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Tortora
Sorge probabilmente sulle rovine della città di origine greca Blanda, divenne poi municipio romano. Il nome potrebbe derivare dall' omonimo volatile presente nella zona. Prima aggregato a Praia a Mare, nel 1937 gli venne riconosciuta l' autonomia. Reperti archeologici sono stati rinvenuti nella località Policastro. Da visitare: il seicentesco palazzo Feudale con il cortile a Loggia, l' antico Palazzo Lomonaco-Melazzi che ospitò nel 1860 Giuseppe Garibaldi. Di grande interesse è la seicentesca Chiesa Matrice, dedicata a san Pietro Apostolo che conserva affreschi del seicento ed un sarcofago marmoreo del III sec. d.C. La cinquecentesca chiesa custodisce dipinti di Mattia Preti, nonchè un politt ico di pannelli seicenteschi dipinti ad olio su tela ed attribuito a San Solimena. La chiesa del Purgatorio, costruita in epoca medioevale ha un portale d' ingresso che fa pensare all' arte basiliana calabrese. Gli abitanti si chiamano tortoresi.
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