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CASTROVILLARI, EMERGENZA RIFIUTI - GIORNATA INTENSA PER L' AMMINISTRAZIONE COMUNALE |
et at: 15/01/2013 | |
CASTROVILLARI/EMERGENZA RIFIUTI. INTENSA GIORNATA DI RIUNIONI PER L' AMMINISTRAZIONE COMUNALE- LO POLITO IN MATTINATA INCONTRA IL SINDACO DI CASSANO INSIEME AD ALTRI PRIMI CITTADINI E IN SERATA IL VICE SANGINETI E L’ASSESSORE LOIACONO PARTECIPANO ALLA RIUNIONE IN PREFETTURA - La raccolta dei rifiuti ed il loro conferimento sono stati al centro di alcuni incontri a cui ha partecipato nella giornata l’Amministrazione comunale di Castrovillari. La mattina, a Cassano allo Ionio, i Sindaci Domenico Lo Polito e Giovanni Papasso, si sono confrontati con altri loro colleghi del comprensorio su questi problemi che stanno assillando le popolazioni. In serata, poi, il Vice Sindaco, Carlo Sangineti, e l’Assessore all’Ambiente del capoluogo del Pollino, Angelo Loiacono, hanno partecipato, a nome e per conto del Sindaco, ad un incontro in Prefettura, a Cosenza, organizzato e presieduto dal Prefetto, Raffaele Cannizzaro, presente il Presidente della Provincia, onorevole Mario Oliverio, nel quale sono state analizzate, congiuntamente agli altri Sindaci e rappresentanti istituzionali del comprensorio, le problematiche riguardanti la gestione del ciclo dei rifiuti solidi urbani. Durante la riunione Sangineti e Loiacono hanno chiesto ai rappresentanti degli altri Comuni “un incontro da tenere alla presenza della Provincia, al fine di strutturare un’adeguata proposta per la chiusura del ciclo dei rifiuti.” “L’amministrazione comunale- hanno precisato- ha già pronta una sua proposta per la gestione della frazione organica e, quindi, per iniziare a dare soluzioni definitive al problema dell’emergenza rifiuti che ciclicamente si presenta. Non dobbiamo perdere l’occasione di valorizzare ancor di più la raccolta differenziata ed i livelli che i cittadini di Castrovillari hanno raggiunto- aggiungono gli amministratori – i quali non possono essere oltremodo penalizzati. Per questo – hanno sostenuto a margine dell’incontro gli amministratori castrovillaresi - le istituzioni sovra comunali dovrebbero tener conto dei Comuni virtuosi a partire da quel valore aggiunto che danno non solo alla raccolta, ma all’intero ciclo per il quale è importante un impegno costante a più livelli.” “Nella riunione – hanno spiegato gli amministratori castrovillaresi- sono stati raccolti tutti i dati e gli elementi necessari per approntare strategie immediate per quanto riguarda le discariche di Cassano allo Ionio e di Scala Coeli sulle quali, probabilmente, sin da domani si dovrebbero avere notizie circa il possibile riutilizzo.” “La Giunta comunale – fanno sapere Sangineti e Loiacono- è, comunque, pronta ad adottare azioni eclatanti se il Commissario delegato per i rifiuti Speranza e l’Assessore Regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano non daranno risposte già nella giornata di domani all’emergenza che Castrovillari vive da alcuni giorni e che non è più disposta a sopportare.” L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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CASTROVILLARI 14 GENNAIO 2013 - FIACCOLATA A DIFESA DELLA SALUTE NEL COMPRENSORIO DEL POLLINO E DELLA SIBARITIDE - NO ALL' ACCORPAMENTO DELL' OSPEDALE DI CASTROVILLARI, RITIRARE IL DECRETO |
et at: 15/01/2013 | |
CASTROVILLARI 14 GENNAIO 2013 - FIACCOLATA A DIFESA DELLA SALUTE NEL COMPRENSORIO DEL POLLINO E DELLA SIBARITIDE - NO ALL' ACCORPAMENTO DELL' OSPEDALE DI CASTROVILLARI, RITIRARE IL DECRETO. E' QUESTO IL LEIT MOTIVE CHE HA ACCOMPAGNATO UN GRANDE MOMENTO DI UNITA' TERRITORIALE, QUESTA SERA ( 14.01.2013 ) OLTRE 1.000 CITTADINI DEL COMPRENSORIO POLLINO-SIBARITIDE HANNO SFIDATO LE INTEMPERIE SFILANDO SOTTO LA PIOGGIA PER DIFENDERE IL LORO OSPEDALE. IL CORTEO HA PERCORSO VIA ROMA, PARTENDO DA PIAZZA MUNICIPIO SINO A RAGGIUNGERE L' OSPEDALE SPOKE DI CASTROVILLARI CON IN TESTA IL SINDACO DEL CAPOLUOGO DEL POLLINO, MIMMO LO POLITO, ISTITUZIONI, SINDACATI, ASSOCIAZIONI, CITTADINI, SOCIOSANITARI MA ANCHE TANTA GENTE COMUNE, FORTE DELLA DIGNITÀ E DEL SENSO DI APPARTENENZA A QUESTO TERRITORIO. LA PROTESTA E' CONTRO IL DECRETO REGIONALE 191 FIRMATO IL 20 DICEMBRE SCORSO CHE ACCORPA I NOSOCOMI DI ACRI A CASTROVILLARI. UNA BATTAGLIA “CHE NON HA COLORE ED APPARTENENZE POLITICHE” HA AFFERMATO LO POLITO MA CHE HA UN UNICO COMUNE DENOMINATORE: LA SALUTE DEL CITTADINO E IL SERVIZIO AL TERRITORIO. UNA FIACCOLATA CHE HA CHIARAMENTE INDICATO CHE TRATTASI DI UNA BATTAGLIA DELLA GENTE, FORTI LE DICHIARAZIONI DEL CONSIGLIERE COMUNALE MARIO ROSA CHE NON FA SCONTI AL SUO ( PARTITO ) E CHE GIA' A TEMPO DEBITO HA DESCRITTO IL MALFATTO COME UN SEMPLICE SCAMBIO DI FAVORI ELETTORALISTICI DICENDOSI DISPONIBILE " A PRENDERE A CALCI NEL CULO CHIUNQUE VOGLIA VENIRE A CASTROVILLARI A PRENDERSI I VOTI SENZA DIFENDERE L' OSPEDALE ". TUTTI GLI INTERVENTI HANNO CHIESTO UNA SOLA COSA IL RITIRO IMMEDIATO DEL DECRETO CHE PURTROPPO GIA' DA DOMANI ENTRA IN VIGORE. DECRETO CHE VERRA' IMPUGNATO GRAZIE ALLA DISPONIBILITA' DEL LOCALE ORDINE DEGLI AVVOCATI ED AD UN GRUPPO DI AVVOCATI ISCRITTI CHE STANNO STUDIANDO I TERMINI DEL RICORSO. DECRETO CHE RICORDIAMO CONTIENE INESATTEZZE E CHE CHIARISCE IN MODO PALESE I TERMINI POLITICI DELLA QUESTIONE, SONO ATTI DI QUESTO TIPO CHE HANNO RIDOTTO LA NOSTRA TERRA A POCO PIU' DI NULLA, DECRETI CHE NON TENGONO CONTO DEL TERRITORIO, FRUTTO DI SCAMBI POLITICI, SI CHIEDE L' INTERVENTO DELLE AUTORITA', NON E' POSSIBILE CHE NEL 2013 LA SOLA FASCIA DI GOVERNATORE DI UNA REGIONE POSSA FARTI ASSURGERE AD UN DITTATORE. IL VIDEO CONTIENE GLI INTERVENTI DEL SINDACO DI CASTROVILLARI, DOMENICO LO POLITO, DEL PRESIDENTE DELL' ORDINE DEGLI AVVOCATI, ROBERTO LAGHI, DEL CONSIGLIERE REGIONALE, GIANLUCA GALLO, DEL CONSIGLIERE COMUNALE E PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE SANITA', FERDINANDO LAGHI, DEL CONSIGLIERE COMUNALE MARIO ROSA E DELLA SIGNORA TINA UVA GRISOLIA A NOME DELLA ASSOCIAZIONE FAMIGLIE DISABILI.
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STASERA FIACCOLTA LO POLITO: PER LA TUTELA DELLA SALUTE DEI CITTADINI, CHE NON HA COLORE ED APPARTENENZE POLITICHE |
et at: 14/01/2013 | |
Castrovillari(CS). Questa sera fiaccolata, dalle ore 19,30, a tutela dell'Ospedale Spoke della città contro il decreto regionale 191 firmato il 20 dicembre scorso che accorpa i nosocomi di Acri a Castrovillari. Continuano, così, le iniziativa per l'ospedale del capoluogo del Pollino che coinvolge Comuni del comprensorio, sindacati, associazioni, cittadini,socio-sanitari ed altri organismi, forte della dignità e del senso di appartenenza a questo Territorio. "Ecco perché la ragionevolezza di questa battaglia legittima, democratica ed interistituzionale a più livelli e su più fronti - spiega il Sindaco, Domenico Lo Polito, che guiderà con altri la manifestazione- per la tutela della salute dei cittadini, che non ha colore ed appartenenze politiche e, dunque, non assoggettabile a scelte dedicate." |
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UCIIM DIOCESANA: PER UN RILANCIO DELLA SCUOLA CATTOLICA ! L' ISTITUTO " VITTORIO VENETO " DI CASTROVILLARI NE E' UN ESEMPIO |
et at: 14/01/2013 | |
COMUNICATO STAMPA - L' UCIIM DIOCESANA: PER UN RILANCIO DELLA SCUOLA CATTOLICA ! - Lo zelo di tre cappellani militari, appena tornati dalla I Guerra mondiale, dopo avere assisto ad orrori inenarrabili, nonostante la vittoria, ha disseminato lItalia, con conseguenze positive anche per Castrovillari, di Case in cui ospitare gli orfani di guerra, i fanciulli poveri, per dare loro assistenza e, soprattutto, unadeguata educazione religiosa e culturale. Nacque, cos, nel 1919, fondata da don Giovanni MINOZZI e da padre Giovanni SEMERIA, lOPERA PER IL MEZZOGIORNO DITALIA che, ben presto, edific una sede anche a Castrovillari, su insistenza di don Giuseppe BELLIZZI che aveva prestato il suo Ministero sacerdotale, al fronte, insieme a questi due Sacerdoti. L Istituto castrovillarese fu chiamato Vittorio Veneto in ricordo della cittadina in cui fu firmato il vittorioso armistizio con lAustria e, subito, divenne un confortevole luogo ospitale per orfani di guerra ai quali altre allistruzione religiosa veniva impartita anche quella elementare e professionale. Soprattutto, in assenza, di Istituzioni analoghe statali, lasilo del V. Veneto fu la prima scuola materna della Citt, gestita, come le altre attivit di laboratorio e culturali in genere, dalle Suore della Carit di Santa Maria di Torino, le cui origini risalgono al 1871 per iniziativa di Madre Angelica CLARAC. Nel volgere di pochi anni fu creato anche un corso di Scuola elementare e lIstituto divenne il pi prestigioso luogo cittadino di formazione, per fanciulli provenienti da tutti i ceti sociali,che ha forgiato, per decenni, gran parte della classe dirigente di Castrovillari e del territorio, tenendo conto anche del convitto femminile annesso. Nei giorni nostri gestito da una Cooperativa Sociale, coadiuvata sempre dalle Suore della Carit di Santa Maria, intitolata a don Giovanni MINOZZI, di cui si concluso liter per la Beatificazione, che ha ampliato lofferta formativa con listituzione di una sezione di Scuola media, durata un triennio, e di un asilo nido. Rappresenta, pertanto,un centro deccellenza per la Formazione primaria che, insieme alle analoghe istituzioni scolastiche statali, amplia lofferta didattica e formativa per i fanciulli e le famiglie castrovillaresi e della zona, offrendo ulteriori possibilit di scelta, in un contesto pluralistico come il nostro ,in cui pubblico e privato concorrono, per come sancito dalla Costituzione repubblicana, alla formazione integrale dellUomo e del Cittadino! Il nostro Vescovo, Mons. Nunzio GALANTINO, guarda con particolare attenzione alle Scuole cattoliche diocesane alle quali si sente molto vicino e di cui auspica il rilancio, essendo convinto che esse rappresentino uno straordinario strumento di Crescita morale e culturale per i giovani fanciulli e per le famiglie un ausilio fondamentale e di supporto nellazione educativa : e lIstituto V.Veneto, che la pi antica Istituzione scolastica della Diocesi, nei Suoi pensieri! IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE Prof. Giovanni DONATO |
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FRANCO PELLICANO, SINDACO DI FRASCINETO: UNA MORATORIA CONTRO IL DECRETO 191, PER LA PIENA REALIZZAZIONE DELLOSPEDALE " SPOKE " DI CASTROVILLARI |
et at: 14/01/2013 | |
Una moratoria contro il decreto 191, per la piena realizzazione dell’ospedale " spoke " di Castrovillari - E’ stata una giornata interlocutoria, per l' assenza della principale controparte istituzionale, quel presidente Scopelliti al contempo governatore e commissario ad acta per l' attuazione del piano di rientro della sanità, ma tutt' altro che inutile, per l' opportunita' intelligentemente colta di creare una sorta di tavolo di confronto sui temi oggetto del pacifico sit-in di protesta, quella vissuta venerdi' scorso a Reggio Calabria davanti e dentro Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale calabrese, da una folta delegazione giunta da Castrovillari e dal suo comprensorio per chiedere il ritiro dell’ormai famigerato decreto 191 – con cui si dispone, per intendersi, l’accorpamento dell’Ospedale Spoke di Castrovillari con quello di “Base e di Montagna” di Acri. La delegazione è stata ricevuta, per la cronaca, dal dirigente generale della presidenza, il dottor Franco Zoccali, e dal presidente della III Commissione consiliare sanità, attività sociali, culturali e formative, il dottor Nazzareno Salerno, i quali pur prestando ascolto alle ragioni in difesa dell’autonomia dell’ospedale castrovillarese non avevano tuttavia titolo per accogliere sic et simpliciter le richieste di annullamento del discusso decreto, un punto sul quale i rappresentanti del vasto movimento di protesta – con in testa il sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito e i primi cittadini di Frascineto, Morano, Acquaformosa e San Basile – hanno dal canto loro posizioni fermissime, puntualmente ribadite con la necessaria chiarezza. Nel corso dell’incontro, è emersa con nettezza, tra le altre valutazioni, l’idea di una moratoria, ossia di un periodo di approfondimento durante cui il confronto tra le parti – i territori e il governo regionale – dovrebbe vertere su tutti i temi essenziali della sanità pubblica. Decisamente a sostegno della richiesta di annullamento del provvedimento di accorpamento, la proposta di moratoria si pone tuttavia in un’ottica di confronto più ampia, che riporti finalmente al centro dell’agenda politica e dell’attenzione dei cittadini anche la piena attuazione delle norme indicate nella Legge regionale n. 18 (e nel successivo decreto di attuazione, il n. 106: di fatto provvedimenti che, se tradotti in fatti concreti, renderebbero del tutto impossibili eventuali e successive scelte penalizzanti per i territori, come nel caso del decreto 191) in materia di requisiti per la qualifica di ospedale “Spoke”. Per il sindaco di Frascineto, Francesco Pellicano, tra i più attivi sostenitori di questa proposta, “ferma restando l’inevitabilità della revoca del decreto 191, provvedimento che oscilla fra l’illogicità e l’intento punitivo, occorre ribadire con forza la necessità di dare pieno corso alle norme contenute nella Legge 18, senza l’attuazione delle quali l’ospedale di Castrovillari non avrebbe i requisiti di struttura ‘spoke’, col risultato di rendere inutile ogni altra questione”. La moratoria sul decreto di accorpamento, quindi, “non rappresenta una scelta di rinvio o di azzeramento del problema, ma una proposta di buon senso che apre il campo ad una battaglia ancora più ampia, tesa a garantire all’ospedale di Castrovillari la piena funzionalità, attraverso l’attivazione di tutti i posti letto previsti per legge e la messa a regime delle Unità Operative, soprattutto per quel che concerne le prestazioni d’urgenza”. Se ciò non dovesse essere, se cioè non si facesse in modo di mettere l’ospedale di Castrovillari nelle condizioni di erogare i servizi sanitari necessari alle comunità territoriali e anzi si ripetessero o si moltiplicassero i casi di malasanità, la risposta, a parere del sindaco Pellicano, non potrebbe che consistere “in un pronto e massiccio ricorso alla magistratura e alle leggi dello Stato di diritto, per denunciare le inadempienze e responsabilità dell’attuale governo regionale, a tutela del sacrosanto diritto alla salute di tutti i cittadini”. Prosegue e conclude Francesco Pellicano: “Altre strategie, attualmente messe in campo ad opera di personaggi politici che sono contigui o fanno parte dello stesso schieramento responsabile delle scelte sciagurate oggi sotto gli occhi di tutti, ad esempio quelle più oltranziste e irrealistiche del ‘tutto e subito’, rientrano in logiche di puro opportunismo” poiché sono sostenute “non nell’interesse dei cittadini ma nella prospettiva di ottenere facili voti alle prossime elezioni politiche”. Si tratta di posizioni che “avrebbero una qualche dignità solo se accompagnate da una netta scelta di campo dei loro fautori, se cioè fossero assunte contestualmente alle dimissioni dai partiti - e dalle politiche di destra - che hanno direttamente creato l’attuale situazione di crisi”. Antonello Fazio |
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IL COMPRENSORIO POLLINO-SIBARITIDE SI PREPARA ALLA FIACCOLATA DI STASERA, PARTENZA ALLE 19.30 DA PIAZZA MUNICIPIO |
et at: 14/01/2013 | |
Il comprensorio Pollino-Sibaritide si prepara alla fiaccolata di stasera, partenza alle 19.30 da Piazza Municipio - E' stata indetta per la serata di lunedi' 14 gennaio la fiaccolata di protesta contro l' ulteriore riduzione dei servizi sanitari nel comprensorio Pollino-Sibaritide. Sulla sanita' comprensoriale pende la spada di Damocle, gia' da domani, infatti, il responsabile della sanita' provinciale ( dott. Scarpelli ) potrebbe decidere di spostare uomini e mezzi dalla struttura di Castrovillari a quella di Acri. Una scelta per come piu' volte affermato che mira a disintegrare i gia' pochi servizi sanitari di qualita' presenti sul territorio. Una gestione della sanita' in provincia di Cosenza, sicuramente non diretta alla salvaguardia della salute della gente del comprensorio del Pollino e della Sibaritide. La cittadinanza è invitata a partecipare. |
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IL CONSIGLIO DI STATO ANNULLA IL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO DELLE SCUOLE DEL COMUNE DI CASTROVILLARI |
et at: 16/01/2013 | |
Oggetto: Il Consiglio di Stato annulla il dimensionamento scolastico delle scuole del Comune di Castrovillari e condanna alle spese la Regione Calabria che dovra' pagare 6.800,00 euro. Soddisfatto il sindacato SAB. Al fine di dare massima informativa fra il personale interessato, anche in vista delle scadenze delle domande d' iscrizione degli alunni, della determinazione dei prossimi organici del personale docente ed ATA e dei nuovi trasferimenti e passaggi per l' a.s. 2013/14, il SAB, tramite il segretario generale prof. Francesco Sola, informa che il Consiglio di Stato, con sentenza n. 110/2013, riformando precedente sentenza del TAR Calabria, ha accolto il ricorso presentato da alcuni genitori delle scuole ricadenti nel Comune di Castrovillari rappresentati e difesi in giudizio dall’avv. Antonio Pompilio del foro di Castrovillari, annullando il dimensionamento scolastico a.s. 2012/13 deliberato dalla Regione Calabria condannata anche a 6.800,00 euro di spese complessive e 400 euro per ognuno degli appellanti. Il SAB esprime viva soddisfazione per tale decisione che annulla il dimensionamento delle scuole dell’infanzia, primarie e medie del comune di Castrovillari trasformante in istituti comprensivi dall’1/9/2012 attraverso lo scambio di classi avvenuto fra le varie istituzioni scolastiche già esistenti nel predetto Comune. In merito, a Castrovillari vi erano 2 circoli didattici ed una scuola media, per effetto del D.l. n. 98/2011 art. 19 comma 4, le predette scuole dovevano essere trasformate tutte in istituti comprensivi, per raggiungere tale scopo e per avere ognuna delle predette scuole, classi dei vari ordini, la scuola media “E. De Nicola” veniva smembrata cedendo classi e sezioni ai due circoli didattici, “Villaggio Scolastico” e “SS. Medici” acquisendo, a sua volta, classi della scuola dell’infanzia e primaria dai due circoli esistenti per cui si istituivano 3 istituti comprensivi con grave disagio per le famiglie che avevano proceduto all’iscrizione dei propri figli in una scuola, per dopo vederseli assegnati, d’ufficio, alle nuove scuole non richieste. Il SAB aveva già contestato, in fase d’incontri a livello provinciale c/o l’Ente provincia di Cosenza tale modo di operare perché lo spostamento di classi è andato a incidere anche sulla posizione giuridica dei docenti e del personale ATA che ha dovuto esercitare scelta, a scatola chiusa, per i nuovi istituenti istituti comprensivi, con gravi ripercussioni sugli organici, come ad esempio quelli di strumento musicale, perché i corsi preesistenti e funzionanti nella media “E. De Nicola”, non si sono ritrovati più nei nuovi istituti. Inoltre, sul dimensionamento era già intervenuto il nuovo Sindaco del Comune di Castrovillari avv. Domenico Lo Polito che, al momento del suo insediamento, aveva deliberato l’annullamento del predetto piano, delibera non presa in considerazione dalla Regione Calabria chiamata ora anche al pagamento delle spese processuali. In diritto è stato rilevato che gli atti di fusione, scissione o soppressione degli istituti scolastici sono espressione della potestà auto organizzativa dell’amministrazione, capaci pertanto di esplicare sul piano fattuale effetti sia sugli alunni, quali diretti fruitori del servizio scolastico, sia sui soggetti (personale docente e non docente) che opera nell’ambito della scuola, cosi come deve ammettersi l’esistenza in capo a tali soggetti di una posizione legittimante la impugnazione dei predetti atti ogni qualvolta se ne prospetti l’incidenza sulla qualità del servizio in relazione ai requisiti di dimensione ottimale dell’istituto in base a prestabiliti parametri normativi fatti propri dagli atti di indirizzo a livello locale. Nel merito, posta la legittima adozione, sotto il profilo della competenza, dei provvedimenti impugnati, occorre esaminare l’incidenza sugli stessi della sentenza della Corte Costituzionale n. 147/12, intervenuta nelle more del giudizio; detta sentenza ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del predetto comma 4 dell’art. 19 del D.L. n. 98/11 in quanto la predetta norma contiene due previsioni, strettamente connesse: l’obbligatoria ed immediata costituzione di istituti comprensivi, mediante l’aggregazione della scuola dell’infanzia, primaria e media, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche costituite separatamente, e la definizione della soglia numerica di 1.000 alunni che gli istituti comprensivi devono raggiungere per acquisire l’autonomi .., e, pur prescindendo “ … da un certo margine di ambiguità perché, mentre impone ‘aggregazione delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, in istituti comprensivi, non esclude la possibilità di soppressioni pure e semplici, cioè soppressioni che non prevedano contestuali aggregazioni”, essa “… incide direttamente sulla rete scolastica e sul dimensionamento degli istituti, materia che, secondo la giurisprudenza di questa Corte, non può ricondursi nell’ambito delle norme generali sull’istruzione e va, invece, ricompresa nella competenza concorrente relativa all’istruzione ..”. Il dimensionamento della rete scolastica è di spettanza regionale, mentre appartiene alla competenza statale la determinazione dei principi fondamentali; lo Stato stabilisce alcune soglie rigide le quali escludono in toto le Regioni da qualsiasi possibilità di decisione, imponendo un dato numerico preciso sul quale le Regioni non possono in alcun modo intervenire. La preordinazione dei criteri volti all’attuazione del dimensionamento scolastico delle scuole ha una diretta e immediata incidenza su situazioni strettamente legate alle varie realtà territoriali e alle connesse esigenze socio-economiche di ciascun territorio e devono essere apprezzate in sede regionale e che non possono venire in rilievo aspetti che ridondino sulla qualità dell’offerta formativa e sulla didattica e ne può invocarsi la c.d. “ragion fiscale”. F.to Prof. Francesco Sola Segretario Generale SAB -------- QUI TROVI IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA
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CASTROVILLARI. L' AMMINISTRAZIONE COMUNICA AI CITTADINI: LUNEDI 14 GENNAIO LA RACCOLTA RIFIUTI NON VERRA' EFFETTUATA |
et at: 13/01/2013 | |
CASTROVILLARI. L' AMMINISTRAZIONE COMUNICA AI CITTADINI: LUNEDI’ 14 GENNAIO LA RACCOLTA RIFIUTI NON VERRA' EFFETTUATA PER I SOLITI MOTIVI LEGATI ALLA CHIUSURA DI ALCUNE DISCARICHE IN REGIONE- INTANTO SI SUSSEGUONO A PIU’ LIVELLI GLI INCONTRI PER DARE RISPOSTE AI DISAGI DEI TERRITORI - Anche domani, lunedì 14 gennaio, in città, non verrà raccolto alcun tipo di rifiuto. Lo rende noto l’Amministrazione comunale di Castrovillari, ricordando che il fermo è determinato, ancora una volta, dalla chiusura che sta caratterizzando alcune discariche regionali. Dunque il disagio non dipende né dal Comune che dalla ditta che ne espleta il servizio. Nonostante tutto l’Amministrazione comunale chiede ai cittadini pazienza e collaborazione, in particolare di non mettere all’esterno o riporre negli appositi contenitori , nei pressi delle abitazioni o dei condomini, i sacchetti e, dunque, alcun tipo di rifiuto. L'Amministrazione è, comunque, particolarmente impegnata per la soluzione di tale problema con altre amministrazioni dato che l’emergenza sta interessando più territori. L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL MANIFESTO DELLA 55^ EDIZIONE DEL CARNEVALE DI CASTROVILLARI E DEL POLLINO |
et at: 13/01/2013 | |
Conferenza stampa di presentazione del manifesto della 55^edizione del Carnevale di Castrovillari e del Pollino - E' stato presentato a Mormanno il manifesto della 55^ edizione del Carnevale di Castrovillari che, mai come quest' anno è sempre piu' proteso verso il Pollino anche per una forma di solidarieta' con le popolazioni che convivono con un sisma che da oltre due anni devasta la psiche e l' economia di quanti vi vivono. Protagonista del manifesto dell' edizione 2013 del Carnevale è Capitan Giangurgolo, vanitoso e bugiardo " capitano " di origini spagnole, tipico personaggio del teatro calabrese del XVI secolo. Manifesto la cui realizzazione grafica è stata affidata a Claudio Regina, frutto della rielaborazione di una foto di Gilberto Peroni nella quale l' attore Dario De luca impersonifica Capitan Giangurgolo. Poche le anticipazioni relative al programma. Quest' anno il carnevale si svolgera' dal 3 al 12 febbraio, le sfilate sono previste nei giorni di domenica 10 e martedi' 12 febbraio, mentre il Festival Internazionale del Folklore sara' caratterizzato da un focus di approfondimento culturale dedicato al Portogallo. Per le altre novita' del programma è tutto rimandato alla conferenza stampa del 2 febbraio. Presenti all' appuntamento, i sindaci delle amministrazioni che patrocinano la manifestazione,vale a dire il sindaco di Mormanno, Armentano e di Castrovillari, Lo Polito, il presidente dell' Ente Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra e l' assessore alla cultura del comune di Mormanno, Zaccaria. Per la Pro Loco del Pollino, il presidente, Giovanni Amato ed il direttore artistico, Gerardo Bonifati, al tavolo dei convenuti anche il presidente provinciale delle Pro Loco, il dott. Domenico Bloise, al tavolo in rappresentanza della provincia di Cosenza il dott. Piero Vico. Proprio nei confronti della provincia che non partecipa concretamente all' evento sono piovute da piu' parti le critiche, puntualmente testimoniate dal video che segue. La presentazione del manifesto è stata introdotta e moderata dalla giornalista, Francesca Panebianco. Buona visione.
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I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CASTROVILLARI DI GIOVEDI' 10 GENNAIO 2013 |
et at: 13/01/2013 | |
I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CASTROVILLARI DI GIOVEDI' 10 GENNAIO 2013 - Indetto il primo incontro del 2013 del parlamentino cittadino. Il Presidente del Consiglio comunale di Castrovillari, Eugenio Salerno, in seguito alla richiesta del Sindaco, Domenico Lo Polito, ha riunito la Conferenza dei capigruppo ed indetto il consesso cittadino. Il primo punto all’ordine del giorno è stato quello riguardante l’approvazione del regolamento per il “Rafforzamento del sistema di controllo (di gestione) di cui all’articolo 3 decreto legge 10/10/2012 n.174”. I punti all’ordine del giorno sono stati in tutto quattro. Oltre quello proposto dal Sindaco, le interpellanze ed interrogazioni, il regolamento su l'uso del gonfalone, fascia e concessione patrocinio nonché il punto sulla vicenda che sta caratterizzando l’Ospedale Spoke di Castrovillari e le iniziative poste in essere dal Comitato interistituzionale.
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ELEZIONI TERREMOTATE...FLI MORMANNO DESERTERA' LE URNE ED ESTENDE L' INVITO ALLE ALTRE COALIZIONI |
et at: 12/01/2013 | |
ELEZIONI TERREMOTATE...Il 24 e il 25 Febbraio saremo chiamati a scegliere i nostri rappresentanti nelle elezioni politiche. Normalmente come esponenti di un partito politico avremo fatto la campagna elettorale a favore dei nostri candidati. Pero' il 26 ottobre la nostra comunità è stata colpita dal terremoto e dopo 100 giorni dall’evento sismico ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni e da una intera classe politica, le stesse che noi dovremmo contribuire, a selezionare con lo strumento del voto. Come si può pensare ad una campagna elettorale fatta di figuranti di ogni colore politico che fino ad oggi non hanno dimostrato di poter rappresentare neanche a livello teorico quei valori, quali solidarietà, partecipazione e sostegno? Il Circolo di Futuro e Libertà di Mormanno considerata la grave situazione in cui versa il paese ritiene che sia arrivato il momento di alzare il livello della protesta, al fine di far sentire la voce dell’intera comunità. Pertanto non parteciperemo alla campagna elettorale. Il Circolo invita le forze politiche locali, le Associazioni, ed i singoli cittadini ad unirsi e sostenere la nostra iniziativa del non voto, attraverso: la raccolta delle Tessere Elettorali. Circolo “Paolo Borsellino” Mormanno |
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ACCORPAMENTO DELL' OSPEDALE DI CASTROVILLARI - E' STATA UNA GIORNATA ALL' INSEGNA DELLA PROTESTA PER IL COMPRENSORIO POLLINO-SIBARITIDE SUL VERSANTE SANITA' |
et at: 11/01/2013 | |
Accorpamento dell' ospedale di Castrovillari - E' stata una giornata all' insegna della protesta per il comprensorio Pollino-Sibaritide sul versante sanita', un sit-in pacifico con in testa alcune figure istituzionali si è tenuto nei pressi del Consiglio Regionale a Reggio Calabria. Nonostante il mancato obiettivo della trasferta, cioe' il ritiro del famigerato Decreto Regionale n° 191 del 20 dicembre 2012 con cui il Commissario Straordinario per la Sanità in Calabria ha disposto l’accorpamento dell’Ospedale Spoke di Castrovillari, con quello di " Base e di Montagna " di Acri, un grazie enorme il comprensorio lo deve a chi per tutti ha portato in quel di Reggio Calabria un no convinto al decreto " Scopelliti-Trematerra ". Come si diceva una delegazione anche istituzionale costituita dal sindaco di Castrovillari Mimmo Lo Polito (Coordinatore del Comitato per la Salute nell’Area del Pollino e della Sibaritide ), da Giovanni Manoccio sindaco di Acquaformosa, da Francesco Di Leone sindaco di Morano Calabro e consigliere provinciale, da Vincenzo Tamburi sindaco di San Basile, da Francesco Pellicano sindaco di Frascineto, dal consigliere comunale Ferdinando Laghi e dai consiglieri alla provincia di Cosenza Rosa e Vico a cui si è unito il consigliere regionale Talarico è stata ricevuta dal Presidente della Commissione Regionale alla Sanità, Nazzareno Salerno e dall'avv. Zoccali, ma fatti alla mano, la Regione non si smuove dalla sua posizione e si trincera dietro un quanto mai antitetico: " non cambiera' nulla " ed allora perche' è stato emanato un decreto? La domanda sorge spontanea ma non ottiene risposta concreta. Una protesta che ha messo a nudo altre tristi realta', quale l' incomunicabilita' di fondo nonostante l' abuso dei socialnetwork tra territorio ed istituzioni regionali. Il Governo Scopelliti alla pari degli altri ha semplicemente continuato a considerare l' altra meta' della Calabria un sobborgo di Cosenza, su cinque ASP, quattro sorgono nella meta' meridionale, ovvio lo stesso e non ci si stanchera' mai di dirlo vale per le province, soppresse o no. Un decreto che non solo non risponde alle necessita' del territorio ma che lo beffa perche' di fatto non ne tiene conto. L' ospedale spoke di Castrovillari è ancora in attesa dei 232 posti letto, delle sale operatorie inutilizzate per mancanza dei suppellettili e di tutto cio' che è stato programmato al Tavolo Massicci. Intanto la protesta non si ferma e lunedi' 14 gennaio con partenza alle 19.30 è prevista a Castrovillari una fiaccolata che partira' da Piazza Municipio per dare ancora segnali ad un' amministrazione regionale che come tante altre dimostra di cibarsi di mala politica. |
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FLI MORMANNO, SEZIONE " PAOLO BORSELLINO ", AD UN PASSO DALL' USCITA DAL PARTITO |
et at: 11/01/2013 | |
COMUNICATO STAMPA - La spinta rinnovatrice messa in campo da Fini a partire dall’incontro di Bastia Umbra e' andata scemando per incapacita' di aver cercato e voluto fortemente il nuovo. L' inziale impulso che ha visto la nascita di molti circoli cittadini, tra cui quello locale intitolato a " Paolo Borsellino " che, spinto dalla passione degli iscritti, ha ottenuto un grande risultato elettorale, conseguendo con il proprio candidato, Dott. Domenico Armentano, la carica di vice-sindaco, ha lasciato il passo ad un orizzonte ristretto ed incapace di creare entusiasmo. Lo stesso vice-sindaco nel commentare gli ultimi accadimenti all’interno del partito stesso sia a livello regionale sia nell’ambito provinciale, ha espresso solidarietà nei confronti dell’ex coordinatore Fabrizio Falvo, e dell’On. Angela Napoli, espressione autentica di una politica spesa in nome e per conto di valori che non sono barattabili, manifestando preoccupazione per la linea seguita dal partito. Ci colpisce negativamente l’assoluta indifferenza dimostrata dei vertici del partito nel non persuadere l’On. Napoli nella decisione di lasciare Futuro e Libertà. Chi avrebbe dovuto dare la spinta propulsiva è stato troppo impegnato nella “DOLCE VITA” Romana, abissalmente distante dalle difficoltà di tutti i giorni in cui un comune cittadino è costretto a muoversi. A tal proposito, è da stigmatizzare la mancata visita del presidente dalla Camera annunciata pochi giorni dopo il sisma che ha colpito l’area del Pollino, e poi mai avvenuta. Nei prossimi mesi si valuterà se continuare l’avventura con Futuro e Libertà con la speranza che si torni ad i valori che hanno ispirato la nascita del partito stesso. Futuro e Libertà Mormanno |
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CASTROVILLARI, OSPEDALE SPOKE - MARCIA SUL CONSIGLIO REGIONALE MA IL GOVERNATORE TWITTA CHE NON C' E' |
et at: 11/01/2013 | |
Partiti dal Comprensorio Pollino-Sibaritide alcuni pullman, costituiti da rappresentanti istituzionali, sindacali , delle associazioni, operatori socio sanitari e comuni cittadini alla volta di Reggio Calabria dove nel pomeriggio si riunira' il Consiglio Regionale con due punti all' ordine del giorno: Emergenza rifiuti e Sanita'. La trasferta si è resa necessaria per protestare contro il decreto regionale 191 firmato il 20 dicembre scorso che accorpa gli ospedali di Castrovillari ed Acri. Al momento appare sicuro che il Governatore non sara' presente al consiglio, il messaggio via Twitter lo ha inviato in mattinata a Marina Martino con la quale il Governatore si era gia' intrattenuto su Twitter stesso in merito. |
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IL COORDINATORE RICCARDO ROSA ANNUNCIA LA NASCITA DEL GRUPPO CRISTIANO POPOLARI A CASTROVILLARI |
et at: 11/01/2013 | |
Nasce il Gruppo CRISTIANO POPOLARI a Castrovillari - La Federazione dei Cristiano Popolari è parte del PDL ma con una identità che appartiene alla storia dei cattolici in politica nel nostro Paese! La Federazione dei Cristiano Popolari è nata il 24 giugno 2008 su iniziativa dell’On.le Mario Baccini e dell’On.le Giuseppe Galati divenendo cofondatrice del PDL. Nel 2012 l’On.le Giuseppe Galati viene eletto Coordinatore Nazionale dalla direzione nazionale. Il 29.12.12 a Catanzaro, presso l’Istituto Fondazione “Don Vero”, è stata ufficializzata la nomina di Presidente Regionale di Lucio Dattola, a rimarcazione dei valori irrinunciabili che si rifanno alla dottrina sociale della chiesa. Il Coordinatore della Federazione nei giovani è l’avv. Riccardo Rosa, il quale ha promosso l’iniziativa di creare un gruppo anche a Castrovillari, con lo scopo di rafforzare il PDL ed il centro-destra, in modo che riscopra e sostenga l’idea del Partito Popolare, per una democrazia sociale e di mercato, con una proposta politica nuova. L’iniziativa è quella di creare un gruppo finalizzato a raccogliere le idee della cittadinanza per elaborarle e metterle in atto. Grandi cambiamenti hanno segnato gli ultimi anni, soprattutto economici, i quali hanno alterato e modificato la crescita del nostro Paese, dove da un lato troviamo, il radicarsi di una fascia ricca e privilegiata, dall'altra un aumento costante della fascia debole, povera, che oggi conta la maggioranza della popolazione, risultato di una politica gestionale errata. L’ Art.1 della nostra Costituzione ci insegna che "l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro" ma questo principio è sempre più dimenticato. Il gruppo fa sul serio e vuole far capire all’intera popolazione che il suo contributo è indispensabile. Moltissimo lavoro bisogna svolgere per poter “cambiare” questo paese ma solo se si riuscirà a coinvolgere la popolazione, rendendola attiva, partecipe, rispettandola e facendole capire che, siamo noi cittadini a rideterminare gli equilibri economici e sociali, questo sarà possibile. Questo gruppo non vuole assolutamente imporre la sua idea politica, ma vuole semplicemente far capire al cittadino che con uno spirito armonioso, amichevole, quasi di fratellanza e con il rispetto delle idee di tutti si può credere ancora in un futuro migliore, soprattutto per le generazioni future. Sarà un gruppo che si batterà a tutti i costi nel realizzare i propri obiettivi, ormai indispensabili per la popolazione, è fiducioso che il suo messaggio possa aprire nuovi orizzonti, essendo tutti noi coscienti che la situazione attuale non può risolvere nessuno dei problemi che ci affliggono, si presenta una grande iniziativa che sente la necessità di coinvolgere attivamente chiunque ne sia interessato; il gruppo è consapevole che non ha il potere di intervenire in maniera brusca ed immediata eliminando tutto il male con soluzioni illusorie, ma è fortemente motivato nel poter essere uno strumento di intervento e di rappresentanza del cittadino poiché è legato a valori, cooperando con i paesi vicini per creare una grande unione, non solo politica. Il gruppo è fiero e orgoglioso di essere partecipe a questa iniziativa, provando a creare progetti innovativi per il futuro di tutti, inoltre, vuole creare uno sportello dove il cittadino potrà comunicare punti da inserire nel loro programma o semplici segnalazioni, per abolire l’assenteismo che pervade da tempo il nostro paese, è contro l’individualismo e l’anti-politica ma consapevole che il miglioramento collettivo è per tutti. Siate partecipi del vostro futuro. Federazione dei Cristiano Popolari - Sezione di Castrovillari |
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CENTRALE DEL MERCURE LA RISPOSTA DEL FRONTE DEL NO ALLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI STATO |
et at: 10/01/2013 | |
CENTRALE DEL MERCURE LA RISPOSTA DEL FRONTE DEL NO ALLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI STATO - - COMUNICATO STAMPA: Il fantomatico Comitato del " SI " alla centrale Enel della Valle del Mercure, che parla, e piu' spesso straparla, in nome e per conto dell’Enel, tenta l’ennesimo inganno. Secondo i baldi difensori di interessi privati, anzi privatissimi, che vorrebbero privare dei loro diritti le popolazioni della valle del Mercure, il Consiglio di Stato avrebbe bocciato il ricorso dei Sindaci di Rotonda e Viggianello contro la centrale. Falso, anzi falsissimo. Il Consiglio di Stato, senza entrare nel merito, ha semplicemente detto che bisogna percorrere prima la strada del TAR, per annullare quell’obbrobrio di autorizzazione concessa incredibilmente dalla regione Calabria, malgrado l’esplicita posizione contraria dell’Ente Parco e la precedente decisione del Consiglio di Stato stesso che ha bocciato, senza appello, il rapace e distruttivo progetto dell’Enel. E il ricorso al TAR è già stato presentato e la discussione è tra un paio di settimane. Per quanto riguarda poi le preoccupazioni del Comitato “fantoccio” sul presunto sperpero di danaro pubblico da parte dei Sindaci, per pagare gli avvocati, stiano pur tranquilli. I valorosi avvocati che hanno messo in ginocchio i potenti e strapagati studi legali dell’Enel, non percepiscono neanche un solo euro di onorario. E’ proprio vero che, come dice una nota pubblicità, ci sono cose tanto preziose che non si possono comprare… E, parlando di soldi, perché Enel non ne spende un po’ per bonificare dall’amianto l’intera centrale del Mercure, oppure dare una bella mano di antiruggine su quelle vecchie ferraglie arrugginite o, infine, ma non certo da ultimo, portare via quei cumuli di biomassa scaricati all’interno della centrale che emanano sinistri e strani vapori (perché?) ancora dopo un mese da quando sono state scaricate? Tutti tranquilli, comunque, questa brutta storia prevede un finale unico: lo smantellamento del mostro del Mercure e la vittoria delle popolazioni della Valle. |
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CENTRALE DEL MERCURE - RESPINTO DAL CONSIGLIO DI STATO IL RICORSO DEI COMUNI DI ROTONDA E VIGGIANELLO |
et at: 10/01/2013 | |
Centrale del Mercure - Respinto dal Consiglio di Stato il ricorso dei comuni di Rotonda e Viggianello che si opponevano al decreto con cui la Regione Calabria ha autorizzato l'entrata in esercizio della centrale Enel nella Valle del Mercure, al confine con la Basilicata. La notizia è stata rilanciata dalle agenzie a seguito di un comunicato del Comitato per la riattivazione della Centrale, secondo cui " i sindaci dei due Comuni continuano a sprecare soldi pubblici in ricorsi senza senso, che di fatto arricchiscono solo gli avvocati a danno dei cittadini ". |
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DOMANI 11 GENNAIO NON VERRA' EFFETTUATA LA RACCOLTA DEI RIFIUTI |
et at: 10/01/2013 | |
Domani 11 gennaio non verra' effettuata la raccolta dei rifiuti - Ancora disagi nella raccolta dei rifiuti domani 11 gennaio nel territorio di Castrovillari non sara' possibile smaltire i rifiuti. Una criticita' che si perpetua per le note tristi vicende che fanno capo ad un commissariamento regionale che negli ultimi 14 anni si è mosso tentoni, senza perseguire alcun modello che, per quanto poco ambientalista avrebbe almeno limitato i danni. Tanti soldi sprecati alla ricerca del nulla, lontanissimi dalla formula " rifiuti zero " e, con un immenso disagio sociale specchio dell' assoluta incompetenza in materia. E' di ieri la minaccia di disobbedienza sociale da parte dei sindaci dell' Alto Jonio cosentino ma è solo l' inizio di una situazione che ha necessita' di guardare ad un modello sostenibile e perseguibile senza depauperare risorse che potrebbero colmare ancor altri deficit sociali. |
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A DIFESA DELL' OSPEDALE SPOKE DI CASTROVILLARI - LE RAGIONI DELLA MOBILITAZIONE ESPRESSE DAL SINDACO DOMENICO LO POLITO (COORDINATORE DEL COMITATO PER LA SALUTE NELL' AREA DEL POLLINO E DELLA SIBARITIDE ) |
et at: 10/01/2013 | |
IL SINDACO LO POLITO: SONO QUESTE LE RAGIONI DI UNA MOBILITAZIONE CHE VA OLTRE IL SACROSANTO DIRITTO ALLA SALUTE NEL SOLCO DELLA DIGNITA’ DI UN COMPRENSORIO STANCO DI ESSERE SCIPPATO E DIMENTICATO – " Il Decreto 191 del 20 dicembre 2012 con cui il Commissario Straordinario per la Sanità in Calabria ha disposto l’accorpamento dell’Ospedale Spoke di Castrovillari, con quello di “Base e di Montagna” di Acri oltre a snaturare gli impianti di due nosocomi con il tipo di risposta a loro affidata per le utenze di riferimento, rispetto al grande acuto bisogno di salute, colpisce un diritto fondamentale ed importante: quello che lo lega non solo alla salute ma, soprattutto, ad una assistenza adeguata, immediata e specifica che ha bisogno solo di responsabilità. Sono queste le ragioni di una mobilitazione e di una serie di azioni già decise ed in programma che vanno oltre il diritto alla salute, forte della dignità e del senso di appartenenza a questo Territorio, stanco di essere scippato. Con questa consapevolezza andiamo avanti per la nostra strada nonostante le rassicurazioni avute l’altro ieri nell’incontro con il Presidente Scopelliti sul fatto che le specializzazioni dell’Ospedale Spoke , con i relativi Primari ed Unità Operative Complesse, saranno allocati nella Struttura di Castrovillari, che non vi sarà per il nostro Ospedale alcun decremento di posti letto rispetto alla previsione originaria e che nei prossimi giorni saranno verificati gli aspetti tecnici del Decreto in un confronto tra il Presidente della Regione, una delegazione del Territorio del Pollino, il Sub Commissario regionale D’Elia ed il Direttore Generale dell’ASP di Cosenza, Scarpelli. Restano ferme, insomma, in attesa di fatti concreti, tutte le iniziative già decise dal Comitato di Difesa dell’Ospedale di Castrovillari nella riunione del 5 gennaio scorso, perché la drammatica crisi della sanità, che si ripercuote pure sull’assistenza non può essere affrontata con metodiche che potrebbero andare più o meno bene per altre attività, fermo restando ricadute e programmazioni nonché la seria preoccupazione di dare significato e rotta a quei lavoratori che soffrono il massimo disorientamento per l’incertezza della loro stabilità, ma con una marcia in più che la materia pretende per dare risposte concrete alle diverse patologie ed alla sofferenza. Un campo troppo importante e delicato per lasciarsi coinvolgere da altre logiche e nell’interesse del quale, oltre ad iniziative e manifestazioni di protesta come abbiamo promosso su Cosenza, presso l’ASP, e vivremo a Reggio Calabria, a palazzo Campanella, in occasione del prossimo Consiglio Regionale, avvieremo forti e determinate per rendere ragione e difendere i diritti delle popolazioni. Su questo siamo particolarmente impegnati, consapevoli che la questione che è sorta ricade inesorabilmente e drammaticamente sulle poche risorse economiche disponibili, sulle specializzazioni delle strutture e, prima di tutto, sulla diffusione dei servizi, impoverendoli. Un’urgenza, poi, la sollecita , oltre le criticità appena richiamate, quella parte di popolazione che, per più svariati motivi, oggi soffre una emarginazione clamorosa e che sarebbe ulteriormente a rischio per quanto riguarda il proprio diritto alla salute. Ecco perché la ragionevolezza di questa “battaglia” legittima, democratica ed interistituzionale a più livelli e su più fronti per la tutela della salute dei cittadini, che non ha colore ed appartenenza politica e, dunque, non assoggettabile a scelte dedicate. Da qui l’esigenza di un’attenta, corretta ed organica programmazione, rispettosa di scelte di politica sociale, legate a bacini storici pregni di contenuti, come lo sono il Pollino e la Sibaritide, che vogliamo tutelare e difendere in tutte le sedi, non per partito preso, ma solo perché siamo consapevoli che l’interesse per il bene comune passa, soprattutto, attraverso il rispetto di queste prospettive che necessitano dell’osservanza delle formulazioni e programmazioni avviate. Questo è il semplice coraggio che serve alla Sanità per cambiare, e l’importante contributo che pretendiamo nella direzione dei servizi sanitari. Ogni desiderio di potenziamento senza questi presupposti è falso, destinando a lasciare sostanzialmente immutata, per non dire in una condizione peggiorativa, la situazione sanitaria che questo comprensorio vuole avvalorare, riempire di maggiori e migliori contenuti attraverso le capacità e professionalità presenti, in nome di un percorso d’insieme dipanato nel tempo e che richiameremo al Consiglio Regionale ed in ogni dove a tutela di quel diritto alla salute che non può essere violato.” Il Sindaco f.to Domenico Lo Polito (Coordinatore del Comitato per la Salute nell’Area del Pollino e della Sibaritide e a difesa dell’Ospedale Spoke di Castrovillari) |
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55^ CARNEVALE DI CASTROVILLARI - LA PRESENTAZIONE QUEST' ANNO A MORMANNO DOMENICA PROSSIMA NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETA' |
et at: 10/01/2013 | |
CASTROVILLARI. IL SINDACO LO POLITO ED I RESPONSABILI DELL’ASSOCIAZIONE PRO LOCO DEL POLLINO ANNUNCIANO LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL MANIFESTO CHE PROMUOVERA’ LA 55^ EDIZIONE DEL CARNEVALE DI CASTROVILLARI, QUEST’ANNO NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETA’ E VICINANZA ALLE POPOLAZIONI COINVOLTE DAL TERREMOTO - Si terrà a Mormanno, domenica 13 gennaio, a partire dalle ore 10,30 ,nel Palatenda cittadino, nel segno della solidarietà e, soprattutto, della vicinanza della popolazione castrovillarese a quella mormannese, la conferenza stampa di presentazione del manifesto che promuoverà la 55^ edizione del Carnevale di Castrovillari.” Lo hanno annunciato il Sindaco, Domenico Lo Polito, il Presidente della Pro Loco, Giovanni Amato, ed il direttore Artistico del Gruppo folklorico della stessa Pro Loco, Gerardo Bonifati , ribadendo “la portata dell’evento, considerato ormai il Carnevale più famoso della Calabria e annoverato tra le manifestazioni carnascialesche più importanti d’Italia.” L’appuntamento, a cui interverrà il Sindaco di Mormanno, Guglielmo Armentano, che con Lo Polito porgerà il saluto a quanti interverranno, sarà l’occasione per conoscere anche qualche anticipazione del programma di quest’anno del Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore dell’Associazione Pro Loco del Pollino e, soprattutto, ciò che ha ispirato la creazione del nuovo “Manifesto”, consapevoli della portata dell’evento il quale è l’espressione di una tradizione, storia e consuetudini che si rinsaldano e rinnovano anno dopo anno grazie, soprattutto, agli uomini e donne della Pro Loco ed alle tante capacità creative che compartecipano sinergicamente ad una usanza ben radicata. “L’appuntamento – ricorda il Sindaco lo Polito- è un momento turistico -culturale che quest’anno, senza snaturarsi, anzi arricchendosi ancor più per ciò che vuole comunicare umanamente, ingloba l’elemento solidaristico e di condivisione alla luce degli eventi sismici che hanno coinvolto le popolazioni di quest’area, ma senza piegarle, forti di un carattere e determinazione che le caratterizzano con quella determinata volontà di essere ed andare avanti , nonostante tutto, per continuare a coniugare le risorse che offre da secoli questo territorio con le vocazioni e talenti propri. “Una scommessa ardua, ma responsabilmente motivata, sentita, desiderata e voluta – sottolinea ancora Lo Polito-, che accompagnerà lo stesso Carnevale, uno degli elementi cardini del nostro patrimonio per capire il nesso con le nostre “radici”, con il nostro modo d’intendere la natura e la Terra che ci ospitano e che da sempre sono strettamente legati al nostro costume,al nostro modo di vivere e rapportarci alla realtà. E’ questa, in verità, la motivazione – sostiene Lo Polito – che sottende all’iniziativa, contribuendo a dare più valore al bene comune, che è lo sviluppo e tutela dell’esistente, da sempre riferimento di una sostenibilità scelta e perseguita a completo servizio della crescita delle popolazioni.” L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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IL PROBLEMA E' IL DEBITO PUBBLICO MA DELLA SUA RIDUZIONE NON SI PARLA NELLE AGENDE ELETTORALI |
et at: 10/01/2013 | |
Il problema e' il debito pubblico, ma della sua riduzione non si parla nelle agende elettorali - Per far fronte agli interessi del debito nel 2011 ogni famiglia italiana ha pagato in media 257 euro al mese, l' 11% in più rispetto all’anno precedente (232 euro).Il dato e' riportato in uno studio Svimez: " Debito, Mezzogiorno e sviluppo " di Federico Pica e Salvatore Villani pubblicato sull' ultimo numero in uscita in questi giorni della Rivista Economica del Mezzogiorno, trimestrale della suddetta associazione per lo sviluppo dell' industria nel mezzogiorno. Lo studio, condotto su dati Banca d’Italia, ha preso in esame varie ipotesi sulla base dei dati disponibili sul debito e l'andamento dei prezzi giungendo alla conclusione che senza l’introduzione di meccanismi finanziari correttivi entro il 2015 la prognosi del Paese è il declino. In base a valutazioni SVIMEZ su dati Banca d’Italia il debito della PA in Italia nel 2011 è salito a 75.130 euro a famiglia, con una crescita del 2% rispetto all’anno precedente (73.560 euro). Dal 2007 al 2010 il debito è cresciuto dell’11,5%, pari al 3,8% annuo. Per far fronte agli interessi nel 2011 ogni famiglia italiana ha pagato in media 257 euro ogni mese a fronte dei 232 del 2010 (+11%). La situazione peggiora ancora di più negli ultimi anni: nel 2011 rispetto al 2010 il debito è cresciuto del 3%, il Pil dell’1,7%. Poiché la ricchezza prodotta è cresciuta meno rispetto al debito, la percentuale degli interessi sulle imposte pagate dalle famiglie e dalle imprese è salita dal 16 al 17,4%. Il debito sottrae ai contribuenti un ammontare di risorse che sarebbero state destinate a consumi, risparmi e investimenti, cioè alla crescita della ricchezza prodotta, da cui dipende anche la sostenibilità del debito stesso. Occorre, si legge nello studio, introdurre forme del debito meno legate a meccanismi di conversione dei titoli. Serve urgentemente una riforma fiscale appropriata che faccia crescere il Pil in maggiore misura rispetto ai prezzi e politiche di bilancio che incidano sulle modalità di gestione del debito.La ricetta proposta prevede che per evitare che da qui al 2015 la situazione del debito pubblico nazionale sia insostenibile occorre introdurre nel bilancio dello Stato meccanismi che permettano di coprire con entrate correnti sia gli interessi sul debito che le quote di capitale (meccanismo già in vigore nelle famiglie e negli enti locali), evitando così di continuare a pagare il debito con altro debito. |
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ACCORPAMENTO OSPEDALE SPOKE DI CASTROVILLARI AD ACRI - NE ABBIAMO PARLATO CON RICCARDO ROSA CONSIGLIERE ALLA PROVINCIA DI COSENZA |
et at: 09/01/2013 | |
Accorpamento ospedale spoke di Castrovillari ad Acri - Ne abbiamo parlato con Riccardo Rosa Consigliere alla provincia di Cosenza, esponente di centro-destra che da subito e di concerto con il Comitato Territoriale per la Tutela della salute nel comprensorio Pollino-Sibaritide presieduto dal sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito è insorto contro gli amici della propria coalizione che da Reggio Calabria si adattavano a scelte anche dai risvolti elettoralistici. Un passo falso quello del Commissario-Governatore Scopelliti che rischia di creare disagi sociali soprattutto perche' basato su chiare inesattezze. Come abbiamo avuto modo di ascoltare da chi sulla questione ospedale spoke Castrovillari-Acri rappresenta l' altra anima del centro-destra calabrese è necessario che il decreto venga ritirato non per campanilismi vari ma per una reale necessita' di sanita' che il comprensorio Pollino-Sibaritide dimostra di avere che gia' ora ha un target qualitativo che non sfiora nemmeno i valori del centro-nord. No ai tecnicismi per il consigliere Rosa che, non sono atti scritti al contrario di un decreto che puo' essere sempre assecondato economicamente e dunque fattivamente. Buona visione.
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INCONTRI DEL SAB SUI NUOVI REQUISITI DI PENSIONAMENTO E MANTENIMENTO IN SERVIZIO DEL PERSONALE SCOLASTICO. |
et at: 09/01/2013 | |
Incontri del SAB sui nuovi requisiti di pensionamento e mantenimento in servizio del personale scolastico. Alla luce delle nuove disposizioni in materia di pensionamento e mantenimento in servizio del personale scolastico dettate con D.M. n. 97/12 e C.M. n. 98/12 ed in vista delle scadenze delle domande da presentare entro il 25 gennaio, esclusivamente on line, il sindacato SAB ha inteso indire una serie di incontri fra il personale interessato, nelle sedi sindacali, secondo il seguente calendario: - ROSSANO- 10 gennaio ore 16,30 –giovedi- c/o sede SAB VIA CASSIODORO n. 21; - TREBISACCE- 11 gennaio ore 16,30 –venerdi- c/o SAB V.le della Libertà (sopra INPS); - SAN GIOVANNI IN FIORE- 12 gennaio ore 15 –sabato- c/o SAB Via dei Cappuccini 36; - PAOLA- 16 gennaio ore 16 -mercoledi- c/o SAB Via Lao n.9 rione Sant’Agata; - PRAIA A MARE- 18 gennaio ore 15,30 –venerdi- Via dell’Industria c/o liceo linguistico “Lanza”, dietro supermercato CONAD, x le altre sedi SAB secondo i normali orari di ricevimento; I requisiti da possedere al 31/12/2011, per il pensionamento, sono: - 36 anni di contributi congiunti ad almeno 60 anni di età anagrafica - 35 di contributi congiunti ad almeno 61 anni di età anagrafica. Per raggiungere la “quota 96” si possono sommare ulteriori frazioni di età e contribuzione (es. 60 anni e 4 mesi di età, 35 anni e 8 mesi di contribuzione). Restano anche confermati sia il diritto alla pensione di anzianità al raggiungimento dei 40 anni di contributi che il diritto alla pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 65 anni di età per gli uomini e 61 anni per le donne. Per le donne resta in vigore, fino al 31 dicembre 2015, la norma prevista dall’art. 1 comma 9 della Legge 243/2004, che consente l’accesso alla pensione con 57 anni di età anagrafica e 35 di anzianità contributiva, requisiti posseduti entro il 31/12/2012, optando per il calcolo contributivo. Dal 1 gennaio 2013 i requisiti, da possedersi al 31 dicembre 2013, sono così modificati: Pensione di vecchiaia: 66 anni e 3 mesi di età per uomini e donne, con almeno 20 anni di anzianità contributiva al 31/12/2013. Pensione anticipata: 41 anni e 5 mesi di anzianità contributiva per le donne; 42 anni e 5 mesi di anzianità contributiva per gli uomini, senza operare alcun arrotondamento. La valutazione delle istanze di permanenza in servizio deve tener conto: - delle situazioni di esubero provinciale, con riferimento non solo agli organici di diritto dell’a.s. 2012-2013, ma anche alla prevedibile evoluzione dei medesimi per l’a.s. 2013/2014; - deve essere considerata, con particolare attenzione, la capienza della classe di concorso, posto o profilo di appartenenza, non solo per evitare esuberi, ma anche nell’ottica di non vanificare le aspettative occupazionali del personale precario. Tale tipologia di istanza può essere presentata da coloro che, avendo maturato i requisiti per il diritto a pensione entro il 31.12.2011, compiono 65 anni di età entro il 31 agosto 2013 e da coloro che raggiungono 66 anni e 3 mesi di età al 31 agosto 2013. Nessuna modifica ha subìto la disciplina dei mantenimenti in servizio per raggiungere il minimo ai fini del trattamento di pensione (art. 509, comma 2, del d.lgs. n. 297 del 1994). Nel 2013, pertanto, potrà chiedere la permanenza in servizio il personale che compiendo 66 anni e 3 mesi di età al 31 agosto 2013 non è in possesso di 20 anni di anzianità contributiva entro tale data. Con la riforma viene invece meno il concetto di massima anzianità contributiva e, quindi, sono resi inapplicabili, dal 1.1.2012, tutte le disposizioni che consentivano al personale interessato di proseguire il servizio sino al raggiungimento del massimo pensionabile (art. 509, comma 2, del d.lgs. n. 297 del 1994). F.to Prof. Francesco Sola Segretario Generale SAB |
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MORMANNO - NON TREMIAMO COOPERIAMO! GIORNATA DI SOLIDARIETA' DOMENICA 20 GENNAIO |
et at: 09/01/2013 | |
Non tremiamo cooperiamo! Organizzata da una rete di associazioni di Cosenza e Mormanno, domenica 20 gennaio 2013 si svolgerà una giornata di solidarietà e vicinanza alle popolazioni del Pollino colpite dal terremoto. Sarà una giornata di festa e di scambi, di discussioni e di incontri, di spettacoli per bambini, di conoscenza della storia e dei paesaggi di quei luoghi, di convivialità, musica e cultura per manifestare comunanza e prossimità agli abitanti del Pollino. A Mormanno non c’è solo Protezione Civile, Esercito, Vigili del Fuoco e Forestale, né si parla solo di emergenza. A Mormanno, insieme al dolore e alla paura, che vogliamo con-dividere, ci sono uomini e donne che non hanno aspettato nessuno per prendersi cura delle piazze e dei vicoli come dei bimbi e degli abitanti. A Mormanno ci sono cittadini che hanno la volontà di decidere da sé e desiderio di opporsi al destino di spopolamento e abbandono di quei luoghi. Soprattutto vogliamo che non si disperdano le relazioni e i legami sociali che costituiscono la vera ricchezza delle nostre comunità e che hanno al centro la cura dei luoghi e del territorio. Chiediamo a tutti e a tutte di sottoscrivere l’appello inviando una mail cosenzamormanno@anche.no e di compilare on-line il modulo di adesione alla giornata che prevede il viaggio in autobus ed un pranzo preparato dagli abitanti di Mormanno. Il programma di massima (suscettibile di variazione) è il seguente: ore 8.30 partenza in autobus da Cosenza – ingresso autostrada; ore 10.30/13.00 incontro con i bambini e le bambine di Mormanno (teatro di strada – laboratori di manipolazione artistica – giocoleria) a cura delle ludoteche di Cosenza, Coessenza, Teatro dell’Acquario); ore 13.30 Pranzo sociale (Produttori e famiglie di Mormanno / GAS Utopie Sorridenti); ore 15.30 Parole in circolo su storia, legami e luoghi del terremoto; Ore 17:30 Spettacolo teatrale (Scena Verticale – Castrovillari); Ore 19.00 Festa di balli e canti (Tarantelle Calabresi a cura Gruppo Serra S.Bruno). ADESIONI (in continuo aggiornamento): La Terra di Piero, VAS, Movimento Disoccupati, Associazione Zahir, CPOA Rialzo, Teatro dell’Acquario, Associazione Seminaria, CGIL che vogliamo, Compagnia Scena Verticale, Neromacchiato, Coessenza, GAS Utopie Sorridenti – Cosenza), AUSER, AIA (Associazione Italiana Arbitri –Cosenza), Terrecomuni UNICAL, ARCI Cosenza, Il Riccio – Castrovillari, Associazione Culturale CIROMA. CONTATTI: # web http://cosenzamormanno.wordpress.com/ # email cosenzamormanno@anche.no # telefon(i) 328,9380628 (Massimo-Cosenza) / 338,9975842 (Raffaella-Mormanno) # facebook Cosenza a Mormanno. Non tremiamo, Cooperiamo! / Associazione Culturale Il Calabrone https://www.facebook.com/pages/Associazione-Culturale-Il-Calabrone/285340151576846?ref=hl. |
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EMERGENZA RIFIUTI - PERMANGONO I DISAGI IL COMUNE CHIEDE LA RIAPERTURA DELLA DISCARICA DI CASTROVILLARI |
et at: 09/01/2013 | |
Emergenza rifiuti, permangono i disagi, il comune ha chiesto un incontro al Prefetto per sbloccare il procedimento di messa in sicurezza ed apertura della discarica di Castrovillari. Il problema rifiuti che da giorni interessa tutta la Calabria e non solo il comprensorio di Castrovillari si è acuito dopo che un comitato di cittadini di Cassano Jonio ha impedito giorni addietro ai camion di scaricare presso la propria discarica. A questo è seguita l' ordinanza del sindaco della cittadina delle terme del 7 gennaio scorso che impedisce per legge dunque l' utilizzo della discarica da parte di comuni estranei al consorzio. L' ufficio ambiente del comune di Castrovillari per quanto raccolto dalle dichiarazioni del responsabile dell' ufficio, Francesco Bianchimani ha dal canto suo assicurato la raccolta delle parti differenziabili mentre chiede quanta piu' collaborazione possibile per l' indifferenziato. La situazione rifiuti è drammatica in tutta la Calabria non essendo nei fatti mai stati intrapresi seri provvedimenti nonostante un commissariamento ultradecennale che al solito ha prodotto solo enormi spese. Ricordiamo che la legge impone che i centri siano autonomi rispetto alla smaltimento, abbiano cioe' ognuno una propria discarica. L' ufficio ambiente chiede ai cittadini di differenziare per quanto possibile ancora meglio i propri rifiuti. Segue l' intervento in merito allo smaltimento dei rifiuti del sindaco di Cassano Jonio, Gianni Papasso fatto durante il consiglio comunale di Castrovillari dello scorso 30 dicembre.
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UNIONE EUROPEA: LE TASSE SULLA PROPRIETA' ( IMU ) UNA "TRAPPOLA POVERTA' " |
et at: 08/01/2013 | |
Unione Europea: Le tasse sulla proprietà ( IMU ) una "trappola povertà" - E' quanto emerge dal Rapporto UE 2012 su occupazione e sviluppi sociali. Tuttavia, nella conferenza di presentazione del rapporto il commissario agli Affari sociali, Laszlo Andor, ha evitato di commentare il dibattito in atto nella nostra nazione sull'Imu sottolineando che si tratta di un "tema di campagna elettorale in Italia". Nel rapporto si legge che l' IMU "può essere migliorata, al fine di rafforzare la sua progressività" e si sottolinea anche la necessità di migliorare le disparità sociali nel nostro Paese, dove cresce il rischio di una "trappola povertà". Nel documento si ricorda come "nel 2012 in Italia è stata introdotta una nuova tassa sulla proprietà in base alle raccomandazioni sulla riduzione del trattamento fiscale" precedente, che era "favorevole" per quanto riguardava le abitazioni. L'Imu - ricorda il rapporto Ue - "è applicata anche alle abitazioni principali e non va ad aggiungersi alla formazione della base imponibile personale ma è tassata separatamente". La Commissione ricorda la variazione dei valori catastali ed evidenzia alcuni aspetti di equità, come le detrazioni per la prima casa e quelle per figli a carico, oltre alla "notevole differenza" nelle aliquote per le seconde case. "Tuttavia - si legge ancora nel rapporto - altri aspetti, come gli aggiornamenti dei valori catastali e detrazioni non legate ai redditi dei contribuenti, oltre alla definizione di abitazione principale e secondaria) potrebbero essere ulteriormente migliorati per rafforzarne la progressività". |
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CASTROVILLARI. NONOSTANTE LE DIFFICOLTA' CHE PERMANGONO NEL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI DOMANI SI EFFETTUERA' LA RACCOLTA DELLA CARTA E DELL' UMIDO |
et at: 08/01/2013 | |
CASTROVILLARI. NONOSTANTE LE DIFFICOLTA' CHE PERMANGONO NEL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI DOMANI SI EFFETTUERA' LA RACCOLTA DELLA CARTA E DELL' UMIDO - Domani, mercoledi' 9 gennaio si effettuera' la raccolta di carta ed umido. Nonostante i problemi che la città di Castrovillari vive per il difficile conferimento dei rifiuti a causa del perdurare dell’emergenza del momento, determinata dal blocco degli impianti in Calabria, l’Amministrazione comunale domani, attraverso l’apposita ditta, procederà alla raccolta di umido e carta. Per sviluppare al meglio il Servizio, l’Amministrazione chiede una particolare collaborazione ai cittadini, che dovranno provvedere a depositare i sacchetti di carta e di organico negli appositi contenitori e secondo gli orari previsti. “Il disagio che si sta vivendo- richiama ancora l’Amministrazione- è la logica conseguenza di un problema strutturale di carenza d’impianti di smaltimento e/o trattamento dei rifiuti che riguarda da tempo l’intera Calabria deficitaria di un ciclo chiuso dei rifiuti per consentire la differenziazione, la raccolta e, soprattutto, lo smaltimento ed il recupero. L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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OSPEDALE SPOKE - IL SINDACATO AVVOCATI CALABRIA, DELEGAZIONE DI CASTROVILLARI SI RENDE DISPONIBILE A FORNIRE ASSISTENZA CONTRO IL DECRETO DI ACCORPAMENTO |
et at: 08/01/2013 | |
On.le Consiglio dell’Ordine Degli Avvocati di Castrovillari - On.le Consiglio dell’Ordine, Il Sindacato Avvocati Calabria, delegazione di Castrovillari, si rende disponibile a fornire tramite i propri iscritti, gratuitamente e senza scopo di lucro o altro, assistenza legale in favore di tutti gli operatori sanitari, del personale paramedico ed amministrativo dell’Ospedale di Castrovillari in conseguenza del recente provvedimento scellerato della Regione Calabria che prevede l’accorpamento degli ospedali di Castrovillari ed Acri. Il Sindacato offre gratuitamente tutto il supporto logistico necessario per la più ampia tutela dei cittadini e degli operatori sanitari danneggiati dal “decreto Scopelliti”, riservandosi ogni azione di lotta per manifestare il proprio dissenso dalla logica della mortificazione del nostro comprensorio, ormai bersaglio di una politica che mira ad intimorire la popolazione per le diverse scelte operate nelle ultime consultazioni amministrative. Invitiamo nel contempo il Consiglio dell’Ordine a valutare l’opportunità di intraprendere altre iniziative che possano coinvolgere la popolazione del comprensorio nell’azione di contrasto, a cominciare dalle astensioni dalle udienze. Nel contempo, invitiamo tutte le associazioni forensi presenti sul territorio a scendere in campo con la determinazione ed il piglio che si conviene, essendo necessaria un’azione corale di contrasto e di lotta avverso la logica del “Don Rodrigo” che si nasconde, quando occorre, dietro il paravento della politica. Buon lavoro a tutti. Il segretario provinciale Avv. Vincenzo Malomo |
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CASTROVILLARI/RACCOLTA RIFIUTI. CONTINUA IL DISAGIO PER IL MANCATO CONFERIMENTO DEI RIFIUTI E L' AMMINISTRAZIONE IN ATTESA DI INDICAZIONI DALLA REGIONE CHIEDE MASSIMA COLLABORAZIONE ALLA CITTADINANZA |
et at: 08/01/2013 | |
CASTROVILLARI/RACCOLTA RIFIUTI. CONTINUA IL DISAGIO PER IL MANCATO CONFERIMENTO DEI RIFIUTI E L' AMMINISTRAZIONE IN ATTESA DI INDICAZIONI DALLA REGIONE CHIEDE MASSIMA COLLABORAZIONE ALLA CITTADINANZA - “Perdura lo stato di emergenza e di disagio nella città di Castrovillari, determinato dal blocco di alcuni impianti in Calabria per il conferimento dei rifiuti e delle varie frazioni. Mentre si attende l’incontro con il Commissario regionale per l’emergenza ambientale e l’Assessore Regionale richiesto al Signor Prefetto al fine di conoscere il luogo dove trasportare i rifiuti della città.” Lo rende noto l’Amministrazione comunale di Castrovillari che chiede ancora una volta alla cittadinanza “di ridurre, per quanto possibile, la produzione di secco non riciclabile ed incrementare il compostaggio domestico attraverso lo smaltimento dei rifiuti umidi nei terreni di proprietà, nonché di evitare, in questi giorni di emergenza, di portare i rifiuti all’esterno delle proprie abitazioni,in attesa di nuove disposizioni da parte del Commissario all’Emergenza Ambientale in Calabria.” L’Amministrazione Comunale- si ricorda - sta lavorando per trovare soluzioni idonee a risolvere tale problema che non è addebitabile né all’Ente né alla Società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Castrovillari”. “Il nuovo disagio che registra la città come altre in regione – si precisa- è la conseguenza di un problema strutturale di carenza d’impianti di smaltimento e/o trattamento dei rifiuti che riguarda da tempo l’intera Calabria e che si spera possa approdare ad una soluzione, che non può fare a meno di azioni più determinate da parte di tutti gli attori interessati per una migliore gestione di un ciclo chiuso dei rifiuti, che ne deve consentire la differenziazione, la raccolta e, soprattutto, lo smaltimento ed il recupero.” L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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SUD, BASTA CON LE TESI. NESSUNA IDEA DI SVILUPPO |
et at: 08/01/2013 | |
Sud, basta con le tesi. Nessuna idea di sviluppo - L' Italia è alle porte dell' ennesima campagna elettorale dopo essere stata economicamente prosciugata dalle iniziative di uno dei tanti governi tecnici che dal dopoguerra si sono succeduti. Relativamente al Sud d' Italia continuano ad esserci troppe tesi ma nessuna azione concreta eppure tutti parlano di esso come volano di sviluppo, ma cosa manca ed è mancato? Di recente due degli istituti che da anni studiano il fenomeno vale a dire Censis e Svimez in particolare tramite i loro direttori hanno rilasciato interviste separate a " Il Mattino " ed a " Il Sole 24 Ore " da cui emerge un dato allarmante: il Sud è percepito quasi come un fastidio, come se la nostra terra non facesse parte dell' Italia. In questo senso è necessario stabilire una volta per tutte se la nazione economicamente è costituita dalle sole Lombardia, Veneto ed Emilia. Mancano troppe cose a partire dalla tanto invocata partecipazione dei principali soggetti pubblici vale a dire, regioni ed universita'. Ma forse sta venendo meno l' idea di nazione ed il Sud rimane sempre piu' nelle mani della delinquenza. Parliamoci chiaro a solo scopo di esempio nel panorama europeo l' Italia è l' unico stato che continua a punire i reati per l' utilizzo di droghe, rendendo un grande favore alle cosche meridionali che con il contrabbando continuano a sostenere loro e le loro famiglie e facendosi come stato un grande favore data la sua assenza sul territorio. Ma il lavoro non lo puo' dare la malavita, tutti gli aiuti derivanti dalle varie Casse Depositi e Prestiti sono stati soppressi e la cosa piu' grave è che l' idea di sviluppo rimane offuscata, a solo scopo esemplificativo se solo decidessimo di prendere in gestione un lido per i tre mesi estivi, prima di pagare le tasse dovremmo preoccuparci di pagare soggetti che ben si identificano chiedendoti la tangente ed in questi termini si puo' parlare di sviluppo? Il disinteresse per il Mezzogiorno, ricordato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano nel discorso di fine anno lo si contrasta solo se le forze in gioco decidono di intraprendere misure concrete e sinergiche tra loro che puntano alla valorizzazione delle energie rinnovabili, al turismo, alla promozione dei beni culturali ed artistici e soprattutto adeguando la nostra normativa anche a quella delle altre nazioni europee. Non c' è sviluppo là dove lo stato decide di non esserci. |
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