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Castrovillari, ennesima aggressione in carcere ad Agente penitenziario che ha riportato un trauma allo zigomo destro e un ematoma all' occhio, con una prognosi di 30 giorni - Ennesima aggressione nel carcere di Castrovillari dove un detenuto ha aggredito per futili motivi, un Assistente capo in servizio, provocandogli gravi lesioni. L' aggressore è un soggetto già noto per la sua pericolosità: lo stesso detenuto - si legge in una nota del sindacato SAPPE - era stato trasferito, nel settembre 2025, dalla Casa Circondariale di Potenza a quella di Castrovillari, proprio a seguito di reiterate aggressioni ai danni del personale. Non è' la prima volta nel carcere di Castrovillari, anzi è un problema che si sta verificando sempre più spesso e non solo nella casa circondariale del capoluogo del Pollino. A Rossano ad esempio dove per citare l' ultima, meno di un mese fa un detenuto, in preda a un violento stato di agitazione, ha trasformato l’area sanitaria in un campo di devastazione. Come detto l' agente ha riportato un trauma allo zigomo destro e un ematoma all’occhio, con una prognosi di 30 giorni. Numeri e referti che raccontano una realtà drammatica: servitori dello Stato lasciati soli, - si legge nella nota del sindacato - costretti a lavorare in condizioni di rischio costante, senza tutele adeguate e con organici ridotti all’osso. Chiediamo adeguate tutele per i poliziotti che lavorano in carcere, vittime di circa 2.000 aggressioni l’anno -. In definitiva: " Si chiede con forza all’Amministrazione Penitenziaria un intervento immediato e concreto: trasferimenti urgenti dei detenuti violenti, rafforzamento degli organici, ripristino delle condizioni minime di sicurezza e rispetto per la dignità professionale della Polizia Penitenziaria. Ogni ulteriore inerzia renderà l’Amministrazione direttamente responsabile di quanto potrà ancora accadere ".
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