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Lavorare insieme per il bene del territorio: costituita la rete turistica " Terrae Magna Grecia". Circa quaranta i sindaci firmatari compreso quello di Castrovillari - "Ci sono momenti che restano nella storia, ed io credo che questa foto andrebbe incorniciata - cosi' il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi che continua - Nella nostra sala consiliare, questa mattina, per la prima volta, eravamo circa 40 sindaci a pianificare il lavoro insieme. Terrae Magna Grecia rappresenta la nostra rete turistica, con la quale intendiamo valorizzare le preziose risorse del territorio e creare la destinazione turistica. Abbiamo capito che da soli si è deboli, uniti si può costruire una offerta più attrattiva e si ha maggiore forza. Ringrazio tutti i colleghi che, all'unanimità, mi hanno indicato come primo presidente della Rete: lavorerò per concretizzare gli obiettivi ambiziosi che abbiamo condiviso finora ". I circa 40 sindaci presenti erano tutti con la fascia tricolore, un' immagine di sicura efficacia a testimoniare convinzione e partecipazione, unico assente è stato il comune di Cariati. I lavori sono stati introdotti dal consigliere Francesco Marino Scarcella, promotore del progetto, a seguire gli interventi del sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi che ha portato i saluti istituzionali, sono intervenuti inoltre i sindaci di Acri (Pino Capalbo), Trebisacce (Franco Mundo), Castrovillari (Mimmo Lo Polito), Mormanno (Paolo Pappaterra), Pietrapaola (Manuela Labonia), Crosia (Maria Teresa Aiello), Montegiordano (Rocco Introcaso), Rocca Imperiale (Giuseppe Ranù), Amendolara (Maria Rita Acciardi), San Lorenzo del Vallo (Pasquale Motta), Frascineto (Angelo Catapano), San Basile (Filippo Tocci) e Terranova da Sibari (Francesco Rumanò). Interventi che al di la' della diversita' dei territori hanno espresso la piena condivisione degli obiettivi della rete. All' unanimità l' assemblea ha deciso di affidare la presidenza al sindaco Flavio Stasi, che ha dichiarato: “Da oggi bisogna lavorare seriamente su questo progetto, trasformando questa visione in azioni concrete”. Per quel che riguarda la struttura organizzativa della rete, si prevede la nomina di un direttivo composto da sette amministratori, rappresentativi delle diverse aree del territorio: Alto Ionio, Basso Ionio, Valle dell’Esaro, Sila Greca, Arberia, Corigliano Rossano e Cassano allo Ionio.
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