STATUE UNITE DI EDUARDO TARTAGLIA AL TEATRO SYBARIS DI CASTROVILLARI SABATO 14 MARZO. Lo spettacolo e' il sesto appuntamento della XVI Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari. Castrovillari - Marzo sara' un mese ricco di appuntamenti da non perdere al Teatro Sybaris con ben tre spettacoli inseriti nel cartellone della XVI Stagione Teatrale di Castrovillari, organizzata dal Comune in collaborazione con le associazioni culturali Aprustum e Khoreia 2000. A partire da sabato 14, alle 21,00, con " Statue Unite ", atto unico tra Viviani e Beckett, di Eduardo Tartaglia, prodotto da Ente Teatro Cronaca di Napoli, la più antica formazione di prosa d’Europa nel settore del teatro privato, per passare poi al nuovo lavoro di Scena Verticale, giorno 20, " Polvere ", dove Saverio La Ruina esplora l'universo maschile violento e quindi a sabato 28 con Khoreia 2000 che presenta " Metropolitalia Linea B ", con al centro storie di integrazione, di solitudine, di infanzia spezzata e di coraggio. " Parto. Non dimenticherò mai la Via Toledo: la via più popolosa e gaia del mondo - scrisse Stendhal nel 1817. Quasi duecento anni sono passati, da quando il grande scrittore francese lasciava la nostra città con la morte nel cuore. Chissà, è lecito chiedersi, - dice Eduardo Tartaglia, anche regista e interprete di “Statue Unite” - se oggi ancora Napoli apparirebbe ai suoi occhi e senza paragone alcuno la città più bella dell’universo. Qualche dubbio, in verità, lo nutriamo. Soprattutto, temiamo, stenterebbe a riconoscere proprio la storica centralissima via, da lui così tanto amata. E non vogliamo qui unirci al fin troppo facile coro di chi si lamenta del degrado, dell’incuria, del disordine da suk mediorientale a cui essa pare irrimediabilmente condannata. Al contrario, ciò che a nostro avviso maggiormente contrasta con quella definizione del 1817, è proprio quell’aggettivo: “gaia”. Che così difficilmente, adesso, anche l’animo più ben disposto assocerebbe alla strada. Popolosa ancora, certo; ma priva, ahinoi, di quel sentimento di letizia che pure doveva evidentemente caratterizzare il suo glorioso passato”. Così, tra ambulanti venditori di ogni sorta di mercanzia contraffatta, giocolieri tristi, malinconici suonatori, improvvisati artisti di strada, quasi tutti provenienti da un altrove lontano e tutti vanamente alla ricerca di un’attenzione che stenta ad arrivare da parte di chi è preda solo dei propri affanni, facciamo finalmente il nostro incontro con i protagonisti della storia: Raffaele ed Adelaide, interpretati da Eduardo Tartaglia e Veronica Mazza. Artisti?… Maghi?… Illusionisti?… Mimi?… Cialtroni?… Chissà. Interpreti, forse: di un copione antico e modernissimo. Offrire, in assenza di altro, lo spettacolo di sé. Fare del proprio corpo un’esibizione. Dare della propria materialità una sorta di rappresentazione. Una modalità dignitosa e per certi versi estrema: per tacitare la coscienza di chi non vuole arrendersi alla condizione ultima e definitiva di “mendicante”. Li troviamo, così, in decoroso silenzio, nella curiosa posizione di statue viventi. “Statue unite”, per la precisione. Avvolti da ampi camicioni di un vistoso colore arancio; ricoperti da turbanti dal sapore vagamente orientale; con le gambe conserte nella tipica postura siddhàsana; catturano l’attenzione dei passanti (o questo almeno nei loro auspici …) grazie ad un misterioso artificio, una magia, un prodigio nascosto. Che, quasi in spregio ad ogni legge fisica, consente ad Adelaide di galleggiare nel vuoto, proprio sopra la testa di Raffaele. Sorretta, questo è evidente ma, non di meno, ugualmente inspiegabile all’apparenza, dal solo esile bastone che Raffaele mantiene saldo con la destra. Il trucco c’è, ma non si vede! Ed è questo che conta. Da sempre. STATUE UNITE di Eduardo Tartaglia con Veronica Mazza, Eduardo Tartaglia e Giuseppe De Rosa scene Luigi Ferrigno costumi Mariarosaria Riccio regia Eduardo Tartaglia produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro debutto settembre 2014 Festival di Benevento Città Spettacolo. Eduardo Tartaglia, autore, regista e attore di teatro e cinema, all'inizio, affonda le mani nel teatro classico tradizionale, lavorando a stretto contatto con attori e registi legati alla grande scuola eduardiana: Mariano Rigillo, Antonio Casagrande, Tato Russo, Regina Bianchi, Aldo Giuffré e Mario Scarpetta. Successivamente, si sposta nella sperimentazione e nel teatro di ricerca con le compagnie Alfred Jarry dei Santella e Libera Scena Ensemble di Renato Carpentieri, del quale diventerà socio, portando per tre anni un repertorio che lo vede al centro dell'attenzione sia in veste di interprete che in quella di autore e regista. Raccogliendo intorno a sé, giovani talenti della nuova generazione teatrale partenopea, attira l'attenzione di Paolo Sorrentino che lo dirige nel corto “L'amore non ha confini” (1998) con Giovanni Esposito. Dopo aver firmato "Chi arde per amor... si scotta e suda!" che diventa un cult, nel 2000 scrive il musical "Emozioni" con la regia di Sergio Japino. Negli ultimi anni ha portato a teatro “I fiori del latte” (2008), “La valigia sul letto” (2010) e “Questo bimbo a chi lo do” (2012). Veronica Mazza, conosciuta dal grande pubblico per il ruolo di Cinzia Maiori, nella soap “un posto al sole” è un'attrice napoletana che ha partecipato a numerosi allestimenti di grande prestigio, firmati tra gli altri da: Giorgio Albertazzi, Tato Russo, Antonio Casagrande, Mario Scarpetta, Gigi Savoia, Renato Carpentieri, Walter Manfrè e Gianfranco D’Angelo. È protagonista di tutti gli spettacoli teatrali e cinematografici ideati e prodotti da suo marito Eduardo Tartaglia, tra cui il film “Ci sta un francese, un inglese e un napoletano” nel 2008 per cui ha ricevuto vari premi. DOMENICO DONATO UFFICIO STAMPA XVI STAGIONE TEATRALE COMUNALE DI CASTROVILLARI
CASTROVILLARI/TARI. AVVISO DEL COMUNE AI CITTADINI PER SCADENZA SALDO DELLA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI E INDICAZIONI PER OTTENERE LE AGEVOLAZIONI E LE RIDUZIONI - Il Comune di Castrovillari in questi giorni ha emesso, come gia' preannunciato, un avviso , pubblicato sul sito dell' ente www.comune.castrovillari.cs.gov.it, nel quale viene ricordato ai cittadini, oltre alle modalita' per ottenere le agevolazioni e le riduzioni, che sono in scadenza gli avvisi di pagamento del saldo della Tassa Rifiuti solidi Urbani (TARI), per l'anno 2014. Questa si compone di una parte fissa, che e' determinata tenendo conto delle componenti del costo del servizio di igiene urbana (per es. spazzamento strade, investimenti, ecc.), una variabile che copre i costi del servizio rifiuti integrato (raccolta, trasporto, trattamento, riciclo, smaltimento) e del tributo provinciale pari al 5% riguardante l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale. La tassa è rapportata alla quantità e qualità dei rifiuti presumibilmente prodotti, e non più calcolata sulla sola base dei metri quadrati posseduti. Essa rispetta quanto stabilito dalla normativa statale che ha recepito il principio comunitario “chi più inquina più paga” (a tutela dunque anche della qualità ambientale dei territori e per una maggiore educazione a differenziare), individuando tra le utenze domestiche e non , le caratteristiche da considerare per il calcolo. Così in assenza di una misurazione puntuale della quantità e qualità dei rifiuti prodotti dai singoli contribuenti- si precisa nell’Avviso- accade che, pur applicando i coefficienti minimi previsti dal legislatore, le famiglie con più componenti si trovino a pagare somme più elevate del 2013, mentre quelle con un unico occupante si vedano ridurre il proprio carico tariffario. Tra le utenze non domestiche – si precisa nell’Avviso- il legislatore considera, ad esempio, quali maggiori produttori di rifiuti ristoranti, bar, caffè , birrerie, negozi di ortofrutta, mentre riduce il peso della tassa per esposizioni, autosaloni ed istituti di credito. L’avviso precisa inoltre la modalità di calcolo per le utenze domestiche e non con le apposite tabelle di riferimento spiegando le tariffe e richiamando l’approvazione degli aventi diritto alle riduzioni presenti nella delibera commissariale n.15 del 15 settembre 2014. La riduzione del costo, in applicazione delle agevolazioni previste dal regolamento comunale, avverrà sempre a consuntivo ed a fronte di domanda - che è possibile recuperare dall’AVVISO - . Questa modalità è stata resa necessaria in ragione di quanto previsto dalla legge istitutiva della tariffa, in base alla quale la copertura finanziaria delle riduzioni e delle agevolazioni deve ora essere assicurata da risorse previste in Bilancio, derivanti dalla fiscalità generale del Comune senza quindi sottrarle dal gettito della tassa che dovrà coprire al 100% il costo complessivo del servizio. Sempre in tema di riduzione l’apposito Regolamento, adottato con delibera commissariale n. 3 del 29 luglio 2014, all’articolo 24, proprio in materia di riduzione, a consuntivo, della tariffa recita: “.. nei confronti delle utenze domestiche, residenti nel Comune, che effettuano il compostaggio domestico e riconosciuta una riduzione sulla base di criteri stabiliti ogni anno con la deliberazione di approvazione delle tariffe”. L’articolo 26 del Regolamento, peraltro, prevede altre tipologie di riduzioni tariffarie, come, con riferimento all’ISEE, per locali a uso abitativo per nuclei familiari con oltre 4 componenti e in particolari situazioni. Con delibera commissariale n. 15 del 30 settembre 2014 sono stati approvati il piano finanziario TARI e la determinazione delle tariffe con le anzidette riduzioni e agevolazioni, come previsto dai citati articoli del Regolamento, ed è stata programmata anche la somma per consentire la concreta attivazione delle succitate riduzioni e agevolazioni. L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.)
Mario De Rosa nell' olimpo della poesia contemporanea. L' autore moranese inserito in una prestigiosa antologia per gli Istituti superiori e le Universita'. Ennesima soddisfazione per il poeta Mario De Rosa: la casa editrice Helicon, di Arezzo, ha inserito i suoi scritti in una preziosa antologia. Si tratta di un compendio di Letteratura Italiana Contemporanea che abbraccia un ampio arco temporale, 1945/2015, e ripercorre in versi le stagioni difficili del dopoguerra per arrivare in maniera snella ai giorni nostri. La presenza di personaggi di chiara fama, noti nell’universo delle arti espressive, ha impreziosito oltremisura la già ricca pubblicazione. L’uso della miscellanea è riservato agli Istituti superiori di II grado e alle Università. Oltre a Mario De Rosa, tra i maggiori nomi annoverati nel volume, solo per citarne alcuni: Silvio Ramat, docente di Letteratura italiana all’Università di Padova; Neuro Bonifazi, professore di Letteratura presso l’Ateneo di Urbino e redattore della rivista “Il caffè”; Marino Biondi, docente di Lettere e Filosofia all’Università di Firenze; Giancarlo Quiriconi, ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea all’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara. Nel gruppo anche gli scrittori: Andrea Pellegrini, Corrado Pestelli, Cristiana Vettori, Michele Rossi. Tutti accomunati dalla formidabile capacità di tratteggiare con pennellate gentili le realtà composite che talvolta turbano altre rasserenano l’ondivago animo umano. In particolare per Mario De Rosa l’estro creativo risulta affatto penalizzato da una certa generalizzata tendenza al pessimismo, che pur estendendo i suoi acuminati tentacoli sui cantori dello spirito non ne ha rallentato l’attività. Gli influssi della fatica quotidiana, del rincorrersi delle stagioni, dei drammi che appesantiscono l’essere e del gaudio che per converso scatenano le emozioni, i sentimenti, l’amore, divengono proficue fonti d’ispirazione. Del resto non sarebbero altrimenti giustificabili i premi di cui De Rosa continua a fare incetta. Per ben due volte, oltre agli innumerevoli riconoscimenti ottenuti ovunque, è risultato tra i vincitori del glorioso premio “Casentino”. Negli ultimi anni ha saputo promuovere con straordinaria passione la poesia contemporanea nelle forme più variegate: dal vernacolo moranese ai versi in lingua, non disdegnando sortite nel mondo del racconto breve. Questo nonostante la civiltà delle immagine e le contingenze della gravissima crisi economica abbiano purtroppo ricondotto al silenzio molti autori. I versi dolci e penetranti che nascono dalla penna fluida e coraggiosa di Mario De Rosa, all'opposto, punteggiati dal profumo fresco e intenso della libertà, amata, cercata e vissuta, affrancati dalla pericolosa e talvolta forzata decadenza, ingentiliti da una straordinaria musicalità, proseguono i loro sconfinamenti in dimensioni preternaturali d’ineffabile bellezza e sopravvivono onorevolmente al dilagante crollo delle lettere moderne, dovuto sì alle attuali contingenze negative, ma vittima incolpevole del rapido mutamento dei tempi. Di prossima uscita il suo quinto volume dal titolo “Il senso del moto”. E dietro l’angolo la terza edizione del premio letterario: “Morano Calabro Città D’Arte”. Pino Rimolo
L' Anas ha reso noti i percorsi alternativi al tratto dell' A3 tra Mormanno e Laino Borgo dopo il crollo del viadotto Italia e la morte dell’ operaio, Adrian Mihola, 25 anni - Sono stati istituiti i percorsi alternativi a seguito del permanere della chiusura al traffico tra gli svincoli di Laino Borgo e Mormanno, dell' autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria ( dal km 153,500 e 164,500 ), per il provvedimento di sequestro dell'area del viadotto Italia disposto dall' Autorita' giudiziaria del tribunale di Castrovillari a seguito dell' incidente mortale sul lavoro verificatosi lo scorso 2 marzo. L' Anas invita gli utenti ad informarsi sui percorsi, gia' resi noti sul sito www.stradeanas.it e nei bollettini video e radiofonici di Anas tv. I mezzi pesanti in direzione nord vengono deviati allo svincolo di Spezzano Terme-Tarsia e rientrano in autostrada allo svincolo di Lauria Nord, percorrendo le strade statali 283 "delle Terme Luigiane", 534 "di Cammarata e degli Stombi", 106 "Jonica" e la statale 653 "della Valle del Sinni". I mezzi pesanti in direzione sud vengono deviati allo svincolo di Lagonegro Nord, percorrono le statali 585 "Fondo Valle Noce" e 18 "Tirrena Inferiore" e poi rientrano in A3 allo svincolo di Falerna. Per i veicoli leggeri in direzione nord e' istituita l'uscita obbligatoria allo svincolo di Mormanno, percorrono le strade provinciali 134, 241 e 133 e rientrano in autostrada allo svincolo di Laino Borgo. I veicoli leggeri in direzione Reggio Calabria escono allo svincolo di Laino Borgo, percorrono le strade provinciali 133, 241 e 134, e rientrano in autostrada allo svincolo di Mormanno. L' azienda rende che i tempi di transito, sui percorsi alternativi indicati, possono variare in caso di rallentamenti causati da condizioni meteo avverse, dalla presenza di mezzi pesanti e dalle condizioni oggettive del traffico locale all'interno dei centri abitati attraversati. I percorsi alternativi sono disponibili anche sul sito www.stradeanas.it, sul giornale telematico www.lestradedellinformazione.it e vengono diffusi attraverso i bollettini televisivi e radiofonici di Anas tv www.stradeanas.tv. Il personale dell'Anas e' presente sul posto per garantire ogni tipo di assistenza agli utenti e per limitare al massimo i disagi alla circolazione.
Unical un sogno che si avvera, presentato il terzo volume dell’ opera di Aldo Bonifati - Alla presenza degli studenti delle classi IV e V degli istituti superiori di Castrovillari e non solo nell' aula magna dell' Unical dedicata ad Andreatta il primo rettore dell' ateneo calabrese e' stato presentato oggi ( 10/03/2015 ndr ) il terzo e conclusivo volume di " Un sogno che si avvera, l' Universita' della Calabria dalla legge istitutiva alla sua realizzazione ", Pellegrini editore. Un progetto editoriale curato dall' imprenditore Aldo Bonifati che descrive i passi resisi necessari per la realizzazione dell' ateneo e ne conclude un percorso iniziato tre anni fa con il primo volume. Un lavoro che rende possibile rivivere le tappe che hanno determinato la realizzazione del primo campus universitario italiano: dalle idee che hanno dato origine al progetto alle lotte necessarie per portarlo avanti che ha fatto si' che Arcavacata si affermasse in Italia e nel mondo. C' e' poco da dire circa la fonte di sviluppo che essa ha rappresentato e rappresenta e non solo in ambito culturale. L' opera di Bonifati vuole andare oltre per indicare ai giovani ed egli in questo senso rappresenta la testimonianza vivente, di come un sogno che sembra impossibile puo' divenire realta', se spinto dal coraggio, dalla capacita' e dalla voglia di cambiare il volto di una regione come quella calabrese. Quella di Aldo Bonifati e dell' Unical e' una storia per molti versi affascinante e di sicuro e' una delle vicende da inquadrare sotto molto aspetti in ambiti fiabeschi e fantastici e, per questo speciale. Un piccolo grande eroe lo definisce il prof. Giovanni La Torre, con un amore smisurato per il suo lavoro e per la sua " creatura " alla quale ha dedicato la parte piu' viva e prolifica della passione, dell' ingegno e del grande spirito di sacrificio che ne fanno un esempio di indiscutibile valore, soprattutto per le giovani generazioni. Ad oltre quaranta anni dalla fondazione dell' Unical, " Un sogno che si avvera, l' Universita' della Calabria dalla legge istitutiva alla sua realizzazione ", descrive minuziosamente la storia riportando fedelmente non solo quanto avvenuto all' interno dell' ateneo ma anche tutti gli scenari politici e sociali che direttamente ed indirettamente hanno inciso sulla sua crescita. Nella lungimirante visione del dott. Aldo Bonifati il " ponte ", cuore del grande progetto dell' Unical, ha rappresentato un ponte verso il futuro potendo oggi contare su numeri importanti che ha reso possibile l' accesso universitario a migliaia di calabresi in particolare. Sotto trovi il video della presentazione.
A volte ritornano. Fuga dei cervelli, l' astrofisica Sandra Savaglio torna in Calabria all' Unical. Nota per aver conquistato nel 2004 la copertina del " Time ", come simbolo dei cervelli in fuga, l' astrofisica Sandra Savaglio ora e' tornata a insegnare all' Unical. Rispetto alla sua nuova esperienza all' Universita' della Calabria ha dichiarato: " Molti avevano fatto previsioni nefaste sul mio pentimento e invece resisto perche' vedo le cose in modo diverso, con occhi diversi. Vedo altri lati di questa terra che le persone comuni non hanno gli occhi per vedere. Chi vive qui ha dimenticato le bellezze che ci sono in questa terra e vede solo le cose che non vanno bene, anche se ci sono e questo non bisogna negarlo ". La scienziata dice di non essere pentita di avere lasciato il suo precedente incarico in Germania e tra le affermazioni rilasciate:" Tra uomini e donne scienziato c' e' molta differenza. Le donne sono meno sicure mentre gli uomini sono più arroganti. Essere convinti di quello che si sta facendo è molto utile, e questo è un limite che hanno le donne. Il limite degli uomini invece è proprio riconoscere i propri limiti, riuscire a dire che hanno sbagliato” – " Razionalmente penso che la possibilità della vita in altri mondi ci sia. Guardando ai numeri, la vita sulla terra e' un fatto straordinario, quindi credo che non sia impossibile. Ancora non lo sappiamo ma se si dovessero trovare segni di vita in altri mondi sarebbe un fatto incredibile. Tutta la visione dell’essere umano che è egocentrica, se vuoi, cambierebbe ". Il suo sito ufficiale: www.sandrasavaglio.info
Il candidato a sindaco Mimmo Lo Polito venerdi'13 marzo, alle ore 17:30, presso Sala Varcasia, terra' un incontro-dibattito dal titolo " Riprendiamo il filo..rosso " per discutere con amministratori e cittadini sulla realizzazione di politiche territoriali integrate. All' incontro, moderato da Salvatore Dessi'( Architetto e ideatore de " il filo rosso " e di " verticalia " ) interverranno: on. Mario Oliverio ( Presidente della Regione Calabria ), on. Domenico Pappaterra ( Presidente dell'Ente Parco del Pollino ) e sindaci ed amministratori del Pollino, dello Ionio e del Tirreno. Le conclusioni saranno affidate al candidato sindaco Mimmo Lo Polito.
COMUNICATO STAMPA . A seguito della celebrazione delle primarie del 22 febbraio u.s.,il centro-sinistra ha il suo candidato a sindaco nella persona di Mimmo Lo Polito. Le polemiche e le contestazioni che tuttora agitano il post primarie non possono e non devono distrarre la coalizione di centro-sinistra dai gravi problemi che affliggono la citta' ed il territorio. Essi, al contrario, meritano una approfondita riflessione ed analisi, allargata a tutte quelle forze della cittadinanza attiva e dell' associazionismo diffuso che, insieme al pd ed alle altre forze della coalizione, intendano dar vita ad un incisivo ed efficace programma per il governo della città nei prossimi cinque anni. Non vi è dubbio che la città ed il territorio allargato vivono attualmente una fase di vera e propria emergenza in ambito socio-sanitario, a causa dell’indebolimento dei servizi e delle prestazioni in capo al presidio ospedaliero cittadino e della quasi totale assenza di un’efficace rete di servizi di assistenza e di prevenzione di carattere territoriale. Le diatribe in ambito politico regionale, sulla nomina del nuovo commissario per la gestione del piano di rientro del debito sanitario,continuano a tenere bloccato l’intero settore,mentre le procedure di estinzione del debito stesso, in presenza di risorse certe,segnano incomprensibili ritardi, aggravando ulteriormente la situazione debitoria e rendendo così difficile l’avvio di un processo di razionalizzazione, potenziamento e riqualificazione dell’intero settore sanitario calabrese. Anche il settore produttivo e dei relativi servizi nella nostra città e sul territorio più allargato, hanno subito ultimamente un forte e preoccupante ridimensionamento. L’intenzione dichiarata della multinazionale italcementi di avviare un processo di graduale smobilitazione degli impianti nella nostra città;l’annunciata chiusura dell’area Enel di Castrovillari;la mancata istituzione nella nostra città della sede distrettuale della nuova azienda regionale “Calabria verde”,nata dalla fusione dell’ex Afor e dell’ex comunità montana, disegnano un quadro assai negativo circa il futuro della nostra comunità. Il nuovo centro-sinistra allargato ai contributi della cittadinanza attiva ha l’obbligo di definire un programma che contenga da un lato le azioni e le iniziative da intraprendere da subito per scongiurare il pericolo di un indebolimento strutturale dell’assetto socio-economico della città e, dall’altro, di disegnare uno scenario possibile di crescita e sviluppo della nostra comunità che la ponga al centro di un progetto di costruzione di un’area vasta del nord est della Calabria che consenta di accedere agli strumenti finanziari regionali ed europei, così come avviene per altre realtà della nostra regione. E’ tempo di mettersi realmente al servizio della città, dei suoi bisogni e delle sue giuste ambizioni. Il centro-sinistra vuole far questo:rendere attrattivo il suo centro storico-commerciale che attualmente versa in gravi condizioni di sofferenza. Occorre pensare e realizzare un progetto di rilancio della rete commerciale che tra le altre cose contempli anche una molteplicità di iniziative culturali e di animazione che possano fungere da motori di attrazione nei confronti di potenziali visitatori, turisti e consumatori. C’ è da rilanciare la vocazione del nostro nucleo antico,come luogo delle testimonianze storiche della città,di chiese monumentali ed opere d’arte in esse custodite,ponendo però in primo piano la grave situazione del dissesto idrogeologico in atto in quella parte della città, che ha già prodotto,ormai da tre anni, l’impossibilità di un normale accesso al santuario della Madonna del Castello. C’è, inoltre, da costruire un programma di interventi diretti verso le periferie urbane e sociali, inserendo in esso politiche sociali e di attenzione verso quell’area del disagio, della povertà e dell’emarginazione che di questi tempi va sempre più ampliandosi nella nostra città. I progetti e le realizzazioni sospese, per i quali esistono i relativi finanziamenti,rimasti al palo a seguito dell’interruzione anticipata della passata amministrazione,vanno rapidamente ripresi,insieme al progetto di istituzione presso palazzo Gallo del centro-servizi dell’Ente parco nazionale del Pollino,che sicuramente produrrà ricadute ed un indotto economico positivo per la nostra città. Area democratico-riformista del partito democratico CARMINE ZACCARO
Pendolari in agitazione per protestare contro la soppressione delle fermate dei treni sulla tratta Jonica Sibari – Crotone e viceversa, in particolare nella stazione di Mandatoriccio – Campana, alcuni pendolari della fascia Jonica calabrese hanno messo in atto una particolare iniziativa, per dire " Basta " all' isolamento ferroviario e la conseguente soppressione di fermate importanti. L' isolamento messo in atto da Trenitalia segue la politica dei tagli avviata nel 2009, che ha prodotto la cancellazione di alcuni treni “storici”, quali il Crotone-Milano, il Crotone-Torino e il Crotone-Roma, favorendo la mobilità su gomma lungo la pericolosissima SS106. Con lo Slogan: “Ridateci il treno” stamattina, presso la stazione ferroviaria di Mandatoriccio, cittadini, lavoratori e studenti a gran voce richiedevano il ripristino sia delle fermate dei treni sulla tratta Jonica Sibari – Crotone, sia il ripristino dei treni a lunga percorrenza (ricordiamo l’intercity Milano – Crotone), manifestando così il proprio diritto alla mobilità. La fascia Jonica è stata abbandonata da tempo a se stessa con la soppressione dei suddetti treni, cosi dichiarano Luciana Errico in rappresentanza del comitato “Ripartiamo da Mandatoriccio – Campana, Pietrapaola e Calopezzati”, Antonio Falcone presidente del movimento FAST (Futuro Ambiente Sviluppo Territorio) di Mandatoriccio e con il convinto sostegno alla lodevole iniziativa del noto pendolare Euristeo Ceraolo (nativo di Rossano Calabro) che aveva iniziato la sua prima battaglia in trasferta dalla Romagna (Forlì – Cesena) e che, con il sostegno di alcuni VIP, fra cui ricordiamo il noto cantautore Francesco Guccini, richiedeva appunto il ripristino della “Locomotiva Perduta” l’intercity Milano-Crotone.Luciana Errico comitato “Ripartiamo da Mandatoriccio – Campana”, Antonio Falcone FAST (Futuro Ambiente Sviluppo Territorio), Euristeo Ceraolo CIUFER (Comitato Italiano Utenti delle Ferrovie Regionali). Facebook pagina “Fast”: https://it-it.facebook.com/pages/FAST/166444016891266 Gruppo facebook: “Ridatemi il Treno Siamo Tutti Pendolari”: https://www.facebook.com/groups/RidatemiilTreno/
Castrovillari, Mariella Saladino a tutto campo: il PD locale sempre contro di me. DONNE DETERMINATE, DONNE OSTACOLO, DONNE DISTANTI DALLA CULTURA DEI PROCLAMI D' OCCASIONE. Il PARTITO DEMOCRATICO, PARTITO PLURALE, HO SEMPRE PENSATO DI TROVARLO ANCHE NELLA MIA CITTA'...la RICERCA ebbe inizio nel marzo 2014 quando il gruppo Dirigente Nazionale, vede in me, la persona giusta per far parte della competizione elettorale Europee 2014 per il PARTITO DEMOCRATICO, circoscrizione sud, unica donna a rappresentare il Pd in tutta la regione Calabria. Da diversi anni per motivi professionali giro il Mondo, con particolare attenzione all’Europa, attratta dal fascino del Parlamento Europeo, dedico alla bella Bruxelles tre anni della mia vita. Prima di tutto ciò mi sono dedicata al percorso di studi portato avanti con dedizione, sacrificio e grandi risultati. Mi sono fatta conoscere nell’ambiente politico nazionale ed europeo per le mie qualità professionali, per i miei valori e per il forte interesse per tutto ciò che è competizione. Attenzionata in una esperienza di lavoro,in diverse Regioni, con il progetto “Europa benvenuta al Sud” nel quale, con un gruppo di amici, imprenditori, abbiamo colto nel segno anche di una vocazione di meridionalismo politico istituzionale quale peculiarità per contribuire ad un meridione europeo ottenendo considerazione da parte di Esperti, ma di poco interesse è stato per Castrovillari, politica passivamente presente nella tappa/convegno calabrese del 01 marzo 2014. Questo progetto, mi ha vista protagonista alle europee con 26.000 preferenze,occasione democratica in cui la gente ha scelto di dare l’occasione al rinnovamento ed alla competenza, ai valori politici ed umani, scrivendo Mariella Saladino. Qui esplode per scelta loro il problema “Circolo Pd di Castrovillari”…ebbene si, qui la ricerca senza esito del Circolo, di un Segretario, di un Sindaco. Infinite telefonate mi sono giunte da parte di tutte le personalità politiche provinciali, regionali, nazionali ed europee, di amici, Segretari di tutte le regioni, Giovani Democratici di ogni paese, mai arrivate chiamate dai c.d. dirigenti del Partito della mia Città, Castrovillari, anzi. Anzi, a dirla tutta, una chiamata è partita da Castrovillari alla Segreteria Politica del nostro Presidente del Consiglio Matteo Renzi, dopo qualche decina di minuti sono stata convocata, destando meraviglia, per chiedere delucidazioni ma soprattutto curiosi, in merito alle mie origini…considerata la richiesta dei cd dirigenti che si appellavano, disperatamente, alla Segreteria del Presidente, per chiedere l’annullamento della mia candidatura in quanto persona non valida e figlia di un noto esponente politico locale e...non aggiungo altro!!! A dirla tutta, per correttezza, si sono anche impegnati a sponsorizzarmi attraverso comunicati soliti, con il nome di mio padre, pseudo satire, e tanto altro…immediatamente, con una mia chiamata ho subito ringraziato, in quanto il nome di mio padre per me è motivo di vanto, è parte integrante della mia vita…ma in quel contesto, confermai che, pur non succedendo spesso, ma una figlia ad aver convinto un padre a tornare alle origini, pur nella coerenza socialista di sempre, Mariella Saladino è protagonista per scelta e per conquista del ruolo, interessata a critiche positive o negative dotata della capacità di confronto. Dopo aver avuto il piacere, per la prima volta, di fare la loro conoscenza per via telefono e poco dopo personale, con volto funereo, il circolo, decide di “accettare” pensate un po, la mia candidatura, quasi, mi danno anche il via…campagna elettorale insolita, ricca di domande insolite, ogni giorno esclusivamente domande sui m iei titoli e sulle mie esperienze quasi a voler scovare qualcosa o inventarsi di falso, richieste di e-mail, con allegato il mio curriculum, infinite domande e chiamate presso la mia Università e la SIOI, provocando indignazione , mi è toccato adoperarmi per fare un grande manifesto con tanto di vela pubblicitaria, per ovviare e rendere chiare le richieste stalker. Poche le mie uscite nel circolo perché non gradite, quasi avversate ricordo la grande cordialità di gente stizzita, volti cupi, paure ed incertezze di vita portate all’interno del circolo…DIRE DI AVER VISSUTO BEI MOMENTI all’interno del CIRCOLO, ASSOLUTAMENTE NON POTREI… MI HANNO FATTO VIVERE INCUBI, superati con la mia forza, ma tutto questo, si è reiterato senza ritegno durante la competizione alle primarie 2015 per la scelta del candidato Sindaco per le amministrative di maggio. Addirittura “cacciata” fuori dal circolo perché elemento di disturbo in un comitato pro altro candidato. Da persona diplomatica e corretta quale sono, ho atteso la fine di quella riunione e l’inizio del direttivo per comunicare che sono una persona diversa e distante da quello che il loro modo di intendere la politica, sono una iscritta Pd con gli anni di militanza vissuti nel Partito Socialista Europeo in qualità di Tecnico Politico, ricca di valori politici ma soprattutto umani e dotata di grandi qualità come il rispetto per Tutti, per gli animali e per le Regole. Mi rendo conto, dopo l’esperienza che mi hanno costretto a vivere, che sono lontana anni luce da tutto quello che mi è stato servito ma che da grande giocatrice non ho accettato di accettare conoscendo il loro gioco. Per mesi, ho chiesto modifiche ad un regolamento per niente trasparente, alla luce di quanto accaduto anche in Liguria, sarebbe stato opportuno, mostrarsi un vero partito, pulito e trasparente che potesse fare da esempio ovunque, ma nulla di tutto ciò, con tanto di diniego silente è stato accettato. Qui parte la grande esperienza primarie che mi vede uscente con 709 voti puliti, senza appoggio di partito, senza istituzioni o enti a mio favore, senza uffici COMUNALI, senza uffici ASP molto disponibili in quel periodo, MA GENTE, CHE HA SCELTO ANCHE QUESTA VOLTA MARIELLA SALADINO, GENTE CHE HA VOTATO UNA SOLA VOLTA ED È ANDATA A CASA, CONSAPEVOLE DI RECARSI AL VOTO, CON TANTO DI DOCUMENTI ALLA MANO ed euro, tanto voluto, nonostante lo avessi contestato, PER VOTARE, GENTE CHE ASPETTAVA IL RISULTATO DEMOCRATICO, GENTE TRADITA. Bene, di democratico non c’è mai stato nulla, dal mio primo ingresso e lo dimostra il rancore nei miei riguardi dal mio apparire. Con questo, voglio dire che siamo partiti ma non siamo mai arrivati nella ricerca da me iniziata nel marzo 2014, la ricerca del Partito Democratico plurale, aperto della mia Città. Con il grande coraggio che mi contraddistingue dagli indistinti, ho scelto una strada, quella della democrazia e dei diritti, quella che non avrà fine, fin quando non guarderò tutto ciò che mi è stato impedito di guardare nella confusione delle parate e delle squadre messe in campo a difesa e al “LAVORO” non per i tre candidati PD ma con particolari attenzioni verso chi tutelare e con aggressività frenante verso chi rappresentava e rappresenta la sconfitta dei verbi politici deviati che non hanno comunque vita lunga. Visto che la Saladino è l’unica che ha sempre sollevato QUESTIONI in merito alle regole, registrando un silenzio che urla ancora oggi da parte di chi invece doveva battersi insieme a me per il Partito Plurale, quando già non erano trasparenti, oggi sono qui, più agguerrita che mai affinché venga fatta luce su questa storia che mi auguro avrà presto fine, un lieto fine, per i cittadini castrovillaresi e per chi vorrebbe vivere in un clima di lealtà in linea con un partito nazionale, plurale, aperto per bandire e rottamare la vecchia politica, quella della strategia di quartiere e del malaffare, ribadendo che ho valori ed educazione da vendere; E, A CHI SI CHIEDE E DOMANDA SE MI HANNO INSEGNATO A PERDERE DICO CHE MI HANNO INSEGNATO A VIVERE, A GIOCARE, A VINCERE E A PERDERE NEL GIOCO PULITO, FORSE, MI SCUSO PER CIÒ, NON POTRÒ CAPIRVI TUTTI MA IL GIOCO, QUELLO SPORCO, NON LO CONOSCO E MAI NESSUNO ME LO HA INSEGNATO. COSÌ COME NELLA VITA, ANCHE NELLA POLITICA SCELGO DI VOLERE ACCANTO A ME UOMINI E DONNE CHE CAMMINANO E NON UOMINI E DONNE CHE STRISCIANO F.TO Mariella Saladino
Pasquale Saladino e: La satira S copre la miseria politica ed umana. E' sabato 07 marzo, sono al lavoro come al solito, ho una copia di un settimanale locale, sulla mia piccola scrivania, sbircio, con l' occhio che dedico alla Politica, un riferimento al sacrificio di Ifigenia, ad Agamennone, a progetti per conquistare Troia, per un attimo pensavo fosse Politica, invece era un calesse trainato da un triste asinello, un immediato pensiero, cestinare il giornale, poi ci penso la mia curiosità non si frena, perbacco, leggo, dico, l’autore è da compatire, perché sogna di essere un attore, vorrebbe riconquistare il grande pubblico come ai bei tempi, e, mentre legge pezzi pregiati della sua importante libreria, non si accorge di vestire i panni di un personaggio di un romanzo più popolano, che tiene, però, impolverato, nelle cantine del suo palazzo signorile, è preso dalla catarsi nella lettura veste i panni del commovente, per servilismo, personaggio di Miguel Cervantes, Sancho Panza, fido scudiero a tutti i costi, del triste signorotto folle, espressione del concreto e di un'intelligenza primitiva, rappresenta il senso comune popolare, empirico ed elementare, ma l'idealismo del suo cavaliere lo innalza in un'atmosfera di profana moralità che infine dissolve le intenzioni del suo utilitarismo. E’ vero, a volte, sui dettagli dell’esistenza, un libro ha il potere di abbassare una lente potentissima. Tanta la moralità espressa da Sancho che, nel circolo cupo, durante una riunione del folle signorotto, attuando cotanto idealismo, ricevuto l’ordine, accompagna alla porta, una risorsa autonomamente apprezzata, dappertutto, nell’ambiente del Partito Democratico Nazionale e del Partito Socialista Europeo, ma ingombrante nella sede del PCI di Castrovillari, “che ci fai tu qui”, urlò, “questa è una riunione del cavaliere folle”, riscuotendo l’applauso dei peperoni secchi, ma facendo “una figura di Fede” tra la i saggi popolani del paese. Tra i personaggi che interagiscono direttamente con il disegno di questo “don Quijote”, questo Sancho è senza dubbio quello che lo fa in modo più influente, ed in modo altrettanto significativo ne riceve gli effetti. Il suo ingresso nel romanzo si ha nel capitolo “garanzia ad una porta”, quando “don Quijote”, meticoloso nel seguire la regola del “non ci sono altri sindaci al di fuori di me” , decide di munirsi di uno scudiero e sceglie lui, un povero borghese rosso che lavora per mandare avanti la famiglia, che riesce a convincere promettendogli il governo di un’isola come ricompensa, ma con la sua intromissione nel romanzo, Sancho Panza, non fa altro che mettere ancor più in rilievo la dissennatezza politica del cavaliere folle. Ma l’avversario, stavolta, non è ne un mostro ne un mulino a vento, ha il sol torto della freschezza Politica e della grande caparbietà, crea allergia ai peperoni secchi rossi, intuisce la debacle verso cui si potrebbe andare in caso di sciagurata riprosizione il centro sinistra, si fa per dire, e con garbo europeo, ma determinata e forte, decide, contro il volere del padre, perfetto conoscitore dell’ambiente, offre una occasione alla Città, sicuramente senza militanza comunista, e, non è sicuramente un difetto, volendo aprire la città al Partito Plurale, progetto, questo si, che vede l’avvio di una Politica Socialista e Democratica anche nella nostra Città. Questa è la vera paura, altro che sacrifici, caro Sancho, e poi, in famiglie come la mia “i figli so piezzi i core”, ed è vero, comprendendo che a volte c’è chi questi affetti li annaffia, con il vino della viltà politica a tutti i costi, e capisco pure che può fare tanta invidia vedere un padre convinto supporter a condividere un percorso Politico di una figlia, apprezzandone e amplificandone la voglia. Sancho chi vivrà vedrà. Pur se “iniziato forgiaro” all’ITIS di Castrovillari, e me ne vanto, facendo tesoro dei miei ulteriori studi per conseguire una seconda laurea in Giurisprudenza, penso che il Sancho che scrive si avvicini in questo più a Lucrezio, per la similitudine con la natura poetica del De rerum natura che fa sì che col suo pessimismo esistenziale avanzi profezie apocalittiche, visioni quasi allucinate, critiche e ambigue espressioni, che accompagnano il poema, dando l'immagine di un ateo psicotico in preda alle forze del male. Noi invece amiamo sorridere in politica, come al lavoro quotidiano, come con gli amici, e ci dispiace per gli altri che ha volte perdono il tempo, ne hanno tanto, dietro i progetti di Troia. Per, dire la verità, per non essere vaccinati al socialismo, alle europee di maggio 2014, “alle botteghe oscure” si sono chiusi con le spranghe e nei tuguri, nascondendo, perché non partorite in casa, proposte nuove per paura di epidemie di rinnovamento che ucciderebbero la autoconservazione di cadaveriche realtà politiche; si fregiano vilmente però, di un + 21% europeo, che li salva dal suicidio politico, e di + 709 voti sui complessivi 2000 votanti alle primarie. Sancho scendi, dall’asino, sta facendo giorno , e poi, un risultato lo hai ottenuto, mi stai facendo venire la voglia di fare (satira) politica. Pasquale Saladino “un papà orgoglioso e felice che ride sopra alle vostre ciancie”
Nasce su facebook, un nuovo gruppo di sole donne,da un' idea di Marina Martino,Women at work. Le relazioni tra le persone cambiano grazie a internet, nuovo mezzo di connessione tra individui, gruppi, istituzioni. La rete consente di acquisire nuove forme di socialità, è uno spazio virtuale che è però presente nelle nostre vite reali e consente di incontrare, comunicare, scambiare. Ciascuno di noi oggi ha a disposizione uno spazio per raccontare sé e ciò che gli appartiene, condividendo tutto ciò con chiunque sia interessato, i suoi hobby, il suo lavoro, i suoi studi, i suoi progetti, i problemi, il tutto a disposizione di chiunque sia interessato alla conoscenza e al confronto reciproci. Non siamo più solo oggetti di comunicazione, ma soggetti connessi che interagiscono, costruiscono e collaborano quotidianamente. E nella rete si creano legami e relazioni concrete su cui sappiamo di poter contare. Mi rivolgo in particolare alle donne che lavorano o che sono in cerca di occupazione e vogliono fare rete tra loro: facciamo nascere gruppi di discussione su tematiche specifiche, promuoviamo donne imprenditrici, promuoviamo network di donne che cercano/offrono opportunità di lavoro, organizziamo convegni e dibattiti con chi può aiutarci a capire, utilizziamo al meglio i social network per promuovere la professionalità al femminile. Sfatiamo luoghi comuni del tipo: -le donne non sanno fare squadra, -le donne sono invidiose tra loro, -le donne non sanno fare networking ... E tanti altri che vi verranno senz’altro in mente. Questo gruppo vuole smentire tutto questo. Vuole riunire donne, diverse per competenze, che si uniscono per portar avanti progetti nuovi, donne che quando hanno un problema possono rivolgersi al gruppo ,donne che cercano collaborazioni per partecipare a bandi, donne che si promuovo traendone reciproco beneficio. Questo gruppo “women at work” nasce come sostegno reciproco, è un luogo dove siamo libere di esprimere i nostri talenti, cerchiamo di far nascere percorsi professionali che sperimentano nuovi modi di lavorare, basati prima di tutto sulla relazione e sulla possibilità di portare nel lavoro la propria passione, senza dimenticare poi il fare business. Per networking si intende l’arte di sviluppare la rete di conoscenze lavorative e personali e di sfruttare il potenziale del passaparola che da queste può derivare. https://www.facebook.com/groups/1547726038830062/ Women at work Marina Martino
Castrovillari - Incidente senza gravi conseguenze sulla strada parallela a via dei Moranesi ( meglio conosciuta come la super strada ), coinvolti una coppia lei di Rotonda incinta al sesto mese di gravidanza lui di Mormanno, residenti a Mormanno. Incidente con conseguenze serie solo per l' autovettura, davvero fortunatamente, sulla strada che collega contrada Pieta' con la SS 19 che porta verso Morano Calabro ( meglio conosciuta come la super strada ), un’ utilitaria si e' ribaltata a causa della manovra messa in atto dal conducente per evitare un cane all' altezza del primo incrocio che porta alla zona PIP verso Morano Calabro appunto. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il personale del 118 che prontamente hanno provveduto a trasportare la donna ( incinta di sei mesi ), in ospedale in modo da poter effettuare gli accertamenti del caso. Le indagini diagnostiche successive hanno infine scongiurato danni al bambino. Solo tanta paura per i due occupanti la vettura, in un incidente che poteva avere conseguenze molto piu' gravi, l' utilitaria ribaltando e' ridotta in condizioni inservibili
Cerchiara di Calabria - Rubata la corona d'oro alla Madonna delle Armi - Il furto avvenuto all'interno del Santuario a Cerchiara di Calabria e' stato denunciato dal sindaco, Antonio Carlomagno ai carabinieri che hanno avviato le indagini per individuare gli autori del furto e recuperare la corona. La corona e' stata donata dalla famiglia Pistocchi nel 2010 ed era posta sulla teca d'argento nella Cappella della Madonna.
Ho scelto la difesa della Democrazia, all' oscurantismo politico preferisco la liberta' . L' azione di grande coraggio avviata, ha come obiettivo principe, consegnare ai giovani la speranza che si puo', e si deve, prevalere nelle competizioni elettorali e nella giusta competizione sociale, rispettando gli strumenti di democrazia e partecipazione che il vivere civile mette a disposizione, altrimenti prevale la cultura, purtroppo non isolata, del trovare il modo di come aggirare l' ostacolo, con mezzucci ( questi si !!! ) che possono andare bene in alcune stagioni ma, purtroppo, in altre no, dipende dalle persone con cui ci si confronta e da chi scende in campo mettendoci la faccia. Dopo aver atteso invano per 13 giorni la possibilita' di accedere agli atti, dopo aver assistito ad un balletto di decisioni per frenare le azioni che abbiamo messo in campo, posso affermare che ciò non ci e' stato ufficialmente consentito dal Comitato di Garanzia di Castrovillari, con precisa comunicazione del Presidente del 03.03.2015. Preso atto, quindi, nostro malgrado, della esasperata scelta di " secretare " gli atti e di non renderli disponibili all’utilizzo, della inspiegabile presa di posizione fuori da ogni regola democratica, ci siamo sempre più convinti che era inutile aspettare per fare chiarezza, registrando, con favore ed apprezzamento, la posizione del Partito Democratico Provinciale che comunicava, tramite il suo Segretario Luigi Guglielmelli, ufficialmente al Segretario Cittadino ed al Presidente del Collegio di Garanzia, di mettere a disposizione ogni documento ed atto al richiedente l’accesso, nella doppia veste di Membro del Collegio di Garanzia e Delegato del Candidato Mariella Saladino. Viva la democrazia !!! Registrato il poco democratico diniego, stamattina ho inoltrato e depositato idoneo ricorso, che doveva avere come atto prioritario la verifica ed i controlli degli atti, ma, nella attuale impossibilità di controllo, contiene comunque molteplici e circostanziate informazioni e precise richieste. Nel ricorso chiedo che venga, alla luce di quanto scritto e di quanto si dimostrerà con l'esame dei documenti tutti, annullata la consultazione delle Primarie 2015 del Centrosinistra di Castrovillari. Ho avviato, insieme a tanti amici democratici ed a tanti cittadini comuni, una battaglia forte che vuole ancora di più salvaguardare l’interesse del Partito, forse meno quello della dirigenza locale attuale, costruire le condizioni che evitino una sicura debacle, fornendo garanzia di prospettiva ai cittadini castrovillaresi che si approssimano a votare il futuro Governo Municipale desiderosi di scegliere la cultura del rispetto e della trasparenza, bandendo l’arrivismo a tutti i costi a scapito dei valori democratici. Altri, alla scelta della democratica attesa, hanno preferito avviare il festival delle bugie e della denigrazione, non informando sulla forti richieste di “regole” fatte settimane prima del voto , a partire dal 05 gennaio, quando ancora non erano in campo candidature, certamente una colpa l’abbiamo, nessuno di noi ha mai pensato che bisognava fare una regola antibrogli. Mi piace citare alcune frasi di valore e di valori postate sui social, in questi giorni, e dimenticare la denigrazione gratuita, i falsi moralismi che nascondono complicità ed interessi, perché, le prime, riportano il disagio verso la cultura della imposizione di soluzioni invise alla gente con il trucco e con l’inganno, due in particolare “Quando si è chiamati a fare gli arbitri non si può indossare la maglia di una delle squadre in campo... ”, l’altra della giovane candidata che rappresento “a 32 anni pensavo convinta di essere salita sul ring della democrazia per sostenere un confronto pulito e democratico, mi sono invece ritrovata nel recinto dei galli thailandesi…”, la mia conclusione, che mi dà la forza di combattere in trincea ed in prima linea senza paura, è : “state attenti, così i giovani scappano” . Antonio Stabile Membro del Comitato di Garanzia Primarie centro sinistra 2015 Castrovillari
CASTROVILLARI, COMUNE. ELETTI I 7 RAPPRESENTANTI SINDACALI UNITARI ( RSU ) CHE COSTITUIRANNO IL NUOVO ORGANISMO AZIENDALE - Sono Alessandro Lanzara, Debora Salvaggio, Giuseppe Basile ( Cgil FP ), Raffaele Chiaramonte, Carmelina Greco ( Cisl FP ), Fedele L' Avena e Rocco Maradei ( Uil FP ) i nuovi sette rappresentanti sindacali unitari del Comune di Castrovillari preferiti dai 130 dipendenti che hanno votato, scegliendo tra i 16 candidati. Il piu' votato e' risultato Fedele L' Avena che ha riportato 20 voti di preferenza. Presenti, come riportato, due donne che daranno il loro importante contributo e che sono state elette per la prima volta. Buone, tra le altre, anche le affermazioni di Chiaramonte per la Cisl e Lanzara per la Cgil. Lo spoglio è stato effettuato questa mattina nella sala delle rappresentanze, al primo piano di palazzo Gallo, momentanea sede municipale, dal presidente del seggio , Giovanni Malagrinò, e dagli scrutatori Piero Iazzolino, Maria Renne, Monica Quercia e Maria Francesca Oranges, partecipi i membri della Commissione elettorale Fabio Donato, Carmine Marini e Carlo Rovitti. Gli eletti sono stati designati con il metodo proporzionale. Questi, nella prima riunione utile, andranno a indicare il prossimo coordinatore aziendale che prenderà il posto dell’uscente Marini. Immediatamente, poi, al lavoro per la contrattazione 2015 e le questioni che interessano i rapporti pubblica amministrazione/dipendenti in materia di organizzazione, servizi, funzioni, ruoli ed efficienza della struttura comunale. L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.)
Castrovillari - Dalla parte dei minori. Prosegue con una serie di iniziative che coinvolgono le scuole di Castrovillari il progetto sociale e pedagogico sui diritti dell' infanzia e dei minori ideato e curato dal " Centro Studi Oltre la Difesa " in stretta collaborazione con il " Centro Studi e Ricerche Eunomia ". Partito il 20 novembre dell’anno scorso, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia, con un convegno dedicato agli " Effetti psicologici della punizione sul minore " a cui avevano preso parte numerosi operatori del settore, il progetto sociale si e' quindi soffermato, proprio nei giorni scorsi, su un altro tema nodale, “Norme e rispetto delle regole”, al centro di un’altra iniziativa di ampio respiro patrocinata dal Comune del capoluogo del Pollino. Oltre ad un incontro pubblico sul tema, tenuto di nuovo presso il Protoconvento francescano, il progetto di “Oltre la Difesa” ed “Eunomia” è entrato nelle scuole cittadine attraverso una serie di incontri con gli studenti e i docenti interessati. E proseguirà con altri incontri e un fitto calendario di proiezioni di film aderenti alle tematiche prescelte. Alle proiezioni, per la cronaca, saranno di volta in volta presenti vari esperti che collaborano con le due associazioni. Questo, come hanno affermato l’avvocato Adriana Chiaramonte, presidente dell’associazione “Oltre la Difesa”, e la dottoressa Tina Zaccato, presidente di “Eunomia”, perché «l’iniziativa abbia il senso di aprire un discorso serio ed approfondito sul mondo dei minori, aperto tanto agli esperti del settore (docenti, pedagoghi, psicologi, magistrati e avvocati) che ai minori stessi» e perché non sia «la classica riflessione di un giorno ma un percorso articolato in grado, da una parte, di evidenziare problemi e distorsioni presenti nella nostra società e, dall’altra, di proporre visioni scientificamente corrette e soluzioni socialmente praticabili. » Antonello Fazio. Il Calendario definitivo con le date di proiezione dei Film negli Istituti Secondari Superiori di Castrovillari: Giorno 2 marzo ore 11:00 - 13:00, IPSIA. Proiezione del film “Evil”. Giorno 3 marzo ore 10:00 – 12:00, Liceo Scientifico. Proiezione del film “Ricordati di me”. Giorno 4 marzo ore 09:00 – 12:00, Liceo Classico, IV ginnasio. Proiezione del film “I quattrocento colpi”. Giorno 5 marzo ore 11:00 – 13:00, Scuola Elementare “Via Roma”. Proiezione di un Cartone animato da valutare. Giorno 6 marzo ore 10:00- 12:00, Istituto Tecnico Commerciale. Proiezione del film “Evil”. Giorno 9 marzo ore 09:00- 12:00, Istituto Tecnico Commerciale. Proiezione del film “Evil”. Giorno 10 marzo ore 10:00 – 12:00, Scuola Elementare “Villaggio Scolastico ”. Proiezione di un Cartone animato da valutare. Giorno 11 marzo ore 09:00 - 12:00, Liceo Artistico. Proiezione del film “I quattrocento colpi”. Giorno 12 marzo ore 11:00 - 13:00, Istituto Tecnico Commerciale. Proiezione del film “Evil”. Giorno 16 marzo ore 09:00 - 12:00, Liceo Artistico. Proiezione del film “Evil”. Giorno 17 marzo ore 10:00 – 12:00 Istituto Vittorio Veneto. Proiezione di un Cartone animato da valutare.
L' associazione Integrando.Si' operante da diversi anni a Castrovillari nel Terzo settore e iscritta nel Registro Nazionale dell' UNAR ( Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, per la promozione della parita' di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull' origine etnica ) dara' vita alla nuova iniziativa " Rom…piamo ogni pregiudizio " un laboratorio nel quale verranno affrontati i temi del razzismo e delle discriminazioni su base etnica e culturale per come si manifestano nelle nostre società contemporanee e per come si sono evoluti storicamente e socialmente nella storia moderna occidentale. Attraverso un ciclo di incontri suddivisi in base a specifiche tematiche si cercherà di riflettere su questi argomenti complessi a partire dalle scuole , dove la crescente presenza di alunni di diversa nazionalità e di diversa appartenenze etniche , rappresentano un luogo privilegiato per elaborare insieme ai ragazzi una ampia riflessione rispetto alla natura e alla qualità delle proprie relazioni interpersonali. Il primo incontro avverrà il 6 marzo presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Pitagora” e l’Istituto Tecnico per Geometri “Calvosa” di Castrovillari guidati dal dirigente scolastico, Franca Eugenia Guarnieri che ospiterà l’Associazione nel suo consueto Auditorium , dove verrà affrontato il tema del fenomeno ormai radicato delle migrazioni e il mondo delle G2. L’obiettivo dell’incontro sarà la realizzazione di uno spazio di discussione e di riflessione critica intorno ai concetti di “ razzismo” , “ pregiudizio” , “ discriminazione” per come si manifestano nella realtà contemporanea e nella quotidianità vissuta dagli studenti e dalle studentesse. Si discuterà approfonditamente dei meccanismi di creazione della paura che agiscono attraverso linguaggi allarmistici e stigmatizzati e fanno leva su una conoscenza ancora limitata rispetto alla realtà di fenomeni sociali come quello dell’immigrazione. E’ fondamentale coinvolgere in questo percorso di sensibilizzazione sulla difesa dei diritti e dell’uguaglianza chi verrà presto chiamato a costituire la futura società civile. Le nuove generazioni devono imparare a sviluppare una propria visione critica rispetto ai fenomeni sociali che li circondano e alle loro modificazioni.
La tragica circostanza in cui ha perso la vita il giovane rumeno Adrian Miholca sui cantieri dell' A3 SA-RC alla cui famiglia esprimiamo tutta la vicinanza delle comunità del Pollino, non solo ci addolora profondamente, ma impone a tutti i soggetti che sono coinvolti nei lavori di questa strategica e fondamentale opera nazionale di vigilare attentamente affinche' le maestranze impegnate possano lavorare in condizioni di massima sicurezza. Oggi con gli amministratori del territorio abbiamo valutato unitariamente la situazione complessiva e si è deciso di convocare per domani pomeriggio a Mormanno un Consiglio Comunale straordinario alla presenza del Prefetto di Cosenza, dell’ANAS, del Contraente Generale, dell’OO.SS., e delle altre istituzioni. L' auspicio è quello di definire un percorso che da un versante deve servire a creare le migliori condizioni lavorative e dall’altro quello di definire tempi certi relativamente agli accordi tra i Comuni di Mormanno, Laino Borgo, Laino Castello e Morano Calabro, il Parco del Pollino, il Contraente Generale e l’ANAS sulle misure di compensazione e di salvaguardia del territorio.
Il sindaco di Morano Calabro, Nicolo' De Bartolo replica alle critiche della locale sezione del PD - Morano non ha bisogno di sterili contrapposizioni. De Bartolo respinge le critiche del Segretario del Pd. Non si fa attendere la replica del sindaco di Morano, Nicolo' De Bartolo al segretario del Pd Vito Aloisio Monopoli, che nei giorni scorsi ha sferrato un duro attacco all' esecutivo. Scrive il primo cittadino moranese. « Critiche del tutto ingiustificate. Capisco la voglia dei neofiti di guadagnare due righe sulla stampa; so pure che in politica c' e' chi suole contrabbandare vecchi sdruciti merletti per griffe d' alta moda. Ma l’ultima insipiente nota del locale segretario del Pd è davvero indecente e capziosa. Vengono citati fatti e situazioni del tutto inventati e pretestuosi. Mi meraviglia come il Pd, grande soggetto partitico che ha in mano la sorti del Paese, sia governato a livello territoriale in maniera così superficiale e confusa. Abbiamo sempre mostrato apertura al dialogo e ascolto a tutte le aggregazioni presenti a Morano, ma è difficile quando il Segretario di un Partito così importante arriva a dire di tutto e il contrario di tutto, smentendosi clamorosamente, come ora dimostreremo». «Non prima però – prosegue il Sindaco di Morano - di aver consigliato alla dirigenza locale del partito di abbassare i toni e verificare attentamente le informazioni di cui è in possesso. Non sono le invettive che fanno crescere la comunità. Avvelenare il clima contribuisce solo a generare scompiglio nella cittadinanza. Ma, si rassegni il Segretario Pd, non frena l’azione amministrativa, i cui frutti, ed è verosimilmente questo il motivo di tanta ostilità, sono e saranno copiosi». «Già le settimane scorse – ragiona De Bartolo rintuzzando punto per punto Monopoli - abbiamo dovuto leggere con stupore un intervento sulla TARI che, con la scusa di chiedere chiarimenti rispolverava la solita polemica scaduta e bacata. Rassicuriamo i nostri baldi dirigenti (ma dirigenti di chi? di se stessi?...): il compostaggio come tutte le iniziative che stiamo adottando per ridurre la tassa sui rifiuti, tutelare l’ambiente e creare lavoro, sono ormai, piaccia o meno, in vista del traguardo. Arriviamo all’ultima fantasmagorica uscita del Segretario. “Amici degli amici”, cantava un noto cantautore calabrese: forse a certe latitudini si è adusi a scopiazzare i testi delle canzoni per colmare l’incapacità di articolare proposte serie e condivisibili. La viabilità. “Indifferenza amministrativa”? Anzitutto gli ausiliari hanno il potere di elevare contravvenzioni (Cassazione civile, sez. II sentenza 27.10.2009 n° 22676)… studi le norme chi coltiva segrete ambizioni. La presenza continua di questo personale sul territorio, oltre a costituire un valido deterrente per la piccola criminalità aiuta nel controllo della circolazione stradale e nelle soste selvagge. Denunci con precisione, il Segretario del Pd, se è a conoscenza di trasgressioni; o forse teme che poi si scopra che “gli amici degli amici” sono in verità suoi parenti e vicini dei parenti? Qui non è dunque in discussione il ruolo attivo e consapevole degli “Ausiliari” e dell’Amministrazione Comunale, ma di chi procede con approssimazione nelle sue funzioni (intelligenti pauca…). Passiamo all’Area Vigilanza. Il Segretario del Pd ci rimprovera di volerne esternalizzare l’incarico di Comandante e ci invita a conferirlo, invece, a un Capo Area in servizio nell’Ente. Siamo al ridicolo. Non distraiamoci su cose tanto delicate… Lo abbiamo già fatto da tempo, caro amico: con decreto sindacale n° 683 del 09.02.2015 è stato nominato Responsabile dell’Area Vigilanza l’attuale Responsabile dell’Area Amministrativa. Ad ogni modo, stiano sereni i nostri denigratori, la situazione del traffico è all’attenzione del gruppo di maggioranza, che sta ponderando un piano d’interventi finalizzato a risolvere alcune criticità, non ultima l’evenienza di affidare la responsabilità a un soggetto terzo che sappia porvi efficacemente rimedio. Perdipiù sappia il Segretario del Pd che il Comune non ha competenza sulle strade citate e che quindi non può installare né bande rumorose né dossi artificiali. Eppoi, prendersela con i commercianti…: inconcepibile! Se c’è una categoria, fra le tante che resistono eroicamente alla crisi economica, e che continua a offrire servizi primari, è proprio questa. “Timore di vedersi sottratto spazio per i propri parcheggi”? Restiamo allibiti! Dispiace molto– conclude De Bartolo – l’animosità manifestata dal Segretario Pd nei confronti dell’Amministrazione comunale; dispiacciono le contrapposizioni sterili. Ma ce ne faremo una ragione. Per il momento ci limitiamo a respingere con fermezza queste accuse artificiose e surreali, auspicando una futura e più onesta collaborazione». Il Sindaco Nicolò De Bartolo
Distante dalle risse, anche da quelle in cui scaraventano la mia foto senza che io lo chieda, ma sono vicina alla gente della mia Citta', desiderosa e convinta di non voler essere coinvolta in canee politiche organizzate e finalizzate, a disagio per quelli che ripetono, ossessivamente, il mio nome fino alla noia, con quasi godereccia volonta' di ferire dignita' inattaccabile. Resta per questi, per i paggi di corte, la responsabilita' del clima che creano, per far sorridere i loro sovrani che si credono padroni del destino della Citta', agevolando arretramento ed emarginazione. Perche' una questione esclusivamente interna e di rispetto delle regole democratiche, renderla merce da baraccone? Perche' costringere sensibilita' democratiche a chiarire informazioni distorte? Perché offrirli artatamente alla pubblica gogna, esponendoli al rischio che potrebbe montare reazioni delle tifoserie, costringendoli a subire arroganti ed interessate interpretazioni tanto gratuite, quanto deleterie? Sento la necessità non di rispondere o partecipare, ma di abbracciare ed essere solidale con la gente comune della mia Città, con gli amici, con i miei sostenitori, con coloro i quali non vivono di risse politiche e sociali, ma di voglia di cambiare il destino della loro vita in questa Città, sentendo forte il freno della autoconservazione a tutti i costi, passando anche sulla sensibilità e sulla dignità della Gente. La lotta per la Autoconservazione politico amministrativa non è un problema del PD, del PSI, del centro sinistra, ma della intera politica cittadina, nessuno escluso da oltre un ventennio. Martedì 24 febbraio, sono partita, per tornare al mio lavoro, con un nodo in gola, NON PER ME, ma per quello che la bella Gente della nostra Città mi ha passato con i tanti sorrisi e le tantissime lacrime incontrate; il giorno prima, lunedì 23, ho ascoltato tanti amici e cittadini comuni, insieme, abbiamo analizzato e riflettuto su quanto avvenuto nei giorni precedenti, abbiamo deciso di chiedere di poter effettuare verifiche e controlli, perché proprio chi ha assistito allo svolgimento delle primarie è convinto che non era quello il modo regolare per garantire un risultato trasparente ma soprattutto tutelare chi si è recato al voto con il chiaro intento di partecipare ad un momento di democrazia. Questa è la colpa!? Rispettare le regole non è una colpa, pretendere trasparenza, bandire le farse, le prese in giro per chi crede nella democrazia, è segno di crescita, è sintomo di cultura; a 32 anni, pensare di trovarsi sopra un ring democratico pulito e scoprirsi nel recinto dei galli thailandesi, è una inaudita mancanza di democrazia. Non ho avviato nessuna azione se non concordare con chi, tutti, chiedevano giusta chiarezza su quanto avvenuto, pretendendo di poter verificare, la documentazione, avendone vissuto sulla mia pelle la organizzazione. Penso che tutto ciò sia nel diritto di chi, abituata ad altro, pensava che anche in questo, Castrovillari potesse segnare una dimensione europea. E’ motivo di vanto battersi per le conquiste di libertà e di democrazia, significa contribuire a far cambiare la Politica ed i Partiti, contribuire al progetto Renziano per “continuare” a costruire un partito plurale ed aperto al progresso ed alla innovazione. La mia è forza e determinazione, nel pretendere il riconoscimento del diritto di una Città che ha espresso voglia di partecipazione e democrazia. Alle continue provocazioni dico che non seguo l’esempio di Cofferati, non ho mai pensato di lasciare il PD, anzi, sono già a lavoro per consolidare le mie posizioni nazionali e contribuire al CAMBIAMENTO. F. to Mariella Saladino
Anche il Presidente della Provincia di Cosenza interviene sull' ipotesi di trivellazioni petrolifere nello Jonio cosentino e dice no. " Dobbiamo mettercela tutta – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Cosenza - per salvare il nostro mar Ionio dal rischio delle trivellazioni. Ma che societa' e' questa in cui viviamo? Sono 60 anni che abbiamo impoverito il nostro territorio devastandolo con speculazioni di ogni tipo, e ora si vuole mettere a rischio anche il nostro mare che e' fra le poche risorse ancora potenzialmente a disposizione e da salvaguardare? ". La posizione di Mario Occhiuto in materia di ambiente e tutela dell’ecosistema vuole essere chiara e inequivocabile. " Non ci può essere sviluppo né produzione di ricchezza per il territorio a prescindere dalla sostenibilità ambientale ". Per il presidente della Provincia il territorio e l’ambiente sono le risorse più preziose della Calabria e quindi è importante tutelarle ad ogni costo, prendendo una posizione netta contro ogni ipotesi di trivellazione sul litorale jonico. Il Presidente conclude con un invito a chi dovrà decidere in materia: " Per favore evitiamo questo scempio ".
CASTROVILLARI. I DIPENDENTI COMUNALI STANNO VOTANDO I RAPPRESENTANTI SINDACALI UNITARI CHE COSTITUIRANNO IL NUOVO ORGANISMO AZIENDALE I dipendenti del Comune di Castrovillari stanno scegliendo in queste ore i propri rappresentanti sindacali unitari. Li stanno indicando nella sala delle rappresentanze, al primo piano di palazzo Gallo, dove e' stata allestita la sezione elettorale che sara' attiva sino a giovedi' 5 marzo; lo spoglio, come per legge, avverrà il giorno successivo all’ultimo delle consultazioni , e quindi venerdì 6 marzo. I 143 aventi diritto al voto segnaleranno la costituzione della RSU eleggendola dalle tre liste riconducibili alle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. I dipendenti dovranno scegliere tra 16 candidati scesi in lizza i quali verranno designati con il metodo proporzionale. La RSU è costituita da sette membri che, nella prima riunione utile, andrà a investire il suo prossimo coordinatore aziendale. Le operazioni di voto sono state avviate dopo che il presidente del seggio , Giovanni Malagrinò, ha concluso , con il presidente della Commissione elettorale, Fabio Donato, e gli scrutatori Piero Iazzolino, Maria Renne, Monica Quercia, Maria Francesca Oranges, le fasi dell’insediamento e quelle preliminari , propedeutiche all’inizio delle votazioni. Il Seggio aperto oggi pomeriggio alle ore 15,30 continuerà ad esserlo mercoledì dalle ore 9,30 alle 13 e giovedì dalle ore 9,30 alle 13 e dalle 15,30 alle ore 17,30. La prossima RSU sarà subito impegnata sulla contrattazione 2015 e sulle altre questioni che coinvolgono sempre più la pubblica amministrazione ed i dipendenti. L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.)
ME MIR T' DISH SE T' KÈSH ( MEGLIO SAPERE CHE AVERE ) ( ANTICA MASSIMA ARBERSHE ) - DOMENICA 15 MARZO 2015 ORE 17.30 AUDITORIUM " A. CROCCIA " - SCUOLA MEDIA " E. KOLIQI " VIA F.LLI CERVI FRASCINETO. PER LA SERIE DI INCONTRI MENSILI SU VARIE TEMATICHE DI INTERESSE GENERALE AL SOLO FINE DI SVILUPPARE UN CONTINUO DIRITTO ALL' APPRENDIMENTO PERMANENTE, SI SVOLGERA' IL 5° INCONTRO DI APPRENDIMENTO – ANNO 2014-2015, IL TEMA : LA NOSTRA MONTAGNA: IERI, OGGI E …….DOMANI!!!! (MALJ JONË: DJE, SOT DHE.... NESËR!!!!!!), CAMMINARE TRA MONASTERI E VETTE NELL’AREA DEL PARCO DEL POLLINO INTRODUCONO: ING. TOMMASO FERRARI, IL PROF. FRANCESCO CARUSO. RELAZIONERA’ CON IMMAGINI E FILMATI: NICOLA ZACCATO GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA - IDEATORE DEL TREKKING DUE MARI : MAR TIRRENO - MARE JONIO E LA CONQUISTA DELLE 35 VETTE DELLA CATENA DEL POLLINO!!! SEGUONO INTERVENTI DEI CITTADINI SUL TEMA CONCLUDE IL RELATORE INTERMEZZI MUSICALI: CANTI SULLA MONTAGNA, L’INCONTO AVRA’ DURATA MASSIMA DI 2 ORE. I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE.
Parco del Pollino conclusa la tre giorni di presentazione dei disciplinari del Marchio del Parco - Tre giorni per presentare i tre disciplinari del Marchio del Parco che, dopo la definizione e la presentazione degli stessi, potra' essere richiesto dagli operatori che ne faranno richiesta aderendo ai disciplinari. La tre giorni si e' svolta presso la sede dell' Ente Parco, a Rotonda. I seminari sono stati tenuti dal dott. Giuseppe Barbaro, di Ambiente Italia, la societa' che ha vinto la gara indetta dal Parco per la procedura del Marchio, e i dottori Marianna Gatto e Vincenzo Aversa, dell' Ufficio del Marchio dell’Ente Parco. Le finalita' dell' importante strumento di promozione e comunicazione del Parco del Pollino - che e' un marchio di qualità ambientale - sono state ribadite dal presidente, Domenico Pappaterra e dal direttore, Gerardo Travaglio. Nel dettaglio: un disciplinare è destinato alle aziende agricole che producono e trasformano prodotti agricoli. Un altro riguarda i prodotti artigianali e industriali e delle attività commerciali. Infine vi sono i disciplinari dei servizi turistici e della ristorazione. I disciplinari predisposti da Ambiente Italia SRL, sono stati visionati dalla Commissione Tecnica, dai dipendenti dell'Ufficio del Marchio e sono stati testati direttamente su alcune aziende scelte a campione sul territorio del Pollino. I Seminari sono serviti a condividere, con una platea più ampia, impostazione e contenuti dei disciplinari stessi e a raccogliere eventuali osservazioni per concludere la fase di perfezionamento degli stessi fino alla definizione della versione finale. Requisiti per la concessione del marchio: I disciplinari definiscono i requisiti (obbligatori e facoltativi) che le aziende devono possedere per ottenere l'uso in concessione del logo del Parco, quale marchio di qualità ambientale. Oltre ai criteri gestionali e a quelli relativi al rispetto della normativa vigente, i requisiti che maggiormente verificano la sostenibilità delle attività svolte sono identificati nei criteri prestazionali connessi ad esempio all'uso di energia rinnovabile, ad una corretta gestione dei rifiuti, alla messa in atto di specifici accorgimenti rivolti al risparmio idrico ed energetico. Ci sono inoltre criteri territoriali finalizzati a premiare le produzioni e le attività locali legate al territorio del Parco. I disciplinari infine verificano la capacità degli operatorie di promuovere e comunicare eventi, manifestazioni e specifiche tipicità del territorio.
Sabato 7 marzo al Teatro comunale di Cassano all' Ionio APRUSTUM presenta " A che servono questi quattrini ? " di Armando Curcio. Sabato 7 marzo, alle 21,00, al Teatro Comunale di Cassano all' Ionio, la compagnia castrovillarese Aprustum mette in scena " A che servono questi quattrini ? ", la celebre commedia scritta da Armando Curcio e resa famosa dal film omonimo con Eduardo e Peppino De Filippo. Lo spettacolo e' inserito nella sezione " L' altro teatro " della IXa Stagione Teatrale della Citta' di Cassano all' Ionio, organizzata dall' associazione culturale Novecento, sotto la direzione artistica di Benedetto Castriota. Scritta con successo da Curcio per i De Filippo, alla vigilia della seconda guerra, prima che il furore attivo degli eventi devastasse ogni dolcezza, " A che servono questi quattrini ? " sa smitizzare con garbo incensurabile retoriche corporativiste o stakanoviste di quegli anni esaltati. La sceneggiatura è condita con battute tanto brillanti quanto intelligenti sul rapporto delle persone con i beni materiali, con l’apparire nella società, con le dinamiche uomo-donna nella vita di coppia. Il tutto con buon gusto e senza mai scadere in volgarità. In un passo della commedia, uno dei protagonisti, lo sprovveduto Vincenzino Esposito esclama: “Il danaro non ha mai dato la felicità a nessuno! Specialmente quann'è poco!”. E lo dice con una riserva di popolana ironia che mette in discussione la tesi del suo maestro filosofo, lo spiantato marchese Eduardo Parascandolo, barbone metafisico. Costui si aggira per i vicoli e i bassi di Napoli, raccogliendo adepti tra gli emarginati e i semplici che plagia con le sue bizzarre e fascinose teorie: “il denaro è un trucco, serve solo ad apparire ciò che non si è” secondo il vecchio furbo Professore. E di conseguenza il faticoso lavoro che lo procura è inutile; la vita è il dolce far niente, l'ozio filosofico, la liberazione della fantasia; la ricchezza inventata può procurare gli stessi vantaggi della ricchezza reale. Tesi che si ribalta in comico paradosso quando la sua applicazione esige al contrario frenetica organizzazione, competenza commerciale, astuzie e praticità dinamiche e non più contemplative che sistemeranno non solo l'incolto Vincenzino, ma pure il suo geniale maestro, inventore di un'eredità inesistente e comunque felicemente risolutiva. In quest'epoca di furia tecnologica, avvelenata dall'ansia di denaro e dal consumismo dissennato, la compagnia Aprustum (reduce dai successi scarpettiani di “Cafè Chantant” e di “Lu curaggio de nu pompiere napoletano”), porta in scena questa surreale commedia di Curcio affinché sia divertita riflessione per rivalutare, assolvendoli dal senso di colpa, anche il tempo improduttivo, le pause inerti che rivitalizzano la fantasia e il piacere del sentirsi vivere. Diretti sapientemente da Casimiro Gatto, sulla scena ci saranno Fedele Battipede, Antonio De Biase, Filomena De Tommaso, Nunziato Di Benedetto, Ivan Donadio, Luca Donadio, Marianna Fortunato, Luigi Grisolia, Rosanna Guaragna, Alessandro Laitano, Gabriele Pacenza, Mariella Pudia, Claudio Scriva e Lucrezia Zaccaro. Le scenografie sono di Andrea Magnelli. DOMENICO DONATO UFFICIO STAMPA APRUSTUM
Tragedia questa sera in un cantiere dell'A3 nei pressi di Laino Borgo. Il cedimento di una parte del viadotto Italia dell'Autostrada Salerno Reggio Calabria ha provocato la morte di un operaio. Al momento dell'incidente la corsia sud era chiusa al traffico per i lavori in corso. Secondo quanto si è appreso un consistente blocco di cemento si sarebbe staccato dai due piloni del ponte. Sul posto sono intervenuti le forze dell'ordine e i Vigili del Fuoco. Il viadotto Italia ha detenuto il primato di ponte piu' alto d' Europa dal 1969 al 2004 quando è stato superato dal viadotto di Millau, rimane il più alto viadotto italiano, il secondo in Europa e uno dei più alti del mondo. Esprimiamo il nostro dolore alla famiglia dell’ operaio, Adrian Mihola, 25 anni, romeno.
Castrovillari, primarie del centro sinistra: Antonio Giuliano Stabile chiarisce la questione relativa al ricorso per presunte irregolarita' - Castrovillari - Antonio Giuliano Stabile, l' iniziativa del ricorso e' mia in qualita' di membro del collegio di garanzia delle primarie - Di seguito il testo integrale ed i file in formato pdf inviati al fine di chiarire la questione relativa al ricorso che, la missiva specifica, ancora interno alla coalizione di centro sinistra in merito a presunte irregolarita alle recenti primarie del centro sinistra a Castrovillari - Vi invio la documentazione allegata, ritenendo necessario un chiarimento totale e cronologico sugli avvenimenti esclusivamente interni al Partito Democratico, da me salvaguardato e portato alla ribalta da informazione non completa, immagino racimolata da fonti non ufficiali, il cui contenuto ed il cui fine è stato gratuitamente interpretato, discusso ed infarcito sui social da fans e tifosi che, purtroppo, lo hanno reso pubblico, snaturando il civile e democratico confronto "ancora" interno. Preciso che l' iniziativa è una iniziativa mia, nella qualità di membro del collegio di garanzia delle primarie e dei tanti sostenitori e cittadini che me ne hanno sollecitato l'azione. Vi chiedo perciò di attualizzare la informazione ad oggi offerta integrandola con quanto contenuto in questa comunicazione. Vi prego, inoltre, di non tralasciare la cura dei titoli che offrirete con le locandine di rito perchè è mia intenzione non creare danni alla immagine del PD, ma dare informazione corretta di quanto internamente in atto. Antonio Giuliano Stabile. Allegati: Contestazione Verbale Chiusura Primarie, Richiesta Preannuncio Ricorso Primarie Castrovillari, Richiesta preannuncio ricorso primarie pd 2015 Castrovillari, Richiesta termini accesso e deposito documenti elettorali.
COMUNICATO STAMPA - Viole' di e con Angela Micieli, per la regia di Rosy Parrotta, produzione Khoreia 2000, e' finalista al Rome Theatre Award che si terra' nella capitale il 10 marzo. Un altro importante attestato di merito per lo spettacolo gia' vincitore del premio miglior testo e giuria popolare al Festival Dirittinscena 2014 e, ancora, medaglia d' argento al Premio Centro alla Drammaturgia per Monologhi 2014. " E' il giusto riconoscimento – dichiarano la Micieli e la Parrotta - per l’importante lavoro svolto a favore del teatro civile e di ricerca e che ci consegna, nel contempo, anche una grande responsabilità, quella di saper proseguire sulla strada intrapresa, mantenendo inalterato il livello di qualita' raggiunto nell’affrontare tematiche sociali. Raccontare la violenza e', di per se' difficile, ma per noi donne lo e' ancora di più perché nel momento catartico dei protagonisti della storia entrano in gioco, per noi autrice/attrice e regista, sentimenti e sensibilità appartenenti esclusivamente al genere femminile che “smuovono” il tutto ma capaci di rendere il momento della messa in scena emozionante per tutte le parti coinvolte, in forma di testimonianza sincera. Raccontare la triste attualità con bocca e cuore di donna, con la dolcezza e la disciplina di una mamma che ama la propria creatura”. Attenzione con la quale la Compagnia Khoreia 2000 sta preparando il prossimo lavoro Metropolitalia – Lina B. Uno spettacolo che torna in scena, in una nuova veste, con tutta la sua forza, sabato 28 marzo al Teatro Sybaris. Ufficio Stampa
COMUNICATO STAMPA DEL PD-PSI DI CASTROVILLARI - Nei giorni scorsi, dopo una serie di incontri, il circolo del Partito Democratico e la sezione del Partito Socialista Italiano di Castrovillari, in linea con il programma approvato all' ultimo congresso del PSE lo scorso 1° marzo 2014 a Roma e sulla scia dei risultati delle elezioni europee, nazionali e regionali hanno inteso proseguire questa esperienza anche sul piano locale sottoscrivendo un Patto Federativo. Con questo patto i due partiti intendono ulteriormente rafforzare la loro collaborazione locale prevedendo momenti di confronto, di condivisione e di coordinamento sul piano politico ed amministrativo. In tale prospettiva, per le prossime elezioni comunali, PD e PSI hanno sottoscritto un manifesto politico - programmatico che costituisce l’orizzonte ideale del patto stesso. Il PD e il PSI, infatti, concordano sull’opportunità di dare vita, per le prossime elezioni comunali di Castrovillari, ad una Lista unitaria di Democratici e Socialisti a sostegno del candidato a sindaco Mimmo Lo Polito. A tal proposito, i due partiti sentono la forte necessità di costruire una più solida, più organica, più seria e più competitiva alleanza democratica e riformista che, partendo dalla propria coerenza politica e programmatica, si apra anche a tutte le altre locali forze politiche organizzate, le associazioni ed i movimenti che si riconoscono nel centrosinistra. PD e PSI si impegnano, altresì, a tenere incontri periodici tra gli organismi direttivi e le Segreterie locali, in particolare sulle scelte che richiamano i principi e i contenuti del patto federativo ivi compreso la elaborazione di un programma condiviso e partecipato, le alleanze e le composizioni delle liste da sottoporre al giudizio dell’elettorato di Castrovillari.