Castrovillari, efficace la Rete del Percorso Nascita HUB–SPOKE della Provincia di Cosenza. Nei giorni scorsi, salvato un neonato nato nell' ospedale di Castrovillari et  at:  19/02/2026  

Castrovillari, efficace la Rete del Percorso Nascita HUB–SPOKE della Provincia di Cosenza. Nei giorni scorsi, salvato un neonato nato nell' ospedale di Castrovillari - E' stato salvato grazie all' ECMO  un neonato nato presso l' U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia dell' Ospedale Spoke di Castrovillari che in questo caso ha dimostrato tutta la sua efficacia. Nei giorni scorsi, il neonato ha presentato alla nascita una grave compromissione respiratoria secondaria da aspirazione di meconio, evoluta in una severa sindrome da distress respiratorio. Il tempestivo intervento del Servizio di Trasporto in Emergenza del Neonato (STEN), afferente alla Terapia Intensiva Neonatale ( TIN ), dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, diretta dal dr. Gianfranco Scarpelli, ha consentito la stabilizzazione del paziente e il suo trasferimento urgente presso di essa. " Alla luce della gravità del quadro clinico – ha dichiarato il Direttore Scarpelli -  sono state prontamente attivate le terapie intensive di supporto avanzato, tra cui ventilazione meccanica ad alta frequenza, somministrazione di surfattante e ventilazione con ossido nitrico ". Purtoppo persistendo la grave insufficienza cardiorespiratoria non responsiva alle terapie convenzionali, a seguito di valutazione specialistica cardiocircolatoria, svolta dalla dr.ssa Maria Lucente responsabile della UOSD di Cardiologia Pediatrica Perinatale e delle Cardiopatie congenite, è stata posta indicazione al trattamento con ECMO (ExtraCorporeal Membrane Oxygenation). Una volta attivato il Centro Nazionale ECMO Mobile Unit della Rete Nazionale RESPIRA del Ministero della Salute, gestito dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma,  è stato chiamato in causa per prossimità territoriale, il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina, guidato dal dr. Salvatore Agati. L' intervento si è rivelato provvidenziale, l’équipe multispecialistica, composta da cardiochirurghi, anestesisti, perfusionisti, infermieri e personale tecnico, è giunta tempestivamente presso la sede di Cosenza ed ha provveduto all’impianto dell’ECMO, determinando un immediato miglioramento delle condizioni cliniche del neonato. Successivamente, il paziente è stato trasferito presso il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina per la prosecuzione del trattamento specialistico.

 

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