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Castrovillari, i ballottaggi dal 1994 ad oggi: l' ultimo governo stabile prima era stato quello del 1981-1985 con Sindaco Giovanni Grisolia, a cui seguirono altri sei sindaci e due Commissari prefettizi |
et at: 30/05/2026 | |
Castrovillari, i ballottaggi dal 1994 ad oggi: l' ultimo governo stabile prima era stato quello del 1981-1985 con Sindaco Giovanni Grisolia, a cui seguirono altri sei sindaci e due Commissari prefettizi tutto questo in nove anni: 1985-1987 Sindaco Annunziato Saccomanno ( detto Muzio ), 1987-1988 Sindaco Nicola Rocco, 1988-1990 Sindaco Angelo Cosentino, 1990-1991 Sindaco Annunziato Saccomanno ( detto Muzio ), 1991-1992 Sindaco Antonio Torsello, 1992 Commissario Prefettizio Sandro Calvosa, 1992-1994 Sindaco Nicola Aiello, 1994 Commissario Prefettizio Mario GONZALES. Il 26 giugno 1994 arriva si vota con l’elezione diretta del Sindaco. E’ il primo ballottaggio nella storia elettorale castrovillarese che vede contrapposti Riccardo Vico (Progressisti) e Franco Blaiotta (AN, Forza Italia, Forze Nuove ). La spunta come eletto Sindaco con 6.145 voti pari 58,45%, mentre Franco Blaiotta (AN, Forza Italia, Forze Nuove) ottiene 4.368 preferenze, pari al 41,65%. Il successivo ballottaggio e' del 7 giugno 1998 tra Franco Fortunato (PPI, DS, Rifondazione Comunista), con 5.965 voti pari al 53,7% e Muzio Saccomanno (Forza Italia, AN, CCD-CDU) che si ferma a 5.141 voti pari al 46,3%. Il ballottaggio che consegna la citta' alla destra la prima volta dall' istituzione della Repubblica e' quello successivo vale a dire giugno 2002: Franco Blaiotta (Forza Italia, AN, Nuovo PSI, UDC) ottiene al ballottaggio 6.574 voti pari al 56%, Franco Fortunato (PRC, DS, La Margherita, SDI) non va oltre le 5.170 preferenze ed il 44%. L' 11 giugno del 2007 arriva la riconferma del sindaco Blaiotta alla guida del Comune di Castrovillari che amministrerà fino al 2012. Blaiotta vince il ballottaggio con 6.639 voti pari al 55,2%, mentre Donatella Laudadio, esponente del centrosinistra, appoggiata da nove liste, arriva a 5.379 voti pari al 44,8%. Nel ballottaggio dal 10 e 11 giugno, votano 12.468 persone pari al 63,4% degli aventi diritto. Dal 2012 ad oggi ci sono stati altri tre ballottaggi, proprio in quell' anno Mimmo Lo Polito vince il primo dei tre ballottaggi, questa volta contro Ferdinando Laghi, rivince al ballottaggio nel 2015 battendo il candidato Giuseppe Santagada ( detto Peppe ). Infine l' ultimo nel 2020 quando Lo Polito batte in rimonta il candidato del centro-destra Giancarlo Lamensa. Negli ultimi sette ballottaggi solo due volte sono stati ribaltati i risultati del primo turno, nel 2007 e nel 2020, la prima volta la candidata del centro-sinistra dovette patire una clamorosa rimonta del centro-destra mentre nel 2020 che è storia più recente a Mimmo Lo Polito riuscì il recupero. A chi ama i dati lo rimandiamo al seguente link relativo a quelli del 2007: https://www.castrovillari.info/NOTIZIE%20ATTIVITA/elezioni%20comunali%20di%20castrovillari%202007/elezioni_amministrative_2007_del%20comune%20di%20Castrovillari.htm |
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Doppia operazione dei Carabinieri Forestali nel territorio di Morano calabro. Continua il controllo contro i reati ambientali |
et at: 30/05/2026 | |
Doppia operazione dei Carabinieri Forestali nel territorio di Morano calabro. Continua il controllo contro i reati ambientali - Continua in queste settimane, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, l'azione di controllo dei Carabinieri Forestale finalizzata alla repressione dei reati attraverso un’azione sinergica finalizzata alla tutela delle delicate matrici ambientali che caratterizzano il territorio. In particolare in queste settimane il Nucleo Carabinieri Forestale di Castrovillari e Mottafollone ha operato nel territorio di Morano Calabro in virtù di accurati controlli che hanno portato al deferimento di cinque soggetti e a due sequestri. Il primo relativo alla costruzione di un’oasi canina in località “Crancia” dove a seguito di controlli documentali si è appurato che i lavori sono stati eseguiti in una zona che non contempla la realizzazione di nuove costruzioni ma esclusivamente interventi riferiti a edifici e manufatti esistenti. Sono emerse anche incongruenze sui volumi di scavo e sulla classificazione dell’intervento. Si è pertanto proceduto al sequestro dell’area, dove all’interno erano stati già avviati i lavori e al deferimento di tre persone, il proprietario, il responsabile del procedimento e il progettista. Altro sequestro è avvenuto sempre nel comune di Morano Calabro in località “Crocefisso” a seguito di un controllo congiunto con i militari della locale Stazione Carabinieri Territoriale su un fondo di una società dove insistevano depositati su suolo nudo numerosi veicoli fuori uso con concreto rischio di sversamenti di oli, carburanti o altri liquidi provenienti dai mezzi. Si è pertanto proceduto al sequestro dell’area e al deferimento del rappresentante legale della stessa per violazione alla normativa di settore. Particolare attenzione viene rivolta dai Carabinieri Forestale al territorio rurale di Castrovillari e all’area industriale di “Cammarata” della città del Pollino dove nelle scorse settimane, a seguito di segnalazione al numero di emergenza ambientale, i militari del Nucleo di Trebisacce e Castrovillari sono interventi deferendo altre tre persone, il titolare di una ditta e due operai, per combustione illecita di rifiuti. ( comunicato ) |
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Castrovillari, ballottaggio: c' e' tempo fino a domani per definire gli eventuali apparentamenti. Ci sarebbe una possibilita' concreta |
et at: 29/05/2026 | |
Castrovillari, ballottaggio: c' e' tempo fino a domani per definire gli eventuali apparentamenti. Ci sarebbe una possibilita' concreta - Il CAPO III del T.U. sull' ordinamento degli enti locali D.Lgs.267 del 2000, prevede gli apparentamenti tra un candidato a sindaco ed una lista concorrente al primo turno. Infatti i candidati ammessi al ballottaggio hanno - tuttavia facolta', entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle con cui e' stato effettuato il collegamento nel primo turno. Tutte le dichiarazioni di collegamento hanno efficacia solo se convergenti con analoghe dichiarazioni rese dai delegati delle liste interessate -. Questo e' quello che prevede la legge, ma passando ad un esempio e, fatto salvo quanto dichiarato dal candidato Donadio che ha dato il liberi tutti ai suoi elettori una possibilita' di apparentamento tra il candidato Ernesto Bello e la lista Solidarieta' e Partecipazione sarebbe possibile anche in base al comunicato diffuso dall' associazione che in buona sostanza si dice disposta ad accettare una proposta nel rispetto dei principi che da sempre sostengono: salute e ambiente su tutti. Nella pratica un apparentamento di questo tipo porterebbe per le liste di Ernesto Bello alla perdita di tre consiglieri che andrebbero a Solidarieta' e Partecipazione. La questione della perdita dei consiglieri potrebbe tra l' altro essere dipanata con la nomina ad assessori dei tre esclusi. Potrebbe essere una possibilita'. Per quel che riguarda il candidato Anna De Gaio al momento non sembrano esserci margini per eventuali apparentamenti anche in virtù delle dichiarazioni rilasciate dalle varie liste. Quest' ultima in una nota diffusa ha proposto un confronto politico in vista del ballottaggio e che lo stesso possa svolgersi attraverso un dibattito pubblico tra i candidati al Consiglio comunale dei due schieramenti. |
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Castrovillari, ballottaggio: Solidarieta' e Partecipazione ritiene essere un elemento pregiudiziale irrinunciabile, quello della conferma della propria presenza in Consiglio comunale |
et at: 29/05/2026 | |
Solidarieta' e Partecipazione: dal voto una nuova fase di confronto per il futuro di Castrovillari - L' associazione cittadina Solidarieta' e Partecipazione si e' riunita per analizzare l' esito della prima fase delle attuali consultazioni amministrative e aprire una riflessione sulle prospettive future della citta'. Un confronto franco, partecipato, svolto nel clima di amicizia e condivisione che da sempre caratterizza il gruppo, e che, passando anche attraverso un bilancio del percorso compiuto in questi vent’anni, ha portato a definire con chiarezza la direzione da seguire nelle prossime sfide. Nata nel 2006, Solidarietà e Partecipazione rivendica con orgoglio la propria identità di movimento civico, libero da logiche partitiche e costruito attorno a un solo obiettivo: il bene comune di Castrovillari. I risultati ottenuti, in questa e nelle passate competizioni elettorali, confermano la solidità di un progetto fondato sulla credibilità delle persone, sulla qualità delle proposte, sull’ascolto costante dei cittadini e sulla trasparenza dell’azione amministrativa svolta. Per quanto riguarda l’attuale fase della consultazione elettorale, che ha visto la nostra convinta adesione al Polo Civico per Luca Donadio sindaco, l’associazione ribadisce la propria disponibilità al confronto con tutte le forze che intendano misurarsi seriamente sul futuro della città. Un dialogo aperto, leale e costruttivo, che però non potrà mai ridursi ad accordi meramente elettorali, né a interlocuzioni personali. Il primo aspetto che Solidarietà e Partecipazione ritiene essere un elemento pregiudiziale irrinunciabile, è quello della conferma della propria presenza in Consiglio comunale. Non certo per una logica di potere, ma come garanzia istituzionale di controllo, proposta e verifica concreta di punti programmatici fondamentali che rappresentano il cuore dell’impegno dell’associazione, nel corso degli anni. Tre punti, inscindibili, sui quali basare, ogni eventuale interlocuzione di natura esclusivamente politica e programmatica: la difesa dell’Ospedale spoke di Castrovillari, attraverso un forte impegno per respingere gli attacchi alla struttura sanitaria locale e ogni tentativo di depotenziamento, garantendone invece il rilancio e, con questo, il diritto alla salute delle popolazioni dell’area del Pollino; il supporto deciso alla istituzione della Riserva Naturale Regionale Pedemontana di Castrovillari, vero volano di sviluppo, occupazione e salute per la città, oltre che unica, concreta alternativa alla devastante e progressiva invasione di pannelli fotovoltaici che stanno sfregiando il paesaggio delle nostre splendide montagne; infine, la tutela del territorio attraverso pratiche di corretto smaltimento dei rifiuti, anche con la netta opposizione all’insediamento di nuove discariche, o di inceneritori -o altre attività di combustione dei rifiuti- sul territorio comunale, per impedire danni alle persone, all’ambiente e all’economia locale. Su questi aspetti Solidarietà e Partecipazione c’è, è disponibile al dialogo, e si assume la responsabilità di contribuire al futuro della città. Senza scorciatoie, senza accordi al ribasso e sottobanco, senza rinunciare alla propria autonomia e alla propria capacità di proposta. L’associazione è pronta perciò al confronto con chiunque voglia lavorare seriamente per Castrovillari. Un confronto che però dovrà muoversi -nei tempi stretti che la situazione impone- su binari chiari e alla luce del sole, mettendo da parte oscure logiche spartitorie e inciuci vari, strumenti ben noti alla politica degli interessi personali e della spregiudicata rincorsa al potere. Associazione Cittadina Solidarietà e Partecipazione – Castrovillari |
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Castrovillari, " Infermieri in Piazza - Giornata della Prevenzione " domenica 31 maggio |
et at: 27/05/2026 | |
Castrovillari, " Infermieri in Piazza - Giornata della Prevenzione " domenica 31 maggio. Domenica 31 maggio dalle 9 all 14 in occasione della XXV Giornata Nazionale del Sollievo, gli infermieri sono in piazza e negli ospedali con diverse iniziative di prevenzione. Nello specifico a Castrovillari in piazza Municipio l' OPI Cosenza (Ordine Professioni Infermieristiche) con il patrocinio del Comune di Castrovillari, invitano all'evento consistente in screening gratuiti e dimostrazioni pratiche: misurazione della glicemia, misurazione della pressione arteriosa, misurazione della saturazione, manovre di primo soccorso. Un' occasione per monitorare le proprie condizioni di salute: prendersi cura di se stessi parte dai piccoli gesti e da una corretta prevenzione. |
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Castrovillari, Santuario di Santa Maria del Castello: " Aspetti dell' iconografia mariana in Pietro Negroni " di Marco Tedesco, storico dell' arte |
et at: 26/05/2026 | |
Alcuni aspetti dell' iconografia mariana in Pietro Negroni: la Madonna col Bambino e i Ss. Barbara e Lorenzo del Santuario di Santa Maria del Castello a Castrovillari a cura di Marco Tedesco - Il nome di Pietro Negroni, è un nome molto ricorrente e importante nella storia dell’arte pittorica calabrese. Sulla città di nascita dell’artista le fonti sono discordi tra loro: nella vita dedicatagli da Bernardo De Dominici nelle sue Vite dei più eccellenti pittori, scultori ed architetti napoletani del 1737, raccoglie ipotesi di studiosi a lui contemporanei, i quali indicano Pietro Negroni talvolta originario di Cosenza, o ancora della città di Crotone o della provincia di Catanzaro, ma già in quegli anni si concordava sull’origine calabrese dell’artista. Bisognerà aspettare il 1844 e il contributo agli studi sull’artista di Carlo Maria L’Occaso nel suo contributo dal titolo Belle arti: Pietro Negroni apparso in Il Calabrese del 1844, in cui per la prima volta compare un probabile luogo di origine dell’artista ossia Turzano, odierna Borgo Partenope. Tale indicazione, viene fornita dal L’Occaso sulla base di un manoscritto del XVII secolo. Più avanti negli anni, altri studiosi hanno invece ipotizzato una nascita di Pietro Negroni avvenuta a San Marco Argentano (Tommaso Aceti, 1737) o ancora a Cosenza (Davide Andreotti, 1926). Ora quale sia la città di nascita effettiva di Pietro Negroni non è ancora chiaro, ma dalle poche fonti biografiche della sua vita si sa che l’anno di nascita fu il 1505 e che fu allievo di un altro grande pittore calabrese: Marco Cardisco, nativo di Tiriolo e conosciuto come Marco Calabrese, denominato così da Giorgio Vasari nelle sue Vite dei più eccellenti pittori, scultori ed architetti, in cui il Vasari sostiene che di questo artista fu compagno un altro calabrese, del quale ignorava il nome (Giorgio Vasari, Le vite dei più eccellenti pittori, scultori ed architetti, Roma, Newton Compton, 2009) e al quale nel 1742, Bernardo De Dominici attribuì l’identità di Pietro Negroni. Scrive a tal riguardo il De Dominici “Pietro Negrone, da alcuni vien detto nativo della Città di Cosenza, ed alcuni lo fanno della città di Crotone, della provincia di Catanzaro, e tutti convengono, che fu Calabrese…… non mancando però chi lo creda discepolo di Marco Calabrese, e forse con maggior fondamento, perciochè la maniera di Pietro più tosto che a quella può somigliarsi, che ad alcuno altro di que’ Maestri che vivevano allora“.Prenderemo qui in esame, il dipinto firmato da Pietro Negroni e datato al 1552 Madonna col Bambino e i Ss. Barbara e Lorenzo del santuario di Santa Maria del Castello a Castrovillari in provincia di Cosenza, in cui vi è presente anche un’altra importante opera attribuita a Pietro Negroni, ossia un’Assunzione della Vergine eseguita dal maestro cinque anni prima della sua morte ossia nel 1560. In Calabria, terra in cui secondo Vittorio Savona la vicenda artistica di Pietro Negroni si sviluppò dagli inizi degli anni ’50 del XVI sec, assumendo i caratteri di una presenza continuativa e definita, in seguito alla formazione del pittore basata sui grandi maestri dell’epoca quali il suo corregionale Marco Cardisco e il settentrionale Polidoro Caldara nativo anche egli come il suo illustre concittadino Michelangelo Merisi del borgo di Caravaggio. Sulla committenza non esistono dati certi. Secondo quanto riportato da Giorgio Leone nel testo Pietro Negroni e la cultura figurativa del Cinquecento in Calabria, la committenza del dipinto, che oggi si trova nell’attuale collocazione dal XVIII secolo, sarebbe da contestualizzare con il rifacimento cinquecentesco dell’ intero edificio. In quegli anni Castrovillari, sempre stando alle indicazioni date dal Leone, divenne feudo della famiglia Spinelli, per la quale Pietro Negroni aveva lavorato a Napoli, nella chiesa della Santa Croce di Lucca, eseguendo la Madonna col Bambino tra i Ss. Lucia e Antonio da Padova del 1544, oggi al museo nazionale di Capodimonte a Napoli. E’ dunque probabile, che fu un membro della famiglia Spinelli a commissionare l’opera castrovillarese al Negroni. Lo schema compositivo del dipinto di Capodimonte, viene richiamato nell’ambito del dipinto qui preso in esame conservato a Castrovillari, in cui prevale uno schema compositivo che prevede al centro la Madonna con in braccio il Bambino, e i Santi Barbara e Lorenzo i quali, come la Santa Lucia e il Sant’Antonio da Padova del soggetto partenopeo, le si rivolgono in preghiera, recando i loro attributi iconografici: la torre per Santa Barbara e la graticola per San Lorenzo, verso il quale è reclinata la testa della Vergine e alla quale il Santo sembra rivolgersi cantando. Il Bambino, concede la palma del martirio a Santa Barbara la quale appare riccamente vestita con una lunga veste ed un manto rosso, secondo i principi dettati dal Concilio di Trento, i quali abolivano una precedente iconografia della santa raffigurata spesso a seno nudo. L’intera composizione ha uno schema di impatto pentagonale del quale l’apice è la testa della Vergine. E’ questo un aspetto che si ritrova in tutta l’iconografia della Madonna col Bambino di stampo manieristico, con i due santi ai lati che fungono da volumi, dando un impianto prospettico centrale che si trasforma nella centralità della figura umana, concetto interpretato in chiave cristiana come la centralità del Divino nella vita di tutti i giorni. Aspetto che in Pietro Negroni ritorna anche nella Madonna col Bambino tra i Ss. Andrea e Giacomo del 1555 oggi ad museè des Beaux -Arts di Orleans, proveniente anch’essa come la Madonna col Bambino tra i Ss. Lucia e Antonio da Padova del museo napoletano di Capodimonte dalla chiesa napoletana della Santa Croce di Lucca. Inoltre, l’opera castrovillarese qui presa in esame è ricca di riferimenti a Raffaello ed in particolar modo alla sua Madonna del pesce un tempo nella chiesa napoletana di San Domenico Maggiore, identificata con il medesimo soggetto conservato al Prado di Madrid, che secondo il Summonte sarebbe stata eseguita da Raffaello nel 1514, commissionatagli da Giovanni Battista del Duce per la Cappella di Santa Rosa da Lima, ove rimase fino al 1638, quando venne in possesso del vicerè spagnolo, il duca di Medina Ramiro Felipe Núñez de Guzmán. Fu proprio la Madonna del Pesce di Raffaello del 1514, a far avvicinare al linguaggio pittorico raffaellesco, favorendone la diffusione, molti artisti dell’Italia meridionale tra cui anche il Negroni il quale avrebbe potuto vederla a Napoli, quando era allievo di Marco Cardisco, la cui influenza la si nota nel sapiente utilizzo armonico del colore nella Madonna col Bambino tra i Ss. Barbara e Lorenzo di Castrovillari qui presa in esame. Uno dei riferimenti a Raffaello e alla sua Madonna del pesce oggi al Prado di Madrid è la presenza di questo drappo verde che in parte copre il trono su cui la Vergine è seduta e l’organizzazione dello schema architettonico che delinea la struttura di quest’ultimo. Un aspetto che notiamo oltre che nella citata Madonna col Bambino e i Ss. Andrea e Giacomo di Orleans e la citata Madonna col Bambino e i Ss. Lucia e Antonio da Padova del museo, anche in molte altre opere del Negroni tra cui lo Sposalizio mistico di Santa Caterina del 1554 oggi a Buenos Aires nel Museo Nacional de Bellas Artes, dove arrivò nel 1912. Con Pietro Negroni, siamo davanti ad un grande maestro del Cinquecento calabrese al pari del seicentesco Mattia Preti. Un maestro, il Negroni, che possiamo indicare come un grande esponente del Manierismo italiano ed un grande interprete delle innovazioni apportate da Raffaello nella storia dell’arte pittorica che grazie a Pietro Negroni si diffonderanno nel territorio calabrese, contribuendo a raccontare affascinanti storie legate al mondo artistico italiano. Marco Tedesco |
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Castrovillari elezioni comunali: sara' ballottaggio come sempre dal 1994 |
et at: 26/05/2026 | |
Castrovillari elezioni comunali: sara' ballottaggio come sempre dal 1994 - E' il momento dei freddi numeri dopo l' entusiasmo e/o il disappunto per l' esito delle elezioni comunali e allora partiamo. Il primo dato da cui non si può prescindere sono i 5.357 voti a favore di Anna De Gaio, i 3.404 di Ernesto Bello, i 3.298 di Luca Donadio ed infine i 231 di Eugenio Salerno. L' altro dato che spicca agli occhi sono i 4 punti e mezzo che Forza Italia raccoglie in piu' rispetto a Fratelli d' Italia si tratta di 534 voti. Al momento con questi numeri la vittoria al ballottaggio del centro-destra sembrerebbe cosa fatta se non fosse che storicamente negli ultimi ventanni si sono verificati recuperi clamorosi. E' successo nel 2020 quando nonostante le 5.509 preferenze del candidato Lamensa ed i 4.630 del candidato Lo Polito, al secondo turno fu proprio quest' ultimo a vincere. Rimanendo sempre sui numeri di questa tornata elettorale, erano 20.414 gli elettori aventi diritto, di questi hanno votato 12.561 ( 65,53 % ), 218 sono state le schede nulle, 50 le bianche e 3 le schede contestate.
VOTI CANDIDATO POSTO
412 ABENANTE Pierluigi 1
315 MIRONE Antonio Davide 2
312 SARACENI Rosa 3
308 SPINICCI Melania 4
307 MASSAROTTI Onofrio 5
284 TRICARICO Federica 6
262 DONADIO Ivan 7
258 ANDRIELLO Alessandra 8
258 LA FALCE Gaetano detto Nino 9
252 COVUCCI Vincenzo 10
246 MALTESE Rossella 11
244 LAMENSA Giancarlo 12
231 LAGHI Ferdinando 13
223 ROCCA Francesco 14
221 ZICARI Sara 15
209 CAPANI Antonio 16
203 D’ATRI Vincenzo Dario 17
199 GRAZIADIO Stefania 18
198 D’INGIANNA Francesca detta Giovanna 19
197 PIGNATARO Francesco Enrico 20
196 VISCIGLIA Giovanni 21
193 CAMA Federica detta Rosa 22
190 GRAZIADIO Leonardo 23
185 IOELE Filomena 24
182 GRAZIADIO Marco 25
182 DE MARCO Flavia 26
177 LORICCHIO Gaia 27
164 MARTINI Gaetano 28
162 ROCCO Era 29
160 AVOLIO Pierpaolo 30
158 ASTORINO Serafina detta Sara 31
152 AMENTA Valentina 32
151 PACE Pasquale 33
144 NOTARO Antonio 34
143 MORRONE Valerio 35
141 D’ATRI Mariarosaria 36
141 OLIVA Giuseppe 37
132 TETRO Francesco 38
129 DOLCE Francesco 39
128 VOLPE Giancarlo 40
122 D’AGOSTINO Antonio 41
120 GALLICCHIO Stella 42
117 MARRONE Carmine 43
117 CAVALIERE Carlo 44
108 CORRADO Francesco 45
106 BOSONE Francesca 46
105 BARATTA Grazia 47
105 SALADINO Maria 48
104 LA FALCE Francesca 49
104 CAPORALE Viviana 50
104 BUONO Mariella 51
102 CAMPOLONGO Francesco 52
102 GALLICCHIO Serafino 53
101 SCHITO Ivano 54
101 BELLIZZI Emanuela 55
98 CERAUDO Armando 56
98 ROMANO Antonia 57
97 RUSSO Erica 58
93 OLIVETO Giuseppe Palmiro 59
90 GRILLO Giuseppina detta Pina 60
89 RUSSO Pasquale 61
88 GAROFALO Salvatore 62
87 LO PRETE Carolina 63
86 COSTABILE Eugenio 64
85 DE CAPUA Tommaso 65
85 ALOIA Cecilia 66
85 DE LUCA Giuseppa detta pinella 67
85 PATERNOSTRO Francesca 68
80 BELLUSCI Irene Maria Assunta 69
79 BONIFATI Antonio 70
77 PATERNOSTRO Adele Maria 71
76 NARDONE Raffaele 72
74 CRESCENTE Francesco Domenico 73
73 CHIDICHIMO Rosa in Montilli 74
72 FRANZESE Salvatore 75
72 NOCETI Francesco 76
71 LA FALCE Valentina 77
70 ERBINO Aurelio 78
70 PAPA Valentina 79
69 SCAPATI Elisabetta 80
69 ZACCARO Vincenzo Francesco 81
69 PERRETTI Caterina 82
69 MAINIERI Marigrazia Assunta 83
68 FERRARI Filomena 84
65 CAIVANO Fabrizio 85
65 DE MARCO Silvana 86
64 BELMONTE Maria detta Carmen 87
63 SARACENI Domenico 88
62 OPPIDO Angelo 89
61 MARTINO Antonino Salvatore 90
61 ANGELASTRO Giuseppe 91
61 LIMONTI Antonio 92
60 ROSANOVA Luca 93
60 SABATINO Corrado 94
60 MUSMANNO Francesco 95
57 ESPOSITO Gennaro Rosario 96
57 CAPASSO Carmen 97
55 GIREFFO Maria Assunta Roberta 98
55 OLIVA Federico 99
55 LA FALCE Giuseppe 100
55 BARBINO Giuseppe 101
54 MAINIERI Francesco 102
53 CAPANO Emiliano 103
53 FERRARO Sergio 104
52 IANNI Biagio 105
51 GRISOLIA Vincenzo 106
51 SALERNI Angelica 107
50 DI PAOLA Antonio detto Tonino 108
49 BRUNO Maria Vittoria 109
49 CRUSCOMAGNO Annamaria 110
49 OLMO Fabio 111
48 CALVOSA Matteo 112
46 CAPPELLI Vittorio Maria 113
46 CARDELLO Giuseppe 114
42 RUBINO Domenico 115
41 DONATO Giuseppe 116
41 CHIARAMONTE Adriana Patrizia 117
41 SECHI Aurelia 118
40 SASSONE Erica 119
40 ZUCCO Tiziana 120
39 BELLINI Domenico 121
39 D’INGIANNA Carmine 122
38 VICECONTE Donatella 123
37 TETI Felice 124
37 PATERNOSTRO Paolo 125
37 RUMMOLO Mario Innocenzo detto Enzo 126
37 GAZZANEO Ilaria 127
37 DONADIO Francesco 128
36 ALBERTI Romina 129
36 GAZINEO Antonio 130
36 VIOLA Filomena 131
34 ADDUCI Andrea 132
34 GROCCIA Gian Franco 133
33 DRAGONE Luciana 134
33 PUDIA Giulia 135
32 PIOVACCARI Gabriella 136
32 DI MARCO Danilo 137
31 BLOISE Giuseppe detto Pippo 138
31 GOLIA Leonardo 139
31 PETRI Anderle Alessia 140
31 VINCENZI Stefano 141
31 SALADINO Domenico Davide 142
30 PANGARO Antonio 143
30 GALIMA Mario 144
29 LUFRANO Cristian 145
27 PARISI Maria 146
27 BIFANO Luca 147
27 VICECONTE Vincenzo 148
26 DE LUCA Luigi Claudio 149
26 SCHIFINO Alessia 150
25 MUSCA Ivana 151
24 SALVATI Leone 152
24 CAMPOLONGO Alessandra 153
23 DE BONIS Maria 154
23 CONDEMI Giuseppina 155
23 LEONE Salvatore 156
23 CHIURCO Giovanni 157
23 TROTTA Maria Serena 158
23 GRAZIADIO Matteo 159
22 QUERCIA Francesco 160
22 RADICIONI Manuela 161
21 ETERE Gianni 162
21 INFANTE Giuseppe detto Pippo 163
21 PALAZZO Pietro 164
21 VACCARO Rosina detta Rossella 165
21 IMPIERI Giulia 166
20 ROTONDARO Luigi 167
20 ROTONDARO Luigi 168
19 IANNIBELLI Adele 169
18 TRICOCE Salvatore 170
18 FILJA Fatmir detto Miri 171
18 OLIVA Vanessa 172
18 MITIDIERI Rosa detta Rosita 173
17 ARMENTANO Maria 174
17 PITTELLI Pietro 175
16 CLEMENTE Fausto 176
16 CESANA Ambrogio 177
16 GUGLIOTTI Ada 178
16 DE SANTO Antonietta 179
16 PORTO Salvatore 180
15 PUGLIESE Angela 181
15 KULLOLLI Sonia 182
14 PIROLI Emanuele 183
14 LA PROVITERA Sara 184
14 LONGO Vincenzo 185
14 FIORE Adriana 186
14 VICECONTE Carmela 187
14 ZUCCARO Elena 188
14 IAZZOLINO Marianna 189
13 PELLEGRINI STRINGARO Pierfrancesca 190
13 MANCUSO Maria 191
13 SANTANDREA Marika 192
13 MICELI Marisa 193
13 BLOISE Andrea 194
12 RENNE Andrea 195
11 FILOMIA Francesco 196
11 GUARNIERI Francesco 197
11 BORRELLI Carolina 198
11 CARLUCCI Francesco 199
11 SANTILLI Francesco 200
11 IMPEDOVO Giuseppina 201
11 PARISI Laura 202
10 DONATO Emanuela 203
9 FILJA Fatmira 204
9 CANDELISE Anna Letizia 205
9 ZUPI Stefano 206
8 CICERO Giovanni detto Gianni 207
8 SANGINETO Raffaele 208
8 CASTELLANA Cinzia 209
7 ACCURSO Francesca 210
7 SANDOVA Sasha Miladinova 211
7 CONTE Vincenzo 212
7 STABILE Maria 213
6 FALBO Serena 214
6 MARTUCCI Luigi 215
6 CONTE Anna 216
6 MARCHIANÒ Antonella Anna 217
5 DISHA Aurel 218
5 BARATTA Mattia 219
5 FALCONE Franca Patrizia 220
5 AICHA Ayad 221
4 PASQUA Daniela 222
4 MOLITO Karol detto Bagherozzo 223
4 SENISE Filomena 224
4 TOCCI Stefania 225
3 D’AQUILA Raffaella 226
3 GERMINARIO Matteo 227
3 FALCO Nadia 228
3 RAIMO Carmela 229
3 TIBURZI Domenico 230
2 CONVERTI Eleonora 231
2 PRESTO Vittoria 232
1 VIGNA Mara 233
1 SACCOMANNO Francesco 234
1 GRISOLIA Donatella 235
0 BARCI Martina 236
0 CESARANO Christian 237
0 PALERMO Antonio 238
0 GIOVINAZZO Domenico 239
0 AMBROSIO Rodolfo 240
0 ADDUCI Vincenzo 241
0 BATILDE Raffaella 242
0 FREGA Pier Francois 243
0 GALLO Paola 244
0 MADEO Rossella 245
0 PASSARELLI Daniele 246
0 PERRONE Stefania 247
0 REGINA Carmine detto Francesco 248
0 RIBECCO Eugenio 249
0 RUGIANO Elisa 250
0 TRICANICO Enrico 251
0 VERGARA Roberto 252 |
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Castrovillari, elezioni comunali: alle 23 il dato sull' affluenza si attesta al 45,88% |
et at: 25/05/2026 | |
Castrovillari, elezioni comunali: alle 23 il dato sull' affluenza si attesta al 45,88%. Valore in aumento di un punto e mezzo circa rispetto alle precedenti elezioni comunali del 20 settembre 2020, quando a recarsi alle urne furono il 44,35%. In generale in Calabria c' è stata al momento un' affluenza minore rispetto alla scorsa tornata elettorale. Ricordiamo che le operazioni di voto riprendono lunedi' 25 maggio alle ore 7 ed i seggi rimarranno aperti fino alle 15. Subito dopo si procederà allo spoglio. Le sezioni 16, 19 e 21 sono quelle dove si è votato di piu', mentre la 3 e la 4 non raggiungono ancora il 30% degli aventi diritto.
Sezioni % ore 12 ore 19 ore 23
SEZIONE 1 11,15 26,22 32,62
SEZIONE 2 9,59 28,54 35,39
SEZIONE 3 8,24 20,09 27,65
SEZIONE 4 6,96 17 22,49
SEZIONE 5 16,25 34,29 44,8
SEZIONE 6 12,26 35,33 46,81
SEZIONE 7 12,43 30,2 41,93
SEZIONE 8 15,95 39,94 50,37
SEZIONE 9 15,92 35,97 47,64
SEZIONE 10 14,58 38,38 52,08
SEZIONE 11 15,31 37,27 49,91
SEZIONE 12 12,3 35,54 49,31
SEZIONE 13 14,3 40,71 53,55
SEZIONE 14 17,38 41,5 52,92
SEZIONE 15 13,59 33,66 46,27
SEZIONE 16 16,86 43,96 55,56
SEZIONE 17 14,36 35,36 47,85
SEZIONE 18 13,87 36,01 49,65
SEZIONE 19 14,2 40,43 56,24
SEZIONE 20 18,94 42,22 53,04
SEZIONE 21 15,9 39,7 55,43
SEZIONE 22 12,63 33,33 48,02 |
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Castrovillari, elezioni comunali: alle 19 in crescita di oltre tre punti percentuale l' affluenza rispetto alla precedente tornata elettorale |
et at: 24/05/2026 | |
Castrovillari, elezioni comunali: alle 19 in crescita di oltre tre punti percentuale l' affluenza rispetto alla precedente tornata elettorale - E' in crescita la percentuale dei votanti rispetto alla scorsa tornata elettorale, alle 19 risultano aver votato il 34,42% degli aventi diritto, oltre tre punti percentuale in piu' rispetto alle precedenti comunali del 2020. Al momento della scrittura le sezioni in cui l' afflusso e' stato maggiore sono la 16 e la 20 dove la percentuale dei votanti è gia' oltre il 40% così come nella 15 e nella 19. L' ultimo dato rispetto all' affluenza alle urne e' atteso per le ore 23. |
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L' Orchestra di fiati di Morano Calabro chiude la stagione concertistica con il "Concerto di Primavera" sabato 6 giugno, ingresso libero |
et at: 24/05/2026 | |
L' Orchestra di fiati di Morano Calabro chiude la stagione concertistica con il "Concerto di Primavera" sabato 6 giugno, ingresso libero - Volge al termine la stagione concertistica 2025/2026 dell' Orchestra di Fiati di Morano calabro. L' ultimo concerto della stagione: "Concerto di Primavera", si terrà presso il Teatro "Massimo Troisi", sabato 06 giugno 2026 alle 20.30. Sara' l' occasione giusta per ascoltare i classici del repertorio lirico-sinfonico, accompagnati dalle voci di Francesca De Blasi, Alessandro d'Acrissa, Luca Bruno e con la direzione del Maestro Massimo Celiberto, saranno protagonisti del "Concerto di Primavera". |
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E' morto presso l' ospedale Annunziata di Cosenza il sessantunenne di Saracena, trovato in un burrone ustionato e intossicato |
et at: 23/05/2026 | |
E' morto presso l' ospedale Annunziata di Cosenza il sessantunenne di Saracena che, nei giorni scorsi probabilmente a causa del rogo da lui stesso appiccato nel terreno di sua proprieta' dopo averlo ripulito dalle sterpaglie si era seriamente infortunato. Fatale con ogni probabilita' l' aver perso conoscenza a causa dell' inalazione del fumo derivante dal fuoco stesso, l' uomo è infatti scivolato precipitando in un burrone. A dare l' allarme il fratello recatosi nel podere non vedendolo rientrare. L' uomo era stato dapprima intubato sul posto dai sanitari a causa delle serie condizioni cliniche: traumi riportati nella caduta, le gravi ustioni provocate dalla vicinanza al fuoco appiccato nonche' i danni polmonari causati dall' inalazione dei fumi e, trasportato in ospedale tramite l' elisoccorso. Sul posto erano intervenuti anche i carabinieri della locale stazione per le verifiche del caso. |
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Castrovillari - Giornata conclusiva del Festival della Legalita', servizio a cura dell' ufficio stampa della manifestazione. Mai un centimetro indietro |
et at: 23/05/2026 | |
Castrovillari - Giornata conclusiva del Festival della Legalita', servizio a cura dell' ufficio stampa della manifestazione. Mai un centimetro indietro - Si chiude il Festival della Legalita' di Castrovillari 2026. Grande successo per la 5^ edizione della manifestazione che coinvolge ogni anno scuole, istituzioni e società civile per un territorio dove non passano le mafie. Mai un centimetro indietro. Si conclude con il consueto corteo contro le mafie il Festival della Legalità di Castrovillari, che da cinque anni coinvolge adulti, bambini e ragazzi in un appuntamento che celebra i valori della giustizia, della responsabilità civile e della memoria collettiva. Anche quest'anno, a nutrire il corteo – che come sempre si svolge nel giorno del ricordo della strage di Capaci, dove persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta - è stato l'entusiasmo degli studenti delle scuole dell'intero territorio che, accompagnati da docenti e dirigenti scolastici, hanno travolto come un’onda le strade della città urlando la più ferma condanna verso ogni forma di criminalità. Alla manifestazione hanno preso parte anche i sindaci e gli amministratori del territorio, la cui presenza ha rappresentato un importante segnale istituzionale di vicinanza ai temi della legalità, contribuendo a rafforzare il valore civile e comunitario dell’iniziativa. La quinta edizione del Festival della Legalità, organizzato dall'amministrazione comunale, si chiude con numeri da record, tra dibattiti, eventi, incontri e approfondimenti che hanno interessato non solo le scuole, sempre pronte a fornire il loro sostegno a questa manifestazione, ma anche i singoli cittadini che hanno avuto l’opportunità di incontrare uomini delle istituzioni, della giustizia e grandi nomi del giornalismo nazionale. Grande successo anche per il concorso artistico letterario ArtLet, curato dalle associazioni Khoreia 2000 e Mystica Calabria che ha animato la fantasia degli studenti, dai più piccoli a quelli pronti a spiccare il volo verso il mondo degli adulti. Il Festival della Legalità si conferma così un’occasione preziosa di educazione civica, partecipazione e costruzione di una cultura fondata sul rispetto delle regole, della dignità delle persone e del bene comune. Ufficio stampa Paola Chiodi
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Castrovillari, a memoria delle vittime di mafia piantumato " L' albero di Falcone |
et at: 23/05/2026 | |
Castrovillari, a memoria delle vittime di mafia piantumato " L' albero di Falcone " - Castrovillari 23 maggio 2026 - La giornata della memoria e della legalita' quella che in tutta Italia ricorre il 23 di maggio in memoria della strage di Capaci e' un momento istituito per commemorare tutte le vittime delle mafie, con un focus speciale sui magistrati Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro che persero la vita in quel triste 23 maggio del 1992. Un simbolo che vuol mantenere viva la memoria e diffondere una forte cultura civica è la piantumazione dell’“Albero di Falcone”. Anche la città del Pollino è stata protagonista di questo importante messaggio grazie al Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza e ai Lions Club di Castrovillari. L’iniziativa rientra nel progetto "Un Albero per il Futuro", promosso dal Ministero della Transizione Ecologica (ora Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) in collaborazione proprio con i Carabinieri Biodiversità, ed ha come fulcro la propagazione e la messa a dimora delle piante. In questo caso si tratta di una pianta ottenuta grazie alla propagazione agamica a partire da gemme del famoso Ficus magnolioide che cresce nei pressi della casa del giudice a Palermo e sono geneticamente identiche alla pianta originale, prodotte nei laboratori dei Carabinieri Biodiversità. Un albero che è diventato simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie e che da ieri è presente all’ingresso del Tribunale di Castrovillari in una aiuola preparata per l’occasione dai soci del Club di servizio cittadino. Particolarmente significativa la cerimonia di consegna della pianta ad opera dei ragazzi dell’AFD, associazione famiglie Disabili e piantumata dagli studenti del Liceo Scientifico di Castrovillari. Proprio ai ragazzi del Polo Liceale e dell’AFD si sono rivolti il Presidente del Tribunale Massimo Lento, il Colonnello dei Carabinieri Forestale Francesco Alberti, la Presidente di Zona dei Lions Donatella Caliò e il Presidente del Lions Club di Castrovillari Francesco Alberti che hanno evidenziato l’importanza di questo momento reso ancora più significativo dal luogo in cui l’albero è stato messo a dimora. Dopo la cerimonia, a cui hanno partecipato Magistrati, personale del Palazzo di Giustizia, soci Lions e autorità Civili e Militari, accompagnati dal Presidente Lento, i ragazzi hanno potuto visitare le aule del Palazzo di Giustizia ponendo interessanti domande sulle dinamiche del processo. ( Comunicato ) |
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Tragedia del Raganello, condanna in primo grado per il sindaco di Civita e una guida turistica assolti gli altri imputati |
et at: 22/05/2026 | |
Tragedia del Raganello, condanna in primo grado per il sindaco di Civita e una guida turistica assolti gli altri imputati - Il 20 agosto del 2018 la tragedia a causa dell' onda di piena del torrente Raganello, una strage determinata dalle cattive condizioni meteo verificatesi a monte del torrente e, di fatto, la causa che ha provocato l' ondata devastante di quasi tre metri, costituita da detriti e fango che invase il canyon e lascio' morti, feriti e tanto dolore. A poco meno di otto anni di distanza arrivano le sentenze, sono stati infatti condannati il sindaco Civita e una guida turistica mentre sono stati assolti gli altri imputati. La piena provoco' 10 vittime, oltre al ferimento di 11 persone, mentre un'altra ventina furono salvate dai soccorritori. La sentenza condanna a 4 anni e un mese di reclusione il sindaco di Civita per omicidio colposo plurimo e omissione di atti d’ufficio, condannata anche la guida escursionistica a 3 anni e 5 mesi, mentre sono stati assolti gli altri imputati. La Procura aveva chiesto la condanna di 9 anni per il sindaco e di 8 anni per la guida. |
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Premiati i vincitori del Concorso Fotografico della 68^ edizione del Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore |
et at: 22/05/2026 | |
Premiati i vincitori del Concorso Fotografico della 68^ edizione del Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore - La giuria tecnica del Concorso Fotografico dedicato al 68° Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore, presieduta dal responsabile del concorso, Gaetano Passarelli, ha decretato i vincitori dell’edizione 2026. La cerimonia di premiazione si è svolta presso la sede della Pro Loco di Castrovillari, alla presenza del presidente Eugenio Iannelli, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa nel custodire e valorizzare la memoria storica e culturale del Carnevale. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato Pietro Sallorenzo, seguito da Gaetano Tocci, secondo classificato, e da Francesco Sallorenzo, terzo classificato. Per la categoria Under 18 è stata premiata Giorgia Spinicci. Il Concorso Fotografico del Carnevale di Castrovillari nasce con l’obiettivo di costruire, conservare e valorizzare la memoria visiva del Carnevale, riconosciuto come patrimonio culturale, sociale e identitario della città. I partecipanti sono stati chiamati a raccontare, attraverso un progetto fotografico composto da un massimo di dieci immagini, il Carnevale come esperienza collettiva, culturale ed emotiva, capace di unire memoria, identità, comunità e festa. I progetti hanno esplorato diversi aspetti della manifestazione: il dietro le quinte del Carnevale, i preparativi e il lavoro spesso invisibile che precede la festa; il rapporto tra volto e maschera, identità e anonimato; il legame profondo tra la città, le tradizioni e la partecipazione collettiva. La valutazione della giuria ha premiato non le singole fotografie, ma l’intero progetto fotografico, considerato nella sua capacità narrativa, nella coerenza stilistica e nell’efficacia del racconto visivo. Tutte le opere ammesse al concorso saranno inoltre inserite nell’Archivio Fotografico del Carnevale di Castrovillari, contribuendo così alla costruzione di una memoria condivisa della manifestazione. ( comunicato ) |
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" Barche di sabbia " nelle mani di Alessandro Masi, Amara Lakhous e Dario Brunori. Al Salone del Libro di Torino il volume di Armentano incontra la cultura italiana |
et at: 22/05/2026 | |
" Barche di sabbia " nelle mani di Alessandro Masi, Amara Lakhous e Dario Brunori. Al Salone del Libro di Torino il volume di Armentano incontra la cultura italiana. Alessandro Masi, storico dell' arte e segretario generale della Societa' Dante Alighieri. Amara Lakhous, scrittore e docente universitario, voce tra le più lucide della letteratura della migrazione. Dario Brunori, il cantautore calabrese che ha costruito la sua arte sul confine tra ironia e profondità umana. Sono loro i destinatari simbolici di “Barche di sabbia - Reportage di un viaggio tra il deserto e il mare” (Edizioni Expressiva), il volume del giornalista e scrittore Emanuele Armentano consegnato venerdì 15 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino: tre sguardi diversi, tre mondi uniti dalla stessa consegna. C'è un momento in cui una storia smette di essere un libro e diventa un fatto civile. È quello che è accaduto venerdì 15 maggio, quando la presentazione, condotta dalla funzionaria della Regione Calabria Imma Guarasci e con l'intervento della scrittrice e dirigente scolastica Assunta Morrone, ha trasformato lo spazio fieristico in un luogo di riflessione condivisa. “Barche di sabbia” racconta la storia vera di Abubacarr Conteh e Ousman Susso, due quindicenni gambiani partiti da Serrekunda nel 2014 con uno zaino in spalla e il sogno di diventare calciatori in Italia. Dal Gambia al deserto del Sahara, dalla Libia alle acque del Mediterraneo: un viaggio durato due anni, narrato con la precisione del reportage e la tensione di un romanzo, che si apre con la strage di Steccato di Cutro del 26 febbraio 2023 e che porta con sé la prefazione di mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano all'Ionio e vicepresidente della CEI, e la presentazione di Mimmo Lucano, sindaco di Riace e deputato europeo. Sul palco, le parole nel video di Abù e Susso hanno raggiunto chi era presente con la forza semplice e dirompente della verità. «Ci siamo ripromessi di non fare più il bagno in mare. Molti dei nostri amici sono morti lì. Ora riposano sotto le acque. Per noi è una mancanza di rispetto fare il bagno sopra di loro». Una frase che nessuno ha dimenticato. “Barche di sabbia” non è un libro sulla migrazione. È un libro sulla responsabilità. Su quello che scegliamo di vedere e su quello che preferiamo non sapere. Abù e Susso esistono, hanno un nome, una storia. E questo, alla fine, è l'unica cosa che conta. ( comunicato ) |
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Pronto soccorso di Castrovillari: cantiere infinito. Presentata un' interrogazione e un esposto ad Anac e Corte dei Conti |
et at: 22/05/2026 | |
Pronto soccorso di Castrovillari: cantiere infinito. Presentata un' interrogazione e un esposto ad Anac e Corte dei Conti - Pronto soccorso di Castrovillari, Laghi: «Cantiere infinito e quattro mesi di silenzi dall'Asp sull'accesso agli atti. Presentata un'interrogazione e un esposto ad Anac e Corte dei Conti» - Il consigliere regionale e segretario questore denuncia: «Lavori che si prolungano senza alcuna previsione certa, il tutto con gravi disagi per i cittadini dell’area del Pollino. Se l’azienda, più volte interrogata, non risponde, lo faranno le autorità competenti». «Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Castrovillari è un cantiere aperto da troppo tempo. Ad oggi non è dato sapere quale sia nel dettaglio lo stato di completamento delle opere progettate, mancano gli arredi, mancano attrezzature fondamentali e, soprattutto, non si hanno notizie di adeguamento dell'organico sanitario. A tutto questo fa da contraltare il silenzio ingiustificabile dell'Asp di Cosenza ad ogni richiesta di chiarimenti». È quanto dichiara il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi. «Questa situazione va ad aggravare una situazione non certo confortante per i cittadini che necessitino di cure urgenti. Il presidio di Castrovillari, peraltro, soffre da anni di una cronica carenza di personale a tutti i livelli, dai primari ai dirigenti medici, dagli infermieri agli operatori socio sanitari (OSS), al personale amministrativo, cosa che mette a dura prova l'efficienza di diversi reparti e servizi. Eppure il "Ferrari" – spiega il consigliere regionale – è l'unico punto di riferimento sanitario, come spoke, per l'intera area del Pollino. In questo scenario non possiamo permetterci un Pronto soccorso ricollocato da troppo tempo in spazi angusti e disagevoli, per via di un cantiere di cui nessuno conosce i tempi». «Per questi motivi ho presentato la prima richiesta di accesso agli atti il 28 gennaio 2026, nell'esercizio delle funzioni ispettive di consigliere regionale. Ho chiesto di sapere – spiega Ferdinando Laghi – quali siano i termini del cronoprogramma dei lavori, notizie su eventuali differimenti e la data di conclusione. L'Asp non mi ha risposto. Ho sollecitato il 12 febbraio. Poi il 24 marzo. Il 20 aprile ho reiterato la richiesta, invocando espressamente la norma che obbliga le pubbliche amministrazioni a rispondere entro i termini di legge. In tutta risposta ho ricevuto quattro mesi di silenzi su una questione vitale per la salute di migliaia di persone». «Sono stato, quindi, costretto – specifica Ferdinando Laghi – a formalizzare un esposto alla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi, all'Autorità Nazionale Anticorruzione e alla Procura regionale della Corte dei Conti, mettendo in conoscenza il presidente della Regione. Ho anche depositato un'interrogazione alla Giunta per sapere quali provvedimenti, anche urgenti, intenda assumere su un cantiere dalla tempistica misteriosa e su un pronto soccorso provvisorio da oltre un anno». «Se l'Asp di Cosenza non è in grado di rispondere a un consigliere regionale che chiede atti nell'esercizio delle sue funzioni istituzionali – conclude il segretario questore del Consiglio regionale della Calabria – impedisce di fatto l'esercizio del mandato che i cittadini mi hanno conferito. Saranno le autorità competenti ad accertare quello che l'azienda non ha voluto dire». ( comunicato ) |
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Castrovillari - Clap! Etno Music Fest – Premio Luigi Russo, mercoledi' 27 maggio la presentazione ufficiale |
et at: 22/05/2026 | |
Castrovillari - Clap! Etno Music Fest – Premio Luigi Russo, mercoledi' 27 maggio la presentazione ufficiale - Si terra' mercoledi' 27 maggio alle ore 18.00, presso la Sala Multimediale dell' Ente Parco a Palazzo Gallo, la conferenza stampa di presentazione del " Clap! Etno Music Fest – Premio Luigi Russo ", manifestazione dedicata alla musica etnica, alla valorizzazione delle tradizioni e al dialogo tra culture attraverso il linguaggio universale della musica. Nel corso dell’incontro saranno illustrati il programma dell’evento, gli ospiti, le finalità culturali e artistiche del festival, nonché i dettagli del Premio Luigi Russo, riconoscimento nato per celebrare memoria, identità e impegno nella promozione culturale e musicale del territorio. Alla conferenza prenderanno parte rappresentanti istituzionali, organizzatori, partner e protagonisti dell’iniziativa, che offriranno una panoramica completa su contenuti e obiettivi della manifestazione. |
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Ad Acquaformosa l' iniziativa " Parole, passi e legami " in occasione della Giornata Internazionale della Famiglia |
et at: 20/05/2026 | |
In occasione della Giornata Internazionale della Famiglia si e' svolta, presso l’Istituto Omnicomprensivo Statale Polo Arbëresh – Plesso di Acquaformosa, l' iniziativa " Parole, passi e legami ", promossa dal Progetto SAI " Firmoza che Accoglie ". La giornata ha coinvolto bambini, famiglie, scuola e comunità in un percorso dedicato all’ascolto, alla relazione e alla condivisione, attraverso laboratori creativi, attività relazionali e momenti simbolici di partecipazione collettiva. L' iniziativa ha rappresentato un’occasione di incontro e inclusione, valorizzando il ruolo dei legami familiari, della cura reciproca e della comunità come spazio di accoglienza e partecipazione. Hanno partecipato all’evento la Scuola Primaria di Acquaformosa; la Scuola Secondaria di I grado di Acquaformosa e la Scuola dell’Infanzia San Giovanni Battista di Acquaformosa. La giornata è stata coordinata dalle operatrici del Progetto SAI “Firmoza che Accoglie”, con l’obiettivo di promuovere ascolto, rispetto, inclusione e benessere relazionale. Le attività proposte hanno favorito momenti di espressione, collaborazione e condivisione tra adulti e bambini, creando un clima positivo e partecipativo. La partecipazione attiva delle famiglie e delle scuole ha contribuito a rafforzare il senso di comunità e a rendere la giornata un’esperienza significativa di incontro e condivisione. ( comunicato ) |
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Castrovillari, intitolata la piazza antistante la Scuola Primaria SS. Medici al dottor Salvatore Bianco |
et at: 19/05/2026 | |
Castrovillari, intitolata la piazza antistante la Scuola Primaria SS. Medici al dottor Salvatore Bianco. Si e' tenuta la cerimonia di intitolazione della piazzetta antistante la Scuola Primaria SS. Medici al dottor Salvatore Bianco, commercialista, insegnante, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di cui e' stato fondatore come lo e' stato negli anni ’80 dell’emittente televisiva “Televiva”. Si e' trattato di un atto dovuto che aldilà del momento in sé, deve rappresentare la gratitudine della citta' del Pollino per la cui grandezza tanto si e' battuto. Televiva ha rappresentato per Castrovillari piu' di quanto si possa immaginare, basti pensare all' importante lavoro svolto anche insieme ai suoi collaboratori per raccogliere l' adesione di cinquantaquattro comuni a favore di Castrovillari provincia e, questo, nonostante lui avesse origini altrove. L' amore per questa citta' credo lo abbia sempre guidato fino alla fine dei suoi giorni. La sua creatura Televiva ha diffuso tanta informazione anche di qualita', anticipando di qualche anno la fine della Seconda Repubblica con i suoi “ processi “ a quella classe politica locale, tenuti con l' avvocato Eugenio Donadio e, rendendo l' auditorio castrovillarese sempre piu' partecipe alla vita della città: un vero laboratorio politico. Il suo lavoro di giornalista spesso critico lo svolgeva con determine alla mano, con atti ufficiali alla mano. Aveva le sue idee politiche ma questo se si esclude qualche raro esempio, non gli ha impedito di far esprimere un po' a tutti il loro pensiero. Un grazie di cuore per averci fatto conoscere questo mondo da vicino. Segue il comunicato - La cerimonia, officiata da Don Nunzio Laitano, Vicario Generale della Diocesi di Cassano allo Ionio, si è svolta alla presenza della famiglia Bianco, del sindaco di Castrovillari Domenico “Mimmo” Lo Polito, di autorità e di numerosi cittadini che hanno partecipato con emozione al ricordo del dottor Bianco. L’intitolazione della piazza rappresenta il coronamento di un percorso avviato alcuni anni fa grazie all’impegno di Anna Rita Cardamone e di Carlo Catucci, presidente dell’Associazione ARCACommunication, collaboratori storici di Televiva e della famiglia Bianco che insieme hanno promosso l’iter per dedicare un luogo della città alla memoria del pioniere dell’informazione locale. La scelta della piazzetta antistante la scuola primaria SS. Medici ha assunto un forte valore simbolico: proprio dai giovani e dalla scuola continuano infatti a nascere le nuove generazioni di professionisti, giornalisti e imprenditori, valori nei quali Salvatore Bianco ha sempre creduto e investito. A seguire, nella gremita Sala Consiliare di Castrovillari, si è tenuto l’incontro commemorativo dal titolo “Vive con te”, moderato da Luigi Di Dieco, nipote del dr. Bianco e Anna Rita Cardamone, durante il quale sono stati ripercorsi momenti della vita personale e professionale del dottor Bianco attraverso ricordi, testimonianze e aneddoti. Presenti la moglie Franca, le figlie Caterina e Annarita, i nipoti Cristian, Salvatore, Francesca e Marco e pronipote ,la piccola Alessia. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito e del sindaco di Cassano allo Ionio Gianpaolo Iacobini, città natale di Bianco e dell’Assessore regionale, Gianluca Gallo, presente anche il consigliere regionale, Riccardo Rosa; si è passati agli interventi di amici, colleghi, professionisti e collaboratori che condivisero con lui l’esperienza di Televiva negli anni ’80, che hanno ricordato il valore umano e professionale di Salvatore Bianco. L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento di commemorazione, ma anche il riconoscimento concreto dell’eredità culturale, professionale e umana lasciata dal dottor Salvatore Bianco alla città di Castrovillari e all’intero territorio. |
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Morti sul lavoro, la condanna del consigliere regionale e segretario questore Ferdinando Laghi: «Chi continua a perdere la vita sui luoghi di lavoro non è vittima del caso, ma di controlli del tutto insufficienti e scelte politiche sbagliate» |
et at: 16/05/2026 | |
Morti sul lavoro, la condanna del consigliere regionale e segretario questore Ferdinando Laghi: «Chi continua a perdere la vita sui luoghi di lavoro non è vittima del caso, ma di controlli del tutto insufficienti e scelte politiche sbagliate» - «Dal Primo Maggio a oggi, in appena dieci giorni, quattro persone sono morte mentre lavoravano. Quattro vite spezzate. E ogni volta, in molti parlano di fatalità, di destino, di tragica coincidenza. Ma qui il destino c’entra poco. Dietro queste morti ci sono controlli carenti o del tutto assenti, sicurezza trascurata, risorse insufficienti e scelte politiche che da anni non affrontano il problema con la necessaria determinazione e il dovuto impegno». È quanto dichiara il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi. «Da medico e da consigliere regionale sento il dovere di dire le cose come stanno – dichiara–. Quella che viviamo è una strage quotidiana, silenziosa, che non può più essere tollerata. I numeri, del resto, raccontano una situazione evidente. Secondo le stime dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e le analisi del Sole 24 Ore, in Italia mancano migliaia di ispettori e tecnici della prevenzione: tra 3.600 e 5.900 unità rispetto al fabbisogno reale. Solo per i controlli amministrativi e tecnici la carenza supera le 2.600 persone. Un vuoto enorme, che rende impossibile garantire verifiche adeguate nei luoghi di lavoro». «La risposta – prosegue Laghi – dovrebbe essere semplice: assumere subito il personale necessario. In Calabria il quadro è ancora più grave. La regione registra il più alto tasso di irregolarità lavorativa d’Italia, pari al 27,8%, mentre gli organici ispettivi nelle province restano ben al di sotto di quanto previsto e necessario. Proprio dove il lavoro nero e il sommerso sono più diffusi, i controlli risultano più deboli. Quando vengono ignorate le norme di sicurezza, quando si risparmia sui dispositivi di protezione o si chiudono gli occhi davanti ai rischi nei cantieri, chi ha responsabilità deve risponderne penalmente. La sicurezza non può essere considerata un costo da tagliare, ma un diritto fondamentale. Quella delle morti sul lavoro, più volte duramente stigmatizzate dallo stesso Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è cosa che grida vendetta al cielo, ma che deve trovare non più dilazionabili risposte - politiche, legislative e giudiziarie - qui sulla terra». ( comunicato ) |
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Castrovillari, carta d' identita' elettronica obbligatoria dal 3 agosto: quando per un anziano e/o un disabile diventa un ulteriore disservizio |
et at: 16/05/2026 | |
Castrovillari, carta d' identita' elettronica obbligatoria dal 3 agosto: quando per un anziano e/o un disabile diventa un ulteriore disservizio - Era il 30 ottobre del 2017 quando il comune di Castrovillari ha inaugurato l' adozione della carta di identita' elettronica (CIE), nel corso di questi nove anni gia' molti cittadini hanno potuto usufruire del servizio. Ma a quanto pare e dati alla mano risultano ancora molti i residenti che non si aggiornati al nuovo formato. Sta di fatto che dal prossimo 3 agosto le carte d' identita' cartacee non saranno piu' valide. Da quella data a prescindere dalla scadenza riportata sul documento, in attuazione di quanto previsto dal Regolamento (UE) 2019/1157, che impone standard di sicurezza più stringenti per i documenti di riconoscimento, il cartaceo non sara' piu' valido. La questione è nota da gennaio, intanto sono davvero tanti i cittadini castrovillaresi che si stanno prenotando nei centri vicini, perche' com' è noto, la CIE può essere rilasciata da qualunque comune. Il problema torna addosso come un macigno ai tanti anziani disabili che nella necessita' di avere il documento per tanti ( purtroppo ), svariati motivi sono e saranno costretti ( se faranno in tempo perche' anche i comuni del circondario stanno cominciando ad intasarsi ), a spostarsi altrove. Non è agevole deambulare un/una novantenne su sedia a rotelle per portarlo/a a Civita, Frascineto, San Basile ecc. Così come non lo è per altri soggetti che convivono con disabilita'. Problemi immediati che rimangono irrisolti, perche' innanzitutto in funzione di quello che deve accadere il servizio doveva essere potenziato e, poi, bisognava dare una priorita' di accesso a chi ha difficolta' certificate. E' un disservizio grave piu' di quanto sembri, parliamo a tutti gli effetti di un diritto negato. Al momento da quel che sappiamo a Castrovillari le date per la prenotazione sono occupate gia' fino a settembre. E' possibile tutto questo? |
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San Basile, l' Equipaggio di Terra RESQ tra i banchi di scuola: accoglienza, integrazione e solidarieta' per costruire una societa' piu' umana |
et at: 14/05/2026 | |
San Basile, l' Equipaggio di Terra RESQ tra i banchi di scuola: accoglienza, integrazione e solidarieta' per costruire una societa' piu' umana - Nel comune arbëreshë di San Basile ha preso il via il percorso di sensibilizzazione promosso dall' " Equipaggio di Terra RESQ", attraverso una serie di laboratori organizzati nelle scuole del territorio in collaborazione con RESQ People e l'associazione Don Vincenzo Matrangolo. Un' iniziativa pensata per coinvolgere gli studenti in momenti di confronto, ascolto e partecipazione sui temi dell’accoglienza, dell’inclusione sociale, dei diritti umani e della solidarietà. Creare spazi di dialogo autentico con i ragazzi, offrendo loro strumenti di conoscenza e consapevolezza attraverso testimonianze, esperienze e attività condivise. E' questo il senso del primo incontro svolto presso l'istituto scolastico di San Basile dal gruppo “Equipaggio di Terra RESQ”, una realtà composta da operatori impegnati nella promozione dei valori dell’accoglienza, della solidarietà e dell’inclusione sociale nata a San Basile lo scorso agosto. Ed è proprio dal comune arbëreshë del Pollino che ha preso avvio il nuovo importante percorso rivolto alle giovani generazioni, per coinvolgerle in momenti di ascolto, confronto e riflessione sui temi dell’integrazione, dei diritti umani, della migrazione e della cultura dell’accoglienza. A coordinare l’iniziativa è stata Caterina Pugliese, coordinatrice del progetto SAI di San Basile e del gruppo “Equipaggio di Terra RESQ”, affiancata per l'occasione da Lidia Vicchio, vicepresidente dell’Associazione Don Vincenzo Matrangolo. «Si è scelto di partire dalle scuole perché crediamo profondamente che i giovani rappresentino il presente e il futuro delle nostre comunità - ha dichiarato la Pugliese - Parlare con loro di accoglienza, rispetto, integrazione e solidarietà significa costruire una società più consapevole e più umana. Questo progetto - ha aggiunto - non vuole essere soltanto un ciclo di incontri, ma un vero percorso educativo e umano capace di lasciare un segno nei ragazzi, stimolando riflessioni profonde sul valore della dignità umana, dell’aiuto reciproco e della convivenza civile». Nei prossimi giorni il progetto proseguirà con nuovi incontri negli altri plessi scolastici del territorio, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti. L’intenzione, inoltre, è quella di ampliare il percorso già dal prossimo anno scolastico, estendendo le attività anche agli istituti superiori, affinché il messaggio di inclusione possa raggiungere fasce sempre più ampie del mondo giovanile. Il cambiamento parte dai banchi di scuola. Mentre la ResQ People continua a monitorare il Mediterraneo, a terra la missione non si ferma: l’obiettivo è fornire alle nuove generazioni gli strumenti per restare umani. ( comunicato ) |
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Memoria, migrazione e comunita': nasce " La Mongiana Festival" diretto dall' antropologo Vito Teti e Giuseppe Sommario. Al centro un' esperienza partecipativa tra archeologia industriale, tradizioni e nuove narrazioni dei territori |
et at: 14/05/2026 | |
Memoria, migrazione e comunita': nasce " La Mongiana Festival" diretto dall' antropologo Vito Teti e Giuseppe Sommario. Al centro un' esperienza partecipativa tra archeologia industriale, tradizioni e nuove narrazioni dei territori - Nel cuore delle Serre vibonesi, il 22 e il 23 maggio, le Reali Ferriere di Mongiana diventano il luogo simbolico di un racconto collettivo che intreccia memoria, identità e nuove narrazioni dei territori. Sono le giornate clou del progetto culturale che, già da qualche settimana, sta coinvolgendo la comunità locale. Si tratta di “La Mongiana Festival”, iniziativa che nasce con l’idea di riportare al centro del racconto pubblico la storia di milioni di italiani emigrati e il rapporto indissolubile che continua a unirli ai loro paesi d’origine, creando un nuovo punto di incontro tra chi parte, chi resta e chi decide di tornare. Un legame che non solo si rivela fondamentale per mantenere in vita molte aree interne della Calabria, ma che si traduce anche in pratiche culturali contemporanee, creando occasioni di incontro tra generazioni e spunti di confronto tra esperienze e visioni differenti sui temi della migrazione, dell’identità e sui nuovi modi di abitare i paesi. Siamo in uno dei luoghi simbolo della storia industriale del Mezzogiorno, segnato dall’esperienza delle Reali Ferriere borboniche, nella montagna al centro fra due mari. Qui memoria produttiva, tradizioni popolari, saperi artigianali e paesaggio naturalistico restituiscono una complessa stratificazione di storie che oggi torna a interrogare il presente e il modo in cui questi luoghi vengono raccontati. Con la direzione artistica di Vito Teti e Giuseppe Sommario e il sostegno del Comune di Mongiana, “La Mongiana Festival” si articola in un percorso che coinvolge scuole, artisti, studiosi e abitanti. Accanto agli incontri pubblici, trovano spazio laboratori, installazioni e iniziative che attraversano ambiti diversi, dalla tradizione orale alla musica, dalla pittura alla genealogia. «La Mongiana Festival nasce dall’esigenza di raccontare una storia che riguarda tutti noi – spiega Giuseppe Sommario – quella di un Paese che per oltre un secolo è partito, ma che non ha mai smesso di restare legato ai propri luoghi d'origine. In questo senso, il festival lavora su un piano più ampio, che riguarda il modo in cui questi territori vengono osservati e raccontati. Portare pratiche culturali in contesti spesso considerati marginali significa restituire centralità a luoghi e comunità che continuano a produrre memoria, relazioni e forme di appartenenza». Il tema dell’emigrazione viene così inteso come esperienza viva, che continua a incidere sulle biografie e sull’identità dei luoghi: le storie di chi è partito, di chi è rimasto e di chi ritorna emergono attraverso testimonianze e racconti, riportando l’attenzione su una vicenda che ha segnato profondamente il Paese ma che raramente trova spazio nel discorso pubblico. Le attività con le scuole seguono questa direzione, portando gli studenti a raccogliere storie familiari e a restituirle in forma narrativa. Allo stesso tempo, il coinvolgimento diretto della comunità locale, attraverso il teatro, il canto e la tradizione orale, riporta al centro esperienze e saperi che difficilmente trovano spazio nei circuiti più visibili. Nel corso delle settimane, Mongiana, cuore verde tra Jonio e Tirreno, diventerà il luogo in cui queste storie si incontreranno per far emergere un racconto condiviso che tiene insieme dimensione individuale e storia collettiva. Le giornate del 22 e 23 maggio segnano il momento centrale del festival, con la restituzione pubblica delle attività, mostre, interventi e spettacoli ospitati negli spazi delle Reali Ferriere. «In luoghi come questi – sottolinea Vito Teti – è possibile leggere con maggiore chiarezza i processi che attraversano il nostro Paese. Le aree interne non sono periferie da colmare, ma contesti in cui si conservano e si trasformano legami profondi. Un’iniziativa come “La Mongiana Festival” nasce proprio da qui: dal tentativo di osservare questi territori senza semplificarli, restituendo voce alle storie, alle loro culture e memorie, alle relazioni e alle esperienze che li attraversano». La Mongiana Festival è un’iniziativa co-finanziata dalla Regione Calabria attraverso l’avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale”, a valere su fondi POC 2014/2020 - Azione 6.8.3. IL PROGRAMMA - Laboratori e attività formative. Il festival si sviluppa attraverso un articolato calendario di iniziative in programma fino al 30 agosto, coinvolgendo scuole, artisti e comunità locale. Tra queste, un ruolo centrale è occupato da “Emigrazione, radici e memoria”, curato dal docente ed esperto di fenomeni migratori italiani, Giuseppe Sommario, il laboratorio è rivolto agli studenti e alle studentesse di Mongiana, Serra San Bruno, Fabrizia e Nardodipace e, in alcune fasi, vede la collaborazione della docente Antonella Frabotta. Un lavoro di narrazione, teatro e comunità a partire dalle storie familiari e dai percorsi migratori che hanno attraversato il territorio. Accanto a questo, i laboratori curati dall’artista Roberto Giglio prendono forma come un atelier di pittura dal vero, in cui i partecipanti osservano e rappresentano il paesaggio di Mongiana attraverso l’acquerello, traducendo in immagini le suggestioni del territorio. Il programma include inoltre “Il paese abitato. Canti, memorie e storie di Mongiana”, curato da Caterina Pontrandolfo con le donne del paese, insieme ad altre iniziative dedicate alla costruzione e alla restituzione delle memorie locali, tra cui “Ricostruiamo la nostra Storia di Famiglia” e “Sui passi della tradizione”, dedicato agli strumenti e ai canti della tradizione agro-pastorale a cura di Pasquale La Gamba e Felici & Conflenti. Le giornate clou del 22 e 23 maggio. Le giornate del 22 e 23 maggio costituiscono il momento centrale de “La Mongiana Festival”, con appuntamenti che restituiscono pubblicamente il lavoro sviluppato nelle settimane precedenti e aprono uno spazio di confronto sui temi al centro dell’iniziativa. Venerdì 22 maggio, il paese sarà attraversato dall’installazione performativa “Quando il paese diventa una tela”, a cura di Roberto Giglio, un’azione collettiva che coinvolgerà adulti e bambini nella realizzazione di una grande opera condivisa: una tela composta da lenzuola stese a terra e dipinte insieme, pensata come rappresentazione simbolica del paese. Seguirà l’inaugurazione delle mostre “Paesi”, dello stesso Giglio, e “Un paese ci vuole”, realizzata dagli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado di Mongiana, esito dei percorsi sviluppati nei mesi precedenti. Nel corso del pomeriggio si terranno anche le restituzioni pubbliche di “Ricostruiamo la nostra Storia di Famiglia” e “Sui passi della tradizione”, dedicate rispettivamente alla genealogia e ai canti e strumenti della tradizione agro-pastorale. Sabato 23 maggio si aprirà con la tavola rotonda “Il paese che ho, il paese che vorrei”, uno dei momenti centrali del festival, pensato come spazio di confronto sui temi delle aree interne, della memoria e delle trasformazioni in atto nei territori. Attorno allo stesso tavolo si ritroveranno Vito Teti, Giuseppe Sommario e il sindaco di Mongiana, Francesco Angilletta, insieme a docenti, amministratori e rappresentanti del territorio, per discutere del rapporto tra identità, cambiamento e futuro dei luoghi. Nel corso della serata si terrà la premiazione del concorso letterario “La Mongiana – Ferriera d’inchiostro, il paese che vorrei”, accompagnata dalla lettura dei testi vincitori, seguita dal conferimento del Premio “La Mongiana” a Felici & Conflenti, realtà che da anni lavora sulla riscoperta e la trasmissione dei repertori musicali dell’area del Reventino-Savuto, in continuità con il lavoro di ricerca e restituzione al centro del festival. La chiusura sarà affidata proprio al concerto dello stesso gruppo, riportando in scena suoni, strumenti e pratiche legate alla tradizione popolare. |
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Castrovillari rende omaggio al Dott. Salvatore Bianco: il 16 maggio l’intitolazione di una piazza al pioniere dell’informazione locale |
et at: 13/05/2026 | |
Castrovillari rende omaggio al Dott. Salvatore Bianco: il 16 maggio l’intitolazione di una piazza al pioniere dell’informazione locale - Finalmente siamo arrivati ad onorare la figura di un uomo che tanto ha fatto per Castrovillari: il dottor Salvatore Bianco, fondatore e ideatore negli anni ’80 dell’emittente televisiva “Televiva”. Commercialista, insegnante e presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti da lui fondato, Bianco ha rappresentato un punto di riferimento per il territorio e per intere generazioni di professionisti. La sua grande passione per l’informazione locale ha dato la possibilità a tanti giornalisti di crescere e formarsi. Tra questi anche la sottoscritta, Anna Rita Cardamone, che grazie a lui svolge da anni questa splendida professione al servizio di Castrovillari e del territorio circostante. Grazie anche all’impegno di mio marito, Carlo Catucci, presidente dell’Associazione ARCACommunication, oggi anche testata giornalistica, e anch’egli collaboratore per diversi anni di Televiva, dove ha realizzato programmi di grande successo, è stato avviato, alcuni anni fa insieme alla famiglia Bianco, l’iter per l’intitolazione di una strada o di una piazza alla memoria del dottor Bianco. Oggi quel sogno diventa realtà. L’Amministrazione comunale di Castrovillari, guidata dal sindaco Domenico “Mimmo” Lo Polito, ha individuato la piazzetta antistante la Scuola Primaria SS. Medici come luogo simbolico per ricordare Salvatore Bianco. Una scelta non casuale: proprio dalla scuola partiranno i giovani del futuro, futuri giornalisti, commercialisti e imprenditori, così come lo era il dottor Bianco. Insieme alla famiglia Bianco e ai nipoti è stato organizzato un importante momento commemorativo. Le celebrazioni si terranno venerdì 16 maggio: alle ore 17.30 si svolgerà la cerimonia di intitolazione della piazza, officiata da Don Nunzio Laitano, Vicario Generale della Diocesi di Cassano allo Ionio. Saranno presenti la famiglia Bianco, il sindaco di Castrovillari, autorità civili e militari. Successivamente, alle ore 19.00, nella Sala Consiliare di Castrovillari, si terrà l’incontro dal titolo “Vive con te”, moderato da Luigi Di Dieco e Anna Rita Cardamone, dedicato ai ricordi e alle testimonianze sulla vita del dottor Salvatore Bianco. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, e del sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, città natale di Bianco, S.E.Mons. Francesco Savino, Vescovo della diocesi di Cassano Jonio. Poi spazio alle testimonianze di quanti lo hanno conosciuto e apprezzato: Attilio Sabato, direttore di TEN; Pino Nano, già caporedattore centrale RAI; Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria; Gemma Gesualdi, presidente “Brutium”; Mario Straticò e Mimmo Pisano rispettivamente presidente onorario dell’Ordine dei Dottori Commercialisti Castrovillari- Rossano e presidente; il dott. Giovanni Bisignani, già direttore dell’UOC di Cardiologia dell’Ospedale di Castrovillari; i presidenti dei club di servizio Kiwanis, Lions e Rotary: Marianna Fioravante, Francesco Alberti e Rocco Russo; l’ex sindaco di Castrovillari Franco Blaiotta; il presidente del Circolo della Stampa “Pollino-Sibaritide”, Mario Alvaro, i dirigenti scolastici degli istituti nei quali il prof. Bianco ha insegnato: Liceo Classico “Garibaldi”, Ragioneria e Istituto Alberghiero, Lucio Rizzica, inviato speciale e telecronista per i canali Sky, Roberto Fittipaldi, giornalista RAI, Giovanni Pastore vicecaposervizio del quotidiano “Gazzetta del Sud”, il docente UNICAL Roberto Musmanno e tanti altri collaboratori che hanno vissuto l’esperienza di Televiva negli anni ’80. Sarà una lunga carrellata di testimonianze, ricordi e aneddoti per celebrare la figura di Salvatore Bianco, autentico pioniere della comunicazione a Castrovillari. ( comunicato ) |
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Castrovillari - Fine " Modalita' TIS: Benvenuta Stabilita'", per i 13 ormai ex Tirocinanti di inclusione sociale del comune di Castrovillari |
et at: 13/05/2026 | |
Castrovillari - Fine " Modalita' TIS: Benvenuta Stabilita'", per i 13 ormai ex Tirocinanti di inclusione sociale del comune di Castrovillari. Hanno firmato finalmente il loro contratto di lavoro a tempo indeterminato i tredici ex Tirocinanti di inclusione sociale occupati presso il comune di Castrovillari. Certo al momento si tratta di solo dodici ore settimanali, tocchera' quindi a chi verra' dopo migliorare ulteriormente la situazione. Un risultato ottenuto grazie alla perseveranza delle loro lotte in primis. La questione dei TIS gia' lavoratori in mobilita' in deroga ha una storia che va aldilà dell' ultimo decennio. In poco piu' di un anno i provvedimenti regionali ed i tavoli di confronto con le varie sigle sindacali hanno finito per fare il resto, imponendo sotto certi aspetti ai vari Enti la stabilizzazione delle unita' lavorative. Castrovillari in particolare ha dovuto aspettare qualche giorno in piu' per la firma dei contratti, ma solo perchè, come specificato dall' Ente si è fatto in modo che una delle tredici unita' coinvolte, dapprima fuoriuscita dalle graduatorie venisse " ripescata ". Si tratta a tutti gli effetti di una firma che scrive la parola giusto per i tanti tirocinanti non solo quelli castrovillaresi a cui per oltre un decennio sono stati negati i normali diritti di un lavoratore. |
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Castrovillari, elezioni comunali: Voto con procedura speciale chi ne ha diritto. A Castrovillari sono circa 2.400 gli anziani che non possono recarsi al seggio per problemi motori ed e' solo una stima potrebbero essere anche di piu' |
et at: 11/05/2026 | |
Castrovillari, elezioni comunali: voto con procedura speciale chi ne ha diritto. A Castrovillari sono circa 2.400 gli anziani che non possono recarsi al seggio per problemi motori ed e' solo una stima potrebbero essere anche di piu' - Con l' approssimarsi delle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 il Ministero dell' Interno ha diramato la circolare n.45/2026 facendo così chiarezza sulle procedure di voto speciali: quelle categorie di elettori che non possono o non devono recarsi al proprio seggio di iscrizione. Di seguito una sintesi operativa delle principali procedure da attivare. Sono cinque le categorie principali di elettori abilitati al voto con procedura speciale: Componenti e addetti ai seggi. Presidente, scrutatori, segretario di seggio e rappresentanti di lista votano nella sezione presso cui prestano servizio, purché iscritti nelle liste elettorali dello stesso Comune. Stessa facoltà per gli ufficiali e agenti della forza pubblica in servizio di ordine pubblico presso il seggio. Degenti in ospedali e case di cura. I ricoverati possono votare nel luogo di degenza, a condizione che la struttura si trovi nel proprio Comune. La dichiarazione di volontà — attestata dal direttore sanitario — deve pervenire al Sindaco entro il 21 maggio 2026 tramite il direttore amministrativo della struttura. Il Comune predispone gli elenchi distinti per sezione e rilascia all’interessato l’attestazione di autorizzazione al voto. A seconda del numero di posti-letto, la raccolta del voto avviene presso sezioni ospedaliere (≥200 posti-letto), seggi speciali (100-199 posti-letto) o seggi volanti (<100 posti-letto). Ospiti di case di riposo e comunità terapeutiche. Anziani in cronicari e tossicodipendenti ospitati in comunità terapeutiche pubbliche o private seguono le stesse modalità previste per i degenti ospedalieri. Il voto è raccolto, di norma, da un seggio volante. Detenuti. I detenuti titolari del diritto di voto, reclusi in strutture situate nel proprio Comune, possono votare nel luogo di detenzione. La dichiarazione di volontà — con attestazione del direttore dell’istituto — deve arrivare al Sindaco entro il 21 maggio 2026. Se i detenuti aventi diritto superano i 500, la Commissione elettorale circondariale, entro il 22 maggio 2026, ripartisce i votanti su due seggi speciali. Gli Agenti di custodia non possono votare presso i seggi speciali allestiti nei luoghi di detenzione. Elettori con voto domiciliare. Chi si trova in condizioni di impossibilità assoluta di allontanarsi dall’abitazione — o in dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali — può richiedere il voto a domicilio, se residente nel proprio Comune di iscrizione. I Sindaci, dopo aver verificato le domande, predispongono gli elenchi degli ammessi e li consegnano ai presidenti di sezione nella mattinata del giorno precedente la votazione. Il voto è raccolto da un seggio volante composto da presidente, segretario e uno scrutatore della sezione competente. |
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Castrovillari, lunedi' 11 maggio disinfestazione anti-insetti a partire dalle ore 23,30 |
et at: 10/05/2026 | |
Castrovillari, lunedi' 11 maggio disinfestazione anti-insetti a partire dalle ore 23,30 - L' amministrazione comunale con un post su Facebook ha reso noto che lunedi' 11 maggio a partire dalle ore 23,30 sul territorio comunale avverra' la prima fase della disinfestazione per fronteggiare il proliferare di insetti quali le zanzare che sono com' è noto vettori di malattie infettive. I lavori - precisano gli amministratori - eseguiti dalla Ditta incaricata dall’Ente Comunale, prevedono l’uso di prodotti regolarmente approvati dal Ministero della Sanità, lo scorso anno la prima fase era avvenuta il 7 maggio. Si prega di chiudere le finestre, non esporre all’esterno delle abitazioni alimenti, portare all’interno panni stesi, animali domestici, gabbiette volatili e vasche con pesci, non sostare nelle zone in cui si svolge il servizio. |
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Pollino cocktail camp il festival esperienziale dedicato alla botanical mixology e al patrimonio botanico del Parco Nazionale del Pollino |
et at: 09/05/2026 | |
Pollino cocktail camp il festival esperienziale dedicato alla botanical mixology e al patrimonio botanico del Parco Nazionale del Pollino - Il 23 maggio torna il festival esperienziale dedicato alla botanical mixology e al patrimonio botanico del Parco Nazionale del Pollino. Il grande raduno riunira' bartender da tutta Italia, liquoristi, musicisti e dj protagonisti del clubbing nazionale. La biodiversità officinale e aromatica dell’area protetta più grande d’Italia sarà al centro di un ricco programma con miscelazioni live, banchi d’assaggio, attività outdoor, visite guidate e laboratori sensoriali. Il 23 maggio torna Pollino Cocktail Camp, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Nel pieno della Primavera, a Catasta, l’hub turistico e culturale di Campotenese (CS), si raduneranno mixologist guru della scena nazionale, liquoristi, musicisti e dj protagonisti del clubbing contemporaneo. Tutto pronto per un lungo weekend dedicato alla scoperta del patrimonio botanico dell’area protetta più grande d’Italia con un programma che si protrarrà dal venerdì alla domenica, ricco di escursioni e ciclopasseggiate a tema biodiversità nei luoghi iconici del Parco, tra faggete, Geositi Unesco, scenari agropastorali condotte dalle guide ufficiali del Parco, e visite guidate con laboratori sensoriali di approfondimento al Conservatorio Etnobotanica di Castelluccio Superiore (PZ), main partner dell’evento. Sabato 23 maggio sarà il momento clou del Camp. A partire dalle 17 i guest misceleranno live proponendo al pubblico signature cocktail preparati con le erbe aromatiche e officinali del Pollino, mentre i liquoristi ai banchi d’assaggio faranno degustare spirits botanici e le ultime novità messe in commercio. Il team ospite di questa edizione, capitanato da Umberto Oliva, art director di Pollino Cocktail Camp, è composto da alcuni dei nomi più rappresentativi della nuova scuola del bere, che saranno i protagonisti di una jam session sperimentale. Nello spirito del Camp, i bartender saranno portati a vivere un’esperienza di studio e condivisione per approfondire la grande varietà botanica officinale del Parco. Sotto la conduzione del direttore scientifico del Conservatorio Etnobotanica, Carmine Lupia, si cimenteranno nella sperimentazione con le botaniche, affinando l’arte di valorizzare le caratteristiche organolettiche e le proprietà nutraceutiche, testando nuove e originali declinazioni nel bicchiere. Frutto di questo training speciale saranno i cocktail botanici, che verranno proposti al pubblico durante il live set del 23 che aprirà la festa che durerà fino a tarda sera. I guest di PCC 2026 sono: Peppe Doria di Volare a Bologna, César Araujo di Bob the Other Side di Milano, Francesco Bonazzi del Mag di Milano, Giuliana Giancano del Poout Puorri di Torino, Julian Biondi di Fermenthinks di Firenze, Antonio Cristofaro di Brezza di Soverato, Peke Bochicchio di Barmacia di Potenza, Maurizio Zuddio dell’Ambrosia Rooftop di Roma, Francesco Vocaturo del Blackshed di Cosenza, Vasile Vidrasco. Alfieri del territorio saranno Leo Sannicola di Musical Club di Saracena e Valeria Chiappetta di Qcècè di San Nicola Arcella. Il Camp accoglierà anche una Star “outsider”: Roberto Disavanzo di BoB Alchimia a Spicchi, tra le figure che più stanno contribuendo a ridefinire il linguaggio della pizza contemporanea nel Sud Italia. Fondatore del BoB Fest - appuntamento chiave della scena gastronomica e culturale meridionale, in programma a Praia a Mare il 28 giugno - il pizzaiolo di Montepaone parteciperà con una creazione inedita costruita attorno alle botanical signature del Camp. Pollino Cocktail Camp porta quest’anno ai banchi d’assaggio progetti di liquoristica extraterritoriale, favorendo confronti e sinergie tra background diversi, tra produttori locali, nazionali e provenienti dall’estero, offrendo al pubblico l’occasione di assaggiare un ampio spettro della produzione dedicata alle botaniche. Le insegne della liquoristica ospiti saranno: CINZANO, Piemonte, ELYSIUM DISTILLERY, Calabria, ESSENZA MEDITERRANEA, Calabria, GIN MARTIN MILLER'S, Inghilterra, GINNASTIC, Calabria, PIÙCINQUE GIN, Lombardia, SAPLING SPIRITS, Inghilterra, SATOYAMA, Calabria, TASSONI, Lombardia, TWO DRIFTERS, Inghilterra, VECCHIO AMARO DEL CAPO, Calabria, VISIONAIR GIN, Toscana. Altra novità di questa edizione sarà la musica. Per la prima volta il Pollino Cocktail Camp aprirà infatti il proprio immaginario anche al clubbing contemporaneo, trasformando il weekend in un’esperienza che intreccia mixology e ricerca sonora. La giornata di sabato prenderà forma attraverso una line-up continua dal primo pomeriggio fino a tarda sera, attraversando mondi differenti: dal funk e dalle contaminazioni partenopee alla riscoperta delle traiettorie più visionarie della musica italiana anni ’70 e ’80, fino alle derive più ricercate dell’elettronica contemporanea. Tra gli ospiti ci saranno Ciao. Discoteca Italiana, collettivo torinese tra le realtà più riconoscibili e trasversali della nuova scena club italiana, capace di fondere cultura pop, clubbing, design e immaginario visivo in un linguaggio fortemente identitario; Bassolino, pianista, producer e compositore napoletano che negli ultimi anni si è imposto come una delle figure più interessanti tra nu-jazz, funk ed elettronica, con una traiettoria riconosciuta anche all’estero; Kokomò, duo formato da Luca Distefano e Giovanni Torre che costruisce live immersivi tra synth cinematici, chitarre elettriche e tensione emotiva; e infine Italia Serie Oro, il progetto di ricerca musicale diventato negli anni un riferimento della scena culturale cosentina grazie a un lavoro di scavo tra rarità, colonne sonore e immaginari sonori italiani. “Il Cocktail Camp è oramai un grande evento di comunità e sta crescendo. Il format, il mix dei protagonisti e dei liquoristi di questa edizione confermano che divulgare in modo innovativo, contemporaneo è la chiave giusta per valorizzare il territorio. Siamo contenti del sodalizio con il Conservatorio Etnobotanica che ci consente di portare sempre più persone a scoprire la biodiversità del Pollino e a sensibilizzare su un patrimonio unico in Europa”, dicono i creatori dell’evento e fondatori di Catasta Manuela Laiacona, Giovanni Gagliardi, Donato Sabatella, Sergio Senatore. Punto di forza del Camp sono infine le attività outdoor e collaterali all’evento, occasioni per immergersi nella natura, per esplorare e conoscere meglio le meraviglie del Pollino e la sua biodiversità. Il 23 e il 24 maggio alle 9:00 ci sarà l’escursione condotta dalla guida ufficiale del parco Andrea Vacchiano “In Natura. Sui sentieri dei botanici” lungo il percorso della storica spedizione di uno dei più grandi botanici italiani, Michele Tenore, accompagnato dal libro edito da Rubbettino, partner culturale del Camp, “Una spedizione botanica in Calabria”. Il 23 maggio alle 9:30 è prevista l’escursione “I Crochi e il Faggio. Ai Pianori di Novacco”, condotta dalla guida ufficiale del Parco Gaetano Sangineti. Il 24 maggio una full immersion tra le botaniche di primavera sarà l’escursione, “Alla scoperta delle officinali del Pollino”, condotta dalla guida ufficiale del Parco Francesco Sallorenzo. Sulle due ruote si andrà alla scoperta del Pianoro di Campotenese e di Masistro, Geositi Unesco, con la ciclopasseggiata “Pollino Flower Tour”, in programma il 23 maggio alle 9:30 e “Pollino Spring Tour” il 24 maggio alle 9:30 entrambe condotte dalla guida ufficiale del Parco Antonello Viola. Al Conservatorio Etnobotanica di Castelluccio ci saranno le visite guidate agli ambienti del polo dedicato alle botaniche del Parco creato da Fondazione Vos che culmineranno in laboratori sensoriali: “L’arte dell’Erbario” sulle tecniche tradizionali per creare l’erbario previsto il 22 maggio alle 9:30; “Alchimie del Gusto” sulla trasformazione della botanica in arte culinaria il 23 maggio alle 9:30, “L’essenza nel Cuore”, esperienza immersiva nelle fragranze naturali con la realizzazione di profumati d’ambiente previsto il 24 maggio alle 9:30.
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