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CASTROVILLARI, RIFIUTI. IL SERVIZIO NUOVAMENTE AFFIDATO ALLA CALABRA MACERI. L' INVITO AI CITTADINI DI NON CONFERIRE I RIFIUTI AD INIZIARE DA OGGI ( 4/03/2016 ndr ) E FINO ALL' INIZIO DELLA PROSSIMA SETTIMANA |
et at: 04/03/2016 | |
Castrovillari, rifiuti. Il servizio nuovamente affidato alla Calabra Maceri. L’invito ai cittadini di non conferire i rifiuti ad iniziare da oggi ( 4/03/2016 ndr ) e fino all’ inizio della prossima settimana- L' amministrazione comunale comunica che con ordinanza sindacale n. 5373 il servizio di igiene urbana per la raccolta e smaltimento dei rifiuti e' stato affidato alla Calabra Maceri s.p.a. che subentrera' alla E-log s.r.l. Nel ringraziare la ditta uscente che si spera possa chiarire quanto prima la propria posizione che, sicuramente, ha svolto un lavoro egregio nella nostra città, i cui risultati erano sotto gli occhi di tutti, si rivolge l’augurio di un buon lavoro alla ditta che sta subentrando di chiara e comprovata capacità. L’invito a tutti i cittadini di collaborare nel rispetto delle regole sul conferimento per mantenere pulita la nostra città e, nel contempo, di non conferire i rifiuti ad iniziare da oggi e fino all’inizio della prossima settimana. Infatti, i tempi burocratici per il passaggio dei dipendenti tra la ditta uscente e quella subentrante, dovuti alle procedure di assunzione e visite mediche, porterà via qualche giorno in cui il servizio non verrà garantito. Con successivo comunicato verrà indicata la data di regolare ripresa del servizio. I disagi per questo temporaneo disservizio saranno compensati da una ripresa ancora più efficiente ed efficace. |
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L' ON. PARENTELA DEL M5S, NON SA DI COSA PARLA, L' ACCUSA DEL MOVIMENTO PRO-MERCURE |
et at: 03/03/2016 | |
Riceviamo e pubblichiamo - Gent.mo direttore, l' On. Parentela del M5S, continua a rilasciare dichiarazioni in relazione all' esercizio della Centrale Enel del Mercure - sulle decisioni del TAR e del Consiglio di Stato, con riferimento alle regole del Parco - dimostrando, ancora una volta, che non sa di cosa parla. Egr. Direttore, siamo un gruppo di cittadini, lavoratori , che insieme alle loro famiglie risiedono nella Valle del Fiume Mercure, a cavallo tra la Calabria e la Basilicata. Da oltre 13 anni seguiamo con apprensione l’incredibile vicenda della Centrale Enel del Mercure, una vicenda non ancora conclusa a causa di una minoranza residuale di oppositori che deforma ogni elemento di verità su un impianto industriale di tecnologia avanzata, che nei fatti ha dimostrato la piena conciliabilità con l’ambiente. La preoccupazione che l’impianto non venga riavviato, con conseguenze disastrose sulla debole economia del nostro territorio, è condivisa da migliaia di altri cittadini, lavoratori, artigiani, imprenditori, sindaci e amministratori locali, che hanno aderito al movimento spontaneo che abbiamo costituito. L’on. Parentela enfatizza la protesta di un gruppo di manifestanti, ripresa in un servizio andato in onda sul Tg3 della Calabria e della Basilicata, per gridare alla violazione dei principi di legalità e di diritto, da parte tutto il mondo che sta al di fuori i 30 manifestanti ( basta guardare il servizio del TG3 e contare le persone), e cioè, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall'Ente Parco del Pollino, dai governi Regionali della Calabria e della Basilicata, dalla Dirigenza Enel, dalla quasi unanimità dei sindaci che fanno parte della Comunità del Parco del Pollino, da CGIL, CISL e UIL, e dalle federazioni sindacali dei lavoratori elettrici, da Confindustria Calabria, da tutti gli Enti preposti alla tutela della salute, del controllo ambientale e del territorio, dalle organizzazioni di cittadini, lavoratori, artigiani, piccoli imprenditori,commercianti. La strumentalità degli interventi dell’on. Parentela è palese, non conosce il percorso ultradecennale dell’autorizzazione all’esercizio della centrale, probabilmente non sa nemmeno dove si trova la centrale e non conosce nemmeno la storia dell'impianto industriale. Una storia che non può essere strumentalmente banalizzata in quattro battute confuse, con dati non veritieri, con denunce nebulose su infiltrazioni mafiose. L’on. Parentela per la sua funzione ha un solo dovere: se sa parli, se sa di infiltrazioni malavitose lo dica, denunci; l’alta responsabilità che ricopre gli dà gli strumenti per farlo, sennò non ci resta che citare Don Ciotti «Sono tanti quelli che parlano di lotta alla mafia ma poi non si sporcano le mani ". La centrale del Mercure esiste già dai primi anni sessanta; si trattava di un impianto alimentato dapprima con la lignite estratta nella cava vicina, e poi con olio combustibile. Ragioni tecnico -economiche hanno portato alla progressiva chiusura della centrale. La fermata dell'impianto ha suscitato l'immediata protesta delle amministrazioni degli stessi Comuni di Rotonda e Viggianello che insieme ai Sindaci dei Comuni di Laino Borgo, Laino Castello, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, si sono mobilitati per difendere la presenza del sito produttivo e convincere Enel non solo a mantenere, ma addirittura a potenziare la centrale. Le iniziative delle amministrazioni comunali citate, culminarono con l'invio di una lettera al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio e al Ministro dell'Industria dell'epoca-Le spinte dei sindaci, delle altre amministrazioni territoriali e delle organizzazioni sindacali hanno portato Enel ad investire oltre 100 milioni di euro. Con questi soldi Enel, pur prevedendo una riduzione di potenza rispetto al passato, con il consenso unanime di tutto il territorio, ha riconvertito la Centrale del Mercure in un moderno impianto di produzione di energia elettrica alimentata con biomassa vegetale vergine, cioè, un impianto da fonti rinnovabili, che LA COMUNITA' EUROPEA ha ripetutamente giudicato pienamente rispettoso della normativa comunitaria. Signor Direttore, nel corso del lungo iter autorizzativo l'impianto industriale ha ottenuto da parte degli Enti preposti, tutti i pareri, le valutazioni previste dalla legge, e ben tre provvedimenti autorizzativi. A centrale completamente ristrutturata, i sindaci di Rotonda e Viggianello, per ragioni non ancora spiegate, hanno cambiato opinione, dando così la stura a opposizioni, ricorsi, innescando un pazzesco iter burocratico, tanto che alla data odierna, la giustizia amministrativa ha emanato ben 25 provvedimenti. Tuttavia, in nessuno di questi, la giustizia amministrativa ha mai bocciato il progetto Enel. Ove è stato pronunciato l'annullamento, questi è stato sempre determinato da vizi consumati nel corso del procedimento per il rilascio delle autorizzazioni, e mai da difetto di progettazione o temi concernenti la Centrale del Mercure. La centrale Enel del Mercure non è " un corpo estraneo e dannoso” bensi' un moderno impianto industriale, riconvertito a biomasse, che nel periodo di funzionamento (giugno /dic. 2013 e attualmente) ha rappresenta un esempio di tecnologia avanzata, in grado di assicurare la massima compatibilità tra mondo produttivo e tutela dell' ambiente. Infatti la centrale, oltre che essere dotata dei migliori ed avanzati strumenti di produzione, dispone di un capillare sistema di controllo e di monitoraggio ambientale di qualità tale da fare della Valle del Mercure il territorio più attrezzato d'Italia e non solo. I dati rilevati dal sistema sono inviati agli Organismi regionali di controllo e sono disponibili e visibili a tutti i cittadini, i quali possono averne cognizione e dai monitor installati all'esterno della centrale e nel palazzo del comune di Laino Borgo. Si tratta, quindi di un impianto di alta tecnologia che conferma quanto già attestato in precedenza dal COMITATO SCIENTIFICO PRO VERITATE istituito su incarico del Comune di Laino Borgo. Il Comitato costituito da : Francesco Maria AVATO, direttore del dipartimento di scienze biomediche e terapie avanzate dell' Università di Ferrara; Luigi MANZO, professore ordinario e docente di Tossicologia nella Facoltà di Medicina, Università degli Studi di Pavia; Salvatore SCIACCA, professore ordinario di Igiene e di Igiene Ambientale, Università di Catania ha affermato che per la Valle del Mercure non c'è NESSUN PERICOLO PER L'AMBIENTE. NESSUN PERICOLO PER GLI ESSERI UMANI. NESSUN PERICOLO DERIVANTE DALLA TIPOLOGIA DEL TERRITORIO. NESSUN PERICOLO PER LA SICUREZZA. Che la Centrale del Mercure sia irrilevante sul piano dell'impatto ambientale è confermato anche dai rilievi ambientali eseguiti da ARPA Basilicata, su richiesta dei comuni di Rotonda e Viggianello La salvaguardia dell'ambiente è ulteriormente rafforzata dagli impegni contenuti nell'accordo sottoscritto al MISE da Regione Calabria, Regione Basilicata, Ente Parco, Comuni di Laino Borgo, Laino Castello, Castellucio Inferiore, Castelluccio Superiore, Papasidero, Mormanno, Lauria e Segreterie Regionali di CGIL, CISL e UIL, d Enel. Tale accordo, tra le altre cose , prevede - la costituzione di un Osservatorio Ambientale che avrà lo come scopo l’analisi dei dati ambientali della Centrale Enel “Mercure”; - Un impegno di Enel a collaborare con un cospicuo contributo economico alla promozione delle attività imprenditoriali agricole e turistico ricettive del territorio del Parco; - L’assunzione da parte di Enel di non meno di 30 unità da inserire nel proprio organico, privilegiando l'impiego di forza lavoro giovanile residente nella valle del Mercure - di coinvolgere le imprese della Valle de Mercure nell’affidamento di appalti per forniture di beni e servizi in misura non inferiore al 50% dei volumi di attività; - di concedere alle Regioni Calabria e Basilicata un cospicuo contributo per rafforzare l'impiego di lavoratori forestali per la manutenzione e lo sviluppo boschivo; - La disponibilità di Enel a negoziare con l'Ente Parco, con i Comuni interessati e con singoli imprenditori locali, contratti per la fornitura di biomassa proveniente da filiera corta; - la sottoscrizione, presso le Prefetture di competenza di Protocolli di Legalità che garantiscano un efficace controllo su coloro che eventualmente si proporranno come fornitori della Centrale. Sig. Direttore, dalle informazioni che abbiamo, risulta che per ogni giorno di funzionamento , impianto Enel riversa sul territorio una cifra pari a circa 200,000/00 (duecentomila) euro al giorno, per acquisti e stipendi. Quindi, dà lavoro: - a oltre 130 lavoratori che ogni giorno varcano l'ingresso della centrale - a decine di aziende piccole e grandi, impegnate nei lavori di manutenzione, pulizie civili e industriali; - impiega tra le cinquanta e le sessanta boschive ( tutte Calabro-Lucane) impegnate nella fornitura di biomassa con oltre mille addetti; - determina delle ricadute rilevantissime sul tessuto commerciale e di accoglienza del territorio; - favorisce la qualificazione delle aziende artigiane e la costituzione di consorzi che hanno investito centinaia di migliaia di euro in impianti e attrezzature. La ringraziamo per l'attenzione che vorrà dedicarci. Per conto del movimento Pro- Mercure Mario Mitidieri |
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CANTIERE S.S. 534 FIRMO-SIBARI. I SINDACATI DELLE COSTRUZIONI ANNUNCIANO AUTOCONVOCAZIONE IN ANAS |
et at: 03/03/2016 | |
Cantiere S.S. 534 Firmo-Sibari. I sindacati delle costruzioni annunciano autoconvocazione in ANAS - Le Organizzazioni Sindacali unitarie del settore delle costruzioni annunciano per la mattinata di martedi' 8 Marzo l' autoconvocazione di tutte le maestranze edili del cantiere in oggetto presso la sede Anas di Cosenza. Decisione scaturita a seguito delle mancate risposte da parte di Anas circa i pagamenti delle maestranze relative al mese di Dicembre 2015 e Gennaio 2016 nonostante sia stata attivata e siano anche scaduti i termini della procedura che prevede l’intervento sostitutivo della stazione appaltante ex d. P.R. n. 207/2010. Le scriventi proprio in questi giorni avevano inviato una nota ad Anas Nazionale e Regionale per chiedere di conoscere i tempi del pagamento sottolineando il forte disagio delle quasi 200 maestranze e delle loro famiglie che dal mese di Dicembre non percepiscono nessun salario. Si tratta dei lavoratoti, della Vidoni spa e del consorzio Firmo-Sibari Scarl, che da quasi due anni sono impegnati nei lavori di costruzione della importante arteria. La situazione è precipitata a seguito del blocco dei lavori scaturito dalle difficoltà economiche dell’ impresa esecutrice dell’ opera (Vidoni spa) che hanno successivamente portato ad una rescissione contrattuale. Ad oggi quindi le maestranze non solo vivono il dramma economico del mancato pagamento dei salari ma anche quello dell’ incertezza circa la continuità lavorativa. Non comprendiamo questo atteggiamento di Anas che a prescindere da tutte le vicende del cantiere non può esimersi dal dare risposte certe circa i pagamenti delle maestranze nell’ ambito del suo ruolo di stazione appaltante. Avremmo preferito, come da noi richiesto, la convocazione di un incontro apposito………ma in assenza di ciò siamo ad annunciare l’ autoconvocazione di tutte le maestranze per la mattinata del 10 Marzo presso la sede di ANAS di Cosenza. Le nostre domande meritano risposte non si può non comprendere il disagio di centinaia di famiglie ... il prezzo di tutta questa storia non possono pagarlo i lavoratori!!! I Segretari Generali B. Marte- M. Venulejo- A. Di Franco |
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STANDING OVATION PER CARMEN CONSOLI AL RENDANO DI COSENZA. LA " CANTANTESSA " EMOZIONA IL SUO PUBBLICO |
et at: 28/02/2016 | |
Standing ovation per Carmen Consoli al Rendano di Cosenza. La " Cantantessa " emoziona il suo pubblico. Dal 23 gennaio Carmen Consoli e' tornata ad esibirsi nei teatri italiani, location a lei molto care per il loro carattere intimo e accogliente e, lo scorso 26 febbraio, è stato il turno del teatro " A. Rendano " di Cosenza. Quasi in perfetto orario le luci sul pubblico si abbassano e si accendono sulla “cantantessa”, sola sul palco in una gonna di pelle nera ed un camicetta fiorata e rossa; è passato diverso tempo ma lei è sempre la stessa fantastica donna che da vent'anni conquista il pubblico italiano e non; già dalla prima canzone: “Sud Est” (estratto dalla tracklist dell'album “Elettra” pubblicato nel 2010) il pubblico calabrese è euforico e accompagna con la voce le note della cantautrice siciliana. Su “Pioggia d'aprile” si alza il sipario e la Consoli sul palco non è più sola, insieme a lei ci sono musicisti e amici storici come Massimo Roccaforte (alla chitarra) e Roberto Procaccini (alla tastiera), Fiamma Cardani (alla batteria), Luciana Luccini (al basso), Adriano Murania (al violino), Valentina Ferraiuolo (tamburellista del progetto le Malmaritate) e Claudia Della Gatta (al violoncello). Il concerto continua in punta di plettro con armonie sospese e coinvolgenti. Durante tutta la serata Carmen Consoli, come di consueto, ha parlato al suo pubblico delle tematiche a lei più care: ha confessato di non rimpiangere le sofferenze dell'amore adolescenziale (ricordando più volte sua nonna Lina); ha sottolineato il suo disappunto per la triste situazione dei migranti che arrivano sulle nostre spiagge alla ricerca di una mano a cui aggrapparsi, lasciando al suo pubblico la possibilità di riflettere sulle note de “La notte più lunga” (brano estratto dal suo ottavo album “L'abitudine di tornare” pubblicato nel gennaio del 2015 dopo circa 6 anni di assenza dalle scene); ha narrato il mito di Orfeo ed Euridice per permettere ad un bimbo presente in sala di comprenderne il significato confessando a tutti i presenti che, a differenza del racconto vero, il suo Orfeo, in realtà, riesce a portarla in salvo il tutto sulle note, appunto, di “Orfeo” (brano tratto dall'album “Stato di necessità” pubblicato nel 2000); non è poi mancata alla cantautrice catanese l'ironia sui pettegolezzi tipici dei piccoli paesi descritti in dialetto siciliano nel brano “ 'A finestra”. Trascorse circa 2 ore dall'inizio del concerto sembra avvicinarsi il momento dei saluti e quando la “cantantessa” introduce “Questa piccola magia”, augurando al suo pubblico la felicità che lei vive da quando è diventata mamma del piccolo Carlo Giuseppe,unica e vera fonte di ispirazione del brano, si capisce che si è giunti alla fine della serata; Carmen e la sua band salutano così il pubblico calabrese che sente la necessità di esternare alla cantautrice il suo immenso affetto attraverso un lungo e caloroso applauso, tutti si alzano in piedi per la “cantantessa” ed i suoi fantastici compagni di viaggio. Tutto sembra essere finito ma è proprio in questo momento che Carmen Consoli fa ritorno sul palco insieme al suo chitarrista storico Massimo Roccaforte e saluta il suo pubblico con il brano “Confusa e felice”, i presenti in sala si avvicinano al sottopalco per accompagnare vocalmente quella che è stata l'ultima esibizione della serata, altri lunghi e affettuosi applausi accompagnano la fine di un indimenticabile e piovoso venerdì sera reso piacevole da una delle cantautrici più emozionanti d'Italia, La serata ha ripercorso i vent'anni di carriera di Carmen Consoli, l'emozione in sala è stata tanta, c'era chi si commuoveva e chi sorrideva ricambiando i grandi sorrisi della cantante, il sogno del pubblico era che il tempo si fermasse per permettergli di godere pienamente e per un periodo di tempo indeterminato della sua calda voce e delle fantastiche sensazioni che riesce a trasmettere, da sempre, nelle sue esibizioni. Marinina Toziano |
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PUBBLICATI I BANDI PER I CONCORSI REGIONALI DEL PERSONALE DOCENTE LAUREATO E DIPLOMATO IN POSSESSO DELLA SPECIFICA ABILITAZIONE. DOMANDE SOLO ON-LINE ENTRO IL 30 MARZO |
et at: 28/02/2016 | |
Pubblicati i bandi per i concorsi regionali del personale docente laureato e diplomato in possesso della specifica abilitazione. Domande solo on-line entro il 30 marzo. Al fine di dare massima informativa fra il personale interessato, il sindacato SAB tramite il segretario generale prof. Francesco Sola, comunica che il MIUR, per come già anticipato, ha pubblicato i bandi per i concorsi, indetti a livello regionale, per l’immissione in ruolo del personale docente laureato e diplomato in possesso di specifica abilitazione per la classe di concorso e/o ambito di partecipazione, e per i possessori del titolo di sostegno. Le domande vanno presentate entro le ore 14 del 30 marzo, solo on-line, previa registrazione sul sito web del MIUR. Inoltre, possono partecipare, per la scuola dell’infanzia e primaria, oltre i laureati in Scienze della formazione primaria, anche i diplomati ex magistrale, compresi i diplomi sperimentali, escluso quello a indirizo linguistico, conseguiti entro a.s. 2001/02 ed iniziati entro l’a.s.1997/98, mentre i possessori del diploma triennale dell’ex scuola materna potranno partecipare solo per i concorsi della scuola dell’infanzia. Complessivamente, per tutta Italia i posti messi a concorso sono 63.712 di cui 6.101 di sostegno, per la Calabria invece, i posti fra i vari ordini e gradi di scuola sono 2.229 comuni e 131 di sostegno per un totale di 2.360 posti. F.to Prof. Francesco Sola Segretario Generale SAB |
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#IODAMORENONMUOIO, IN DISTRIBUZIONE L' ULTIMO LAVORO DEL GIORNALISTA ARCANGELO BADOLATI.INAUGURA " IPAZIA ", LA COLLANA TUTTA AL FEMMINILE ACCOMPAGNATA DA TESTI TEATRALI E LETTERARI CURATI DA FEDERICA MONTANELLI |
et at: 24/02/2016 | |
E' in distribuzione l' ultimo libro del giornalista Arcangelo Badolati. #iodamorenonmuoio inaugura " Ipazia ", la collana tutta al femminile accompagnata da testi teatrali e letterari curati da Federica Montanelli. #Iodamorenonmuoio e' l' ultimo libro del giornalista e scrittore Arcangelo Badolati, caposervizio della " Gazzetta del Sud ". Un libro da leggere d' un fiato che inaugura ufficialmente una collana tutta al femminile, Ipazia, nata per i tipi della Pellegrini Editore e ideata e diretta da Badolati. All’interno del libro e in allegato il contributo artistico di Federica Montanelli, attrice e giornalista. La prefazione è a cura di Cinzia Falcone, presidente Animed e ideatrice del progetto “Il Sangue Rosa. Un’altra vita è possibile”. Di seguito la scheda del libro e biografia dell’autore. Ipazia racconta storie di donne da ogni angolazione e da ogni latitudine, da spazi e tempi che s’intersecano tra loro, lasciandosi attraversare dall’immagine vibrante di quell’Ipazia d’Alessandria che fu matematica, filosofa e astronoma e venne trucidata per mano di fanatici religiosi diventando un simbolo della libertà di pensiero e dell’indipendenza della donna. Ed è questo il senso alto di una collana al femminile: quello di dar voce a donne , tante donne, perché da quella e da questa voce nasca un messaggio positivo, di speranza, amore, propositività, cammino.Apre la collana il volume Iodamorenonmuoio di Arcangelo Badolati che si avvale del contributo artistico di Federica Montanelli e della prefazione di Cinzia Falcone. Si tratta di un saggio composito che attraversa l’universo femminile in maniera originale muovendosi in maniera zigzagante tra la letteratura e la cronaca per aiutare a comprendere le devianze criminali e sub-culturali che hanno determinato i femminicidi nel corso dei secoli. In questo viaggio ci sono le donne nella storia, quelle che hanno cambiato il volto del mondo con la loro genialità eppure vittime della loro stessa grandezza: Ipazia d’Alessandria, Olympe de Gouges, Giovanna d’Arco, Beatrice Cenci, Isabella Morra, Artemisia Gentileschi, Francesca La Gamba, Oriana Fallaci, Angelica Balabanoff, Margherita Sarfatti, Anna Kuliscioff, Ada Negri, Franca Rame, Isabella Aleramo. Le donne assassinate brutalmente da uomini mostruosi in una Calabria che diventa speculare al mondo: Roberta Lanzino, Maria Rosaria Sessa, Fabiana Luzzi. Le madri massacrate dai figli: Patrizia Schettini e Patrizia Crivellaro. Anche loro calabresi ma emblematiche di una violenza indicibilmente mostruosa. E poi le donne che si sono ribellate alla ‘ndrangheta: Giuseppa Mercuri e Maria Concetta Cacciola. E ancora le donne straniere , quelle senza nome, rese schiave e costrette a prostituirsi per le strade della Calabria. Un viaggio negli abissi delle anime e della carne femminile accompagnato, quasi come uno spartito musicale, da testi teatrali e letterari curati dalla giornalista Federica Montanelli che raccontano ancora il dolore e la mostruosità umana ma , attraverso la parola alta della letteratura, consentono una straordinaria catarsi. Perché il viaggio è negli abissi ma sono proprio gli abissi che lasciano spazio alla grandiosità delle donne. Di tutti i tempi e di tutte le latitudini
Biografia autore: Arcangelo Badolati (Palmi, 1966) giornalista professionista, laureato in Giurisprudenza, è caposervizio del quotidiano “Gazzetta del Sud”. È autore di numerose pubblicazioni sulle devianze criminali e i misteri calabresi ed ha seguito, negli ultimi venti anni, i più importanti processi celebrati in Calabria. È componente del Centro di documentazione e ricerca sul fenomeno mafioso dell’Università della Calabria, docente presso l’ateneo al Master sull'Intelligence e direttore scientifico del Seminario di “Pedagogia della R-esistenza”. È autore con Marisa Fallico, di “Nera di Calabria” e con Attilio Sabato di “’Ndrine”, due delle trasmissioni televisive più seguite nella regione. Ha vinto numerosissimi premi tra cui: “Alarico” (2003), “Pasquale Rossi” (2006), “Giannino Losardo” (2008), “Unesco per il giornalismo” (2009), “Giuseppe Calogero” (2009), “Bernardino Telesio” (2010), “Gerbera Gialla” (2011), “Strill&Rischia-Tabula rasa” (2011), “Luigi Malafarina” (2012), “Karl Otto Apel” (2013), “Iustitia - Rosario Livatino” (2014), “Corrado Alvaro” (2015), “Roberta Lanzino” (2015), “Stefano Chiarini” (2016). Ha ricevuto riconoscimenti speciali (2010, 2011 e 2014) dall’Associazione Nazionale Polizia di Stato e dall’Associazione Nazionale Carabinieri per le inchieste giornalistiche condotte. Riconoscimenti particolari per le pubblicazioni prodotte in Italia gli sono stati inoltre assegnati dalla prestigiosa “Accademia di Calabria” di Toronto (Canada) nel 2010 e dall’Osservatorio “Falcone - Borsellino - Scopelliti” nel 2011. Ha pubblicato: I segreti dei boss (2001); Malandrini (2002); Omicidi nel Cosentino ’98-2001 (2001); Sette casi per sette delitti (2003); Il Mig delle bugie (2005); il Mammasantissima (2006); Crimini (2007); ’Ndrangheta eversiva (2007); I segreti dei boss - 2 (2008); Faide (2009); Banditi e Schiave (2009); La Giustizia italiana raccontata ad un alieno (2010); Stragi, delitti e misteri (2011). Codice Rosso, la sanità tra sperperi, politica e ’ndrangheta (2012); I femminicidi (2013); Ouitalos (2014); Mamma ’ndrangheta (2014). I diritti d’autore delle sue opere sono devoluti in beneficenza. Federica Montanelli è nata a Cosenza il 06/08/1983, collabora con il quotidiano “Gazzetta del Sud”, si è laureata in Scienze Letterarie presso l’Università degli studi della Calabria. Nel 2006 ha conseguito il diploma in recitazione presso l’Accademia teatrale “Ribalte”, di Enzo Garinei, a Roma. Ha svolto attività teatrale di attrice in spettacoli teatrali, serie tv, spot e cortometraggi tra cui: “Lara Croft versus Antigone: incontro virtuale trans temporale”, con Eleonora Giorgi, “Gian Burrasca, il musical”, “Tip tap show”, teatro Sistina, Roma; “I sette Re di Roma”, teatro Sistina; “Fiore di cactus”,con Remo Girone ed Eleonora Giorgi; nella seconda stagione con Franco Castellano e Nathalie Caldonazzo; "Heidi", il musical, teatro Sistina, Roma; “Madre di luce”, con Isabel Russinova, "Omaggio a Leonida Repaci", recital con Enzo Garinei; “Leggende di Calabria, Donna Canfora”, con Fabrizio De Rossi Re; “Un posto al sole”, Raitre; “Carramba che fortuna”, Raiuno, “Il treno dei desideri”, Raiuno, “Bombay”, con Gianni Boncompagni, Lasette, “Corto in progress”, Coming Soon; “Guilty pleasure”, di Gabriele Brocani, “The fight”, di Samuel Mcfadden, “Pain in love”, di Annalisa Macchione, “Cambiera”, Indie Project (band ufficiale del Cantagiro). Nel 2009 ha ricevuto il premio come miglior attrice protagonista con il cortometraggio “23 minuti” al Reggio Calabria Film- Fest. Come doppiatrice ha all’attivo vari titoli quali: “Floricienta”, Cartoon Network, “Raccontami”, Raiuno, “Mostri e pirati”, “Monsterhigh.com”, “Final days; la libertà oltre il muro”, Sky. Ha, infine, collaborato con l’emittente televisiva locale “WDI”. Attualmente collabora con il progetto Animed “Il sangue rosa. Un’altra vita è possibile”. I suoi interessi culturali variano dalla poesia alla saggistica. Tra le opere ha al suo attivo “I Giganti e Pirandello”, teatranti poveri inebriati di poesia”, CJC Editore (2012). |
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AUDIZIONI PER UN' ATTRICE: LA COMPAGNIA SCENA VERTICALE DI CASTROVILLARI ( CS ) CERCA UN' ATTRICE PER NUOVA PRODUZIONE |
et at: 10/02/2016 | |
Audizioni per un' attrice: la compagnia Scena Verticale di Castrovillari ( CS ) cerca un' attrice per nuova produzione. La compagnia Scena Verticale seleziona attrici tra i 35 e i 60 anni per il ruolo di co-protagonista nello spettacolo IL VANGELO SECONDO ANTONIO. Particolari richieste: età scenica compresa tra i 50 e i 60 anni. Lo spettacolo IL VANGELO SECONDO ANTONIO è una nuova produzione di Scena Verticale con la regia di Dario De Luca; gli attori saranno impegnati per prove e allestimento, tra marzo e maggio 2016, in date da concordare, con debutto previsto nei primi giorni di giugno 2016. Inviare una mail con curriculum, due foto (primo piano e figura intera) e link video di precedenti lavori o prove a info@scenaverticale.it, con il seguente oggetto: “Selezione per Il Vangelo secondo Antonio” + nome e cognome. I provini saranno sostenuti solo dalle attrici che, in base al materiale inviato, verranno contattate. Provini: lunedì 22 e martedì 23 febbraio a Cosenza al Teatro Morelli, via Lungo Busento Oberdan,1 domenica 28 e lunedì 29 a Roma al Teatroinscatola, Lungotevere degli Artigiani 12/14. Il vangelo secondo Antonio narra le vicende di un parroco di una piccola comunità, vicario generale del vescovo, che si ammala di Alzheimer. Al suo fianco la sorella, devota perpetua dal carattere rude e un giovane e candido diacono. La malattia colpirà la mente brillante di questo sacerdote e nulla sarà più come prima: i congiunti si muoveranno a tentoni in un terreno per loro sconosciuto, con rabbia, insofferenza e shock. Don Antonio, entrato nella nebbia, inizierà a perdere tutti i riferimenti della sua vita ma allaccerà un rapporto nuovo e singolare con Cristo che porterà avanti anche quando, alla fine, si sarà dimenticato della malattia stessa. In Italia il tabù della demenza è ancora un macigno, un qualcosa che si nasconde dietro giri di parole. A più di 100 anni dalla scoperta del morbo si fa fatica ad abituarsi all’idea che tanto non c’è cura, che tanto non ci sono vere e proprie terapie. In Italia i malati sono più di un milione. Info Compagnia Scena Verticale: 3899232141 info@scenaverticale.it |
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CASTROVILLARI, ATTENZIONE A CHI CHIEDE CONTRIBUTI PER I CANI ED I BENI DEL CANILE COMUNALE |
et at: 08/02/2016 | |
Castrovillari, attenzione a chi chiede contributi per i cani ed i beni del canile comunale - Attenzione alle frodi. In merito ad alcune segnalazioni provenienti da residenti e da associazioni ambientaliste di Milano riguardanti alcune richieste di denaro da parte di persone, non bene identificate, per supportare cani e beni all’interno del canile municipale, l’Amministrazione comunale avverte i cittadini a non prendere in considerazione tali domande. Nello specifico il Sindaco, Domenico Lo Polito , invita i cittadini “ a non erogare alcun contributo poiché nessuno è autorizzato a richiedere somme per conto dell’Amministrazione comunale ed a favore di beni o animali in custodia al Comune stesso” L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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CASTROVILLARI: FESTEGGIAMENTI PER IL CARNEVALE, MARTEDI 9 FEBBRAIO CHIUSURA ANTICIPATA DELLE SCUOLE ALLE ORE 11 ORDINANZA DEL SINDACO |
et at: 08/02/2016 | |
Castrovillari: festeggiamenti per il carnevale, martedi' 9 febbraio chiusura anticipata delle scuole alle ore 11 ordinanza del sindaco - Con propria ordinanza il Sindaco della città, Domenico Lo Polito, ha disposto che martedì 9 febbraio , in occasione della sfilata di carri allegorici e di gruppi mascherati del 58° Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore, l’orario di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, con conseguente sospensione delle attività didattiche e chiusura dei loro uffici amministrativi , è anticipata alle ore 11. Tale scelta, oltre ad essere volta a garantire l’ottimale svolgimento delle manifestazioni carnascialesche, è stata dettata per non creare eventuali disagi a studenti, personale docente e non , in ordine al loro ritorno a casa e per la migliore regolamentazione, così, della circolazione stradale e ,quindi, di quanti, dai Territori limitrofi, si riverseranno nel capoluogo del Pollino per assistere all’Appuntamento. Un’occasione, pure, per rendere più ampia possibile la partecipazione all’evento. L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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CASTROVILLARI. SALARIO ACCESSORIO 2014/20015 AI DIPENDENTI COMUNALI:FIRMATO L' ACCORDO TRA PARTE PUBBLICA E ORGANIZZAZIONI SINDACALI, IL COMUNICATO |
et at: 05/02/2016 | |
Castrovillari. Salario accessorio 2014/20015 ai dipendenti comunali: Firmato l' accordo tra parte pubblica e organizzazioni sindacali, il comunicato - " Voglio comunicare con soddisfazione a tutti i colleghi che questa mattina e' stato firmato tra parte pubblica e organizzazioni sindacali, l' accordo per la erogazione del salario accessorio 2014-2015 del Comune di Castrovillari. Nella sala delle rappresentanza, al primo piano di palazzo Gallo, erano presenti per le organizzazioni sindacali territoriali – provinciali: Carmine Marini per la Cgil, Silvano Scarpino per la Uil e Antonello Borsani per la Cisl; per la parte pubblica : la dirigente del dipartimento amministrativo finanziario , dottoressa Beatrice Napolitano , la responsabile dell’Ufficio Personale , dottoressa Emma Campanella, ed i componenti della Rappresentanza Sindacale Unitaria del Comune Debora Salvaggio, Carmelina Greco, Fedele L’Avena e Pino Basile. Nella stessa seduta si è stabilito di passare all’erogazione delle somme spettante ai lavoratori e precisamente gli istituti fissi e ricorrenti del 2015 entro marzo, e la “produttività” e la “responsabilità” contrattuale entro giugno. Soddisfazione è stata espressa da ambo le parti per una soluzione che i dipendenti attendevano da tempo e su cui la rsu è stata particolarmente impegnata al fine di raggiungere il risultato. Inoltre, durante i lavori, si è anche stabilito di aprire a breve la contrattazione 2016 per meglio raggiungere gli obiettivi che la Giunta Municipale intenderà realizzare attraverso tutte le capacità presenti nell’Ente.” Il Coordinatone della RSU f.to Pino Basile |
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CASTROVILLARI, LSU/LPU SENZA STIPENDIO - LA NIDIL CGIL SI DICE ATTENTA ALLA PROBLEMATICA, NEL COMUNICATO L' ESITO DELLA RIUNIONE ODIERNA ( 04/02/2016 ndr ) |
et at: 04/02/2016 | |
Castrovillari, LSU/LPU senza stipendio - La NIDIL CGIL si dice attenta alla problematica, nel comunicato l' esito della riunione odierna - Si e' tenuta in data odierna ( 4/02/2016 ndr ), c/o il Comune di Castrovillari, l' assemblea dei lavoratori iscritti al NIDIL CGIL, alla quale hanno partecipato, su invito del Segretario Generale della stessa O.S., Vincenzo Laurito, la vice Sindaco, prof. Angela Lo Passo e l' assessore al personale, Dott. Gaetano La Falce. I temi della discussione sono stati incentrati sul mancato pagamento della mensilità di gennaio, nonchè delle competenze a saldo del 2015. Inoltre, si è ampiamente discusso, sulla necessità, resa ormai inderogabile, dal Governo Nazionale, che ha concesso il finanziamento nazionale di euro 50 milioni, per il solo anno 2016, sollecitando la Regione Calabria alla stabilizzazione degli oltre 5.000 lavoratori LSU LPU contrattualizzati; per tali ragioni, già nell'incontro tenutosi il 26 gennaio u.s., c/o l'assessorato regionale al lavoro, alla presenza dell'assessore D.ssa Roccisano e del Direttore Generale, le OO.SS., CGIL CISL e UIL di categoria, hanno segnalato la necessità impellente, di dare corso a un piano regionale di stabilizzazione, attraverso un monitoraggio dei posti disponibili nelle piante organiche degli enti locali e delle altre amministrazioni regionali e sub regionali. Nel corso della riunione sono stati stigmatizzati i ritardi degli uffici preposti alla rendicontazione delle spese sostenute per gli stessi, relativamente all'anno 2015. L'invio della rendicontazione richiesta dal Ministero dell' Interno, è propedeutica per ottenere la legittimazione dei contratti sottoscritti dagli stessi lavoratori il 30 dicembre u.s.. Perciò, l'ansia dei lavoratori, palpabile nel corso dell'assemblea, è legittimata da ciò che è accaduto lo scorso anno, dove per responsabilità di alcuni uffici preposti, i contratti sono stati validati soltanto dal 15 dicembre 2015; giorno 23 febbraio è convocata la Commissione degli Enti Locali c/o lo stesso Ministero, per esaminare il cartaceo, se verrà inviato entro la prossima settimana. La stessa rendicontazione si rende necessaria, altresì, per consentire alla Regione Calabria, di autorizzare con i fondi residui, rimasti nelle casse dell'ente comunale, il pagamento delle spettanze. Sia il Vice Sindaco che l'assessore, hanno comunicato all'assemblea dei lavoratori, che la ragioneria, sta procedendo alla produzione del cartaceo e che senz'altro entro giovedì prossimo, saranno inviati al Ministero e alla Regione. Il Sindacato ed i lavoratori, vigileranno affinchè ciò avvenga, diversamente preannunciano azioni di lotta e di protesta, stanchi come sono, di essere trattati come lavoratori di serie inferiore. Il Segretario Ge.le NIDIL CGIL Comp.le Vincenzo Laurito |
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CASTROVILLARI, IL CORPO FORESTALE DELLO STATO IN VISITA GLI ALUNNI DELL' ISTITUTO " VITTORIO VENETO " |
et at: 04/02/2016 | |
Castrovillari, il Corpo Forestale dello Stato in visita gli alunni dell' Istituto " Vittorio Veneto " - Le Sezioni della Scuola dell’Infanzia e della Primaria dell’Istituto “" V. Veneto ", hanno vissuto alcune ore interessanti con il Corpo Forestale dello Stato che ha fatto visita alla quasi centenaria Scuola di Castrovillari, nella quale si sono formate decine di generazioni sia dal punto di vista culturale che morale. Gli uomini del CFS di Cosenza, guidati dal Commissario Dott. Angelo Roseti, nell’aula magna dedicata all’indimenticabile Suor Chiarina, con l’aiuto della LIM, hanno illustrato i vari, numerosi e difficili compiti assegnati dalla vigente legislazione al glorioso Corpo che ha ormai 190 anni di Storia. Ci si è soffermati sul rispetto dell’Ambiente, della Natura, degli Animali e numerosissime sono state le domande poste dai piccoli e giovani alunni, soprattutto quelle legate alla tutela delle specie protette ed in via di estinzione. Alcuni giovani allievi hanno chiesto notizie, anche, circa la repressione del bracconaggio ! Inoltre sono stati mostrati agli alunni diversi tipi di semi ed è stata illustrata, attraverso un tronco campione appositamente portato nell’aula, la vita degli alberi secolari, la loro consistenza e resistenza nel tempo. Infine, dulcis in fundo, il Reparto a cavallo, CTA Pollino, ha deliziato i giovani allievi con la presenza di due meravigliosi purosangue, in dotazione del Corpo, guidati da due giovani Agenti, appartenenti al Corpo. Ogni bambino è stato felice di accarezzare questi meravigliosi animali, tanto cari alla loro fantasia. Non poteva mancare, approfittando della ghiotta occasione, la messa a dimora, nel grande giardino dell’Istituto, di un melograno e di un ulivo, simbolo di pace e di concordia, soprattutto nell’anno giubilare della Misericordia voluto da Papa Francesco.
IL PRESIDENTE DELLA COOPERATIVA IL COORDINATORE DIDATTICO
Dott.ssa Tiziana Antonica Prof. Giovanni DONATO |
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IL TORO COZZANTE DEL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DELLA SIBARITIDE IN TRASFERTA A TORINO PER ESSERE ESPOSTO AL MUSEO EGIZIO IN OCCASIONE DELLA MOSTRA POMPEI E L'EGITTO, CHE SI TERRA' DALL'1 MARZO AL 4 SETTEMBRE 2016 |
et at: 04/02/2016 | |
Il Toro cozzante del Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide in trasferta a Torino per essere esposto al Museo Egizio in occasione della mostra Pompei e l'Egitto, che si terra' dall'1 marzo al 4 settembre 2016. Il reperto in bronzo raffigura un toro in atto di caricare, appunto "cozzante", ed è il simbolo della colonia di Thurii, riprodotto come emblema sulle monete della città. Realizzato con tecniche a fusione e databile tra la fine del V e gli inizi del IV secolo a.C., presenta integrazioni di restauro che ne attestano l'utilizzo anche in età romana. I restauri effettuati sul manufatto in epoca romana documentano una persistenza nella Sibaritide della koinè culturale greca, che sarà, per un lungo arco di tempo, tratto distintivo e caratterizzante dell'intero territorio. Il bronzetto è stato rinvenuto nel Parco Archeologico di Sibari (Cosenza), nel corso della campagna di scavi del 2004, diretta da Emanuele Greco, direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene. |
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CASTROVILLARI, NASCE IL COMITATO DEL NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE |
et at: 04/02/2016 | |
Castrovillari, nasce il Comitato del NO al Referendum Costituzionale - Creazione del Comitato per il NO al Referendum costituzionale: Difendiamo la Costituzione. La Costituzione italiana, universalmente riconosciuta come un capolavoro di equilibrio di pesi e contrappesi democratici che impediscono il netto prevalere di un potere sugli altri, e' stata fortemente compromessa da un Parlamento, dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale, i cui membri sono stati ricattati di non essere ricandidati alle prossime elezioni del Presidente del Consiglio nonche' segretario del partito piu' numeroso. Qualcuno considera i cittadini come minorati mentali, a cui sostituirsi con tendenze assolutistiche nelle scelte di governo della cosa pubblica. Ci hanno costretto a ritornare alla difesa dei principi elementari di democrazia. Come un tempo, il popolo deve reclamare la tutela dei diritti democratici racchiusi nella Costituzione. E' necessario opporsi a questa deriva autoritaria promuovendo la mobilitazione dei cittadini, partendo dalle realta' locali, per cui crediamo indispensabile la costituzione di un comitato nella zone del Pollino per il NO allo stravolgimento della nostra Carta Costituzionale. Abbiamo indetto per giovedi' 11 febbraio un' assemblea costituente a Castrovillari per le ore 18,00 presso la saletta del bar Frunzi in corso Calabria per dar vita al Comitato che al Referendum Costituzionale, organizzi e solleciti il voto per il NO. Quanti fossero interessati, sono invitati a partecipare. Il coordinamento Castrovillari |
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PROVINCIA DI COSENZA, DICEMBRE 2015 IL MENO PIOVOSO DEGLI ULTIMI 200 ANNI. IL LAGO CECITA IN SILA RISPETTO A DUE ANNI FA PRESENTA 2 METRI DI DISLIVELLO IN MENO |
et at: 03/02/2016 | |
Provincia di Cosenza, dicembre 2015 il meno piovoso degli ultimi 200 anni. Il lago Cecita in Sila rispetto a due anni fa presenta 2 metri di dislivello in meno. E' la conferma di studi ormai piu' che accertati, la diminuzione delle precipitazioni ha un impatto sulla siccita'. Negli ultimi decenni, in Calabria sono stati registrati eventi di siccita' anche di lunga durata piu' frequenti e piu' intensi che in passato. I tempi di ritorno dei periodi siccitosi nel trentennio 1981-2010 sono stati fino a alla metà di quelli registrati nel trentennio precedente 1951-1980. La frequenza degli eventi siccitosi è quindi aumentata. Delle scarse precipitazioni che stanno caratterizzando il periodo invernale, risente anche il Lago Cecita in Sila, uno dei principali invasi idrici artificiali del Cosentino. In questo momento l’invaso si trova in un periodo di bassa idraulicità e segna 1135 metri sul livello del mare. Rispetto allo stesso periodo del 2014, quando la quota era pari a 1137, ci sono due metri in meno. La mancanza di piogge e neve sull’altopiano silano ha prodotto un mutamento dei paesaggi: fattore che unito al calo delle presenze turistiche preoccupa molto gli imprenditori. Il mese di dicembre 2015 in Calabria, secondo un’analisi di Confagricoltura Cosenza, è stato il più secco dal 1800, con deficit di precipitazioni pari al 90% e, il più caldo degli ultimi duecento anni. Le temperature rispetto alle medie sono aumentate di due gradi e la carenza di piogge sta mettendo in crisi soprattutto le produzioni cerealitiche. “Al momento non abbiamo ricevuto richieste di aiuto – ha specificato Fulvia Caligiuri presidente Confagricoltura Cosenza – perché gli agricoltori con difficoltà stanno cercando di arginare i danni, ma la situazione potrebbe complicarsi perché i mandorli, così come altri alberi da frutto, sono in fiore. Dovrebbero fiorire a marzo e invece lo sono già da tempo e questo non è un bene perché la prima ondata di gelo potrebbe compromettere l’intero raccolto”. Uno studio dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI), del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, uno degli istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha evidenziato una chiara tendenza negativa dei totali annui delle precipitazioni in Calabria, con andamenti diversi nelle diverse stagioni. Lo studio ha inoltre rilevato variazioni nella distribuzione intra-annuale delle precipitazioni che possono avere conseguenze rilevanti per la gestione delle risorse idriche. Negli ultimi decenni, in Calabria sono stati registrati eventi di siccità anche di lunga durata più frequenti e più intensi che in passato. I tempi di ritorno dei periodi siccitosi nel trentennio 1981-2010 sono stati fino alla metà di quelli registrati nel trentennio precedente 1951-1980. La frequenza degli eventi siccitosi è quindi aumentata. Gli stessi studi evidenziano un aumento della suscettibilità alla desertificazione dei suoli, già in atto in alcune aree del versante ionico della Calabria. |
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CENSIMENTO DEL RANDAGISMO CANINO A CASTROVILLARI |
et at: 03/02/2016 | |
Censimento del randagismo canino a Castrovillari - Il Gruppo Passione Animali dell' associazione Solidarieta' e Partecipazione e dell' associazione ALAS di Castrovillari , nell' intento di contribuire alla riduzione del randagismo canino e sensibilizzare ad una corretta convivenza uomo - animale, promuovono l' iniziativa " Censimento del randagismo canino a Castrovillari ", indagine tecnico-scientifica sulla popolazione canina vagante a Castrovillari. L' indagine, che avra' la durata di un anno, dalla fine di Febbraio 2016 ha lo scopo di avere dei dati reali del fenomeno randagismo canino nel territorio del comune di Castrovillari. L' iniziativa, coordinata dalla Biologa Mariella Buono, fornira' agli enti preposti per legge alla soluzione del problema randagismo canino, Comune di Castrovillari e Azienda Sanitaria locale, i dati del censimento e gli strumenti per la pianificazione e lo sviluppo di programmi di controllo delle popolazioni canine. |
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CASTROVILLARI. INCONTRO AL PROTOCONVENTO: POVERTA', SOLIDARIETA', INTEGRAZIONE ED ACCOGLIENZA- IL RUOLO DELL' AMMINISTRAZIONE COMUNALE ?RISPOSTE , PROSPETTIVE ED INTERAZIONE CON IL TERZO SETTORE |
et at: 03/02/2016 | |
Castrovillari. Incontro al Protoconvento: Poverta', solidarieta', integrazione ed accoglienza- Il ruolo dell' amministrazione comunale –risposte , prospettive ed interazione con il terzo settore - Una provocazione buona quanto appassionata per affermare la centralita' della persona, la sua dignita' bisognosa di attenzione, accoglienza ed inclusione soprattutto quando vive di peregrinazioni sofferte, come la storia ciclicamente propone per più motivazioni. Ecco perché “Questa è l’ora della responsabilità a cui ciascuno è chiamato a dire da che parte sta”. Lo ha sottolineato e richiamato, con questa preoccupazione, il Vescovo di Cassano allo Jonio, mons. Francesco Savino, componente della Commissione episcopale calabra per il servizio della carità e della salute intervenendo a Castrovillari ad una riflessione a più voci su “Povertà, solidarietà, integrazione ed accoglienza- Il ruolo dell’amministrazione comunale –risposte , prospettive ed interazione con il terzo settore”, organizzata dall’Amministrazione comunale che ha coinvolto le amministrazioni di Civita e San Basile, associazioni di volontariato oltre la Chiesa. Nel suo intervento il presule ha spiegato chi è il “povero e cosa è la povertà oggi” richiamando a gran voce che l’umanità vive una indifferenza vertiginosa nonostante il bisogno del prossimo: di chi soffre per più ragioni. Un fatto che dovrebbe scuotere invece di portare ad arroccamenti egoistici che rendono sempre più straziante la condizione di questo “popolo” detto anche degli “invisibili”. Da qui l’esigenza e l’urgenza di uno sguardo diverso da parte di ciascuno verso l’Altro e della stessa politica che può dare risposte adeguate se capace di rielaborare, unendo le forze migliori sul Territorio, un welfare community attraverso una sussidiarietà verticale e circolare dove ciascuno si mette in gioco in una sfida che si chiama inclusione ed è contro ogni indifferenza. Ed è proprio con questa espressione di volontà di approcciarsi in modo diverso e consono al disagio che il momento è stato aperto dall’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Castrovillari, Giuseppe Russo, il quale ha anche moderato i contributi. Il rappresentante dell’Amministrazione del capoluogo del Pollino ha fatto il punto sulle azioni avviate e portate avanti dal Comune nell’ambito dei servizi sociali a sostegno del bisogno illustrando interventi e progetti, con il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, per dare risposte più adeguate alle tante e diverse povertà presenti- come ha affermato più volte. Nel suo dire ha anche annunciato la partecipazione dell’Ente al Bando S.P.R.A.R. per la presentazione di progetti per l’accoglienza di richiedenti /titolari di Protezione internazionale e dei loro familiari , nonché degli stranieri e dei loro familiari beneficiari di protezione umanitaria che fruisce del Fondo nazionale per le politiche ed i servizi all’asilo grazie ad una sinergia Ministero dell’Interno ed ANCI (Associazione nazionale dei Comuni). Se il progetto presentato dal Comune verrà accolto- ha dichiarato l’Assessore Russo- ospiteremo 20 persone in altrettante famiglie. L’iniziativa costerà 250milaeuro con un finanziamento del solo 5% a carico del Comune per offrire corsi d’Italiano che saranno svolti presso la biblioteca Caldora. Un intervento che esprime chiaramente la volontà di questa Amministrazione – ha soggiunto- per una vera solidarietà contro la sottocultura dell’indifferenza. Di questo ne hanno parlato diffusamente a partire dalle loro esperienze, avviate da tempo nelle loro comunità, i Sindaci di Civita, Alessandro Tocci, e di San Basile, Vincenzo Tamburi, i quali oltre a raccontare le specifiche storie di questi percorsi d’integrazione (uno con 25 persone e l’altro con 10)- bisognosi dell’apporto di tutti-, hanno anche ribadito la valenza civica di tale accoglienza, contro false paure, o la paura del diverso, che può divenire un momento di grande aggregazione delle comunità che accolgono. Fondamentale anche- hanno sottolineato i primi cittadini arbereshe tra valutazioni e considerazioni a partire pure da parallelismi con la loro antica condizione di popolo in fuga dai Turchi Ottomani, quando approdarono sulle coste calabre, come i tantissimi che arrivano oggi spinti da efferate intolleranze- il fare rete nel Territorio per promuovere la cultura dell’accoglienza – che non può prescindere dall’interazione tra amministrazione e comunità- e della vera solidarietà contro il disagio, verso chi è scappato dal proprio Paese per paura della guerra, per non essere perseguitato. Elementi che hanno bisogno di coscienza , partecipazione e condivisione. Insomma- ha aggiunto il Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito- abbiamo voluto questo incontro come il progetto candidato per aprirci a Chi chiede aiuto, a chi per fatti oggettivi sta vivendo un dramma esistenziale, personale e familiare, dovendo a tutti i costi lasciare il proprio Paese, che non possiamo ignorare. La nostra Storia, la nostra Costituzione ce lo impongono, come lo gridano le migrazioni e le tanti morti a cause del fuggire di tanti per sopravvivere e di cui siamo giornalmente testimoni e osservatori. Un fenomeno che non può che interrogarci e richiamarci in una globalizzazione che comprende sempre più anche questo fenomeno tra venti di guerra, intolleranza, dispotismo. Ecco perché la sfida di civiltà non può fare a meno di ciascuno, dell’impegno personale oltre che di azioni mirate, programmazioni finalizzate, aiuti, collaborazioni, coinvolgimenti, condivisioni , partecipazioni, prese di coscienza. Al di fuori di questa urgente tensione ogni ragionamento o sforzo, su affermazioni che riguardano la tutela della dignità delle persone, è vano. L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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LO CHEF COSENTINO MANFREDI BOSCO VINCE IN SPAGNA IL PREMIO GIUSTI – NEGRINI ALLA DECIMA EDIZIONE DEL " CONCURSO DE COCINA CREATIVA " |
et at: 02/02/2016 | |
Lo chef cosentino Manfredi Bosco vince in Spagna il premio Giusti – Negrini alla decima edizione del " Concurso de cocina creativa ". Vittoria culinaria in trasferta per lo chef cosentino Manfredi Bosco. Al Madrid Fusion, congresso internazionale di gastronomia più importante in Spagna nel corso del quale si lanciano le ultime tendenze culinarie proveniente da varie parti del mondo, la sua ricetta a base di ndujia – uno dei prodotti caratterizzanti della gastronomia calabra – ha conquistato la giuria di altissimo livello chiamata a valutare i piatti proposti dagli chef di tutto il mondo. Il suo raviolo aperto con stracciatella, crema di melanzana e crema di basilico piccante è stato particolarmente apprezzato per l’equilibrio dei sapori e per l’utilizzo della ‘ndujia. Il prodotto dell’areale regionale ancora non è conosciuto nell’alta gastronomia spagnola e Manfredi Bosco vuole proporre, insieme all’enorme patrimonio gastronomico della Calabria, per valorizzarne l’utilizzo sia in piatti della tradizione che abbinato a sapori di altre parti del mondo per la realizzazione di nuove tipologie di piatti. La giuria composta da Mario Sandoval (chef 2 stelle Michelin), Alberto Luchini (Direttore di Metrópoli – Rivista di gastronomía spagnola de “El Mundo), Samantha Vallejo-Nájera (Giurato di Masterchef Spagna e proprietaria di Samantha Catering de España), Cristina Finucci Sebastiani (Moglie dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna), Juancho Asejo (Maggiore esperto di vini italiani in Spagna e presidente AIS Spagna) e Nicoletta Negrini (Direttore Generale di Negrini – maggiore impresa di importazione e distribuzione di prodotti italiani in Spagna e Portogallo) gli ha conferito il primo premio del X Concorso di Cucina Creativa Gusti Negrini (dedicato all’utilizzo di prodotti italiani nella realizzazione di piatti innovativi) all’interno della cornice del Madrid Fusion. «E’ una grande soddisfazione vincere un premio cosi rinomato in Spagna, soprattutto con una giuria di cosi alto livello – ha commentato Manfredi Bosco – E’ un piacere vincere utilizzando prodotti semplici della cucina mediterranea e lanciare in una sede cosi prestigiosa un prodotto calabrese come la ´nduja». Lo chef cosentino già da qualche mese si trova in trasferta a Madrid per presentare la cucina calabrese attraverso diversi eventi enogastronomici. «E’ importante – ha concluso - per me lavorare per far conoscere le ricchezze culinarie del mio territorio di origine e far si che arrivino nelle migliori tavole di tutto il mondo». Ad inaugurare la 14ª edizione del Madrid Fusion è stato il sindaco della città spagnola Manuela Carmena, alla presenza di chef come Paco Torreblanca, Martin Berasategui, Jordi Roca, Albert Adriá, insieme al presidente José Carlos Capel. Nel corso dell’evento lo chef italiano Massimo Bottura di Osteria Francescana ha ricevuto il premio come miglior Cuoco Europeo dell’Anno per il suo lavoro con Refettorio Ambrosiano. |
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CASTROVILLARI, ASSEMBLEA DEI GENITORI PRESIEDUTA DAL CONSIGLIERE COMUNALE CARROZZINO ALL' ASILO NIDO COMUNALE " E. ANNICCHIARICO " |
et at: 02/02/2016 | |
Castrovillari, assemblea dei genitori presieduta dal consigliere comunale Carrozzino all' asilo nido " E. Annicchiarico " - Per una migliore qualità della vita del bambino e per una sua crescita armoniosa. Presso l’asilo Nido Comunale di Castrovillari “E. Annicchiarico” si è tenuta l’assemblea dei genitori, presieduta dal consigliere Serena Carrozzino, presidente del Comitato di gestione della scuola. Erano presenti gli operatori del “nido” che hanno illustrato nei dettagli lo svolgimento di tutte le attività che si stanno portando avanti all’interno della struttura. La discussione è stata ampia e partecipata. Nello specifico sono state affrontate varie problematiche , soffermandosi, in particolare, su quelle in itinere e su altre che verranno avviate nel corso dell’anno scolastico. “L’interscambio tra famiglie, scuola e pubblica amministrazione - ha richiamato la Carrozzino nel dare il proprio contributo- è fondamentale per raggiungere obiettivi condivisi e legati alla educazione e didattica dei piccolissimi. Prossimamente alcuni progetti, legati proprio al loro sviluppo, saranno portati in Commissione consiliare per gli opportuni approfondimenti prima del varo.” L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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CASTROVILLARI SINDACATO SAB - VERIFICA GRATUITA DELLE ABILITAZIONI PER I PROSSIMI CONCORSI E DEI PIANI DI STUDIO PER LA PARTECIPAZIONE AI TFA ( TIROCINI FORMATIVI ATTIVI ) DEL PERSONALE DOCENTE |
et at: 01/02/2016 | |
Castrovillari, sindacato SAB: Verifica gratuita delle abilitazioni per i prossimi concorsi e dei piani di studio per la partecipazione ai TFA ( Tirocini Formativi Attivi ) del personale docente. A giorni saranno pubblicati i bandi di concorso per i docenti ai fini dell’immissione in ruolo per ogni ordine e grado di scuola; il titolo necessario per la partecipazione e' il possesso della specifica abilitazione all’insegnamento tranne che, per i posti di scuola dell’infanzia e primaria, dove si può concorrere anche con il diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02. Inoltre, a breve, sono previsti i bandi c/o le Università per il conseguimento delle abilitazioni all’insegnamento tramite i TFA (Tirocini Formativi Attivi), titolo previsto per l’inserimento nelle graduatorie d’istituto di 3^ fascia per i neo laureati e diplomati e per coloro che non si sono mai inseriti. Presso la sede SAB di Castrovillari, Via Roma n. 100, è possibile verificare, gratuitamente, sia la corrispondenza delle abilitazioni rispetto ai nuovi concorsi sia i piani di studio per la partecipazione ai TFA previsti per le nuove classi di concorso. F.to Prof. Francesco Sola Segretario Generale SAB |
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CASTROVILLARI - PER IL DECORO DEI LUOGHI. ARRIVANO CESTINI PORTARIFIUTI NELLE AREE CITTADINE ED ERBETTA SINTETICA PER LE STRUTTURE SPARTITRAFFICO GRAZIE AD UN ACCORDO COMUNE/POLLINO GESTIONE IMPIANTI |
et at: 01/02/2016 | |
Castrovillari - Per il decoro dei luoghi. Arrivano cestini portarifiuti nelle aree cittadine ed erbetta sintetica per le strutture spartitraffico grazie ad un accordo comune/Pollino gestione impianti - Per una pulizia, la più diffusa possibile. E’ con questo preciso intento che l’Amministrazione comunale di Castrovillari continua la sua azione per il decoro urbano. Ed a tal riguardo è stata effettuata una precisa mappatura della città, con la collaborazione della Pollino Gestione Impianti, al fine di posizionare cestini portarifiuti che possano ulteriormente supportare i cittadini per rendere gli spazi più decorosi. Lo fa sapere il Sindaco, Domenico Lo Polito, il quale precisa che l’azione, con altre di ottimizzazione dell’esistente, viene fuori da un accordo sottoscritto tra Comune e la Società Pollino Gestione Impianti, guidata quest’ultima da Giacomo D’Angelo. Un intervento per evitare che si buttino o abbandonino per terra, con superficialità e “poco” senso civico, pensando che, comunque, ci sarà sempre qualcuno che pulirà. “L’installazione dei piccoli contenitori, anche questi contro le cattive abitudini e per educare ad un corretto rapporto con l’ambiente i cittadini, fa parte dell’azione più ampia che si sta portando avanti- aggiunge Lo Polito- per assicurare una città bella da vedersi e godibile.” In quest’ottica si inseriscono pure le sistemazioni di erbetta sintetica sugli spartitraffico. “Tutto ciò per offrire, ai residenti ed a quanti si riversano in città- conclude il primo cittadino-, aree sempre più fruibili ed elementi di qualità come testimoniano pure gli interventi predisposti ed in atto che ribadiscono come ogni livello di una comunità che si rispetti, con i cittadini in testa, può concorrere al bene e salubrità dei luoghi.” L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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CASTROVILLARI, IL GRUPPO CONSILIARE DEI PROGRESSISTI PER CASTROVILLARI, CHIARISCE LA SUA POSIZIONE IN SENO AL CONSIGLIO COMUNALE |
et at: 01/02/2016 | |
Castrovillari, il Gruppo consiliare dei Progressisti per Castrovillari, chiarisce la sua posizione in seno al consiglio comunale - " In merito a quanto apparso sulla stampa locale circa una nuova veste del Gruppo Consiliare dei Progressisti per Castrovillari si precisa che anche se lo stesso e' in procinto di allargare la propria rappresentanza, questo non ha intenzione di presentare “conti” di alcun genere al PD ed al Sindaco che ha fortemente voluto e sostenuto questa espressione. Tutti i passaggi, poi, dell’ampliamento, saranno scanditi in seno al Consiglio comunale , secondo i canoni istituzionali , propri della politica, come è sempre avvenuto in passato per la nascita di nuove aggregazioni. Impegno del Gruppo, inoltre, che non ha bisogno di riconoscimenti o legittimazioni, è stato ed è il pieno sostegno e la incondizionata collaborazione a questa Amministrazione e all’attuazione del programma, condiviso per una partecipazione che si vuole sempre più aumentare nell’interesse della collettività. Nessuna operazione gattopardesca, dunque. Nel caso , comunque, si dovesse arrivare a verifiche politiche, proprie di un normale percorso amministrativo, ogni decisione o cambiamento verrà intrapreso e concertato con il primo cittadino e l’intera maggioranza. L’unione dei quattro consiglieri nasce dalla necessità di dialogare con la città, confrontandosi sul merito delle proposte.” II Gruppo consiliare Progressisti per Castrovillari f.to Peppino Pignataro f.to Francesca Dorato f.to Serena Carrozzino f.to Dario D’Atri |
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CASTROVILLARI, CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE PER GIOVEDI' 11 FEBBRAIO ALLE ORE 17. S.P.R.A.R. E INTERPELLANZE TRA I PUNTI ALL' ORDINE DEL GIORNO |
et at: 01/02/2016 | |
Castrovillari, convocato il consiglio comunale per giovedi' 11 febbraio alle ore 17. S.P.R.A.R. e interpellanze tra i punti all' ordine del giorno - Il presidente del consiglio comunale di Castrovillari, Piero Vico, su determinazione della conferenza dei capigruppo, ha convocato il parlamentino locale per giovedì 11 febbraio alle ore 17 nella sala 14 del Protoconvento francescano. Oltre le interrogazioni ed interpellanze, l’Assemblea cittadina affronterà il punto riguardante i Progetti di accoglienza di richiedenti/titolari di protezione internazionale e dei loro familiari nonché degli stranieri e familiari , beneficiari di protezione umanitaria –S.P.R.A.R. Questo verrà illustrato dal Sindaco, Domenico Lo Polito. L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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CASTROVILLARI, E' PREVISTO PER IL PROSSIMO 5 FEBBRAIO L' INCONTRO DELLA COMMISSIONE TERRITORIALE SANITA' CON IL NEO DIRETTORE DELL' ASP DI COSENZA, RAFFAELE MAURO |
et at: 01/02/2016 | |
Castrovillari, e' previsto per il prossimo 5 febbraio l' incontro della Commissione territoriale sanita' con il neo direttore dell' ASP di Cosenza, Raffaele Mauro - Il neo direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, il dottore Raffaele Mauro, ha comunicato al Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, che incontrerà a Cosenza una delegazione della Commissione Sanità del Territorio la mattina di venerdì 5 febbraio per discutere delle richieste che si vogliono rappresentare e cercare di dare risposte alle istanze della Zona tra le esigenze di contenuti dell’Ospedale Spoke del capoluogo del Pollino e dei nosocomi vicini. “Un appuntamento- asserisce il primo cittadino , coordinatore della Commissione Sanità, costituita dai Sindaci dell’Area, dalle Associazioni e dal Sindacato- da cui ci aspettiamo risposte concrete e non false promesse sul potenziamento del personale, sull’incremento dei posti letto che devono essere portati a 223, sulle strumentazioni e servizi necessari prima d’incontrare, per quanto di sua competenza , il commissario regionale alla sanità per il piano di rientro, Massimo Scura.” “Bisognerà capire, insomma –aggiunge Lo Polito-, cosa succederà per Ortopedia, per Pediatria, Ginecologia ed il Consultorio senza alcun ginecologo, per Broncopneumologia , il Pronto Soccorso che si trova in una situazione esplosiva , per l’ampliamento dell’Unità di Medicina, per Oncologia ,per una migliore collocazione del Centro Trasfusionale, per le nuove sale operatorie, per la Chirurgia, sempre più a rischio, per la storia infinita dell’emodinamica, ed ancora cosa avverrà per l’organico che necessita di essere appropriato a ciascuna Unità. Elementi importanti, con tutti gli altri, comunque, bisognosi di attenzioni, per far fare un vero salto di qualità al presidio castrovillarese e, per la loro parte, all’intera realtà sanitaria circostante che attende indicazioni certe pure per i livelli minimi di assistenza, insufficienti e che sono fondamentali per dare i giusti contenuti alle strutture riconosciute sul territorio e le adeguate risposte alle esigenze dei cittadini.” “Un’urgenza, quella esposta, imprescindibile che esige immediate soluzioni, necessarie per dare migliori risposte alle patologie. Per queste motivazioni – ricorda, concludendo il Sindaco di Castrovillari a nome della Commissione Sanità – ci stiamo muovendo ed abbiamo richiesto di essere ascoltati e d’intervenire al fine di giungere al più presto, qui, a quell’offerta sanitaria che prevede la legge e che s’intende erogare nell’interesse della salute delle persone.” L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari (g.br.) |
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58^ CARNEVALE DI CASTROVILLARI E DEL POLLINO, ELETTA LA MADRINA. E' MARTINA MAZZA |
et at: 01/02/2016 | |
58° Carnevale di Castrovillari e del Pollino, eletta la madrina. E' Martina Mazza, 17 anni studentessa del Liceo Scientifico " E. Mattei " di Castrovillari - E' stata eletta ieri sera al teatro Sybaris durante la seconda edizione del Gran Gala' delle Scuole la madrina del Carnevale di Castrovillari e del Pollino edizione 2016. Si tratta di Martina Mazza studentessa del Liceo Scientifico " E. Mattei " di Castrovillari che ha partecipato insieme ad altre dodici studentesse provenienti dagli Istituti Superiori della Città del Pollino ( IPSSAR, Licei Classico e Scientifico, ITCG e ITIS). Sul palco, non soltanto bellezza, ma spigliatezza e padronanza delle materie studiate nel proprio istituto. Infatti, le 12 candidate hanno dovuto rispondere a vari quesiti, posti dai propri professori. La valutazione delle dodici finaliste è stata operata da una giuria popolare, formata dalle persone presenti in teatro a cui è stato dato un biglietto dove poter votare e una giuria tecnica composta da dirigenti e professori degli Istituti che hanno aderito, i quali però non hanno potuto votare nella serata finale le proprie studentesse. Durante la serata, presentata da Carlo Catucci che e' anche ideatore della manifestazione e, Arianna Blotta madrina uscente, non sono mancati momenti dedicati alla danza con le coreografie dei Maestri, Tilde e Daniele Nocera dell’Accademia Progetto CEA, di Nicoletta Aloise e Salvatore Bruno della Fly Dance Academy e dei Maestri Maria Viola, Sara Mola e Mario Palermo della Scuola di Ballo, “ Sarà danza”. A portare i saluti dell’Amministrazione Comunale, il vicesindaco e assessore alla cultura, Angela Lo Passo che sul palco ha posto domande alle studentesse. Soddisfatti della riuscita della manifestazione, il presidente Eugenio Iannelli, il CdA al completo della Pro Loco e il direttore artistico, Gerardo Bonifati. Ora il primo impegno della neo eletta “ Madrina”, Martina Mazza, sarà quello di aprire il corteo di Re Carnevale in programma giovedì 4 febbraio alle ore 17,30 nella centralissima Piazza Municipio, allor quando si darà inizio ufficialmente ai festeggiamenti e si aprirà la porta della gioia e del mascheramento che durerà fino a martedì 9 febbraio. Si ricorda che nell' ambito delle manifestazioni carnascialesche sono già visitabili presso la Galleria D’Arte " Il Coscile " la Mostra Fotografica “Sardinia Mea”, presso Lilù Cafè Letterario la Mostra Pittorica “Sardegna, universo da scoprire” e presso il Circolo Cittadino “Noi che a carnevale… tanti carnevali fa”, Mostra Storica Fotografica di maschere carnascialesche a cura di Mystica Calabria. |
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IL NEO CONSIGLIO DIRETTIVO DELL?ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO APPROVA IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016 |
et at: 31/01/2016 | |
Il neo Consiglio direttivo dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, insediatosi da qualche settimana e riunitosi per la seconda volta giovedì scorso, ha approvato il Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2016, bilancio che ha già ottenuto il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti — pure presenti alla seduta — e che ora deve ottenere il parere della Comunità del Parco per essere trasmesso al Ministero dell’Economia e, quindi, passare al vaglio del Ministero dell’Ambiente. I consiglieri (presenti 6, gli altri due devono ancora insediarsi), hanno espresso apprezzamento per l’opera del presidente del Parco, Domenico Pappaterra che, pur in solitudine, per due anni, è riuscito a traghettare egregiamente il Parco verso la fase attuale in cui la ricomposizione degli organi l’Ente gestore (dovrà definirsi anche la questione del direttore; per il momento è stato prorogato, per altri tre mesi, l’incarico al funzionario Giuseppe Milione, responsabile dell’area della Pianificazione) permetterà di riprendere il governo collegiale dell’Ente Parco. E le attività previste e esposte nella relazione programmatica del presidente vanno proprio in tal senso, ovvero, in continuità con quanto attuato da Pappaterra sinora, prevedono di dare seguito innanzitutto alla gestione delle attività previste con il riconoscimento ottenuto dal Parco quale Geoparco e Patrimonio dell’Unesco. Riconoscimenti universali di grandissima rilevanza che richiedono “la costituzione di un ufficio apposito, preposto alla individuazione delle azioni da svolgere all’interno del Geoparco: tutela, valorizzazione e previsione dei geositi; costituzione di un comitato scientifico, per la collaborazione alla programmazione delle attività del Geoparco, e alla predisposizione di apposite pubblicazioni scientifiche; azioni volte a dare visibilità al Pollino Gepark, inserito nella Rete europea e globale dei geoparchi”. Tutte le azioni saranno improntate alla massima qualità, così come impone il riconoscimento Unesco. Per questo saranno, a breve, organizzati “gli Stati generali del territorio” per definire “insieme a tutti gli attori istituzionali, sociali, imprenditoriali e associativi, una Carta di Intenti alla quale fare riferimento. Inoltre, si lavorerà alla candidatura del Parco per organizzare nel 2016 il forum italiano annuale dei Geoparchi alla presenza dell’Ambasciatore italiano presso l’Unesco che ha dato la sua disponibilità a partecipare”. Altre azioni riguardano la Carta Europea per il Turismo Sostenibile, la cui adesione è avvenuta alla fine del 2014; l’attuazione d’interventi di conservazione e tutela e fruibilità dei territori; il sistema di gestione ambientale; il turismo scolastico e sociale; la promozione economica e quella culturale; la conservazione; la programmazione nazionale e comunitaria (2014-2020). Nell’ambito della Strategia per le Aree Interne, nel corso di Febbraio, il Parco organizzerà un forum con le Regioni, Unioncamere e Federparchi per “individuare progetti innovativi capaci di sviluppare economie gene e qualità della vita nel nostro territorio”. Puntando alla rapina approvazione del Piano per il Parco, si procederà al perfezionamento del Regolamento del Parco. Saranno reinseriti i lavoratori ex LSU del Parco anche per il versante calabrese, “data la positività del progetto finanziato dalla Regione Basilicata per il reinserimento” degli stessi lavoratori lucani. Ribadito l’impegno per la lotta agli incendi boschivi e la partecipazione alle principali fiere di settore turistico e eni-gastronomico (BIT e Salone del Gusto). |
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INSEDIATO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO DEL PARCO DEL POLLINO |
et at: 31/01/2016 | |
Insediato il nuovo Consiglio direttivo del Parco del Pollino - " Sono grato al ministro dell’Ambiente per aver nominato il nuovo Consiglio direttivo ". Ha commentato così, parlando di una giornata importante, " dopo due ani di solitudine”, il presidente dell' Ente Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, durante la prima riunione - d' insediamento - del Consiglio Direttivo dell’Ente, svoltasi oggi a Rotonda (PZ). Il Consiglio, nominato dal ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, il 16 dicembre scorso, durerà in carica cinque anni. “Ringrazio per la fiducia accordatami. Lavorerò in sintonia col presidente e col Consiglio in continuità delle attività già svolte con i lavori avviati e al fine di concluderli”. E’ quanto ha dichiarato il neo vice presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, eletto durante la seduta d’insediamento dell’organo, Giuseppe Castronuovo, sindaco di Senise (PZ). Castronuovo è uno degli 8 componenti del Consiglio: quattro sindaci, tra i quali Giovanni Cosenza, Roberto Giordano, Giovanni Ceglie, designati dalla Comunità del Parco; Carmelo Lo Fiego, su designazione del Ministero dell’Ambiente; Stefano Volponi, su designazione dell’ISPRA. Non sono stati nominati, al momento, altri due componenti (su designazione Ministero Politiche Agricole e Associazioni ambientaliste), che saranno integrati con successivo decreto. “Sono molto contento - ha poi dichiarato Pappaterra - della squadra formata da professionalità importanti e da amministratori giovani ma di grande esperienza”. Pappaterra si è detto soddisfatto anche per la designazione del vice presidente, persona di grandissima affidabilità, amministratore molto legato al nostro territorio che saprà dare una mano alla vita dell’Ente e che soprattuto sul versante lucano mi potrà coadiuvare al meglio”. |
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LA VICENDA BANCA BRUTIA APPRODA IN PARLAMENTO - PRESENTATA UN' INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DA PARTE DEL SENATORE NICOLA MORRA E DI ALTRI 4 SENATORI DEI CINQUE STELLE |
et at: 29/01/2016 | |
La vicenda Banca Brutia approda in parlamento - Presentata un' interrogazione parlamentare da parte del Senatore Nicola Morra e di altri 4 senatori dei cinque Stelle. Sara' il Ministro delle Economia e delle Finanze a dover rispondere all’interrogazione parlamentare presentata da 5 Senatori dei cinque stelle, sulla intricata e torbida vicenda di Banca Brutia, finita in quel meccanismo che vede coinvolti molti altri sportelli bancari e che nel passato ha decretato la fine di numerosissime piccole Banche locali, che da sempre hanno rappresentato l’ossigeno per famiglie ed imprese. La vicenda è stata portata alla ribalta mediatica dal Movimento difesa del Cittadino, associazione consumatori nazionale che segue con attenzione anche le altre intricatissime vicende bancarie che in questo momento storico coinvolgono migliaia di ignari cittadini che delle istituzioni bancarie si sono fidati. La Banca d’Italia, organo di sorveglianza, che vede in questo momento tra l’altro indagato lo stesso Governatore, nonché numerosi commissari da lui nominati per reati che vanno dall’usura, all’abuso di ufficio ed altro, è nel pieno della bufera, ma il Governo pare non accorgersi di ciò che accade. L’interrogazione che è approdata in Parlamento è una vera e propria denuncia molto circostanziata e documentata, riteniamo dice Giorgio Durante responsabile MDC Cosenza: “che la politica e la magistratura stessa non può più ignorare questo sistema che in modo fraudolento lede i diritti di migliaia di cittadini ed imprese, non è la prima volta che accade e siamo anche consapevoli che in questo settore agiscono poteri forti che hanno connivenze in tutti gli ambiti delle istituzioni, ma quando si superano i limiti della decenza le istituzioni stesse devono con un colpo di reni dare segnali forti e coerenti ". Movimento difesa del Cittadino
Interrogazione a risposta scritta. MORRA - Al Ministro dell'economia e delle finanze – Premesso che: il Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta della Banca d’Italia, con decreto del 20 ottobre 2014, ha disposto lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e di controllo della BCC (Banca Credito Cooperativo) Banca Brutia - Società Cooperativa, con sede in Cosenza, e ha sottoposto la stessa alla procedura di amministrazione straordinaria, ai sensi dell’ art. 70, comma 1, lettere a) e b), del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; con provvedimento della Banca d’Italia del 28 ottobre 2014 il dott. Angelo Pio Gallicchio, nato a Cerignola (FG) il 25 ottobre 1950, è stato nominato Commissario straordinario ed i sigg. avv. Francesco Borza, nato a Baronissi (SA) il 26 novembre 1953, il dott. Michele Gagliardi, nato a San Pietro in Amantea (CS) il 16 novembre 1956, e il prof. avv. Salvatore Sica, nato a Salerno (SA) il 28 gennaio 1961, sono stati nominati componenti del Comitato di sorveglianza della Bcc Banca Brutia - Società cooperativa (CS), con i poteri e le attribuzioni contemplati dalle norme di cui al Titolo IV, Capo I, Sezione I, del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. Nella riunione del 30 ottobre 2014, il dott. Michele Gagliardi è stato nominato Presidente del Comitato di sorveglianza, ai sensi e per gli effetti dell’art. 71, comma 1, lett. b), del citato Testo Unico; in seguito al commissariamento i soci preoccupati della sorte già toccata a numerose altre BCC del territorio (quasi tutte passate di mano a costo zero a Banca Sviluppo) si sono allarmati e si sono rivolti a studi legali o ad associazioni consumatori, in particolare al Movimento Difesa del Cittadino di Cosenza, il cui Presidente è il sig. Giorgio Durante, socio personalmente e con una Soc. a r.l. anch’essa socia e correntista affidata della stessa Banca. Tra l’atro numerose sono le richieste di notizie e di rimborso quote inviate alla stessa Banca ed alla Banca d'Italia; 1.800 circa sono i soci coinvolti, quasi tutti pensionati o dipendenti, in parte professionisti ed imprenditori. Come sempre, dopo aver subito un controllo di routine da parte dell'autorità, durato appena qualche giorno, senza indugio alcuno la Banca d’Italia ha inviato i Commissari, quasi sempre gli stessi, un drappello evidentemente considerato dai vertici di Bankitalia fedele e rodato; per quanto risulta agli interroganti, da quel giorno per i soci, gli imprenditori e le famiglie che facevano affidamento sull'istituto è iniziato un percorso al buio, reso ancora più tale dall’assoluta mancanza di qualsiasi dato o informazione; i soci non dispongono più della possibilità di riscuotere la propria quota, le famiglie non hanno più riferimenti per le proprie operazioni bancarie e per gli imprenditori è iniziata la richiesta di rientro degli affidamenti, anche al di fuori della prassi bancaria, strumentale però alla definitiva liquidazione dell’istituto di credito; a parere degli interroganti, va precisato che la Banca godeva, prima del commissariamento, di un patrimonio di tutto rispetto; aveva appena inaugurato un centro direzionale di prestigio in Rende e né il Consiglio di amministrazione, né il Direttore generale sono stati inquisiti per reati dalla magistratura; con l'insediamento di detti commissari molte aziende e molte famiglie si sono trovate in gravissime difficoltà: infatti il primo atto dei commissari è stato quello di bloccare qualsiasi erogazione di denaro alla clientela e di richiamare le aziende e le famiglie che avevano contratto mutui e affidamenti all'immediato rientro; comportamenti comprovati da quando accaduto proprio al rappresentante del Movimento difesa del Cittadino, una delle associazioni consumatori membro del Consiglio Nazionale Consumatori ed utenti presso il Ministero dello sviluppo economico, il quale dopo aver inutilmente chiesto per mesi di incontrare il Commissario Pio Gallicchio per avere informazioni da dare alla moltitudine dei soci allarmati e preoccupati, si è visto recapitare una raccomandata con richiesta di rientro in 5 giorni della somma affidata sul conto corrente aziendale in quel momento senza alcun sconfinamento o scopertura. Ma, a parare degli interroganti, cosa ancora più grave nel caso di specie è il non aver passato la pratica "a posizione ad incaglio" come è prassi bancaria ed aver messo direttamente a sofferenza il conto corrente avviando con una tempestività sospetta l’azione di recupero della somma; in particolare la comunicazione ufficiale inviata al responsabile nazionale del settore credito e finanza dell’associazione consumatori Movimento difesa del Cittadino dall’attuale Commissario di Banca Brutia Cosenza BCC recita: "Vi comunichiamo che essendo la procedura commissariale nel pieno del suo svolgimento, per ovvi motivi di riservatezza, l’Organo Commissariale non può fornire informazioni che potrebbero pregiudicare il corretto esito della crisi aziendale. Pertanto non si ritiene, al momento, opportuno alcun incontro"; il Commissario Straordinario Angelo Pio Gallicchio, molto spesso incaricato da Bankitalia per sistemare le Banche di credito cooperativo, sembrerebbe affiancare questa attività a quella meritoria di governatore dei Lions pugliesi; dopo questo primo atto, a giudizio degli interroganti anomalo, di rientro immediato che riguardava anche chi era in regola con mutui e affidamenti, alla scadenza dei 5 giorni di tempo si è proceduto ad affidare le pratiche ai legali, i quali hanno immediatamente predisposto decreti ingiuntivi, pignoramenti e sfratti, il tutto per abbassare il patrimonio della Banca e così liquidarla o svenderla a qualche istituto compiacente, tralasciando le difficoltà in cui hanno messo intere famiglie con pignoramenti, sfratti e vendite degli immobili e le aziende che si sono trovate iscritte come cattivi pagatori con la conseguente perdita di poter accedere presso altri istituti di credito; il rappresentante dell’associazione dei consumatori, coinvolto anche personalmente, ha avviato azioni legali contro il commissariamento per comportamenti ritenuti insensati e pretestuosi; lo stesso Movimento difesa del Cittadino sta maturando la convinzione di presentare denunce in sede penale contro i commissari e i vertici della Banca d'Italia per come stanno gestendo la banca in questione, in particolare per le illegittime revoche degli affidamenti, che mettono in ginocchio imprese sane, per la mancanza assoluta di trasparenza e, come risulti da alcune perizie, anche per l'applicazione di tassi usurai alle aziende alle quali è stato richiesto l’immediato rientro; i soci auspicano che la fine del commissariamento straordinario sia prossima affinché Banca Brutia BCC sia legittimamente restituita ai soci e non, come si sospetta, ceduta a costo zero ad altro istituto di credito; nello specifico Banca Sviluppo sta diventando una grande Banca acquisendo quasi tutte le BCC "Killerate" e ha come capitale tutte le quote azzerate e sottratte ai soci investitori. Nel caso di Banca Brutia ci si chiede che fine faranno le attività della stessa; considerato che, a parere degli interroganti: la decisione della Banca d'Italia si inserisce in un chiaro disegno più generale ossia colpire le piccole realtà bancarie a solo vantaggio dei grandi gruppi bancari. Ma soprattutto il disegno è quello di creare un’altra grande banca con investimenti zero; creare una banca derubando le migliaia di piccoli azionisti e risparmiatori. Attualmente saranno 70.000/100.000 i soci di piccole banche che hanno visto dall’oggi al domani scomparire i propri risparmi e allo stesso tempo svanire nel nulla il sogno di crearsi una rendita per la propria vecchiaia. Se questa è la verità rappresentata dai fatti, non v'è dubbio che siano proprio le banche, quelle appartenenti ai grandi gruppi nazionali, con la regia di Bankitalia, che spesso s'accordano segretamente e fanno cartello, a provocare e garantire il proliferare di quel fenomeno chiamata usura. Fenomeno alimentato non poco anche da commissari liquidatori privi di scrupoli o infastiditi che qualcuno intralci il lavoro sporco che sono chiamati a fare per conto dei mandanti di Bankitalia, commissari che chiedono il rientro di migliaia di euro in soli 5 giorni; considerato inoltre che: negli ultimi anni c'è stato un incremento del fenomeno dei commissariamenti indotti, finiti quasi tutti nella "confisca" delle quote dei soci risparmiatori, e così, mentre i grandi gruppi creditizi nazionali e le banche vicino ai membri del Governo vengono salvate, alla periferia del sistema bancario del nostro Paese sono apparse alcune a dir poco preoccupanti zone d'ombra; "C’è chi dice che la recente escalation di commissariamenti, in gran parte decisi negli ultimi 12 o 24 mesi, sia l’effetto di un giro di vite voluto da Stefano Mieli, l’alto dirigente di Banca d’Italia che, dal gennaio del 2009, ha assunto la guida del servizio di vigilanza sugli intermediari finanziari" (lettera 43 del 13.2.2011); gli interroganti si chiedono se il citato direttore è lo stesso Stefano Mieli che insieme ad altri alti funzionari, tutti insieme, argomenta il pm di Trani Ruggiero, "con condotte reiterate, in tempi diversi in esecuzione di un medesimo disegno criminoso (consistente nella previsione e volontà di far conseguire alle banche la maggiore quantità di moneta), adottavano consapevolmente e deliberatamente…determinazioni amministrative (istruzioni, circolari, note, decreti ministeriali, il ministero del Tesoro), in contrasto/violazione della legge in materia di usura…così consapevolmente fornendo un contributo morale necessario ai fatti-reato di usura materialmente commesse dalle banche" (Il Fatto Quotidiano, 11 giugno 2014). Se così fosse siamo non solo preoccupati ma pure di fronte ad una vera e propria banda che rappresenta l’ennesimo coacervo di poteri forti, non a caso molti commissari per non dire tutti sono vicini alla massoneria ed alle associazioni paramassoniche, che di fatto governano il sistema creditizio Italiano e non solo; considerato infine che ad avviso degli interroganti: i commissari scelti dal Governatore della Banca d'Italia, peraltro indagato per corruzione e truffa, per un altro commissariamento pilotato quello della Banca Popolare di Spoleto e successiva svendita alla banca di Desio, non sono spesso in possesso dei requisiti di terzietà ed indipendenza necessari per gestire funzioni delicate nonché il destino di numerose famiglie e risparmiatori, tant’è che vogliono operare nello stretto riserbo che di fatto favorisce e copre oscure manovre e indegne speculazioni; l'operato dei medesimi commissari, probabilmente influenzato dai desiderata della Banca d'Italia stessa, non solo è criticabile in quanto pone al centro gli esclusivi interessi dei banchieri, e come corollario gli eventuali diritti di lavoratori, consumatori e utenti, ma è anche illegale come molte indagini, alcune appena avviate, hanno dimostrato; si chiede di sapere: se il Ministro interrogato consideri che lo strumento del commissariamento è spesso usato per "far fuori" le banche che lavorano e danno ossigeno alle aziende e alle famiglie a favore di altri istituti compiacenti che fanno capo ai cosiddetti "poteri forti"; se ritenga plausibile che una Banca come Banca Brutia BCC, la quale effettua investimenti immobiliari milionari e presenta bilanci elegantemente brossurati e positivi, possa solo dopo qualche giorno essere commissariata per problematiche amministrative; se sia a conoscenza dell'entità dei compensi spettanti ai commissari e se questi compensi siano a carico degli istituti sottoposti a commissariamento, in quanto, in caso affermativo, sarebbero gli stessi soci che pagherebbero il loro carnefice; quali iniziative di carattere normativo intenda assumere per garantire una legge più stringente in materia di trasparenza ed imparzialità delle procedure di amministrazione straordinaria delle banche, con particolare riferimento all’operato dei commissari liquidatori nominati dalla Banca d’Italia, al fine di adottare maggiori garanzie di trasparenza delle retribuzioni degli stessi nonché del loro operato rivedendo altresì i criteri di nomina ed i poteri conferiti agli stessi e prevedendo un comitato di sorveglianza composto da soci, associazioni consumatori e professionisti indipendenti; Quali iniziative di competenza intenda assumere al fine di supportare le ricadute devastanti che il provvedimento di commissariamento potrebbe avere sul tessuto economico dei territori nei quali l'istituto di credito è molto presente e radicato; quali iniziative urgenti di competenza intenda intraprendere affinchè vengano rafforzati i necessari profili di controllo e trasparenza in un settore delicato come quello della vigilanza, delle nomine dei commissari, del controllo dell’operato degli stessi e dei commissariamenti di banche in crisi, ad avviso degli interroganti oggi pervaso dalla più totale omertà ed opacità, come appare anche nelle citate comunicazioni ufficiali inviate al responsabile nazionale del settore credito e finanza dell’associazione dei consumatori Movimento difesa del Cittadino. Morra, Cappelletti, Airola, Donno, Buccarella, Santangelo, Crimi, Endrizzi. |
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