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OMETTE LE COMUNICAZIONI DI CESSIONE DI FABBRICATI E DI RICAVI PER I PIGNORAMENTI PER CIRCA 1 MILIONE DI EURO OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA |
et at: 16/03/2020 | |
Omette le comunicazioni di cessione di fabbricati e di ricavi per i pignoramenti per circa 1 milione di euro operazione della Guardia di finanza che su decreto del GIP del tribunale di Castrovillari gli ha sequestrato beni mobili e immobili. Si tratta di C.M., 44 anni, ritenuto affiliato ad una cosca di 'ndrangheta della Sibaritide. Il provvedimento è stato eseguito su delega della Procura a seguito di un decreto emesso dal Gip del Tribunale di Castrovillari. Il destinatario del sequestro era coinvolto nell'operazione "Santa Tecla" condotta nel 2010 dalla Dda di Catanzaro e successivamente condannato dalla Corte di Appello di Catanzaro per associazione a delinquere di stampo mafioso. Dagli accertamenti eseguiti è risultato che C.M., nel periodo 2016-2019, aveva omesso di comunicare operazioni di cessione di fabbricati e ricavi per pignoramenti per un valore complessivo di oltre 973 mila euro. I sigilli sono stati apposti a 17 terreni e 19 fabbricati a Corigliano-Rossano, 2 automezzi e a saldi attivi di due conti correnti bancari. |
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CASTROVILLARI, UFFICI COMUNALI APERTI SOLO PER I SERVIZI ESSENZIALI E DALLA CASA COMUNALE ANNUNCIANO: IN ARRIVO ULTERIORI MISURE |
et at: 16/03/2020 | |
Castrovillari, Uffici comunali aperti solo per i servizi essenziali e dalla Casa comunale annunciano: in arrivo ulteriori misure - Il Comune di Castrovillari alza ulteriormente il livello di guardia per prevenire l’epidemia del coronavirus e, alla luce delle indicazioni governative, dispone nuovi dettami in vigore già da martedì 17 marzo, mantenendo aperti al pubblico soltanto gli Uffici che svolgono Servizi pubblici essenziali. L’azione firmata dal Sindaco, Domenico Lo Polito, segue le precedenti che hanno disciplinato in città “Io resto a casa”, quelle per le attività pubbliche, commerciali ed interne all’ente, sia per gli uffici, queste ultime, che per i cittadini, al fine di ridurre al massimo ogni possibilità di contatto e, quindi, di possibile contagio. La disposizione cautelativa, oltre a dare mandato al Segretario generale, d’intesa con i responsabili di Settore, di predisporre il regolamento sul lavoro agile, indica all’ufficio Risorse, sempre nelle more del suddetto regolamento, di mettere in ferie, d’ufficio, i dipendenti che le hanno maturate negli anni precedenti. Inoltre, viene ordinato ai responsabili di Settore di garantire, all’interno degli Uffici dove si svolgono servizi pubblici essenziali, la più ampia turnazione del personale, mantenendo in servizio soltanto le unità necessarie; e di assicurare l’apertura degli Uffici con le modalità necessarie a garantire il servizio unicamente per le persone prive di capacità o strumenti informatici. Tutte le altre istanze potranno essere prodotte telematicamente. Tra l’altro la disposizione assicura il servizio CUP solo per le effettive necessità e previo contatto telefonico, al fine di fissare gli incontri di prenotazione. Appena firmate le nuove linee preventive, per la struttura comunale, il primo cittadino ha dichiarato: “Le ulteriori misure adottate sono finalizzate sempre ad una maggiore tutela del bene salute che, come sempre, e adesso più di prima, necessita della collaborazione di ciascuno, fondamentale quanto imprescindibile per questa battaglia diffusa contro l’avanzata del Covid- 19, per la vita e per reggere una speranza che non può fare a meno della condivisione nel pensare che insieme ce la faremo.” A breve, comunque, saranno emanate altre Ordinanze, a tutela di tutti, che richiedono sempre ed ancora collaborazione e disciplina. L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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CASTROVILLARI, I RILIEVI DELLE ASSOCIAZIONI AL SINDACO CIRCA IL CENTRO COVID-19 DELL' ASP DI COSENZA |
et at: 16/03/2020 | |
Castrovillari, i rilievi delle associazioni al Sindaco circa il centro COVID-19 dell' ASP di Cosenza - Gentile Signor Sindaco di Castrovillari, avv. Domenico Lo Polito, Gentili Autorità di cui agli indirizzi sopra estesi, quali Associazioni in calce riportate, ormai da molti anni operanti nell’Ospedale di Castrovillari e nell’ambito della nostra Comunità, con funzioni di collaborazione e supporto, a tutela della Salute, sentiamo di doverci rivolgere a Lei, primo Responsabile della Sanità Pubblica del nostro Comune, nonché agli altri Destinatari della presente, per sottoporre quello che pensiamo possa potenzialmente diventare un serio problema per la nostra città e per tutta l’area del Pollino. E’ nostra ferma convinzione che l’emergenza Coronavirus, che tanti gravissimi danni sta determinando nel nostro Paese, in termini anzitutto di vite umane -ma non solo- possa essere sconfitta soltanto con una stretta e solidale coesione nazionale e con la puntuale adesione alle disposizioni delle Autorità preposte. Ciò detto, dobbiamo esternare la nostra più viva preoccupazione per le decisioni – e le conseguenti iniziative- che hanno riguardato il presidio ospedaliero di Castrovillari negli ultimi giorni. L’Ospedale di Castrovillari è stato individuato come Centro COVID 19 dell’ASP di Cosenza, con un provvedimento emanato, il 12 marzo 2020. Per lo stesso giorno (12 marzo 2020) si disponeva la riapertura dei ricoveri nella Divisione di Broncopneumologia, ricoveri in precedenza interrotti per la gravissima carenza di dotazione di Personale medico (2 Unità, comprensive del Responsabile della Divisione!). Il provvedimento, a firma del Commissario Straordinario del Policlinico “Mater Domini” di Catanzaro, nonché Commissario Straordinario ad interim dell’ASP di Cosenza, prevedeva, per l’Ospedale di Castrovillari, un incremento di 38 posti letto, così ripartiti: 10 di Terapia Intensiva Generale e Anestesia; 14 Posti di Terapia Intensiva e sub-intensiva Respiratoria; 14 di Pneumologia. Nella stessa disposizione, veniva altresì individuato un Medico esterno a cui era affidata la responsabilità delle strutture cui i nuovi 38 Posti Letto sarebbero afferiti (anche perché le UU.OO. di Broncopneumologia e Anestesia e Rianimazione sono ancora in attesa dei concorsi per i rispettivi Direttori)) e un altro Medico, attualmente in pensione, cui veniva temporaneamente affidata una attività di endoscopia toracica. L’attività del Reparto di Pneumologia rimaneva in carico allo scarso Personale già in servizio, con l’ausilio di turni aggiuntivi da parte dei Medici di Anestesia e Rianimazione (già, per altro, di per sé carenti…). Nulla si diceva riguardo la gestione dei 14 Posti Letto di Terapia Intensiva e sub-intensiva, né sulla fornitura delle necessarie dotazioni di DPI (Dispositivi di Protezione Individuali), di strumenti elettromedicali indispensabili per il supporto respiratorio di vario grado, nulla si diceva e si disponeva per integrare il Personale Sanitario, con i necessari ulteriori Operatori forniti di COMPETENZE SPECIFICHE, necessarie a garantire tutte le importanti e delicatissime funzioni legate all’assistenza di pazienti affetti (o sospetti tali) da COVID 19. Ci pare che la decisione assunta dal Vertice aziendale, probabilmente dettata dalla concitazione e gravità del momento, non sia condivisibile, né nei tempi previsti, né nelle modalità, perché effettuata forse alla luce di una non approfondita conoscenza della situazione logistico-organizzativa dell’Ospedale di Castrovillari. In ogni caso, di seguito e per punti, per necessaria brevità, riportiamo alcune considerazioni che vogliamo offrire e con Voi tutti condividere: Non è noto se una iniziativa di tale rilevanza, sotto più profili, sia stata discussa e concertata con i Vertici sanitari regionali –Commissario e Dipartimento della Salute Regionali-, vista la sua evidente e ampia ricaduta che certamente non è limitata all’Ospedale di Castrovillari e al territorio circostante; La ricordata disposizione ha portato ad un afflusso immediato e assai consistente di pazienti provenienti da zone diverse del territorio provinciale, sembrerebbe ancor prima che il Personale sanitario in servizio nei vari Reparti ne fosse stato preventivamente e totalmente informato; I pazienti accolti sono stati allocati in DUE DIVERSI edifici dell’Ospedale: in un plesso, in Broncopneumologia e, nell’altro, in un’ala (vuota, chiusa e riaperta ad hoc) della Divisione di Medicina Interna; L’assistenza ai pazienti stessi sarebbe stata fornita, per la grave e cronica mancanza di personale, per periodi di tempo non brevissimi da un infermiere unico, proveniente da reparti diversi; I DPI, complessivamente carenti, sembra siano iniziati ad arrivare, almeno parzialmente, solo DOPO l’afflusso dei primi pazienti ricoverati, con rischio per gli Operatori sanitari e conseguente, potenziale ampliamento del contagio anche al di fuori dell’Ospedale; Sembra non siano state predisposte zone-filtro, a protezione dell’accesso all’area dei pazienti ricoverati; I percorsi di accesso in Ospedale e di movimento all’interno dello stesso, così come le aree di esecuzioni di esami necessari – come la TC- dei pazienti ricoverati a rischio COVID 19, pare non siano stati rigorosamente garantiti per evitare “incroci” con quelli degli altri pazienti; A tal proposito, abbiamo avuto notizia che la tenda già da diversi giorni montata dalla Protezione Civile, nell’area antistante l’Ospedale, per essere dedicata al pre-triage dei pazienti potenzialmente affetti da COVID 19, onde evitare commistioni con i pazienti che giungono in Ospedale per altre patologie, sembrerebbe non sia ancora operativa, per mancanza di dotazioni strutturali e personale dedicato; Pare, ancora che, allo stato, non siano ancora state fornite, né parrebbe sia preventivabile, con ragionevole certezza, una data per la fornitura (che non sembrerebbe tuttavia imminente), delle apparecchiature necessarie all’assistenza respiratoria intensiva e sub-intensiva dei pazienti di cui trattasi. Ove quanto rappresentato, e da noi raccolto da più fonti, rispecchiasse il reale stato dei fatti, verrebbe da dire che l’individuazione dell’Ospedale di Castrovillari quale Centro COVID 19 per l’ASP di Cosenza sia stata quanto meno prematura, in quanto appare del tutto evidente che l’accoglienza di una tipologia di pazienti così grave e complessa –quali quelli affetti (o a rischio) da COVID 19 – richiedesse una PREVENTIVA organizzazione basata sulla disponibilità di DPI, apparecchiature mediche per il supporto respiratorio e Personale sanitario specializzato e dedicato. La presente quale espressa e formale evidenziazione del problema illustrato con richiesta a ciascuna Autorità in indirizzo di porre in essere, con urgenza, i dovuti adempimenti a tutela dei pazienti, degli Operatori sanitari tutti e dell’intera nostra Comunità. Associazione Famiglie Disabili (AFD), Associazione Medici Cattolici (AMCI), Associazione Volontari Italiani Sangue (AVIS), Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), Associazione Amici del Cuore, Associazione Solidarietà e Partecipazione. |
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CORONAVIRUS: IN ITALIA TOCCATE DALL'EPIDEMIA VENTI REGIONI SU VENTI E 109 PROVINCE SU 110. GUARDA CON UNA CERTA PREOCCUPAZIONE IL RESTO D'ITALIA ISERNIA: GLI ULTIMI SENZA UN CONTAGIO |
et at: 15/03/2020 | |
Coronavirus: In Italia toccate dall'epidemia venti regioni su venti e 109 province su 110. Guarda con una certa preoccupazione il resto d'Italia Isernia: gli ultimi senza un contagio. E allora e' interessante cercare di capire come sia possibile che Isernia e i 52 comuni che ne fanno parte, 83 mila abitanti in tutto, sia l'unica provincia italiana a non aver contato un caso positivo in questo primo mese e mezzo di epidemia. Probabilmente la mossa vincente sta nell' aver giocato in anticipo, innanzi tutto hanno attivato prima che l' epidemia prendesse quota il COC (Centro operativo comunale) e, proprio come nei momenti delle catastrofi hanno iniziato a portare la spesa a casa degli anziani, lasciandogliela davanti la porta. Hanno sospeso immediatamente i mercati e controllato tutti quelli che già dall' inzio rientravano dal Nord o almeno chi si è auto denunciato e al momento contano 15 di questi in isolamento. Indubbiamente una manovra basata sulla stessa metodica applicata a Lodi solo che qualche settimana prima che nel resto d' Italia e che al momento sta dando i suoi frutti, vero è anche che l' intera provincia consta di 80.000 persone circa. Tornando a casa nostra la situazione non è di facile lettura, mentre le altre regioni rilasciano un numero maggiore di comunicazioni ufficiali da queste parti, ci sono il bollettino ufficiale e le dichiarazioni della Presidente che chiede l'aiuto dell' esercito per maggiori controlli e si dice preoccupata per la mancanza di attrezzature nonchè per il numero esiguo di posti in rianimazione. Lascia più che perplessi che le stesse attrezzature dovrebbero arrivare tra 45 giorni, se mai dovesse essere quando l' effetto gregge praticato oltremanica sarà qui da noi più che pratica consolidata. Intanto attrezzature a parte si guarda dappertutto per nuovi posti letto ma non si pensa a rendere operativi i molti ospedali del Nord della Calabria ( Praia a mare, Mormanno, Lungro, San Marco Argentano, Trebisacce ) strutture che per la situazione che vivono alcune regioni del Nord potrebbero essere messe loro a disposizione anche solo per quarantene o simili. Rispetto alla giornata di ieri in Calabria si contano 8 casi in più, le persone risultate positive al Coronavirus sono infatti 68. Territorialmente i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 7 in reparto; 2 in rianimazione; 2 in isolamento domiciliare, - Cosenza: 11 in reparto; 3 in rianimazione; 3 in isolamento domiciliare, - Reggio Calabria: 9 in reparto; 1 in rianimazione; 10 in isolamento domiciliare; 1 guarito; 1 deceduto, - Vibo Valentia: 4 in isolamento domiciliare. - Crotone: 5 in reparto; 9 in isolamento domiciliare. I soggetti in quarantena volontaria sono 4.230, così distribuiti: - Cosenza: 1.210, - Crotone: 293, - Catanzaro: 494, - Vibo Valentia: 433, - Reggio Calabria: 1.800. Le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 6.787. Per quel che riguarda il centro COVID-19 di Castrovillari pur non avendo dati ufficiali si può affermare che il concittadino è risultato negativo al tampone, mentre per altri tre ricoverati non è stato così, si attende inoltre l' esito di altri sei tamponi. A guardare i dati della provincia di Isernia, l' imperativo è quello di stare a casa, se non lo si vuol fare per se stessi lo si faccia per gli altri, in tutta Italia alle ore 18 risultavano la bellezza di 1.672 persone in terapia intensiva e 368 persone morte in sole 24 ore, rispetto alla giornata di ieri si contano ben 2.853 casi in più. Un dato questo che se rapportato ai casi totali ad oggi vale più del 10%. Tornando alla Calabria è giusto notare che rispetto al dato di ieri per quanto 8 possa essere piccolo, significa un aumento di poco meno del 12% sul totale di 68. |
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CASTROVILLARI/SANIFICAZIONE: POSSIBILE GRAZIE ANCHE AGLI AGRICOLTORI, MA MANCANO I DISPOSITIVI NECESSARI PER METTERE IN SICUREZZA GLI OPERATORI |
et at: 15/03/2020 | |
Castrovillari/Sanificazione: possibile grazie anche agli agricoltori, ma mancano i dispositivi necessari per mettere in sicurezza gli operatori - E' emergenza sotto molti punti di vista anche se Castrovillari grazie anche alla macchina della solidarieta' non si ferma, è quanto apprendiamo da una nota diffusa dalla casa comunale.' L' occasione per ringraziare quanti si prodigano nell' aiuto, la coglie il sindaco Lo Polito: " Tra i tanti - sottolinea il primo cittadino - per primi gli agricoltori in possesso di quei mezzi idonei per la disinfestazione che - aggiunge - il Comune effettuerà appena giungeranno quei dispositivi necessari per mettere in sicurezza gli operatori durante la sanificazione dei luoghi ". "E, in particolare - continua - desidero ringraziare il signor Massimo Ricci (titolare dell’Autolavaggio “Carwash”) il quale, per l’attività che svolge, ha sanificato gratuitamente gli abitacoli delle autovetture della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Polizia di Stato e Municipale, in strada in questi giorni, con i loro uomini e donne, per garantire il rispetto dell’obbligo dei cittadini di stare in casa ". Sembra funzionare per gran parte anche il controllo del territorio da parte dei suddetti, reso possibile dal senso di responsabilità e rispetto per gli altri della stragrande maggioranza dei cittadini castrovillaresi. Ci sono notizie circa i due deceduti, uno di Cassano allo Jonio e l' altro di Aieta, la loro dipartita non è dovuta al Coronavirus tipo COVID-19 la certezza è venuta dopo l'analisi dei tamponi effettuati post mortem. Al momento da quanto è dato sapere una decina i casi in osservazione presso l' ospedale di Castrovillari dove sembra ci siano buone notizie sull'altro caso sospetto, stante anche nessuna comunicazione da parte del Sindaco alla cittadinanza è da supporre non positivo al test. Concludiamo, infine con le parole dello stesso sindaco: "Insieme possiamo farcela con la responsabilità di ciascuno di noi e di quella sussidiarietà, valore aggiunto in ogni comunità desiderosa di crescere e di ripartire continuamente". |
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CASTROVILLARI,OSPEDALE: APPELLO ANCHE AL SINDACO DEGLI OPERATORI SANITARI SENZA GLI AUSILI NECESSARI: MASCHERINE, CALZARI, TUTE |
et at: 14/03/2020 | |
Castrovillari,Ospedale: appello anche al Sindaco degli operatori sanitari senza gli ausili necessari: mascherine, calzari, tute - Lanciano un appello a tutti e chiaramente anche al sindaco gli Operatori Sanitari dell' ospedale civile "Ferrari" sempre più a corto dei Dispositivi di Prevenzione Individuali adeguati (mascherine, occhiali, camici, calzari ecc... ), per far fronte all'emergenza Coronavirus. Al momento come giunge da piu' operatori del nosocomio cittadino si sta utilizzando quasi tutto quello che è possibile. Una richiesta giusta ma che al momento è di difficile risoluzione, lo stesso Commissario straordinario dell' ASP di Cosenza, Giuseppe Zuccatelli ha dichiarato che per accelerare i tempi ha richiesto ad una ditta di produrre alcune quantità di mascherine ma sono in tessuto non tessuto utilizzabili in questi casi ed anche lavabili che dovrebbero nell' immediato tamponare la situazione che però difficilmente si sbloccherà prima della prossima settimana, quando all' ASP di Cosenza proprio lunedi saranno consegnate 25.000 di queste mascherine, lunedì dovrebbero arrivare 693 tute, tra martedì e mercoledì 15.000 calzari, 20.000 cappellini arriveranno martedì, 30.000 ganci in tessuto non tessuto sempre martedì, mentre per 50.000 mascherine tipo FFP2 che offrono la maggiore protezione ci vorranno quindici giorni. L' appello va dunque anche ai singoli che sono nelle condizioni di attivarsi la situazione da queste parti era già prima emergenza. |
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CORONAVIRUS, ANCHE CASTROVILLARI SI ADEGUA ALL' ORDINANZA REGIONALE CHIUSA LA PISTA PEDO-CICLABILE, C' E' IL PRIMO MORTO IN CALABRIA |
et at: 14/03/2020 | |
Coronavirus, anche Castrovillari si adegua all' ordinanza regionale chiusa la pista pedo-ciclabile, c' e' il primo morto in Calabria. C' e' un primo morto in Calabria, ai dati forniti oggi alla Protezione Civile Nazionale alle ore 18, va aggiunta una persona deceduta a Reggio Calabria, risultata positiva al test Coronavirus dopo il decesso. Ad oggi sono stati effettuati 581 tamponi e le persone risultate positive al Coronavirus sono 60, quelle negative sono 521. Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 6 in reparto; 1 in rianimazione; 2 in isolamento domiciliare, - Cosenza: 9 in reparto; 2 in rianimazione; 4 in isolamento domiciliare, - Reggio Calabria: 5 in reparto; 1 in rianimazione; 11 in isolamento domiciliare; 1 guarito; - Vibo Valentia: 3 in isolamento domiciliare, - Crotone: 2 in reparto; 13 in isolamento domiciliare. I soggetti in quarantena volontaria sono 4706, così distribuiti: - Cosenza: 1.999, - Crotone: 239, - Catanzaro: 464, - Vibo Valentia: 404, - Reggio Calabria: 1600. Le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 6.302. Per quel che riguarda i due decessi avvenuti a Castrovillari si attendono gli esiti dei tamponi per poterli dichiarare deceduti per infezione da Coronavirus tipo COVID-19. A seguito della nuova ordinanza emessa in data odierna dal Presidente della regione Calabria, per contenere l' esodo continuo da altre regioni, viene imposta quarantena domiciliare a tutti coloro che, residenti o domiciliati in Regione, vi facciano rientro da qualunque altra regione oppure dall’estero. A tal proposito devono comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria provinciale competente per territorio, informandone il sindaco ed il medico di medicina generale o pediatra di libera scelta. Vengono chiusi i parchi, già chiuso da giorni ed al parco va equiparata anche la pista pedo-ciclabile tratto di Castrovillari, il tratto di Morano calabro, il sindaco De Bartolo in verita' lo aveva già chiuso prima dell' Ordinanza odierna, proprio perchè piuttosto evidente che due soggetti che si incontravano provenienti da senso opposto difficilmente potevano garantire la distanza di un metro tra loro, si ricorda che i comportamenti difformi sono sanzionati penalmente. Continuando con la nota del sindaco di Castrovillari:" Vorrei ricordare ai titolari di attività autorizzate a stare aperti, che non esiste un obbligo di apertura e neppure un orario. Pertanto, atteso che soprattutto all’imbrunire le strade sono completamente vuote, sarebbe consigliabile anticipare rispetto al normale orario di chiusura. L’aumento dei casi nella nostra regione ci segnala che non stiamo attuando tutti comportamenti corretti. Nella nostra regione tanti esodi abbiamo avuto da zone rosse. Unico rimedio per non restare contagiati è evitare i contatti. Per evitare i contatti dobbiamo stare a casa ". |
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REGIONE CALABRIA: 60 I CASI DI INFEZIONE DA CORONAVIRUS CONFERMATI DALLA PROTEZIONE CIVILE. IN CALABRIA PREDISPOSTA LA CHIUSURA DI PARCHI PUBBLICI E LUOGHI SIMILI |
et at: 14/03/2020 | |
Regione Calabria: 60 i casi di infezione da Coronavirus confermati dalla protezione civile. In Calabria predisposta la chiusura di parchi pubblici e luoghi simili. La presidente della regione Calabria ha firmato una nuova ordinanza attraverso la quale sono state introdotte novità rispetto ai precedenti provvedimenti. Un ulteriore atto che si è reso necessario alla luce del nuovo “esodo” avvenuto a partire dalle prime ore del mattino di oggi dalle città del Nord verso la Calabria, ma anche per arginare condotte imprudenti da parte di tanti cittadini calabresi. L’ordinanza prevede, intanto, che tutti coloro che risiedono o sono domiciliati in regione e che vi rientrano da altre regioni o dall’estero, di comunicare la loro presenza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria della provincia di riferimento, di informare il Sindaco e il proprio Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta e di osservare la quarantena domiciliare di 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi. Chi arriva nella nostra regione deve compilare la scheda di registrazione che si trova sul sito al link https://wwwemergenzacovid.regione.calabria.it o, in alternativa, deve comunicare la propria presenza alle autorità sanitarie locali. L’ordinanza prevede anche che, dopo tali comunicazioni, i soggetti dovranno rimanere reperibili per permettere la valutazione sanitaria e l’applicazione delle relative misure di profilassi, compreso l’isolamento. Predisposta, con effetto immediato, la chiusura di parchi pubblici e luoghi simili, per evitare il potenziale assembramento di persone. Altro provvedimento, contenuto nell’ordinanza, è relativo all’acquisto di ingiustificate quantità di prodotti alimentari, sanitari e farmaceutici. Ricordiamo che non è necessario fare scorte perché gli approvvigionamenti saranno sempre garantiti. I responsabili degli esercizi commerciali sono chiamati a vigilare su questo fenomeno. Per quanto riguarda le Aziende Sanitarie Provinciali e le Aziende Ospedaliere regionali, nell’ordinanza è contenuto il divieto ad adottare provvedimenti autonomi in relazione all’emergenza in corso. Tutte le iniziative dovranno essere riconducibili a indicazioni regionali e nazionali e in ogni caso dovranno essere sempre concordate. Intanto dalla Protezione civile arriva il dato odierno dei casi positivi in Calabria che oggi ha raggiunto quota 60. In attesa della conferma di altri casi in esame si riporta l' attuale distribuzione per provincia: Cosenza 15, Reggio Calabria 18, Catanzaro 5, Vibo Valentia 17, Crotone 5. Per quel che riguarda Castrovillari al momento e, senza un bollettino ufficiale, rimangono confermati i nove casi sospetti, per quel che riguarda l' eventuale cittadino castrovillarese coinvolto si ricorda che in caso di positività tocca al Sindaco della città avvisare la cittadinanza e dunque darne l' ufficialità. |
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CASTROVILLARI/CORONAVIRUS: NOVE I CASI SOSPETTI RICOVERATI UNO ANCHE DEL LUOGO |
et at: 14/03/2020 | |
Castrovillari/Sanita': nove i casi sospetti ricoverati uno anche del luogo - L' emergenza Coronavirus comincia a dare i suoi brutti riscontri anche in Calabria, nel Piano di Emergenza e' previsto che l' Ospedale civile "Ferrari" sia centro COVID-19, il che consiste nel ricoverare ed accertare i casi sospetti. Per questo nel nosocomio del Pollino si sta lavorando alacremente per recuperare piu' posti possibili. I nove sospetti provengono uno da Castrovillari mentre gli altri dal Tirreno e dall' alto Jonio cosentino. In questo momento bisogna pensare ai posti da creare per far fronte ad un'eventuale incremento dei casi. Sembra essere stata risolta la questione della tenda per il pre triage ma al momento della scrittura non è ancora attiva. |
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CASTROVILLARI/EMERGENZA CORONAVIRUS, CONTINUA A FAR DISCUTERE LA TENDA DEL TRIAGE ANCORA NON ATTIVA, IN CALABRIA 38 I CASI DI CONTAGIO CONFERMATI DALLA PROTEZIONE CIVILE |
et at: 13/03/2020 | |
Castrovillari/Emergenza Coronavirus, continua a far discutere la tenda del triage ancora non attiva, in Calabria 38 i casi di contagio confermati dalla Protezione civile - In Calabria ad oggi sono effettuati 422 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 38, quelle negative sono 384.Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 6 in reparto; 1 in rianimazione, - Cosenza: 6 in reparto; 2 in rianimazione; 2 in isolamento domiciliare, - Reggio Calabria: 6 in reparto; 6 in isolamento domiciliare; 1 guarito, - Vibo Valentia: 3 in isolamento domiciliare, - Crotone: 5 in isolamento domiciliare. I soggetti in quarantena volontaria sono 3.668, così distribuiti: - Cosenza: 1.200, - Crotone: 195, - Catanzaro: 450, - Vibo Valentia: 373, - Reggio Calabria: 1.450. Le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni, dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 5.672. A seguire lo sfogo del consigliere comunale di Morano calabro, Biagio Angelo Severino in un suo post su Facebook che riportiamo integralmente - In qualità di cittadino del territorio del Pollino e da Consigliere Comunale del comune di Morano Calabro, mi rivolgo a tutte le forze politiche per intervenire immediatamente, al fine di attivare la tenda per il triage per la prevenzione della diffusione del coranavirus presso l'ospedale di Castrovillari. In questo momento mi trovo per motivi di salute personale al pronto soccorso di Castrovillari, dove continuano ad arrivare pazienti con sospetto di coranavirus, facendoli passare per il pronto soccorso, dove si trovano altri pazienti. E' inacettabile questa cosa chiedo a squarciagola di aprire la tenda prevista per l'emergenza che stiamo vivendo ed attrezzarla con gli strumenti idonei. Un plauso al personale medico e paramedico dell'ospedale di Castrovillari per l'abnegazione e l'impegno che stanno impiegando nello svolgimento del proprio lavoro -. |
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CALABRIA/CORONAVIRUS, LA PROTEZIONE CIVILE PENSA ALLE STRUTTURE PRIVATE. I CASI POSITIVI PASSANO A 40. L'ASSOCIAZIONE ANPANA DISPONIBILE A RECAPITARE RICETTE E FARMACI |
et at: 13/03/2020 | |
Calabria/Coronavirus, la Protezione civile pensa alle strutture private. I casi positivi passano a 40. L'associazione ANPANA disponibile a recapitare ricette e farmaci - Si lotta contro il tempo da parte delle Istituzioni preposte per allestire i 400 posti di rianimazione sul territorio regionale. Al momento quelli disponibile sono 105 di cui l' 85% occupati da pazienti affetti da altre patologie. In questa fase non è semplice passare dalle parole ai fatti e la Protezione civile pensa al piano B che significa anche rendere partecipi le strutture private che ad ogni modo hanno già dato la loro disponibilità. A fare la conta spicciola risultano per quel che riguarda i contagi: 5 casi positivi a Catanzaro, 11 a Cosenza, 4 a Vibo Valentia, 7 a Crotone e 13 a Reggio Calabria incluso il paziente guarito. Numeri che chiaramente sono espressi per provincia come si vede in crescita e per gran parte attesi. Proprio in funzione di ulteriori sviluppi negativi, la Presidente Santelli ha chiesto al Governo di non dimenticarsi della Calabria. Dalla casa comunale arriva l'elogio del Sindaco ai cittadini castrovillaresi per:"La collaborazione, la disciplina ed il rispetto delle regole imposte che si stanno registrando, fondamentali, con il non avere contatti tra persone, per interrompere ogni possibile rischio, sono necessari per vincere questa guerra lanciata dall’emergenza sanitaria per contrastare l’avanzata del Covid-19 ". Lo stesso ricorda: " Le restrizioni previste dal decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di Coronavirus e , più precisamente, in #Io resto a Casa che prevede che la temporanea uscita dalla propria abitazione sia giustificata da tre motivazioni: il lavoro , la salute (prenotazioni di visite o esami medici) e le necessità reali (come l’acquisto di beni alimentari di prima necessità o di farmaci o un anziano da accudire) ". Fondamentale in questi il modulo di autocertificazione, che non è obbligatorio avere con sé già compilato quando si viene fermati, poiché è previsto che vengano forniti al cittadino aiuti nella compilazione anche dalle stesse forze dell’ordine e Polizia municipale ". Intanto si muove anche l'associazione di volontariato "ANPANA" che nel Comune di Castrovillari, che ha dato la disponibilità d’intervento e collegamento con i soggetti più deboli che risiedono in città aiutando pure i medici di base a far recapitare, a quei cittadini che non possiedono il computer, le ricette occorrenti per l’acquisto dei medicinali, nonché per il successivo acquisto dei medicinali stessi presso le farmacie. l’importante servizio di supporto sarà svolto, con il COC- Protezione civile (cell.3311299293), pure dall’Associazione delle Guardie EcoZoofile “ANPANA” (cell. 3926840712 -3932904539) insieme alla Sezione locale della Croce Rossa Italiana (cell. 3488785905) e a Lipambiente (cell. 3400872476) che già operano nella sinergia. |
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REGIONE CALABRIA, PREVISTO PER IL PROSSIMO 18 MARZO IL PRIMO CONSIGLIO REGIONALE DI QUESTA LEGISLATURA |
et at: 13/03/2020 | |
Regione Calabria, previsto per il prossimo 18 marzo il primo Consiglio regionale di questa legislatura - Si dovrebbe riunire il prossimo 18 il Consiglio regionale della Calabria il cui inizio e' previsto per le 10,30. All' ordine del giorno della seduta di insediamento: l' elezione del Presidente, dei Vice presidenti e dei Consiglieri segretari dell' Assemblea. Il Consiglio si terra' a porte chiuse e potra' essere seguito in diretta streaming. La riunione di insediamento prevista per lo scorso lunedì 9 marzo era stata rinviata per la concomitante emergenza sanitaria tuttora in corso. |
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CORONAVIRUS, A CORIGLIANO CON ORDINANZA DEL SINDACO STASI, CHIUSE TUTTE LE ATTIVITA' ECCETTO CHE SUPERMERCATI E FARMACIE. INSODDISFAZIONE TRA I BIOLOGI: NEL PIANO DI EMERGENZA NESSSUN POSTO PREVISTO PER NUOVE ASSUNZIONI |
et at: 13/03/2020 | |
Coronavirus, a Corigliano con Ordinanza del sindaco Stasi, chiuse tutte le attivita' eccetto che supermercati e farmacie. Insoddisfazione tra i biologi: nel Piano di emergenza nesssun posto previsto per nuove assunzioni - Mentre a Castrovillari si continua a discutere in modalita': è sconsigliato ma si puo' fare, altri comuni della zona piu' vicina all’ area del Pollino ricorrono a misure ancora più drastiche e il sindaco Stasi con propria Ordinanza potenzia ancora di più l' ultimo decreto, ordinando la chiusura di tutte le attivita' commerciali esclusi i supermercati e le farmacie, misure ancora più restrittive di quelle previste dall' O.C.D.P.C. ( Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione civile ) dello scorso 9 marzo 2020 contenente ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. Intanto si registra l'insoddisfazione dei Biologi perchè non è stata prevista nessuna assunzione per la loro categoria nel Piano di emergenza sanitaria della regione Calabria. In una loro nota si legge l' insoddisfazione:" La nostra figura non è prevista nelle assunzioni nonostante le gravi carenze di personale negli ospedali e nei policlinici universitari, eppure - sostengono - siamo proprio noi biologi i professionisti impegnati in questa fase a realizzare i tamponi dei pazienti sospetti ". Sul versante contagi, invece, non arrivano dati aggiornati e anche se al momento il numero dei casi ufficiali è fermo a 35 come già segnalato da ieri sera si è aggiunto un probabile nuovo caso. Si tratta di un paziente di Roggiano Gravina che è stato ricoverato a Cosenza in attesa di ulteriori verifiche. |
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CASTROVILLARI, SCATTATE LE PRIME DENUNCE PER VIOLAZIONE DEI TERMINI DELL' AUTOCERTIFCAZIONE: STATE A CASA. QUESTO DECRETO NON VA INTERPRETATO VA APPLICATO, C' E' UN ALTRO CASO DI POSITIVITA' |
et at: 12/03/2020 | |
Castrovillari, scattate le prime denunce per violazione dei termini dell' autocertifcazione: STATE A CASA. Questo decreto non va interpretato va applicato, c' è un altro caso di positivita'. Solo in Italia probabilmente la parola necessita' viene confusa con qualsivoglia cosa. In un' altra nazione non sarebbe necessario altrimenti non si spiega perchè oggi sono già partite le prime denunce. Non basta compilare il modello scaricabile dal sito del Ministero dell' Interno e dopo andare dove si vuole. Non e' così, sembra davvero assurdo che addirittura in qualche caso si invogli le persone ad uscire per presunte camminate sportive magari accompagnati da amici-amiche a venti centimetri di distanza per dire. Chi da delle spiegazioni troppo eterogenee sbaglia, l' imperativo è " Bisogna stare a casa! ", senza questa clausola i cittadini di Codogno se la sarebbero vista ancora peggio per non parlare di quelli di Wuhan. Si può uscire solo per motivi di lavoro, salute o necessità: mangiare, curarsi, leggere ( comprare giornali ) e magari non fumare. Al momento del controllo ci viene chiesto di dichiarare e firmare il motivo e la pattuglia verifica (es. chiamando in azienda, chiamando il vostro medico, etc... ). La dichiarazione mendace espone a due denunce: una per la violazione dell’Ordinanza di salute pubblica Coronavirus (art. 650 C.P.) e l’altra per Dichiarazioni mendaci (art. 495 C.P.) entrambe come si vede punite dal codice penale. E' importante specificare che si può fare la spesa solo nel proprio comune e per articoli di prima necessità, una persona a famiglia. Tanto per dirne una se siete in 3 in macchina e state andando a fare la spesa, scatta la denuncia, è consentito infatti al massimo il numero di due persone: il guidatore e 1 passeggero posteriore. Chi esce a piedi deve portare con sè l’autocertificazione e questa è una specifica che arriva direttamente dal Responsabile della Protezione Civile Angelo Borrelli. CONSEGUENZE: art.650 codice penale (arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a € 206,00); art.495 codice penale (reclusione da 1 a 6 anni). Seguire le regole è di per sé un principio fondamentale soprattutto di rispetto per gli altri. Non ci sono sé e non ci sono ma, anche su Facebook si vedono tanti piccoli "capibastone della tastiera" che parlano di essere andati a correre, a camminare ecc …, non lo si può fare. Bisogna stare a casa quanto più possibile. Solo due ore fa abbiamo scritto che i casi erano 35, ora sono già 36 e quest' ultimo è di Roggiano ricoverato a Cosenza: di cosa dobbiamo parlare? |
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CORONAVIRUS: 35 I CASI CONFERMATI IN CALABRIA, IN ITALIA 12.839 I CASI ATTUALMENTE POSITIVI, 1.016 I PAZIENTI DECEDUTI |
et at: 12/03/2020 | |
Coronavirus: 35 i casi confermati in Calabria, ma si resta in attesa dei risultati di altri 123 tamponi. In Italia 12.839 i casi attualmente positivi, 1.016 i pazienti deceduti, la regione con i maggiori problemi e' senza dubbio la Lombardia con ben 744 pazienti deceduti e 8.725 casi di cui 605 in terapia intensiva e 4.247 ricoverati con sintomi al momento della scrittura. Per quanto riguarda la Calabria i numeri sono tutti da verificare anche perchè da piu' parti vengono segnalati trasferimenti di soggetti anche solo in osservazione al momento. L' analisi dei tamponi richiede del tempo e il numero di quelli fatti sta vistosamente aumentando: oggi ne risultano effettuati sul territorio regionale 483. Come informazione ai cittadini, è importante far notare come tutte le autorità invitino a restare a casa al fine di limitare i contatti e di conseguenza i contagi. L' arma in più che ha questo Coronavirus è l'alta contagiosità e, per aver un'idea della sua potenza basti pensare semplicemente a come ha ridotto la sanità della Lombardia una eccellenza in Italia. E' un errore anche da parte della Protezione civile durante la consueta conferenza stampa continuare a minimizzare sul fatto che i deceduti avevano per la stragrande maggioranza un' età media superiore a 68 anni, perchè fuorviante relativamente al rispetto delle regole da osservare soprattutto da parte dei più giovani, va da se che i primi ad andar via sono i più deboli. In Calabria gli esiti dei 360 tamponi hanno certificato sinora 35 casi positivi, quelli negativi sono chiaramente 325, ma in effetti i tamponi effettuati sono 483 per cui a conti fatti si attende l'esito di altri 123. Territorialmente al momento della scrittura, i casi positivi sono così distribuiti:- Catanzaro: 5 in reparto; - Cosenza: 7 in reparto; 2 in rianimazione; 1 in isolamento domiciliare, - Reggio Calabria: 4 in reparto; 6 in isolamento domiciliare; 1 guarito, - Vibo Valentia: 4 in isolamento domiciliare, - Crotone: 5 in isolamento domiciliare. I soggetti in quarantena volontaria sono 2.382, così distribuiti: - Cosenza: 430, - Crotone: 140, - Catanzaro: 396, - Vibo Valentia: 363, - Reggio Calabria: 1.053. Le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni, dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, che si sono registrate sono 5.008. |
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CALABRIA/CORONAVIRUS: L' ASSOCIAZIONE DEGLI IMPRENDITORI CINESI NELLA REGIONE CALABRIA, DEVOLVE 1.600 TUTE PROTETTIVE |
et at: 12/03/2020 | |
Calabria/Coronavirus: l' Associazione degli imprenditori cinesi nella Regione Calabria, devolve 1.600 tute protettive - L' Associazione degli imprenditori cinesi nella Regione Calabria, a seguito della sottoscrizione di un accordo di libero scambio tra la Confesercenti area centrale Calabria e il comune di Nocera Terinese ha donato, questa mattina, alla Regione Calabria una dotazione di 1.600 tute protettive con cappuccio antistatiche da mettere a disposizione del personale che opera nelle nostre strutture per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Un gesto di solidarietà e vicinanza non solo simbolico. Un aiuto concreto al sistema sanitario calabrese che rientra in un accordo più ampio tra la Confesercenti Nazionale e il Governo cinese. I ringraziamenti della Governatrice all' Associazione degli imprenditori cinesi che operano in Calabria, rappresentata per l' occasione dai soci: Jiang Shengda, Jiang Shengfeng, Lin Miao, Jiang Xinhuan e Jin Huopo, Cheng Fenglei. |
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CASTROVILLARI/SANITA': SONO IN TOTALE 38 I POSTI LETTO CHE AVRA' IL NOSOCOMIO DEL POLLINO DAL PIANO D' EMERGENZA COVID-19 |
et at: 12/03/2020 | |
Castrovillari/Sanita': sono in totale 38 i posti letto che avra' il nosocomio del Pollino dal Piano d' emergenza COVID-19. Saranno 38 i posti letto previsti per far fronte all'emergenza sanitaria in atto dell' Ospedale civile "Ferrari". E’ quanto prevede per questo territorio il Piano previsto dalla regione Calabria, essi sono così distribuiti: 10 posti letto per la Terapia generale e anestesia, 14 posti letto quelli di Terapia intensiva e sub intensiva respiratoria e infine 14 posti letti per Pneumologia. Nella determina a firma del Commissario straordinario dell' ASP di Cosenza, Giuseppe Zuccatelli si legge che saranno contestualmente espletate le procedure concorsuali dei direttori delle UOC di Anestesia e Rianimazione e U.O.C. di Pneumologia e della istituzione della U.O.C. di Terapia intensiva e sub intensiva respiratoria, in previsione dell' espletamento delle nuove procedure concorsuali per le dotazioni organiche aggiuntive delle suddette U.O.C. Si dispone inoltre l' apertura dei ricoveri della U.O.C. di Pneumologia già da oggi, con il personale attualmente in servizio della stessa coadiuvati nell'espletamento della turnazione di servizio dal personale della U.O.C. di Anestesia e Rianimazione con la formula di remunerazione di turni aggiuntivi, con la stessa formula di remunerazione viene, infine affidata temporaneamente al dott. Francesco Tirone l' attività di endoscopica toracica già responsabile dell' Unità ed attualmente in pensione. Il coordinamento di tutte le attività delle U.O.C. è stato affidato al dott. Giovanni Malomo sotto le direttive del Direttore sanitario dott. Lello Cirone. |
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CASTROVILLARI, I NUMERI DI ASSISTENZA A CUI RIVOLGERSI. PER GLI ESERCENTI CHE SVOLGONO CONSEGNE A DOMICILO L' INVITO DI COMUNICARE AI PREDETTI CONTATTI LA PROPRIA UTENZA TELEFONICA |
et at: 12/03/2020 | |
Castrovillari, i numeri di assistenza a cui rivolgersi. Per gli esercenti che svolgono consegne a domicilio l' invito di comunicare ai predetti contatti la propria utenza telefonica - Per ogni evenienza si può contattare il numero del COC- Protezione civile, componendo il 331.1299293 oppure inviando allo stesso una mail a protezionecivile@comune.castrovillari.cs.it, ma anche la Sezione locale della Croce Rossa Italiana formando il 348.8785905 per supporto alla popolazione non infermieristico, ed infine l’Associazione Lipambiente facendo il 340.0872476 per assistenza logistica , sanitaria e soccorso non infermieristico. S’invitano, inoltre, gli esercizi commerciali e ristorativi , che svolgono attività a domicilio, di comunicare i loro numeri ai predetti contatti al fine di garantire un ulteriore servizio ai cittadini. |
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CASTROVILLARI, DAL COMUNE NUOVE DISPOSIZIONI: UFFICI COMUNALI APERTI PER VIA TELEMATICA. A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO MA SOLO SE SPROVVISTI DEI MEZZI: UFFICI DI PROTOCOLLO, STATO CIVILE ED ANAGRAFE |
et at: 12/03/2020 | |
Castrovillari, dal comune nuove disposizioni: uffici comunali aperti per via telematica. A disposizione del pubblico ma solo se sprovvisti dei mezzi: Uffici di Protocollo, Stato Civile ed Anagrafe. Dal comune arrivano ulteriori specifiche per quel che riguarda l'apertura degli uffici comunali. In particolare nella nota si legge che saranno - regolarmente aperti con intero orario di servizio, daranno risposte a tutte le istanze che vanno presentate esclusivamente in via telematica e telefonica. Naturalmente restano garantiti tutti i servizi pubblici essenziali. Chi dovrà rivolgersi agli Uffici di Protocollo, Stato Civile ed Anagrafe lo potrà fare dal lunedì a venerdì dalle ore 12 alle ore 13 esclusivamente se privi di capacità e/o mezzi informatici e per il rilascio di carte d’identità e certificati per esigenze indifferibili ed urgenti. Il C.U.P. osserverà l’apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12. Per tali servizi gli usceri preposti alle aree dove insistono tali Uffici consegneranno agli utenti biglietti numerati al fine di consentire l’accesso allo spazio d’attesa per una quantità di persone non superiore a cinque per volta. |
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CALABRIA/CORONAVIRUS - 32 I CASI ACCETATI MA ALTRI SONO IN FASE DI CONFERMA, ALMENO 13 |
et at: 12/03/2020 | |
Calabria/Coronavirus - - 32 i casi ma parecchi altri sono in fase di conferma, almeno 13. Com'era normale che fosse, solo ieri e' arrivata la conferma di una decina di casi di contagio da Coronavirus tipo COVID-19. E' la citta' dello stretto che in Calabria presenta il maggior numero di casi, mentre a Cosenza pur essendo segnalati 6 casi ci sono i due pazienti più gravi, entrambi in rianimazione. La regione Calabria che ha imbastito un Piano di emergenza ne ha presentato i contenuti ieri. Il Piano prevede 400 posti letto di terapia intensiva e sub intensiva e 770 assunzioni a tempo determinato tra medici, infermieri ed OSS. |
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CALABRIA/EMERGENZA CORONAVIRUS: APPROVATO IL PIANO: PREVISTI IN TUTTA LA REGIONE 400 POSTI DI TERAPIA INTENSIVA E SUB INTENSIVA, 770 GLI ASSUNTI FRA MEDICI, INFERMIERI ED OSS |
et at: 11/03/2020 | |
Calabria/Emergenza Coronavirus: Approvato il Piano: previsti in tutta la Regione 400 posti di terapia intensiva e sub intensiva, 770 gli assunti fra medici, infermieri ed OSS - La Governatrice Jole Santelli e il Commissario Straordinario Gen. Saverio Cotticelli con il supporto del Dipartimento Salute, ha approvato il piano che prevede l’attivazione di 400 posti letto di terapia intensiva e sub intensiva. 90 saranno attivati nelle strutture di Cosenza, Castrovillari, Rossano, Cetraro, Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro, Mater Domini di Catanzaro, Lamezia, Crotone, Reggio Calabria, Polistena e Vibo Valentia. Ulteriori 310 posti verranno così attivati: 110 nell’area nord nelle strutture di Paola, Rogliano e Rossano, 100 posti per l’area centro nelle strutture di Germaneto e Tropea. Nell’area sud saranno attivati 100 posti, nelle strutture di Gioia Tauro, Locri, Melito Porto Salvo. Si è scelto, al fine di agevolare l’attivazione immediata, di selezionare strutture attive e di celere adeguamento, individuate con il supporto delle Asp e delle Aziende Ospedaliere. Per il piano relativo alle quarantene, oltre alle strutture di proprietà regionale sono stati individuati con l’Agenzia dei Beni Confiscati strutture idonee sull’intero territorio regionale, oltre che strutture dell’Esercito. È stato avviato il piano straordinario per le assunzioni di personale medico e sanitario non medico a tempo determinato, finalizzato alla gestione dell’emergenza. Già domani sarà pubblico l’avviso per il reclutamento di 300 medici specializzati e specializzandi. Saranno, inoltre, utilizzate le graduatorie degli idonei a scorrimento per l’assunzione, sempre a tempo determinato di 270 infermieri e 200 Oss. |
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CALABRIA, GARANTITA LA RACCOLTA DEI RIFIUTI: ALTRA ORDINANZA |
et at: 11/03/2020 | |
Calabria, garantita la raccolta dei rifiuti: altra ordinanza - Attraverso un'apposita ordinanza, emessa dalla Presidente, Jole Santelli e' stato disposto che i gestori degli impianti pubblici e privati di trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani continuino a garantire il loro servizio nei comuni calabresi, così da non aggravare una situazione già compromessa dall’emergenza sanitaria in corso." È opportuno, mai come in questo momento, assicurare ai nostri concittadini luoghi salubri in cui vivere, considerata anche la permanenza in casa ", ha dichiarato la Governatrice. |
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LA NUOVA FAKE NEWS: PAGAMENTO DELLE PENSIONI AL 50% |
et at: 11/03/2020 | |
La nuova fake news: pagamento delle pensioni al 50% - Ci segnalano tramite Whatsapp lo screenshot di una presunta circolare in formato PDF dell' Inps dove si sostiene che le pensioni, a causa dell’emergenza coronavirus, saranno pagate in forma ridotta del 50% per poi essere recuperato integralmente nel mese di Agosto. Niente di più falso basta fare infatti una ricerca sul sito internet dell' INPS per verificare che non ne esiste traccia, inoltre la firma in calce che appare nello screenshot porta il nome di «Vincenzo Cairoli» non c'è riscontro di un Direttore Generale Vicario dell’Inps con tale nome. L' attuale Direttore Generale è Gabriella Di Michele. |
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CORONAVIRUS: IN CALABRIA CONFERMATI 19 CASI DI CONTAGIO, AD OGGI EFFETTUATI 276 TAMPONI, 1.342 LE PERSONE IN QUARANTENA |
et at: 11/03/2020 | |
Coronavirus: in Calabria confermati 19 casi di contagio, ad oggi effettuati 276 tamponi, 1.342 le persone in quarantena- In Calabria le persone che al momento della scrittura sono risultate positive al Coronavirus sono 19, quelle negative sono 257 per un totale di 276 tamponi effettuati. Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 4 in reparto, - Cosenza: 2 in reparto; 2 in rianimazione; 1 guarito, - Reggio Calabria: 4 in reparto; 1 in isolamento domiciliare; 1 guarito, - Vibo Valentia: 4 in isolamento domiciliare. I soggetti in quarantena volontaria sono 1.342, così distribuiti:- Cosenza: 380, - Crotone: 115, - Catanzaro: 334, - Vibo Valentia: 343, - Reggio Calabria: 170. Le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni, dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, che si sono registrate sono 4.200. Si raccomanda di non uscire di casa salvo che per i motivi prescritti dal Decreto. |
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ANCHE IN CALABRIA CHIUSI I NEGOZI DI BARBIERE, PARRUCCHIERE E CENTRI ESTETICI FINO AL 3 APRILE |
et at: 11/03/2020 | |
Anche in Calabria chiusi i negozi di barbiere, parrucchiere e centri estetici fino al 3 aprile. Firmata dalla Governatrice, Jole Santelli l' ordinanza nella quale si prevede la chiusura di negozi di barbiere, parrucchiere e centri estetici fino al 3 aprile. Una misura già assunta da altre regioni, considerata la particolarità di queste professioni, che impone una distanza molto ravvicinata con i clienti. La presidente nella nota ha inoltre aggiunto: " È necessario fare di tutto per limitare la diffusione del contagio: non possiamo permetterci di trascurare nessun aspetto della vita quotidiana dei calabresi ". |
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CALABRIA DISPOSTA LA CHIUSURA DEI CPI ( CENTRI PER L' IMPIEGO ), BLOCCO ANCHE AI TIROCINI FORMATIVI |
et at: 11/03/2020 | |
Calabria, disposta la chiusura dei CPI ( Centri per l' impiego ), blocco anche ai tirocini formativi - In virtu' dell' emergenza sanitaria da Covid-19, il Dirigente generale dott. Roberto Cosentino, ha disposto della chiusura al pubblico dei Centri per l' impiego regionali. In particolare si dispone che tutti i servizi in entrata e uscita rivolti all' utenza dovranno svolgersi esclusivamente in modalita' telematica mediante l' utilizzo di posta elettronica istituzionale, nonchè mediante gli applicativi in uso sia ai CPI che all' utenza. Dispone inoltre che i responsabili dei CPI e dei Servizi per il collocamento mirato appongano fuori dai propri uffici la cartellonistica con le indicazioni delle caselle di posta elettronica e dei recapiti telefonici. Sempre con circolare odierna sono state sospese tutte le attivita' di tirocinio, potranno proseguire, invece, le attivita' propedeutiche agli stessi, quali le procedure di selezione, l' invio degli elenchi per la richiesta di finanziamento e verifica dei requisiti. Potra' inoltre proseguire la predisposizione dei progetti formativi, così come i colloqui preliminari con gli assistenti sociali fermo restando l' autonomia organizzativa dei servizi competenti su eventuali sospensione degli stessi. |
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EMERGENZA/CORONAVIRUS PER L' OSPEDALE CIVILE " FERRARI " ED IL COMPRENSORIO NON BASTA QUANTO OTTENUTO IN SEDE DI CONTRATTAZIONE IN TERMINI DI ASSISTENZA SANITARIA, FIGURARSI DI FRONTE AD UNA EMERGENZA |
et at: 11/03/2020 | |
Emergenza/Coronavirus per l' ospedale civile " Ferrari " ed il comprensorio non basta quanto ottenuto in sede di contrattazione in termini di assistenza sanitaria, figurarsi di fronte ad una emergenza - La notizia che non chiudera' Broncopneumologia anzi la sua dotazione passera' da 10 a 14 posti letto o che l' organico del Pronto soccorso verra' completato ed a cui si sommano i 10 posti in rianimazione non basta a potenziare il nosocomio di riferimento per il Pollino, la Valle dell' Esaro, nonchè di buona parte dell' alto e medio Jonio cosentino. L' ospedale spoke di Castrovillari a solo titolo esplicativo di posti in rianimazione dovrebbe averne di suo 7. Rimangono ancora molte le questioni che gli ultimi 13 anni di tagli hanno prodotto. Si potrebbe partire semplice dal reparto Emodialisi completamente depotenziato o dalla stessa chirurgia, passando per l'ortopedia. Ad ogni modo bisogna fare di necessità virtù. Soddisfatto del risultato il sindaco Lo Polito e il dottore Raffaele Cirone, Responsabile facente funzioni della Direzione dell’Ospedale di Castrovillari, che questa mattina ha partecipato ad una riunione operativa presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza relativa proprio agli Ospedali della provincia. Lo stesso dottor Cirone appena rientrato in città si è messo subito al lavoro per inviare agli Uffici dell’ASP il Piano Operativo e del Fabbisogno del Personale, necessari ad attivare quanto prima i servizi. |
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CALABRIA/CORONAVIRUS: SALE A 18 IL NUMERO DI POSITIVI AL CORONAVIRUS IN REGIONE. IL " MINERVINI " DI MORMANNO PRONTO PER L' EMERGENZA A CASTROVILLARI ATTIVATO IL COC |
et at: 11/03/2020 | |
Calabria/Coronavirus: Sale a 18 il numero di positivi al Coronavirus in Regione. Il " Minervini " di Mormanno pronto per l' emergenza. A Castrovillari attivato il COC - Ai 13 gia' validati dall' Istituto superiore di sanita' se ne sono aggiunti 3 di Vibo arrivati in Calabria in macchina da Bergamo e 2 nuove casi a Reggio Calabria. Due dei diciotti casi sono guariti, 10 sono ricoverati nei reparti infettivi, 2 in rianimazione e 6 in isolamento. 260 i tamponi sinora effettuati. Intanto, ieri una delegazione dell'Asp: il Direttore del Distretto Sanitario dell'Asp di Cosenza, Franco Di Leone, e il Direttore del SUEM 118, Riccardo Borsello accompagnata dal Sindaco, Giuseppe Regina, e dal vice sindaco, Paolo Pappaterra, ha ispezionato i locali ammodernati con i finanziamenti del Sisma 2012 per valutare l'opportunità di utilizzare una parte della struttura in caso di necessità emergenziale. Il sopralluogo di carattere ispettivo, dice che in caso di emergenza sanitaria regionale legata alla diffusione del Covid 19 l'ospedale di Mormanno potrebbe fungere da sede per fronteggiare un'eventuale stato di emergenza nella Regione Calabria. Intanto è stata istituita l'unità di crisi della Protezione civile regionale come previsto dall'utlima ordinanza della Governatrice. Anche Castrovillari ha attivato il COC ( Centro operativo comunale della Protezione civile ), l' unità di crisi locale attivata in via precauzionale ha coinvolto anche la Croce Rossa e l' associazione di volontariato: Lipambiente. Il numero a cui può essere contattato il COC è: 331.1299293 oppure via e-mail al seguente indirizzo: protezionecivile@comune.castrovillari.cs.it . |
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CASTROVILLARI, CGIL POLLINO-SIBARITIDE-TIRRENO, DISPOSTA LA CHIUSURA DI ALCUNE SEDI PER CONSENTIRE LA SANIFICAZIONE DEI LUOGHI |
et at: 11/03/2020 | |
Castrovillari, CGIL Pollino-Sibaritide-Tirreno, disposta la chiusura di alcune sedi per consentire la sanificazione dei luoghi - Questa mattina e' stata disposta la chiusura di alcune sedi CGIL Pollino Sibaritide Tirreno per consentire la sanificazione degli ambienti, operazione necessaria a rendere tutto più sano per la vita delle persone. Da Mormanno a Castrovillari (via Alfano e p.zza Municipio), per proseguire con le Camere del lavoro di Cassano Ionio, Trebisacce e le sedi di Corigliano e Rossano, oggi resteranno chiuse a pubblico ed operatori, per ottemperare a quanto indicato nelle varie ordinanze emanate dagli organismi competenti. Nei prossimi giorni si procederà alla sanificazione anche delle CdL comprensoriali dell’area tirrenica. “Siamo in prima linea a collaborare e gestire un’emergenza improvvisa ed importante; ogni azione è mirata a tutelare la salute delle lavoratrici e dei lavoratori - il cuore pulsante delle nostre sedi - nonché la grande utenza che, con fiducia continuamente si rivolge a noi. L’operazione di sanificazione, così come la limitazione/calendarizzazione degli accessi alle strutture, sono utili strategie per il contenimento della diffusione del COVID-19. È una sfida che, con la fattiva collaborazione di ciascuno, siamo certi di vincere”, dichiara il segretario generale CGIL comprensoriale, Giuseppe Guido. Già da giovedì, le sedi saranno operative e continueranno a garantire i servizi ed a dare tutela in favore di chi rappresentiamo e della cittadinanza tutta. Per ottemperare correttamente alle indicazioni provenienti dalle pubbliche autorità, nelle ultime ore la struttura confederale ha dovuto modificare l’organizzazione, in particolare del “sistema servizi”, individuando le migliori soluzioni che consentono di operare nel rispetto delle norme, delle persone, del ruolo e della funzione sindacale. Su sito CGIL Pollino Sibaritide Tirreno (www.cgilpollino.it) e sui nostri social aggiornati continuamente, sono disponibili tutte le informazioni circa le sedi, i recapiti e l’organizzazione degli accessi. Francesca Marino Responsabile Politiche Comunicazione CGIL Pollino Sibaritide Tirreno |
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