|
CORONAVIRUS, RISPOLVERATO IL DOCUMENTO DATATO 12 MARZO 2020 IN CUI SI SPIEGANO LE PROCEDURE DA EFFETTUARE NEGLI OSPEDALI DELL' ASP DI COSENZA |
et at: 25/03/2020 | |
Coronavirus, rispolverato il documento datato 12 marzo 2020 in cui si spiegano le procedure da effettuare negli ospedali dell' ASP di Cosenza - E' spuntato il documento in cui si dispongono le procedure da effettuarsi nel caso di pazienti COVID-19 presso gli ospedali spoke e no dell' ASP di Cosenza. Nel documento che alleghiamo sono descritte le procedure da tenersi. Procedure almeno sulla carta consolidate con i passaggi obbligati attraverso la tenda del pre triage dove si effettuerà il controllo della temperatura con ìl termometro ad infrarossi, valutazione anamnestica sia dei pazienti che arrivano in autopresentazione che di quelli accompagnati da personale del 118. Se il controllo al Covid 19 sarà negativo il malato verrà preso in carico dalla gestione ordinaria del Pronto Soccorso. In caso di sospetta positività, invece, sempre nelle tende del pre-triage verranno verificati i parametri vitali, effettuato il prelievo venoso per esami ematochimici e il prelievo arterioso per emogasanalisi, ove possibile, anche un ECG. A questo punto verrà effettuata la Tac al torace e se confermata la positività, il paziente viene trasferito agli ospedali della provincia destinati all'accoglienza dei casi Covid 19. Gli ospedali no Covid effettuano una trafila simile senza però effettuare la tac in caso di sospetto, ed il paziente viene trasferito presso un ospedale indicato per il trattamento dell'emergenza. Nel documento si descrive anche la procedura di sanificazione degli ambienti che sono stati attraversati dal paziente positivo. QUI TROVI IL DOCUMENTO CON TUTTE LE SPECIFICHE |
Tell A Friend
|
|
|
CALABRIA: I DATI DELL’ INFEZIONE DA COVID-19 AGGIORNATI AL 25 MARZO |
et at: 25/03/2020 | |
In Calabria ad oggi le persone risultate positive al Coronavirus sono 351 (+32 rispetto a ieri). Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 13 in reparto; 12 in rianimazione; 40 in isolamento domiciliare, - Cosenza: 39 in reparto; 3 in rianimazione; 50 in isolamento domiciliare; 5 deceduti, - Reggio Calabria: 22 in reparto; 5 in rianimazione; 66 in isolamento domiciliare; 7 guariti; 5 deceduti, - Vibo Valentia: 2 in reparto; 2 in rianimazione; 16 in isolamento domiciliare, - Crotone: 17 in reparto; 1 in rianimazione; 45 in isolamento domiciliare; 1 deceduto. I soggetti in quarantena volontaria sono 7.678, così distribuiti: - Cosenza: 1.766, - Crotone: 832, - Catanzaro: 794, - Vibo Valentia: 642 -, Reggio Calabria: 3.644. Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 11.618. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro. |
Tell A Friend
|
|
|
CALABRIA/CORONAVIRUS, FIRMATA L' ORDINANZA CHE DISPONE LA 'CHIUSURA' DEL COMUNE DI BOCCHIGLIERO (CS), PROBABILE CASO A FRANCAVILLA MARITTIMA |
et at: 24/03/2020 | |
Calabria/Coronavirus, firmata l' ordinanza che dispone la 'chiusura' del Comune di Bocchigliero (CS), probabile caso a Francavilla Marittima. E' stato chiuso il comune di Bocchigliero in provincia di Cosenza, una misura - come recita la nota - che si e' resa necessaria a seguito del numero di casi di positività al Coronavirus registrati negli ultimi giorni nel centro montano. Bocchigliero è il settimo comune calabrese per il quale è stata disposta un’ordinanza con ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, così come avvenuto già per Serra San Bruno (VV), Montebello Jonico (RC), San Lucido (CS), Cutro (KR), Rogliano (CS) e Santo Stefano di Rogliano (CS). Intanto il sindaco di Francavilla Marittima, Franco Bettarini ha fatto sapere ai suoi cittadini che anche se non ufficiale una loro concittadina è stata ricoverata con sospetto di Coronavirus, si tratterebbe del primo caso nell' alto Jonio cosentino. " Sembra positiva - ha dichiarato -stiamo aspettando l'ufficialità dall' Asp." nel comunicato raccomanda tutti coloro che sono stati a contatto anche con i famigliari di segnalarlo in modo da poter seguire tutto l'iter di prevenzione. Ai suoi cittadini ha detto di essere in contatto con la responsabile dell'Asl per coordinare tutto il da farsi. Conclude: "Cerchiamo di non farci prendere dal panico collaboriamo tutti insieme. Raccomando a tutti quelli che sono venuti in contatto di stare in quarantena e di segnalarlo è importante per poter arginare e per poter mettere tutti in sicurezza...Confido nella collaborazione di tutti". Al momento in Calabria sono 11 le persone decedute a causa dell' infezione, le province con i maggiori decessi sono Cosenza e Reggio Calabria con cinque pazienti morti ciascuno. La vittima piu' giovane è una signora di Corigliano-Rossano di 57 anni ricoverata a Cetraro. |
Tell A Friend
|
|
|
#MASCHERINA 1522: E' LA CAMPAGNA LANCIATA DA " STAFFETTA DEMOCRATICA " PER AIUTARE LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA |
et at: 24/03/2020 | |
#mascherina 1522: e' la campagna lanciata da " Staffetta democratica " per aiutare le donne vittime di violenza - Maria Saladino, e' tra le promotrici della lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, appello che accoglie la Ministra alla Famiglia Elena Bonetti ed il Sottosegretario all' Editoria Andrea Martella consapevoli che in alcuni casi le conseguenze delle, pur necessarie, restrizioni possono avere nei contesti familiari complicati, fenomeni che nel nostro Paese sono purtroppo ancora diffusi e troppo sommersi, condizione a cui bisogna che il Parlamento offra una svolta. In un momento epocale come quello che stiamo vivendo e che ha colpito il nostro Paese, considerando le misure serie e necessarie per salvaguardare tutti dal propagarsi del contagio del Covid -19, l’hashtag #iorestoacasa non dimentica nessuno e non dimentica le Donne ed il suo mondo, vittime di violenza domestica, l’emergenza nell’emergenza. L’emergenza sanitaria mondiale ed il tema di genere non va utilizzato quale proclama della politica proprietaria, né costituisce priorità di colore, pena l’assunzione della responsabilità in termini valoriali. Chi vuole può ancora aderire all’appello e può farlo sulla pagina facebook “Staffetta Democratica”, aperta a tutti. “Staffetta Democratica”, un gruppo di Donne attiviste che in queste ore, con le azioni di promozione fortifica il senso del diritto costituzionale alla sicurezza, da sostegno alle politiche di tutela e promuove la diffusione del numero verde 1522, scaricabile come App, centro antistalking attivato dalla Presidenza del Consiglio e gestito dal Telefono Rosa #mascherina 1522 è la campagna lanciata da "Staffetta democratica" per aiutare le vittime di violenza. Il grido di aiuto che sarà raccolto dalle farmacie e da qualsiasi presidio sanitario, facendo scattare l'intervento delle forze dell'ordine. Il nome in codice #mascherina che in Italia consentirà alle vittime di denunciare l'abuso senza neanche dover fare una telefonata" Link riferimento Lettera a Conte e firme: https://www.corriere.it/politica/20_marzo_21/lettera-conte-126-donne-giusto-rimanere-casa-ma-ricordiamo-problema-violenza-donne-11d291e8-6b9f-11ea-8bdc-8d7efa0d8720.shtml?fbclid=IwAR3m4Jv88GZY1XlTrwLhlykQBtoUZoRujV7QXLhhTDhfYUJxiD1RiMk9glU |
Tell A Friend
|
|
|
COVID-19, SINDACI IN TRINCEA: SERVONO UOMINI, MEZZI E RISORSE ECONOMICHE. IL GOVERNO DIA UNA MANO AI PRIMI CITTADINI. L' APPELLO AL GOVERNO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI COSENZA |
et at: 24/03/2020 | |
Covid-19, Sindaci in trincea: servono uomini, mezzi e risorse economiche. Il Governo dia una mano ai primi cittadini - Un 'emergenza nell' emergenza. Sindaci in trincea che si trovano, troppo spesso senza armi, a dover combattere contro il nemico invisibile, a stretto contatto con i problemi quotidiani, le difficoltà e i paradossi dell’emergenza. In prima linea a difesa della salute della comunità, dei propri cittadini. Da sindaco e da presidente della Provincia voglio ringraziarli per il lavoro encomiabile che stanno facendo in questi giorni. In un momento così tragico per il Paese non è semplice mantenere la lucidità e prendere le giuste decisioni. Ordinanze che vanno prese in poco tempo e bisogna mettere subito in moto la macchina organizzativa per far rispettare le regole. L’obiettivo è quello di contenere il più possibile il diffondersi dell’epidemia. E oggi più che mai questi sindaci vanno sostenuti con atti concreti. Non siano lasciati soli e a mani nude ad affrontare l’emergenza coronavirus. La Provincia di Cosenza è in campo, garantisce i servizi essenziali anche mettendo a disposizione mezzi e uomini – specialmente la Polizia provinciale – sotto il coordinamento della Prefettura di Cosenza. In questo momento è necessario che le istituzioni restino unite e solidali. C’è un altro problema dietro l’angolo che molti Comuni oggi sono già costretti a dover affrontare: le casse comunali vuote. Allarme che è stato lanciato nei giorni scorsi già dal presidente dell’Anci, Antonio Decaro, che ha chiesto maggiore liquidità: “Un grido d’allarme responsabile, perché la crisi dei Comuni è già in atto”. Si parla di un buco da tre miliardi. La tenuta funzionale e organizzativa dei Comuni è messa a dura prova. Servono più risorse, uomini e mezzi per contenere il diffondersi dell’epidemia. Anche il mondo del volontariato sta facendo più che mai la sua parte, ma da soli non possiamo farcela. È importante fare rete, condividere per fronteggiare il quotidiano e programmare il domani. Il Governo ascolti il nostro appello. Un appello unanime visto la preoccupazione di tutti sulla capacità di resistenza degli enti locali sul versante economico. L’approvazione del Decreto “Cura Italia” è una prima risposta ma non basta: i primi cittadini non possono essere lasciati soli. E servono anche maggiori controlli, è necessario rafforzare i presidi sul territorio. Ben venga l’ordinanza della Regione Calabria emanata il 22 marzo e che impedisce ogni spostamento delle persone in entrata e in uscita dal territorio regionale, salvo che per spostamenti derivanti da comprovate esigenze lavorative legate all’offerta di servizi essenziali ovvero spostamenti per gravi motivi di salute. Ma ora bisogna fare in modo che questi provvedimenti vengano fatti rispettare da tutti e diventino concretamente operativi. Restiamo a casa! Serve ed è fondamentale per vincere la battaglia la collaborazione di tutti i cittadini e il rispetto delle regole. Insieme ce la faremo, andrà tutto bene. Franco Iacucci Presidente Provincia Cosenza |
Tell A Friend
|
|
|
CALABRIA/CORONAVIRUS: I DATI DELLA REGIONE AL 24 MARZO 2020 |
et at: 24/03/2020 | |
Calabria/Coronavirus: i dati della regione al 24 marzo 2020 - In Calabria ad oggi le persone risultate positive al Coronavirus sono 319 (+27 rispetto a ieri). Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 9 in reparto; 12 in rianimazione; 43 in isolamento domiciliare, - Cosenza: 35 in reparto; 3 in rianimazione; 39 in isolamento domiciliare; 5 deceduti, - Reggio Calabria: 24 in reparto; 5 in rianimazione; 59 in isolamento domiciliare; 5 guariti; 4 deceduti, - Vibo Valentia: 2 in reparto; 1 in rianimazione; 15 in isolamento domiciliare, - Crotone: 18 in reparto; 39 in isolamento domiciliare; 1 deceduto. I soggetti in quarantena volontaria sono 6.952, così distribuiti: - Cosenza: 1.344, - Crotone: 699, - Catanzaro: 716, - Vibo Valentia: 796, - Reggio Calabria: 3.397. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non è conteggiato il decesso avvenuto a Reggio Calabria poiché successivo alla comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale. |
Tell A Friend
|
|
|
CASTROVILLARI/ATTI VANDALICI AI DANNI DEGLI UFFICI COMUNALI |
et at: 24/03/2020 | |
Castrovillari/Atti vandalici ai danni degli Uffici comunali, nella notte presi di mira da persone non identificate. I locali interessati sono stati l' Ufficio del Sindaco e dell’Ufficio Stampa, messi a soqquadro e, qualche armadio forzato ma senza successo. La scoperta è stata fatta questa mattina dagli uscieri. Sono intervenuti gli agenti della scientifica della Polizia di Stato per i rilevamenti. Dai primi rilievi, sembrerebbe che i malintenzionati si siano fatti strada dal vicoletto che costeggia il palazzo di città dalla parte degli uffici a piano terra. |
Tell A Friend
|
|
|
CORONAVIRUS, TAMPONI IN MODO CAPILLARE E' LA PROPOSTA DI ROBERTO SENISE |
et at: 24/03/2020 | |
Coronavirus, tamponi in modo capillare e' la proposta di Roberto Senise - E' urgente trovare una soluzione contro il dilagare di questo virus mortale, l' impegno costante e convergente sulla diagnosi e sull’isolamento precoce delle persone che non hanno malessere, gli "asintomatici", e quelli dal malessere lieve, i "paucisintomatici". La pandemia sta accelerando così come ha dichiarato? il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. «Ci sono voluti 67 giorni per arrivare dal primo caso segnalato a quota 100mila. Ci sono voluti 11 giorni per i secondi 100mila casi e solo 4 giorni per arrivare a 300mila. Ora sono stati segnalati all'Oms oltre 300mila casi, da ogni paese del mondo». Gli operatori sanitari possono svolgere efficacemente il proprio lavoro solo quando possono farlo in SICUREZZA. Lo sforzo economico ed organizzativo del Governo e delle Regioni dovrebbe essere in parte dirottato sull’acquisto e sull’adeguamento delle attrezzature di laboratorio per l'analisi Rt-Pcr dei tamponi in modo capillare, coinvolgendo tutti gli ospedali dotati di laboratorio analisi e soprattutto i laboratori privati presenti in ogni comune. Data la diffusione della patologia, un sistema centralistico è fallimentare in partenza. Così come? è necessario creare centri di coordinamento comunali che si occupino di diagnosi dei malati e soprattutto delle persone dello stesso territorio con le quali avevano contatti. Pur apprezzando l'azione della governatrice della Calabria Jole Santelli di fare i tamponi agli operatori sanitari, ancora non si è visto un piano operativo in tal senso che coinvolga anche le forze dell'ordine. Al? momento attuale i tamponi vengono eseguiti solo a troppo pochi individui, anche tra i sintomatici: restano dunque senza diagnosi, e quindi senza adeguato isolamento, tanti pazienti con manifestazioni lievi, in tal modo esponendo i colleghi di lavoro, oltre che i famigliari, al rischio di un aumento esponenziale del contagio. Un caso specifico dei vigili del fuoco, ben 57 a Cosenza che sono stati messi in quarantena nelle loro case. Una cosa assurda, dovevano essere dirottati in alberghi così come prevede il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri delegando la Prefettura a requisite le strutture. Allora bisogna fare in fretta, test a tutti a cominciare dagli operatori sanitari, forze dell'ordine, asintomatici e pauciasintomatici, prima che la Calabria possa esplodere. MOVIMENTO POLITICO CULTURALE POLLINO-SIBARITIDE " FORZA CASTROVILLARI" Roberto Senise |
Tell A Friend
|
|
|
CALABRIA, I CHIARIMENTI IN MERITO AI RIENTRI DI ALCUNE CATEGORIE DI PERSONE ( ERASMUS,MASTER,DOTTORATI ECC.. ) E ALL' APERTURA DEI NEGOZI DI GENERI ALIMENTARI NEI COMUNI AL DI SOTTO DEI 10.000 ABITANTI |
et at: 23/03/2020 | |
Calabria, i chiarimenti in merito ai rientri di alcune categorie di persone ( Erasmus,master,dottorati ecc... ) e all' apertura dei negozi di generi alimentari nei comuni al di sotto dei 10.000 abitanti - Il Dirigente generale tutela della salute, Antonio Belcastro chiarisce nel merito delle Ordinanze n. 15/2020, n. 12/2020 e n. 1/2020,. A tal proposito nell'Ordinanza n. 15/2020, in ordine alla possibilità di rientro nel territorio regionale di talune categorie di persone, si precisa che i cittadini minorenni di rientro da viaggi studio all'estero, giovani calabresi al rientro dall'estero dopo aver partecipato a programmi Erasmus, ovvero studenti di rientro, dall'estero, per la frequenza di corsi master o dottorati di ricerca- possono - se in possesso di autocertificazione da inviare al Dipartimento di Prevenzione dell'ASP territorialmente competente - rientrare nel territorio regionale. Per gli eventuali tragitti dalla stazione/aeroporto di arrivo, al domicilio/residenza di detti soggetti, ove sia comprovabile l'assenza di mezzi pubblici, è consentito lo spostamento di uno stretto familiare per il solo percorso e per il tempo strettamente necessari ad accompagnare il soggetto che rientra. Resta fermo che, a cura del Dipartimento di Prevenzione, viene prescritta la quarantena di 14 giorni per dette persone, unitamente alle ulteriori indicazioni con le modalità già previste dalle disposizioni regionali vigenti. In relazione al punto 9) dell'Ordinanza n. 12/2020, si ritiene che nei comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti, i Sindaci abbiano facoltà di ridurre l'orario di apertura anche degli esercizi commerciali di vendita di prodotti alimentari. In relazione all'Ordinanza n. 1/2020 punto 14) - alla luce del combinato disposto del DPCM del 22 marzo 2020, dell'Ordinanza dei Ministri della Salute e dell'Interno del 22 marzo 2020 e dell'Ordinanza del Presidente della Regione n. 15/2020 - i controlli nei confronti dei passeggeri in arrivo presso gli aeroporti regionali, sono superati. Infatti, i soggetti che possono giungere presso tali scali sono esclusivamente quelli previsti dall'Ordinanza n. 15/2020. A tali passeggeri l'Autorità aeroportuale effettua la verifica sulle autocertificazioni. Il Dipartimento di Prevenzione territorialmente competente, conseguentemente, acquisendo la lista dei passeggeri in arrivo, presso la competente autorità aeroportuale, potrà adottare i provvedimenti di prescrizione della quarantena nei confronti dei soggetti non rientranti nelle categorie previste dall'Ordinanza n. 15/2020. |
Tell A Friend
|
|
|
CALABRIA/COVID-19, GESTIONE DEI RIFIUTI DELLA RETE OSPEDALIERA REGIONALE E DEI COMUNI PER I QUALI È STATA DISPOSTA LA CHIUSURA CAUTELATIVA |
et at: 23/03/2020 | |
Calabria/COVID-19, gestione dei rifiuti della rete ospedaliera regionale e dei Comuni per i quali è stata disposta la chiusura cautelativa - Sono stato decise dopo un incontro in videoconferenza tra l' assessore regionale all' Ambiente, Sergio De Caprio e il Direttore dell' Arpacal, Mimmo Pappaterra le misure da adottare per il controllo dello smaltimento dei rifiuti provenienti dalla rete ospedaliera regionale e dai Comuni per i quali è stata disposta la chiusura cautelativa da COVID-19. Le attività di controllo, a tutela dei cittadini e delle imprese, faranno riferimento principalmente alle linee di indirizzo per la gestione dei rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria e rifiuti prodotti dalla popolazione in generale, approvate proprio nella giornata di oggi dal Consiglio del SNPA (Sistema Nazione per la Protezione dell'Ambiente) composto dai vertici dell'ISPRA e dai direttori generali delle ARPA delle venti regioni italiane. Attraverso un piano operativo speciale, che sarà predisposto in tempi brevi - si legge nella nota - saranno effettuati controlli e verifiche sulle modalità messe in atto per il corretto smaltimento dei rifiuti dalla rete ospedaliera regionale e dai Comuni per i quali è stata disposta la chiusura cautelativa da COVID-19. |
Tell A Friend
|
|
|
REGIONE CALABRIA, CHIUSO CON ORDINANZA ANCHE IL COMUNE DI SERRA SAN BRUNO |
et at: 23/03/2020 | |
Regione Calabria, chiuso con Ordinanza anche il comune di Serra San Bruno - Serra San Bruno in provincia di Vibo Valentia e' il sesto comune calabrese per il quale e' stata disposta un' Ordinanza con ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell' emergenza epidemiologica da COVID-2019, così come avvenuto già per Montebello Jonico (RC), San Lucido (CS), Cutro (KR), Rogliano (CS) e Santo Stefano di Rogliano (CS). L’ordinanza prevede il divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui presenti, il divieto di accesso nel territorio comunale, la sospensione delle attività degli uffici pubblici. Viene comunque garantita l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Potranno varcare i confini comunali gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nelle attività collegate all’emergenza, gli esercenti che hanno attività consentite sul territorio e quelle strettamente strumentali ma tutti avranno l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale. L’ordinanza consente il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. |
Tell A Friend
|
|
|
CASTROVILLARI, CENTRO COVID-19: SI, NO, BO'!!! |
et at: 23/03/2020 | |
Castrovillari, Centro COVID-19: si, no, bo'!!! - Il Piano di emergenza sanitaria e' stato tracciato lo scorso 11 marzo esso prevede la realizzazione di 110 posti letto nell' area Nord della Regione distribuiti tra Rogliano, Paola e Rossano. 100 posti letto al Centro divisi tra Mater Domini e Tropea e altri 100 posti letto nell' area Sud a sua volta suddivisi tra Gioia Tauro, Locri e Melito Porto Salvo. Si resta però in attesa delle decisioni assunte nella riunione dei sindaci a cui ha partecipato anche il sindaco di Castrovillari e il Direttore sanitario del nosocomio del Pollino circa la disposizione del personale medico e paramedico per far fronte agli eventuali problemi di Emergenza sanitaria. Manca la chiarezza su alcuni passaggi, l' Ospedale di Castrovillari era stato inizialmente indicato come Centro COVID, salvo poi essere escluso dall' operatività per via della mancanza di sicurezza. Una situazione che al momento non è stata chiarita ai cittadini ma che a quanto pare non è chiara nemmeno ai consiglieri regionali. E' di oggi un comunicato del consigliere Guccione nel quale si augura che, nella prima seduta del Consiglio regionale di giovedì, oltre ad eleggere gli organismi statutari, la presidente Santelli attraverso una informativa illustri in maniera dettagliata lo stato dell’arte di tutto ciò che è stato realmente attuato per fronteggiare l’Emergenza Covid-19. "Quanti posti letto in più ad oggi sono realmente attivi, quanti sono quelli destinati ai Reparti di Malattie Infettive, di Pneumologia e quanti posti sono invece pronti per la Terapia intensiva. Così come è necessario sapere - recita il comunicato -ruoli e funzioni di ciascun ospedale Hub e Spoke della regione. Vanno esposte misure sanitarie chiare e condivise che tengano conto dei requisiti organizzativi, tecnologici e strutturali per le strutture pubbliche e private in materia sanitaria, in base alla normativa vigente ". |
Tell A Friend
|
|
|
CASTROVILLARI E IL COLERA DEL 1837, OGGI COME ALLORA SI GRIDAVA AL COMPLOTTO |
et at: 23/03/2020 | |
Castrovillari e il colera del 1837, oggi come allora si gridava al complotto - La teoria del complotto si fa sempre strada soprattutto quando le popolazioni si vedono colpite da un morbo al momento incurabile. Anche allora come oggi fu un' altra dura prova per le popolazioni del territorio, a Castrovillari l' epidemia fece contare 700 morti seminando ovviamente il panico. Il capoluogo del Pollino rimase isolato per diverso tempo con tutte le attività economiche e amministrative bloccate, terrorizzato com' era dagli eventuali "untori". Ricorda il Pepe non mancò la voce che - la terribile malattia fosse opera dell' umana malvagità giungendo ad indicare persone ed impiegati come gli spargitori di veleno -. Non mancarono dunque gli usi strumentali da parte degli oppositori ai liberali circa un disegno di sterminio della popolazione. Anche se per la cronaca a Castrovillari non si verificarono i linciaggi e le persecuzioni che soprattutto nell' altra epidemia da colera del 1855, invece, si manifestarono in altri comuni della Calabria Citra. A tal proposito di seguito il testo di un manifesto apparso a Castrovillari nel 1837: Avviso " Il 1837 venuto! Ossia Pel Cholera il Veleno! Tremate! armatevi! Uccidete! Pria di essere uccisi! Capite? o non capite? ". A causa del periodo storico rivoluzionario nel sud Italia, in Calabria si diffuse la voce che il colera fossero i patrioti risorgimentali a produrlo con polverine o simili e che per - questa via cercano di sobillare le popolazioni contro le autorità costituite -. Chiaramente non vi era nulla di vero e la dimostrazione furono le testimonianze raccolte tra le popolazioni da parte delle autorità giudiziarie dell' epoca. |
Tell A Friend
|
|
|
EMERGENZA SANITARIA DA CORONAVIRUS. IN CALABRIA AD OGGI LE PERSONE RISULTATE POSITIVE AL CORONAVIRUS SONO 292 COMPRESE ANCHE I DUE PAZIENTI DI BERGAMO TRASFERITI A CATANZARO (+19 RISPETTO A IERI) |
et at: 23/03/2020 | |
Emergenza sanitaria da Coronavirus. In Calabria ad oggi le persone risultate positive al Coronavirus sono 292 comprese anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro (+19 rispetto a ieri). Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 11 in reparto; 11 in rianimazione; 38 in isolamento domiciliare, - Cosenza: 30 in reparto; 4 in rianimazione; 29 in isolamento domiciliare; 3 deceduti, - Reggio Calabria: 21 in reparto; 5 in rianimazione; 60 in isolamento domiciliare; 5 guariti; 3 deceduti, - Vibo Valentia: 2 in reparto; 15 in isolamento domiciliare, - Crotone: 18 in reparto; 36 in isolamento domiciliare; 1 deceduto. I soggetti in quarantena volontaria sono 6.884, così distribuiti: - Cosenza: 1.334, - Crotone: 623, - Catanzaro: 668, - Vibo Valentia: 750, - Reggio Calabria: 3.509. Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 11.191. |
Tell A Friend
|
|
|
BUSINESS DELLE MASCHERINE: DENUNCIATE TRE PERSONE |
et at: 23/03/2020 | |
Business delle mascherine denunciate tre persone - I titolari di un negozio di ricambi per auto, di una farmacia e di una ferramenta, sono state denunciate a vario titolo, dalla Guardia di finanza di Cosenza per avere messo in vendita delle mascherine non idonee ad un prezzo rincarato dal 500 al 3.000%. Le denunce, sono state fatte per manovre speculative su merci e di frode in commercio. Ai militari erano arrivate alcune segnalazioni da parte di cittadini, durante l'operazione sono stati sequestrati diversi dispositivi di protezione individuale non idonei. I finanzieri all'interno del negozio di autoricambi hanno trovato un campionario di prodotti in stoffa contenuti in bustine per la conservazione degli alimenti, messi in vendita a prezzi tra i 10 e 15 euro. Nel locale è stato trovato e sequestrato anche un laboratorio artigianale per la produzione dei dispositivi non idonei e realizzati senza alcuna autorizzazione. Il rivenditore di ricambi, in particolare, aveva affisso sulla porta d'ingresso del suo negozio un cartello con la scritta "sono arrivate le mascherine". |
Tell A Friend
|
|
|
CALABRIA, I SINDACI DEL POLLINO E DEL TIRRENO CHIEDONO AL PREFETTO DI INTENSIFICARE I CONTROLLI ANCHE CON IL SUPPORTO DI AGENZIE PRIVATE |
et at: 23/03/2020 | |
Calabria, i sindaci del Pollino e del Tirreno chiedono al Prefetto di intensificare i controlli anche con il supporto di agenzie private - Intensificare i controlli nella parte nord della Calabria considerata la porta d'ingresso per il territorio regionale per scongiurare eventuali arrivi di persone che potrebbero elevare il rischio di diffusione del contagio da Covid 19. Lo chiedono espressamente al prefetto di Cosenza, Cinzia Guercio, i sindaci Domenico Lo Polito (Castrovillari), Mariangelina Russo (Laino Borgo), Gaetano Palermo (Laino Castello), Nicolò De Bartolo (Morano Calabro), Giuseppe Regina (Mormanno), Antonio De Caprio (Orsomarso) e Fiorenzo Conte (Papasidero) inoltrando la proposta di istituire check point di monitoraggio con il supporto di agenzie private di vigilanza. Nella fase di emergenza che vive il Paese e prendendo spunto anche dalla ordinanza regionale n°15 del 22 marzo 2020 che limita gli ingressi e gli spostamenti su tutto il territorio regionale e considerato che la parte nord della Calabria risulta essere la vera frontiera di ingresso al territorio regionale, tanto negli accessi strategici del Pollino (vedasi autostrada A2) che sul versante tirrenico, i sindaci chiedono, visto il numero esiguo di agenti di Polizia Municipale a disposizione, di attivare controlli utilizzando agenzie private al fine di rafforzare i controlli sul territorio e arginare eventuali ritorni al Sud dopo la chiusura di fabbriche e cantieri nel Nord Italia. «Ove non fosse possibile l’utilizzo delle agenzie private - scrivono i sette sindaci di Pollino e Tirreno - sì richiede di intensificare la presenza sul territorio delle forze dell’ordine e di prevedere accessi controllati nei Comuni indicati». |
Tell A Friend
|
|
|
COVID-19, CON LA NUOVA ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE E DELL' INTERNO E' FATTO ASSOLUTO DIVIETO DI SPOSTARSI DAL PROPRIO COMUNE |
et at: 22/03/2020 | |
Covid-19, con la nuova ordinanza del ministro della Salute e dell' Interno e' fatto assoluto divieto di spostarsi dal proprio comune - Da oggi e' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Lo stabilisce l'ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell'Interno che rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, di cui all'articolo 3 del decreto legge numero 6/2020. "Sono giorni cruciali. Bisogna ridurre al minimo gli spostamenti - ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, commentando la nuova ordinanza -. Chi da domani non andrà più al lavoro è essenziale che resti a casa e aiuti così tutti quelli che devono continuare a lavorare. È fondamentale che ciascuno faccia la propria parte". |
Tell A Friend
|
|
|
L' ASSESSORE REGIONALE, DOMENICA CATALFAMO SI ATTIVA CON LE PREFETTURE PER IL COORDINAMENTO DELLE FORZE DELL’ ORDINE |
et at: 22/03/2020 | |
L' Assessore regionale, Domenica Catalfamo si attiva con le Prefetture per il coordinamento delle Forze dell' ordine - L' Assessore regionale alla pianificazione e sviluppo territoriale ing. Domenica Catalfamo, in riferimento alle limitazione degli spostamenti su tutto il territorio, informa che per rendere efficace il blocco dei flussi in ingresso in Calabria, sarà necessario il supporto delle Prefetture per il controllo delle reti di accesso attraverso il coordinamento delle Forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Esercito), Anas, Capitaneria di Porto, SACal, Rfi, Trenitalia, Regione Calabria, Province e Città Metropolitana (Polizia locale), Anci Calabria (Polizie locali), rappresentanti autolinee. Nello specifico, dovranno essere controllate le reti d’accesso via gomma al confine a nord: SS106, SS18 , strade interne (provinciali, comunali) , A2 autostrada; Svincoli: A2 autostrada - SS280 - svincolo Lamezia, SS282 - svincolo Rosarno. Il Controllo delle autolinee bus (collegamento con Calabria, collegamento con Sicilia, altri collegamenti) comprendono: uscita ogni svincolo A3 (in prossimità innesto con viabilità secondaria). I gestori autolinee dovranno impartire disposizioni su monitoraggio, controllo, comunicazione (la piattaforma Core della Regione Calabria monitora gli spostamenti delle autolinee). Per le ferrovie, oltre al controllo della discesa dei viaggiatori, il controllo su treno sarà così effettuato: tirrenica – controllo stazione Tortora (treni locali ed altri se fermano) e comunque stazione di prima fermata altri treni (diretti, intercity, freccia); ionica: stazione Rocca Imperiale (controllo treni in ingresso- treni locali ed altri se fermano) e comunque stazione di prima fermata treni diretti e intercity. Proseguirà e sarà intensificato il controllo dello Scalo di Lamezia Terme. Per mare: sbarco traghetti diretti a Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Controllo anche delle rotte da Salerno, Genova, ed altri porti che giungono in Sicilia e a Messina. L’Anas su richiesta dell’Assessore regionale ha immediatamente attivato oltre che i controlli ai varchi, anche i pannelli di divieto a messaggio variabile sull’A2 e sul tratto di SS 106 della Basilicata. |
Tell A Friend
|
|
|
CALABRIA BOLLETTINO DEL 22 MARZO 2020 - LE PERSONE RISULTATE POSITIVE AL CORONAVIRUS SONO 273 (+38 RISPETTO A IERI), 8 SINORA LE PERSONE DECEDUTE |
et at: 22/03/2020 | |
Calabria Bollettino del 22 marzo 2020 - Le persone risultate positive al Coronavirus sono 273 (+38 rispetto a ieri), 8 sinora le persone decedute. Nel conteggio dei casi positivi sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro. Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 12 in reparto; 10 in rianimazione; 36 in isolamento domiciliare, - Cosenza: 29 in reparto; 3 in rianimazione; 26 in isolamento domiciliare; 3 deceduti, - Reggio Calabria: 19 in reparto; 4 in rianimazione; 56 in isolamento domiciliare; 5 guariti; 4 deceduti, - Vibo Valentia: 2 in reparto; 10 in isolamento domiciliare, - Crotone: 15 in reparto; 38 in isolamento domiciliare; 1 deceduto. I soggetti in quarantena volontaria sono 6721, così distribuiti:- Cosenza: 1.330, - Crotone: 595, - Catanzaro: 622, - Vibo Valentia: 721, - Reggio Calabria: 3453. Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 10.777. |
Tell A Friend
|
|
|
CALABRIA/CHIUSI I COMUNI DI ROGLIANO E SANTO STEFANO DI ROGLIANO, TRA I POSITIVI AL TEST ANCHE IL SINDACO DI ROGLIANO |
et at: 22/03/2020 | |
Calabria/Chiusi i comuni di Rogliano e Santo Stefano di Rogliano, tra i positivi al test anche il sindaco di Rogliano - Sale a cinque il numero dei comuni chiusi in Calabria, tre nella provincia di Cosenza, uno in quella di Reggio Calabria e uno in provincia di Crotone. E' stata infatti da poco emanata l'ordinanza che dispone la 'chiusura' dei Comuni di Rogliano e Santo Stefano di Rogliano entrambi in provincia di Cosenza. Una misura che si è resa necessaria a seguito del numero di casi di positività al Coronavirus registrati negli ultimi giorni. Anche il sindaco di Rogliano è risultato essere positivo al test L' ordinanza di chiusura prevede il divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui presenti, il divieto di accesso nel territorio comunale, la sospensione delle attività degli uffici pubblici. Viene comunque garantita l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Potranno varcare i confini comunali gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nelle attività collegate all’emergenza, gli esercenti che hanno attività consentite sul territorio e quelle strettamente strumentali ma tutti avranno l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale. L’ordinanza consente il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. |
Tell A Friend
|
|
|
CASTROVILLARI, L' AVVISO DEL SINDACO: NON TORNATE, PERCHÉ TROVERETE LE FORZE DELL’ORDINE AD ATTENDERVI, ED I PROBLEMI CHE AVRETE SARANNO BEN PIÙ GRAVI. IN CALABRIA C' E' LA SETTIMA VITTIMA, L |
et at: 22/03/2020 | |
Castrovillari, l' avviso del sindaco: non tornate, perché troverete le forze dell’ordine ad attendervi, ed i problemi che avrete saranno ben più gravi. In Calabria c' e' la settima vittima - Lo definisce appello nel suo comunicato il sindaco di Castrovillari ma e' a tutti gli effetti un avviso, quello di non tornare a Castrovillari anche alla luce delle nuove decisioni in merito alla chiusura della stragrande maggioranza dei comparti produttivi del Nord ma anche del centro nonche' dall' estero. Nessuno può fare rientro in Calabria, neppure coloro che vi risiedono, tranne che per motivi di lavoro o di salute. Il rischio concreto per i trasgressori è una denuncia ai sensi dell'ex articolo 650 del Codice penale o reato più grave in caso di contagio, a questo va aggiunta la quarantena obbligatoria. Intanto sono gia' partiti i controlli da parte delle Forze dell' ordine alle strade di ingresso alla città. Controlli che sono già stati avviati e le pattuglie delle varie Forze dell' ordine verificano gli spostamenti. Intanto arriva la notizia della settima vittima, terza nella provincia di Cosenza, si tratta di un uomo di San Lucido contagiato da un parente proveniente da Bergamo che è morto nella notte nel reparto di terapia intensiva dell' Annunziata.. |
Tell A Friend
|
|
|
LA CALABRIA SI BLINDA CONTRO L' ESODO DI PASQUA ANTICIPATO |
et at: 22/03/2020 | |
La Calabria si blinda contro l' esodo di Pasqua anticipato - Ha pensato che non sarebbero bastati gli appelli e cosi' Jole Santelli ha deciso di firmare un' ordinanza con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020 che intima il divieto di ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale. In base all' ordinanza si potra' entrare o uscire dalla Calabria solo per spostamenti derivanti da comprovate esigenze lavorative legate all’offerta di servizi essenziali oppure per gravi motivi di salute. Ai trasgressori si applica la misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni. Una decisione dovuta anche agli effetti dei due recenti esodi dal Nord ed in particolare dalle zone cosiddette rosse che sono all' origine dei casi di infiammazione da Covid-19 riscontrati in Calabria. |
Tell A Friend
|
|
|
EMERGENZA SANITARIA: L' ASSAPLI CHIEDE L' INVIO DEI TAMPONI DA EFFETTUARE ALLE FORZE DI POLIZIA MA ANCHE AGLI OPERATORI DELLE ASSOCIAZIONI AD OGGI SUL CAMPO |
et at: 21/03/2020 | |
Emergenza sanitaria: l' ASSAPLI chiede l' invio dei tamponi da effettuare alle forze di polizia ma anche agli operatori delle associazioni ad oggi sul campo - Il presidente nazionale dell' ASSAPLI ( Associazione appartenenti alla Polizia locale italiana ), l’avvocato Dario Giannicola, ha inviato questa mattina, una lettera ai Presidenti delle Regioni , al Ministro della Salute , e per conoscenza al Presidente del Consiglio dei Ministri nonché al Ministro dell’Interno, per chiedere e sollecitare, in merito all’emergenza da COVID-19, l’invio di tamponi per effettuare l’apposito screening a tutti gli operatori appartenenti alle Forze di Polizia Statale, Locale nonché alle Associazioni di volontariato. Questi sono necessari affinché agenti e volontari si adoperino in sicurezza, date le condizioni in cui svolgono i controlli, e non solo, per far rispettare decreti, ordinanze e direttive. Si tratta di lavoratori che, nell’assolvimento del Servizio , sono in contatto con una molteplicità di cittadini e, dunque, a forte rischio di contagio. D’altra parte i dati, che riportano quotidianamente Protezione Civile e Comitato Tecnico - Scientifico, rivelano come, anche tra le fila delle Forze di Polizia e del Soccorso pubblico, si è insidiato il virus, dopo aver interessato gli operatori sanitari. Per cui l’estensione dei controlli, mediante Tamponi, a tutti coloro i quali sono impegnati sul territorio, diventa imprescindibile per garantirli. Da qui la richiesta di sottoporli agli screening come diversi Governatori hanno già preteso per il personale sanitario e quello impegnato direttamente con le popolazioni. E’ urgente che tali categorie vengano accompagnate con tali verifiche, soprattutto perché da giorni sottoposte a turni e continue relazioni. Dare una risposta a Chi è in prima linea a tutela della vita e della salute di tutti è prioritario perché possa continuare a offrirla, con serenità e capacità, senza essere fonte di rischi. UFFICIO STAMPA ASSAPLI |
Tell A Friend
|
|
|
CORONAVIRUS, A CETRARO ATTIVO IL CENTRO COVID-19, PURTROPPO È DI QUESTE ORE LA SESTA VITTIMA IN CALABRIA |
et at: 21/03/2020 | |
Coronavirus, a Cetraro attivo il centro COVID-19, purtroppo è di queste ore la sesta vittima in Calabria - Presso l' Ospedale di Cetraro e' attivo come Centro COVID-19. L' ospedale ha dovuto accorpare i reparti di Medicina e Chirurgia e, negli spazi precedentemente occupati da Medicina e Lungodegenza, è stato allestito il “reparto Covid 19”, nel quale sono operativi sei posti letto di terapia intensiva. Al momento ospita una paziente ultranovantenne proveniente da San Lucido, con chiari sintomi riconducibili al virus. È stato dotato di entrate dedicate e strumentazioni adatte allo scopo. La situazione non puo' definirsi sotto controllo in Calabria visto anche la patologia con cui si ha a che fare, in provincia si Cosenza sono parecchi i comuni che si stanno blindando: Trebisacce, Cassano all' Ionio e Corigliano-Rossano ( qui i soggetti in quarantena obbligatoria sono più di 150 ), così come nella provincia di Vibo dove sono almeno sei i centri che si sono chiusi. Intanto ai numeri odierni del GOM della regione Calabria va aggiunta un' altra vittima. Si tratta di una donna di 82 anni che si trovava ricoverata nel reparto di terapia intensiva a Reggio Calabria. |
Tell A Friend
|
|
|
CALABRIA/EMERGENZA SANITARIA: 340 I MEDICI CHE HANNO DATO LA DISPONIBILITA', AVVIATO ANCHE LO SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE PER L' ASSUNZIONE SEMPRE A TEMPO DETERMINATO DI 270 INFERMIERI E 200 OSS OLTRE CHE PER BIOLOGI E TECNICI DI LABORATORIO |
et at: 21/03/2020 | |
Calabria/Emergenza sanitaria: 340 i medici che hanno dato la disponibilita', avviato anche lo scorrimento delle graduatorie per l’ assunzione sempre a tempo determinato di 270 infermieri e 200 Oss oltre che per biologi e tecnici di laboratorio - Sono 340 i medici che hanno dato la propria disponibilita' per essere impiegati durante l’emergenza Coronavirus in Calabria. Di questi 158 sono neo laureati in medicina, non ancora abilitati, ma che possono esercitare la professione, secondo quanto disposto dal decreto " Cura Italia " approvato dal Governo. I restanti 182 sono, invece, medici specializzati e specializzandi, molti dei quali in discipline come medicina interna, cardiologia, pneumologia, anestesia e rianimazione, particolarmente richieste nella gestione dell’emergenza sanitaria. Tali disponibilità permetteranno di utilizzare gradualmente il personale medico in base alle necessità e alle aperture programmate degli ospedali Covid sul territorio regionale. Parallelamente al reclutamento del personale medico, le ASP hanno già dato avvio allo scorrimento delle graduatorie degli idonei per l’assunzione, sempre a tempo determinato, di 270 infermieri e 200 Oss oltre che a biologi e tecnici di laboratorio. |
Tell A Friend
|
|
|
IN CALABRIA AD OGGI LE PERSONE RISULTATE POSITIVE AL CORONAVIRUS SONO 235 (+28 RISPETTO A IERI) |
et at: 21/03/2020 | |
In Calabria ad oggi le persone risultate positive al Coronavirus sono 235 (+28 rispetto a ieri), nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro. Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: - Catanzaro: 13 in reparto; 9 in rianimazione; 29 in isolamento domiciliare, - Cosenza: 28 in reparto; 4 in rianimazione; 14 in isolamento domiciliare; 2 deceduti, - Reggio Calabria: 16 in reparto; 3 in rianimazione; 58 in isolamento domiciliare; 5 guariti; 2 deceduti, - Vibo Valentia: 2 in reparto; 7 in isolamento domiciliare, - Crotone: 14 in reparto; 28 in isolamento domiciliare; 1 deceduto. I soggetti in quarantena volontaria sono 6.382, così distribuiti: - Cosenza: 1.320, - Crotone: 551, - Catanzaro: 610, - Vibo Valentia: 665, - Reggio Calabria: 3.236. Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 10.314. |
Tell A Friend
|
|
|
EMERGENZA COVID-19, CHIUSO IL COMUNE DI CUTRO E' IL TERZO IN CALABRIA |
et at: 21/03/2020 | |
Emergenza COVID-19, chiuso il comune di Cutro e' il terzo in Calabria -E' stata emanata l'ordinanza che dispone la 'chiusura' del Comune di Cutro (KR). Una misura anche qui resasi necessaria a seguito del numero di casi di positività al Coronavirus registrati negli ultimi giorni. L’ordinanza, così come già avvenuto per i comuni di Montebello Jonico (RC) e San Lucido (CS), prevede il divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui presenti, il divieto di accesso nel territorio comunale, la sospensione delle attività degli uffici pubblici. Viene comunque garantita l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Potranno varcare i confini comunali gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nelle attività collegate all’emergenza, gli esercenti che hanno attività consentite sul territorio e quelle strettamente strumentali ma tutti avranno l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale. L’ordinanza consente il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. |
Tell A Friend
|
|
|
UNICAL - MISURE A TUTELA DEGLI STUDENTI A FRONTE DELL’EMERGENZA COVID-19, PROBLEMI IN PARTICOLARE CON I CONTRATTI DI LOCAZIONE. LETTERA APERTA AL GOVERNO NAZIONALE E REGIONALE |
et at: 21/03/2020 | |
UNICAL, misure a tutela degli studenti a fronte dell’emergenza Covid-19, problemi in particolare con i contratti di locazione. Lettera aperta al Governo nazionale e regionale - Cari Presidenti, siamo rappresentanti e presidenti di associazioni ma soprattutto studenti che, dall’Università della Calabria, vogliamo innanzitutto esprimere la nostra gratitudine per l’impegno profuso al fine di fronteggiare una delle emergenze più grandi di sempre. Ciò che ha stravolto la nostra quotidianità ha dell’incredibile che richiede, oltre a quelle già attuate, misure forti e straordinarie per essere fronteggiato; misure inedite che tutelino la totalità degli italiani tra cui gli studenti. Molto è stato già fatto con l’erogazione delle lezioni, esami e sedute di laurea a distanza ma l’appello che vogliamo lanciare è quello di un impegno maggiore al fine di prevedere ulteriori soluzioni, prima tra tutte che gli studenti fuori sede che abbiano stipulato un contratto di locazione ma che, a seguito delle misure previste dal Dpcm, abbiano fatto ritorno nel proprio comune di residenza, non siano lasciati soli, costretti a pagare un’abitazione inutilizzata a seguito della sospensione delle attività didattiche in presenza. In un momento del genere, come già fatto da molte università italiane, tra cui la nostra che ha deciso di anticipare l’erogazione delle borse di studio agli studenti idonei, è necessario che il nostro Governo preveda misure di solidarietà verso gli studenti e le proprie famiglie che vivono, come il resto degli italiani, un momento tragico e delicato. Questi non sono tempi normali e non possiamo comportarci come se niente stesse succedendo. Siamo preoccupati per quello che stiamo vivendo ma consapevoli che, con l’impegno di tutti, riusciremo a superare anche questo. F.to Roberta De Rose, Andrea Pio Assunto, Andrea Greco, Antonio Guarascio, Antonio Maiolino, Renato Raimondi, Salvatore Emanuele De Franco, Vincenzo Delle Donne |
Tell A Friend
|
|
|
PIAZZE DI PRIMAVERA A CURA DELL' ARCI COSENZA - QUESTA SERA ALLE 20.30 SUL GRUPPO FACEBOOK DELL' ASSOCIAZIONE SABATO 21 MARZO 2020 |
et at: 21/03/2020 | |
Piazze di primavera a cura dell' ARCI Cosenza - Questa sera alle 20.30 sul gruppo Facebook dell' associazione - E’ finalmente arrivata la primavera portandosi dietro nuove energie, nuovi progetti e nuovi inizi. Tra le primizie ci siamo anche noi del neodirettivo provinciale Arci Cosenza, ragazze e ragazzi da anni impegnati sul territorio, nel terzo settore, come volontarie e volontari, attiviste ed attivisti. Il momento storico che stiamo vivendo non è dei migliori, inutile far finta di nulla. Ma per noi questa congiuntura negativa non è una sconfitta ma una sfida che accogliamo e che vogliamo vincere assieme alla nostra comunità locale e alla società allargata. La nostra missione più importante come associazione, animare i territori, è stata fortemente limitata nelle ultime settimane a causa del virus, e il nostro invito a tenere nella giusta considerazione obblighi e doveri da cittadine e cittadini rimane forte e chiaro. Tuttavia come anticipato non ci arrendiamo. Abbiamo pensato quindi di usare questo momento di pausa obbligatoria, per immaginare e sperimentare azioni nuove all’incrocio tra tecnologia e cultura. Nasce così Piazze di Primavera. In tempi di isolamento obbligatorio e rapporti sociali azzerati abbiamo pensato di riabilitare la piazza virtuale per eccellenza: Facebook. Da vettore di disinformazione, discriminazione, bullismo e violenza a diffusore di cultura, arte e positività. E’ molto semplice partecipare alla nostra agorà artistica. Basta iscriversi e collegarsi dalle 20.30 in poi, questa sera 21 marzo, al gruppo Facebook Piazze di Primavera-Arci Cosenza. Ci sediamo comodi e ci lasciamo travolgere dalla bellezza e dall’energia dell’arte e della cultura. Ad esibirsi saranno tutte e tutti gli artisti cosentini che hanno risposto alla call: musicisti, cantanti, poeti, scrittori. Tutti mossi dalla stessa intenzione, sentirci vicini, essere comunità. Rimani a casa, seguici stasera e nelle nostre attività. Ripartiamo da qui, dalle piazze virtuali convinte e convinti che prestissimo torneremo ad animare e riempire quelle reali. Non fartelo raccontare, partecipa e condividi. Arci Cosenza |
Tell A Friend
|
|
|
INSIEMEANDRATUTTOBENE: PARTE DALLA CALABRIA IL VIDEODIARIO DEGLI ITALIANI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS |
et at: 21/03/2020 | |
Si chiama " Insieme andra' tutto bene - diario collettivo di un grande Paese ", il progetto messo in rete da Officine delle Idee societa' cooperativa sociale con sede a Cosenza, che vuole consentire a chiunque di narrare attraverso un racconto, un testo, un video o una fotografia come si sta vivendo un momento così delicato per il nostro Paese a causa dell’emergenza Coronavirus. «Il 2020 ci ha riservato un tempo inaspettato, stravolgendo la quotidianità di ognuno noi, modificando radicalmente le abitudini, la quotidianità, ma soprattutto obbligandoci ad avere più consapevolezza delle nostre azioni – spiegano da Officine delle Idee – La consapevolezza che ognuno di noi può mettere a rischio con i propri comportamenti tutta l’umanità. Ecco perché abbiamo pensato di dare vita al progetto www.insiemeandratuttobene.it, per creare uno spazio di narrazione partecipato, un diario collettivo di questo tempo da rileggere quando tutto sarà passato per non dimenticare e comprendere meglio ciò che è avvenuto attraverso i racconti, le esperienze, le storie di ognuno di noi». Vogliamo con questo progetto dare forza e importanza alla partecipazione collettiva, ecco perché abbiamo aggiunto allo slogan “andrà tutto bene” la parola “insieme”. Il sito www.insiemeandratuttobene.it e i relativi canali social su Facebook e Instagram consentiranno una raccolta di testimonianze che, quando questa situazione sarà conclusa, ci ricorderà il modo in cui abbiamo vissuto questo periodo. I contributi (testi, video o immagini) possono essere inviati attraverso la mail insiemeandratuttobene@gmail.com o tramite messaggio privato dai profili Facebook e Instagram o via Whatsapp al numero 339 22 43 742. |
Tell A Friend
|
|
First Page Prev. Page Next Page Last Page |
Categories:
Archivio Notizie
parco del pollino
|