segnalarlo in modo da poter seguire tutto l'iter di prevenzione. Ai suoi cittadini ha detto di essere in contatto con la responsabile dell'Asl per coordinare tutto il da farsi. Conclude: "Cerchiamo di non farci prendere dal panico collaboriamo tutti insieme. Raccomando a tutti quelli che sono venuti in contatto di stare in quarantena e di segnalarlo è importante per poter arginare e per poter mettere tutti in sicurezza...Confido nella collaborazione di tutti". Al momento in Calabria sono 11 le persone decedute a causa dell' infezione, le province con i maggiori decessi sono Cosenza e Reggio Calabria con cinque pazienti morti ciascuno. La vittima piu' giovane è una signora di Corigliano-Rossano di 57 anni ricoverata a Cetraro. |
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#MASCHERINA 1522: E' LA CAMPAGNA LANCIATA DA " STAFFETTA DEMOCRATICA " PER AIUTARE LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA |
et at: 24/03/2020 | |
#mascherina 1522: e' la campagna lanciata da " Staffetta democratica " per aiutare le donne vittime di violenza - Maria Saladino, e' tra le promotrici della lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, appello che accoglie la Ministra alla Famiglia Elena Bonetti ed il Sottosegretario all' Editoria Andrea Martella consapevoli che in alcuni casi le conseguenze delle, pur necessarie, restrizioni possono avere nei contesti familiari complicati, fenomeni che nel nostro Paese sono purtroppo ancora diffusi e troppo sommersi, condizione a cui bisogna che il Parlamento offra una svolta. In un momento epocale come quello che stiamo vivendo e che ha colpito il nostro Paese, considerando le misure serie e necessarie per salvaguardare tutti dal propagarsi del contagio del Covid -19, l’hashtag #iorestoacasa non dimentica nessuno e non dimentica le Donne ed il suo mondo, vittime di violenza domestica, l’emergenza nell’emergenza. L’emergenza sanitaria mondiale ed il tema di genere non va utilizzato quale proclama della politica proprietaria, né costituisce priorità di colore, pena l’assunzione della responsabilità in termini valoriali. Chi vuole può ancora aderire all’appello e può farlo sulla pagina facebook “Staffetta Democratica”, aperta a tutti. “Staffetta Democratica”, un gruppo di Donne attiviste che in queste ore, con le azioni di promozione fortifica il senso del diritto costituzionale alla sicurezza, da sostegno alle politiche di tutela e promuove la diffusione del numero verde 1522, scaricabile come App, centro antistalking attivato dalla Presidenza del Consiglio e gestito dal Telefono Rosa #mascherina 1522 è la campagna lanciata da "Staffetta democratica" per aiutare le vittime di violenza. Il grido di aiuto che sarà raccolto dalle farmacie e da qualsiasi presidio sanitario, facendo scattare l'intervento delle forze dell'ordine. Il nome in codice #mascherina che in Italia consentirà alle vittime di denunciare l'abuso senza neanche dover fare una telefonata" Link riferimento Lettera a Conte e firme: https://www.corriere.it/politica/20_marzo_21/lettera-conte-126-donne-giusto-rimanere-casa-ma-ricordiamo-problema-violenza-donne-11d291e8-6b9f-11ea-8bdc-8d7efa0d8720.shtml?fbclid=IwAR3m4Jv88GZY1XlTrwLhlykQBtoUZoRujV7QXLhhTDhfYUJxiD1RiMk9glU |
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