Dal 23 al 27 aprile, Bisignano diventa crocevia internazionale del flauto con la kermesse promossa dall' Associazione Flautisti Calabresi et  at:  20/04/2026  

Dal 23 al 27 aprile, Bisignano diventa crocevia internazionale del flauto con la kermesse promossa dall' Associazione Flautisti Calabresi - Dal 23 al 27 aprile 2026, Bisignano si trasformerà in un crocevia di eccellenze musicali, accendendo i riflettori sulla scena flautistica internazionale. Cuore pulsante della manifestazione sarà il suggestivo Santuario di Sant’Umile, che per l’occasione diventerà palcoscenico privilegiato di concerti, masterclass e della terza edizione del Concorso Internazionale Flautistico “Franz Doppler”. L'iniziativa, promossa dall’Associazione Flautisti Calabresi con la direzione artistica del M° Francesco Guido, conferma una crescita costante in termini di prestigio e partecipazione. Musicisti provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi oltre oceano convergeranno in Calabria, confermando il ruolo sempre più centrale della kermesse nel panorama internazionale. La scelta del Santuario non è casuale: l’acustica naturale e l’atmosfera raccolta esalteranno le sfumature timbriche del flauto, creando un dialogo profondo tra musica e territorio. Un connubio che punta a valorizzare non solo il talento artistico, ma anche l’identità culturale calabrese. Ad aprire la rassegna, il 23 e 24 aprile, saranno le masterclass dei “Picello Bros” e del M° Andrea Oliva, tra le figure più autorevoli del panorama internazionale. La masterclass di Oliva ha registrato il tutto esaurito sin dalla pubblicazione della locandina, confermando il forte richiamo dell’artista e il prestigio dell’iniziativa. Insieme a lui, Francesco Pepicelli e Angelo Pepicelli guideranno giovani musicisti nella masterclass dedicata alla musica da camera, dal titolo: “La Musica da Camera allo Specchio - Chamber Music in the Mirror”. Un’occasione concreta di confronto con professionisti affermati, pensata per affinare tecnica e sensibilità interpretativa. Il 24 aprile alle ore 19, il Santuario ospiterà uno degli appuntamenti più attesi: il “Trio Concert”, con i Picello Bros insieme al flautista Andrea Oliva. Il programma attraversa epoche e linguaggi, con musiche di Maurice Ravel, Jean Françaix, Dmitrij Shostakovich e Nikolaj Kapustin, offrendo un viaggio sonoro che spazia dall’eleganza impressionista alle contaminazioni jazzistiche, promettendo un’esperienza raffinata e coinvolgente. L’ingresso prevede un contributo simbolico di 5 euro. Dal 25 al 27 aprile sarà invece il momento del Concorso Internazionale Flautistico “Franz Doppler”, ormai punto di riferimento per giovani talenti. A giudicare i partecipanti una commissione di alto profilo presieduta da Andrea Oliva e composta da Roberta Presta, Lello Narcisi, Alessandro Schiattone e Fabio Pupillo: una giuria che unisce esperienza concertistica e didattica, garanzia di autorevolezza nella selezione delle nuove promesse. Il concorso rende omaggio a Doppler, figura chiave dell’Ottocento musicale europeo. Flautista virtuoso e compositore prolifico, contribuì in modo determinante all’evoluzione del repertorio flautistico, portandolo a nuovi livelli di complessità tecnica ed espressiva. Per cinque giorni, Bisignano diventerà un crocevia di idee, suoni e visioni. Un evento che punta a lasciare il segno, trasformando il flauto in ambasciatore di cultura e identità. «Il nostro obiettivo - sottolinea il direttore artistico Francesco Guido - è offrire ai giovani flautisti opportunità concrete di crescita senza dover lasciare la Calabria, creando al contempo un movimento culturale capace di valorizzare il territorio. Vogliamo che questo evento sia non solo una vetrina per i talenti emergenti, ma anche un ponte tra la nostra terra e il panorama musicale internazionale».

 
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     Catasta e Coccole Books firmano insieme un albo narrato e un' enciclopedia illustrata. Debutta il progetto editoriale per raccontare ai bambini la flora e la fauna del Parco Nazionale del Pollino et  at:  20/04/2026  

Catasta e Coccole Books firmano insieme un albo narrato e un' enciclopedia illustrata. Debutta il progetto editoriale per raccontare ai bambini la flora e la fauna del Parco Nazionale del Pollino. Il 26 aprile a Catasta il lancio ufficiale dell’Albo con la creazione partecipata e collettiva di un grande albero. L'installazione sarà un’opera artistica in divenire nel tempo, omaggio alla biodiversità del Pollino. Condividendo gli stessi valori e la stessa visione — fare rete, valorizzare il territorio e sensibilizzare le nuove generazioni — per Catasta, l'impresa sociale che gestisce l'hub turistico del Pollino a Campotenese e il welcome point del Parco Archeologico di Sibari, e Coccole Books, la casa editrice di Belvedere Marittimo da vent'anni impegnata nella letteratura per l'infanzia e per i ragazzi, unire forze e competenze è stato un passo naturale. Nasce così una collaborazione che guarda al futuro. Il primo frutto di questa partnership è già realtà: un album narrato da colorare, pensato per i più piccoli e per i primi lettori, ricco di pagine che accompagnano alla scoperta degli animali più iconici del Parco Nazionale del Pollino e degli alberi protagonisti dei suoi boschi. Il volume unisce lo stimolo della narrazione alla sperimentazione con i colori, ogni pagina è un’occasione di gioco, di apprendimento e scoperta.“Era da tempo che cercavamo un sodalizio di questa portata, con una delle realtà dell’editoria più vivaci e competenti, per seminare coscienza ambientale e amore per le aree protette nelle nuove generazioni e nella comunità locale. Durante l’anno, ospitiamo nel nostro hub tante famiglie e tantissime scolaresche, leggiamo ogni volta stupore e curiosità nei giovani visitatori: c’è fame di conoscenza, c’è voglia di esplorare, di scoprire. Un libro è ciò che può consolidare in modo efficace il processo di formazione ed educazione, in classe come a casa”, dichiarano i soci di Catasta Manuela Laiacona, Giovanni Gagliardi, Donato Sabatella e Sergio Senatore. A firmarne i testi è Silvio Carrieri, voce autorevole e appassionata del Pollino: guida del Parco con anni di esperienza nel campo dell'educazione ambientale e fondatore del CEA Pollino, Centro di Educazione Ambientale. Dall’abete bianco, alla Rosalia Alpina, dal giglio rosso al lupo, grazie alla profonda conoscenza del territorio dell’autore, l’album prende forma come un vero e proprio viaggio guidato nel cuore di uno degli ecosistemi più preziosi e più grandi d’Italia.Il progetto che prevede in questa fase l’album progettato per i bambini, proseguirà con la pubblicazione di un’enciclopedia illustrata sulla biodiversità del Parco Nazionale del Pollino dedicata ai lettori dai 9 ai 12 anni di età. L’opera è affidata a Santo Pappalardo, illustratore di punta dell'editoria per l’infanzia, grande artista capace di trasformare ogni tavola in un invito profondo alla scoperta e alla meraviglia. L'opera non sarà uno strumento prezioso solo per i bambini, ma anche per gli insegnanti e gli educatori che vogliono portare la natura in classe. Un libro che si presta alla lettura collettiva, da condividere anche con gli amici e in famiglia.  “Crediamo nel potere della cultura come strumento di tutela ambientale e di crescita delle comunità. Siamo onorati di poter fare questo percorso insieme ad Ilario Giuliano e Daniela Valente di Coccole Books. Infaticabili, sempre in prima linea nel sostenere e accompagnare i giovani nel loro processo di crescita e di scoperta del mondo. Sì: l’unione fa davvero la forza e soprattutto fa bene al territorio”, concludono i soci di Catasta. Il 26 aprile a partire dalle 10, a Catasta, si terrà il lancio ufficiale del progetto con la presentazione dell’Albo con un evento partecipato di comunità che coinvolgerà adulti e bambini. All’interno dell’hub, guidati dal curatore dei testi Silvio Carrieri e dai soci di Catasta e a Coccole Books, si costruirà un grande albero. L'installazione, ispirata ai soggetti dell’albo e realizzata con materiali naturali, sarà un’opera artistica in divenire che evolverà nelle ore e nel tempo attraverso i colori e i pensieri dei visitatori: un omaggio alla grande biodiversità del Parco Nazionale del Pollino. L'album è già disponibile presso la libreria di Catasta a Campotenese, acquistabile sul sito di Coccole Books, nelle principali librerie d'Italia e sui maggiori canali di vendita online. 

 
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     Ritorna a Castrovillari il Festival " Di terrore, di mistero e di altri racconti ". Castrovillari, 24–25 aprile 2026 et  at:  20/04/2026  

Ritorna a Castrovillari il Festival " Di terrore, di mistero e di altri racconti ". Castrovillari, 24–25 aprile 2026. Dopo il successo della prima edizione, ritorna a Castrovillari il Festival e Premio artistico -letterario " Di terrore, di mistero e di altri racconti ". Due giornate dedicate al fascino dell' ignoto, tra letteratura, storia e tradizioni popolari, ideate e organizzate dalle associazioni culturali Mystica Calabria e Khoreia 2000, con il patrocino dell'amministrazione comunale della città di Castrovillari e la Gas Pollino.  Il 24 e 25 aprile 2026 torna il Castello aragonese sarà la location per un nuovo appuntamento che punta a coinvolgere un pubblico ampio, dai più piccoli agli appassionati del genere. L’evento, si conferma come un appuntamento culturale originale e coinvolgente, teso in particolare alla valorizzazione del territorio. Ad aprire la manifestazione, venerdì 24 aprile alle ore 11:00, sarà l’inaugurazione della mostra artistica curata dalle sezioni F e H del plesso “G. Fortunato” dell’Istituto Comprensivo di Castrovillari con il coordinamento dei docenti Simona Arcidiacono, Maria Bello e Sergio Ferraro, dal suggestivo titolo “Torre Infame: storie di delitti, sventure e misteri”. A seguire, una visita guidata tra le mura del Castello Aragonese, “come non è stato mai raccontato”  che offrirà ai partecipanti una lettura inedita del maniero e delle incredibili vicende storiche del luogo simbolo della città del Pollino. Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 17:00, il Castello ospiterà il laboratorio adatto a tutti, bambini e famiglie dal titolo  “Il caso e la fortuna”, un’attività dedicata alla scoperta di magie, superstizioni e credenze popolari legate alla tradizione di Castrovillari, con un approccio ludico e formativo. La giornata di sabato 25 aprile si aprirà alle ore 10:30 con “Cercando magia e fortuna”, una passeggiata nel centro storico che accompagnerà i partecipanti tra racconti, curiosità e atmosfere sospese tra realtà e leggenda. Alle ore 17:00 si terrà il momento conclusivo del Festival con la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Letterario “Di terrore, di mistero e di altri racconti” che anche quest'anno ha visto la partecipazione straordinaria di autori italiani ed europei con opere assolutamente uniche nel loro genere. Il Festival si conferma così un’occasione unica per esplorare il fascino del mistero attraverso la letteratura, l’arte e la memoria collettiva, coinvolgendo attivamente scuole, famiglie e appassionati, ma soprattutto un’iniziativa capace di unire promozione culturale e valorizzazione delle radici locali, attraverso un percorso narrativo che intreccia paura, immaginazione e memoria collettiva.

 
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     " Guardami con nuovi occhi ": Cosenza celebra la Giornata mondiale della consapevolezza dell' autismo - et  at:  17/04/2026  

" Guardami con nuovi occhi ": Cosenza celebra la Giornata mondiale della consapevolezza dell' autismo - " Guardami con nuovi occhi: perché ogni persona è un mondo da scoprire, non una condizione da definire ". E' attorno a questo messaggio che sabato 18 aprile, a partire dalle ore 15, Piazza dei Bruzi diventerà il cuore pulsante della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. L’iniziativa, promossa da Angsa (Associazione nazionale genitori persone con autismo), con il patrocinio del Comune di Cosenza, del Dipartimento di Culture, Educazione e Società (DiCES) dell’Università della Calabria, dell'Angsa Calabria, del Rotary Distretto 2102, del Confcommercio Giovani Imprenditori  Cosenza, del CSV Cosenza, del Forum del Terzo Settore Cosenza e Hinterland, si presenta come un grande momento di incontro tra famiglie, istituzioni e cittadinanza. Angsa, da anni impegnata nella tutela dei diritti, della dignità e dell’inclusione sociale delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie, porterà in piazza una visione chiara: superare l’indifferenza e costruire una comunità capace di accogliere le diversità come valore, non come distanza. La presidente Angsa, Caterina Spadafora, mette in luce l'anima dell'iniziativa: «“Guardami con nuovi occhi” non è soltanto uno slogan. Ogni giorno le famiglie che convivono con l’autismo chiedono ascolto, servizi, ma soprattutto riconoscimento. Questa manifestazione nasce dal bisogno di abbattere muri invisibili: quelli dei pregiudizi e della solitudine. Vogliamo che la Provincia di Cosenza diventi un modello di comunità inclusiva. Le nostre figlie e i nostri figli non chiedono pietà, ma opportunità concrete». La città di Cosenza è stata scelta come capoluogo simbolico di un abbraccio collettivo. Piazza dei Bruzi si trasformerà in luogo di ascolto e partecipazione, dove le persone con disturbo dello spettro autistico (bambini, adolescenti e adulti provenienti da tutta la provincia) diventeranno protagoniste di un racconto condiviso. Un racconto che passa attraverso l’arte, le attività e la relazione: perché anche quando le parole non arrivano, esistono linguaggi capaci di dare forma alle emozioni, di tradurle in gesti, sguardi e presenza, con una forza e un’autenticità disarmanti. Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, afferma: «Cosenza sceglie di esserci, con convinzione e senso di responsabilità istituzionale. "Guardami con nuovi occhi" è un invito che rivolgiamo a tutta la città, e non solo: guardare oltre le differenze, oltre le diagnosi, oltre le etichette. La nostra amministrazione è e sarà al fianco delle famiglie e delle associazioni che ogni giorno costruiscono inclusione reale. Questa giornata non è solo un evento simbolico, ma un impegno concreto a rafforzare i percorsi di integrazione sociale, educativa e lavorativa delle persone con disturbo dello spettro autistico. Una città cresce davvero quando nessuno resta indietro». In piazza saranno attivati laboratori inclusivi dedicati ai più piccoli, insieme a percorsi di inclusione lavorativa che vedranno coinvolti adolescenti e adulti. Tra le iniziative anche la preparazione de “La merenda della nonna” e “La merenda dei piccoli”, gesti semplici che diventano strumenti di autonomia, partecipazione e dignità. La manifestazione vedrà la presenza di rappresentanti istituzionali e del mondo accademico e sociale: il Vescovo della Diocesi di Cosenza Giovanni Checchinato, il sindaco di Cosenza Franz Caruso, il sindaco di Rende Sandro Principe, l'assessore Pasqualina Straface, insieme a consiglieri regionali, sindaci della provincia, rappresentanti dell’Università della Calabria, dell’ASP, del Rotary e dirigenti scolastici. Una partecipazione ampia che vuole tradursi in un messaggio preciso: l’inclusione non è delegabile, ma condivisa. La direttrice del Dipartimento DiCES, professoressa Maria Mirabelli, sottolinea che «Il tema assume oggi una rilevanza sempre più marcata anche alla luce del quadro epidemiologico. In Italia si stima infatti che circa 1 bambino su 77, nella fascia d’età 7-9 anni, presenti un disturbo dello spettro autistico, con una prevalenza più elevata nei maschi. Dati che, come evidenziato dal ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, confermano la necessità di un impegno costante da parte delle istituzioni e del mondo educativo. La manifestazione vuole essere, dunque, non solo un momento simbolico, ma anche un invito concreto alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. Grazie all’azione di ANGSA Cosenza e al sostegno del DiCES e degli altri enti patrocinati, l’iniziativa si propone come un’occasione significativa per costruire una comunità più consapevole, più inclusiva e più vicina ai bisogni delle persone autistiche e delle loro famiglie. Per questo la giornata del 18 aprile rappresenterà per Cosenza non solo un appuntamento pubblico di sensibilizzazione, ma anche un’opportunità educativa e culturale per ribadire che una società più giusta si costruisce a partire dal rispetto delle differenze e dalla capacità di non trasformarle in esclusione». Uno dei momenti centrali della giornata sarà quello dedicato alle testimonianze. “Voci che raccontano” darà spazio a genitori e persone con disturbo dello spettro autistico che condivideranno esperienze quotidiane, difficoltà, conquiste e percorsi di vita. Non narrazioni astratte, ma storie vere che trasformano l’ascolto in empatia e la distanza in comprensione. A seguire, gli interventi degli alunni e la consegna degli attestati offriranno uno sguardo rivolto al futuro: quello dei più giovani, portatori di una consapevolezza nuova e necessaria. La giornata si concluderà con una passeggiata di sensibilizzazione che partirà da Piazza dei Bruzi e attraverserà Corso Mazzini fino a Piazza XI Settembre. Un percorso simbolico, che diventa messaggio collettivo: “Guardami con nuovi occhi” significa questo, imparare a riconoscere l’altro attraverso la sua storia, la sua unicità e il suo diritto a essere parte integrante della comunità. Ufficio stampa Denise Ubbriaco

 
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     Sara' presentato domani a Saracena il documentario: "L' angelo di Buenos Aires - Storia di Filippo Di Benedetto " et  at:  16/04/2026  

Sara' presentato domani a Saracena il documentario: "L' angelo di Buenos Aires - Storia di Filippo Di Benedetto " - Sara' presentato venerdi' 17 aprile presso l' auditorium Orti Mastromarchi di Saracena il cortometraggio dedicato al sindacalista e politico, Filippo Di Benedetto che con il Vice console italiano, Enrico Calamai e l'allora corrispondente del «Corriere della Sera », Gian Giacomo Foà , ingaggiarono una vera e propria missione umanitaria: si misero al servizio delle centinaia di famiglie che disperate in Argentina si rivolgevano al consolato per trovare accoglienza e rifugio di fronte ai rastrellamenti violenti della dittatura. Di Benedetto aveva il compito di segnalare casi di giovani perseguitati, li riceveva nel suo ufficio, li accompagnava in consolato, li nascondeva fino al rimpatrio sotto copertura. Calamai rilasciava i passaporti e Foà  documentava l'Italia sul volto criminale della dittatura Videla. Li hanno definiti gli Oscar Schindler italiani, richiamando l'esperienza eroica dell'imprenditore che, nel pieno dell'Olocausto, sacrificò il suo lavoro per mettere in salvo più di mille ebrei dai lager nazisti. Di Benedetto era quinto di sette figli e alle prime elezioni democratiche nel 1947 - all'età  di 25 anni venne eletto sindaco, il primo sindaco comunista di Saracena. Nel 1952 decise di raggiungere in Argentina il fratello Orlando che già  viveva da due anni in America del Sud. Sarebbe dovuta essere un'esperienza lampo, giusto il tempo di rafforzarsi sul piano economico e poi ritornare a casa. Accadde che s'innamorò di una calabrese emigrata Rosa Garofalo, originaria di Cosenza, che sposò e dalla quale ebbe due figli: Mario e Claudio. Da Buenos Aires non fece più ritorno e lì morì nel 2001, il 7 settembre del 2019, nel suo paese d'origine Saracena, a piazza Castello è stata posta una targa per ricordare le sue eroiche gesta a servizio dell'umanità  e a difesa della vita.

 
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     A dieci anni dalla morte di Giuseppe Maradei, oggi 16 Aprile a Castrovillari alle ore 18:00 presso la Chiesa della SS Trinita' verra' officiata la Santa Messa in suo ricordo et  at:  16/04/2026  

A dieci anni dalla morte di Giuseppe Maradei, oggi 16 Aprile a Castrovillari alle ore 18:00 presso la Chiesa della SS Trinita' verra' officiata la Santa Messa in suo ricordo. Un uomo che al teatro castrovillarese ha dato molto, pur avendo calcato ben altri palcoscenici aveva scelto Castrovillari per portare ed insegnare la sua arte, con tutte le difficolta' che una scelta di questo tipo pone dato il contesto. Nel 2002 aveva fondato Il Teatro della Sirena: " È UN TEATRO ALL’ANTICA”, USAVA DIRE, " SEDE DI UN LIBERO TEATRO POPOLARE D’ARTE CHE NE PRENDE IL NOME. È CENTRO DI PRODUZIONE, RICERCA, STUDIO, SPERIMENTAZIONE, PROMOZIONE E FORMAZIONE DELLE ARTI E DELLO SPETTACOLO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL PATRIMONIO TRADIZIONALISTA MERIDIONALE ". Di lui ancora ci sovviene: " LE AQUILE NON VOLANO A STORMI ", una frase che contiene praticamente tutto il suo esistere. A lui è stato intitolato anche il Teatro cittadino ex cinema Vittoria. Di seguito un video in cui racconta la storia del Teatro della Sirena.


 


 
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     Castrovillari, elezioni: il gruppo territoriale del M5S allarga la base dei sostenitori di Luca Donadio a sindaco, intanto Eugenio Salerno presenta la sua candidatura correra' con la lista " Futuro Castrovillari et  at:  15/04/2026  

Castrovillari, elezioni: il gruppo territoriale del M5S allarga la base dei sostenitori di Luca Donadio a sindaco, intanto Eugenio Salerno presenta la sua candidatura correra' con la lista " Futuro Castrovillari - Grandi manovre sul fronte civico, la lista Solidarieta' e Partecipazione ha ritirato la candidatura di Leonardo Graziadio per sostenere Luca Donadio come candidato a sindaco alle prossime elezioni di maggio. Sul candidato Donadio ha deciso di convergere anche il Gruppo Territoriale del Movimento 5 stelle partecipando con la Lista Civica " Piazza in Movimento ". Per quel che riguarda gli altri attuali candidati ad Ernesto Bello e Anna De Gaio si e' aggiunto anche Eugenio Salerno che partecipa con la lista "Futuro Castrovillari". Tutti in campo per offrire una concreta proposta politica per Castrovillari almeno queste sono le intenzioni. Da questo momento in poi gli schieramenti dovrebbero essere abbastanza delineati anche se come è ovvio tutto può ancora succedere, ricordiamo infatti che le liste dovranno essere depositate entro il 25 e 26 aprile, le elezioni si terranno domenica 24 e lunedi' 25 maggio 2026.

 
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     Castrovillari - Solidarieta' e Partecipazione ritira la candidatura a sindaco di Leonardo Graziadio e annuncia che sosterra' Luca Donadio: emerse significative convergenze su una visione condivisa della citta' et  at:  15/04/2026  

Castrovillari - Solidarieta' e Partecipazione ritira la candidatura a sindaco di Leonardo Graziadio e annuncia che sosterra' Luca Donadio: emerse significative convergenze su una visione condivisa della citta' - Solidarietà e Partecipazione: inizia un percorso di un polo civico unito per il rilancio di Castrovillari - Per le prossime elezioni amministrative a Castrovillari, l’associazione Solidarietà e Partecipazione ha scelto sin dall’inizio una linea chiara e non negoziabile: non avviare alcun dialogo con le forze politiche che hanno malgovernato la città per oltre dieci anni e neppure con quelle che, pur collocate all’opposizione, non hanno svolto alcun ruolo propositivo e di controllo, con silenzi e omissioni assai gravi, contribuendo, nei fatti, al declino della città. Partendo da queste basi, Solidarietà e Partecipazione ha sviluppato contatti con le Forze politiche e sociali estranee al malgoverno di Castrovillari, e, tra queste, l’area civica facente capo a Luca Donadio, con cui si sono tenuti numerosi e costruttivi confronti. Da queste interlocuzioni sono emerse significative convergenze su una visione condivisa della città, fondata su priorità ormai non più rinviabili: difesa della sanità pubblica, rispetto per l’ambiente e sviluppo del territorio, sia dal punto di vista lavorativo che da quello occupazionale. All’esito di questo percorso, l’Associazione Solidarietà e Partecipazione comunica di aver deciso unanimemente di sostenere la candidatura a sindaco di Luca Donadio, avviando un percorso politico, sulla base comune del civismo e della cittadinanza attiva, finalizzato alla costruzione di un terzo polo unitario capace di restituire crescita culturale, prospettiva e protagonismo alla nostra Comunità e a tutta l’area di cui Castrovillari deve tornare ad essere il naturale riferimento. Determinante, nel percorso che ha portato all’intesa, è stato il contributo di Leonardo Graziadio, che ha favorito la sintesi finale, all’interno dell’Associazione, anteponendo, con ogni lodevole evidenza, l’interesse generale ad ogni altra considerazione e dichiarando: “Accolgo con entusiasmo la possibilità di costruire un terzo polo, civico, unito, per una città che troppo spesso è stata ostaggio dei partiti e di decisioni prese lontano da Castrovillari. Il polo civico unito è la possibilità concreta che ha la nostra città per tornare ad essere realmente amministrata dai cittadini. Non sono mai stato per i personalismi nè affascinato dai titoli o dalle poltrone: per me, la mia città viene prima di tutto. Sono felice che si sia giunti, attraverso un percorso concertato e fruttuoso, a sintesi attorno ad un unico candidato civico. Ci siamo impegnati a fondo - e continueremo a farlo fino alla presentazione delle liste - per unire le forze ed i movimenti politici civici, l’area della sinistra e il mondo cattolico impegnato nel sociale e pacifista, per farli convergere su un progetto unitario e di salute pubblica, animato dai valori del pacifismo e della solidarietà sociale e caratterizzato dalla salvaguardia dei beni comuni e dei diritti civili e sociali radicati nella nostra Costituzione ". Ovviamente Leonardo Graziadio continuerà il suo pluriennale e irrinunciabile impegno per la città e il suo territorio, candidandosi nella lista di Solidarietà e Partecipazione, all’interno della coalizione per Luca Donadio sindaco. Nasce così un percorso politico autonomo, sempre più ampio e partecipato, che guarda avanti, fuori dalle logiche di appartenenza e dalle decisioni calate dall’alto, con l’obiettivo di restituire a Castrovillari la dignità che essa merita, attraverso una guida credibile, radicata e finalmente all’altezza delle sfide che la città è chiamata ad affrontare. Associazione Cittadina Solidarietà e Partecipazione - Castrovillari

 
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     Erasmus, Acquaformosa apre all’Europa: al via il progetto " Radici in Movimento " - L' associazione Matrangolo promuove inclusione, cittadinanza attiva e buone pratiche sull' accoglienza et  at:  14/04/2026  

Erasmus, Acquaformosa apre all' Europa: al via il progetto " Radici in Movimento " - L' associazione Matrangolo promuove inclusione, cittadinanza attiva e buone pratiche sull' accoglienza. Nella giornata odierna ha preso avvio il progetto ERASMUS - KA121-ADU, finanziato dall’Unione Europea alla Associazione " Don Vincenzo Matrangolo " di Acquaformosa. La prima giornata è stata dedicata alla scoperta del territorio, alla conoscenza delle attività dell’associazione ospitante e all’avvio di un lavoro collettivo di condivisione, elemento fondamentale per favorire l’integrazione e lo sviluppo del percorso Erasmus. L’esperienza, della durata di cinque giorni, si inserisce nel progetto “Radici in Movimento” – Erasmus+ KA121 EDA e affronterà temi di grande rilevanza quali la cittadinanza attiva, l’inclusione, i diritti della persona e il concetto di “restanza”, stimolando riflessioni su ciò che resta e ciò che parte nei percorsi di crescita individuale e comunitaria. Il progetto prevede tre trasferte che coinvolgeranno operatori e ospiti dei progetti SAI gestiti dall’Associazione “Don Vincenzo Matrangolo”, in Francia, nelle città di Mulhouse e Strasburgo. La prima è partita oggi, mentre le successive si svolgeranno nei mesi di maggio e giugno, per un totale di 30 partecipanti impegnati in scambi di esperienze con l’associazione francese “Shael Vert”, con cui esiste da anni una proficua collaborazione basata su un costante scambio di buone pratiche in materia di politiche migratorie e sullo studio delle normative europee relative al diritto d’asilo. Durante la trasferta, gli operatori –guidati dalla Dott.ssa Francesca Manoccio, Direttrice e Coordinatrice del progetto– condivideranno esperienze e modelli organizzativi, illustrando la vita e le attività delle rispettive associazioni attraverso azioni che spaziano dall’educazione ambientale alla responsabilità sociale, fino all’economia di scambio. Il programma prevede inoltre la visita a luoghi simbolo dell’Alsazia, tra cui la sede del Parlamento Europeo a Strasburgo e il campo di concentramento di Natzweiler-Struthof, in un’ottica di confronto con la realtà del campo di internamento di Ferramonti di Tarsia.

 
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     Il Parco Nazionale del Pollino protagonista a Open Outdoor Experiences: nasce il modello VisitPollino.it et  at:  13/04/2026  

Il Parco Nazionale del Pollino protagonista a Open Outdoor Experiences: nasce il modello VisitPollino.it - Il Parco Nazionale del Pollino si racconta e rilancia la propria visione turistica a Open Outdoor Experiences, il Salone dedicato al turismo sostenibile e alle attività all' aria aperta, sempre piu' punto di riferimento per un modo di viaggiare autentico, consapevole e immersivo. In questo contesto prende forma VisitPollino.it, una piattaforma innovativa che supera il concetto tradizionale di promozione territoriale per trasformare il Pollino in una vera e propria esperienza da vivere. Non un semplice catalogo di offerte, ma un ecosistema integrato capace di mettere in rete comunità locali, operatori economici e viaggiatori. Il progetto nasce da una visione strategica dell’Ente Parco: costruire un modello turistico sostenibile e partecipato. Sono già decine i pacchetti turistici integrati sviluppati, pensati per diverse tipologie di visitatori — individuali, famiglie, gruppi e scuole — e accompagnati da un sistema di incentivi che punta a rendere l’esperienza ancora più accessibile. A rendere concreto questo modello è il coinvolgimento diretto del territorio: oltre 100 operatori economici hanno aderito alla rete, contribuendo a raccontare il Pollino attraverso i suoi elementi più autentici — borghi, tradizioni, paesaggi e produzioni locali. Nel Pollino, il turismo diventa esperienza: trekking tra scenari incontaminati, rafting nelle gole, arrampicata, cicloturismo ed esperienze enogastronomiche che affondano le radici nella storia e nella cultura del territorio. Un viaggio che significa vivere i luoghi dall’interno, soggiornando nei borghi e entrando in contatto diretto con le comunità. La partecipazione a Open Outdoor Experiences ha rappresentato non solo un momento di promozione, ma la presentazione di una strategia chiara: crescere valorizzando identità, sostenibilità e qualità dell’esperienza turistica. “Con VisitPollino.it — dichiara il Commissario del Parco, Lirangi - compiamo un passo decisivo verso un nuovo modello di turismo, capace di mettere in rete il territorio e valorizzarne le eccellenze. Il nostro obiettivo è offrire ai visitatori non solo una destinazione, ma un’esperienza autentica, costruita insieme alle comunità locali e orientata alla sostenibilità ”. A breve sarà comunicata la data ufficiale per accedere alle proposte e richiedere gli incentivi. Perché il Pollino non è solo una destinazione: è un’esperienza da vivere. Ufficio Comunicazione – Parco Nazionale del Pollino

 
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     Castrovillari, elezioni comunali del 24 e 25 maggio, quattro i candidati a sindaco al momento. Le liste dovranno essere depositate entro il 25 e 26 aprile et  at:  11/04/2026  

Castrovillari, elezioni comunali del 24 e 25 maggio, quattro i candidati a sindaco al momento. Le liste dovranno essere depositate entro il 25 e 26 aprile - Con decreto del 25 febbraio 2026, il Ministero dell' Interno ha fissato la data di svolgimento del turno annuale di elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario per i giorni di domenica 24 e lunedi' 25 maggio 2026, con eventuale turno di ballottaggio per l'elezione dei sindaci nei giorni di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. Le operazioni di voto, ai sensi dell'art. 1, comma 1, del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196, si svolgeranno la domenica dalle ore 7 alle ore 23 e il lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. Castrovillari al momento presenta quattro candidati a sindaco, due espressioni di liste civiche, Luca Donadio con Civicamente e Leonardo Graziadio con l' associazione Solidarieta' e Partecipazione. Il centro sinistra o almeno buona parte sara' rappresentato da Ernesto Bello mentre il centro destra ha scelto Anna De Gaio. Occorre ad ogni modo attendere perche' potrebbero nascere apparentamenti che porterebbero a nuovi scenari. Intanto stringono i tempi per la presentazione delle candidature e delle relative liste che per legge dovranno essere depositate entro il 25 e 26 aprile.

 
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     TIS Castrovillari, lo scorso venerdi' hanno tenuto la Prova di idonieta', intanto la Regione emana una nuova nota per l' integrazione di idonei rimasti fuori dalle Graduatorie Definitive et  at:  11/04/2026  

TIS Castrovillari, lo scorso venerdi' hanno tenuto la Prova di idonieta', intanto la Regione emana una nuova nota per l' integrazione di idonei rimasti fuori dalle Graduatorie Definitive - Si sono tenute lo scorso venerdi' le Prove di idonieta' ( cosiddetto colloquio ),  dei tredici Tirocinanti di inclusione sociale ormai quasi assunti presso il comune di Castrovillari, manca il dettaglio dell' esito cioè la pubblicazione sull' albo pretorio come prevede la norma e, di conseguenza soprattutto la firma del loro contratto. Intanto la Regione con una nota emanata lo scorso 9 aprile ha dettato l' iter da seguire nel caso in cui gli Enti volessero integrare eventuali unita' che non sono rientrate con punteggio utile nelle Graduatorie definitive. In particolare gli Enti interessati, dovranno fare specifica richiesta di scorrimento delle graduatorie definitive di idonei gia' in essere ai Centri per l' impiego che le hanno formate. Nella richiesta si dovranno indicare gli estremi del Decreto Dirigenziale di approvazione delle graduatorie definitive e il relativo oggetto, nonche' il numero delle unita' di personale da scorrere, alla richiesta dovra' essere anche allegato il PIAO. In ultimo c' è da segnalare la variazione degli indirizzi e-mail a cui inviare le comunicazioni, dal 7 aprile infatti bisogna utilizzare le seguenti nuove e-mail: dipartimento.lavoro.imprese@regionecalabria.it oppure la pec: dipartimento.lavoro.imprese@pec.regionecalabria.it

 
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     Regione Calabria - Fine del commissariamento. Laghi: " Svolta senz' altro positiva ma ora il nodo da sciogliere e' il piano di rientro " et  at:  10/04/2026  

Regione Calabria - Fine del commissariamento. Laghi: " Svolta senz' altro positiva ma ora il nodo da sciogliere e' il piano di rientro " - " L' uscita dal commissariamento e' certamente una notizia positiva, che avvia auspicabilmente la sanita' calabrese sulla strada di una - ancorche' non facile - normalizzazione, quanto meno a livello amministrativo-gestionale. Pur riconoscendo il passo avanti segnato da questa decisione governativa, il problema di fondo è rappresentato ora dal piano di rientro. Con la fine del Commissariamento della Sanità regionale, infatti, le responsabilità gestionali da meramente tecniche, diventano del tutto politiche. Se, tuttavia, rimaniamo nelle condizioni di non poter investire le risorse economiche necessarie per riportare la sanità pubblica almeno ai livelli minimi essenziali, attraverso un importante e imprescindibile potenziamento degli organici, l’uscita dal commissariamento rischia di rimanere fine a se stessa. Bisogna pertanto proseguire sulla strada che riporti la Calabria alla piena e completa gestione della sanità pubblica eliminando quei vincoli economici evidentemente non conciliabili con un buon livello di qualità dell’offerta sanitaria”. Così il consigliere regionale e Segretario Questore, Ferdinando Laghi, sulla notizia relativa all’uscita dal commissariamento della sanità calabrese. ( comunicato ) 

 
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     Morano calabro, il Pollino in Ribalta Festival presenta " El futbol ", domenica 12 aprile al " Troisi " con Ettore Bassi et  at:  10/04/2026  

Morano calabro, il Pollino in Ribalta Festival presenta " El futbol ", domenica 12 aprile al " Troisi " con Ettore Bassi - Dalla comicita' di Maurizio Casagrande alla storia del calcio: il Pollino in Ribalta Festival e' pronta ad accogliere " El fùtbol " con Ettore Bassi. Dopo il successo de " La prova del nove ", domenica 12 aprile il teatro Massimo Troisi ospita un viaggio tra calcio, storia e vita con Ettore Bassi. Non si ferma l’ondata di successo del Pollino in Ribalta Festival, la rassegna teatrale organizzata dall’Allegra Ribalta con la direzione artistica di Alfredo De Luca che ha reso Morano Calabro la capitale della cultura dell’intera area del Pollino.  Dopo il successo con “La prova del nove” che ha visto in scena il celebre Maurizio Casagrande ed uno strepitoso staff al suo fianco, è la volta di Ettore Bassi che, domenica 12 aprile alle 19.30 al teatro Troisi, torna in scena con uno spettacolo dedicato alla storia del calcio, di Gianvito Pulzone, diretto da Francesco Branchetti. “El fùtbol”, questo il titolo, celebra il calcio come metafora della vita, passione viscerale e rito collettivo. Attraverso racconti, aneddoti epici e atmosfere evocative, Bassi porta in scena storie di sport e umanità, esplorando il calcio puro, lontano da quello moderno. Non si tratta solo di uno spettacolo per gli appassionati di calcio, ma di un vero e proprio viaggio nella storia che ha influenzato la nostra società e continua a farlo oggi. Un’occasione per comprendere come la passione per il calcio possa plasmare abitudini, tradizioni e stili di vita. Un nuovo invito, insomma, a lasciarsi trasportare dalla magia del teatro, in una rassegna che continua a sorprendere e che, soprattutto in questo mese di aprile, ha in serbo una serie di grandi nomi ed imperdibili appuntamenti. ( comunicato )

 
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     Domenica 12 aprile dalle 8.00 alle 20.00 torna la Fiera delle Stagioni in centro et  at:  08/04/2026  

Domenica 12 aprile dalle 8.00 alle 20.00 torna la Fiera delle Stagioni in centro. La Fiera doveva tenersi lo scorso marzo ma le date coincidevano con quelle del Referendum costituzionale. La Fiera oltre a corso Garibaldi, interessa la parte sud di corso Calabria che va da via 4 novembre sino a largo Giovanni XXIII e da qui su via XX settembre fino all' incrocio con viale della Liberta'.

 
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     Venticinquesima edizione della cronoscalata del Pollino dall' 1 al 3 maggio 2026, a Morano Calabro, attesi centinaia di ospiti tra piloti, team e appassionati et  at:  08/04/2026  

Venticinquesima edizione della cronoscalata del Pollino dall' 1 al 3 maggio 2026, a Morano Calabro, attesi centinaia di ospiti tra piloti, team e appassionati - Torna la Cronoscalata del Pollino, la 25^ edizione sara' la gara di apertura della Velocita' in Salita nel Centro Sud Italia. Tra le cronoscalate calabresi, quella del Pollino rappresenta da oltre 40 anni uno degli appuntamenti più prestigiosi e partecipati. Un evento storico capace di richiamare non solo gli amanti dei motori, ma anche famiglie provenienti da tutto il territorio, confermandosi tra le gare in salita più attese della Calabria e dell’intero meridione d’Italia. Dopo anni di assenza, la Cronoscalata del Pollino torna dunque dall’1 al 3 maggio 2026, pronta a riaccendere la passione per la velocità in salita e a segnare l’apertura della stagione nel Centro-Sud. La macchina organizzativa, oggi affidata ad ASA Castrovillari, è al lavoro da mesi per riportare la manifestazione ai fasti di un tempo, con la collaborazione di Sparco chiuso. Fondamentale la sinergia con l’Amministrazione Comunale di Morano Calabro, pronta ad accogliere i migliori piloti della specialità, i team più rappresentativi e il numeroso pubblico atteso lungo il percorso di gara. Il tracciato sarà quello storico della “Dirupata”, lungo 6,300 km, che dalla località Carbonara di Morano Calabro conduce alla Galleria Le Teste di Campotenese, già utilizzato nella prima edizione del 1983. Il programma prevede tre manches di prova e due di gara. Tra le novità, particolare attenzione è stata dedicata all’accoglienza del pubblico, che potrà assistere alla gara lungo i suggestivi tornanti della Dirupata, raggiungibili anche tramite un servizio navetta eco-friendly, organizzato in totale sicurezza. Una gara possibile anche grazie all’Amministrazione Provinciale di Cosenza, presieduta da Biagio Faragalli, per il supporto nella messa in sicurezza del tracciato ed al patrocinio di ACI Sport. La gara ha già ottenuto la validità per il Challenge Nazionale Assominicar, riconoscimento accolto con grande soddisfazione da parte dell’organizzazione. Il paddock sarà allestito nel centro di Morano Calabro, mentre le verifiche sportive e tecniche si svolgeranno nelle aree adiacenti alla Direzione Gara. ( comunicato )

 
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     Castrovillari: " Diario di un trapezista " di Sigfrido Ranucci in scena al Festival della Legalita' domenica 5 aprile et  at:  03/04/2026  

Castrovillari: " Diario di un trapezista " di Sigfrido Ranucci in scena al Festival della Legalita' domenica 5 aprile. Entra nel vivo il secondo filone del Festival della Legalità di Castrovillari, Contro le mafie, con uno degli appuntamenti più attesi della rassegna: domenica 5 aprile alle ore 21.00, presso il Teatro Vittoria, sarà protagonista Sigfrido Ranucci, giornalista e volto noto del giornalismo d’inchiesta italiano, che porterà in scena il suo lavoro teatrale autobiografico Diario di un trapezista. Lo spettacolo racconta il dietro le quinte del giornalismo investigativo, un intenso racconto tra parole, immagini e riflessioni, in cui Ranucci ripercorre il suo percorso professionale e umano nel mondo dell’informazione. E’ una narrazione che mette al centro il coraggio della verità, il valore della libertà di stampa e le sfide quotidiane di chi sceglie di raccontare realtà complesse e spesso scomode. Scelte prese in un equilibrio sospeso, tra rischi, inchieste coraggiose, minacce e la necessità di prendere decisioni rapide. Nel corso della sua carriera, Ranucci è stato più volte vittima di intimidazioni e pressioni, conseguenza diretta del suo impegno nel portare alla luce fatti e dinamiche legate anche alla criminalità organizzata. La sua testimonianza, soprattutto dopo l'esplosione di un ordigno sotto la sua abitazione, assume quindi un valore ancora più forte e simbolico, incarnando un esempio concreto di coraggio e resistenza. La sua presenza si inserisce pienamente nello spirito del Festival, che promuove una riflessione profonda e condivisa sui temi della giustizia, della responsabilità e dell’impegno civico. Il lavoro e la voce di Ranucci rappresentano un contributo significativo a questo percorso, offrendo al pubblico spunti di riflessione attuali e necessari. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti ma sarà possibile prenotare la propria poltrona a questo link: https://pupx.it/ec34655. ( comunicato )

 
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     Villa Quintieri il 3 e 4 aprile si trasforma in una favola Regency: arriva il Weekend in White – Bridgerton Edition, ideato e firmato da Danilo Di Marco et  at:  02/04/2026  

Villa Quintieri il 3 e 4 aprile si trasforma in una favola Regency: arriva il Weekend in White – Bridgerton Edition,  ideato e firmato da Danilo Di Marco - Il 3 e 4 aprile moda, musica e wedding design si incontrano in un’esperienza immersiva tra tendenze 2027 e atmosfere senza tempo, coniugando novità e sogno. E' tutto pronto per l’attesissimo evento Weekend in White – Bridgerton Edition, ideato e firmato da Danilo Di Marco, in programma domani e dopodomani, 3 e 4 aprile, nella incantevole Villa Quintieri. L’evento, ispirato alle iconiche atmosfere Regency rese celebri dalla celebre serie, promette di trasformare la location in un vero e proprio set d’epoca, dove ogni dettaglio sarà curato per offrire un’esperienza immersiva e raffinata. Protagonisti saranno gli abiti in perfetto stile Bridgerton, realizzati interamente a mano da Maria Antonia Bevilacqua, di “Le Nobil Dame”, che porterà in scena creazioni sartoriali uniche, simbolo di eleganza e artigianalità. Ma fondamentale sarà il contributo dell’Accademia New Style, la scuola di moda e design di Franca Trozzo, che arricchirà l’evento, oltre alla mostra fotografica a cura di Art Fabrique Calabria. Ben 25 i fornitori del settore wedding presenti, che proporranno allestimenti e scenografie completamente ispirati al mondo Bridgerton, offrendo agli ospiti spunti e idee per un matrimonio da sogno. Nonostante l’ispirazione tematica, la vera eccellenza dell’evento risiede nella capacità di interpretare e presentare le tendenze wedding 2027, fondendole con armonia e raffinatezza nell’eleganza senza tempo dello stile Regency. In occasione della giornata di domani, venerdì di Pasqua, i visitatori avranno anche la possibilità di accedere e visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta, complesso comunale in cui si celebrano la maggior parte dei matrimoni che poi proseguono a Villa Quintieri. Un’opportunità speciale per unire simbolicamente fede ed evento, spiritualità e celebrazione. Sabato, invece, sarà la giornata del défilé, alle ore 17, accompagnato dalle suggestive note di un quartetto d’archi che eseguirà musiche ispirate a Bridgerton, creando un’atmosfera emozionante e coinvolgente. A rendere ancora più dinamica l’esperienza sarà la live music dei 911 Band. A rendere l’esperienza ancora più completa sarà la possibilità di vivere Villa Quintieri - venerdì 3 aprile dalle 11 alle 18.30; sabato 4 aprile dalle 10 alle 20 - in tutte le sue dimensioni: non solo i suggestivi giardini all’italiana, ma anche le eleganti sale interne, che per atmosfera e fascino sapranno accogliere gli ospiti in un percorso ancora più immersivo, trasformando ogni momento in una vera e propria favola da vivere. “Weekend in White – Bridgerton Edition” si conferma, quindi, un appuntamento imperdibile nel mondo wedding ma soprattutto un evento che celebra le bellezze culturali calabresi e ne valorizza i suoi tesori, coniugando tradizione, spettacolo e innovazione.


 
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     Laghi: Depositata una mozione " che impegna la Giunta a promuovere un Piano Regionale per l'educazione digitale ". " Tuteliamo i minori dal digitale senza regole ". et  at:  02/04/2026  

Laghi: Depositata una mozione " che impegna la Giunta a promuovere un Piano Regionale per l'educazione digitale ". " Tuteliamo i minori dal digitale senza regole ". Il consigliere regionale e segretario questore ha depositato una mozione che impegna la Giunta a promuovere un Piano Regionale per l'educazione digitale e a sollecitare Governo e Parlamento a legiferare con urgenza. «Ho depositato una mozione in Consiglio regionale sulla necessità di adottare azioni concrete per contrastare le conseguenze dell'uso improprio degli strumenti digitali da parte dei minori. Non è un atto simbolico: è una risposta non più rinviabile». Lo dichiara il consigliere regionale, segretario questore, Ferdinando Laghi. «I dati e le testimonianze di psicologi, educatori e insegnanti – specifica nell’illustrare il provvedimento – convergono su un quadro inequivocabile. I minori sono esposti, spesso senza alcuna protezione, a dinamiche che generano dipendenza, isolamento, perdita del sonno, aggressività, cyberbullismo. Sempre più spesso emergono forme di disagio profondo che possono sfociare in autolesionismo e, nei casi più gravi, in gesti estremi. Una generazione che rischia di essere al tempo stesso vittima e carnefice di un ecosistema digitale senza regole. Il fenomeno dell'Hikikomori — il ritiro volontario dalla vita sociale — non è una stranezza importata: è già nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole, dove ragazzi e genitori si trovano spesso senza strumenti adeguati di fronte al rifugio nella realtà virtuale. Mentre l'Australia ha approvato norme che limitano l'accesso ai social ai minori di sedici anni, l'Italia è ferma ai soli disegni di legge. Mai discussi e approvati. Questa inerzia è inaccettabile». «La mozione – spiega ancora Laghi – impegna la Giunta su due fronti. Sul piano nazionale, chiedo che la Regione solleciti Governo e Parlamento ad approvare con urgenza misure preventive e limiti sull'uso dei social da parte dei minori. A livello regionale, invito a redigere un Piano che preveda campagne di informazione, progetti di educazione digitale nelle scuole, patti digitali tra famiglie e istituzioni, e supporto psicologico per i minori e le loro famiglie». «Il benessere di un bambino che cresce in un contesto digitale privo di riferimenti educativi – conclude il consigliere regionale – è una questione di sanità pubblica. Auspico il più ampio sostegno trasversale in Consiglio, perché non si tratta di destra o di sinistra ma dei nostri figli e dei nostri nipoti».  ( comunicato )

 
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     Parco del Pollino, a San Costantino albanese ultimati i lavori di efficientamento energetico del rifugio " Acquafredda " et  at:  02/04/2026  

Parco del Pollino, a San Costantino albanese ultimati i lavori di efficientamento energetico del rifugio " Acquafredda " – Un rifugio piu' sostenibile, consumi ridotti e un passo concreto nella lotta ai cambiamenti climatici. Si sono conclusi i lavori di efficientamento energetico del rifugio montano " Acquafredda ", nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. L’intervento rientra nel programma “Parchi per il Clima”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, e punta a rafforzare il ruolo delle aree protette nella transizione ecologica. Situato in un’area di elevato pregio naturalistico, il rifugio rappresenta un punto di riferimento per escursionisti e visitatori. La riqualificazione ha migliorato le prestazioni energetiche della struttura, con una riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale. Il sopralluogo finale, svolto il 30 marzo 2026, ha certificato la regolare esecuzione delle opere. Presenti il Commissario del Parco Nazionale del Pollino Luigi Lirangi, il direttore facente funzione Arturo Valicenti, il sindaco di San Costantino Albanese Renato Iannibelli, il progettista Diego Agostino e i rappresentanti della ditta esecutrice. Per l’Ente Parco si tratta di un intervento che coniuga tutela ambientale e miglioramento dei servizi, rafforzando l’impegno verso una gestione sostenibile delle infrastrutture in area protetta. Ufficio Comunicazione – Parco Nazionale del Pollino

 
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     Il vescovo della Diocesi di Cassano all' Ionio in visita all' ospedale di Castrovillari et  at:  01/04/2026  

Il vescovo della Diocesi di Cassano all' Ionio in visita all' ospedale di Castrovillari. Il Vescovo della Diocesi di Cassano all' Ionio e Vice Presidente della CEI mons. Francesco Savino, ha fatto visita come di consueto in occasione della Santa Pasqua all’Ospedale di Castrovillari. Qui presso la Sala convegni ha dapprima incontrato i volontari, i Medici Cattolici della diocesi e i ragazzi del CIM. Il presule ha esordito come anche quest’anno come sempre ho scelto l’ospedale dopo aver visitato altre strutture quale il Mandorlo di Lauropoli dove ho fatto una bella esperienza con i tossicodipendenti  e alcune case di riposo della diocesi. " Sono qui con voi volontari e vi ringrazio che ci siete anche quest’anno " ha dichiarato il presule.  Accompagnato dal cappellano dell’ospedale don Eusebio Jicmon e dal dott. Aldo Foscaldi presidente dei Medici Cattolici della Diocesi, ha fatto poi visita agli ammalati degenti dei reparti del nosocomio, portando  loro  come segno una coroncina,  ma soprattutto la sua vicinanza e la sua Benedizione. " Oggi c’è una priorità a livello intellettivo che si chiama “Umanitas” perché oggi c’è troppa disumanità, c’è molto narcisismo, individualismo e autoreferenzialità. In questa Pasqua cerchiamo di rimettere al centro tutti i crocifissi, perché è facile indossare la croce, una catenina con il crocifisso oppure oggi va di moda il TAU. Il vero crocifisso è la carne sofferente delle persone e l’ammalato è uno di questi " ha tra le altre cose dichiarato.

 
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     Castrovillari, elezioni comunali: Ernesto Bello e' il canididato a sindaco proposto dal centrosinistra. Convergenza sul profilo giovane per coniugare rinnovamento ed esperienza et  at:  01/04/2026  

Castrovillari, elezioni comunali: Ernesto Bello e' il candidato a sindaco proposto dal centrosinistra. Convergenza sul profilo giovane per coniugare rinnovamento ed esperienza - Anche il PD e le liste collegate ( Democratici per Castrovillari, Progressisti e Radici per il futuro ), dichiara il nome del candidato  a sindaco delle prossime elezioni comunali di maggio, si tratta dell' avv. Ernesto Bello, attuale amministratore della citta' di Castrovillari, come Assessore comunale con delega al " Turismo, Spettacoli ed attuazione - Castrovillari Città Festival - ". Il suo nominativo e' stato ritenuto capace di proiettare nel lungo periodo un’azione politica che coniughi rinnovamento e valorizzazione del patrimonio di esperienza rappresentato dagli altri candidati. Bello era tra i nominativi scelti gli altri due erano: Nicola Di Gerio e Pasquale Pace rispettivamente Vicesindaco ed Assessore comunale con delega allo " Sviluppo Economico " e Tributi e Assessore comunale con delega "Ambiente, Energia e Nuove Tecnologie". Confermato l' indirizzo iniziale che aveva indicato tre personalità alla guida della città, tutte accomunate da competenza nell' esperienza amministrativa. " La scelta - si legge nella nota - di individuare un unico candidato ha richiesto tempo, confronto e valutazioni approfondite, nella piena consapevolezza che ciascuno dei tre sarebbe stato all’altezza del ruolo. Un percorso partecipato, arricchito anche da un’assemblea aperta al contributo di cittadini e forze politiche, durante la quale sono emerse considerazioni diversificate sulle caratteristiche e sui profili in campo ". 

 
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     Castrovillari elezioni comunali, Pappaterra: il mio nome proposto nell' ambito di una Alleanza Civica dai valori liberali e riformisti ma smentisco categoricamente l' accostamento con il centrodestra et  at:  31/03/2026  

Castrovillari elezioni comunali, Pappaterra: il mio nome proposto nell' ambito di una Alleanza Civica dai valori liberali e riformisti ma smentisco categoricamente l' accostamento con il centrodestra - Con un comunicato l' ex Presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra ha categoricamente smentito l' ipotetica candidatura a Sindaco di Castrovillari in rappresentanza del centro destra alle prossime elezioni amministrative. Due le ragioni si legge nella nota - La prima è chi conosce la mia lunga storia politica ed amministrativa sa che non potrei essere certamente io il rappresentante di tale schieramento politico. Significherebbe cancellare tanti anni di coerente militanza e di impegno pubblico. La seconda è il rispetto che nutro verso le forze politiche del centro destra castrovillarese al cui interno militano personalità autorevoli e pienamente legittimate ad avanzare proposte di candidatura per la guida della Città di Castrovillari -. Contestualmente Pappaterra ha precisato:" Il mio nome come candidato Sindaco di Castrovillari è stato proposto in queste settimane nell’ambito di un’ampia riflessione che ha coinvolto più soggetti finalizzata alla costruzione di una Alleanza Civica ispirata ai valori liberali e riformisti con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con tutti i Comuni del comprensorio del Pollino ed aprire una nuova stagione di collaborazione con tutta l’area della Sibaritide. Una richiesta di disponibilità avanzata nei miei confronti per i diversi ruoli istituzionali ricoperti, per l’esperienza amministrativa maturata e per il lavoro di relazioni costruito nel tempo con i territori. Ho accolto questa sollecitazione con senso di responsabilità e per dare una mano alla crescita della città così come feci in occasione della battaglia per la difesa del Tribunale di Castrovillari quando mi fu chiesto di guidarne con successo il Comitato Promotore. Il progetto in campo è assolutamente ambizioso e richiede condizioni politiche e programmatiche solide e condivise ".

 
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     Castrovillari, settima edizione del " Monitoraggio del verde cittadino " a cura dell' associazione " Solidarieta' e partecipazione " e Isde Italia et  at:  30/03/2026  

Castrovillari, settima edizione del " Monitoraggio del verde cittadino " a cura dell' associazione " Solidarieta' e partecipazione " e Isde Italia - Iniziativa di cittadinanza attiva dell’associazione " Solidarietà e Partecipazione " Castrovillari in collaborazione con Isde Italia Medici per l' Ambiente sezione di Castrovillari. Si è conclusa nei giorni scorsi la settima edizione (2026) del “Monitoraggio del verde cittadino a Castrovillari”, iniziativa di cittadinanza attiva promossa dall’associazione “Solidarietà e Partecipazione” Castrovillari in collaborazione con Isde Italia Medici per l’Ambiente sezione di Castrovillari, a cui hanno partecipato circa quindici attivisti delle due associazioni. Scopo dell’iniziativa resta quello di contribuire fattivamente alla tutela dei beni comuni e, nello specifico, del verde cittadino, attraverso un monitoraggio periodico dello stato delle piante, individuando e segnalandone eventuali problemi e carenze. Gli alberi svolgono, infatti, com’è noto, un ruolo fondamentale e insostituibile non soltanto per il decoro urbano e il ricovero dell’avifauna, ma anche per insostituibili funzioni di tutela della salute, rispetto, ad esempio alla mitigazione delle ondate di calore e nella riduzione dell’inquinamento atmosferico. Il lavoro ha permesso di raccogliere dati aggiornati sulla qualità del verde e la sua manutenzione. I dati raccolti nel monitoraggio sono stati comunicati nei giorni scorsi all’Ente comunale al fine di contribuire alle attività di programmazione, quali la piantumazione di nuovi alberi, il recupero e l’ampliamento degli spazi verdi e la cura degli stessi. ( comunicato )

 
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     Laino Borgo, un convegno celebra i riti della quaresima si riparla di Corajisima et  at:  30/03/2026  

Laino Borgo, un convegno celebra i riti della quaresima si riparla di Corajisima - Sono il segno di un tempo che passa, di un’attesa che si consuma lentamente, di una comunità che si riconosce in un rito condiviso. La Corajisima, le bambole di pezza vestite a lutto lungo le case o le strade del paese, a Laino Borgo sono «un patrimonio simbolico straordinario» che appartiene alla comunità. Lo ha ricordato il sindaco Mariangelina Russo nel corso del suo intervento di saluto in occasione del convegno "Silenzi, suoni e simboli della Quaresima" celebrato presso la sala convegni della biblioteca comunale "Salvatore Mitidieri" introdotto dal presidente della Pro Loco Mario Donato e Luigi Calvosa fautore delle tradizioni locali.  In questo anno il simbolo di una tradizione che si rinnova è diventato ancor più caratterizzante per i lainesi vestendo, ogni corajisima, con il grembiule del colore delle contrade del Palio, così da «coinvolgere e far partecipare all’antico rito tutta la comunità» ha aggiunto il primo cittadino. Un lavoro sinergico animato dall’assessore alla cultura Gina Calvosa che ha coordinato e coinvolto Violeta Maftei, Loredana Barletta, Tanina Cava, Pinella Calvosa, Giusy Longo, Ewa Nadolska, Katarzyna Kwilosz che hanno realizzato le bambole di pezza per le contrade.  «È proprio qui che emerge la profondità di questa tradizione. Prima ancora che cristiana, essa affonda le sue radici in riti antichi, probabilmente legati ai cicli della natura, al passaggio dall’inverno alla primavera, alla sospensione e alla rinascita. Un rito pagano, dunque, che il tempo e la cultura hanno trasformato, senza però cancellarne il nucleo originario». Al simposio culturale hanno preso parte anche Cristian Ferlaino Etnomusicologo e ricercatore Unical, Andrea Bressi referente per la Calabria della rete nazionale bambole Quaresima, Angela Cicora referente per il Molise della stessa rete nazionale, e Franco Ferlaino docente ed esperto di tradizioni popolari moderati da Mariateresa Armentano dell'associazione culturale Alétheria. Rivolgendosi a loro il sindaco Russo ha sottolineato che «tradizioni come questa non sono semplici curiosità folkloriche: sono testi viventi, che chiedono di essere letti, interpretati, compresi. Sono archivi di senso, in cui si intrecciano antropologia, storia, religione, e persino psicologia collettiva». Custodirle significa tenere viva «l'anima della comunità - ha continuato il sindaco di Laino Borgo - ma anche assumersi una responsabilità: quella di trasmetterle alle nuove generazioni senza svuotarle di significato, evitando che diventino soltanto rappresentazioni per turisti o eventi da calendario». In un'epoca che corre veloce e consuma tutto immediatamente la bambola di pezza vestita a lutto diventa simbolo «del tempo che passa, della privazione, dell’attesa. È un modo per educare — anche inconsapevolmente — al senso del limite, della pazienza, della trasformazione». Ricorda che «ogni passaggio richiede una preparazione, che ogni rinascita implica una fase di sospensione». Da qui il senso più attuale del messaggio potente di questa antica usanza: «riscoprire il senso dell’attesa, riconoscere il valore dei riti, comprendere che la comunità si costruisce anche attraverso gesti semplici, ripetuti, condivisi».  L'augurio del sindaco di Laino Borgo è che il dialogo costante tra mondo accademico e realtà locale «possa contribuire a preservare, ma anche a comprendere più profondamente queste tradizioni, restituendo loro la dignità che meritano».

 
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     Castrovillari, cambio al vertice dell' Avis, Angelastro passa la mano eletto il nuovo presidente trattasi di Alessandro Armentano et  at:  30/03/2026  

Castrovillari, cambio al vertice dell' Avis, Angelastro passa la mano eletto il nuovo presidente trattasi di Alessandro Armentano - Il 26 marzo scorso si e' riunito il Consiglio Direttivo dell' Avis ( Associazione Volontari Italiani del Sangue ) Comunale di Castrovillari, associazione attiva sul territorio da quasi 35 anni, essendosi costituita nel 1992. L' insostituibile azione svolta dalla sede locale dell’associazione, nella meritoria azione di reperimento di sangue, plasma e piastrine dai donatori e nella promozione del dono, ha consentito al Centro Trasfusionale dell’ospedale di Castrovillari di soddisfare tante richieste dei reparti di degenza e cura e a tanti giovani di avvicinarsi e fare propria la cultura della donazione e dell’altruismo che è certamente una delle pietre angolari su cui costruire una Comunità solidale.  La riunione è stata convocata dal Presidente Giuseppe Angelastro -uno dei fondatori della sezione-, per presentare le sue dimissioni dalla carica ricoperta, avendo deciso di impegnarsi nella consultazione elettorale che a maggio eleggerà il nuovo Consiglio Comunale di Castrovillari. Il Consiglio Direttivo, ha anzitutto ringraziato il Presidente Angelastro per l’infaticabile opera ed il costante impegno profuso non soltanto nella quotidiana pratica dell’organizzazione delle donazioni, ma anche per aver portato continuativamente nelle scuole i principi a cui si ispira l’Avis, perché diventassero patrimonio anche delle nuove generazioni. Il Direttivo dopo aver apprezzato la sensibilità dimostrata, anche in questa occasione, da Angelastro nel voler tenere distinti ruoli diversi, ha preso atto della volontà del Presidente, provvedendo poi contestualmente e all’unanimità alla elezione del successore, individuato nella persona del Vice Presidente, Alessandro Armentano, socio attivo da anni, assai apprezzato per serietà e dedizione.

 
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     Il consuntivo della riunione sulla cultura tenutasi il 23 marzo organizzata dal movimento Civicamente et  at:  28/03/2026  

Il consuntivo della riunione sulla cultura tenutasi il 23 marzo organizzata dal movimento Civicamente - Anche l'ultimo incontro-confronto programmatico di Civicamente, quello dedicato alla cultura, ha visto una partecipazione straordinaria di pubblico, esperti e operatori del settore. Un incontro vivo, animato e ricco di idee, svoltosi proprio all'indomani delle elezioni referendarie che hanno dato un forte segnale di partecipazione degli italiani. Grande la soddisfazione del candidato a sindaco Luca Donadio, che in tutti questi mesi non ha fatto altro che valorizzare il ruolo attivo e propositivo della comunità. "Dare la possibilità di intervenire, di sviluppare le proprie idee e di cercare di armonizzarle con chi ha operato nel settore è, secondo me, una scelta vincente – ha dichiarato Luca Donadio –. Non sempre abbiamo visto i partiti politici, o comunque i nostri rappresentanti, disposti ad ascoltare fino al punto da rivedere o modulare le proprie posizioni ". La cultura al centro del programma politico di Civicamente: è questo il messaggio emerso con forza nel corso della serata. Bisogna investire in cultura, farne il cardine di un progetto ambizioso, perché Castrovillari è senza dubbio privilegiata in tal senso. Castrovillari, che è stata baricentro culturale del territorio, deve tornare ad esserlo. Con le sue eccellenze – il Carnevale, Primavera dei Teatri, il Festival Internazionale del Folklore, l'I-Fest International, il Peperoncino Jazz –, con le tante associazioni e i professionisti del settore che operano a livelli alti nel teatro, nella danza, nella musica e nel cinema. E con chi si prodiga per far conoscere la storia e la cultura di una città ricca di attrattive artistiche come il protoconvento, il castello e il sistema museale. Le strutture ci sono, ma spesso non sono funzionali o sono gestite in modo inadeguato: i due teatri in primis, la biblioteca e l'archivio, custodi di veri e propri tesori che meriterebbero una collocazione più degna. Una soluzione potrebbe essere la fondazione di una casa delle associazioni – ha proposto il regista e presidente di Aprustum Casimiro Gatto – che, in sinergia con l'amministrazione comunale, potrebbe gestire e valorizzare al meglio i vari siti culturali con idee programmatiche e progettuali concrete, rendendoli funzionali e attrattivi tutto l'anno. "Non si può pensare che strutture come il Sybaris, il Teatro Vittoria o il Castello Aragonese siano aperte solo in determinati periodi – ha fatto eco Francesco Gallo, regista e presidente di Menodiunterzo –. Per farle funzionare al meglio, una via possibile è una gestione mista, ovvero pubblico-privata. Occorre inoltre una maggiore attenzione ai bandi da cui attingere finanziamenti ". Ha portato il suo prezioso contributo anche il prof. Luigi Troccoli, già assessore alla cultura del comune, che si è complimentato con Luca Donadio e con il Movimento per il modo in cui si stanno proponendo alla cittadinanza, aperti al dialogo e al confronto. Sottolineando lo stato in cui versano attualmente la Biblioteca e l'Archivio, Troccoli ha condiviso una buona notizia per la città: la causa conclusa pochi mesi fa ha sancito il diritto di proprietà del comune di Castrovillari sull'immobile situato nel pieno centro, che attualmente ospita la Compagnia dei Carabinieri. Un palazzo storico nel cuore della città che potrebbe accogliere degnamente la Biblioteca comunale. Sulle scelte, talvolta difficili, che dovrà compiere la prossima amministrazione si è soffermato il pianista e compositore Roberto Cherillo, che ha ricordato anche le passate amministrazioni illuminate di Riccardo Vico, presente in sala, e del compianto Franco Fortunato. Per attrarre visitatori a Castrovillari – ha sottolineato Cherillo – è necessaria un'offerta artistico-culturale lungimirante, puntando sempre più sulle eccellenze. Numerosi gli altri temi affrontati nel corso della serata: il Carnevale, l'importanza di uno spazio comunale gratuito per le associazioni, una calendarizzazione seria degli eventi, il ripristino del museo di San Giuliano. Sono intervenuti il presidente della ProLoco cittadina Eugenio Iannelli, la coreografa e maestra di danza Tilde Nocera, il direttore del sistema museale Claudio Zicari e lo storico Gianluigi Trombetti, che hanno condiviso proposte e idee con il candidato a sindaco Luca Donadio. Per una visione condivisa, alta e lungimirante: quella di riportare Castrovillari al centro del territorio del Pollino, con Civicamente e Luca Donadio sindaco.

 
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     San Giorgio Albanese esulta per la vittoria di Karen alla Ruota della fortuna: vittoria che onora tutta la comunita' et  at:  27/03/2026  

San Giorgio Albanese esulta per la vittoria di Karen alla Ruota della fortuna: vittoria che onora tutta la comunita' - San Giorgio Albanese si stringe attorno a Karen e celebra con orgoglio un risultato che ha già il sapore della storia. Nella puntata del 24 marzo de La Ruota della Fortuna, la giovane concorrente ha conquistato il pubblico e sbaragliato la concorrenza con una prova brillante, fatta di intuizione, prontezza e determinazione. Un successo che non è passato inosservato nemmeno nel suo paese d’origine, dove l’intera comunità ha seguito con entusiasmo ogni momento della gara, riconoscendo in Karen non solo il talento, ma anche i valori di impegno e dedizione che da sempre contraddistinguono il territorio. «È una gioia immensa per tutta San Giorgio Albanese», ha dichiarato il Sindaco Gianni Gabriele. «Karen rappresenta il volto migliore della nostra comunità: una giovane preparata, determinata e capace di portare in alto il nome del nostro paese su un palcoscenico nazionale. La sua vittoria ci rende orgogliosi e dimostra che anche dai piccoli centri possono nascere storie di successo». Calabrese d'origine, Karen è cresciuta in un contesto che oggi si riconosce pienamente nel suo percorso. Nonostante durante la trasmissione sia stata presentata come concorrente di Cosenza, città che l’ha accolta per motivi di studio, le sue radici restano saldamente ancorate a San Giorgio Albanese, cuore dell’Arbëria cosentina. «Questo risultato – ha aggiunto il Sindaco Gabriele – è motivo di festa per tutta la comunità. Karen è una nostra figlia e il suo traguardo è il traguardo di tutti noi. A lei vanno le più sincere congratulazioni e l’augurio di poter continuare a raggiungere nuovi e importanti successi». La vittoria di Karen assume così un valore che va oltre il singolo risultato televisivo: diventa simbolo di un territorio che crede nei giovani, nella cultura e nella possibilità di emergere attraverso il merito. Intanto, sui social e tra le strade del paese, continua l’onda di entusiasmo. San Giorgio Albanese festeggia una delle sue eccellenze, con la consapevolezza che questa è solo la prima di una lunga serie di soddisfazioni.

 
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     " Perciavutti " di Mormanno, prosegue l' iter, per il riconoscimento quale evento identitario del vino e dell' enogastronomia calabrese et  at:  26/03/2026  

" Perciavutti " di Mormanno, prosegue l' iter, per il riconoscimento quale evento identitario del vino e dell' enogastronomia calabrese - Prosegue l' iter istituzionale della proposta di legge regionale presentata dalla consigliera Elisabetta Santoianni, finalizzata al riconoscimento della manifestazione " Perciavutti " di Mormanno quale evento identitario del vino e dell’enogastronomia calabrese. Un’iniziativa che nasce dal territorio e che punta a dare valore a una delle espressioni più autentiche della tradizione calabrese. “Perciavutti” rappresenta infatti una rievocazione storica e culturale legata alla produzione del vino nuovo e alla civiltà contadina, capace di coinvolgere l’intero centro storico e di promuovere le eccellenze enogastronomiche regionali. “Questa proposta di legge – dichiara Santoianni – vuole trasformare una tradizione viva in uno strumento di riconoscimento istituzionale e di sviluppo per il territorio. La Calabria deve saper valorizzare ciò che la rende unica ". Determinante, nella fase di impulso e costruzione della proposta, anche il contributo di Francesco Diurno, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Mormanno, che ha sostenuto con convinzione il percorso, facendosi portavoce delle istanze della comunità locale. La proposta mira al riconoscimento ufficiale della manifestazione come evento di rilievo regionale e alla sua valorizzazione attraverso gli strumenti istituzionali, senza comportare nuovi oneri per il bilancio regionale.  " Valorizzare le nostre tradizioni – conclude Santoianni – significa investire in identità, turismo e sviluppo. È da qui che deve ripartire la Calabria ". 

 
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     Italia del Meridione organizza l' incontro " Costruiamo il futuro, insieme ": una nuova idea di politica prende forma in citta' et  at:  26/03/2026  

Italia del Meridione organizza l' incontro " Costruiamo il futuro, insieme ": una nuova idea di politica prende forma in citta'. Non la classica convention fatta di palco e interventi formali, ma una vera e propria piazza viva, aperta, partecipata. E' questo lo spirito dell' iniziativa " Costruiamo il futuro, insieme ", promossa da Italia del Meridione, in programma il prossimo 29 marzo alle ore 18:00 a Castrovillari, in Viale del Lavoro. L’evento rappresenta un momento centrale nel percorso politico di Italia del Meridione, che si prepara alle prossime sfide amministrative con l’obiettivo di costruire una proposta radicata nel territorio, concreta e condivisa. La convention vedrà la partecipazione di rappresentanti politici, esponenti della coalizione e realtà civiche, in un contesto aperto anche al confronto con visioni diverse. L’iniziativa si propone di superare il modello tradizionale degli incontri politici, trasformandosi in uno spazio dinamico di confronto, incontro e condivisione. Un luogo dove cittadini, associazioni, realtà locali ed esponenti politici potranno interagire in modo diretto, senza filtri, dando vita a un dialogo autentico sui temi del territorio e sulle prospettive future. La piazza sarà organizzata in diversi “angoli”, ciascuno dedicato a esperienze, idee e proposte: dalle eccellenze locali al mondo associativo, fino ai momenti di confronto politico. Un format innovativo che mette al centro le persone e la partecipazione attiva, in linea con la visione di Italia del Meridione, che punta a una politica più vicina ai cittadini e capace di valorizzare le energie del Sud. “Non un palco. Una piazza viva.” è il messaggio che sintetizza l’essenza dell’iniziativa: un invito a vivere la politica non come spettatori, ma come protagonisti. L’appuntamento del 29 marzo rappresenta così un’occasione concreta per costruire insieme una visione condivisa del futuro, partendo dal territorio e dalle energie che lo animano ogni giorno, nel segno dell’impegno e della proposta politica di Italia del Meridione. ( comunicato ) 

 
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