LA SEZIONE PD DI SARACENA AI DIRIGENTI NAZIONALI: SIETE INDIFENDIBILI et  at:  22/04/2013  

La sezione PD di Saracena ai dirigenti nazionali: Siete indifendibili. Ieri doveva iniziare un nuovo percorso per il Partito Democratico di Saracena. SARACENA (CS) – 21 Aprile 2013 - Si e' tenuta Sabato 20 Aprile alle ore 17 presso la sezione del Partito Democratico di Saracena l' Assemblea degli iscritti e simpatizzanti. Doveva essere una giornata di festa per gli iscritti di Saracena. Dopo 4 anni, finalmente, il gruppo dirigente formato da under35 era riuscito a dotare il circolo di una sezione stabile, di un luogo ben identificato dove potersi ritrovare e discutere. Ieri si doveva tenere l’inaugurazione della sezione. Erano pronti dolci, spumante, fotocamere. Ieri doveva iniziare un nuovo percorso per il Partito Democratico di Saracena. Dopo anni eravamo di nuovo pronti per fare la Festa de l’Unità Democratica per riportare il partito in piazza, tra la gente, per ritrovare un nuovo senso di appartenenza al nostro partito. Noi ci credevamo davvero. E invece niente di tutto questo. Ieri è stata un’altra giornata triste dopo quelle di giovedì e venerdì. L’Assemblea degli iscritti non ha potuto fare altro che prendere atto che il Partito Democratico, quello che abbiamo conosciuto fino a qualche giorno fa, quel partito che sin dalla sua nascita non è riuscito a vivere, ma solo a sopravvivere, oggi è definitivamente morto. Ma non si è trattata di una morte serena, si è trattata di una vera e propria uccisione. Cari vertici del PD e Cari Grandi Elettori del Presidente della Repubblica, con il vostro comportamento, avete ucciso il Partito Democratico. Avete distrutto una storia, avete distrutto i pilastri del nostro partito, avete messo sotto i piedi la dignità e la passione dei tanti militanti che ogni giorno tra tante difficoltà difendono le decisioni dei vertici nelle piazze e tra la gente. Con il vostro comportamento siete diventati tutti indifendibili. Avete dimostrato di non riuscire a dare risposte adeguate alle richieste dei milioni di cittadini che, con la speranza di un cambiamento, vi hanno votato. E dopo 50 giorni di paralisi istituzionale, trascorsi inseguendo alleanze e intese impossibili, per l’ennesima volta, avete dimostrato: di essere inadeguati; di non ascoltare la base del partito; di non ascoltare i cittadini; di non saper fare il bene del paese. Troppa frammentazione, troppi personalismi, troppi capi corrente hanno reso il PD un partito non partito, un’entità vuota. Un governo di larghe intese con Monti e Berlusconi in questo momento non è la soluzione per i problemi del Paese. Tutti abbiamo sostenuto la linea del Governo di Cambiamento a guida Bersani perché dalle urne, anche se non era uscito un vincitore, sicuramente era uscito il messaggio di cambiamento da parte dei cittadini italiani ormai stanchi, sfiduciati e disperati. E ora, dopo 50 giorni ci ritroviamo di nuovo punto e a capo, anzi, siamo anche in una situazione peggiore dato che si prospetta un governo politico di larghe intese, un governo politico con personalità di primo piano del Pd-Scelta Civica-Pdl che porterà quasi sicuramente ad un suicidio assistito della nostra società. La sezione di Saracena, con votazione unanime degli iscritti, in questo caso gente seria e non vigliacchi, prende, quindi, le distanze dalla compagine parlamentare del Partito Democratico. I parlamentari del Pd hanno perso completamente il contatto con la realtà, hanno perso completamente il contatto con la base del partito. I Parlamentari del Pd, oggi, non ci rappresentano più. Rappresentano solo i propri capi corrente, forse troppi e con troppi poteri in un Partito Democratico, plurale e di popolo quale vuole essere il nostro. Noi non strappiamo o bruciamo le tessere, noi non ci dimettiamo dai nostri incarichi sezionali. Non siamo noi a dover lasciare il partito, non siamo noi a dover lasciare i nostri incarichi. Siete voi che dovete prendere atto che il vostro tempo è finito. Siamo convinti che il Partito Democratico ha ancora speranze di vita, c’è un Partito Democratico diverso, quello dei territori, quello che sta in mezzo alla gente, quello dei tanti militanti che con passione ci mettono la faccia. E’ necessario che si convochi al più presto possibile un congresso nazionale straordinario per la nascita di un nuovo Partito Democratico guidato da un nuovo gruppo dirigente. Si rende necessario ridisegnare il partito partendo dalla connessione forte che dev’esserci tra la base del partito e i vertici. Il contributo della base è importante per dare nuova linfa e nuove energie e per selezionare una classe dirigente capace. Serve il contributo di tutti e un impegno rinnovato per superare questa situazione di crisi e questo momento difficile. Non basta cambiare qualche persona al vertice, è necessario ripensare a tutto il sistema creando un partito vicino alle persone, che porti avanti una politica fatta fuori dai palazzi e in mezzo alla gente. In questo scenario, pur convinti che sia necessario porre fine ad una ormai eterna fase commissariale del Pd Calabria, chiediamo che venga sospesa la fase congressuale Provinciale e Regionale. Si convochino al più presto assemblee provinciali e regionali dei circoli, unici organismi davvero rappresentativi delle istanze della base e si scelga la strada da seguire. Non ha nessun senso eleggere i vertici provinciali e regionali di un partito che oggi non esiste più.

 

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