Castrovillari, teatro: presso la Casa circondariale l' appuntamento e' per il 5 maggio con Polemos-Lessico di guerra di e con Giovanni Cukon et  at:  02/05/2026  

Castrovillari, teatro:  presso la Casa circondariale l' appuntamento e' per il 5 maggio con Polemos-Lessico di guerra di e con Giovanni Cukon - Prosegue il percorso produttivo del progetto " Intralci di drammaturgia ". Questo spettacolo e' frutto del laboratorio teatrale tenuto in carcere da Aprustum negli anni passati e, nasce dall' incontro degli operatori con alcuni detenuti che hanno sviluppato una vera passione per il teatro. Giovanni e' l' esempio migliore di un percorso riabilitativo di successo. Una volta scontata la pena, ha continuato a fare teatro con l’associazione Aprustum e dalla sua storia personale è nato Polemos. Le recensioni lo definiscono: " Un pugno allo stomaco, un racconto disturbante e necessario, nato da un’esperienza di vita vissuta, che rifugge da ogni consolazione. Polemos – Lessico di guerra attraversa i conflitti senza filtri, senza retorica e senza assoluzioni, restituendone tutta la complessità e l’ambivalenza. Dalla guerra dei Balcani degli anni novanta fino agli scenari mediorientali, il monologo segue la traiettoria di un uomo che da bambino subisce e impara cos’è la guerra, da adulto la sceglie e infine ne porta il peso, in un percorso che mette a confronto responsabilità, perdita e limite. Lo spettacolo non si limita a denunciare la violenza, la espone. Non si rifugia nell’idea astratta di pace, ma affronta il nodo più difficile: quella volontà di potenza e quel ‘terribile amore per la guerra’ che attraversano ogni tempo. In scena, una drammaturgia essenziale e incisiva costruisce un dispositivo immersivo che chiama lo spettatore a guardare senza mediazioni, senza vie di fuga, senza consolazioni ". Per quel che riguarda i credit oltre a Giovanni Cukon si riportano: per la drammaturgia Rosa Maria Cappelli, Francesco Gallo e Maria Francesca Piragine, il foto concept e l' immagine della locandina e' a cura di Paolo Siccardi per la regia Casimiro Gatto. La scelta del direttore Giuseppe Carrà e dell’area trattamentale della Casa Circondariale " Rosetta Sisca " di ospitare all’interno dell’istituto penitenziario lo spettacolo scritto e interpretato da un ex detenuto che ha svolto il suo percorso riabilitativo a Castrovillari, è a tutti gki effetti significativa e importante.

 
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     Acquaformosa uno dei modelli piu' significativi del sistema pubblico dell' accoglienza et  at:  30/04/2026  

Acquaformosa uno dei modelli piu' significativi del sistema pubblico dell' accoglienza - E' stata l' esperienza dell' Associazione " Don Vincenzo Matrangolo " di Acquaformosa a rappresentare uno dei modelli piu' significativi del sistema pubblico dell' accoglienza nel corso dell' incontro tenutosi all' Universita' per Stranieri di Siena, su invito del rettore Tomaso Montanari. Un appuntamento che ha riunito realtà provenienti da tutta Italia impegnate nei percorsi di inclusione sociale, offrendo uno spazio di confronto concreto su criticità, prospettive e buone pratiche. In questo contesto, l’Associazione ha portato l’esperienza maturata negli anni nella gestione dei progetti SAI, radicata nella tradizione di accoglienza delle comunità arbëreshe. «A Siena -ha dichiarato il presidente Giovanni Manoccio- abbiamo fatto conoscere al rettore dell’Università per Stranieri, professor Tomaso Montanari, il sistema della buona accoglienza di Re.Co.Sol e della nostra associazione. È stato tutto molto bello ed emozionante, soprattutto quando il professor Montanari ha ricordato di conoscere la cultura arbëreshe attraverso gli insegnamenti del compianto professor Stefano Rodotà. Un ringraziamento va a Chiara Sasso, che ha organizzato questo incontro, dal quale potrà nascere una collaborazione con l’università, e a tutti i partecipanti per il lavoro svolto nei territori marginali del Paese». Nel corso dell’incontro, è emerso con forza il valore di quello che viene definito un “patrimonio invisibile”: una rete di esperienze che, lontano dai riflettori, costruisce ogni giorno inclusione reale, lavorando con minori non accompagnati, persone vittime di tratta e famiglie segnate da percorsi difficili. Un passaggio particolarmente significativo è stato quello del rettore Montanari, che ha richiamato il pensiero del giurista Stefano Rodotà, sottolineando il ruolo delle comunità come presidi democratici. Un riferimento che trova una sua concreta declinazione proprio in realtà come Acquaformosa, dove l’accoglienza è parte integrante dell’identità storica e culturale. «Le comunità arbëreshe -ha aggiunto Manoccio- ci insegnano che l’accoglienza non è un’emergenza da gestire, ma una dimensione naturale del vivere insieme. Ad Acquaformosa questo si traduce in relazioni, lavoro, integrazione vera. È un modello che può essere replicato, ma solo se sostenuto da una visione politica chiara». A rendere ancora più denso di significato l’incontro, la presenza, all’interno dell’Università, di una targa in memoria della tragedia di Cutro, a ricordare quanto il tema dell’accoglienza non possa essere ridotto a numeri o emergenze, ma riguardi direttamente la vita delle persone. La partecipazione a Siena rappresenta per l’Associazione “Don Vincenzo Matrangolo” un ulteriore passo in un percorso che da anni mette al centro la costruzione di comunità inclusive, nella convinzione che il sistema pubblico dell’accoglienza non sia solo una risposta possibile, ma una scelta necessaria per il futuro dei territori. ( comunicato )

 
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     25^ Cronoscalata del Pollino, tutto pronto al via dall' 1 al 3 maggio: tre giorni di spettacolo tra motori e passione. Oltre 160 piloti da tutta Italia et  at:  30/04/2026  

25^ Cronoscalata del Pollino, tutto pronto al via dall' 1 al 3 maggio: tre giorni di spettacolo tra motori e passione. Oltre 160 piloti da tutta Italia per l' attesa gara calabrese che unisce adrenalina e panorama dall'1 al 3 maggio - Si scaldano i motori per la 25^ edizione della Cronoscalata del Pollino, uno degli appuntamenti più attesi del panorama automobilistico del Sud Italia, in programma dall’1 al 3 maggio 2026 a Morano Calabro. Saranno oltre 160 i piloti al via, provenienti da tutta Italia, pronti a sfidarsi lungo il suggestivo e difficile tracciato che attraversa il territorio del Pollino, per la gara di velocità in salita ACI Sport, offrendo spettacolo, adrenalina e competizione ad alto livello. L’evento è organizzato da ASA Castrovillari, presieduta da Massimo Minasi, in collaborazione con dell’Amministrazione Comunale di Morano Calabro e la partecipazione dell’Associazione Sparco Chiuso, a testimonianza di una forte sinergia tra istituzioni e realtà associative del territorio. La kermesse può inoltre contare sul contributo e sul patrocinio dell’Automobile Club Cosenza, oltre che sul patrocinio di ACI Sport, che confermano il prestigio e la rilevanza sportiva della competizione nel calendario nazionale. Il programma: la manifestazione prenderà ufficialmente il via già nella serata di giovedì 30 aprile alle ore 19:00, con un evento inaugurale aperto al pubblico presso la Villa Comunale di Morano Calabro, dove protagonisti saranno gastronomia e musica, per accogliere piloti, appassionati e visitatori in un clima di festa. Venerdì 1 maggio • Ore 8:30: Apertura paddock • Dalle ore 11:00 alle 18:30: Verifiche • Dalle ore 19:00: Gastronomia e musica presso la Villa Comunale. Sabato 2 maggio •Ore 7:30: Chiusura percorso •Ore 9:00: Start prove •Dalle ore 19:00: Gastronomia e musica presso la Villa Comunale. Domenica 3 maggio: •Ore 7:30: Chiusura percorso •Ore 9:00: Start gara •Ore 17:00: Premiazione presso il Chiostro di San Bernardino. ( comunicato ) 

 
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     «L' innovazione tecnologica non puo' prescindere dal rispetto della salute e dalla salvaguardia di un territorio a rischio idrogeologico», il consigliere regionale Laghi deposita un' interrogazione et  at:  30/04/2026  

«L' innovazione tecnologica non puo' prescindere dal rispetto della salute e dalla salvaguardia di un territorio a rischio idrogeologico», il consigliere regionale Laghi deposita un' interrogazione - Antenne 5G, il territorio come bene comune. Laghi: «Marano Marchesato non sia terreno di forzature tecnologiche». Il consigliere regionale ha depositato un’interrogazione sulla tutela ambientale e sanitaria del territorio: «L' innovazione tecnologica non può prescindere dal rispetto della salute e dalla salvaguardia di un territorio a rischio idrogeologico». «La politica ha il compito di farsi interprete non solo delle necessità di ammodernamento dei servizi, ma soprattutto della custodia dell’integrità dei luoghi e della salute di chi li vive. È in questo solco, tracciato dal necessario equilibrio tra innovazione e sicurezza, che si inserisce l'atto di sindacato ispettivo che ho inteso rivolgere alla Giunta regionale in merito alla prevista installazione di un’imponente infrastruttura di telefonia mobile nel cuore urbano di Marano Marchesato, in provincia di Cosenza». È quanto dichiara il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi. «La vicenda, che vede il progetto di una torre 5G alta 35 metri in un’area densamente popolata, non può essere derubricata a mera pratica amministrativa. Ci troviamo di fronte a una criticità - spiega Laghi - che definirei "multilivello": da un lato la prossimità estrema alle abitazioni – solo pochi metri -, dall'altro una fragilità geologica certificata. L’area individuata ricade infatti nelle classi R2 e R3 del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI), zone a rischio medio ed elevato dove la prudenza non è un'opzione, ma un obbligo morale e normativo». «La tutela della salute pubblica e la sicurezza del suolo sono i pilastri su cui poggia il benessere di una comunità. Ignorare il grido d'allarme di un'Amministrazione comunale e di un comitato di cittadini - rimarca il segretario questore del Consiglio regionale della Calabria - significa abdicare al ruolo di governo del territorio». «Il Comune di Marano Marchesato ha agito con estrema responsabilità, non opponendo un diniego ideologico, ma proponendo soluzioni alternative e siti idonei - ricorda anche Ferdinando Laghi nell’interpellanza - che permettano la connettività senza sacrificare la sicurezza. Eppure, ci troviamo dinnanzi al rischio di un’imposizione in dissonanza anche con la Legge Regionale n. 44 dell’ottobre 2023, da me proposta. La norma impone chiaramente il criterio della minimizzazione delle esposizioni e riconosce ai Comuni la potestà di indirizzare la localizzazione degli impianti nel rispetto degli standard urbanistici e sanitari». «Con questa interrogazione chiedo alla Giunta regionale - afferma ancora il consigliere regionale - di farsi parte attiva di un confronto a più voci - la società Inwit, le autorità locali, i cittadini e, non da ultimo anche la Protezione Civile. È fondamentale verificare la reale distanza strutturale dell’impianto dalle abitazioni e, soprattutto, avviare una mediazione che tenga pienamente conto degli interessi e dei diritti anche della popolazione e non soltanto dell’azienda». «Non possiamo permettere che la transizione digitale avvenga a scapito della serenità dei residenti e dell'incolumità del territorio. La Calabria ha bisogno di infrastrutture moderne, ma devono essere armonizzate con la bellezza e la fragilità del nostro paesaggio. L’ascolto dei cittadini e delle istituzioni locali - conclude Ferdinando Laghi - non è un intralcio burocratico, ma la linfa vitale di una democrazia che voglia dirsi davvero evoluta». 

 
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     Il calendario scolastico 2026-2027: lezioni al via martedi' 15 settembre si concludono martedi' 8 giugno eccetto che per le scuole dell' infanzia la cui chiusura e' fissata al 30 giugno 2027. 206 le giornate obbligatorie di lezione et  at:  28/04/2026  

Il calendario scolastico 2026-2027: lezioni al via martedi' 15 settembre si concludono martedi' 8 giugno eccetto che per le scuole dell' infanzia la cui chiusura e' fissata al 30 giugno 2027. 206 le giornate obbligatorie di lezione, due in piu' rispetto allo scorso anno. Oltre alle festività nazionali, le attivita' scolastiche saranno sospese lunedi' 2 novembre 2026, in occasione della Commemorazione dei defunti, lunedi' 7 dicembre 2026, giorno interfestivo per via della festivita' dell' Immacolata, da mercoledì 23 dicembre 2026 a mercoledì 6 gennaio 2027 per le vacanze di Natale e da giovedì 25 marzo a martedì 30 marzo 2027 per le vacanze di Pasqua. Le istituzioni scolastiche potranno disporre eventuali adattamenti del calendario d'Istituto, previa deliberazione motivata degli organi collegiali, nel rispetto del monte ore annuale e con comunicazione alle famiglie, agli enti locali e all'Ufficio scolastico regionale competente.

 
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     Castrovillari, elezioni comunali: il programma elettorale di tutti e quattro i candidati a sindaco et  at:  28/04/2026  

Castrovillari, elezioni comunali: il programma elettorale di tutti e quattro i candidati a sindaco - Sta entrando nel vivo la campagna elettorale delle prossime elezioni comunali, ognuno con il proprio slogan piu' o meno scontato i candidati a sindaco hanno presentato i loro possibili consiglieri. Sono quasi trecento gli iscritti nelle liste come consiglieri per quattro candidati a sindaco, nel 2020 i candidati a sindaco erano cinque. A Castrovillari da quando vige l' attuale legge elettorale si è sempre dovuto ricorrere al ballottaggio, nel 1994 fu la sinistra ad avere la meglio ( sindaco Riccardo Vico ) così come nel 1998 ( sindaco Franco Fortunato ), mentre nel 2002 e nel 2007 vinse la destra ( sempre con il sindaco Franco Blaiotta ). Le elezioni del 2012, 2015 e 2020 furono vinte dalla sinistra ( tutte e tre le volte con il sindaco Domenico Lo Polito ). Da uno sguardo sommario di questi striminziti dati ben si evince che la città negli ultimi 24 anni ha sempre preferito una certa stabilita' confermando sempre il sindaco uscente. Per evitare il ballottaggio il singolo candidato a sindaco dovrebbe raccogliere circa 6.500 voti, grosso modo i numeri sono questi. Ai seguenti link trovi il programma dei quattro candidati a sindaco: Programma elettorale di Ernesto Bello , Programma elettorale di Anna De Gaio , Programma elettorale di Luca Donadio , Programma elettorale di Eugenio Salerno.

 
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     All' Unical esperti a confronto il 28 aprile nel seminario " Ambiente e Salute: Rischi, Evidenze e Prevenzione " et  at:  27/04/2026  

All' Unical esperti a confronto il 28 aprile nel seminario " Ambiente e Salute: Rischi, Evidenze e Prevenzione ". Qual è il reale impatto dell'ambiente e dei nostri stili di vita sulla salute umana e sull' insorgenza di patologie complesse? Su questi temi cruciali si concentrerà il seminario " Ambiente e Salute: Rischi, Evidenze e Prevenzione ", che si terrà martedì 28 aprile 2026, dalle ore 11:00 alle 12:45, presso la Sala Stampa dell'Università della Calabria. L'iniziativa è organizzata dal Centro Studi su Società, Salute e Territorio (CSST) dell'Unical, in prestigiosa collaborazione con la conferenza internazionale IEEE IMBioC 2026 (International Microwave Biomedical Conference). Momento centrale della mattinata sarà la presentazione del volume "L'impatto dell'Ambiente e degli Stili di Vita sul Rischio Onco-Ematologico" con l’autore Prof. Aurelio Angelini. Come evidenziato anche dalle recenti pubblicazioni di AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie), l'opera offre una disamina rigorosa e aggiornata sulle pericolose sinergie tra inquinanti ambientali, cambiamenti climatici, abitudini di vita e lo sviluppo di tumori del sangue, sottolineando l'importanza cruciale della prevenzione primaria. I lavori saranno introdotti dal Prof. Vincenzo Carrieri (Direttore CSST, UNICAL) e coordinati dalla Prof.ssa Silvia Sivini (Professoressa di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio, UNICAL). Le relazioni principali, che illustreranno i contenuti e le evidenze scientifiche del volume, saranno affidate a: • Dott.ssa Mariaclaudia Cusumano, Ricercatrice di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio (Università Milano-Bicocca), • Prof. Aurelio Angelini, Presidente del Comitato Nazionale per l'Educazione alla Sostenibilità Agenda 2030 (UNESCO) ed autore del volume. Il dibattito si amplierà successivamente con una Tavola Rotonda multidisciplinare che vedrà gli interventi di esperti del mondo accademico, scientifico e istituzionale: • Prof.ssa Sandra Costanzo (Professoressa di Campi Elettromagnetici, UNICAL) • Ing. Nicola Pirrone (Direttore dell'Istituto sull'Inquinamento Atmosferico, CNR) • Dott. Ferdinando Laghi (Consigliere Regionale e Vice Presidente della Società Internazionale dei Medici per l'Ambiente - ISDE) • Prof. Alfonso Senatore (Professore di Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia, UNICAL).

 
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     Castrovillari, elezioni: il partito socialista si schiera a favore di Luca Donadio sindaco et  at:  22/04/2026  

Il Partito Socialista Italiano, sezione di  Castrovillari, dopo articolata e partecipata discussione, in merito alla posizione politico-amministrativa da assumere alle prossime elezioni comunali di Castrovilllari, ha deciso di aderire, con alcuni propri esponenti, al progetto politico "CivicaMente” messo in campo dal candidato a sindaco Avv. Luca Donadio. L'intento del Partito Socialista Italiano è  quello di riposizionare la città ed il territorio nella giusta luce che le compete, porre, maggiore attenzione alle esigenze della città e della popolazione in modo da offrire a Castrovillari, nuove opportunità attraverso un percorso chiaro e preciso, fatto di contenuti e metodi. La sezione PSI di Castrovillari

 
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     Morano calabro: " Nemici come prima " con Francesco Procopio e Teresa Del Vecchio accende il gran finale del Pollino in Ribalta Festival et  at:  21/04/2026  

Morano calabro: " Nemici come prima " con Francesco Procopio e Teresa Del Vecchio accende il gran finale del Pollino in Ribalta Festival - Il 22 aprile al Teatro Troisi la commedia con Procopio apre l' ultima fase della rassegna, che si concludera' con Carlo Buccirosso e Biagio Izzo. Si avvia dunque al gran finale il Pollino in Ribalta Festival, la rassegna teatrale organizzata dall’Allegra Ribalta sotto la direzione artistica di Alfredo De Luca. Per gli ultimi appuntamenti, il cartellone punta su tre grandi nomi della scena contemporanea partenopea: Francesco Procopio, Carlo Buccirosso e Biagio Izzo. Mercoledì 22 aprile alle ore 20.30 andrà in scena “Nemici come prima”, con Francesco Procopio, Teresa Del Vecchio, Carmen Landolfi, Giosiano Felago e Marianna Petronzi. Sul palco del Teatro Troisi, gli attori daranno vita a una commedia che racconta le vicende di una famiglia disunita, costretta a ritrovarsi al capezzale del patriarca morente. Tra conflitti, vecchi rancori e situazioni paradossali, l’attesa della morte si trasforma in un’occasione grottesca e ironica per riannodare i legami familiari. Lo spettacolo, tra i più attesi della rassegna, arriva dopo il doppio appuntamento di grande successo con Matilde Brandi, Francesco Branchetti e Isabella Giannone in “Amore & Amori” e con il musical “Miseria culturale e Nobiltà social”, scritto e diretto da Francesco Mastroianni: una brillante rivisitazione in chiave contemporanea del classico di Eduardo De Filippo. In questo contesto di grande partecipazione e consenso, “Nemici come prima” rappresenta un nuovo, imperdibile tassello del percorso artistico del festival, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale di alto livello. A chiudere la rassegna saranno poi Carlo Buccirosso, attesissimo e per la prima volta a Morano, e Biagio Izzo che, insieme allo stesso Procopio, ha già calcato il palco del Teatro Troisi, tornando così a incontrare un pubblico che negli anni ha dimostrato grande affetto e partecipazione. ( comunicato )

 
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     Anas comunica, verifica dell' efficacia del piano di emergenza nella galleria " Serra dell’Ospedale " tra gli svincoli di Tarsia Sud e Tarsia Nord nella notte tra martedi' 21 aprile e mercoledi' 22 aprile et  at:  20/04/2026  

L' Anas comunica che, nella notte tra martedi' 21 aprile e mercoledi' 22 aprile, sara' effettuata un' esercitazione lungo l' A2 " Autostrada del Mediterraneo ", nel tratto compreso tra gli svincoli di Tarsia Sud e Tarsia Nord, presso la galleria " Serra dell’Ospedale ". Le operazioni avranno inizio alle ore 22:00 del 21 aprile e si protrarranno fino alle ore 02:00 del 22 aprile e, comunque fino al completamento delle attività programmate. Per consentire lo svolgimento delle attività, che si terranno nella canna sud, il traffico veicolare sarà deviato nella canna nord, opportunamente predisposta a doppio senso di circolazione. L’attività è finalizzata a verificare l’efficacia del piano di emergenza, in ottemperanza al Decreto Legislativo 5 ottobre 2006 n. 264, nonché a testare le procedure operative e le tecniche di intervento ed evacuazione in caso di incendio all’interno della galleria. 

 
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     Lavorare insieme per il bene del territorio: costituita la rete turistica " Terrae Magna Grecia". Circa quaranta i sindaci firmatari compreso quello di Castrovillari et  at:  20/04/2026  

Lavorare insieme per il bene del territorio: costituita la rete turistica " Terrae Magna Grecia". Circa quaranta i sindaci firmatari compreso quello di Castrovillari - "Ci sono momenti che restano nella storia, ed io credo che questa foto andrebbe incorniciata - cosi' il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi che continua - Nella nostra sala consiliare, questa mattina, per la prima volta, eravamo circa 40 sindaci a pianificare il lavoro insieme. Terrae Magna Grecia rappresenta la nostra rete turistica, con la quale intendiamo valorizzare le preziose risorse del territorio e creare la destinazione turistica. Abbiamo capito che da soli si è deboli, uniti si può costruire una offerta più attrattiva e si ha maggiore forza.  Ringrazio tutti i colleghi che, all'unanimità, mi hanno indicato come primo presidente della Rete: lavorerò per concretizzare gli obiettivi ambiziosi che abbiamo condiviso finora ". I circa 40 sindaci presenti erano tutti con la fascia tricolore, un' immagine di sicura efficacia a testimoniare convinzione e partecipazione, unico assente è stato il comune di Cariati. I lavori sono stati introdotti dal consigliere Francesco Marino Scarcella, promotore del progetto, a seguire gli interventi del sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi che ha portato i saluti istituzionali, sono intervenuti inoltre i sindaci di Acri (Pino Capalbo), Trebisacce (Franco Mundo), Castrovillari (Mimmo Lo Polito), Mormanno (Paolo Pappaterra), Pietrapaola (Manuela Labonia), Crosia (Maria Teresa Aiello), Montegiordano (Rocco Introcaso), Rocca Imperiale (Giuseppe Ranù), Amendolara (Maria Rita Acciardi), San Lorenzo del Vallo (Pasquale Motta), Frascineto (Angelo Catapano), San Basile (Filippo Tocci) e Terranova da Sibari (Francesco Rumanò). Interventi che al di la' della diversita' dei territori hanno espresso la piena condivisione degli obiettivi della rete. All' unanimità l' assemblea ha deciso di affidare la presidenza al sindaco Flavio Stasi, che ha dichiarato: “Da oggi bisogna lavorare seriamente su questo progetto, trasformando questa visione in azioni concrete”. Per quel che riguarda la struttura organizzativa della rete, si prevede la nomina di un direttivo composto da sette amministratori, rappresentativi delle diverse aree del territorio: Alto Ionio, Basso Ionio, Valle dell’Esaro, Sila Greca, Arberia, Corigliano Rossano e Cassano allo Ionio.

 
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     Dal 23 al 27 aprile, Bisignano diventa crocevia internazionale del flauto con la kermesse promossa dall' Associazione Flautisti Calabresi et  at:  20/04/2026  

Dal 23 al 27 aprile, Bisignano diventa crocevia internazionale del flauto con la kermesse promossa dall' Associazione Flautisti Calabresi - Dal 23 al 27 aprile 2026, Bisignano si trasformerà in un crocevia di eccellenze musicali, accendendo i riflettori sulla scena flautistica internazionale. Cuore pulsante della manifestazione sarà il suggestivo Santuario di Sant’Umile, che per l’occasione diventerà palcoscenico privilegiato di concerti, masterclass e della terza edizione del Concorso Internazionale Flautistico “Franz Doppler”. L'iniziativa, promossa dall’Associazione Flautisti Calabresi con la direzione artistica del M° Francesco Guido, conferma una crescita costante in termini di prestigio e partecipazione. Musicisti provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi oltre oceano convergeranno in Calabria, confermando il ruolo sempre più centrale della kermesse nel panorama internazionale. La scelta del Santuario non è casuale: l’acustica naturale e l’atmosfera raccolta esalteranno le sfumature timbriche del flauto, creando un dialogo profondo tra musica e territorio. Un connubio che punta a valorizzare non solo il talento artistico, ma anche l’identità culturale calabrese. Ad aprire la rassegna, il 23 e 24 aprile, saranno le masterclass dei “Picello Bros” e del M° Andrea Oliva, tra le figure più autorevoli del panorama internazionale. La masterclass di Oliva ha registrato il tutto esaurito sin dalla pubblicazione della locandina, confermando il forte richiamo dell’artista e il prestigio dell’iniziativa. Insieme a lui, Francesco Pepicelli e Angelo Pepicelli guideranno giovani musicisti nella masterclass dedicata alla musica da camera, dal titolo: “La Musica da Camera allo Specchio - Chamber Music in the Mirror”. Un’occasione concreta di confronto con professionisti affermati, pensata per affinare tecnica e sensibilità interpretativa. Il 24 aprile alle ore 19, il Santuario ospiterà uno degli appuntamenti più attesi: il “Trio Concert”, con i Picello Bros insieme al flautista Andrea Oliva. Il programma attraversa epoche e linguaggi, con musiche di Maurice Ravel, Jean Françaix, Dmitrij Shostakovich e Nikolaj Kapustin, offrendo un viaggio sonoro che spazia dall’eleganza impressionista alle contaminazioni jazzistiche, promettendo un’esperienza raffinata e coinvolgente. L’ingresso prevede un contributo simbolico di 5 euro. Dal 25 al 27 aprile sarà invece il momento del Concorso Internazionale Flautistico “Franz Doppler”, ormai punto di riferimento per giovani talenti. A giudicare i partecipanti una commissione di alto profilo presieduta da Andrea Oliva e composta da Roberta Presta, Lello Narcisi, Alessandro Schiattone e Fabio Pupillo: una giuria che unisce esperienza concertistica e didattica, garanzia di autorevolezza nella selezione delle nuove promesse. Il concorso rende omaggio a Doppler, figura chiave dell’Ottocento musicale europeo. Flautista virtuoso e compositore prolifico, contribuì in modo determinante all’evoluzione del repertorio flautistico, portandolo a nuovi livelli di complessità tecnica ed espressiva. Per cinque giorni, Bisignano diventerà un crocevia di idee, suoni e visioni. Un evento che punta a lasciare il segno, trasformando il flauto in ambasciatore di cultura e identità. «Il nostro obiettivo - sottolinea il direttore artistico Francesco Guido - è offrire ai giovani flautisti opportunità concrete di crescita senza dover lasciare la Calabria, creando al contempo un movimento culturale capace di valorizzare il territorio. Vogliamo che questo evento sia non solo una vetrina per i talenti emergenti, ma anche un ponte tra la nostra terra e il panorama musicale internazionale».

 
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     Catasta e Coccole Books firmano insieme un albo narrato e un' enciclopedia illustrata. Debutta il progetto editoriale per raccontare ai bambini la flora e la fauna del Parco Nazionale del Pollino et  at:  20/04/2026  

Catasta e Coccole Books firmano insieme un albo narrato e un' enciclopedia illustrata. Debutta il progetto editoriale per raccontare ai bambini la flora e la fauna del Parco Nazionale del Pollino. Il 26 aprile a Catasta il lancio ufficiale dell’Albo con la creazione partecipata e collettiva di un grande albero. L'installazione sarà un’opera artistica in divenire nel tempo, omaggio alla biodiversità del Pollino. Condividendo gli stessi valori e la stessa visione — fare rete, valorizzare il territorio e sensibilizzare le nuove generazioni — per Catasta, l'impresa sociale che gestisce l'hub turistico del Pollino a Campotenese e il welcome point del Parco Archeologico di Sibari, e Coccole Books, la casa editrice di Belvedere Marittimo da vent'anni impegnata nella letteratura per l'infanzia e per i ragazzi, unire forze e competenze è stato un passo naturale. Nasce così una collaborazione che guarda al futuro. Il primo frutto di questa partnership è già realtà: un album narrato da colorare, pensato per i più piccoli e per i primi lettori, ricco di pagine che accompagnano alla scoperta degli animali più iconici del Parco Nazionale del Pollino e degli alberi protagonisti dei suoi boschi. Il volume unisce lo stimolo della narrazione alla sperimentazione con i colori, ogni pagina è un’occasione di gioco, di apprendimento e scoperta.“Era da tempo che cercavamo un sodalizio di questa portata, con una delle realtà dell’editoria più vivaci e competenti, per seminare coscienza ambientale e amore per le aree protette nelle nuove generazioni e nella comunità locale. Durante l’anno, ospitiamo nel nostro hub tante famiglie e tantissime scolaresche, leggiamo ogni volta stupore e curiosità nei giovani visitatori: c’è fame di conoscenza, c’è voglia di esplorare, di scoprire. Un libro è ciò che può consolidare in modo efficace il processo di formazione ed educazione, in classe come a casa”, dichiarano i soci di Catasta Manuela Laiacona, Giovanni Gagliardi, Donato Sabatella e Sergio Senatore. A firmarne i testi è Silvio Carrieri, voce autorevole e appassionata del Pollino: guida del Parco con anni di esperienza nel campo dell'educazione ambientale e fondatore del CEA Pollino, Centro di Educazione Ambientale. Dall’abete bianco, alla Rosalia Alpina, dal giglio rosso al lupo, grazie alla profonda conoscenza del territorio dell’autore, l’album prende forma come un vero e proprio viaggio guidato nel cuore di uno degli ecosistemi più preziosi e più grandi d’Italia.Il progetto che prevede in questa fase l’album progettato per i bambini, proseguirà con la pubblicazione di un’enciclopedia illustrata sulla biodiversità del Parco Nazionale del Pollino dedicata ai lettori dai 9 ai 12 anni di età. L’opera è affidata a Santo Pappalardo, illustratore di punta dell'editoria per l’infanzia, grande artista capace di trasformare ogni tavola in un invito profondo alla scoperta e alla meraviglia. L'opera non sarà uno strumento prezioso solo per i bambini, ma anche per gli insegnanti e gli educatori che vogliono portare la natura in classe. Un libro che si presta alla lettura collettiva, da condividere anche con gli amici e in famiglia.  “Crediamo nel potere della cultura come strumento di tutela ambientale e di crescita delle comunità. Siamo onorati di poter fare questo percorso insieme ad Ilario Giuliano e Daniela Valente di Coccole Books. Infaticabili, sempre in prima linea nel sostenere e accompagnare i giovani nel loro processo di crescita e di scoperta del mondo. Sì: l’unione fa davvero la forza e soprattutto fa bene al territorio”, concludono i soci di Catasta. Il 26 aprile a partire dalle 10, a Catasta, si terrà il lancio ufficiale del progetto con la presentazione dell’Albo con un evento partecipato di comunità che coinvolgerà adulti e bambini. All’interno dell’hub, guidati dal curatore dei testi Silvio Carrieri e dai soci di Catasta e a Coccole Books, si costruirà un grande albero. L'installazione, ispirata ai soggetti dell’albo e realizzata con materiali naturali, sarà un’opera artistica in divenire che evolverà nelle ore e nel tempo attraverso i colori e i pensieri dei visitatori: un omaggio alla grande biodiversità del Parco Nazionale del Pollino. L'album è già disponibile presso la libreria di Catasta a Campotenese, acquistabile sul sito di Coccole Books, nelle principali librerie d'Italia e sui maggiori canali di vendita online. 

 
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     Ritorna a Castrovillari il Festival " Di terrore, di mistero e di altri racconti ". Castrovillari, 24–25 aprile 2026 et  at:  20/04/2026  

Ritorna a Castrovillari il Festival " Di terrore, di mistero e di altri racconti ". Castrovillari, 24–25 aprile 2026. Dopo il successo della prima edizione, ritorna a Castrovillari il Festival e Premio artistico -letterario " Di terrore, di mistero e di altri racconti ". Due giornate dedicate al fascino dell' ignoto, tra letteratura, storia e tradizioni popolari, ideate e organizzate dalle associazioni culturali Mystica Calabria e Khoreia 2000, con il patrocino dell'amministrazione comunale della città di Castrovillari e la Gas Pollino.  Il 24 e 25 aprile 2026 torna il Castello aragonese sarà la location per un nuovo appuntamento che punta a coinvolgere un pubblico ampio, dai più piccoli agli appassionati del genere. L’evento, si conferma come un appuntamento culturale originale e coinvolgente, teso in particolare alla valorizzazione del territorio. Ad aprire la manifestazione, venerdì 24 aprile alle ore 11:00, sarà l’inaugurazione della mostra artistica curata dalle sezioni F e H del plesso “G. Fortunato” dell’Istituto Comprensivo di Castrovillari con il coordinamento dei docenti Simona Arcidiacono, Maria Bello e Sergio Ferraro, dal suggestivo titolo “Torre Infame: storie di delitti, sventure e misteri”. A seguire, una visita guidata tra le mura del Castello Aragonese, “come non è stato mai raccontato”  che offrirà ai partecipanti una lettura inedita del maniero e delle incredibili vicende storiche del luogo simbolo della città del Pollino. Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 17:00, il Castello ospiterà il laboratorio adatto a tutti, bambini e famiglie dal titolo  “Il caso e la fortuna”, un’attività dedicata alla scoperta di magie, superstizioni e credenze popolari legate alla tradizione di Castrovillari, con un approccio ludico e formativo. La giornata di sabato 25 aprile si aprirà alle ore 10:30 con “Cercando magia e fortuna”, una passeggiata nel centro storico che accompagnerà i partecipanti tra racconti, curiosità e atmosfere sospese tra realtà e leggenda. Alle ore 17:00 si terrà il momento conclusivo del Festival con la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Letterario “Di terrore, di mistero e di altri racconti” che anche quest'anno ha visto la partecipazione straordinaria di autori italiani ed europei con opere assolutamente uniche nel loro genere. Il Festival si conferma così un’occasione unica per esplorare il fascino del mistero attraverso la letteratura, l’arte e la memoria collettiva, coinvolgendo attivamente scuole, famiglie e appassionati, ma soprattutto un’iniziativa capace di unire promozione culturale e valorizzazione delle radici locali, attraverso un percorso narrativo che intreccia paura, immaginazione e memoria collettiva.

 
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     " Guardami con nuovi occhi ": Cosenza celebra la Giornata mondiale della consapevolezza dell' autismo - et  at:  17/04/2026  

" Guardami con nuovi occhi ": Cosenza celebra la Giornata mondiale della consapevolezza dell' autismo - " Guardami con nuovi occhi: perché ogni persona è un mondo da scoprire, non una condizione da definire ". E' attorno a questo messaggio che sabato 18 aprile, a partire dalle ore 15, Piazza dei Bruzi diventerà il cuore pulsante della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. L’iniziativa, promossa da Angsa (Associazione nazionale genitori persone con autismo), con il patrocinio del Comune di Cosenza, del Dipartimento di Culture, Educazione e Società (DiCES) dell’Università della Calabria, dell'Angsa Calabria, del Rotary Distretto 2102, del Confcommercio Giovani Imprenditori  Cosenza, del CSV Cosenza, del Forum del Terzo Settore Cosenza e Hinterland, si presenta come un grande momento di incontro tra famiglie, istituzioni e cittadinanza. Angsa, da anni impegnata nella tutela dei diritti, della dignità e dell’inclusione sociale delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie, porterà in piazza una visione chiara: superare l’indifferenza e costruire una comunità capace di accogliere le diversità come valore, non come distanza. La presidente Angsa, Caterina Spadafora, mette in luce l'anima dell'iniziativa: «“Guardami con nuovi occhi” non è soltanto uno slogan. Ogni giorno le famiglie che convivono con l’autismo chiedono ascolto, servizi, ma soprattutto riconoscimento. Questa manifestazione nasce dal bisogno di abbattere muri invisibili: quelli dei pregiudizi e della solitudine. Vogliamo che la Provincia di Cosenza diventi un modello di comunità inclusiva. Le nostre figlie e i nostri figli non chiedono pietà, ma opportunità concrete». La città di Cosenza è stata scelta come capoluogo simbolico di un abbraccio collettivo. Piazza dei Bruzi si trasformerà in luogo di ascolto e partecipazione, dove le persone con disturbo dello spettro autistico (bambini, adolescenti e adulti provenienti da tutta la provincia) diventeranno protagoniste di un racconto condiviso. Un racconto che passa attraverso l’arte, le attività e la relazione: perché anche quando le parole non arrivano, esistono linguaggi capaci di dare forma alle emozioni, di tradurle in gesti, sguardi e presenza, con una forza e un’autenticità disarmanti. Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, afferma: «Cosenza sceglie di esserci, con convinzione e senso di responsabilità istituzionale. "Guardami con nuovi occhi" è un invito che rivolgiamo a tutta la città, e non solo: guardare oltre le differenze, oltre le diagnosi, oltre le etichette. La nostra amministrazione è e sarà al fianco delle famiglie e delle associazioni che ogni giorno costruiscono inclusione reale. Questa giornata non è solo un evento simbolico, ma un impegno concreto a rafforzare i percorsi di integrazione sociale, educativa e lavorativa delle persone con disturbo dello spettro autistico. Una città cresce davvero quando nessuno resta indietro». In piazza saranno attivati laboratori inclusivi dedicati ai più piccoli, insieme a percorsi di inclusione lavorativa che vedranno coinvolti adolescenti e adulti. Tra le iniziative anche la preparazione de “La merenda della nonna” e “La merenda dei piccoli”, gesti semplici che diventano strumenti di autonomia, partecipazione e dignità. La manifestazione vedrà la presenza di rappresentanti istituzionali e del mondo accademico e sociale: il Vescovo della Diocesi di Cosenza Giovanni Checchinato, il sindaco di Cosenza Franz Caruso, il sindaco di Rende Sandro Principe, l'assessore Pasqualina Straface, insieme a consiglieri regionali, sindaci della provincia, rappresentanti dell’Università della Calabria, dell’ASP, del Rotary e dirigenti scolastici. Una partecipazione ampia che vuole tradursi in un messaggio preciso: l’inclusione non è delegabile, ma condivisa. La direttrice del Dipartimento DiCES, professoressa Maria Mirabelli, sottolinea che «Il tema assume oggi una rilevanza sempre più marcata anche alla luce del quadro epidemiologico. In Italia si stima infatti che circa 1 bambino su 77, nella fascia d’età 7-9 anni, presenti un disturbo dello spettro autistico, con una prevalenza più elevata nei maschi. Dati che, come evidenziato dal ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, confermano la necessità di un impegno costante da parte delle istituzioni e del mondo educativo. La manifestazione vuole essere, dunque, non solo un momento simbolico, ma anche un invito concreto alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. Grazie all’azione di ANGSA Cosenza e al sostegno del DiCES e degli altri enti patrocinati, l’iniziativa si propone come un’occasione significativa per costruire una comunità più consapevole, più inclusiva e più vicina ai bisogni delle persone autistiche e delle loro famiglie. Per questo la giornata del 18 aprile rappresenterà per Cosenza non solo un appuntamento pubblico di sensibilizzazione, ma anche un’opportunità educativa e culturale per ribadire che una società più giusta si costruisce a partire dal rispetto delle differenze e dalla capacità di non trasformarle in esclusione». Uno dei momenti centrali della giornata sarà quello dedicato alle testimonianze. “Voci che raccontano” darà spazio a genitori e persone con disturbo dello spettro autistico che condivideranno esperienze quotidiane, difficoltà, conquiste e percorsi di vita. Non narrazioni astratte, ma storie vere che trasformano l’ascolto in empatia e la distanza in comprensione. A seguire, gli interventi degli alunni e la consegna degli attestati offriranno uno sguardo rivolto al futuro: quello dei più giovani, portatori di una consapevolezza nuova e necessaria. La giornata si concluderà con una passeggiata di sensibilizzazione che partirà da Piazza dei Bruzi e attraverserà Corso Mazzini fino a Piazza XI Settembre. Un percorso simbolico, che diventa messaggio collettivo: “Guardami con nuovi occhi” significa questo, imparare a riconoscere l’altro attraverso la sua storia, la sua unicità e il suo diritto a essere parte integrante della comunità. Ufficio stampa Denise Ubbriaco

 
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     Sara' presentato domani a Saracena il documentario: "L' angelo di Buenos Aires - Storia di Filippo Di Benedetto " et  at:  16/04/2026  

Sara' presentato domani a Saracena il documentario: "L' angelo di Buenos Aires - Storia di Filippo Di Benedetto " - Sara' presentato venerdi' 17 aprile presso l' auditorium Orti Mastromarchi di Saracena il cortometraggio dedicato al sindacalista e politico, Filippo Di Benedetto che con il Vice console italiano, Enrico Calamai e l'allora corrispondente del «Corriere della Sera », Gian Giacomo Foà , ingaggiarono una vera e propria missione umanitaria: si misero al servizio delle centinaia di famiglie che disperate in Argentina si rivolgevano al consolato per trovare accoglienza e rifugio di fronte ai rastrellamenti violenti della dittatura. Di Benedetto aveva il compito di segnalare casi di giovani perseguitati, li riceveva nel suo ufficio, li accompagnava in consolato, li nascondeva fino al rimpatrio sotto copertura. Calamai rilasciava i passaporti e Foà  documentava l'Italia sul volto criminale della dittatura Videla. Li hanno definiti gli Oscar Schindler italiani, richiamando l'esperienza eroica dell'imprenditore che, nel pieno dell'Olocausto, sacrificò il suo lavoro per mettere in salvo più di mille ebrei dai lager nazisti. Di Benedetto era quinto di sette figli e alle prime elezioni democratiche nel 1947 - all'età  di 25 anni venne eletto sindaco, il primo sindaco comunista di Saracena. Nel 1952 decise di raggiungere in Argentina il fratello Orlando che già  viveva da due anni in America del Sud. Sarebbe dovuta essere un'esperienza lampo, giusto il tempo di rafforzarsi sul piano economico e poi ritornare a casa. Accadde che s'innamorò di una calabrese emigrata Rosa Garofalo, originaria di Cosenza, che sposò e dalla quale ebbe due figli: Mario e Claudio. Da Buenos Aires non fece più ritorno e lì morì nel 2001, il 7 settembre del 2019, nel suo paese d'origine Saracena, a piazza Castello è stata posta una targa per ricordare le sue eroiche gesta a servizio dell'umanità  e a difesa della vita.

 
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     A dieci anni dalla morte di Giuseppe Maradei, oggi 16 Aprile a Castrovillari alle ore 18:00 presso la Chiesa della SS Trinita' verra' officiata la Santa Messa in suo ricordo et  at:  16/04/2026  

A dieci anni dalla morte di Giuseppe Maradei, oggi 16 Aprile a Castrovillari alle ore 18:00 presso la Chiesa della SS Trinita' verra' officiata la Santa Messa in suo ricordo. Un uomo che al teatro castrovillarese ha dato molto, pur avendo calcato ben altri palcoscenici aveva scelto Castrovillari per portare ed insegnare la sua arte, con tutte le difficolta' che una scelta di questo tipo pone dato il contesto. Nel 2002 aveva fondato Il Teatro della Sirena: " È UN TEATRO ALL’ANTICA”, USAVA DIRE, " SEDE DI UN LIBERO TEATRO POPOLARE D’ARTE CHE NE PRENDE IL NOME. È CENTRO DI PRODUZIONE, RICERCA, STUDIO, SPERIMENTAZIONE, PROMOZIONE E FORMAZIONE DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL PATRIMONIO TRADIZIONALISTA MERIDIONALE ". Di lui ancora ci sovviene: " LE AQUILE NON VOLANO A STORMI ", una frase che contiene praticamente tutto il suo esistere. A lui è stato intitolato anche il Teatro cittadino ex cinema Vittoria. Di seguito un video in cui racconta la storia del Teatro della Sirena.


 


 
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     Castrovillari, elezioni: il gruppo territoriale del M5S allarga la base dei sostenitori di Luca Donadio a sindaco, intanto Eugenio Salerno presenta la sua candidatura correra' con la lista " Futuro Castrovillari et  at:  15/04/2026  

Castrovillari, elezioni: il gruppo territoriale del M5S allarga la base dei sostenitori di Luca Donadio a sindaco, intanto Eugenio Salerno presenta la sua candidatura correra' con la lista " Futuro Castrovillari - Grandi manovre sul fronte civico, la lista Solidarieta' e Partecipazione ha ritirato la candidatura di Leonardo Graziadio per sostenere Luca Donadio come candidato a sindaco alle prossime elezioni di maggio. Sul candidato Donadio ha deciso di convergere anche il Gruppo Territoriale del Movimento 5 stelle partecipando con la Lista Civica " Piazza in Movimento ". Per quel che riguarda gli altri attuali candidati ad Ernesto Bello e Anna De Gaio si e' aggiunto anche Eugenio Salerno che partecipa con la lista "Futuro Castrovillari". Tutti in campo per offrire una concreta proposta politica per Castrovillari almeno queste sono le intenzioni. Da questo momento in poi gli schieramenti dovrebbero essere abbastanza delineati anche se come è ovvio tutto può ancora succedere, ricordiamo infatti che le liste dovranno essere depositate entro il 25 e 26 aprile, le elezioni si terranno domenica 24 e lunedi' 25 maggio 2026.

 
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     Castrovillari - Solidarieta' e Partecipazione ritira la candidatura a sindaco di Leonardo Graziadio e annuncia che sosterra' Luca Donadio: emerse significative convergenze su una visione condivisa della citta' et  at:  15/04/2026  

Castrovillari - Solidarieta' e Partecipazione ritira la candidatura a sindaco di Leonardo Graziadio e annuncia che sosterra' Luca Donadio: emerse significative convergenze su una visione condivisa della citta' - Solidarietà e Partecipazione: inizia un percorso di un polo civico unito per il rilancio di Castrovillari - Per le prossime elezioni amministrative a Castrovillari, l’associazione Solidarietà e Partecipazione ha scelto sin dall’inizio una linea chiara e non negoziabile: non avviare alcun dialogo con le forze politiche che hanno malgovernato la città per oltre dieci anni e neppure con quelle che, pur collocate all’opposizione, non hanno svolto alcun ruolo propositivo e di controllo, con silenzi e omissioni assai gravi, contribuendo, nei fatti, al declino della città. Partendo da queste basi, Solidarietà e Partecipazione ha sviluppato contatti con le Forze politiche e sociali estranee al malgoverno di Castrovillari, e, tra queste, l’area civica facente capo a Luca Donadio, con cui si sono tenuti numerosi e costruttivi confronti. Da queste interlocuzioni sono emerse significative convergenze su una visione condivisa della città, fondata su priorità ormai non più rinviabili: difesa della sanità pubblica, rispetto per l’ambiente e sviluppo del territorio, sia dal punto di vista lavorativo che da quello occupazionale. All’esito di questo percorso, l’Associazione Solidarietà e Partecipazione comunica di aver deciso unanimemente di sostenere la candidatura a sindaco di Luca Donadio, avviando un percorso politico, sulla base comune del civismo e della cittadinanza attiva, finalizzato alla costruzione di un terzo polo unitario capace di restituire crescita culturale, prospettiva e protagonismo alla nostra Comunità e a tutta l’area di cui Castrovillari deve tornare ad essere il naturale riferimento. Determinante, nel percorso che ha portato all’intesa, è stato il contributo di Leonardo Graziadio, che ha favorito la sintesi finale, all’interno dell’Associazione, anteponendo, con ogni lodevole evidenza, l’interesse generale ad ogni altra considerazione e dichiarando: “Accolgo con entusiasmo la possibilità di costruire un terzo polo, civico, unito, per una città che troppo spesso è stata ostaggio dei partiti e di decisioni prese lontano da Castrovillari. Il polo civico unito è la possibilità concreta che ha la nostra città per tornare ad essere realmente amministrata dai cittadini. Non sono mai stato per i personalismi nè affascinato dai titoli o dalle poltrone: per me, la mia città viene prima di tutto. Sono felice che si sia giunti, attraverso un percorso concertato e fruttuoso, a sintesi attorno ad un unico candidato civico. Ci siamo impegnati a fondo - e continueremo a farlo fino alla presentazione delle liste - per unire le forze ed i movimenti politici civici, l’area della sinistra e il mondo cattolico impegnato nel sociale e pacifista, per farli convergere su un progetto unitario e di salute pubblica, animato dai valori del pacifismo e della solidarietà sociale e caratterizzato dalla salvaguardia dei beni comuni e dei diritti civili e sociali radicati nella nostra Costituzione ". Ovviamente Leonardo Graziadio continuerà il suo pluriennale e irrinunciabile impegno per la città e il suo territorio, candidandosi nella lista di Solidarietà e Partecipazione, all’interno della coalizione per Luca Donadio sindaco. Nasce così un percorso politico autonomo, sempre più ampio e partecipato, che guarda avanti, fuori dalle logiche di appartenenza e dalle decisioni calate dall’alto, con l’obiettivo di restituire a Castrovillari la dignità che essa merita, attraverso una guida credibile, radicata e finalmente all’altezza delle sfide che la città è chiamata ad affrontare. Associazione Cittadina Solidarietà e Partecipazione - Castrovillari

 
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     Erasmus, Acquaformosa apre all’Europa: al via il progetto " Radici in Movimento " - L' associazione Matrangolo promuove inclusione, cittadinanza attiva e buone pratiche sull' accoglienza et  at:  14/04/2026  

Erasmus, Acquaformosa apre all' Europa: al via il progetto " Radici in Movimento " - L' associazione Matrangolo promuove inclusione, cittadinanza attiva e buone pratiche sull' accoglienza. Nella giornata odierna ha preso avvio il progetto ERASMUS - KA121-ADU, finanziato dall’Unione Europea alla Associazione " Don Vincenzo Matrangolo " di Acquaformosa. La prima giornata è stata dedicata alla scoperta del territorio, alla conoscenza delle attività dell’associazione ospitante e all’avvio di un lavoro collettivo di condivisione, elemento fondamentale per favorire l’integrazione e lo sviluppo del percorso Erasmus. L’esperienza, della durata di cinque giorni, si inserisce nel progetto “Radici in Movimento” – Erasmus+ KA121 EDA e affronterà temi di grande rilevanza quali la cittadinanza attiva, l’inclusione, i diritti della persona e il concetto di “restanza”, stimolando riflessioni su ciò che resta e ciò che parte nei percorsi di crescita individuale e comunitaria. Il progetto prevede tre trasferte che coinvolgeranno operatori e ospiti dei progetti SAI gestiti dall’Associazione “Don Vincenzo Matrangolo”, in Francia, nelle città di Mulhouse e Strasburgo. La prima è partita oggi, mentre le successive si svolgeranno nei mesi di maggio e giugno, per un totale di 30 partecipanti impegnati in scambi di esperienze con l’associazione francese “Shael Vert”, con cui esiste da anni una proficua collaborazione basata su un costante scambio di buone pratiche in materia di politiche migratorie e sullo studio delle normative europee relative al diritto d’asilo. Durante la trasferta, gli operatori –guidati dalla Dott.ssa Francesca Manoccio, Direttrice e Coordinatrice del progetto– condivideranno esperienze e modelli organizzativi, illustrando la vita e le attività delle rispettive associazioni attraverso azioni che spaziano dall’educazione ambientale alla responsabilità sociale, fino all’economia di scambio. Il programma prevede inoltre la visita a luoghi simbolo dell’Alsazia, tra cui la sede del Parlamento Europeo a Strasburgo e il campo di concentramento di Natzweiler-Struthof, in un’ottica di confronto con la realtà del campo di internamento di Ferramonti di Tarsia.

 
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     Castrovillari, elezioni comunali del 24 e 25 maggio, quattro i candidati a sindaco al momento. Le liste dovranno essere depositate entro il 25 e 26 aprile et  at:  11/04/2026  

Castrovillari, elezioni comunali del 24 e 25 maggio, quattro i candidati a sindaco al momento. Le liste dovranno essere depositate entro il 25 e 26 aprile - Con decreto del 25 febbraio 2026, il Ministero dell' Interno ha fissato la data di svolgimento del turno annuale di elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario per i giorni di domenica 24 e lunedi' 25 maggio 2026, con eventuale turno di ballottaggio per l'elezione dei sindaci nei giorni di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. Le operazioni di voto, ai sensi dell'art. 1, comma 1, del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196, si svolgeranno la domenica dalle ore 7 alle ore 23 e il lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. Castrovillari al momento presenta quattro candidati a sindaco, due espressioni di liste civiche, Luca Donadio con Civicamente e Leonardo Graziadio con l' associazione Solidarieta' e Partecipazione. Il centro sinistra o almeno buona parte sara' rappresentato da Ernesto Bello mentre il centro destra ha scelto Anna De Gaio. Occorre ad ogni modo attendere perche' potrebbero nascere apparentamenti che porterebbero a nuovi scenari. Intanto stringono i tempi per la presentazione delle candidature e delle relative liste che per legge dovranno essere depositate entro il 25 e 26 aprile.

 
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     TIS Castrovillari, lo scorso venerdi' hanno tenuto la Prova di idonieta', intanto la Regione emana una nuova nota per l' integrazione di idonei rimasti fuori dalle Graduatorie Definitive et  at:  11/04/2026  

TIS Castrovillari, lo scorso venerdi' hanno tenuto la Prova di idonieta', intanto la Regione emana una nuova nota per l' integrazione di idonei rimasti fuori dalle Graduatorie Definitive - Si sono tenute lo scorso venerdi' le Prove di idonieta' ( cosiddetto colloquio ),  dei tredici Tirocinanti di inclusione sociale ormai quasi assunti presso il comune di Castrovillari, manca il dettaglio dell' esito cioè la pubblicazione sull' albo pretorio come prevede la norma e, di conseguenza soprattutto la firma del loro contratto. Intanto la Regione con una nota emanata lo scorso 9 aprile ha dettato l' iter da seguire nel caso in cui gli Enti volessero integrare eventuali unita' che non sono rientrate con punteggio utile nelle Graduatorie definitive. In particolare gli Enti interessati, dovranno fare specifica richiesta di scorrimento delle graduatorie definitive di idonei gia' in essere ai Centri per l' impiego che le hanno formate. Nella richiesta si dovranno indicare gli estremi del Decreto Dirigenziale di approvazione delle graduatorie definitive e il relativo oggetto, nonche' il numero delle unita' di personale da scorrere, alla richiesta dovra' essere anche allegato il PIAO. In ultimo c' è da segnalare la variazione degli indirizzi e-mail a cui inviare le comunicazioni, dal 7 aprile infatti bisogna utilizzare le seguenti nuove e-mail: dipartimento.lavoro.imprese@regionecalabria.it oppure la pec: dipartimento.lavoro.imprese@pec.regionecalabria.it

 
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     Regione Calabria - Fine del commissariamento. Laghi: " Svolta senz' altro positiva ma ora il nodo da sciogliere e' il piano di rientro " et  at:  10/04/2026  

Regione Calabria - Fine del commissariamento. Laghi: " Svolta senz' altro positiva ma ora il nodo da sciogliere e' il piano di rientro " - " L' uscita dal commissariamento e' certamente una notizia positiva, che avvia auspicabilmente la sanita' calabrese sulla strada di una - ancorche' non facile - normalizzazione, quanto meno a livello amministrativo-gestionale. Pur riconoscendo il passo avanti segnato da questa decisione governativa, il problema di fondo è rappresentato ora dal piano di rientro. Con la fine del Commissariamento della Sanità regionale, infatti, le responsabilità gestionali da meramente tecniche, diventano del tutto politiche. Se, tuttavia, rimaniamo nelle condizioni di non poter investire le risorse economiche necessarie per riportare la sanità pubblica almeno ai livelli minimi essenziali, attraverso un importante e imprescindibile potenziamento degli organici, l’uscita dal commissariamento rischia di rimanere fine a se stessa. Bisogna pertanto proseguire sulla strada che riporti la Calabria alla piena e completa gestione della sanità pubblica eliminando quei vincoli economici evidentemente non conciliabili con un buon livello di qualità dell’offerta sanitaria”. Così il consigliere regionale e Segretario Questore, Ferdinando Laghi, sulla notizia relativa all’uscita dal commissariamento della sanità calabrese. ( comunicato ) 

 
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     Morano calabro, il Pollino in Ribalta Festival presenta " El futbol ", domenica 12 aprile al " Troisi " con Ettore Bassi et  at:  10/04/2026  

Morano calabro, il Pollino in Ribalta Festival presenta " El futbol ", domenica 12 aprile al " Troisi " con Ettore Bassi - Dalla comicita' di Maurizio Casagrande alla storia del calcio: il Pollino in Ribalta Festival e' pronta ad accogliere " El fùtbol " con Ettore Bassi. Dopo il successo de " La prova del nove ", domenica 12 aprile il teatro Massimo Troisi ospita un viaggio tra calcio, storia e vita con Ettore Bassi. Non si ferma l’ondata di successo del Pollino in Ribalta Festival, la rassegna teatrale organizzata dall’Allegra Ribalta con la direzione artistica di Alfredo De Luca che ha reso Morano Calabro la capitale della cultura dell’intera area del Pollino.  Dopo il successo con “La prova del nove” che ha visto in scena il celebre Maurizio Casagrande ed uno strepitoso staff al suo fianco, è la volta di Ettore Bassi che, domenica 12 aprile alle 19.30 al teatro Troisi, torna in scena con uno spettacolo dedicato alla storia del calcio, di Gianvito Pulzone, diretto da Francesco Branchetti. “El fùtbol”, questo il titolo, celebra il calcio come metafora della vita, passione viscerale e rito collettivo. Attraverso racconti, aneddoti epici e atmosfere evocative, Bassi porta in scena storie di sport e umanità, esplorando il calcio puro, lontano da quello moderno. Non si tratta solo di uno spettacolo per gli appassionati di calcio, ma di un vero e proprio viaggio nella storia che ha influenzato la nostra società e continua a farlo oggi. Un’occasione per comprendere come la passione per il calcio possa plasmare abitudini, tradizioni e stili di vita. Un nuovo invito, insomma, a lasciarsi trasportare dalla magia del teatro, in una rassegna che continua a sorprendere e che, soprattutto in questo mese di aprile, ha in serbo una serie di grandi nomi ed imperdibili appuntamenti. ( comunicato )

 
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     Domenica 12 aprile dalle 8.00 alle 20.00 torna la Fiera delle Stagioni in centro et  at:  08/04/2026  

Domenica 12 aprile dalle 8.00 alle 20.00 torna la Fiera delle Stagioni in centro. La Fiera doveva tenersi lo scorso marzo ma le date coincidevano con quelle del Referendum costituzionale. La Fiera oltre a corso Garibaldi, interessa la parte sud di corso Calabria che va da via 4 novembre sino a largo Giovanni XXIII e da qui su via XX settembre fino all' incrocio con viale della Liberta'.

 
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     Venticinquesima edizione della cronoscalata del Pollino dall' 1 al 3 maggio 2026, a Morano Calabro, attesi centinaia di ospiti tra piloti, team e appassionati et  at:  08/04/2026  

Venticinquesima edizione della cronoscalata del Pollino dall' 1 al 3 maggio 2026, a Morano Calabro, attesi centinaia di ospiti tra piloti, team e appassionati - Torna la Cronoscalata del Pollino, la 25^ edizione sara' la gara di apertura della Velocita' in Salita nel Centro Sud Italia. Tra le cronoscalate calabresi, quella del Pollino rappresenta da oltre 40 anni uno degli appuntamenti più prestigiosi e partecipati. Un evento storico capace di richiamare non solo gli amanti dei motori, ma anche famiglie provenienti da tutto il territorio, confermandosi tra le gare in salita più attese della Calabria e dell’intero meridione d’Italia. Dopo anni di assenza, la Cronoscalata del Pollino torna dunque dall’1 al 3 maggio 2026, pronta a riaccendere la passione per la velocità in salita e a segnare l’apertura della stagione nel Centro-Sud. La macchina organizzativa, oggi affidata ad ASA Castrovillari, è al lavoro da mesi per riportare la manifestazione ai fasti di un tempo, con la collaborazione di Sparco chiuso. Fondamentale la sinergia con l’Amministrazione Comunale di Morano Calabro, pronta ad accogliere i migliori piloti della specialità, i team più rappresentativi e il numeroso pubblico atteso lungo il percorso di gara. Il tracciato sarà quello storico della “Dirupata”, lungo 6,300 km, che dalla località Carbonara di Morano Calabro conduce alla Galleria Le Teste di Campotenese, già utilizzato nella prima edizione del 1983. Il programma prevede tre manches di prova e due di gara. Tra le novità, particolare attenzione è stata dedicata all’accoglienza del pubblico, che potrà assistere alla gara lungo i suggestivi tornanti della Dirupata, raggiungibili anche tramite un servizio navetta eco-friendly, organizzato in totale sicurezza. Una gara possibile anche grazie all’Amministrazione Provinciale di Cosenza, presieduta da Biagio Faragalli, per il supporto nella messa in sicurezza del tracciato ed al patrocinio di ACI Sport. La gara ha già ottenuto la validità per il Challenge Nazionale Assominicar, riconoscimento accolto con grande soddisfazione da parte dell’organizzazione. Il paddock sarà allestito nel centro di Morano Calabro, mentre le verifiche sportive e tecniche si svolgeranno nelle aree adiacenti alla Direzione Gara. ( comunicato )

 
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     Castrovillari: " Diario di un trapezista " di Sigfrido Ranucci in scena al Festival della Legalita' domenica 5 aprile et  at:  03/04/2026  

Castrovillari: " Diario di un trapezista " di Sigfrido Ranucci in scena al Festival della Legalita' domenica 5 aprile. Entra nel vivo il secondo filone del Festival della Legalità di Castrovillari, Contro le mafie, con uno degli appuntamenti più attesi della rassegna: domenica 5 aprile alle ore 21.00, presso il Teatro Vittoria, sarà protagonista Sigfrido Ranucci, giornalista e volto noto del giornalismo d’inchiesta italiano, che porterà in scena il suo lavoro teatrale autobiografico Diario di un trapezista. Lo spettacolo racconta il dietro le quinte del giornalismo investigativo, un intenso racconto tra parole, immagini e riflessioni, in cui Ranucci ripercorre il suo percorso professionale e umano nel mondo dell’informazione. E’ una narrazione che mette al centro il coraggio della verità, il valore della libertà di stampa e le sfide quotidiane di chi sceglie di raccontare realtà complesse e spesso scomode. Scelte prese in un equilibrio sospeso, tra rischi, inchieste coraggiose, minacce e la necessità di prendere decisioni rapide. Nel corso della sua carriera, Ranucci è stato più volte vittima di intimidazioni e pressioni, conseguenza diretta del suo impegno nel portare alla luce fatti e dinamiche legate anche alla criminalità organizzata. La sua testimonianza, soprattutto dopo l'esplosione di un ordigno sotto la sua abitazione, assume quindi un valore ancora più forte e simbolico, incarnando un esempio concreto di coraggio e resistenza. La sua presenza si inserisce pienamente nello spirito del Festival, che promuove una riflessione profonda e condivisa sui temi della giustizia, della responsabilità e dell’impegno civico. Il lavoro e la voce di Ranucci rappresentano un contributo significativo a questo percorso, offrendo al pubblico spunti di riflessione attuali e necessari. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti ma sarà possibile prenotare la propria poltrona a questo link: https://pupx.it/ec34655. ( comunicato )

 
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     Villa Quintieri il 3 e 4 aprile si trasforma in una favola Regency: arriva il Weekend in White – Bridgerton Edition, ideato e firmato da Danilo Di Marco et  at:  02/04/2026  

Villa Quintieri il 3 e 4 aprile si trasforma in una favola Regency: arriva il Weekend in White – Bridgerton Edition,  ideato e firmato da Danilo Di Marco - Il 3 e 4 aprile moda, musica e wedding design si incontrano in un’esperienza immersiva tra tendenze 2027 e atmosfere senza tempo, coniugando novità e sogno. E' tutto pronto per l’attesissimo evento Weekend in White – Bridgerton Edition, ideato e firmato da Danilo Di Marco, in programma domani e dopodomani, 3 e 4 aprile, nella incantevole Villa Quintieri. L’evento, ispirato alle iconiche atmosfere Regency rese celebri dalla celebre serie, promette di trasformare la location in un vero e proprio set d’epoca, dove ogni dettaglio sarà curato per offrire un’esperienza immersiva e raffinata. Protagonisti saranno gli abiti in perfetto stile Bridgerton, realizzati interamente a mano da Maria Antonia Bevilacqua, di “Le Nobil Dame”, che porterà in scena creazioni sartoriali uniche, simbolo di eleganza e artigianalità. Ma fondamentale sarà il contributo dell’Accademia New Style, la scuola di moda e design di Franca Trozzo, che arricchirà l’evento, oltre alla mostra fotografica a cura di Art Fabrique Calabria. Ben 25 i fornitori del settore wedding presenti, che proporranno allestimenti e scenografie completamente ispirati al mondo Bridgerton, offrendo agli ospiti spunti e idee per un matrimonio da sogno. Nonostante l’ispirazione tematica, la vera eccellenza dell’evento risiede nella capacità di interpretare e presentare le tendenze wedding 2027, fondendole con armonia e raffinatezza nell’eleganza senza tempo dello stile Regency. In occasione della giornata di domani, venerdì di Pasqua, i visitatori avranno anche la possibilità di accedere e visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta, complesso comunale in cui si celebrano la maggior parte dei matrimoni che poi proseguono a Villa Quintieri. Un’opportunità speciale per unire simbolicamente fede ed evento, spiritualità e celebrazione. Sabato, invece, sarà la giornata del défilé, alle ore 17, accompagnato dalle suggestive note di un quartetto d’archi che eseguirà musiche ispirate a Bridgerton, creando un’atmosfera emozionante e coinvolgente. A rendere ancora più dinamica l’esperienza sarà la live music dei 911 Band. A rendere l’esperienza ancora più completa sarà la possibilità di vivere Villa Quintieri - venerdì 3 aprile dalle 11 alle 18.30; sabato 4 aprile dalle 10 alle 20 - in tutte le sue dimensioni: non solo i suggestivi giardini all’italiana, ma anche le eleganti sale interne, che per atmosfera e fascino sapranno accogliere gli ospiti in un percorso ancora più immersivo, trasformando ogni momento in una vera e propria favola da vivere. “Weekend in White – Bridgerton Edition” si conferma, quindi, un appuntamento imperdibile nel mondo wedding ma soprattutto un evento che celebra le bellezze culturali calabresi e ne valorizza i suoi tesori, coniugando tradizione, spettacolo e innovazione.


 
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     Laghi: Depositata una mozione " che impegna la Giunta a promuovere un Piano Regionale per l'educazione digitale ". " Tuteliamo i minori dal digitale senza regole ". et  at:  02/04/2026  

Laghi: Depositata una mozione " che impegna la Giunta a promuovere un Piano Regionale per l'educazione digitale ". " Tuteliamo i minori dal digitale senza regole ". Il consigliere regionale e segretario questore ha depositato una mozione che impegna la Giunta a promuovere un Piano Regionale per l'educazione digitale e a sollecitare Governo e Parlamento a legiferare con urgenza. «Ho depositato una mozione in Consiglio regionale sulla necessità di adottare azioni concrete per contrastare le conseguenze dell'uso improprio degli strumenti digitali da parte dei minori. Non è un atto simbolico: è una risposta non più rinviabile». Lo dichiara il consigliere regionale, segretario questore, Ferdinando Laghi. «I dati e le testimonianze di psicologi, educatori e insegnanti – specifica nell’illustrare il provvedimento – convergono su un quadro inequivocabile. I minori sono esposti, spesso senza alcuna protezione, a dinamiche che generano dipendenza, isolamento, perdita del sonno, aggressività, cyberbullismo. Sempre più spesso emergono forme di disagio profondo che possono sfociare in autolesionismo e, nei casi più gravi, in gesti estremi. Una generazione che rischia di essere al tempo stesso vittima e carnefice di un ecosistema digitale senza regole. Il fenomeno dell'Hikikomori — il ritiro volontario dalla vita sociale — non è una stranezza importata: è già nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole, dove ragazzi e genitori si trovano spesso senza strumenti adeguati di fronte al rifugio nella realtà virtuale. Mentre l'Australia ha approvato norme che limitano l'accesso ai social ai minori di sedici anni, l'Italia è ferma ai soli disegni di legge. Mai discussi e approvati. Questa inerzia è inaccettabile». «La mozione – spiega ancora Laghi – impegna la Giunta su due fronti. Sul piano nazionale, chiedo che la Regione solleciti Governo e Parlamento ad approvare con urgenza misure preventive e limiti sull'uso dei social da parte dei minori. A livello regionale, invito a redigere un Piano che preveda campagne di informazione, progetti di educazione digitale nelle scuole, patti digitali tra famiglie e istituzioni, e supporto psicologico per i minori e le loro famiglie». «Il benessere di un bambino che cresce in un contesto digitale privo di riferimenti educativi – conclude il consigliere regionale – è una questione di sanità pubblica. Auspico il più ampio sostegno trasversale in Consiglio, perché non si tratta di destra o di sinistra ma dei nostri figli e dei nostri nipoti».  ( comunicato )

 
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     Il vescovo della Diocesi di Cassano all' Ionio in visita all' ospedale di Castrovillari et  at:  01/04/2026  

Il vescovo della Diocesi di Cassano all' Ionio in visita all' ospedale di Castrovillari. Il Vescovo della Diocesi di Cassano all' Ionio e Vice Presidente della CEI mons. Francesco Savino, ha fatto visita come di consueto in occasione della Santa Pasqua all’Ospedale di Castrovillari. Qui presso la Sala convegni ha dapprima incontrato i volontari, i Medici Cattolici della diocesi e i ragazzi del CIM. Il presule ha esordito come anche quest’anno come sempre ho scelto l’ospedale dopo aver visitato altre strutture quale il Mandorlo di Lauropoli dove ho fatto una bella esperienza con i tossicodipendenti  e alcune case di riposo della diocesi. " Sono qui con voi volontari e vi ringrazio che ci siete anche quest’anno " ha dichiarato il presule.  Accompagnato dal cappellano dell’ospedale don Eusebio Jicmon e dal dott. Aldo Foscaldi presidente dei Medici Cattolici della Diocesi, ha fatto poi visita agli ammalati degenti dei reparti del nosocomio, portando  loro  come segno una coroncina,  ma soprattutto la sua vicinanza e la sua Benedizione. " Oggi c’è una priorità a livello intellettivo che si chiama “Umanitas” perché oggi c’è troppa disumanità, c’è molto narcisismo, individualismo e autoreferenzialità. In questa Pasqua cerchiamo di rimettere al centro tutti i crocifissi, perché è facile indossare la croce, una catenina con il crocifisso oppure oggi va di moda il TAU. Il vero crocifisso è la carne sofferente delle persone e l’ammalato è uno di questi " ha tra le altre cose dichiarato.

 
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