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Castrovillari e del comprensorio
Castrovillari,
elezioni comunali: voto con procedura speciale chi ne ha diritto. A
Castrovillari sono circa 2.400 gli anziani e/o disabili in genere che
non possono recarsi al seggio per problemi motori ed e' solo una stima
potrebbero essere anche di piu' - Con l' approssimarsi delle prossime
elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 il Ministero dell' Interno ha
diramato la circolare n.45/2026 facendo così chiarezza sulle procedure
di voto speciali: quelle categorie di elettori che non possono o non
devono recarsi al proprio seggio di iscrizione. Di seguito una sintesi
operativa delle principali procedure da attivare. Sono cinque le
categorie principali di elettori abilitati al voto con procedura
speciale: Componenti e addetti ai seggi. Presidente,
scrutatori, segretario di seggio e rappresentanti di lista votano nella
sezione presso cui prestano servizio, purché iscritti nelle liste
elettorali dello stesso Comune. Stessa facoltà per gli ufficiali e
agenti della forza pubblica in servizio di ordine pubblico presso il
seggio. Degenti in ospedali e case di cura. I
ricoverati possono votare nel luogo di degenza, a condizione che la
struttura si trovi nel proprio Comune. La dichiarazione di volontà —
attestata dal direttore sanitario — deve pervenire al Sindaco entro il
21 maggio 2026 tramite il Direttore amministrativo della struttura. Il
Comune predispone gli elenchi distinti per sezione e rilascia
all’interessato l’attestazione di autorizzazione al voto. A seconda del
numero di posti-letto, la raccolta del voto avviene presso sezioni
ospedaliere (≥200 posti-letto), seggi speciali (100-199 posti-letto) o
seggi volanti (<100 posti-letto). Ospiti di case di riposo e comunità
terapeutiche. Anziani in cronicari e tossicodipendenti ospitati in
comunità terapeutiche pubbliche o private seguono le stesse modalità
previste per i degenti ospedalieri. Il voto è raccolto, di norma, da un
seggio volante. Detenuti. I detenuti titolari del
diritto di voto, reclusi in strutture situate nel proprio Comune,
possono votare nel luogo di detenzione. La dichiarazione di volontà —
con attestazione del direttore dell’istituto — deve arrivare al Sindaco
entro il 21 maggio 2026. Se i detenuti aventi diritto superano i 500, la
Commissione elettorale circondariale, entro il 22 maggio 2026,
ripartisce i votanti su due seggi speciali. Gli Agenti di custodia non
possono votare presso i seggi speciali allestiti nei luoghi di
detenzione. Elettori con voto domiciliare. Chi si trova
in condizioni di impossibilità assoluta di allontanarsi dall’abitazione
— o in dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali — può
richiedere il voto a domicilio, se residente nel proprio Comune di
iscrizione. I Sindaci, dopo aver verificato le domande, predispongono
gli elenchi degli ammessi e li consegnano ai presidenti di sezione nella
mattinata del giorno precedente la votazione. Il voto è raccolto da un
seggio volante composto da presidente, segretario e uno scrutatore della
sezione competente.