Castrovillari, lettera di diffida dei sindacati CISL FP, UIL FPL e CSA, Si richiede la sospensione in autotutela della Deliberazione n. 20 del 05.02.2026 – Sollecito contrattazione 2025 e pendenze pregresse et  at:  11/02/2026  

Castrovillari, lettera di diffida dei sindacati CISL FP, UIL FPL e CSA, Si richiede la sospensione in autotutela della Deliberazione n. 20 del 05.02.2026 – Sollecito contrattazione 2025 e pendenze pregresse. Le scriventi Organizzazioni Sindacali Territoriali CISL FP, UIL FPL e CSA, in nome e per conto dei lavoratori del Comune di Castrovillari, inoltrano la presente per contestare formalmente l'operato dell'Amministrazione e richiedere un immediato intervento correttivo:

1. Contestazione Delibera n. 20/2026 e violazione delle relazioni sindacali:

- La deliberazione di Giunta n. 20 del 05.02.2026, avente ad oggetto la rideterminazione del fabbisogno del personale e l'aumento delle ore per il personale Part-Time, è stata adottata in totale spregio delle norme che regolano la partecipazione sindacale.

- Si richiama l'attenzione sul CCNL Funzioni Locali (art. 4 e 5) che sancisce l'obbligo di informazione e, su richiesta, di confronto/concertazione su materie che incidono direttamente sull’organizzazione del lavoro e sulla gestione del personale. L’Amministrazione ha operato una scelta che, pur rientrando nei poteri datoriali, si palesa come discriminatoria: l'aumento delle ore è stato concesso in modo discrezionale, ignorando che la totalità del personale part-time risulta ugualmente funzionale e indispensabile all'efficienza dell'Ente. Tale disparità viola i principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione (Art. 97 Costituzione).

Si richiede pertanto la SOSPENSIONE IMMEDIATA dell’efficacia della deliberazione n. 20 del 05.02.2026 nelle more dell’espletamento di una corretta procedura di concertazione tra le parti.

2. Gravi ritardi nella contrattazione e inadempienze economiche:

- Si reitera la denuncia per l’ingiustificato stallo della contrattazione decentrata 2025. Il mancato avvio del tavolo negoziale impedisce l'erogazione di istituti fondamentali legati alla produttività e alle indennità, configurando un danno economico concreto per i dipendenti.

- Inoltre, si ricorda che non è più differibile il saldo delle code contrattuali pregresse al 2025. Esistono somme già certificate e dovute che non risultano ancora liquidate, in palese violazione dei diritti patrimoniali dei lavoratori sanciti dal CCNL vigente.

Per quanto sopra, le scriventi OO.SS. Territoriali:

 INTIMANO all'Amministrazione di SOSPENDERE l’efficacia della Delibera n. 20/2026 e convocare d’urgenza un tavolo tecnico per definire criteri oggettivi e non discriminatori per l'aumento orario;

 CHIEDONO di convocare entro 5 giorni la delegazione trattante per il CCDI 2025.

 CHIEDONO, altresì,  di fornire un prospetto analitico e i tempi certi di liquidazione delle pendenze pregresse.

Si avverte che, in mancanza di un riscontro immediato e della sospensione dell'atto contestato, le scriventi si vedranno costrette ad attivare le procedure per il conflitto di lavoro e lo stato di agitazione, nonché a segnalare la condotta dell'Ente alle autorità competenti per condotta antisindacale ai sensi dell'Art. 28 dello Statuto dei Lavoratori.

Distinti saluti.

Cosenza, 10/02/2026

I SEGRETARI GENERALI

Firmato               Pierpaolo Lanciano CISL FP*

    “            Pietro Tiano Coord. Terr. UIL FPL* “                     Pierfrancesco Lincol CSA RAL

 

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