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Laino Borgo, conclusa la settima campagna di scavi in localita' Santa Gada |
et at: 27/06/2026 | |
Laino Borgo, conclusa la settima campagna di scavi in localita' Santa Gada. - Sono stati ritrovati nella parte centrale del pianoro un altare votivo con all'interno le offerte, e una serie di depositi di armi e strumenti di lavoro connessi ad attività agricole e boschive - Sul colle di Santa Gada nel territorio di Laino Borgo si è conclusa la settimana campagna di scavi archeologici nell'area di quasi cinquanta ettari dove negli anni è stata scoperta una vasta porzione di un abitato lucano. Quest'anno il lavoro dei ricercatori, circa 40 tra dottorandi, specializzandi, laureati e laureandi in discipline archeologiche, provenienti da Messina e da altri Atenei italiani e stranieri (Danimarca, Portogallo, Inghilterra) sotto la direzione scientifica del professor Fabrizio Mollo ed il coordinamento sul campo del professor Marco Sfacteria e della dottoressa Valentina Casella, si è concentrato in un’area centrale del pianoro, immediatamente ad ovest del luogo di culto. Qui sono stati evidenziati un altare votivo con all’interno le offerte, e una serie di depositi di armi e strumenti da lavoro, connessi alle attività agricole e boschive della comunità, oltre alla definizione di un incrocio e il rinvenimento dei muri perimetrali di altri tre isolati agli angoli delle due strade principali nord-sud ed est-ovest. L'indagine di scavo, in regime di concessione ministeriale dal 2019 (decreto 258/2025), è resa possibile grazie alla collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza, nella persona della dottoressa Mariangela Barbato e del Soprintendente dottoressa Paola Aurino, che agevolano in ogni modo le attività sul campo per quello che è ormai un modello di riferimento riconosciuto anche per la capacità di impattare socialmente sulle comunità locali e sui territori e rappresenta un mirabile esempio di collaborazione tra Enti. A sostenere le attività è il comune di Laino Borgo, con il sindaco Mariangelina Russo e con l’amministrazione tutta, che offrono supporto, logistica e ospitalità alla missione di ricercatori dell’Università di Messina. I lavori sono stati realizzati grazie al sostegno finanziario del Parco Nazionale del Pollino, nella persona del commissario Luigi Lirangi e con la collaborazione del RUP Bloise. «E' sempre emozionante - ha commentato il sindaco Mariangelina Russo - poter vedere come dai terreni del colle di Santa Gada affiorino ogni anno nuovi pezzi di realtà antiche che si collegano in maniera pregnante con la nostra storia e ci regalano un arricchimento della nostra identità antica. Poter accogliere il professor Mollo e la sua equipe è sempre una grande esperienza di condivisione e coinvolgimento, che ci apre, come comunità, alla ricerca e all'ampliamento del bagaglio culturale che ci appartiene e ci interessa approfondire». Lo scavo negli anni ha interessato la parte più meridionale dell’ampio pianoro di Santa Gada. Sinora è stata indagata una vasta porzione di un abitato lucano, in vita dalla fine del V e sino alla fine del III sec. a.C., un isolato intero con annesso area di produzione artigianale e luogo di culto, in particolare un oikos quadrangolare, dedicato ad Artemide, e una via processionale, rinvenuto lo scorso anno e perfettamente inserito in un impianto urbano di cui l’anno scorso si era individuato l’incrocio di due strade. Le dimensioni (quasi 50 ha) del colle, sulla base delle indagini di superficie, e la presenza di materiali e strutture in tutti i pianori ne fanno il più importante insediamento abitativo della valle del Mercure-Lao. Le stratigrafie restituiscono anche la presenza sporadica di materiale di fine VIII-inizi VII sec. a.C. e importanti elementi di epoca arcaica (VI-V sec. a.C.), riferibili a forme insediative ancora da definire nel dettaglio. «Tutto questo - ha concluso il sindaco di Laino Borgo - ci permette di definire una grande e articolata realtà archeologica a Santa Gada, ormai importantissima non soltanto per la valle del Lao-Mercure, ma per tutta la Calabria. E' per questo motivo che, anche grazie al cospicuo finanziamento della Regione Calabria, abbiamo avviato la realizzazione del Museo archeologico che custodirà tutti i reperti trovati nel corso di questi anni di ricerche e ci proietta nella volontà di realizzare il parco archeologico, come tappa fondamentale del percorso di valorizzazione del turismo culturale che vogliamo sviluppare in sinergia con tutti gli attori che fanno parte di questa grande e importante missione di ricerca sul nostro territorio».
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Castrovillari: SUONI FESTIVAL. In questa edizione sul palco: Morgan, Sergio Caputo, Paolo Iannacci, Taryn, Gianluca De Rubertis, Elisa Brown & Daniele Fabio e molti altri protagonisti della scena musicale italiana |
et at: 27/06/2026 | |
Castrovillari: SUONI FESTIVAL dall' 8 al 10 luglio 2026. In questa edizione sul palco: Morgan, Sergio Caputo, Paolo Iannacci, Taryn, Gianluca De Rubertis, Elisa Brown & Daniele Fabio e molti altri protagonisti della scena musicale italiana - Nel cuore del borgo antico di Castrovillari, dove storia e tradizioni dialogano con il presente, si rinnova l' appuntamento con Suoni Festival. Anche in questa edizione il Festival continuerà a raccontare il territorio attraverso la musica, trasformando la città in un luogo di incontro tra culture, linguaggi ed emozioni. Organizzato dalla Pro Loco di Castrovillari, presieduta da Eugenio Iannelli, con la direzione artistica di Gerardo Bonifati, il sostegno dell'Amministrazione comunale nell'ambito del brand “Castrovillari Città Festival” e Calabria Sona, si conferma come un evento capace di unire musica, memoria e identità, trasformando il borgo antico in un palcoscenico di emozioni, incontri e contaminazioni culturali. La manifestazione si svolgerà nella suggestiva cornice del Protoconvento Francescano, luogo simbolo della città del Pollino, dove artisti di rilievo nazionale e internazionale daranno vita a un programma ricco e articolato. Il Festival prenderà il via venerdì 3 luglio con una serata speciale dedicata alla presentazione della XXI edizione. Alle ore 20.30 si terrà “SUONI si presenta”, con Calabria Orchestra in concerto. Quando la gente canta…Clap! Il programma entrerà nel vivo da mercoledì 8 a venerdì 10 luglio. Mercoledì 8 luglio • Ore 21.00 - Pieces of a Woman con Cristina Russo e Neo Soul Combo • Ore 22.00 - Piano e Voce di Morgan con Gianluca De Rubertis. • Ore 23.00 - Dopo Festival Piazzetta Civitanova "Musica, cocktail e gastronomia" con James Live Band Giovedì 9 luglio • Ore 21.00 - Blue Notes & Bossa Tour di e con Taryn. • Ore 21.45 - Sergio Caputo Trio di e con Sergio Caputo • Ore 23.00 - Dopo Festival Piazzetta Civitanova "Musica, cocktail e gastronomia" con Jean-Michel Byron. Venerdì 10 luglio • Ore 21.00 - Na Vuce Antica con Elisa Brown & Daniele Fabio • Ore 21.45 - Paolo Iannacci Duo con Daniele Moretto. • Ore 23.00 - Dopo Festival Piazzetta Civitanova "Musica, cocktail e gastronomia" con Ital Swing. Ad arricchire ulteriormente l'esperienza del festival saranno gli appuntamenti collaterali che accompagneranno ogni serata. Alle ore 19.00, nel Chiostro del Protoconvento Francescano, spazio a “AperiSuoni”, aperitivo tradizionale curato da Mi N’Crusco e Cantine Oliveto, mentre dalle ore 23.00 la Piazzetta Civitanova ospiterà il DopoFestival, tra musica, cocktail e proposte gastronomiche. Da oltre vent'anni Suoni Festival rappresenta un laboratorio culturale capace di valorizzare il patrimonio storico e identitario di Castrovillari attraverso il linguaggio universale della musica. Un evento che continua a crescere e a rinnovarsi, mantenendo saldo il legame con le radici del territorio e aprendo al tempo stesso spazi di dialogo tra tradizione e contemporaneità. L’evento sarà seguito in diretta radiofonica e streaming con “Speciale SUONI FESTIVAL” su Radio Nord Castrovillari. L'edizione 2026 si annuncia come un'occasione unica per vivere la città, il suo centro storico e le sue eccellenze culturali in un'atmosfera di condivisione, scoperta e partecipazione. Info, prenotazioni e biglietteria: Pro Loco del Pollino, Corso Garibaldi, 160 Castrovillari, tel. 0981. 27750 www.prolococastrovillari.it - prolococv@libero.it |
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Fondi UE Calabria, CISL: «Programma da 2,9 miliardi: serve uno sforzo straordinario per accelerare la spesa e puntare sulla qualita' degli interventi». Al 10 giugno la spesa certificata si attesta a 492 milioni di euro: dato fermo al 18% |
et at: 27/06/2026 | |
Fondi UE Calabria, CISL: «Programma da 2,9 miliardi: serve uno sforzo straordinario per accelerare la spesa e puntare sulla qualita' degli interventi». Al 10 giugno la spesa certificata si attesta a 492 milioni di euro: dato fermo al 18% - Fondi UE Calabria, CISL: «Programma da 2,9 miliardi: serve uno sforzo straordinario per accelerare la spesa e puntare sulla qualità degli interventi».- Giuseppe Lavia (Segretario Generale CISL Calabria): «Bene la rimodulazione su idrico e casa e, ma ora stop alla frammentazione delle risorse. Finanziare il bando "Impresa Sicura" e la viabilità delle aree interne». «La Regione Calabria è chiamata a un impegno straordinario per la messa a terra e la rendicontazione degli interventi del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027. Parliamo di un programma imponente che vale complessivamente 2,9 miliardi di euro (2,3 miliardi di quota FESR e il resto FSE), ma i dati emersi oggi durante la riunione del Comitato di Sorveglianza ci dicono che non c’è tempo da perdere». A dichiararlo è il Segretario Generale della CISL Calabria, Giuseppe Lavia, a margine del suo intervento all'incontro. I numeri fotografano una sfida complessa: al 10 giugno la spesa certificata si attesta a 492 milioni di euro. «Siamo fermi al 18%, un dato purtroppo inferiore alla media nazionale – evidenzia Lavia –. Entro il 31 dicembre 2026 dovremo certificare ulteriori 273 milioni di euro per raggiungere gli obiettivi. Le misure di accelerazione previste devono quindi trovare un'attuazione immediata e tempestiva». Per la CISL Calabria, la strada da seguire è quella della concretezza e della concentrazione degli investimenti: «Evitare di parcellizzare le risorse in mille rivoli deve essere un obiettivo strategico imprescindibile. Abbiamo condiviso e riteniamo giusta la scelta della revisione di medio termine, che ha destinato risorse aggiuntive alla resilienza idrica (146 milioni), al social housing e alla protezione civile. Una scelta corretta per concentrare i fondi sulle infrastrutture di base, perché senza basi solide non si costruiscono altezze». Il sindacato ha inoltre incassato un importante segnale di apertura da parte della Regione sul fronte dell'accessibilità e del contrasto allo spopolamento. «Durante l’incontro è stata ribadita la volontà di accogliere la nostra richiesta di finanziare, attraverso canali di finanziamento alternativi, una misura specifica sulla viabilità di accesso alle aree interne. Questo pacchetto era stato definanziato nell’ultima revisione per assenza di impegni giuridicamente vincolanti, ma per noi resta una priorità assoluta per il territorio». Tra le richieste avanzate con forza da Lavia per il biennio 2026-2027, spicca il potenziamento di alcune misure chiave per il tessuto economico e sociale: da una parte il rifinanziamento di "Impresa Sicura": «Le domande presentate dalle aziende superano di gran lunga le risorse attualmente stanziate. È fondamentale iniettare nuova linfa finanziaria per sostenere l'importante obiettivo di rafforzare la formazione sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro». Dall’altro la riqualificazione delle aree industriali, per le quali «serve un'ulteriore spinta e nuove revisioni del programma che si concentrino su poche priorità strategiche, a partire dal rilancio generale delle nostre aree produttive». E poi la premialità per i giovani: «Nei nuovi bandi è utile e urgente prevedere criteri di premialità specifici per le nuove generazioni, per costruire opportunità reali in Calabria e arginare la drammatica fuga dei giovani». «Per la CISL – conclude il Segretario Generale – la valutazione del successo di questo ciclo di programmazione non potrà basarsi solo sulla quantità della spesa o sulla corsa al target numerico, ma sulla sua qualità. Il vero indicatore saranno gli impatti reali sul territorio: il sostegno al lavoro stabile e di qualità, il rafforzamento del tessuto produttivo e l'inclusione sociale». |
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Castrovillari - Al via la terza edizione di " Estate in Giardino 2026 |
et at: 26/06/2026 | |
Castrovillari - Al via la terza edizione di " Estate in Giardino 2026 - L' estate di Castrovillari torna ad accendersi con il teatro, la musica e la voglia di stare insieme. Venerdi' 3 luglio 2026, alle ore 21:30, prenderà ufficialmente il via la terza edizione di “Estate in Giardino”, la rassegna che negli anni è diventata un appuntamento atteso e partecipato da cittadini, appassionati e visitatori. L'iniziativa si svolgerà presso l'Arena dei Principi, in Via Falese 58A a Castrovillari, uno spazio che anche quest'anno si trasformerà in un luogo di incontro, cultura e condivisione. A partire dal 3 luglio, il giardino aprirà le sue porte per un'estate fatta di spettacoli, musica dal vivo e momenti conviviali, offrendo al pubblico occasioni di svago, riflessione e socialità in un'atmosfera informale e accogliente. “Estate in Giardino” nasce dalla volontà di creare uno spazio di incontro e partecipazione, capace di avvicinare il pubblico al teatro e di rendere la cultura accessibile a tutti, valorizzando al tempo stesso il territorio e le sue energie creative. «Siamo felici di inaugurare questa terza edizione – dichiarano gli organizzatori –. Il riscontro ricevuto nelle passate edizioni ci ha spinto a rinnovare il nostro impegno per offrire una proposta culturale di qualità, capace di coinvolgere spettatori di ogni età e di rendere il teatro protagonista delle serate estive». La rassegna si conferma così un progetto culturale in grado di creare relazioni, favorire la partecipazione e trasformare il giardino dell'Arena dei Principi in un palcoscenico aperto alla comunità durante tutta la stagione estiva. L'appuntamento è quindi per il 3 luglio 2026 alle ore 21:30 presso l'Arena dei Principi, in Via Falese 58A – Castrovillari, per inaugurare insieme una nuova estate all'insegna della cultura, della musica e del teatro. La cultura torna a fiorire sotto le stelle: l'appuntamento è con la terza edizione di “Estate in Giardino”. Informazioni Arena dei Principi Via Falese 58A – Castrovillari ( comunicato ) |
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Violenza di genere, Laghi: «La Calabria non rileva e non trasmette i dati. Per l' Istat i nostri pronto soccorso semplicemente non esistono» |
et at: 26/06/2026 | |
Violenza di genere, Laghi: «La Calabria non rileva e non trasmette i dati. Per l' Istat i nostri pronto soccorso semplicemente non esistono». Il consigliere regionale e segretario questore ha presentato un’interrogazione alla Giunta: «La nostra regione entri nella rilevazione. Perché dietro ogni dato mancante c'è una donna che ha subito violenza e che il sistema non vede». «Ho depositato un'interrogazione indirizzata al presidente della Giunta, per chiedere conto di una lacuna che la Calabria si trascina da anni: l'assenza di un sistema regionale di rilevazione dei dati sugli episodi di violenza contro le donne. È una carenza che pesa soprattutto in ambito sanitario, in cui la legge impone obblighi precisi e ancora oggi disattesi». È quanto dichiara il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi. «La legge 53 del 2022 è chiara. Tutte le strutture sanitarie pubbliche, e in primo luogo i pronto soccorso, hanno l'obbligo di rilevare, elaborare e trasmettere i dati sugli accessi, riconducibili a violenza. Le Linee guida nazionali – spiega il consigliere regionale – disegnano un percorso che parte dal triage e accompagna la donna, se consenziente, verso i servizi sul territorio. In Calabria questo percorso è in larga parte rimasto sulla carta». «Lo dico, numeri alla mano. La ricerca Istat del 2023 sugli accessi al pronto soccorso di donne con segni clinici di violenza, registra, a livello nazionale, una quota cresciuta da 14,1 a 18,4 ogni diecimila accessi tra il 2017 e il 2021. Per la Calabria però – evidenzia il segretario questore del Consiglio regionale della Calabria – lo stesso istituto annota assenza dei dati. Significa che, nelle statistiche ufficiali del Paese, i nostri pronto soccorso su questo fenomeno non compaiono. È una sparizione amministrativa con un peso politico e umano enorme. A confermarlo è un organismo della stessa Regione. L'Osservatorio regionale sulla violenza di genere, istituito con la legge regionale n. 38 del 2016, nella relazione 2024-2025, scrive nero su bianco che il fenomeno in Calabria è privo di un sistema di rilevazione regionale, e segnala la necessità di costruire una rete operativa tra gli enti per raccogliere, elaborare e trasmettere i dati. Quando è la stessa struttura di monitoraggio a sostenere che i numeri non ci sono, il problema non è più opinabile». «Da medico – prosegue Ferdinando Laghi – rifiuto la lettura consolatoria di un dato assai spesso citato. Il report del Servizio analisi criminale del Ministero dell'Interno colloca la Calabria al penultimo posto per incidenza, con 6,51 casi ogni centomila abitanti, contro una media nazionale di 10,88. Quel 6,51 non è un primato di virtù. È la fotografia di un sommerso: poche denunce e, soprattutto, dati che non vengono trasmessi. Un pronto soccorso che non registra e non comunica l'accesso di una donna con segni di violenza non sta omettendo un adempimento statistico. Sta lasciando sola la persona che ha davanti, e la sottrae a ogni possibile progetto di protezione. Ricordo, inoltre, che la trasmissione dei dati alimenta il sistema integrato tra Interno e Giustizia per la rilevazione dei reati di violenza contro le donne e dà funzionalità al Centro elaborazione dati previsto dalla legge 121 del 1981. Ogni accesso non comunicato è una tessera che manca al quadro nazionale». «C'è poi il paradosso degli strumenti normativi esistenti. Oltre alla legge statale, la Regione si è dotata nel 2024 della legge n. 11 sul Sistema statistico Calabria, il SiSCal, con compiti di rilevazione, elaborazione e diffusione dei dati di interesse regionale e in raccordo con il sistema statistico nazionale. L'architettura, dunque, ci sarebbe tutta, ma manca la capacità di tradurre in fatti concreti le disposizioni normative. Per questo chiedo alla Giunta quali azioni concrete intenda attivare in coordinamento con tutti gli organi competenti – conclude Ferdinando Laghi – per rendere effettivamente operativo il sistema di rilevazione dei dati sui casi di violenza contro le donne, garantirne l'integrazione con il livello nazionale e tradurlo in misure reali di tutela delle vittime. Non iniziative generiche, ma che i pronto soccorso calabresi entrino, finalmente, nel sistema di rilevazione del Paese. Perché dietro ogni dato mancante c'è una donna che il sistema non vede». |
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Castrovillari, il cimitero comunale chiuso al pubblico nei giorni 29 e 30 giugno |
et at: 26/06/2026 | |
Castrovillari, il cimitero comunale chiuso al pubblico nei giorni 29 e 30 giugno - Gli uffici comunali comunicano che, al fine di consentire i lavori di sistemazione dell' ossario comune, il cimitero comunale resterà chiuso al pubblico nei giorni di 29 e 30 giugno 2026 dalle ore 8:00 alle ore 16:00. Sarà comunque assicurata la reperibilità per eventuali emergenze, nel rispetto dei bisogni delle famiglie e con attenzione alle situazioni più delicate. Per urgenze si potrà fare riferimento al consueto contatto del servizio di custodia. A partire dal 01 luglio 2026 saranno garantiti i consueti orari di apertura. Dal comune ci si scusa per il disagio arrecato. Si ricorda che dal primo maggio al 30 settembre gli orari di apertura vanno dalle ore 8 alle 12 e nel pomeriggio dalle ore 16 alle 19. |
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Al via la prima fase di #PollinoFuocoZero: informazione e sensibilizzazione per la prevenzione degli incendi nel Parco Nazionale del Pollino |
et at: 24/06/2026 | |
Al via la prima fase di #PollinoFuocoZero: informazione e sensibilizzazione per la prevenzione degli incendi nel Parco Nazionale del Pollino. Sei incontri territoriali e una campagna estiva di comunicazione per ridurre il rischio incendi nel più grande parco nazionale d'Italia L'Ente Parco Nazionale del Pollino avvia #PollinoFuocoZero, una campagna territoriale di informazione, sensibilizzazione e divulgazione ambientale rivolta a residenti, visitatori, operatori turistici e comunità locali del Parco Nazionale del Pollino. La campagna si svolgerà per tutta la stagione estiva attraverso un articolato programma di iniziative finalizzate alla prevenzione degli incendi boschivi e alla promozione di comportamenti responsabili nei confronti del patrimonio naturale dell'area protetta. La prima fase prenderà avvio dal 28 giugno al 12 luglio 2026 con sei incontri pubblici in altrettanti Comuni del Parco, distribuiti tra il versante calabrese e quello lucano. "Gli incendi si prevengono insieme: comunità responsabili e preparate, territori protetti" è il messaggio guida di una campagna che non vuole essere allarmistica, ma concreta e costruttiva, promuovendo la responsabilità condivisa di chi vive, lavora e svolge attività nei territori del Parco. «La tutela del patrimonio naturale del Pollino passa anzitutto attraverso la prevenzione e la consapevolezza delle comunità locali. Con #PollinoFuocoZero vogliamo rafforzare la cultura della responsabilità e della collaborazione tra cittadini, operatori economici, associazioni e istituzioni, affinché ciascuno possa contribuire concretamente alla salvaguardia di un bene comune di valore straordinario. Proteggere il Pollino significa proteggere il futuro dei nostri territori», dichiara il Commissario Straordinario dell'Ente Parco Nazionale del Pollino, Luigi Lirangi. Gli appuntamenti in programma sono: Morano Calabro, presso Catasta – Campotenese (28 giugno); Belvedere Marittimo (28 giugno); Castrovillari (5 luglio); Senise (5 luglio); Lauria (12 luglio); Latronico (12 luglio). Ogni evento prevede un incontro informativo aperto al pubblico dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e successive azioni di disseminazione di prossimità rivolte a strutture ricettive, operatori turistici, associazioni e punti di comunità. La campagna #PollinoFuocoZero proseguirà nei mesi di luglio e agosto con un ampio programma di comunicazione e sensibilizzazione. Sono previste azioni di affissione pubblicitaria nei principali centri del territorio del Parco, la diffusione di materiali informativi e contenuti grafici dedicati, una campagna di comunicazione digitale attraverso i canali social dell'Ente e attività promozionali mediante inserzioni geolocalizzate sui principali social network. Materiali informativi, decalogo e contenuti digitali saranno disponibili attraverso i link dedicati presenti sul sito web dell'Ente Parco Nazionale del Pollino. La campagna ha finalità esclusivamente informative, educative e divulgative e non sostituisce le funzioni di protezione civile, gestione delle emergenze o vigilanza. L'obiettivo è contribuire alla diffusione di comportamenti corretti e responsabili per la tutela del patrimonio naturale del Pollino, particolarmente vulnerabile durante la stagione estiva. |
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Castrovillari, convocazione del Consiglio Comunale, il primo di Anna De Gaio sindaco |
et at: 24/06/2026 | |
Castrovillari, convocazione del Consiglio Comunale, il primo di Anna De Gaio sindaco - Si terra' il prossimo 29 giugno il primo consiglio comunale dell' era De Gaio. Il Consiglio e' convocato in sessione ordinaria ed in seduta pubblica in unica convocazione alle ore 10.00 presso la Sala Consiliare del Palazzo di Città. Otto i punti all' ordine del giorno: 1 - Elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale del 24/25 maggio e ballottaggio del 7/8 giugno 2026. Esame delle condizioni di eleggibilità (articolo 41, comma 1, decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267); 2 - Giuramento del Sindaco (articolo 50, comma 11, decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267); 3 - Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale (articolo 39, comma 1, decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267); 4 - Comunicazioni del Sindaco circa la composizione della Giunta comunale; 5 - Designazione dei Capigruppo da parte delle diverse componenti presenti in Consiglio comunale. Assegnazione degli spazi nella sala delle adunanze del Consiglio (articolo 5 del vigente regolamento interno per la funzione deliberante del Consiglio Comunale); 6 - Nomina componenti Commissione Elettorale comunale (articolo 41, comma 2, decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267). 7 - Nomina della Commissione per la tenuta degli elenchi dei Giudici Popolari; 8 - Definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune e del Consiglio presso Enti, Aziende ed Istituzioni. Linee di indirizzo. |
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Calabria, sanita': la Corte dei conti frena sull' uscita dal commissariamento. Il Governo ha trenta giorni di tempo per rispondere alle osservazioni |
et at: 23/06/2026 | |
Calabria, sanita': la Corte dei conti frena sull' uscita dal commissariamento. Il Governo ha trenta giorni di tempo per rispondere alle osservazioni - Era il 22 aprile quando si annunciava l' uscita dal Commissariamento della sanita' in Calabria, oggi la magistratura contabile ha sospeso l' atto del governo chiedendo chiarimenti procedurali e finanziari. Il ritorno alla gestione ordinaria subisce dunque uno stop di trenta giorni durante i quali l' esecutivo dovra' presentare le proprie spiegazioni? per dimostrare la correttezza dell' iter amministrativo seguito. In pratica gli viene chiesto di chiarire il fondamento normativo della procedura seguita per la cessazione del commissariamento, per verificare se il percorso adottato sia coerente rispetto alle norme che regolano la nomina stessa del commissario. I dubbi della Corte dei Conti poggiano anche sulle criticità ancora aperte, tra i problemi irrisolti pesano i ritardi nei pagamenti, le partite debitorie che attendono ancora una definizione chiara e livelli essenziali di assistenza che non risultano pienamente soddisfacenti in tutti i settori assistenziali. Inoltre, i magistrati lamentano l’assenza di una verifica completa dei conti consolidati relativi agli esercizi finanziari più recenti, una mancanza che impedisce di formulare una valutazione definitiva sulla reale stabilità dei conti sanitari regionali. |
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Incendi in Calabria, la CISL: " Senza nuovi forestali non c' e' prevenzione efficace " |
et at: 23/06/2026 | |
Incendi in Calabria, la CISL: " Senza nuovi forestali non c' e' prevenzione efficace ". CISL e FAI CISL Calabria: bene le innovazioni del Piano AIB 2026, ma servono subito assunzioni e turnover per rafforzare il presidio del territorio e contrastare il calo degli addetti idraulico-forestali. Gli incendi divampati negli ultimi giorni in Calabria hanno visto impegnati nelle operazioni di contenimento e spegnimento i lavoratori idraulico-forestali di Calabria Verde, addetti al servizio Antincendio Boschivo che negli anni hanno maturato competenze, conoscenze e professionalità. Le innovazioni del Piano AIB 2026, il potenziamento della piattaforma digitale per una lettura integrata e dinamica dei dati territoriali, l’attività di monitoraggio con droni a decollo automatico, sensori meteorologici e intelligenza artificiale, rappresentano strumenti utili per realizzare strategie di prevenzione, controllo e intervento più efficienti. Per la CISL Calabria e per la FAI CISL Calabria – dichiarano i Segretari Generali Giuseppe Lavia e Francesco Fortunato – un modello virtuoso di prevenzione degli incidenti non può prescindere da un’azione efficace di cura del territorio, rispetto alla quale è fondamentale l’attività svolta dai lavoratori idraulico-forestali, fisicamente presenti sul territorio. Purtroppo – prosegue la nota – il numero degli addetti idraulico forestali in Calabria è in picchiata drastica, la stragrande maggioranza supera i 60 anni di età, una contrazione continua, che determina l’assottigliamento progressivo di una forza lavoro fondamentale per una corretta gestione del territorio, per un servizio AIB virtuoso, per la realizzazione delle attività di prevenzione e di pronto intervento, preso a riferimento anche dalla protezione civile nazionale. Per queste ragioni, non è più rinviabile l’avvio di un turnover, l’assunzione di nuovi lavoratori idraulico-forestali, anche stagionali, partendo dalle aree interne a maggiore indice di boscosità e dai quei territori nei quali operano solo pochissimi lavoratori idraulico-forestali, per via dei pensionamenti e del blocco contestuale delle assunzioni. Misure simili si traducono, tra l’altro, in un modo concreto per creare opportunità occupazionali anche per i giovani che vivono in aree interne colpite da spopolamento. Non si può costruire un modello virtuoso di forestazione multifunzionale, tenendo conto delle tre “P” - prevenzione, protezione, produzione - senza forza lavoro qualificata, presente sul territorio per un pronto intervento immediato, che riduce e argina il propagarsi degli incendi. È il tempo di produrre risultati concreti sul versante dell’immissione di nuove professionalità e di nuova forza lavoro. I volontari devono essere di sostegno al servizio Aib. Come sempre, siamo pronti a fare la nostra parte. Non possiamo accettare l’idea di un bacino ad esaurimento e di una forestazione destinata all’agonia. |
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Ambiente, Laghi: Piano nazionale di ripristino, c' e' tempo fino al 24 giugno per aderire e poter attingere a finanziamenti comunitari |
et at: 23/06/2026 | |
Ambiente, Laghi: Piano nazionale di ripristino, c' e' tempo fino al 24 giugno per aderire e poter attingere a finanziamenti comunitari. Il consigliere regionale, segretario questore del Consiglio regionale e vice presidente nazionale di Isde Italia ha scritto a tutti i sindaci calabresi: c'è tempo fino al 24 giugno per aderire al Piano nazionale di ripristino della natura e poter attingere a finanziamenti comunitari. «In questi giorni ho inviato una posta elettronica certificata a tutti i sindaci della Calabria. Una comunicazione indirizzata personalmente a ciascun Comune per richiamare l'attenzione su una scadenza di grande rilevanza che rischia di passare inosservata: fino al 24 giugno, infatti, ogni amministrazione comunale italiana può aderire al Piano Nazionale di Ripristino della Natura, lo strumento attraverso il quale il nostro Paese dà attuazione al Regolamento europeo 2024/1991, la cosiddetta Nature Restoration Law. Ho ritenuto doveroso promuovere questa opportunità anche nella mia veste di vicepresidente nazionale di Isde Italia – Medici per l'Ambiente, l'associazione che sta portando avanti questa proposta all'attenzione degli enti locali di tutta Italia, con l'obiettivo di coinvolgere i territori in una sfida decisiva per la tutela dell'ambiente e delle future generazioni». È quanto dichiara il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi. «Il Regolamento europeo del 2024 fissa un obiettivo a lungo trattato solo nei convegni: rimettere in salute gli ecosistemi degradati – spiega – ridare suolo permeabile alle città, restituire respiro a fiumi, coste e terreni agricoli. Per l'Unione il traguardo è preciso: almeno il 20 per cento delle terre e dei mari entro il 2030, tutti gli ecosistemi che ne hanno bisogno entro il 2050. Il Piano Nazionale di Ripristino (PNR) è la traduzione italiana di quell'impegno, e il Ministero dell'Ambiente lo sta scrivendo proprio ora, raccogliendo i contributi dei territori. La bozza dovrà arrivare alla Commissione europea entro il 1° settembre». «Nella missiva – sottolinea il consigliere regionale e vice presidente Isde Italia – ho spiegato agli amministratori che i Comuni tenuti per legge ad applicare il Piano sono oggi soltanto 2.761 su oltre 7.800. Tutti gli altri, e cioè la gran parte dei Comuni calabresi, restano fuori, a meno che non scelgano di entrarci volontariamente. L'adesione non costa nulla e non impegna il Comune ad alcunché, se non alla presentazione dei progetti di rigenerazione territoriale. Chi non aderisce adesso, presentando progetti specifici, quei fondi non potrà nemmeno richiederli». «Una regione con la nostra fragilità idrogeologica, con un consumo di suolo che continua a mordere coste e pianure, con i dissesti che ogni autunno mettiamo in conto come se fossero inevitabili, non può guardare altrove, proprio mentre si offre uno strumento pensato per curare quelle ferite. Per questo rivolgo a tutti i sindaci della Calabria un invito diretto ad aderire, presentando i progetti di rigenerazione territoriale, ed a farlo entro il 24 giugno. La procedura è semplice - conclude Ferdinando Laghi- e si completa sul portale del Ministero dell'Ambiente, nella sezione dedicata al Piano Nazionale di Ripristino». ( comunicato ) |
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Castrovillari - Riapre ai fedeli, dopo un anno di chiusura per lavori la chiesa intitolata a Maria Auxilium Christianorum |
et at: 22/06/2026 | |
Castrovillari - Riapre ai fedeli, dopo un anno di chiusura per lavori la chiesa intitolata a Maria Auxilium Christianorum - E' stata riaperta e dunque restituita al culto della Comunità delle Vigne, la chiesa intitolata a Maria Auxilium Christianorum, nota comunemente, come Madonna dell'aiuto. La Santa Messa è stata celebrata da S.E. il vescovo, Francesco Savino, unitamente a numerosi sacerdoti della diocesi, tra cui il parroco, don Pietro Martucci. In un comunicato la neo sindaco Anna De Gaio presente al momento inaugurale, ha ringraziato il Parroco Don Pietro Martucci, il Vescovo. S.E.Mons.Francesco Savino, la Diocesi, tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori e la Regione Calabria per il sostegno garantito attraverso il finanziamento concesso. |
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Spezzano Albanese ricorda Francesco Fusca nel decennale della scomparsa |
et at: 22/06/2026 | |
Spezzano Albanese ricorda Francesco Fusca nel decennale della scomparsa. Il 30 giugno il convegno " Memoria e Futuro ", saranno premiati gli studenti del concorso " Memoria Generativa " - Dieci anni fa, il 30 giugno 2016, si spegneva Francesco Fusca: docente, Ispettore tecnico del Ministero della Pubblica Istruzione, “Provveditore di Cosenza”, poeta e intellettuale arbëresh. Una figura che ha attraversato da protagonista oltre quarant'anni di scuola italiana, lasciando un segno profondo nella pedagogia dell'inclusione, nella tutela delle minoranze linguistiche e nella cultura calabrese e nazionale. Nel decennale della sua scomparsa, la sua comunità d'origine lo ricorda con “Memoria e Futuro - L'eredità educativa di Francesco Fusca”, in programma martedì 30 giugno 2026. La giornata, che rientra nel programma del Festival della Cultura 2026 promosso dal Comune di Spezzano Albanese, si aprirà alle ore 18:00 con la benedizione della tomba (ingresso del cimitero, Madonna di Costantinopoli) e proseguirà alle ore 18:30 nella Sala Consiliare del comune arbëresh con il convegno-memorial. A introdurre e moderare sarà il giornalista Emanuele Armentano, nipote di Fusca e direttore della testata dirittodicronaca.it. Porteranno il loro saluto Ferdinando Nociti, Sindaco di Spezzano Albanese, Don Pino Straface, Vicario generale dell'Arcidiocesi di Rossano-Cariati, e Angelica Capparelli Baffi, Presidente della Fidapa di Spezzano Albanese. Interverranno Giuseppe Trebisacce, già pro rettore dell'Università della Calabria, e Luigi Troccoli, già Ispettore MIUR. Spazio centrale avrà la premiazione del concorso “Memoria Generativa - La scuola che costruisce umanità”, che ha coinvolto gli studenti delle scuole degli Istituti Superiori di Spezzano Albanese e Cassano all'Ionio, chiamati a confrontarsi con l'eredità del pensiero di Fusca. Seguiranno brevi testimonianze dal pubblico. A concludere il convegno sarà Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano all'Ionio e vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, che ha sostenuto l'iniziativa fin dalle prime battute. Ad accompagnare la serata gli intermezzi musicali dei maestri Giuseppina Conti e Pino Murano (violino) e del coro Drita Vox. «Celebrare Francesco Fusca -afferma il nipote Armentano- non è un atto di nostalgia, ma un impegno civile. Mio zio è stato un uomo che ha messo la scuola al servizio degli ultimi, dei più fragili, di chi rischiava di restare indietro. Ha creduto che educare significasse riconoscere a ciascuno la propria dignità. Ricordarlo oggi, davanti ai tanti amici e professionisti della scuola, oltre che ai ragazzi che hanno partecipato al concorso a lui dedicato, significa consegnare alle nuove generazioni un testimone che non deve cadere». |
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Castrovillari, ballottaggio del 7 e 8 giugno 2026, si ricorda che anche chi non ha votato al primo turno puo' votare al secondo |
et at: 07/06/2026 | |
Castrovillari ballottaggio del 7 e 8 giugno 2026, si ricorda che anche chi non ha votato al primo turno puo' votare al secondo - E' tempo di ballottaggio a Castrovillari due i candidati contrapposti: Ernesto Bello e Anna De Gaio, entrambi i candidati a sindaco hanno rifiutato gli apparentamenti e questo anche per non penalizzare i candidati a consigliere delle proprie liste. Al primo turno hanno votato 12.560 elettori (61, 53%). Gli elettori chiamati al voto a Castrovillari sono 9.818 maschi e 10.544 donne. Si vota domenica 7 giugno dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 8 giugno dalle ore 7:00 alle ore 15:00. Per la De Gaio espressione del centro-destra vincere al primo turno è stato agevole, ottenendo 5.357 voti pari al 43,59% dei votanti, Ernesto Bello candidato per il centro-sinistra, invece, ha dovuto ribattere voto su voto al candidato Luca Donadio, ottenendo 3.404 voti pari al 27,7% ( Donadio ne ha ottenuti 3.298 di voti mentre l' altro candidato a sindaco, Eugenio Salerno ne ha raccolti 238 ). Allo stato restano liberi 3.536 voti a cui potrebbero però aggiungersene altri, si ricorda che anche chi non ha votato al primo turno può votare al secondo. Nel corso delle due ultime settimane alcune liste hanno richiesto apparentamenti, ma non hanno ottenuto risposte positive. I due candidati a sindaco sono stati piuttosto perentori al riguardo non solo per la diversita' dei programmi ed i relativi obiettivi, ma anche per il rispetto dovuto ai loro candidati a consigliere che tanto si sono impegnati per raggiungere il risultato. Il ballottaggio com' è noto può ribaltare le previsioni: affluenza, la capacità di mobilitare nuovi elettori possono cambiare il risultato finale. Di seguito vi proponiamo le eventuali composizioni del consiglio comunale a seconda del vincitore: se dovesse vincere Ernesto Bello, in Consiglio entrerebbero: Vincenzo Covucci, Era Rocco, Emanuela Bellizzi e Antonia Romano per il Partito Democratico; Federica Tricarico, Antonio Notaro e Valerio Morrone della lista Progressisti per Castrovillari; Rosa Saraceni, Nino la Falce, Flavia De Marco della lista Democratici per Castrovillari. La minoranza sarebbe composta da Anna De Gaio di Fratelli d'Italia, Pierluigi Abbenante (FI), Dario D'Atri per la Castrovillari che vuoi, Alessandra Andriello (FdI), Luca Donadio e Melania Spinicci di Onda Civica. Se dovesse vincere Anna De Gaio entrebbero come consiglieri: Pierluigi Abenante, Davide Mirone e Rossella Maltese tutti di FI, Dario D'atri e Giovanna D'Ingianna per la lista Castrovillari che Vuoi, Alessandra Andriello e Giancarlo Lamensa entrambi per FDI, Onofrio Massarotti di Insieme per Castrovillari e Federica Cama di Noi Moderati. L'opposizione sarebbe rappresentata da Ernesto Bello, Vincenzo Covucci, Rosa Saraceni, Luca Donadio, Ferdinando Laghi a cui probabilmente subentrerebbe Leonardo Graziadio e Melania Spinicci. A questo link trovi i voti per sezione: https://www.castrovillari.info/2026/Castrovillari%20elezioni%20comunali%20i%20voti%20dei%20candidati%20per%20sezione.htm |
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80 anni fa l' Italia ritornava al voto dopo che il fascismo lo aveva abolito. A Cosenza l' ultima uscita istituzionale del sindaco Lo Polito |
et at: 02/06/2026 | |
80 anni fa l' Italia ritornava al voto dopo che il fascismo lo aveva abolito. A Cosenza l' ultima uscita istituzionale del sindaco Lo Polito - Oggi 2 Giugno 2026 si festeggiano gli 80 anni della Repubblica italiana, durante il Ventennio fascista non ci furono elezioni democratiche per circa 15 anni (dal 1924 al 1939), azzerando di fatto la rappresentanza parlamentare e il suffragio. Sempre 80 anni fa votarono per la prima volta anche le donne, da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, l' Italia ha la Primo ministro donna, così com'è donna la leader ( Segretaria ) del maggior partito di opposizione ( PD ). Le donne hanno votato per la prima volta a livello nazionale proprio nel 1946, in occasione del referendum tra Monarchia e Repubblica. Nella foto che vi proponiamo sotto i dati su come andò il voto in quell' occasione nel nostro territorio. Questa mattina in quel di Cosenza è stata probabilmente l' ultima uscita del sindaco Lo Polito con la fascia tricolore, non dovrebbero piu' essercene di incontri istituzionali nei prossimi giorni. Il Primo cittadino si è infatti recato in piazza 11 Settembre dove il Prefetto ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica alle Istituzioni convenute e consegnato le otto onorificenze di Cavaliere dell’ " Ordine Al Merito della Repubblica Italiana”. Si riporta di seguito l’elenco degli insigniti delle Onorificenze OMRI: Cavaliere Antonella Regio, Cavaliere Teresa Bonfiglio, Cavaliere Angelo Bria, Cavaliere Francesco Armentano, Cavaliere Natale Labianca, Cavaliere Giovanni Crea, Cavaliere Salvatore Mancini, Cavaliere Sergio Chiatto.
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Castrovillari, i ballottaggi dal 1994 ad oggi: l' ultimo governo stabile prima era stato quello del 1981-1985 con Sindaco Giovanni Grisolia, a cui seguirono altri sei sindaci e due Commissari prefettizi |
et at: 30/05/2026 | |
Castrovillari, i ballottaggi dal 1994 ad oggi: l' ultimo governo stabile prima era stato quello del 1981-1985 con Sindaco Giovanni Grisolia, a cui seguirono altri sei sindaci e due Commissari prefettizi tutto questo in nove anni: 1985-1987 Sindaco Annunziato Saccomanno ( detto Muzio ), 1987-1988 Sindaco Nicola Rocco, 1988-1990 Sindaco Angelo Cosentino, 1990-1991 Sindaco Annunziato Saccomanno ( detto Muzio ), 1991-1992 Sindaco Antonio Torsello, 1992 Commissario Prefettizio Sandro Calvosa, 1992-1994 Sindaco Nicola Aiello, 1994 Commissario Prefettizio Mario GONZALES. Il 26 giugno 1994 arriva si vota con l’elezione diretta del Sindaco. E’ il primo ballottaggio nella storia elettorale castrovillarese che vede contrapposti Riccardo Vico (Progressisti) e Franco Blaiotta (AN, Forza Italia, Forze Nuove ). La spunta come eletto Sindaco con 6.145 voti pari 58,45%, mentre Franco Blaiotta (AN, Forza Italia, Forze Nuove) ottiene 4.368 preferenze, pari al 41,65%. Il successivo ballottaggio e' del 7 giugno 1998 tra Franco Fortunato (PPI, DS, Rifondazione Comunista), con 5.965 voti pari al 53,7% e Muzio Saccomanno (Forza Italia, AN, CCD-CDU) che si ferma a 5.141 voti pari al 46,3%. Il ballottaggio che consegna la citta' alla destra la prima volta dall' istituzione della Repubblica e' quello successivo vale a dire giugno 2002: Franco Blaiotta (Forza Italia, AN, Nuovo PSI, UDC) ottiene al ballottaggio 6.574 voti pari al 56%, Franco Fortunato (PRC, DS, La Margherita, SDI) non va oltre le 5.170 preferenze ed il 44%. L' 11 giugno del 2007 arriva la riconferma del sindaco Blaiotta alla guida del Comune di Castrovillari che amministrerà fino al 2012. Blaiotta vince il ballottaggio con 6.639 voti pari al 55,2%, mentre Donatella Laudadio, esponente del centrosinistra, appoggiata da nove liste, arriva a 5.379 voti pari al 44,8%. Nel ballottaggio dal 10 e 11 giugno, votano 12.468 persone pari al 63,4% degli aventi diritto. Dal 2012 ad oggi ci sono stati altri tre ballottaggi, proprio in quell' anno Mimmo Lo Polito vince il primo dei tre ballottaggi, questa volta contro Ferdinando Laghi, rivince al ballottaggio nel 2015 battendo il candidato Giuseppe Santagada ( detto Peppe ). Infine l' ultimo nel 2020 quando Lo Polito batte in rimonta il candidato del centro-destra Giancarlo Lamensa. Negli ultimi sette ballottaggi solo due volte sono stati ribaltati i risultati del primo turno, nel 2007 e nel 2020, la prima volta la candidata del centro-sinistra dovette patire una clamorosa rimonta del centro-destra mentre nel 2020 che è storia più recente a Mimmo Lo Polito riuscì il recupero. A chi ama i dati lo rimandiamo al seguente link relativo a quelli del 2007: https://www.castrovillari.info/NOTIZIE%20ATTIVITA/elezioni%20comunali%20di%20castrovillari%202007/elezioni_amministrative_2007_del%20comune%20di%20Castrovillari.htm |
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Doppia operazione dei Carabinieri Forestali nel territorio di Morano calabro. Continua il controllo contro i reati ambientali |
et at: 30/05/2026 | |
Doppia operazione dei Carabinieri Forestali nel territorio di Morano calabro. Continua il controllo contro i reati ambientali - Continua in queste settimane, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, l'azione di controllo dei Carabinieri Forestale finalizzata alla repressione dei reati attraverso un’azione sinergica finalizzata alla tutela delle delicate matrici ambientali che caratterizzano il territorio. In particolare in queste settimane il Nucleo Carabinieri Forestale di Castrovillari e Mottafollone ha operato nel territorio di Morano Calabro in virtù di accurati controlli che hanno portato al deferimento di cinque soggetti e a due sequestri. Il primo relativo alla costruzione di un’oasi canina in località “Crancia” dove a seguito di controlli documentali si è appurato che i lavori sono stati eseguiti in una zona che non contempla la realizzazione di nuove costruzioni ma esclusivamente interventi riferiti a edifici e manufatti esistenti. Sono emerse anche incongruenze sui volumi di scavo e sulla classificazione dell’intervento. Si è pertanto proceduto al sequestro dell’area, dove all’interno erano stati già avviati i lavori e al deferimento di tre persone, il proprietario, il responsabile del procedimento e il progettista. Altro sequestro è avvenuto sempre nel comune di Morano Calabro in località “Crocefisso” a seguito di un controllo congiunto con i militari della locale Stazione Carabinieri Territoriale su un fondo di una società dove insistevano depositati su suolo nudo numerosi veicoli fuori uso con concreto rischio di sversamenti di oli, carburanti o altri liquidi provenienti dai mezzi. Si è pertanto proceduto al sequestro dell’area e al deferimento del rappresentante legale della stessa per violazione alla normativa di settore. Particolare attenzione viene rivolta dai Carabinieri Forestale al territorio rurale di Castrovillari e all’area industriale di “Cammarata” della città del Pollino dove nelle scorse settimane, a seguito di segnalazione al numero di emergenza ambientale, i militari del Nucleo di Trebisacce e Castrovillari sono interventi deferendo altre tre persone, il titolare di una ditta e due operai, per combustione illecita di rifiuti. ( comunicato ) |
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Castrovillari, ballottaggio: c' e' tempo fino a domani per definire gli eventuali apparentamenti. Ci sarebbe una possibilita' concreta |
et at: 29/05/2026 | |
Castrovillari, ballottaggio: c' e' tempo fino a domani per definire gli eventuali apparentamenti. Ci sarebbe una possibilita' concreta - Il CAPO III del T.U. sull' ordinamento degli enti locali D.Lgs.267 del 2000, prevede gli apparentamenti tra un candidato a sindaco ed una lista concorrente al primo turno. Infatti i candidati ammessi al ballottaggio hanno - tuttavia facolta', entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle con cui e' stato effettuato il collegamento nel primo turno. Tutte le dichiarazioni di collegamento hanno efficacia solo se convergenti con analoghe dichiarazioni rese dai delegati delle liste interessate -. Questo e' quello che prevede la legge, ma passando ad un esempio e, fatto salvo quanto dichiarato dal candidato Donadio che ha dato il liberi tutti ai suoi elettori una possibilita' di apparentamento tra il candidato Ernesto Bello e la lista Solidarieta' e Partecipazione sarebbe possibile anche in base al comunicato diffuso dall' associazione che in buona sostanza si dice disposta ad accettare una proposta nel rispetto dei principi che da sempre sostengono: salute e ambiente su tutti. Nella pratica un apparentamento di questo tipo porterebbe per le liste di Ernesto Bello alla perdita di tre consiglieri che andrebbero a Solidarieta' e Partecipazione. La questione della perdita dei consiglieri potrebbe tra l' altro essere dipanata con la nomina ad assessori dei tre esclusi. Potrebbe essere una possibilita'. Per quel che riguarda il candidato Anna De Gaio al momento non sembrano esserci margini per eventuali apparentamenti anche in virtù delle dichiarazioni rilasciate dalle varie liste. Quest' ultima in una nota diffusa ha proposto un confronto politico in vista del ballottaggio e che lo stesso possa svolgersi attraverso un dibattito pubblico tra i candidati al Consiglio comunale dei due schieramenti. |
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Castrovillari, ballottaggio: Solidarieta' e Partecipazione ritiene essere un elemento pregiudiziale irrinunciabile, quello della conferma della propria presenza in Consiglio comunale |
et at: 29/05/2026 | |
Solidarieta' e Partecipazione: dal voto una nuova fase di confronto per il futuro di Castrovillari - L' associazione cittadina Solidarieta' e Partecipazione si e' riunita per analizzare l' esito della prima fase delle attuali consultazioni amministrative e aprire una riflessione sulle prospettive future della citta'. Un confronto franco, partecipato, svolto nel clima di amicizia e condivisione che da sempre caratterizza il gruppo, e che, passando anche attraverso un bilancio del percorso compiuto in questi vent’anni, ha portato a definire con chiarezza la direzione da seguire nelle prossime sfide. Nata nel 2006, Solidarietà e Partecipazione rivendica con orgoglio la propria identità di movimento civico, libero da logiche partitiche e costruito attorno a un solo obiettivo: il bene comune di Castrovillari. I risultati ottenuti, in questa e nelle passate competizioni elettorali, confermano la solidità di un progetto fondato sulla credibilità delle persone, sulla qualità delle proposte, sull’ascolto costante dei cittadini e sulla trasparenza dell’azione amministrativa svolta. Per quanto riguarda l’attuale fase della consultazione elettorale, che ha visto la nostra convinta adesione al Polo Civico per Luca Donadio sindaco, l’associazione ribadisce la propria disponibilità al confronto con tutte le forze che intendano misurarsi seriamente sul futuro della città. Un dialogo aperto, leale e costruttivo, che però non potrà mai ridursi ad accordi meramente elettorali, né a interlocuzioni personali. Il primo aspetto che Solidarietà e Partecipazione ritiene essere un elemento pregiudiziale irrinunciabile, è quello della conferma della propria presenza in Consiglio comunale. Non certo per una logica di potere, ma come garanzia istituzionale di controllo, proposta e verifica concreta di punti programmatici fondamentali che rappresentano il cuore dell’impegno dell’associazione, nel corso degli anni. Tre punti, inscindibili, sui quali basare, ogni eventuale interlocuzione di natura esclusivamente politica e programmatica: la difesa dell’Ospedale spoke di Castrovillari, attraverso un forte impegno per respingere gli attacchi alla struttura sanitaria locale e ogni tentativo di depotenziamento, garantendone invece il rilancio e, con questo, il diritto alla salute delle popolazioni dell’area del Pollino; il supporto deciso alla istituzione della Riserva Naturale Regionale Pedemontana di Castrovillari, vero volano di sviluppo, occupazione e salute per la città, oltre che unica, concreta alternativa alla devastante e progressiva invasione di pannelli fotovoltaici che stanno sfregiando il paesaggio delle nostre splendide montagne; infine, la tutela del territorio attraverso pratiche di corretto smaltimento dei rifiuti, anche con la netta opposizione all’insediamento di nuove discariche, o di inceneritori -o altre attività di combustione dei rifiuti- sul territorio comunale, per impedire danni alle persone, all’ambiente e all’economia locale. Su questi aspetti Solidarietà e Partecipazione c’è, è disponibile al dialogo, e si assume la responsabilità di contribuire al futuro della città. Senza scorciatoie, senza accordi al ribasso e sottobanco, senza rinunciare alla propria autonomia e alla propria capacità di proposta. L’associazione è pronta perciò al confronto con chiunque voglia lavorare seriamente per Castrovillari. Un confronto che però dovrà muoversi -nei tempi stretti che la situazione impone- su binari chiari e alla luce del sole, mettendo da parte oscure logiche spartitorie e inciuci vari, strumenti ben noti alla politica degli interessi personali e della spregiudicata rincorsa al potere. Associazione Cittadina Solidarietà e Partecipazione – Castrovillari |
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Castrovillari, " Infermieri in Piazza - Giornata della Prevenzione " domenica 31 maggio |
et at: 27/05/2026 | |
Castrovillari, " Infermieri in Piazza - Giornata della Prevenzione " domenica 31 maggio. Domenica 31 maggio dalle 9 all 14 in occasione della XXV Giornata Nazionale del Sollievo, gli infermieri sono in piazza e negli ospedali con diverse iniziative di prevenzione. Nello specifico a Castrovillari in piazza Municipio l' OPI Cosenza (Ordine Professioni Infermieristiche) con il patrocinio del Comune di Castrovillari, invitano all'evento consistente in screening gratuiti e dimostrazioni pratiche: misurazione della glicemia, misurazione della pressione arteriosa, misurazione della saturazione, manovre di primo soccorso. Un' occasione per monitorare le proprie condizioni di salute: prendersi cura di se stessi parte dai piccoli gesti e da una corretta prevenzione. |
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Castrovillari, Santuario di Santa Maria del Castello: " Aspetti dell' iconografia mariana in Pietro Negroni " di Marco Tedesco, storico dell' arte |
et at: 26/05/2026 | |
Alcuni aspetti dell' iconografia mariana in Pietro Negroni: la Madonna col Bambino e i Ss. Barbara e Lorenzo del Santuario di Santa Maria del Castello a Castrovillari a cura di Marco Tedesco - Il nome di Pietro Negroni, è un nome molto ricorrente e importante nella storia dell’arte pittorica calabrese. Sulla città di nascita dell’artista le fonti sono discordi tra loro: nella vita dedicatagli da Bernardo De Dominici nelle sue Vite dei più eccellenti pittori, scultori ed architetti napoletani del 1737, raccoglie ipotesi di studiosi a lui contemporanei, i quali indicano Pietro Negroni talvolta originario di Cosenza, o ancora della città di Crotone o della provincia di Catanzaro, ma già in quegli anni si concordava sull’origine calabrese dell’artista. Bisognerà aspettare il 1844 e il contributo agli studi sull’artista di Carlo Maria L’Occaso nel suo contributo dal titolo Belle arti: Pietro Negroni apparso in Il Calabrese del 1844, in cui per la prima volta compare un probabile luogo di origine dell’artista ossia Turzano, odierna Borgo Partenope. Tale indicazione, viene fornita dal L’Occaso sulla base di un manoscritto del XVII secolo. Più avanti negli anni, altri studiosi hanno invece ipotizzato una nascita di Pietro Negroni avvenuta a San Marco Argentano (Tommaso Aceti, 1737) o ancora a Cosenza (Davide Andreotti, 1926). Ora quale sia la città di nascita effettiva di Pietro Negroni non è ancora chiaro, ma dalle poche fonti biografiche della sua vita si sa che l’anno di nascita fu il 1505 e che fu allievo di un altro grande pittore calabrese: Marco Cardisco, nativo di Tiriolo e conosciuto come Marco Calabrese, denominato così da Giorgio Vasari nelle sue Vite dei più eccellenti pittori, scultori ed architetti, in cui il Vasari sostiene che di questo artista fu compagno un altro calabrese, del quale ignorava il nome (Giorgio Vasari, Le vite dei più eccellenti pittori, scultori ed architetti, Roma, Newton Compton, 2009) e al quale nel 1742, Bernardo De Dominici attribuì l’identità di Pietro Negroni. Scrive a tal riguardo il De Dominici “Pietro Negrone, da alcuni vien detto nativo della Città di Cosenza, ed alcuni lo fanno della città di Crotone, della provincia di Catanzaro, e tutti convengono, che fu Calabrese…… non mancando però chi lo creda discepolo di Marco Calabrese, e forse con maggior fondamento, perciochè la maniera di Pietro più tosto che a quella può somigliarsi, che ad alcuno altro di que’ Maestri che vivevano allora“.Prenderemo qui in esame, il dipinto firmato da Pietro Negroni e datato al 1552 Madonna col Bambino e i Ss. Barbara e Lorenzo del santuario di Santa Maria del Castello a Castrovillari in provincia di Cosenza, in cui vi è presente anche un’altra importante opera attribuita a Pietro Negroni, ossia un’Assunzione della Vergine eseguita dal maestro cinque anni prima della sua morte ossia nel 1560. In Calabria, terra in cui secondo Vittorio Savona la vicenda artistica di Pietro Negroni si sviluppò dagli inizi degli anni ’50 del XVI sec, assumendo i caratteri di una presenza continuativa e definita, in seguito alla formazione del pittore basata sui grandi maestri dell’epoca quali il suo corregionale Marco Cardisco e il settentrionale Polidoro Caldara nativo anche egli come il suo illustre concittadino Michelangelo Merisi del borgo di Caravaggio. Sulla committenza non esistono dati certi. Secondo quanto riportato da Giorgio Leone nel testo Pietro Negroni e la cultura figurativa del Cinquecento in Calabria, la committenza del dipinto, che oggi si trova nell’attuale collocazione dal XVIII secolo, sarebbe da contestualizzare con il rifacimento cinquecentesco dell’ intero edificio. In quegli anni Castrovillari, sempre stando alle indicazioni date dal Leone, divenne feudo della famiglia Spinelli, per la quale Pietro Negroni aveva lavorato a Napoli, nella chiesa della Santa Croce di Lucca, eseguendo la Madonna col Bambino tra i Ss. Lucia e Antonio da Padova del 1544, oggi al museo nazionale di Capodimonte a Napoli. E’ dunque probabile, che fu un membro della famiglia Spinelli a commissionare l’opera castrovillarese al Negroni. Lo schema compositivo del dipinto di Capodimonte, viene richiamato nell’ambito del dipinto qui preso in esame conservato a Castrovillari, in cui prevale uno schema compositivo che prevede al centro la Madonna con in braccio il Bambino, e i Santi Barbara e Lorenzo i quali, come la Santa Lucia e il Sant’Antonio da Padova del soggetto partenopeo, le si rivolgono in preghiera, recando i loro attributi iconografici: la torre per Santa Barbara e la graticola per San Lorenzo, verso il quale è reclinata la testa della Vergine e alla quale il Santo sembra rivolgersi cantando. Il Bambino, concede la palma del martirio a Santa Barbara la quale appare riccamente vestita con una lunga veste ed un manto rosso, secondo i principi dettati dal Concilio di Trento, i quali abolivano una precedente iconografia della santa raffigurata spesso a seno nudo. L’intera composizione ha uno schema di impatto pentagonale del quale l’apice è la testa della Vergine. E’ questo un aspetto che si ritrova in tutta l’iconografia della Madonna col Bambino di stampo manieristico, con i due santi ai lati che fungono da volumi, dando un impianto prospettico centrale che si trasforma nella centralità della figura umana, concetto interpretato in chiave cristiana come la centralità del Divino nella vita di tutti i giorni. Aspetto che in Pietro Negroni ritorna anche nella Madonna col Bambino tra i Ss. Andrea e Giacomo del 1555 oggi ad museè des Beaux -Arts di Orleans, proveniente anch’essa come la Madonna col Bambino tra i Ss. Lucia e Antonio da Padova del museo napoletano di Capodimonte dalla chiesa napoletana della Santa Croce di Lucca. Inoltre, l’opera castrovillarese qui presa in esame è ricca di riferimenti a Raffaello ed in particolar modo alla sua Madonna del pesce un tempo nella chiesa napoletana di San Domenico Maggiore, identificata con il medesimo soggetto conservato al Prado di Madrid, che secondo il Summonte sarebbe stata eseguita da Raffaello nel 1514, commissionatagli da Giovanni Battista del Duce per la Cappella di Santa Rosa da Lima, ove rimase fino al 1638, quando venne in possesso del vicerè spagnolo, il duca di Medina Ramiro Felipe Núñez de Guzmán. Fu proprio la Madonna del Pesce di Raffaello del 1514, a far avvicinare al linguaggio pittorico raffaellesco, favorendone la diffusione, molti artisti dell’Italia meridionale tra cui anche il Negroni il quale avrebbe potuto vederla a Napoli, quando era allievo di Marco Cardisco, la cui influenza la si nota nel sapiente utilizzo armonico del colore nella Madonna col Bambino tra i Ss. Barbara e Lorenzo di Castrovillari qui presa in esame. Uno dei riferimenti a Raffaello e alla sua Madonna del pesce oggi al Prado di Madrid è la presenza di questo drappo verde che in parte copre il trono su cui la Vergine è seduta e l’organizzazione dello schema architettonico che delinea la struttura di quest’ultimo. Un aspetto che notiamo oltre che nella citata Madonna col Bambino e i Ss. Andrea e Giacomo di Orleans e la citata Madonna col Bambino e i Ss. Lucia e Antonio da Padova del museo, anche in molte altre opere del Negroni tra cui lo Sposalizio mistico di Santa Caterina del 1554 oggi a Buenos Aires nel Museo Nacional de Bellas Artes, dove arrivò nel 1912. Con Pietro Negroni, siamo davanti ad un grande maestro del Cinquecento calabrese al pari del seicentesco Mattia Preti. Un maestro, il Negroni, che possiamo indicare come un grande esponente del Manierismo italiano ed un grande interprete delle innovazioni apportate da Raffaello nella storia dell’arte pittorica che grazie a Pietro Negroni si diffonderanno nel territorio calabrese, contribuendo a raccontare affascinanti storie legate al mondo artistico italiano. Marco Tedesco |
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Castrovillari elezioni comunali: sara' ballottaggio come sempre dal 1994 |
et at: 26/05/2026 | |
Castrovillari elezioni comunali: sara' ballottaggio come sempre dal 1994 - E' il momento dei freddi numeri dopo l' entusiasmo e/o il disappunto per l' esito delle elezioni comunali e allora partiamo. Il primo dato da cui non si può prescindere sono i 5.357 voti a favore di Anna De Gaio, i 3.404 di Ernesto Bello, i 3.298 di Luca Donadio ed infine i 231 di Eugenio Salerno. L' altro dato che spicca agli occhi sono i 4 punti e mezzo che Forza Italia raccoglie in piu' rispetto a Fratelli d' Italia si tratta di 534 voti. Al momento con questi numeri la vittoria al ballottaggio del centro-destra sembrerebbe cosa fatta se non fosse che storicamente negli ultimi ventanni si sono verificati recuperi clamorosi. E' successo nel 2020 quando nonostante le 5.509 preferenze del candidato Lamensa ed i 4.630 del candidato Lo Polito, al secondo turno fu proprio quest' ultimo a vincere. Rimanendo sempre sui numeri di questa tornata elettorale, erano 20.414 gli elettori aventi diritto, di questi hanno votato 12.561 ( 65,53 % ), 218 sono state le schede nulle, 50 le bianche e 3 le schede contestate.
VOTI CANDIDATO POSTO
412 ABENANTE Pierluigi 1
315 MIRONE Antonio Davide 2
312 SARACENI Rosa 3
308 SPINICCI Melania 4
307 MASSAROTTI Onofrio 5
284 TRICARICO Federica 6
262 DONADIO Ivan 7
258 ANDRIELLO Alessandra 8
258 LA FALCE Gaetano detto Nino 9
252 COVUCCI Vincenzo 10
246 MALTESE Rossella 11
244 LAMENSA Giancarlo 12
231 LAGHI Ferdinando 13
223 ROCCA Francesco 14
221 ZICARI Sara 15
209 CAPANI Antonio 16
203 D’ATRI Vincenzo Dario 17
199 GRAZIADIO Stefania 18
198 D’INGIANNA Francesca detta Giovanna 19
197 PIGNATARO Francesco Enrico 20
196 VISCIGLIA Giovanni 21
193 CAMA Federica detta Rosa 22
190 GRAZIADIO Leonardo 23
185 IOELE Filomena 24
182 GRAZIADIO Marco 25
182 DE MARCO Flavia 26
177 LORICCHIO Gaia 27
164 MARTINI Gaetano 28
162 ROCCO Era 29
160 AVOLIO Pierpaolo 30
158 ASTORINO Serafina detta Sara 31
152 AMENTA Valentina 32
151 PACE Pasquale 33
144 NOTARO Antonio 34
143 MORRONE Valerio 35
141 D’ATRI Mariarosaria 36
141 OLIVA Giuseppe 37
132 TETRO Francesco 38
129 DOLCE Francesco 39
128 VOLPE Giancarlo 40
122 D’AGOSTINO Antonio 41
120 GALLICCHIO Stella 42
117 MARRONE Carmine 43
117 CAVALIERE Carlo 44
108 CORRADO Francesco 45
106 BOSONE Francesca 46
105 BARATTA Grazia 47
105 SALADINO Maria 48
104 LA FALCE Francesca 49
104 CAPORALE Viviana 50
104 BUONO Mariella 51
102 CAMPOLONGO Francesco 52
102 GALLICCHIO Serafino 53
101 SCHITO Ivano 54
101 BELLIZZI Emanuela 55
98 CERAUDO Armando 56
98 ROMANO Antonia 57
97 RUSSO Erica 58
93 OLIVETO Giuseppe Palmiro 59
90 GRILLO Giuseppina detta Pina 60
89 RUSSO Pasquale 61
88 GAROFALO Salvatore 62
87 LO PRETE Carolina 63
86 COSTABILE Eugenio 64
85 DE CAPUA Tommaso 65
85 ALOIA Cecilia 66
85 DE LUCA Giuseppa detta pinella 67
85 PATERNOSTRO Francesca 68
80 BELLUSCI Irene Maria Assunta 69
79 BONIFATI Antonio 70
77 PATERNOSTRO Adele Maria 71
76 NARDONE Raffaele 72
74 CRESCENTE Francesco Domenico 73
73 CHIDICHIMO Rosa in Montilli 74
72 FRANZESE Salvatore 75
72 NOCETI Francesco 76
71 LA FALCE Valentina 77
70 ERBINO Aurelio 78
70 PAPA Valentina 79
69 SCAPATI Elisabetta 80
69 ZACCARO Vincenzo Francesco 81
69 PERRETTI Caterina 82
69 MAINIERI Marigrazia Assunta 83
68 FERRARI Filomena 84
65 CAIVANO Fabrizio 85
65 DE MARCO Silvana 86
64 BELMONTE Maria detta Carmen 87
63 SARACENI Domenico 88
62 OPPIDO Angelo 89
61 MARTINO Antonino Salvatore 90
61 ANGELASTRO Giuseppe 91
61 LIMONTI Antonio 92
60 ROSANOVA Luca 93
60 SABATINO Corrado 94
60 MUSMANNO Francesco 95
57 ESPOSITO Gennaro Rosario 96
57 CAPASSO Carmen 97
55 GIREFFO Maria Assunta Roberta 98
55 OLIVA Federico 99
55 LA FALCE Giuseppe 100
55 BARBINO Giuseppe 101
54 MAINIERI Francesco 102
53 CAPANO Emiliano 103
53 FERRARO Sergio 104
52 IANNI Biagio 105
51 GRISOLIA Vincenzo 106
51 SALERNI Angelica 107
50 DI PAOLA Antonio detto Tonino 108
49 BRUNO Maria Vittoria 109
49 CRUSCOMAGNO Annamaria 110
49 OLMO Fabio 111
48 CALVOSA Matteo 112
46 CAPPELLI Vittorio Maria 113
46 CARDELLO Giuseppe 114
42 RUBINO Domenico 115
41 DONATO Giuseppe 116
41 CHIARAMONTE Adriana Patrizia 117
41 SECHI Aurelia 118
40 SASSONE Erica 119
40 ZUCCO Tiziana 120
39 BELLINI Domenico 121
39 D’INGIANNA Carmine 122
38 VICECONTE Donatella 123
37 TETI Felice 124
37 PATERNOSTRO Paolo 125
37 RUMMOLO Mario Innocenzo detto Enzo 126
37 GAZZANEO Ilaria 127
37 DONADIO Francesco 128
36 ALBERTI Romina 129
36 GAZINEO Antonio 130
36 VIOLA Filomena 131
34 ADDUCI Andrea 132
34 GROCCIA Gian Franco 133
33 DRAGONE Luciana 134
33 PUDIA Giulia 135
32 PIOVACCARI Gabriella 136
32 DI MARCO Danilo 137
31 BLOISE Giuseppe detto Pippo 138
31 GOLIA Leonardo 139
31 PETRI Anderle Alessia 140
31 VINCENZI Stefano 141
31 SALADINO Domenico Davide 142
30 PANGARO Antonio 143
30 GALIMA Mario 144
29 LUFRANO Cristian 145
27 PARISI Maria 146
27 BIFANO Luca 147
27 VICECONTE Vincenzo 148
26 DE LUCA Luigi Claudio 149
26 SCHIFINO Alessia 150
25 MUSCA Ivana 151
24 SALVATI Leone 152
24 CAMPOLONGO Alessandra 153
23 DE BONIS Maria 154
23 CONDEMI Giuseppina 155
23 LEONE Salvatore 156
23 CHIURCO Giovanni 157
23 TROTTA Maria Serena 158
23 GRAZIADIO Matteo 159
22 QUERCIA Francesco 160
22 RADICIONI Manuela 161
21 ETERE Gianni 162
21 INFANTE Giuseppe detto Pippo 163
21 PALAZZO Pietro 164
21 VACCARO Rosina detta Rossella 165
21 IMPIERI Giulia 166
20 ROTONDARO Luigi 167
20 ROTONDARO Luigi 168
19 IANNIBELLI Adele 169
18 TRICOCE Salvatore 170
18 FILJA Fatmir detto Miri 171
18 OLIVA Vanessa 172
18 MITIDIERI Rosa detta Rosita 173
17 ARMENTANO Maria 174
17 PITTELLI Pietro 175
16 CLEMENTE Fausto 176
16 CESANA Ambrogio 177
16 GUGLIOTTI Ada 178
16 DE SANTO Antonietta 179
16 PORTO Salvatore 180
15 PUGLIESE Angela 181
15 KULLOLLI Sonia 182
14 PIROLI Emanuele 183
14 LA PROVITERA Sara 184
14 LONGO Vincenzo 185
14 FIORE Adriana 186
14 VICECONTE Carmela 187
14 ZUCCARO Elena 188
14 IAZZOLINO Marianna 189
13 PELLEGRINI STRINGARO Pierfrancesca 190
13 MANCUSO Maria 191
13 SANTANDREA Marika 192
13 MICELI Marisa 193
13 BLOISE Andrea 194
12 RENNE Andrea 195
11 FILOMIA Francesco 196
11 GUARNIERI Francesco 197
11 BORRELLI Carolina 198
11 CARLUCCI Francesco 199
11 SANTILLI Francesco 200
11 IMPEDOVO Giuseppina 201
11 PARISI Laura 202
10 DONATO Emanuela 203
9 FILJA Fatmira 204
9 CANDELISE Anna Letizia 205
9 ZUPI Stefano 206
8 CICERO Giovanni detto Gianni 207
8 SANGINETO Raffaele 208
8 CASTELLANA Cinzia 209
7 ACCURSO Francesca 210
7 SANDOVA Sasha Miladinova 211
7 CONTE Vincenzo 212
7 STABILE Maria 213
6 FALBO Serena 214
6 MARTUCCI Luigi 215
6 CONTE Anna 216
6 MARCHIANÒ Antonella Anna 217
5 DISHA Aurel 218
5 BARATTA Mattia 219
5 FALCONE Franca Patrizia 220
5 AICHA Ayad 221
4 PASQUA Daniela 222
4 MOLITO Karol detto Bagherozzo 223
4 SENISE Filomena 224
4 TOCCI Stefania 225
3 D’AQUILA Raffaella 226
3 GERMINARIO Matteo 227
3 FALCO Nadia 228
3 RAIMO Carmela 229
3 TIBURZI Domenico 230
2 CONVERTI Eleonora 231
2 PRESTO Vittoria 232
1 VIGNA Mara 233
1 SACCOMANNO Francesco 234
1 GRISOLIA Donatella 235
0 BARCI Martina 236
0 CESARANO Christian 237
0 PALERMO Antonio 238
0 GIOVINAZZO Domenico 239
0 AMBROSIO Rodolfo 240
0 ADDUCI Vincenzo 241
0 BATILDE Raffaella 242
0 FREGA Pier Francois 243
0 GALLO Paola 244
0 MADEO Rossella 245
0 PASSARELLI Daniele 246
0 PERRONE Stefania 247
0 REGINA Carmine detto Francesco 248
0 RIBECCO Eugenio 249
0 RUGIANO Elisa 250
0 TRICANICO Enrico 251
0 VERGARA Roberto 252 |
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Castrovillari, elezioni comunali: alle 23 il dato sull' affluenza si attesta al 45,88% |
et at: 25/05/2026 | |
Castrovillari, elezioni comunali: alle 23 il dato sull' affluenza si attesta al 45,88%. Valore in aumento di un punto e mezzo circa rispetto alle precedenti elezioni comunali del 20 settembre 2020, quando a recarsi alle urne furono il 44,35%. In generale in Calabria c' è stata al momento un' affluenza minore rispetto alla scorsa tornata elettorale. Ricordiamo che le operazioni di voto riprendono lunedi' 25 maggio alle ore 7 ed i seggi rimarranno aperti fino alle 15. Subito dopo si procederà allo spoglio. Le sezioni 16, 19 e 21 sono quelle dove si è votato di piu', mentre la 3 e la 4 non raggiungono ancora il 30% degli aventi diritto.
Sezioni % ore 12 ore 19 ore 23
SEZIONE 1 11,15 26,22 32,62
SEZIONE 2 9,59 28,54 35,39
SEZIONE 3 8,24 20,09 27,65
SEZIONE 4 6,96 17 22,49
SEZIONE 5 16,25 34,29 44,8
SEZIONE 6 12,26 35,33 46,81
SEZIONE 7 12,43 30,2 41,93
SEZIONE 8 15,95 39,94 50,37
SEZIONE 9 15,92 35,97 47,64
SEZIONE 10 14,58 38,38 52,08
SEZIONE 11 15,31 37,27 49,91
SEZIONE 12 12,3 35,54 49,31
SEZIONE 13 14,3 40,71 53,55
SEZIONE 14 17,38 41,5 52,92
SEZIONE 15 13,59 33,66 46,27
SEZIONE 16 16,86 43,96 55,56
SEZIONE 17 14,36 35,36 47,85
SEZIONE 18 13,87 36,01 49,65
SEZIONE 19 14,2 40,43 56,24
SEZIONE 20 18,94 42,22 53,04
SEZIONE 21 15,9 39,7 55,43
SEZIONE 22 12,63 33,33 48,02 |
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Castrovillari, elezioni comunali: alle 19 in crescita di oltre tre punti percentuale l' affluenza rispetto alla precedente tornata elettorale |
et at: 24/05/2026 | |
Castrovillari, elezioni comunali: alle 19 in crescita di oltre tre punti percentuale l' affluenza rispetto alla precedente tornata elettorale - E' in crescita la percentuale dei votanti rispetto alla scorsa tornata elettorale, alle 19 risultano aver votato il 34,42% degli aventi diritto, oltre tre punti percentuale in piu' rispetto alle precedenti comunali del 2020. Al momento della scrittura le sezioni in cui l' afflusso e' stato maggiore sono la 16 e la 20 dove la percentuale dei votanti è gia' oltre il 40% così come nella 15 e nella 19. L' ultimo dato rispetto all' affluenza alle urne e' atteso per le ore 23. |
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L' Orchestra di fiati di Morano Calabro chiude la stagione concertistica con il "Concerto di Primavera" sabato 6 giugno, ingresso libero |
et at: 24/05/2026 | |
L' Orchestra di fiati di Morano Calabro chiude la stagione concertistica con il "Concerto di Primavera" sabato 6 giugno, ingresso libero - Volge al termine la stagione concertistica 2025/2026 dell' Orchestra di Fiati di Morano calabro. L' ultimo concerto della stagione: "Concerto di Primavera", si terrà presso il Teatro "Massimo Troisi", sabato 06 giugno 2026 alle 20.30. Sara' l' occasione giusta per ascoltare i classici del repertorio lirico-sinfonico, accompagnati dalle voci di Francesca De Blasi, Alessandro d'Acrissa, Luca Bruno e con la direzione del Maestro Massimo Celiberto, saranno protagonisti del "Concerto di Primavera". |
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E' morto presso l' ospedale Annunziata di Cosenza il sessantunenne di Saracena, trovato in un burrone ustionato e intossicato |
et at: 23/05/2026 | |
E' morto presso l' ospedale Annunziata di Cosenza il sessantunenne di Saracena che, nei giorni scorsi probabilmente a causa del rogo da lui stesso appiccato nel terreno di sua proprieta' dopo averlo ripulito dalle sterpaglie si era seriamente infortunato. Fatale con ogni probabilita' l' aver perso conoscenza a causa dell' inalazione del fumo derivante dal fuoco stesso, l' uomo è infatti scivolato precipitando in un burrone. A dare l' allarme il fratello recatosi nel podere non vedendolo rientrare. L' uomo era stato dapprima intubato sul posto dai sanitari a causa delle serie condizioni cliniche: traumi riportati nella caduta, le gravi ustioni provocate dalla vicinanza al fuoco appiccato nonche' i danni polmonari causati dall' inalazione dei fumi e, trasportato in ospedale tramite l' elisoccorso. Sul posto erano intervenuti anche i carabinieri della locale stazione per le verifiche del caso. |
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Castrovillari - Giornata conclusiva del Festival della Legalita', servizio a cura dell' ufficio stampa della manifestazione. Mai un centimetro indietro |
et at: 23/05/2026 | |
Castrovillari - Giornata conclusiva del Festival della Legalita', servizio a cura dell' ufficio stampa della manifestazione. Mai un centimetro indietro - Si chiude il Festival della Legalita' di Castrovillari 2026. Grande successo per la 5^ edizione della manifestazione che coinvolge ogni anno scuole, istituzioni e società civile per un territorio dove non passano le mafie. Mai un centimetro indietro. Si conclude con il consueto corteo contro le mafie il Festival della Legalità di Castrovillari, che da cinque anni coinvolge adulti, bambini e ragazzi in un appuntamento che celebra i valori della giustizia, della responsabilità civile e della memoria collettiva. Anche quest'anno, a nutrire il corteo – che come sempre si svolge nel giorno del ricordo della strage di Capaci, dove persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta - è stato l'entusiasmo degli studenti delle scuole dell'intero territorio che, accompagnati da docenti e dirigenti scolastici, hanno travolto come un’onda le strade della città urlando la più ferma condanna verso ogni forma di criminalità. Alla manifestazione hanno preso parte anche i sindaci e gli amministratori del territorio, la cui presenza ha rappresentato un importante segnale istituzionale di vicinanza ai temi della legalità, contribuendo a rafforzare il valore civile e comunitario dell’iniziativa. La quinta edizione del Festival della Legalità, organizzato dall'amministrazione comunale, si chiude con numeri da record, tra dibattiti, eventi, incontri e approfondimenti che hanno interessato non solo le scuole, sempre pronte a fornire il loro sostegno a questa manifestazione, ma anche i singoli cittadini che hanno avuto l’opportunità di incontrare uomini delle istituzioni, della giustizia e grandi nomi del giornalismo nazionale. Grande successo anche per il concorso artistico letterario ArtLet, curato dalle associazioni Khoreia 2000 e Mystica Calabria che ha animato la fantasia degli studenti, dai più piccoli a quelli pronti a spiccare il volo verso il mondo degli adulti. Il Festival della Legalità si conferma così un’occasione preziosa di educazione civica, partecipazione e costruzione di una cultura fondata sul rispetto delle regole, della dignità delle persone e del bene comune. Ufficio stampa Paola Chiodi
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Castrovillari, a memoria delle vittime di mafia piantumato " L' albero di Falcone |
et at: 23/05/2026 | |
Castrovillari, a memoria delle vittime di mafia piantumato " L' albero di Falcone " - Castrovillari 23 maggio 2026 - La giornata della memoria e della legalita' quella che in tutta Italia ricorre il 23 di maggio in memoria della strage di Capaci e' un momento istituito per commemorare tutte le vittime delle mafie, con un focus speciale sui magistrati Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro che persero la vita in quel triste 23 maggio del 1992. Un simbolo che vuol mantenere viva la memoria e diffondere una forte cultura civica è la piantumazione dell’“Albero di Falcone”. Anche la città del Pollino è stata protagonista di questo importante messaggio grazie al Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza e ai Lions Club di Castrovillari. L’iniziativa rientra nel progetto "Un Albero per il Futuro", promosso dal Ministero della Transizione Ecologica (ora Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) in collaborazione proprio con i Carabinieri Biodiversità, ed ha come fulcro la propagazione e la messa a dimora delle piante. In questo caso si tratta di una pianta ottenuta grazie alla propagazione agamica a partire da gemme del famoso Ficus magnolioide che cresce nei pressi della casa del giudice a Palermo e sono geneticamente identiche alla pianta originale, prodotte nei laboratori dei Carabinieri Biodiversità. Un albero che è diventato simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie e che da ieri è presente all’ingresso del Tribunale di Castrovillari in una aiuola preparata per l’occasione dai soci del Club di servizio cittadino. Particolarmente significativa la cerimonia di consegna della pianta ad opera dei ragazzi dell’AFD, associazione famiglie Disabili e piantumata dagli studenti del Liceo Scientifico di Castrovillari. Proprio ai ragazzi del Polo Liceale e dell’AFD si sono rivolti il Presidente del Tribunale Massimo Lento, il Colonnello dei Carabinieri Forestale Francesco Alberti, la Presidente di Zona dei Lions Donatella Caliò e il Presidente del Lions Club di Castrovillari Francesco Alberti che hanno evidenziato l’importanza di questo momento reso ancora più significativo dal luogo in cui l’albero è stato messo a dimora. Dopo la cerimonia, a cui hanno partecipato Magistrati, personale del Palazzo di Giustizia, soci Lions e autorità Civili e Militari, accompagnati dal Presidente Lento, i ragazzi hanno potuto visitare le aule del Palazzo di Giustizia ponendo interessanti domande sulle dinamiche del processo. ( Comunicato ) |
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