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Turismo lento, c' e' la legge - Con il voto favorevole del senato il DDL Cammini d' Italia e' legge. I cammini – religiosi, naturalistici, fluviali, lagunari, costieri – entrano in un perimetro normativo nazionale, con strumenti di governance e risorse dedicate. In Italia sono attivi oltre cento cammini, tra grandi direttrici di migliaia di chilometri e percorsi ad anello di pochi giorni. Una parte consistente – circa 80-90 itinerari – risulta censita negli elenchi istituzionali nazionali, tra Atlante dei Cammini e Catalogo dei cammini religiosi del Ministero del Turismo. Il resto è composto da iniziative locali nate negli ultimi anni, con modelli organizzativi e standard differenti. Il settore del turismo lento ha registrato negli ultimi anni una crescita costante di presenze, con effetti diretti su accoglienza diffusa e microimprese locali. Per quel che riguarda la Calabria i Cammini che risultano nell' Atlante dei cammini d' Italia sono 3: Kalabria coast to coast ( Soverato-Pizzo ), il Sentiero dell' inglese ( Pentadattilo-Staiti ) e il Cammino di San Francesco di Paola ( San Marco Argentano-Paterno Calabro ). Ognuno di questi cammini prevede delle tappe perché i cammini italiani in genere non sono un’unica infrastruttura lineare. Sono itinerari lunghissimi e percorsi di poche tappe, attraversano miniere dismesse, crinali alpini, tratturi della transumanza, gravine lucane, lagune e promontori. Per quel che riguarda il Cammino di San Francesco di Paola ad esempio si parte dal borgo di San Marco Argentano e si arriva al Santuario di Paterno Calabro, passando per Paola e il Santuario di San Francesco. La varietà dei paesaggi, con ambienti mutevoli e pregevoli biodiversità, caratterizza questo Cammino. Si passa da zone a macchia mediterranea con affacci mozzafiato sul mare, a querceti e castagneti, fino alle faggete delle quote più alte. Quasi tutte le tappe, si concludono in uno dei pittoreschi borghi dell’entroterra calabrese. Data la posizione centrale del Santuario di Paola lungo il Cammino, l’itinerario può essere percorso anche solo per metà, partendo da uno dei due capi (San Marco Argentano o Paterno Calabro) e arrivando comunque al Santuario di Paola. Due infatti sono gli itinerari proposti per chi non vuole fare per intero il Cammino: LA VIA DEL GIOVANE San Marco Argentano → Paola e LA VIA DELL’EREMITA Paterno Calabro →← Paola (percorribile in entrambe le direzioni).
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