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CASTROVILLARI. DOMANI RIAPERTURA DELLE SCUOLE IL MESSAGGIO AUGURALE DEL VESCOVO |
et at: 13/09/2017 | |
Castrovillari. Domani riapertura delle scuole il messaggio augurale del vescovo - Siamo in settembre: un nuovo anno scolastico inizia per voi adulti che operate nella scuola con mansioni diverse concorrenti a educare e a formare bambini, ragazzi e giovani. Questa volta il mio augurio di buon anno scolastico è rivolto specificatamente proprio a voi Docenti, Operatori ed Dirigenti scolastici cui è affidato il delicatissimo compito di leggere la realtà in cui siamo immersi e da essa ricavare segni positivi di cambiamenti possibili su cui avviarsi per contribuire ad orientare, sostenere e soprattutto alimentare il processo di crescita delle competenze, capacità e conoscenze degli uomini del futuro. Nessuno può essere tanto arrogante e prevaricatore da affermare di essere in grado di disegnare percorsi che abbiano una indiscussa efficacia educativa e tanto meno lo posso fare io a nome della Chiesa diocesana che nelle parrocchie e nelle associazioni ecclesiali ha i suoi centri educativi. Vorrei soltanto indicare quanto quest’anno pastorale, che avrà inizio con l’assemblea diocesana nella seconda decade di settembre, abbiamo pensato di mettere a tema di riflessione, studio e programmazione: “Evangelizzazione, comunità ed iniziazione cristiana”. Intendiamo ripartire dai piccoli, dai bambini che dopo il Battesimo, deciso dai genitori, si accostano ai Sacramenti della Riconciliazione, Comunione e Confermazione cristiana. Ogni proposta della Chiesa richiede attento ascolto e serena accoglienza da parte delle famiglie e della scuola, dove i bambini e i ragazzi trascorrono la maggior parte delle loro giornate. Per questo, come ben sapete, occorre che famiglia, scuola e chiesa concordino negli obiettivi educativi da perseguire, nel riconoscimento e nel rispetto reciproco. Non abbiamo indicazioni da offrire, né metodi che siano ricette per guarire tutti i mali della nostra epoca, ma una cosa possiamo dirla con forza e chiarezza e la diciamo con gioia e serenità: a Gesù i bambini sono molto graditi. Egli li pone al centro come persone, dice di osservare ed imitare la loro umanità. Dunque un invito: osserviamo i bambini, i ragazzi, i giovani. Impariamo il loro affidarsi a qualcuno davanti ad un bisogno, la disponibilità disarmante a chiedere aiuto, l’umiltà di dichiararsi ignoranti, il desiderio entusiasmante di conoscere, la curiosità di sperimentare personalmente ogni novità, la schiettezza ed immediatezza nelle reazioni che, quando non sono dettate dagli esempi di scelte convenienti insegnate dagli adulti, sanno dare il nome appropriato ad ogni circostanza. Educhiamo i ragazzi al confronto, alla tolleranza e alla condivisione del poco o tanto che si ha e che si è, favoriamo la fantasia creativa che riesce a trovare sempre una soluzione a vantaggio di tutti. Indichiamo il silenzio come condizione interiore ed esteriore per un dialogo che sia sull’essenziale, su quanto sta a cuore a ciascuno, sulle regole da concordare e da seguire con il massimo rispetto. Alle tante proposte di conoscenze, cui il dilagante linguaggio massmediatico ci espone con danni irreversibili particolarmente su chi è impossibilitato a difendersene, contrapponiamo l’invito alla resilienza che si nutre di rispetto della ricchezza infinita del mondo della natura, di cui siamo custodi senza esserne padroni o predatori. La sfida è grande. Lo sappiamo. Ma nessuno vi si può sottrarre. E tanto meno noi educatori. Auguri per il vostro lavoro! |
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CASTROVILLARI, CONSIGLIO COMUNALE DOPO LA PAUSA ESTIVA, DIRETTA STREAMING SU WWW.CASTROVILLARI.TV A PARTIRE DALLE ORE 17 CIRCA |
et at: 12/09/2017 | |
Castrovillari, consiglio comunale dopo la pausa estiva, diretta streaming su www.castrovillari.tv a partire dalle ore 17 circa - Il presidente del Consiglio comunale di Castrovillari, Piero Vico, su determinazione della conferenza dei capigruppo, dopo la pausa estiva, ha convocato una nuova riunione dell' Assise municipale per lunedì, 11 settembre , in prima seduta, alle ore 13 e, per martedì 12 settembre in seconda a partire dalle ore 17 sempre nella sala consiliare del Palazzo di citta'. Sette i punti all’ordine del giorno: oltre le interrogazioni ed interpellanze, uno richiesto dal Sindaco , Domenico Lo Polito, per chiarire, circa l’affidamento ad una cooperativa locale del servizio di telecontrollo degli edifici comunali. La massima Assemblea della città affronterà e deciderà, poi, su altri 5 punti per la conferma dell’intesa con l’agenzia regionale del demanio per l’attribuzione a titolo non oneroso degli immobili di proprietà dello stesso demanio situati nel territorio di Castrovillari; sulle modifiche ed integrazioni al regolamento per la concessione di aree per la costruzione di edicole private nel cimitero; sulle modifiche allo Statuto della Società Pollino Gestione Impianti s.r.l.; sull’approvazione dello schema di convenzione per l’affidamento del servizio di distribuzione gas, nell’ambito territoriale minimo Cosenza 1 – Ovest, per l’esercizio associato delle funzioni in materia di distribuzione del gas naturale e sulla manifestazione d’interesse per la localizzazione dell’impianto per la gestione dei rifiuti urbani nell’ecodistretto Ato di Cosenza. Le relazioni introduttive ed illustrative di questi punti saranno a cura degli Assessori ai Lavori Pubblici e Pianificazione Territoriale, Aldo Visciglia, all'Ambiente ed Energia, Pasquale Pace, nonché dello stesso primo cittadino. I lavori del consiglio comunale possono essere seguiti in diretta streaming a partire dalle ore 17 circa su www.castrovillari.tv. |
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ROSSANO, EX LSU-LPU - INDENNITA' ACCESSORIE NON RETRIBUITE LA PROTESTA DI CGIL E CISL FUNZIONE PUBBLICA |
et at: 19/08/2017 | |
Rossano, ex Lsu-Lpu, indennita' accessorie non retribuite la protesta di CGIL e CISL Funzione pubblica - Con stupore e profondo rammarico, prendiamo atto delle giustificazioni addotte dall’Amministrazione Comunale di Rossano, per tentare di confondere le ragioni del Sindacato rispetto alle varie manchevolezze di cui la stessa A.C. si è resa responsabile. FP CGIL e FP CISL hanno pieno rispetto per i diritti dei Lavoratori, che tentano di rappresentare al meglio, nonostante si continui ad eludere ogni confronto serio, che ponga finalmente le basi per affrontare le problematiche, ma anche per risolverle. È tutta qui la differenza: il Sindacato, quello serio, pone dei problemi, che l’A. C. però si ostina a non risolvere. Per esempio, abbiamo chiesto di dare certezza di diritto ai Lavoratori oberati di lavoro straordinario, ma l’A. C. continua a non predisporre gli ordini di servizio, necessari a far valere il diritto al pagamento dell’indennità per lavoro straordinario: si vuole forse confondere le acque e negare lo straordinario effettuato? Abbiamo chiesto all’Ass. Mauro di regolare il ricorso al lavoro straordinario, ma ad oggi, nonostante le promesse dello stesso Assessore, non sono arrivate risposte certe: si vuole continuare a farlo gestire discrezionalmente? Abbiamo chiesto da mesi il pagamento, per tutti i Lavoratori, delle indennità accessorie riferite agli anni 2015 e 2016, ma l’A.C. vuole discutere invece del Fondo 2017: si vuole forse sancire che le Posizioni Organizzative meritano tutti quei soldi, che verranno pertanto sottratti a tutti gli altri Lavoratori dell’Ente? Per quanto riguarda le spettanze 2015-2016, poiché trattasi di crediti dei Lavoratori certi, liquidi ed esigibili, avremmo già potuto avviare i decreti ingiuntivi, ma non l’abbiamo fatto per senso di responsabilità e per non mortificare le tasche dei Cittadini Rossanesi. Abbiamo chiesto che agli Operai del Comune venissero consegnati gli indumenti di lavoro, le mascherine, le scarpe antinfortunistiche: perché da mesi non si consegnano? Abbiamo chiesto all’Ass. Mauro di porre fine al balletto dei ticket pasti, che parte degli aventi diritto non hanno ancora ricevuto: si vuole forse continuare a farli gestire discrezionalmente? Da prima che l’A.C. approvasse la tanto discussa delibera 196/2017, istitutiva delle P.O. e dei loro costi (a carico del Fondo di TUTTI i Lavoratori), avevamo chiesto insistentemente all’A.C., e alla stessa Ass. Mauro, di cominciare a discutere del Fondo 2017 e della sua consistenza: perché non lo si è fatto mesi fa? Forse bisognava prima sottrargli le risorse da destinare alle P.O.? L’Assessore Mauro forse si è dimenticata che dal primo gennaio 2015, in forza della contrattualizzazione degli ex-LSU/LPU, i Lavoratori del Comune di Rossano sono quasi raddoppiati: cosa daremo loro in termini di produttività? Forse, se va bene, un cornetto ed un cappuccino. Ecco perché abbiamo chiesto con insistenza una riduzione dei soldi impegnati per le P.O ., per liberare risorse a favore dei restanti Lavoratori i quali per la maggior parte sono part-time a 26 ore settimanali e a malapena raggiungono uno stipendio di 1000 euro. Nell’ultimo incontro tenuto lo scorso 11 agosto, FP CGIL e FP CISL, responsabilmente e correttamente, hanno voluto confermare la loro presenza, pur di arrivare a risposte (che non arrivano), per i Lavoratori. E lo abbiamo fatto, nonostante che, ma il Segretario Generale ne ha preso atto, la riunione fosse inficiata per illegittimità di convocazione e di presenze: il Segretario Generale, nella sua qualità di Presidente della Delegazione Trattante, aveva infatti convocato allo stesso tavolo le OO.SS. firmatarie di contratto collettivo, ossia le uniche legittimate a stare al tavolo, ma anche un’organizzazione sindacale che al tavolo non può appartenere, perché non è firmataria del Contratto Nazionale di Lavoro. E così, ci è sembrato di rivedere la scena di quel famoso film, in cui Totò cercava di vendere la Fontana di Trevi a un inconsapevole turista: Totò vendeva ciò che non gli apparteneva, così come a Rossano un sindacato non riconosciuto da nessuno cerca di contrattare ciò che non è nelle sue disponibilità. Solo che il film con Totò fa ridere, mentre le farse del Comune di Rossano non stimolano la comicità … Ribadiamo pertanto al Presidente della Delegazione Trattante, dott. Nicola Middonno, che le riunioni di contrattazione decentrata le può tenere solo con il Sindacato firmatario di contratto, e non con chicchessia. Chicchessia, tra l’altro, dovrebbe sapere che queste sono le regole! Non a caso, infatti, è stato escluso dalle contrattazioni a Cassano, a Cariati, a Castrovillari… Pertanto, quando FP CGIL e FP CISL chiedono il rispetto delle regole, lo fanno a buona ragione. Lo stesso vale per l’Ass. Mauro, che può partecipare alle riunioni di delegazione trattante, solo se richiesto dal tavolo e solo per argomenti per i quali è necessario sentire il parere della parte politica: ovviamente, questa possibilità non significa necessità di partecipazione. Queste sono le regole e, se non si conoscono, si invita a visionare il sito Aran e a documentarsi! Infine, abbiamo profondo rispetto sia per le Istituzioni, sia per la Delegazione Trattante. Ma il rispetto non significa riverenza. Noi difendiamo i diritti e la dignità della totalità dei Lavoratori, non costruiamo carriere personalizzate, non monopolizziamo Uffici. Chiediamo che i Lavoratori siano premiati per le loro capacità e professionalità, non per le loro potenzialità. All’Ass. Mauro chiediamo infine di impegnarsi di più nella soluzione dei problemi: ci siamo incontrati una decina di volte, abbiamo ripetuto una decina di volte le stesse richieste (ha ragione, quando scrive che sono le “solite lagnanze” …). L’Assessore, puntualmente, si è impegnata una decina di volte, ma ancora ad oggi una sola risposta alle legittime richieste dei Lavoratori, e quindi del Sindacato, non è arrivata. Se l’Assessore ci darà l’opportunità, saremo costretti a ripeterle per l’undicesima volta le stesse cose, fino a quando i Lavoratori non saranno soddisfatti delle loro legittime aspettative. E non tenti di confondere le acque, l’Ass. Mauro: come lei stessa sa, non tutto il Sindacato ha approvato la delibera istitutiva delle P.O. e dei loro esosi costi. Ricordiamo, infine, che la FP CGIL è il Sindacato più rappresentativo all’interno dell’Ente, e che insieme FP CGIL e FP CISL rappresentano oltre un terzo dei Lavoratori, quanto a numero di Iscritti. Vincenzo Casciaro – Segretario Generale FP CGIL Comprensoriale Pierpaolo Lanciano – Segretario Generale FP CISL Provinciale |
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CASTROVILLARI, CANILE COMUNALE DECLASSATO, LE ASSOCIAZIONI DENUNCIANO: AUTORITA' SILENTI SULLA PROBLEMATICA |
et at: 19/08/2017 | |
Castrovillari, canile comunale declassato, le associazioni denunciano: Autorita' silenti sulla problematica - " Giu' le mani dal canile sanitario di Castrovillari " questo il motto delle associazioni Gruppo " Passione Animali " dell' associazione " Solidarieta' e Partecipazione " Castrovillari, F.I.A. (Federazione Italiana Appennini), “Amico mio” Castrovillari, Pensieri Liberi Pollino, “Il riccio” a difesa del canile sanitario di Castrovillari. Le associazioni esprimono contrarietà al declassamento del canile sanitario di Castrovillari alle sole emergenze e denunciano un inspiegabile silenzio sulla questione . Questa indifferenza e inottemperanza agli obblighi di legge sul problema randagismo da parte della Asp Cosenza e del comune di Castrovillari nel non difendere il presidio sanitario di Castrovillari penalizza le tante associazioni e i cittadini di un comprensorio come quello del Pollino che nella struttura del canile di Castrovillari hanno un punto di riferimento importante e necessario nella lotta al randagismo canino. Infatti, la presenza e l’operatività del canile sanitario di Castrovillari ha consentito in questi anni di arginare il problema randagismo con tante adozioni, interventi sanitari, tanti interventi di sterilizzazione e reimmissione dei cani nel territorio come cani di quartiere. In tutti questi anni grazie all’intervento delle associazioni numerosi sono stati i cani adottati e le attività di sensibilizzazione nel territorio. Ciò tuttavia, non si comprende come il direttore generale dell’Asp Cosenza, Dott. Raffaele Mauro, non voglia modificare l’ atto a sua firma di chiudere alcuni canili sanitari del comprensorio ASP Cosenza, di salvare alcuni e di lasciare aperti solo per le emergenze altri tra cui quello di Castrovillari. Non si comprende e non viene spiegato perché con delibera dell’azienda sanitaria di Cosenza n. 136 del 9-2-2017 si individua come canile dell’area nord della provincia di Cosenza il canile sanitario di Saracena non ancora esistente mentre non si punta su quello di Castrovillari , che ha tra l’altro uno spazio intorno al canile esistente che rispetta la normativa regionale del DCA n. 32 del 11-05-2015 (modificativo del DPGR Calabria n. 197/12), per realizzare un nuovo canile sanitario in ottemperanza del decreto del 2012 modificato nel 2015. Non si capisce come sia avvenuta la scelta di Saracena senza la Conferenza dei sindaci così come anche riportato nella delibera citata. Non si comprende perché Castrovillari che ha una densità di popolazione molto superiore, struttura più grande e già esistente, posizione geografica e viabilità migliore, punto di riferimento del territorio etc, debba essere penalizzata . Inoltre, così come indicato sempre nell’atto dell’11-07-2017 a firma del dott. Raffaele Mauro, le associazioni ritengono non accettabile e necessaria la possibilità di spostare cani dal canile ad altri canili e tra l’altro anche fuori regione con aggravio di spese per il contribuente. Si ribadisce quindi come non sia condivisibile la decisione del Direttore Generale Raffaele Mauro che con lettera dell’11-07-2017 rivolta a tutti i comuni dell’Asp Cosenza indebolisce fortemente e ingiustamente il canile sanitario di Castrovillari e altri canili sanitari della zona limitando la possibilità di intervento solo alle emergenze. Il randagismo non può essere affrontato in modo emergenziale ma richiede una programmazione continua e capillare che senza le sterilizzazioni non possono produrre effetti concreti nella riduzione del randagismo canino. Di fronte a questa ennesima aggressione sanitaria il comune di Castrovillari rimane colpevolmente in silenzio. Infatti il sindaco e l’assessore all’ambiente di Castrovillari con questo atteggiamento non si stanno occupando degli interessi del territorio ma rimangono passivi all’ennesimo scippo perpetrato contro la nostra città. Si rischia di tornare indietro di molti anni e vanificare il lavoro sinergico fatto nel territorio di Castrovillari per contrastare il fenomeno del randagismo. Pertanto, le associazioni Gruppo “Passione Animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione” Castrovillari, F.I.A., “Amico mio” Castrovillari, “Pensieri Liberi Pollino”, “Il riccio” stanche di questi atti peggiorativi e scellerati chiedono al Direttore Asp Cosenza di rivedere e modificare le decisioni prese e di provvedere immediatamente alla riapertura completa del canile sanitario di Castrovillari in tutte le sue funzioni, di individuare in Castrovillari il canile sanitario dell’area nord dell’azienda sanitaria provinciale di Cosenza modificando, anche attraverso convocazione dei sindaci del territorio, la scelta di Saracena con quella di Castrovillari. Le associazioni chiedono immediatamente al Sindaco di Castrovillari e all’assessore all’ambiente di intervenire concretamente nel merito al fine di salvaguardare una struttura importante come quella del canile sanitario di Castrovillari necessaria per arginare il problema randagismo canino a Castrovillari e nel territorio limitrofo . Se ciò non avverrà, ci troveremmo di fronte ad una situazione ancora più drammatica di quella odierna con conseguente aumento dei cani randagi in città e nel territorio ma ancor di più ci troveremo a breve alla chiusura completa del canile sanitario di Castrovillari. Le associazioni comunicano inoltre che continueranno con ogni azione lecita e in ogni sede a difendere questo importante presidio sanitario per la lotta al randagismo canino nel territorio. F.to le associazioni -Gruppo “Passione Animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione” - F.I.A. -“Amico Mio” Castrovillari - “Pensieri Liberi Pollino” - “Il Riccio |
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RECUPERATI I DUE CONIUGI PUGLIESI SMARRITI NEI PRESSI DELLE GOLE DEL RAGANELLO |
et at: 13/08/2017 | |
Recuperati i due coniugi pugliesi smarriti nei pressi delle Gole del Raganello - Recuperati i coniugi pugliesi che hanno, nel primo pomeriggio, richiesto aiuto al 112 perche' non riuscivano piu a risalire il Raganello a San Lorenzo Bellizzi. In particolare, il marito nella telefonata riferiva di non sentirsi bene e di aver affrontato la discesa del Raganello nei pressi di pietra ponte e di aver lasciato la propria auto in una masseria li vicino. Invece proprio l'assenza dell'auto nelle vicine masserie a pietra ponte da parte degli uomini della Stazione Pollino del Soccorso Alpino Calabria, faceva spostare le ricerche al parcheggio delle Gole Alte del Raganello. L'intuizione ha premiato gli uomini del Soccorso Alpino che in effetti ritrovavano l'auto e anche gli amici dei coniugi che da ore non avevano piu notizie dei due. Due squadre del Soccorso Alpino si inoltravano nel Raganello verso valle e giunti alla confluenza del canale "Maddalena" decidevano di risalirlo. Proprio lungo il canale venivano, non senza difficoltà, ritrovati, sopra una briglia nell'affluente del Raganello. Affaticati ma in buoni condizioni di salute. Insieme ad una terza squadra del Soccorso Alpino venivano riportati alle auto risalendo il canale ove un mezzo 4x4 del Soccorso Alpino riusciva a giungere attraverso una strada sterrata. Di fatto i coniugi, decidendo di tornare indietro invece di seguire il Raganello, imboccavano un affluente e solo grazie all'enorme esperienza e conoscenza del Raganello da parte degli uomini del Soccorso Alpino ha permesso di salvare, in tempi brevi, i coniugi pugliesi. |
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MORANO: CRISI IDRICA. UN’AUTOCLAVE CORRETTIVA RISOLVERŔ I PROBLEMI IDRICI |
et at: 12/08/2017 | |
Morano: crisi idrica. Un’autoclave correttiva risolverà i problemi idrici. Lunedi' prossimo, con procedura di somma urgenza attivata con delibera di Giunta municipale n. 83 del 07/08/2017, l' inizio dei lavori. Queste le determinazioni dopo l’assemblea pubblica promossa dall' Amministrazione comunale e tenutasi giovedì 10 agosto, presso l’auditorium " Massimo Troisi ", per discutere e confrontarsi sulle possibili soluzioni alla grave carenza di acqua che interessa il territorio e in particolare alcuni settori del centro storico. L’idea in fondo è semplice quanto efficace. «Si tratta – hanno spiegato il sindaco Nicolò De Bartolo e il suo vice, Pasquale Maradei – di prelevare l’acqua da una delle ricche sorgenti di c.da Foce e convogliarla, a caduta, sino alla contrada S. Paolo, da dove con sistema automatizzato, limitatamente ai periodi in cui il serbatoio “Ariella” subirà cali, fisiologici o contingenti, dovuti alla siccità, all’eccessivo consumo o ad altri fattori, sarà innestata nella condotta proveniente dalla sorgente “Turone” integrando la fornitura per il tempo e la quantità necessari. L’operazione garantirà di stabilizzare i livelli e la pressione del flusso, assicurando la regolare immissione dell’acqua nella rete urbana. De Bartolo e Maradei, assistiti dal responsabile dell’Area tecnica del Comune, Domenico Martire, dopo aver illustrato i motivi che hanno obbligato l’Ente a fissare fasce di sospensione provvisoria del servizio, hanno ribadito come nei giorni di massima sofferenza siano state «adottate tutte le iniziative possibili per attenuare i disagi» e come, altresì, «le interruzioni non preventivate», siano «dipese esclusivamente dalla mancanza di materia prima e dalla concomitanza di fattori imponderabili, quali: danni cagionati dagli incendi alle tubature, formazione al loro interno di due grosse bolle d’aria, spiombatura della condotta in c.da S. Paolo». «Per ognuno degli eventi verificatisi – ha detto il sindaco - abbiamo provveduto a informare puntualmente la cittadinanza attraverso i mezzi della comunicazione istituzionale, i più veloci di cui disponiamo, e dei quali possiamo servirci ininterrottamente, di giorno e di notte, e attraverso la pubblica affissione quando ciò è stato possibile. Di tutto questo, ovviamente, v’è traccia specifica della quale ognuno può facilmente sincerarsi». «Al momento, benché persista la drastica riduzione di portata delle sorgenti “Pietra del Torno” e “Turone” – hanno informato i due amministratori - la situazione è leggermente migliorata. Tuttavia non siamo ancora in grado di dichiarare finita l’emergenza. Speriamo nei prossimi giorni di assistere ad una ripresa della portata, tale da permetterci di eliminare perlomeno l’interruzione pomeridiana, mentre per quella notturna riteniamo si debba attendere la conclusione del primo step di lavori, fine agosto». Significativo l’annuncio di un sezionamento, entro ottobre, delle condutture “Turone” e “Pietra del Torno”, finalizzato all’individuazione di eventuali falle. |
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GLI INCENDI DIVORANO IL TERRITORIO, IL SINDACO DI MORMANNO CHIEDE L' INTERVENTO DELLE AUTORITA' |
et at: 10/08/2017 | |
Gli incendi divorano il territorio, il sindaco di Mormanno chiede l' intervento delle autorita' - Castrovillari, Morano, Mormanno convivono ormai con gli incendi negli scorsi giorni parte della periferia nord di Castrovillari e gran parte del territorio di Morano calabro anche oggi è andato in fiamme e non si escludono ulteriori problemi se le modalita' di allertamento e prevenzione non si attivano in modo adeguato come lo scorso anno per esempio. In questo senso va la lettera che il sindaco di Mormanno ha inviato al Prefetto e alle forze dell' ordine di seguito la missiva inviata: " Con la presente, segnalo alle S.V. la drammatica situazione che stiamo vivendo per i continui incendi che, fino ad oggi, abbiamo provato a fronteggiare con ogni mezzo nella convinzione di poter contare sulla piena collaborazione di tutte le istituzioni preposte. Da oggi, a seguito di quanto accaduto sull’incendio in località Carpineta, peraltro frontale al centro abitato, quasi spento nella scorsa giornata, segnalato come priorità alta dal DOS in servizio e lasciato riprendere per oltre sei ore nella giornata odierna fino all’arrivo di un primo insufficiente elicottero. Non posso che manifestarvi il mio pensiero e quello dei miei concittadini di totale sfiducia verso un sistema che evidentemente non riesce a considerare con oggettività le priorità da affrontare e che ha lasciato sbigottiti e in preda a dubbi di ogni genere tutta la mia comunità che da tre giorni assiste a questo triste spettacolo. Se con immediatezza non dovesse riprendere una forte azione sul mio territorio, che oltre a quello già segnalato vede attivi gli incendi anche in località Monte-Cerviero e in località Salviosa alle porte della Valle dell’Argentino, nel Comune di Orsomarso, mi vedrò costretto a riportare alle autorità competenti quanto accaduto ". Lo scempio di questi giorni che ha distrutto ettari ed ettari di natura in modo totalmente indiscriminato una causa dovra' pure averla, il piano antincendio non ha chiaramente funzionato, cosi' come anche il controllo del territorio da parte delle forze dell' ordine, a Castrovillari gli incendi sono partiti da quasi sotto le abitazioni per cui un controllo adeguato avrebbe potuto permettere di notare movimenti anomali. Chi potra' trarne benefici ? Ad essere permalosi magari alcune associazioni o piu' in generale fornitori di servizi a cui lo scorso anno erano stati affidati e quest' anno no, potrebbe trattarsi di gesti goliardici tesi a destabilizzare le varie amministrazioni comunali oppure la solita storia della mafia del legname o del rimboschimento, ma comunque sia non esiste che possano agire in modo così libero, di sicuro le indagini sono state avviate ma senza riscontri faranno un buco nell' acqua. Il dito va puntato se mai su chi non e' riuscito a creare quella rete di protezione necessaria per salvaguardare il territorio: sistemi di videosorveglianza, droni, areoplani, tenendo presente che chi ha agito sapeva perfettamente quello che faceva e dunque il " corvo e/o corvi " conosce il modo di muoversi e di pensare degli addetti alla protezione. La distruzione di questi giorni non e' quantificabile, il gesto, invece, non solo è deprecabile ma va punito severamente ed a questo punto la collaborazione dei cittadini deve essere massima anche per svegliare quelle forze dell' ordine che forse hanno preso sotto gamba la questione, che si configura come un reato che va ben al di la' dei semplici pasticci di una cittadina nel complesso tranquilla come Castrovillari, Morano calabro e Mormanno stessa. Chi ha visto indirizzi gli uomini della Forestale alla ricerca di chi non ha avuto rispetto per la natura, per gli uomini, per gli animali che non hanno trovato scampo. E' importante capire il modus operandi e per questo c' e' bisogno della collaborazione di chi ha visto, reati di questo tipo non possono rimanere impuniti. |
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CASTROVILLARI, ATTENZIONE ALLE TRUFFE SOPRATTUTTO GLI ANZIANI E SOLI, DUE I CASI SEGNALATI IERI |
et at: 10/08/2017 | |
Castrovillari, attenzione alle truffe soprattutto gli anziani e soli, due i casi segnalati ieri - La notizia non e' nuova nel senso che gia' da tempo molte persone segnalavano il fenomeno, ma da un post rilasciato dal sindaco di Castrovillari si apprende che: " Tra ieri e oggi due persone anziane di Castrovillari sono state truffate. Si tratta di professionisti delle truffe che chiamano telefonicamente e subito dopo si recano nelle abitazioni, facendo credere che figli o congiunti sono stati protagonisti di incidenti mortali e che comunque rischiano il carcere, per farsi consegnare soldi necessari all'immediata difesa e scarcerazione ". La tecnica ormai consolidata ha creato disagio oltre che la perdita di denaro da parte di almeno quattro persone di cui siamo a conoscenza, a tal fine risulta saggio avvisare parenti, amici o conoscenti, soprattutto anziani, di non fare entrare sconosciuti a casa ed in caso di telefonate con comunicazioni strane di avvisare immediatamente le forze dell'ordine esclusivamente ai numeri istituzionali. |
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CASTROVILLARI, INTERVENTO DEGLI ARTIFICIERI DELLA " MANES " A SCANZANO JONICO |
et at: 09/08/2017 | |
Castrovillari, intervento degli artificieri della " Manes " a Scanzano Jonico - Continua l' opera di bonifica dei residuati bellici inesplosi dell'11° Reggimento Genio Guastatori dell'Esercito, di stanza presso la " Manes " di Castrovillari. La cui attivita' ricordiamo spazia su un territorio che va da Chieti a Reggio Calabria, sempre attivo nella sicurezza delle popolazioni e nel supporto concreto alle Istituzioni. Lo scorso 8 agosto un nuovo intervento per un grosso ordigno, rinvenuto sulla spiaggia del Terzo Cavone nel Comune di Scanzano Jonico (MT). I militari hanno identificato nell'oggetto ricoperto da concrezioni marine, una bomba aerea americana da 100 libbre (circa 45 kg) dei quali oltre la meta' in Tritolo. Con la sicurezza fornita dal personale del Commissariato di Policoro (MT), il supporto medico del locale 118, l'ordigno privo di inneschi, è stato rimosso dal personale specializzato e trasportato presso la cava di Bernalda, dove, il proprietario gia' allertato dalla Prefettura di Matera, aveva messo a disposizione un luogo idoneo e una macchina operatrice per lo scavo. Il brillamento controllato in assoluta sicurezza, ha confermato la micidialita' dell'esplosivo, anche dopo decenni in mare e ne ha sancito la fine delle attivita'. |
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CASTROVILLARI, LA DENUNCIA DI " PASSIONE ANIMALI ": ENNESIMO SCIPPO AL TERRITORIO, IL CANILE SANITARIO DI CASTROVILLARI DECLASSATO SOLO PER LE EMERGENZE |
et at: 09/08/2017 | |
Castrovillari, la denuncia di " Passione animali ": Ennesimo scippo al territorio, il Canile sanitario di Castrovillari declassato solo per le emergenze. Bloccati gli interventi per ostacolare il randagismo canino. Ormai, come di consuetudine, arriva l' estate e arrivano gli attacchi al territorio, magari sperando che nessuno se ne accorga, approfittando del caldo e delle ferie. Ma anche sotto il sole cocente le associazioni di volontariato sono vigili e lucide per contrastare le continue porcate e gli attacchi al territorio, che si susseguono ormai in tutti ambiti. Arrivano le ferie e purtroppo, arrivano anche gli abbandoni degli animali domestici, in particolare dei cani, con disagi per i cittadini e per i cani stessi. E COSA FA CHI dovrebbe fronteggiare questo fenomeno, ostacolando addirittura il lavoro di chi questo fenomeno cerca di fronteggiarlo da anni? Il direttore generale dell’Asp Cosenza, Dott. Raffaele Mauro, ha ben pensato bene di inviare nel mese di luglio una lettera, datata 11-07-2017, a tutti i comuni ricadenti nell’azienda sanitaria provinciale ordinando, in modo assolutamente incomprensibile, di chiudere alcuni canili sanitari, di salvare alcuni e di lasciare aperti solo per le emergenze altri tra cui quello di Castrovillari. Questo atto rientra, a nostro avviso, tra i tanti atti incomprensibili del Piano d’intervento sul randagismo canino da parte dell’Asp Cosenza. Già in base al DCA n. 32 del 11-05-2015 (modificativo del DPGR Calabria n. 197/12) si prevede una razionalizzazione dei canili sanitari limitando solo nel numero di 2 quelli che dovrebbero essere presenti nella provincia di Cosenza. Secondo questa normativa i canili Sanitari dovrebbe trovarsi distanti dai canili rifugio almeno a 500 metri. Ora se si considera che alcuni canili come quello di Castrovillari hanno una struttura già esistente e precedente a quella del decreto regionale sui canili non si capisce la logica di dover spender soldi pubblici per costruire altri canili quando si possono utilizzare e migliorare quelli esistenti con meno soldi. Inoltre non si comprende come con delibera dell’azienda sanitaria di Cosenza n. 136 del 9-2-2017 si individua come canile dell’area nord di Cosenza il canile sanitario di Saracena non ancora esistente mentre non si punta su quello di Castrovillari , che ha tra l’altro uno spazio intorno al canile esistente che rispetta la normativa regionale citata , per realizzare un nuovo canile sanitario in ottemperanza del decreto, seppur da noi non pienamente condiviso sui canili, del 2012 modificato nel 2015. Non si capisce come sia avvenuta la scelta del comune di Saracena senza la Conferenza dei sindaci così come anche riportato nella delibera citata. Nella delibera n. 136/2017, si prorogano inoltre, in attesa della futura costruzione di questo canile a Saracena, le strutture esistenti. Questa forse è l’unica cosa di un certo equilibrio. Certamente non condivisibile è la decisione del Direttore Generale Raffaele Mauro che con lettera dell’11-07-2017 rivolta a tutti i comuni dell’Asp Cosenza penalizza fortemente e ingiustamente il canile sanitario di Castrovillari e altri canili sanitari della zona limitando la possibilità di intervento solo alle emergenze. Ci si chiede cosa abbia risposto, il comune di Castrovillari, a questa ennesima aggressione sanitaria. Si ribadisce che, per Legge, gli organi preposti ad affrontare il problema randagismo sono i Comuni e le Asl. Giova ricordare che il canile di Castrovillari è uno dei canili virtuosi con la presenza sia del canile sanitario che del canile rifugio. In particolare la presenza e l’operatività del canile sanitario ha consentito in questi anni di arginare il problema randagismo con tante adozioni, interventi sanitari, tanti interventi di sterilizzazione e reimmissione dei cani nel territorio come cani di quartiere. In tutti questi anni grazie all’intervento di molte associazioni tra cui in particolare F.i.a., Enpa, Gruppo Passione Animali di Solidarietà e Partecipazione e molti volontari del territorio, supportati dagli interventi sanitari, numerosi sono stati i cani adottati e le attività di sensibilizzazione nel territorio. Ora invece, grazie alla superficialità con cui si fanno i provvedimenti, in questo caso come quello fatto dal direttore generale dell’Asp Raffaele Mauro, penalizzando diversi canili, tra cui quello di Castrovillari, TUTTO È BLOCCATO, rischiando di tornare indietro di molti anni e vanificare il lavoro sinergico fatto nel territorio di Castrovillari per contrastare il fenomeno del randagismo. Non accettabile, inoltre la possibilità di spostare cani dal canile ad altri canili tra l’altro fuori regione. Ora, si decide addirittura con questa lettera avente come oggetto: “piano di intervento sul randagismo canino” un “non intervento dell’Asp” che decidendo per alcuni canili sanitari l’apertura solo alle emergenze di fatto vanifica tutti gli interventi volti alla riduzione del randagismo canino come le sterilizzazioni, la reimmissione dei cani come cani di quartiere, etc. Tutto ciò sta avvenendo nell’indifferenza di chi ci amministra e di chi dovrebbe occuparsi della problematica. Si chiede, al Direttore Asp Cosenza di rivedere e modificare le decisioni prese, di convocare una conferenza dei sindaci, in cui si possano stabilire in maniera democratica e programmatica, le azioni da intraprendere per risolvere il problema. Si chiede di provvedere immediatamente alla riapertura completa del canile sanitario di Castrovillari, in tutte le sue funzioni. “Siamo in uno stato di collasso generale e non si può accettare una scelta cosi scellerata”. In primis, è necessario riprendere IMMEDIATAMENTE le sterilizzazioni per arginare il fenomeno randagismo. Se ciò non avverrà, ci troveremmo di fronte ad una situazione ancora più drammatica di quella odierna con conseguente aumento dei cani randagi in città. Si chiede al Sindaco di Castrovillari di intervenire concretamente nel merito al fine di salvaguardare una struttura importante come quella del canile di Castrovillari necessaria per arginare il problema randagismo canino. Mariella Buono e Francesco Martire - Gruppo “Passione Animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione” |
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ACRI: LO COLPISCE AI GENITALI, OPERATO PRESSO L' OSPEDALE DI CASTROVILLARI |
et at: 08/08/2017 | |
Acri: lo colpisce ai genitali, operato presso l' ospedale di Castrovillari - Una donna di nazionalita' cinese e' stata denunciata in stato di liberta' dai Carabinieri con l' accusa di lesioni personali aggravate. Al culmine di una lite per motivi di gelosia ha aggredito il marito a mani nude colpendolo violentemente agli organi genitali fino a provocargli danni ancora da valutare. E' accaduto ad Acri e la vittima dell'aggressione e' un uomo di 42 anni, anch'egli cinese, i militari dell' Arma giunti sul posto, hanno accertato che alla base dell'aggressione c'è la forte gelosia della donna nei confronti del coniuge.Il malcapitato e' stato dapprima ricoverato presso l'ospedale di Acri e poi trasferito a quello di Castrovillari per essere sottoposto ad un intervento chirurgico, anche la donna ha riportato qualche lesione dovuta alla reazione del marito che rimane ricoverato presso il nosocomio del Pollino. |
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A PALLAGORIO SI PARLA DELLE DONNE DEL PANE E DEL RECUPERO DEI GRANI ANTICHI E DEI MULINI A PIETRA |
et at: 07/08/2017 | |
A PALLAGORIO SI PARLA DELLE DONNE DEL PANE E DEL RECUPERO DEI GRANI ANTICHI E DEI MULINI A PIETRA - Il recupero e la valorizzazione dei grani antichi e la lavorazione del pane, simbolo del gusto di moltissimi territori della Calabria, prodotto e lavorato tradizionalmente in gran parte dalle donne, è il tema conduttore dell’evento che si terrà martedì 8 agosto 2017 a Pallagorio (KR), organizzato dal dipartimento provinciale dell’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche della Calabria, con la fattiva collaborazione del GAL Kroton e dell’Amministrazione Comunale.
Un programma molto ricco e originale, che richiama alla memoria i gesti e i profumi del pane preparato dalle donne calabresi, di forte impatto sentimentale, ma soprattutto di grande interesse culturale, che coinvolgerà tutte le generazioni e i tanti turisti presenti nel suggestivo borgo arbereshe della provincia di Crotone. Si conosceranno le tradizioni della lavorazione del pane, come pezzo di storia sociale e valore identitario di un territorio, ma anche dell’ampia varietà di forme e gusto che solo le donne della terra di Calabria sapevano realizzare con le loro sapienti mani. Preziose lavoratrici, dall’impronta forte, brave a lavorare la farina ottenuta dagli ottimi grani antichi dei nostri campi, lavorati poi nei tanti mulini a pietra presenti in quasi ogni comune. Martedì 8, partendo da un appuntamento ludico e didattico, previsto in Piazza Santa Filomena per le ore 17.00, che si realizzerà con un percorso di conoscenza rivolto principalmente ai bambini, si terrà un laboratorio esperienziale sulla conoscenza dei grani antichi e sulla funzione dei mulini a pietra. Saranno proprio le donne del luogo, insieme a un’illustre ospite, la panificatrice e scrittrice Pina Oliveti, ad insegnare ai presenti come si ammassano gli impasti e come si produce il lievito madre con cui rendere singolare le lavorazioni del pane e dei tanti prodotti della tradizione locale. Nella stessa piazza, alle ore 18.30 proseguirà il lavoro di sensibilizzazione e promozione sul tema della giornata con un incontro su “Pane, Donne e Territorio: dal recupero dei grani antichi al valore delle tradizioni”. All’incontro, moderato dal giornalista Valerio Caparelli, esperto di marketing territoriale, interverranno: Umberto Lorecchio, Sindaco di Pallagorio; Giorgio Durante, Presidente dell’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche della Calabria; Natale Carvello, Presidente del GAL Kroton; Caterina Spina, Responsabile provinciale per Crotone dell’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche della Calabria; Pina Oliveti, nella veste di autrice del libro “Le donne del Pane”.
Il gemellaggio di sapori e tradizioni enogastronomiche calabresi si concretizzerà, infine, con una degustazione del pane di Cuti, frazione del comune di Rogliano, in provincia di Cosenza, in abbinamento all’ottimo vino e ai tanti prodotti tipici crotonesi. “Abbiamo voluto organizzare questo evento dalla forte connotazione territoriale partendo da una delle più importanti tradizioni gastronomiche della Calabria - dichiara Caterina Spina - perché riteniamo che vi sia la necessità di sensibilizzare un veloce recupero dei grani antichi, a partire dal nostro grano Senatore Cappelli, per cui il GAL Kroton sta già svolgendo un ottimo lavoro di ricerca, possibilmente lavorati con la macinazione a pietra, per mantenere e promuoverne le proprietà nutrizionali, oltre che per consentire la produzione di una farina di alta qualità. Peraltro, valorizzando i grani antichi potremo tutelare i piccoli produttori locali e il patrimonio storico-culturale di un territorio. Non dimentichiamo che i mulini a pietra attivi rappresentano un bene produttivo e culturale non indifferente ed è nostro dovere assumerci l’impegno di creare, attraverso opere di ristrutturazione, anche delle nuove opportunità di lavoro, riprendendoli e facendoli gestire da imprese artigianali che possono così produrre sviluppo, occupazione e benessere. Basta guardare all’esperienza di Pina Oliveti, innanzitutto come panificatrice, o dei tanti proprietari di mulini a pietra, per capire la grande occasione che può essere messa in campo. Mi riferisco soprattutto - conclude Caterina Spina - a chi vuole fare questo tipo d’impresa per produrre alta qualità, anche perché le farine macinate a pietra mantengono intatto il germe del grano. E oggi vi è una grande attenzione anche da parte della grande industria a considerare l’uso dei grani antichi, possibilmente italiani. Peraltro, i grani e i mulini a pietra sono considerati degli interessanti beni produttivi, oggetto di studio e di valorizzazione didattico-turistica. Sono sicura che con la promozione di una nuova immagine dei nostri grani e il ritorno alle macine antiche sarà per i tanti territori della Calabria una nuova opportunità di sviluppo, un nuovo modo di generare tutela della salute, dell’ambiente, ma soprattutto una riscoperta di nuovi e più salutari stili di vita”. |
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PARCO DEL POLLINO - RITROVATI I GIOVANI BOY SCOUT SICILIANI CHE SI ERANO PERSI NEL TERRITORIO DI MORMANNO |
et at: 04/08/2017 | |
Parco del Pollino - Ritrovati i giovani boy scout siciliani che si erano persi nel territorio di Mormanno. Si erano persi in montagna questa mattina, otto ragazzi di cui cinque minorenni appartenenti ad un gruppo Scout siciliano sono stati ritrovati nel pomeriggio di oggi. A chiedere soccorso una ragazza appartenente al gruppo attraverso una breve telefonata al 112. I Carabinieri sono riusciti a risalire al titolare della scheda telefonica e dopo aver contattato i familiari identificavano il gruppo di appartenenza e il loro itinerario. Partite le ricerche che hanno visto impegnati Carabinieri e Carabinieri Forestali di Morano Calabro e Castrovillari, nel primo pomeriggio è stata anche attivata la Stazione del Pollino del Soccorso Alpino Calabria giunta sul posto con 15 unità. I ragazzi, in buone condizioni fisiche, sono stati ritrovati sulla strada che dal rifugio Conte Orlando porta al rifugio Biagio Longo nel Comune di Mormanno e accompagnati poi alla Stazione Carabinieri Forestale di Morano Calabro. |
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MORANO CALABRO - PRESENTATO E APPROVATO IN CONSIGLIO IL PROGETTO FORESTAZIONE, PER IL SINDACO DE BARTOLO: «VALORIZZIAMO IL TERRITORIO E CREIAMO OCCUPAZIONE» |
et at: 01/08/2017 | |
Morano calabro - Presentato e approvato in Consiglio il Progetto forestazione, per il sindaco De Bartolo: «Valorizziamo il territorio e creiamo occupazione». Il Consiglio comunale approva i tre punti in agenda e si prepara, a meno di ventiquattro ore di distanza, a ritornare in aula nella serata di oggi ( 01/08/2017 ndr ) per discutere e determinarsi sull' emergenza incendi che colpisce da settimane il territorio di Morano, con danni enormi ai boschi e, in generale, all’ecosistema, divenuto negli ultimi decenni assai fragile a causa dei vili e prolungati attentati alla sua integrità. Sono stati invitati a partecipare alla riunione i maggiori interlocutori istituzionali calabresi (Regione, Provincia, Parco), dai quali si attendono risposte. La tabella di marcia dei lavori di ieri, come anticipato, prevedeva - archiviata la comunicazione del sindaco, relativa al Documento Unico di Programmazione, e l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti - la salvaguardia degli equilibri di bilancio e una variazione di assestamento generale derivante perlopiù da oneri di urbanizzazione in entrata nonché da una ridotta parte di spese impreviste per manutenzioni straordinaria e indifferibile alle condotte idriche e fognarie. Il punto, illustrato dal sindaco Nicolò De Bartolo, nell’esercizio della delega di assessore al Bilancio, è passato con i voti della maggioranza e l’astensione dell’opposizione. Sul terzo punto, il più significativo (“Variazione al Bilancio di previsione 2017/2019 – Progetto ripristino sentieristica Mazzicanino sorgente Tufarazzo”), si è sviluppato un proficuo confronto con molti spunti interessanti. Il primo cittadino, che ha relazionato in merito, si è soffermato dapprima sugli aspetti empirici dell’opera che si andrà a realizzare mediante l’accensione di un apposito mutuo di 98.000 euro. Trattasi del recupero e valorizzazione di una delle emergenze naturalistiche più belle del territorio moranese, situata nelle vicinanze di Colloreto, nei pressi dello svincolo autostradale. Suggestiva ma sinora difficilmente raggiungibile, l’area sarà interessata da lavori di bonifica, di recupero della sentieristica, di costruzione di un settore picnic a monte delle cascatelle e, cosa rilevantissima, di regimentazione delle acque. «L’opera – ha sottolineato De Bartolo – consentirà di qualificare il sito, dotandolo di accessi idonei e migliorandone la fruizione, con evidenti e attese ricadute sul turismo. Saranno impiegati – ha informato il sindaco - diciotto operatori, la cui selezione è demandata a un’agenzia interinale che selezionerà i candidati. E saranno diciotto famiglie che potranno contare sul ristoro economico e la dignità di un impegno produttivo e utile alla collettività. Aspettando, dopo l’ennesimo rinvio della Regione, i bandi Psr, dai quali dipendono ulteriori investimenti». Sul punto si sono espressi, per la maggioranza, tra gli altri, il capogruppo Roberto Berardi, il vicesindaco Pasquale Maradei, gli assessori Sonia Forte e Biagio Angelo Severino. Quest’ultimo ha evidenziato come l’avvio dei lavori rappresenti «il coronamento di un percorso tracciato nelle linee programmatiche di “Insieme per Morano”, ambito forestazione, e perseguito con grande fermezza». Chiara anche la posizione della minoranza: sia Verbicaro sia Amato, unici due presenti, pur condividendo lo spirito dell’iniziativa e riconoscendone la validità, per ragioni di opportunità politica e per alcuni rilievi mossi, in sede di votazione si sono astenuti. Il punto è stato quindi licenziato con i soli voti della maggioranza. |
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CASTROVILLARI - INTERRUZIONE AL TRAFFICO PER I LAVORI DI MANUTENZIONE DEL PONTE ACHILLE SALERNI |
et at: 28/07/2017 | |
Castrovillari - Interruzione al traffico per i lavori di manutenzione del Ponte Achille Salerni - Sono stati avviati i lavori di manutenzione straordinaria e rinforzo strutturale dell' ex ponte Sant' Aniceto ( oggi Achille Salerni senatore ) . Si ricorda " che per la particolare opera il tratto e' stato temporaneamente chiuso in sicurezza al traffico; per tale esigenza i mezzi pesanti, che devono accedere in città, da viale del Lavoro percorrono via Padre Pio da Pietrelcina, dall’apposita rotatoria prima dell’Ospedale, mentre gli autoveicoli e pedoni , in entrata ed uscita, utilizzano via Sant’Aniceto, all’occorrenza servita a doppio senso- quest’ultima s’innesta immediatamente prima del ponte. I mezzi pesanti, poi, nell’uscire dal capoluogo del Pollino s’immetteranno sulla strada che va dall’incrocio Agip/via Coscile verso via Umberto Caldora”. Le indicazioni vengono assistite dal Comando della Polizia Municipale. |
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CASTROVILLARI, LARGO CAVOUR CAMBIA IN LARGO CADUTI SUL LAVORO E' ARRIVATA L' AUTORIZZAZIONE DELLA PREFETTURA |
et at: 28/07/2017 | |
Castrovillari, Largo Cavour cambia in Largo caduti sul lavoro e' arrivata l' autorizzazione della Prefettura - E' cosi' ufficiale il cambio di denominazione di " Largo Cavour " in " Largo caduti sul lavoro ", la Prefettura di Cosenza con nota protocollo n°. 54346 del 19 luglio scorso ha autorizzato il Comune di Castrovillari al cambio del toponimo dal vecchio Largo Camillo Benso Conte di Cavour ( antistante palazzo Cappelli ) al nuovo “Largo Caduti sul Lavoro”,determinando quanto richiesto dal Comune all’Ufficio Territoriale del Governo. Come si ricordera' lo scorso 4 maggio l’Amministrazione municipale del capoluogo del Pollino, durante una riunione di Giunta si determinava per modificare l’intitolazione del luogo, ribattezzandolo Caduti sul Lavoro al fine di fare memoria di quanti muoiono sui cantieri e non solo, ma soprattutto per ridare dignità ad una nostra questione fondamentale, legata al lavoro come cultura di riscatto sociale. Quindi dal 20 luglio, ci dicono gli uffici comunali, non esiste più Largo Camillo Benso Conte di Cavour e, grazie alla nuova procedura che utilizza la piattaforma informatica ANNCSU, non sarà più necessario riportare nello stradario comunale anche la vecchia dicitura in quanto lo storico verrà conservato nella banca dati unificata. |
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CASTROVILLARI, PROBABILE DISSERVIZIO IDRICO IN CITTA' OGGI |
et at: 28/07/2017 | |
Castrovillari, probabile disservizio idrico in citta' oggi. In data odierna a causa di un problema venutosi a creare sul quadro elettrico degli impianti di sollevamento e pozzi di proprietà della Sorical (Società Risorse Idriche Calabresi), la città di Castrovillari risentirà di una carenza del flusso d’acqua. La Sorical, allertata immediatamente dagli Uffici municipali del Servizio idrico integrato, sta già provvedendo alla riparazione del guasto. Il Comune si scusa per la temporanea disfunzione, sicuro dell’immediato ripristino del servizio. |
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CASTROVILLARI - SCOMPARE UN UOMO DI 46 ANNI DI FRASCINETO. NON SI HANNO NOTIZIE DA MERCOLEDI' MATTINA |
et at: 27/07/2017 | |
Castrovillari - Scompare un uomo di Frascineto. Non si hanno notizie da mercoledi' mattina ( 26-07-2017 ndr ) di Domenico Ferrari, 46 anni di Frascineto che si e' allontanato mercoledi' mattina dal Centro diurno del Csm di Castrovillari. Le ricerche sono state avviate e come risulta dai filmati delle vicine telecamere, l'uomo, utente del centro diurno del Csm dell'Ospedale civile Ferrari di Castrovillari perche' affetto da ritardo mentale di grado medio, si sarebbe allontanato a piedi alle 11.22 dalla struttura in direzione dell'attigua Viale del Lavoro senza più fare rientro in sede. Ancora ignote le cause dell'allontanamento. Domenico, conosciuto da tutti per il suo carattere educato ed estremamente socievole e la sua attitudine a interagire con chiunque, dopo la scomparsa del papà lo scorso 28 giugno era particolarmente stressato e, come riferito dai familiari, negli ultimi giorni era molto irrequieto e giù di tono. Gia' qualche anno fa Domenico si era reso irreperibile e in quell' occasione era stata interessata anche la redzione di " Chia l' ha visto " il noto programma di Raitre. Chiunque lo riconosca è pregato di segnalarlo immediatamente alle forze dell' ordine. |
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IN DIRITTURA DI ARRIVO L' INIZIO DEI LAVORI STRUTTURALI DEL PONTE SANT' ANICETO, INDIVIDUATI I PERCORSI ALTERNATIVI |
et at: 25/07/2017 | |
In dirittura di arrivo l' inizio dei lavori strutturali del ponte Sant' Aniceto, individuati i percorsi alternativi - Saranno avviati nei prossimi giorni i lavori strutturali del ponte di Sant' Aniceto, lo rende noto l' Amministrazione comunale che in un comunicato chiarisce che un intervento di tale portata ( si tratta di un finanziamento di 590milaeuro, ufficializzato con decreto n. 5102 il 5 maggio 2016 dal Dipartimento regionale della Protezione civile proprio per il consolidamento del Ponte e nel quadro di quelle programmazioni finalizzate all'esecuzione di interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico per edifici di interesse strategico e opere infrastrutturali ), potrebbe produrre dei problemi alla circolazione per ovviare ai quali sono gia' stati studiati percorsi alternativi. I mezzi pesanti, che dovranno accedere in città, da viale del Lavoro percorreranno via Padre Pio da Pietrelcina, dall’apposita rotatoria prima dell’Ospedale, mentre gli autoveicoli e pedoni , in entrata ed uscita, dovranno utilizzare via Sant’Aniceto, all’occorrenza servita a doppio senso- quest’ultima s’innesta immediatamente prima del ponte. I mezzi pesanti, poi, quando usciranno dal capoluogo del Pollino s’immetteranno sulla strada che va dall’incrocio Agip/via Coscile verso via Umberto Caldora”. Presto a proposito verrà pubblicata l’apposita ordinanza con le indicazioni che saranno assistite dal Comando della Polizia Municipale. I lavori di manutenzione straordinaria e rinforzo strutturale dell’ex ponte Sant’Aniceto (oggi Achille Salerni sen.) sono i primi da quando il ponte è stato costruito (1966), negli anni non si e' mai registrato un intervento del genere e di tale portata se non di semplice manutenzione. |
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CASTROVILLARI/MIGRANTI - LA PROCURA SOTTOPONE A FERMO TRE PERSONE PER LO SBARCO DEL 15 LUGLIO A CORIGLIANO |
et at: 24/07/2017 | |
Castrovillari/migranti - La procura sottopone a fermo tre persone per lo sbarco del 15 luglio a Corigliano - Sono stati bloccati da agenti della Squadra mobile di Cosenza e dai finanzieri della Sezione operativa navale di Corigliano col supporto della Capitaneria ed indagati per associazione a delinquere finalizzata all' introduzione illegale di clandestini e favoreggiamento dell'immigrazione. Si tratta di: Bubakar Fofana, di 25 anni del Mali e di, Ishmail Brima (23) e Abdul Kamara (21) entrambi della Sierra Leone. "Riteniamo - ha detto il procuratore capo di Castrovillari Eugenio Facciolla - che abbiano cambiato il modo di raggruppare le persone, che vengono sistemate su gommoni diversi che poi si ritrovano in un punto preciso del Mediterraneo, vicino alla Libia, e trasbordati su un'unica barca ". Non semplici scafisti dunque ma partecipi all'organizzazione che gestisce i viaggi di migliaia di migranti verso l'Italia. E' l'identikit fatto da inquirenti ed investigatori dei tre sottoposti a fermo perché ritenuti responsabili del trasporto di un gruppo di migranti poi sbarcati nel porto di Corigliano Calabro il 15 luglio scorso. |
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" CASTROVILLARIINROSA ": LA SETTIMA TAPPA DEL GIRO D' ITALIA NUMERO 100 NELLE FOTO DI NICOLA CARACCIOLO IN MOSTRA |
et at: 20/07/2017 | |
" Castrovillariinrosa ": la settima tappa del Giro d' Italia numero 100 nelle foto di Nicola Caracciolo in mostra. Si inaugura venerdi' 21 luglio la " Castrovillari in rosa " una mostra fotografica di Nicola Caracciolo, il tutto con inizio alle ore 20, nei locali del Ristorante Alia. Una mostra che rilancia la Bellezza impressa alla citta' dalla 7a Tappa del 100° Giro d' Italia , dai suoi colori, emozioni, attese, a due mesi dalla partenza (12 maggio) dei ciclisti dal capoluogo del Pollino verso Alberobello. L’allestimento, sara' visitabile sino al 12 agosto, cercherà di raccogliere gli effetti postumi di un evento che ha catturato e trasfigurato, per giorni e nelle ore terminali, Castrovillari, ripresa dall’ “occhio” di Caracciolo. Presente al taglio del nastro il Sindaco Domenico Lo Polito che nel commentare l' evento ha dichiarato: " Un momento che susciterà sensazioni e suggestioni, legate a tanti momenti ed a quegli ultimi istanti, sin dal mattino presto, quando la città, nello svegliarsi, si preparava a salutare gli atleti presentati alla partenza e pronti ad una nuova fatica. E' sicuramente un modo, grazie pure alla capacità di Nicola come è avvenuto per altri che hanno abbracciato l’evento, per capire meglio come lo sport si coniuga con tutto, con ogni momento della vita ". |
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CASTROVILLARI, CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE IN SECONDA SEDUTA IL PROSSIMO 31 LUGLIO |
et at: 20/07/2017 | |
Castrovillari, convocato il consiglio comunale in seconda seduta il prossimo 31 luglio - Sei i punti all' ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Castrovillari, convocato dal Presidente Piero Vico, su determinazione della conferenza dei capigruppo, oltre le interrogazioni ed interpellanze, il parlamentino cittadino dovra' affrontare e decidere sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio, l' assestamento generale del bilancio, sul riequilibrio finanziario pluriennale, il documento unico di programmazione per gli anni 2018/2020 e sulle modifiche al regolamento del PIP. Il consiglio è convocato in prima seduta per giovedi' 27 luglio ed in seconda seduta lunedì 31 luglio a partire dalle ore 17 nella sala consiliare del Palazzo di città. Le relazioni introduttive ed illustrative saranno a cura degli Assessori alle Finanze, Maria Silella ed alle Attività produttive, Francesca Dorato. |
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CASTROVILLLARI, MANUTENZIONE DEL VERDE CITTADINO: OPERATIVI I 25 LAVORATORI IN MOBILITA' IN DEROGA IN FORZA ALL' ENTE LOCALE |
et at: 20/07/2017 | |
Castrovilllari, manutenzione del verde cittadino: Operativi i 25 lavoratori in mobilita' in deroga in forza all' ente locale - Venticinque lavoratori, percettori di mobilità in deroga, sono operativi nel capoluogo del Pollino. Lo rende noto l’Amministrazione comunale di Castrovillari che aveva deciso, con apposita deliberazione, il loro temporaneo utilizzo, avvenuto con Avviso pubblico. L’attività, delle unità in forza all’ente locale, riguarda la manutenzione dei beni comunali ed il verde cittadino. " Una scelta dettata– ribadisce l’Amministrazione- dalla volontà di dare più risposte all’esistente e che aiuta quella fruizione e decoro dei luoghi nell’interesse di tutti ". L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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VIABILITA' PER L' ACCESSO AL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL CASTELLO. INTERVENTO DELL' INGEGNERE PASQUALE SALADINO SUI RECENTI SVILUPPI |
et at: 19/07/2017 | |
Viabilita' per l' accesso al Santuario della Madonna del Castello. Intervento dell' ingegnere Pasquale Saladino sui recenti sviluppi. Ricordiamo che non e' possibile accedere al Santuario con automezzi dal 2012 e che da uno studio effettuato dall' Universita' della Calabria i luoghi a rischio si estenderebbero sino ad oltre alla meta' del piazzale antistante. Nel corso degli anni la burocrazia se non altro l' hanno fatta da padrona, i lavori dapprima affidati ad una ditta sono stati revocati ne è seguito un secondo affidamento che il Consiglio di Stato ribaltando la precedente sentenza del TAR ha rigettato, ripristinando le precedenti condizioni. Una situazione questa che rischia di protrarsi nel caso in cui si continui su questa strada con grave danno per i cittadini che non possono da tempo usufruire a pieno di una delle pietre miliari del patrimonio anche architettonico, ma anche per l' immagine di Castrovillari, erano davvero tante le persone anche non residenti che preferivano sposarsi e non solo in quella chiesa, o fosse solo per visitarla. Nel video che vi proponiamo l' ingegnere Saladino anche dall' alto della sua esperienza amministrativa prova a chiarirci la questione con lui abbiano toccato anche altri temi com potrete ascoltare, buona visione.. QUI TROVI IL FILE VIDEO IN FORMATO 3GP/MP4
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MORANO CALABRO - POSIZIONATO IL DEFIBRILLATORE NUMERO UNDICI L' OBIETTIVO E' AMPLIARE ANCORA LA RETE DI CARDIOPROTEZIONE |
et at: 19/07/2017 | |
Morano calabro - Posizionato il defibrillatore numero undici l' obiettivo e' ampliare ancora la rete di cardioprotezione - Ampliata la rete di defibrillatori semiautomatici presenti nel territorio di Morano e legate al " Progetto Vita ". E' stato installato, infatti, all' ingresso del chiostro di san Bernardino da Siena il presidio medico n. 11, donato tempo fa al Comune dall' azienda che gestisce il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti in loco. Le procedure di utilizzo non differiscono dalle solite, illustrate nei vari percorsi formativi attivati negli anni. Quando una persona è colpita da fibrillazione ventricolare e conseguente arresto cardiocircolatorio, occorre allertare immediatamente l’emergenza sanitaria e fornire all’interlocutore del 118 informazioni dettagliate per localizzare il paziente. Bisogna quindi recarsi immediatamente alla postazione più vicina, prelevare il defibrillatore e procedere con l’applicazione delle placche al torace. Sarà la macchina a riconoscere il tipo di aritmia e, se trattabile con la scarica, a suggerire lo shock. Ai medici il compito successivo di stabilizzare (si spera) la situazione. Appare evidente, dunque, come molto si giochi sulla formazione e il coinvolgimento in essa di un numero di “operatori” sempre più elevato. La tempestività (entro 4/5 minuti dall’evento), la consapevolezza e la correttezza delle manovre da eseguire prima dell’arrivo dell’ambulanza, possono scongiurare esiti infausti. Purtroppo ciò si verifica solo nel 15% di casi: se si riuscisse ad aumentare questa percentuale a 50/60 si potrebbero salvare circa centomila persone l’anno. Attualmente gran parte del centro urbano dispone del sistema salvavita, collocato in punti strategici e facilmente raggiungibili. Vale la pena richiamare l’elenco delle aree coperte: “Spogliatoio campo sportivo “G. Scorza”, Caserma Carabinieri, Stazione servizio Q8, Chiesa Sacra Famiglia – c.da Cerasali, Polizia Municipale, Farmacia Donadio, Guardia medica, Piazza Croce, Sede Gruppo Speleo del Pollino, Istituto Comprensivo – Plesso G. Scorza, Chiostro San Bernardino da Siena. Soddisfazione hanno espresso il sindaco Nicolò De Bartolo e l’assessore Biagio Angelo Severino, referente per questa lodevole iniziativa. «Abbiamo raggiunto un ottimo livello di protezione del territorio», affermano i due amministratori moranesi. «Tuttavia non intendiamo fermarci, stiamo anzi valutando di estendere ulteriormente la rete e di intervenire ancora una volta sulla formazione. Nello specifico, è previsto un richiamo per quanti hanno già fruito di lezioni in passato e l’avvio di altri corsi per chi voglia conoscere le basi della rianimazione cardiopolmonare e imparare a utilizzare il defibrillatore. L’ultima sessione di apprendimento da noi promossa a beneficio dei ragazzi del locale Istituto Comprensivo (I, II e III media) dimostra come l’argomento interessi anche le nuove generazioni, nei confronti delle quali si è concentrata e si concentrerà ancora la nostra attenzione. La nostra riconoscenza agli infermieri Girolamo Angelini e Carlo Sartore, alla Società sportiva “Geppino Netti” per la loro efficace collaborazione e l’impegno mostrato nelle varie fasi di attuazione del programma. Grazie inoltre all’impresa titolare del servizio di raccolta rifiuti, per il nobile gesto con cui ha voluto omaggiare la nostra comunità. Naturalmente», concludono De Bartolo e Severino, «speriamo tutti che non debba mai esser necessario l’impiego dell’apparecchiatura, ma l’esperienza insegna che purtroppo può capitare. E allora conviene esser pronti e preparati. Perché in gioco c’è la vita». |
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LA PROVINCIA DI COSENZA IMPEGNATA SUL SOCIAL HOUSING: COSTRUIRE UNA CABINA DI REGIA SUL BANDO POR 2014 - 2020 |
et at: 18/07/2017 | |
La Provincia di Cosenza impegnata sul social housing: costruire una cabina di regia sul bando Por 2014 - 2020. Il consigliere provinciale delegato alle politiche, Vincenzo Tamburi, ha incontrato insieme al Presidente della Provincia, Franco Iacucci, i rappresentanti dei territori per costruire una cabina di regia sul bando Por 2014 - 2020. Ci puo' essere una strategia comune che sia in grado di rispondere ai bisogni dei territori, in particolar modo alle necessità che interessano i diversamente abili, e costruire progetti d' insieme che uniscano realtà simili in grado di concorrere al bando social housing della Regione Calabria? Se questa strada è possibile la Provincia di Cosenza vuole costruirla insieme ai rappresentanti dei territori, dei consorzi tra comuni, delle associazioni che operano in ambito assistenziale, per realizzare una grande strategia d'insieme che dia risposte concrete sul Dopo di noi e porti a casa il miglior risultato possibile sfruttando il plafond dei finanziamenti messi a disposizione dalla misura del Por 2014 - 2020. Per questo stamattina il presidente della Provincia, Franco Iacucci, insieme al consigliere provinciale con delega ai servizi sociali, Vincenzo Tamburi, hanno incontrato i delegati dei comuni capo ambito insieme a Maria Annunziata Longo responsabile del bando, Giuseppe Iritano, dirigente del settore II, Franco Madeo, dirigente della Provincia di Cosenza sulle politiche sociali. La strategia è quella di sondare, con chi opera nei comuni, per macro aree provinciali, la possibilità di riqualificare, in maniera funzionale a progetti dedicate alle politiche sociali a sostegno della disabilità, immobili inutilizzati e/o l’ampliamento, la riqualificazione e l’adeguamento agli standard di settore di strutture già adibite o da adibire a centri diurni per persone con limitata autonomia o a centri per il Dopo di Noi. Accanto a questo anche mettere innescare il meccanismo virtuoso di censire il patrimonio pubblico che sia potenzialmente candidabile ad idee di questo genere e che abbiano la visione collettiva coinvolgendo più municipalità sullo stesso tema. La volontà è quella di «ragionare su macro sistemi - ha dichiarato Tamburi - e innescare quel modus operandi che deve vederci insieme, fuori dagli schemi campanilistici, per rispondere alle esigenze delle persone più fragili, E' attorno a loro, in maniera collettiva, che dobbiamo lavorare in sinergia per dare vita a strutture capaci di mettere in campo progetti seri, duraturi nel tempo e che ci facciano aprire una prospettiva di speranza sui grandi temi del bisogno sociale di questo territorio». «Si potrà riqualificare centri diurni e strutture per il dopo di noi, di incrementare la disponibilità di alloggi sociali ed eliminare le barriere architettoniche negli edifici residenziali pubblici. E lo potremo fare - aggiunge il consigliere provinciale delegato - stando insieme, ragionando per territori omogenei, per bisogni condivisi, rafforzando il concetto dell'unità attorno alle risposte più profonde da dare ai nostri cittadini più fragili». «Non si può fare inclusione sociale senza edifici sicuri e funzionali – ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno presentando il pre bando – ed a questo pensiero mi associo - ha rilanciato Tamburi - rilanciando la necessità di costruire una filiera istituzionale che sappia dar vita ad una cabina di regia per costruire una proposta progettuale che ci porti ad essere il fiore all'occhiello della programmazione di social housing in questa regione». |
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CASTROVILLARI PRESENTATA LA DODICESIMA EDIZIONE DI SUONI FESTIVAL ETNO-JAZZ |
et at: 18/07/2017 | |
Castrovillari presentata la dodicesima edizione di Suoni festival etno-jazz. Toquinho, Mingardi, Esposito, Voltarelli, solo per citarne alcuni, gli artisti che saranno presenti alla XII edizione di " Suoni " Festival Etno Jazz in programma a Castrovillari dal 23 al 30 luglio. La presentazione questa mattina nella sala giunta del Comune di Castrovillari, presente il Sindaco, Mimmo Lo Polito, il Presidente ed il Direttore Artistico, rispettivamente Eugenio Iannelli Gerardo Bonifati della Pro Loco ed ancora il past president della Pro Loco, Paolo Salvaggio. Nato dodici anni , “Suoni” ha la particolarità di coniugare la valorizzazione dei musicisti locali attraverso il confronto con artisti di livello internazionale in jam session di alto profilo musicale, in cui l’improvvisazione e la passione per l’etno jazz offrono contesti sonori di grande originalità. Un mix di contaminazioni da vivere nel chiostro del Protoconvento Francescano e nel Castello Aragonese, due importanti location nel cuore della Castrovillari storica che, per l’occasione diventeranno spazio di d’incontro e scambio, di apertura e condivisione delle esperienze musicali, alla portata di tutti. L’evento e' organizzato dalla Pro Loco cittadina con il contributo del Comune di Castrovillari, della Gas Pollino, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Parco Nazionale del Pollino, in collaborazione con la FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) la UISP, l’UNPLI, lo IOV , l’IPSEOA e con i brand A.C.T. (Ambiente, Cultura, Turismo) “ Castrovillari Città Festival” e con l’apporto di numerosi sponsor privati. Una manifestazione nata con l’intento di richiamare il ruolo della mediterraneità e delle contaminazioni tra generi musicali intramontabili richiamati anche nel manifesto realizzato da Stefano Ferrante, nello scatto e da Elmira Boosari, nella grafica ( i modelli Denny Musca e Arianna Cruscomagno). “Il manifesto è un omaggio alla musica popolare e all'amore perchè la musica è come l'amore. Ancor più la musica popolare. Suonare è come amare, coccolare e proteggere la persona amata. E tra le braccia di un uomo, in questo caso il nostro uomo in locandina, suonare uno splendido, antico strumento come la chitarra battente è come sfiorare con dolcezza e passione una donna bellissima, entrare in sintonia con lei, toccare le corde della sua anima, per una musica autentica, forte come la passione per le tradizioni, genuina e originale come una melodia etnica che, pur contaminata da ritmi nuovi, è espressione di un popolo e della sua storia ". Si parte il 23 con ESTADANZA”; incontri, scambi e corsi di musica popolare a cura dell’Associazione Culturale TARANTA Tradizioni Popolari con la supervisione di Lega Danza UISP. I corsi saranno tenuti dal prof Pino Gala, ricercatore etnocoreologo, antropologo della danza che nel 1987 ha fondato l’Associazione Culturale “ Taranta” e dal 96 dirige la prima Scuola Nazionale di Formazione per insegnanti di danza popolare. L’intento è quello di mantenere vivi balli e musiche tradizionali e soprattutto quell’atmosfera festosa tipica della tradizione popolare. Dal 27 al 30 di luglio, “ Suoni” sarà opportunità d’incontro e scambio, di apertura e condivisione delle esperienze; spazio aperto a tutti, “luoghi emozionali” dove chiunque, dai bambini agli anziani, potrà “agire”. Anche quest’anno tributo al Maestro Luigi Le Voci con “ Suoni dell’Alba”, nell’Arena del Castello Aragonese di Castrovillari il sorgere del sole sarà accompagnato dalla musica, in un palcoscenico unico affacciato su un orizzonte mozzafiato. PREMIO “SUONI D’AUTORE” 2017 a Tony Esposito, (napoletano) musicista, cantautore, percussionista e a Peppe Voltarelli (calabrese) cantautore e attore. Il costo degli spettacoli è fissato a € 5,00 mentre per i soci Pro Loco € 3,00, solo per il concerto di Toquinho €15,00, La prevendita sara' effettuata presso la sede della Pro Loco di Castrovillari sita in C.so Garibaldi, 160 e presso Dany Music Via Mazzini, 57 Castrovillari.( Anna Rita Cardamone ) |
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MORANO CALABRO - APRE AL PUBBLICO L’ARCHIVIO MAGNELLI E LA BANCA DELLA MEMORIA |
et at: 17/07/2017 | |
Morano calabro - Apre al pubblico l’Archivio Magnelli e la Banca della Memoria. Sabato scorso, al primo piano del chiostro di san Bernardino da Siena, nel locale reso disponibile dall' Amministrazione comunale, l’Archivio storico di Angelo Magnelli e la Banca della memoria, di Nicola Fuscaldo, hanno aperto stabilmente le porte al territorio. Circa diciottomila documenti, cinquemila immagini, oltre cinquecento volumi di storia locale, con le rarissime pubblicazioni dei più importanti scrittori moranesi dal XVI sec ad oggi, la cartografia antica, la nascita e lo sviluppo del servizio postale in zona, il trasporto ferroviario, il ventennio fascista, gli studi decardoniani, il fenomeno migratorio, dall’unificazione del Regno in poi, la vastissima raccolta di atti sulla feudalità, giornali d’epoca e molto altro ancora, resteranno a disposizione di chiunque voglia studiare, approfondire o semplicemente curiosare e migliorare la conoscenza delle nostre radici. Inserita nella programmazione estiva preparata dall’esecutivo De Bartolo, l’iniziativa, lodevole e meritoria, favorisce l’esercizio della memoria contribuendo alla diffusione generalizzata, e si spera capillare, dei fatti e degli avvenimenti del passato, sottraendo definitivamente alle inaccessibili scansie dei privati, riservati a pochi eletti, gran parte del divenire temporale della comunità moranese e del comprensorio. L’impressionate mole di documenti e supporti editoriali presenti ed esposti al pubblico permettono di rileggere singoli episodi del passato e di interpretarli incrociando liberamente dati e informazioni di notevole valore. «Facciamo cultura nel modo migliore possibile e con i mezzi e le risorse di cui disponiamo», ha dichiarato il sindaco Nicolò De Bartolo. «Provando a valorizzare e promuovere innanzitutto l’esistente; con occhio attento alle istanze della società civile e alle esperienze dei cittadini. Il nostro grazie, per questo interessantissimo progetto, ad Angelo Magnelli e a Nicola Fuscaldo: a loro la gratitudine per il certosino lavoro di raccolta, catalogazione e tutela di cotanto materiale svolto nel tempo. Ma, soprattutto, per aver voluto condividere con l’intera comunità, ed è forse questo l’aspetto più significativo, la gioia di un sapere altrimenti destinato a un ridotto numero di utenti». Il fondo sarà fruibile tutti i giorni in fascia pomeridiana, per il momento dalle 16.00 alle 21.00, ed è concessa la sola consultazione in sito delle carte. |
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CASTROVILLARI, VIABILITA' PER IL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL CASTELLO, IL CONSIGLIO DI STATO DA RAGIONE ALLA PRIMA DITTA AGGIUDICATARIA |
et at: 17/07/2017 | |
Castrovillari, viabilita' per il santuario della Madonna del Castello, il Consiglio di Stato da ragione alla prima ditta aggiudicataria. Lo Polito incassa la sentenza e dichiara: se c'è il progetto e c'e' la trasmissione al Sierc i lavori della viabilità al Santuario possono iniziare immediatamente - E' dal 2012 che la viabilita' per il Santuario della Madonna del Castello è interrotta ma ancora non iniziano i lavori di ripristino, la questione sta andando per le lunghe ed a questo punto anche troppo, è di oggi la notizia che il Consiglio di Stato ribaltando la sentenza del TAR dello scorso marzo ha dato ragione alla prima ditta aggiudicataria, dovremmo dunque trovarci nelle condizioni di far partire i lavori. Dello stesso auspicio anche il sindaco di Castrovillari avv. Domenico Lo Polito, che in risposta ad un post su Facebook ha dichiarato: " A proposito della sentenza del Consiglio di Stato, che ha riformato la sentenza del TAR di Catanzaro, circa i lavori di viabilita del Santuario della Madonna del Castello, dando ragione alla prima ditta che si era aggiudicato l'appalto, vorrei fare una sola considerazione. Le sentenze tutte, specie se definitive, si applicano e non si giudicano. Ed il sottoscritto rispetta il principio di legalità. Questa del Consiglio di Stato, affrontando la questione decisa diversamente dal TAR, ha affermato che non poteva essere disposta la revoca perché il progetto, in realtà, era stato inviato al Rup ed anche al Sierc. Strano ma questa notizia e questa trasmissione a noi non risulta. Ma se davvero fosse vera non potremmo che rallegrarci. Infatti se c'è il progetto e c'e' la trasmissione al Sierc i lavori della viabilità al Santuario possono iniziare immediatamente. Peraltro l'impresa revocata aveva richiesto il risarcimento danni nei confronti dell'ente che non e' stato fortunatamente disposto. Così usciremmo definitivamente da questo imbuto in cui ci troviamo ". L' amministrazione comunale incassa il colpo ma in qualche modo rilancia e tra le righe non è difficile leggere una certa diffidenza circa la presentazione del progetto ai soggetti predisposti alle autorizzazioni. Una situazione che a questo punto rischia, pur rispettando gli assurdi tempi burocratici di diventare paradossale, per cui se in effetti è tutto in ordine come il Consiglio di Stato sancisce non resta che avviare finalmente i lavori ed il periodo è anche dei migliori se, invece, come sembra il progetto presenta delle incongruenze in merito alla sicurezza allora che venga fuori subito. Da quel che si riesce a sapere il progetto stilato per la ditta esecutrice non elimina il problema in termini di sicurezza per la viabilita', necessitano dunque modifiche al progetto definitivo e probabili ulteriori somme. La partita purtroppo da questo punto di vista non è affatto conclusa con grande rammarico per la cittadinanza tutta che a distanza di cinque anni è ancora privata di uno dei patrimoni piu' importanti. |
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